Il diavolo e l’acqua santa

Il Vaticano ospita Fauci, Chelsea Clinton, il CEO di Pfizer, oligarchi di Big Tech alla conferenza sulla “salute”

 Sviluppatori di vaccini, anziani mormoni, la sostenitrice dell’aborto Chelsea Clinton, la sostenitrice del controllo della popolazione Jane Goodall, un attivista New Age, un eminente studioso musulmano del Regno Unito e un’attrice americana pro-aborto nota per posare nuda, sono tutti relatori della prossima conferenza sulla “salute” in Vaticano. Ci sono solo due ecclesiastici cattolici elencati tra i 114 relatori.

 

Michael Haynes – LifeSiteNews – 15 aprile 2021

 

CITTA’ DEL VATICANO, 15 aprile 2021 – Il Vaticano ha annunciato la sua quinta conferenza internazionale sulla salute ” Exploring the Mind, Body & Soul” e ospiterà decine di relatori globalisti e che promuovono l’aborto, come Chelsea Clinton, gli amministratori delegati delle società di vaccini contenenti feti abortivi Pfizer e Moderna, il direttore del National Institutes of Health degli Stati Uniti e il Dott.  Anthony Fauci.

La conferenza, intitolata “Exploring the Mind, Body & Soul. How Innovation and Novel Delivery Systems Improve Human Health” (Esplorare la mente, il corpo e l’anima. Come l’innovazione e i nuovi sistemi di somministrazione migliorano la salute umana), si terrà dal 6 all’8 maggio.

Parteciperanno all’evento, ospitato dal Pontificio Consiglio della Cultura, dalla Fondazione Cura, dalla Fondazione Scienza e Fede (STOQ) e da Staminali per la Vita (SFLF), ben 114 oratori.

Questi includono nomi importanti e diversi come gli amministratori delegati di Pfizer e Moderna, la prima delle quali produce pillole abortive, il direttore del National Institute of Health (NIH) Francis Collins, che sostiene l’uso di tessuti fetali in progetti di ricerca, il capo di Google Health, David Feinberg e il dottor Anthony Fauci del National Institute of Allergy and Infectious Diseases degli Stati Uniti, le cui indicazioni ai funzionari governativi hanno giocato un ruolo importante nella chiusura delle chiese americane lo scorso anno.

Il direttore del NIH Francis Collins ha una lunga storia di politiche contro la vita e ha precedentemente elogiato i “benefici scientifici” che provengono dalla ricerca sui tessuti fetali, sostenendo che tale lavoro potrebbe essere condotto “in un contesto etico”.

Alla conferenza in Vaticano parteciperà anche l’amministratore delegato di Salesforce, Marc Benioff, che si è decisamente schierato con l’élite globalista e liberale, bloccando le e-mail dei repubblicani e della campagna Trump sulla scia delle proteste al Campidoglio del 6 gennaio, oltre a proibire a tutti i clienti di mettere anche solo in discussione le elezioni americane del 2020. Benioff è noto per aver sostenuto le istanze LGBT ed è descritto dal Time come “uno dei dirigenti più espliciti” in materia LGBT.

Alla conferenza interverranno anche la rappresentante delle Nazioni Unite e conservazionista Jane Goodall, che sostiene il controllo della popolazione, l’attivista new age Deepak Chopra, il chitarrista rock Joe Perry, l’anziano mormone William K. Jackson, il presidente esecutivo del British Board of Scholars and Imams, Shaykh Dr. Asim Yusuf, la modella pro-aborto Cindy Crawford e lo “sciagurato” ex prefetto della Segreteria per la Comunicazione, Monsignor Dario Viganò.

Numerosi altri professionisti medici, rappresentanti di agenzie federali statunitensi, docenti universitari, alti funzionari di società e musicisti completano il numero degli oratori. Tra i 114 relatori figurano solo due esponenti del clero cattolico.

Svolgendosi nella Città del Vaticano, l’evento è stato promosso con la messaggistica dei social media “#UniteToPrevent e #UniteToCure”.

L’immagine che pubblicizza la conferenza (in cima a questo articolo) sembra essere basata sulla famosa rappresentazione della Creazione di Adamo di Michelangelo. Nella nuova immagine due mani si protendono l’una verso l’altra, entrambe coperte da guanti monouso.

Infatti, il logo della conferenza è un cerchio di persone che uniscono le mani, colorato nei toni della bandiera arcobaleno LGBT, e posizionato accanto alle chiavi incrociate e alla tiara papale del Pontefice.

L’evento è ospitato dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, insieme al segretario generale della STOQ, monsignor Tomasz Trafny e Robin L. Smith, fondatore e presidente di Cura Foundation e Stem for Life, nonché vicepresidente e direttore della STOQ.

Tuttavia, il trio non modererà l’evento poiché questo ruolo spetterà a dieci “giornalisti di fama mondiale”, come Moira Forbes, vicepresidente esecutivo di Forbes, Katie Couric e giornalisti di grandi media di sinistra come CBS, CNN, MSNBC e il Wall Street Journal.

La conferenza del Vaticano ignorerà Dio?

Forse come segno della recente dichiarazione sulle difficoltà finanziarie del Vaticano, la conferenza è supportata da numerose grandi organizzazioni come Sanford Health, Akkad Holdings, John Templeton Foundation, la società produttrice di vaccini Moderna e la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Il primo fine dichiarato della conferenza è quello di favorire “un dialogo aperto” e di alimentare “un approccio interdisciplinare per affrontare le principali sfide sanitarie in tutto il mondo”.

Un altro obiettivo è quello di “Esaminare l’interazione tra mente, corpo e anima e discutere il significato dell’essere umano e come le tecnologie mediche di trasformazione stanno ponendo nuove sfide al miglioramento umano e all’interpretazione di mente, corpo e anima”.

Data l’esigua presenza del clero cattolico alla conferenza, e la moderazione dei giornalisti laici, resta da vedere se questo obiettivo farà riferimento all’insegnamento cattolico sulla relazione tra l’uomo e Dio e se ignorerà il pensiero teologico e filosofico cattolico riguardante l’anima.

La recente enciclica sull’ambiente di Papa Francesco, Laudato Si’, è un tema conduttore della conferenza di tre giorni.

Citando il documento, la conferenza mira a “facilitare una discussione … su come stiamo plasmando il futuro del nostro pianeta (…) che include tutti, dal momento che la sfida ambientale che stiamo vivendo, e le sue radici umane, riguardano e interessano tutti noi”.

Nei dieci obiettivi elencati per la prossima conferenza del 2021, il Pontificio Consiglio della Cultura non ha fatto alcun riferimento a Dio o alla Chiesa Cattolica.

Come parte della conferenza, avrà luogo anche una tavola rotonda più ristretta, intitolata “Bridging Science and Faith”, ed è diretta alla “relazione tra la religione e la spiritualità con la salute e il benessere, includendo la relazione tra mente, corpo e anima”.

Fauci terrà il discorso di apertura della conferenza

La giornata di apertura della conferenza sarà animata da un intervento del dottor Anthony Fauci, il direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases e consigliere principale per la sanità del presidente Joe Biden, che recentemente ha assicurato all’Organizzazione Mondiale della Sanità l’impegno del governo Biden a finanziare l’aborto, e l’anno scorso ha sostenuto che il sesso con estranei era più sicuro che ricevere la Santa Comunione in tempi di COVID.

Fauci ha passato più di un anno a fomentare la paura nel popolo americano per il coronavirus di Wuhan, nonostante il tasso di mortalità dell’infezione sia solo dello 0,15%  e possa essere curato efficacemente usando Ivermectina, Idrossiclorochina, vitamina D e zinco.

Gli argomenti della conferenza vanno da “Siamo quello che mangiamo?” e “Miglioramento umano” a “Vivere in modo sano fino a 120 anni e oltre” e “Assistenza sanitaria sostenibile”: Proteggere il nostro ambiente”.

Solo sei degli argomenti sono lontanamente collegati alla religione, e trattano temi come “Pratiche alimentari religiose e salute” e “Come si definisce l’anima?”

La conferenza affronterà anche questioni relative all’attuale controllo degli affari globali per mezzo delle risposte governative al COVID-19.

Aiutata dalla presenza degli amministratori delegati sia di Pfizer che di Moderna, i cui vaccini contaminati da feti abortiti causano sempre più spesso migliaia di morti e danneggiati gravi, la conferenza tratterà la “rivoluzione” della terapia cellulare, così come le “Soluzioni complete per il COVID-19” e “Una nuova generazione di vaccini”.

Papa Francesco chiuderà l’evento dando ai partecipanti un'”udienza” privata e virtuale.

Nella prima conferenza che si è svolta nel 2011, gli eventi hanno visto individui come la pop star pro-LGBT Katy Perry rivolgersi ai partecipanti sul tema della meditazione trascendentale.

L’edizione di quest’anno ha di gran lunga il maggior numero di relatori e con la sua annunciata scaletta di relatori e argomenti, sembra destinata a continuare i temi irreligiosi e anti-cattolici delle conferenze precedenti.

Un altro colpo alla testimonianza profetica della Chiesa contro l’abominevole crimine dell’assassinio di bambini non ancora nati

Fedeli cattolici hanno già utilizzato i social media per esprimere la loro costernazione alla conferenza. A proposito dell’immagine manipolata della Creazione di Adamo, il commentatore britannico Nick Donnelly ha scritto: “Il pastiche del Vaticano della Creazione di Adamo di Michelangelo rivela la promozione di ‘uno pseudo-messianismo con cui l’uomo si glorifica al posto di Dio’ (CCC 675)”.

In un commento rilasciato a LifeSiteNews, il diacono Donnelly ha detto che le condanne di Papa Francesco sull’aborto sono vanificate dalla scelta degli oratori che interverranno all’evento.

C’è una strana discordanza tra le parole di Papa Francesco sull’aborto e le sue azioni.  Nonostante Papa Francesco abbia rilasciato alcune dichiarazioni molto forti che condannano l’aborto, queste sono state gravemente compromesse dalle sue azioni.

Nel 2016 ha lodato pubblicamente Emma Bonino che si vantava di aver favorito 10.000 aborti illegali e di aver capeggiato la legalizzazione dell’aborto in Italia.

Nel 2018 ha concesso un’importante onorificenza papale all’attivista abortista militante olandese Lilianne Ploumen, sei mesi dopo aver condotto una campagna per raccogliere 300 milioni di dollari destinati a finanziare gli aborti nel mondo.

Nel 2020 i media di tutto il mondo hanno sbandierato che il papa approvava l’uso di linee cellulari nei vaccini COVID provenienti da feti abortiti.

Ora sta accogliendo in Vaticano Chelsea Clinton, la vicepresidente della Fondazione Clinton che ha profondi legami con gli abortisti su scala industriale di Planned Parenthood e i CEO di Moderna e Pfizer, che sperimentano su feti abortiti.

L’inclusione di eminenti sostenitori dell’aborto come Chelsea Clinton in qualità di oratori alla Conferenza del Vaticano è un altro colpo alla testimonianza profetica della Chiesa contro l’abominevole crimine dell’assassinio di bambini mai nati.

Nel caso dell’aborto, le azioni dicono molto più delle parole.

Analoghe preoccupazioni sono state espresse da Restoring the Faith Media, che ha evidenziato come “La Religione Covid sembra aver eclissato la Fede Cattolica a Roma. Completa di una propria liturgia (distanziamento sociale) sacramentale (maschere, disinfettante per le mani) e persino di propri sacramenti (se non ti inietti questo siero contaminato, non c’è vita in te), la palese presa in giro dei fedeli è in piena evidenza”.

Un rappresentante di Restoring the Faith ha commentato a LifeSite: “Invece di correggere la rotta, i funzionari della Città Eterna sembrano accelerare verso quella Grande Apostasia di cui la Madonna ci aveva preannunciato l’arrivo”.

 

Fonte:

https://www.lifesitenews.com/news/vatican-to-host-conference-featuring-covid-jab-developers-big-tech-leaders-fauci-and-chelsea-clinton?utm_source=LifeSiteNews.com&utm_campaign=a636956ec1-Freedom_4_15_21&utm_medium=email&utm_term=0_12387f0e3e-a636956ec1-407670138

 

Traduzione di Cinthia Nardelli per ComeDonChisciotte