Il CDC cambia le regole: PCR a 28 cicli, ma solo ai vaccinati

Megan Redshaw
childrenshealthdefense.org

Con l’aumentare delle segnalazioni di nuovi casi di COVID, all’interno e all’esterno degli Stati Uniti, il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) oggi ha dichiarato che, a partire dal 14 maggio, cambieranno le modalità di segnalazione dei nuovi casi post vaccinazione [breakthrough cases].

Secondo una dichiarazione sul sito web del CDC, l’agenzia ha comunicato che, nell’intento di “ottimizzare la qualità dei dati raccolti sui casi di maggiore importanza per la clinica e la salute pubblica” smetterà di segnalare settimanalmente i nuovi casi di COVID post vaccinale, a meno che non risultino in un ricovero o in un decesso.

La notizia segue un altro cambiamento, annunciato alla fine del mese scorso sul modo in cui i test PCR dovranno essere praticati alle persone completamente vaccinate.

Entrambi i cambiamenti, negli Stati Uniti avranno come risultato una diminuzione del numero complessivo dei nuovi casi post vaccinazione.

Si parla ufficialmente di nuovo caso post vaccinazione quando una persona risulta positiva alla SARS-Cov-2 due settimane dopo aver ricevuto la dose singola del Johnson & Johnson (J&J) o la seconda dose del vaccino di Moderna o di Pfizer.

Perché questi cambiamenti sono importanti

Ad aprile, il CDC aveva diramato una nuova indicazione per i laboratori, raccomandando di ridurre il valore CT della RT-PCR a 28 cicli, ma solo per i test COVID su individui completamente vaccinati.

In un test RT-PCR, il gold standard per la diagnosi della SARS-CoV-2, l’RNA viene estratto dal tampone utilizzato dal paziente. Viene poi convertito in DNA, che viene poi amplificato.

Il CT, o soglia dei cicli, è il valore che caratterizza il test RT-PCR. Il valore del CT si riferisce al numero di cicli necessari per amplificare il DNA del test, che, a sua volta, deriva dall’RNA virale e portarlo ad un livello rilevabile visivamente.

Secondo l’Indian Council of Medical Research, un paziente è considerato positivo per la COVID se il valore di CT è inferiore a 35. In altre parole, se il virus è rilevabile dopo 35 cicli o prima, allora il paziente è considerato positivo.

Il Dr. Anthony Fauci raccomanda un valore CT di 35. A livello globale, il valore di soglia CT comunemente accettato per essere considerati COVID positivi varia tra 35 e 40, a seconda delle raccomandazioni dei produttori delle apparecchiature per il test.

Se il valore di riferimento venisse abbassato a 24, significherebbe che i valori CT nell’intervallo 25-34 non sarebbero considerati positivi,” secondo l’Indian Council of Medical Research e come riportato da The Indian Express. “Un valore di riferimento di 35, quindi, significa che sarebbero considerati positivi molti più pazienti rispetto a quelli che otterremmo se il valore di riferimento fosse 24.”

In altre parole, l’abbassamento del parametro di soglia CT può mascherare persone effettivamente infette.

Il CDC questa settimana non riporterà il numero dei nuovi casi post vaccinazione

Poiché il cambiamento nel modo in cui il CDC riporterà il numero dei nuovi casi post vaccinazione è ancora in fase di attuazione e non entrerà in vigore fino al 14 maggio, il CDC, questa settimana, non ha comunicato i dati.

Secondo gli ultimi dati disponibili al 26 aprile, il CDC aveva riferito che 9.245 persone erano risultate positive alla COVID almeno due settimane dopo aver ricevuto l’ultima dose di vaccino COVID. 835 persone, circa il 9%, avevano dovuto essere ospedalizzate e 132 erano morte.

Dei pazienti ricoverati, 241 erano stati dichiarati asintomatici o con una malattia non correlata alla COVID e 20 decessi erano stati riportati come asintomatici o non correlati alla malattia.

Questi ultimi dati provengono da 46 stati e territori degli Stati Uniti. Non è chiaro quali siano i quattro stati che non hanno presentato al CDC i dati sui nuovi casi post vaccinazione.

Questi dati di sorveglianza sono un’istantanea e aiutano ad identificare i modelli e le caratteristiche dei nuovi casi resistenti al vaccino,” ha comunicato il CDC in una dichiarazione del 27 aprile. “Poiché il CDC e i dipartimenti sanitari statali si concentreranno ora solo sui nuovi casi post vaccinazione che risulteranno in ospedalizzazioni o decessi, questi dati saranno regolarmente aggiornati e pubblicati ogni venerdì.”

Secondo il CDC, il numero reale dei casi post vaccinali è probabilmente più alto, poiché il sistema di sorveglianza è passivo e si basa sulle segnalazioni volontarie dei dipartimenti sanitari statali e potrebbe non essere completo. Inoltre, alcuni casi potrebbero non essere identificati a causa della mancanza di test. Questo è particolarmente vero nei casi di malattia asintomatica o lieve, ha aggiunto il CDC.

Il CDC ha affermato che i vaccini sono ancora efficaci, facendo notare che i casi post vaccinazione rappresentano solo una piccola percentuale della popolazione vaccinata.

Il Paese più vaccinato del mondo torna in lockdown, mentre aumentano i casi di infezione

La Repubblica delle Seychelles, il Paese con la più alta percentuale al mondo di popolazione vaccinata contro la COVID, visto l’aumento dei nuovi casi, ha dovuto nuovamente far ricorso a misure di blocco simili a quelle imposte nel 2020.

Secondo Bloomberg, il 62,2% della popolazione adulta dell’isola ha ricevuto due dosi di vaccino COVID. Questo dato è superiore il 55,9% di Israele, la seconda nazione più vaccinata al mondo. Sinopharm e Covishield di AstraZeneca sono i due vaccini somministrati alle Seychelles.

“Nonostante tutti gli sforzi eccezionali che stiamo facendo, nel nostro Paese la situazione della Covid-19 in questo momento è critica, con molti casi giornalieri riportati la scorsa settimana,” ha riferito martedi scorso Peggy Vidot, il ministro della salute della nazione, durante una conferenza stampa.

Su base pro capite, l’epidemia delle Seychelles è peggiore di quella che attualmente sta infuriando in India. Avere una media di poco più di 100 nuovi casi al giorno è un grave problema per un Paese con una popolazione di meno di 100.000 persone, secondo il Washington Post.

Di questi casi, l’84% sono Seychellesi e il 16% stranieri, ha affermato Daniel Lucey, professore clinico di medicina alla Dartmouth Geisel School of Medicine, in un post sul blog Sciece Speaks. Poco meno dei due terzi di queste persone non sono vaccinate, o hanno ricevuto solo una dose, e il resto  due dosi, ha aggiunto Lucey.

Un confronto tra Sinopharm, Covishield e le persone infette non vaccinate potrebbe essere fatto usando il sequenziamento genetico e i dati sulla gravità delle loro infezioni, ha detto Lucey. “Dato l’ampio uso internazionale di questi due vaccini ci sono implicazioni globali per ciò che sta accadendo ora alle Seychelles.”

Nel corso di una conferenza stampa, alcuni funzionari del Paese hanno fornito pochi dettagli sulle possibili cause di questa recrudescnza dell’infezione, limitandosi a dire che la gente stava prendendo meno precauzioni contro il virus rispetto a prima e che l’aumento nel numero dei casi potrebbe essere dovuto ai festeggiamenti successivi alla Pasqua.

In California migliaia di casi di COVID post vaccinazione

Tra il 1° gennaio e il 28 aprile, i funzionari della sanità pubblica californiana hanno registrato 3.084 casi di COVID post vaccinale, ha riferito The Sacramento Bee.

Con il passare del tempo e il fatto che sempre più persone sono completamente vaccinate, è probabile che si verificheranno ulteriori casi post-vaccinazione,” ha riferito in una dichiarazione il Dipartimento della Salute Pubblica della California.

Si parla ufficialmente di nuovo caso post vaccinazione quando una persona risulta positiva alla SARS-Cov-2 due settimane dopo aver ricevuto la dose singola del Johnson & Johnson (J&J) o la seconda dose del vaccino di Moderna o di Pfizer.

Il Dipartimento della Salute dello stato non aveva informazioni sui ricoveri e i decessi attribuiti ai nuovi casi post vaccinazione.

The Defender ha già riferito sui casi post vaccinazione a Washington, e in Florida, South Carolina, Texas, New York, California e Minnesota.

Megan Redshaw

 

Fonte: childrenshealthdefense.org
Link: https://childrenshealthdefense.org/defender/cdc-changes-rules-counting-breakthrough-cases/
05.’5.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

“© [CDC Changes Rules for Counting Breakthrough Cases, as More Fully Vaccinated People Test Positive 05/07/21] Children’s Health Defense, Inc. This work is reproduced and distributed with the permission of Children’s Health Defense, Inc. Want to learn more from Children’s Health Defense? Sign up for free news and updates from Robert F. Kennedy, Jr. and the Children’s Health Defense. Your donation will help to support us in our efforts.

 

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Simsim
Active Member
12 Maggio 2021 , 12:24 12:24

Ma guarda un pó che caso, si abbassano i parametri solo per i vaccinati. Uno ci puó anche provare a dargli retta (é retorico, anche no). Solo che poi fanno di tutto per sbatterti in faccia che se gli credi sei un cretino. Adesso mi spiego pure i numeri inglesi e quelli israeliani. Sono sincero, un minimo dubbio mi era venuto sul come fosse possibile, e aspettavo una spiegazione che non fosse “il vaccino alla fine forse funziona”. Mi pare chiaro che hanno ormai talmente sporcato le acque, che é impossibile poter tenere una discussione sul punto a riguardo.

LuxIgnis
Trusted Member
Reply to  Simsim
12 Maggio 2021 , 13:36 13:36

Ricorda la pubblicità “Ti piace vincere facile!”

nicolass
Trusted Member
12 Maggio 2021 , 12:29 12:29

Invece dell’antidoto in(o)culano la malattia e per evitare che il giochino venga sgamato hanno ora bisogno di abbassare i cicli di replicazione virale dei vaccinati, proprio quegli stessi cicli di replicazione mantenuti artatamente elevati per riscontrare più positivi possibile tra gli asintomatici. Potranno così vantare un calo di persone positive tra i vaccinati, cantando le lodi dei vaccini e invogliando la gente a farsi in(o)culare.

Last edited 1 mese fa by nicolass
nicolass
Trusted Member
12 Maggio 2021 , 12:59 12:59

Intanto i migranti continuano a sbarcare a frotte sul suolo italico senza che nessuno si ponga il problema di vaccinarli nonostante provengano dall’Africa grande incubatore di tutti i virus esistenti. Più prova di questa della grande impostura pandemica? Tra pochi anni come risultanza dei flussi vaccinali più del 40% degli abitanti dell’Italia saranno immigrati… la popolazione si svecchierà grazie ai ricongiungimenti familiari e agli alti tassi di natalità tra gli stranieri, pagare le pensioni non sarà più un problema grazie alla moria dei vecchi bacucchi italici, i diritti salariali e le rivendicazioni sindacali saranno rivisti al ribasso grazie alla presenza di nuova manodopera a basso costo, gli etero sessuali saranno discriminati a favore di gay, lesbiche e trans grazie all’approvazione della legge Zan, la povertà sarà abolita grazie all’introduzione di un reddito universale da fame, il Pd si garantirà la vittoria elettorale per almeno i prossimi 20 anni grazie all’estensione del diritto di voto alle nuove risorse…. e vissero tutti felici e contenti nella nuova bengodi chiamata paese Italia

Last edited 1 mese fa by nicolass
ws
Member
Reply to  nicolass
12 Maggio 2021 , 14:09 14:09

il Pd si garantirà la vittoria elettorale per almeno i prossimi 20 anni

Ma anche molto meno.
Perché finiti i VERI italiani, finirà anche non solo l ‘attuale truppaglia elettorale piddina ma anche tutti quelli capaci di produrre qualcosa da saccheggiare in questo paese e quindi anche la “gratitudine” elettorale degli italiani “nuovi”.
E allora faranno la fine dei “lib-com” in iran e in siria perché operare contro la propria naione non porta mai nessun “premio”politico . A suon di essere ex- qualcosa i nostri “fu-comunisti” hanno dimenticato che nessun comunista ha mai tenuto il potere operando CONTRO l’ interesse della propria nazione.

Last edited 1 mese fa by ws
emilyever
Noble Member
Reply to  nicolass
12 Maggio 2021 , 14:13 14:13

Direi che per quello che riguarda la covid l’Africa non sia stata per nulla l’incubatrice, tutt’altro: almeno nel Magreb e in Senegal gliel’hanno portata gli Europei e, al contrario di noi, l’hanno gestita senza farsi prendere dal panico, con la medicina territoriale, con l’antimalarico e l’azitromicina se è il caso. Se adesso si svilupperà anche da loro la vaccinazione non so che succederà, ma per il resto avremmo solo potuto prenderla da esempio

Last edited 1 mese fa by emilyever
emilyever
Noble Member
12 Maggio 2021 , 14:08 14:08

Non solo Seychelles, secondo un’inchiesta di France soir: nel principato di Monaco, negli ultimi 10 mesi prima dell’inizio della vaccinazione c’era stato solo un morto, dopo la vaccinazione siamo già a 32. A Gibilterra, i casi di positivi dopo la vaccinazione sono 4 volte tanto rispetto a quelli dei precedenti 10 mesi, e 19 volte il numero dei morti.La Mongolia non era stata toccata dalla covid finchè non gliela portò un francese che commerciava nell’uranio.Prima di febbraio 2021 tuttavia c’erano stati solo due morti e circa 2000 testati positivi, ma sotto la pressione dell’oms, di gavi e della cina hanno cominciato a vaccinare e i morti sono stati 65 volte superiori e 18 volte i positivi. Cambogia: nessun morto fino a febbraio, ma per paura di perdite nel turismo, hanno vaccinato con quello cinese, in 3 mesi sono passati da poco più di 600 positivi a 16971 e a 110 morti. Siccome hanno fatto pure un lockdown il Paese è ridotto alla fame e i turisti non ci vanno. Stessa cosa per la Tailandia, 200% in più di positivi e 300% di morti dopo la vaccinazione. Giustamente il titolo di france soir è ” Il vaccino è un dono avvelenato… Leggi tutto »

Last edited 1 mese fa by emilyever
Papaconscio
Trusted Member
12 Maggio 2021 , 14:45 14:45

Come dire: se mi devi dei soldi li voglio subito, se te li devo io puoi aspettare 180 gg. Bella la nuova sezione commenti. Off Topic segnalazione per il webmaster: il link in alto a destra all’inizio della sezione commenti (Sei connesso come xxxxx) ha come URL comedonchisciotte.org/forum/profile/xxxxx/ mentre credo che dovrebbe essere comedonchisciotte.org/forum/profilo/xxxxx/

gnorans
Active Member
12 Maggio 2021 , 14:51 14:51

Scommettiamo che tra un po’ torneranno a 35-40 cicli per tutti? Bisognerà pure rinnovare questi vaccini.

RenatoT
Member
Reply to  gnorans
13 Maggio 2021 , 1:54 1:54

certo.. chi è stato vaccinato da 6 mesi, sará testato con 45 cicli. Possono creare contagiati, morti e cambiare la narrazione quando vogliono. Sono dei criminali.

Enrico Fila
Active Member
12 Maggio 2021 , 15:25 15:25

Come sempre, mi sono letto tutta la fonte originale dell’articolo, perchè son un San Tommaso qualsiasi. In questo caso si parla niente popodimeno che di sua signoria Cdc del governo US.
Beh che dire, si commenta da solo. Ovviamente non hanno espressamente scritto che chi non è vaccinato per essere positivo, debba rispettare il numero di Pcr uguale o inferiore a 28 come per i vaccinati. E’ stato semplicemente ignorato il dato, lasciando discrezionalità totale ai laboratori.
La questione veramente grave, è che con Pcr <= 28, non troveranno praticamente quasi nessun positivo, se non circa un 5% di quelli che avrebbero trovato con Pcr >= 40. Guarda caso, stranamente coincidente con la tanto decantata efficacia del 95% dei vaccini ad mRna. Tutto ciò verrà sicuramente utilizzato come tormentone estivo.

Last edited 1 mese fa by Enrico Fila
emilyever
Noble Member
Reply to  Enrico Fila
12 Maggio 2021 , 16:31 16:31

Dall’ultimo report dell’IHu di Marsiglia, il prof Raoult dice che dai dati delle persone testate per ora di può dedurre che la vaccinazione non stia portando alcun beneficio alla circolazione del virus; il numero dei vaccinati testati positivi è invero la metà dei non vaccinati, ma i morti sono uguali. I suoi dati confermano la lettura attenta non di quelli forniti dai media, o dal marketing delle case farmaceutiche, sia per Israele sia per la Gran Bretagna,ma da articoli accreditati su riviste indipendenti, cioè è falsa la copertura del 95 per cento, ma è al massimo del 50 per cento per i sintomatici, e del 30 per gli asintomatici ( e questa distinzione non l’ho capita, scusate). In più ha osservato qualcosa su cui si propone di indagare più approfonditamente. 45 persone seguite all’Ihu , al massimo dopo una settimana dalla prima inoculazione del vaccino, sono state contagiate e con sintomi. Il suo dubbio: possibile che in alcuni individui che resterebbero asintomatici, il vaccino attivi il virus?
Poi conclude il video mostrando tutti gli articoli che dimostrano come le case farmaceutiche siano coinvolte in casi di corruzione.il link è in francese
https://www.youtube.com/watch?v=0-7R3r5_-EA

Last edited 1 mese fa by emilyever
Pfefferminz
Noble Member
Reply to  Enrico Fila
14 Maggio 2021 , 16:22 16:22

Ci stiamo focalizzando sul numero dei cicli di amplificazione, lasciando da parte la questione più importante e cioè che dovrebbero venir sottoposte a tampone soltanto le persone che hanno dei sintomi, in particolare i sintomi tipici del Covid.
Che senso ha fare il test PCR a persone perfettamente in buona salute? Pare che la prossima estate, ad esempio, ci lascino viaggiare, ma rientrando in Italia da un Paese estero, bisognerà probabilmente sottoporsi al tampone, il quale è una lesione corporale vera e propria, un intervento che dovrebbe essere fatto da un medico esperto, previa ispezione delle cavità nasali. Visto che c’è il rischio che il tampone venga fatto da persone inesperte che possono anche provocare lesioni serie alla parete che separa le cavità nasali dal cervello, dal mio punto di vista, la situazione è insostenibile.

BastianContrario
12 Maggio 2021 , 16:43 16:43

Scusate se non è in tema. Vorrei condividere l’articolo su FB, ma non trovo il link. E’ stato tolto volutamente, oppure sto bloccando io, inavvertitamente, qualcosa ?
Grazie

Pfefferminz
Noble Member
12 Maggio 2021 , 18:14 18:14

https://youtu.be/yfJPKr5akJw In questo video (in tedesco) il prof. Haditsch intervista il dott. Thomas Ly, infettivologo responsabile della salute di milioni di turisti di una catena di alberghi in Thailandia. Dall’inizio della pandemia ci sarebbe stato in Thailandia e in Butan un decesso associato al Covid ogni milione di abitanti. Al confronto, in Germania ci sarebbero stati 866 decessi associati al Covid ogni milione di abitanti. Come si spiega tutto ciò? Per primo, in Thailandia vengono visitati solo pazienti sintomatici. Quando si presenta un paziente con dei sintomi Covid, ad esempio la tosse, viene fatta dapprima una diagnosi differenziale: quali potrebbero essere le cause? Tubercolosi, tumore ai polmoni? Se non si trova nessun’altra possibile causa, si prende in considerazione che potrebbe trattarsi di un virus. Viene fatto anche il test PCR, ma con cicli di amplificazione limitati. Inoltre si esaminano 3 delle 27 sequenze del virus e non solo una, come viene fatto dalle altre parti. Alla domanda, come viene curata la malattia Covid in Thailandia, il dott. Ly risponde : “Come negli anni precedenti. Ci sono sempre state malattie del tratto respiratorio causate da coronavirus con decorso grave. Il dott. Thomas Ly, di origine tedesca, è medico personale del Dalai… Leggi tutto »

Last edited 1 mese fa by Pfefferminz
ducadiGrumello
Trusted Member
Reply to  Pfefferminz
12 Maggio 2021 , 18:54 18:54

grazie Pfeff sempre info preziose

Pfefferminz
Noble Member
Reply to  ducadiGrumello
12 Maggio 2021 , 23:04 23:04

Grazie a te.

Pfefferminz
Noble Member
12 Maggio 2021 , 20:37 20:37

Si può aumentare artatamente il numero dei risultati positivi al test PCR, aumentando il numero dei cicli di amplificazione, ma questo non è l’unico modo. Si può influire anche sul numero delle sequenze geniche alla base del test PCR. Nel primo documento sul test PCR del Prof. Drosten del 13 gennaio 2020 venivano indicate 3 sequenze geniche (e 45 cicli di amplificazione!). Il documento venne inviato all’OMS, ma la pagina in cui si faceva riferimento alle 3 sequenze mancava dal PDF pubblicato dall’OMS.. Successivamente, sulla pagina dell’OMS apparse un documento, sempre sul test PCR del Prof. Drosten, in cui le sequenze geniche erano solo 2. Riducendo il numero delle sequenze geniche alla base del test PCR, aumenta il numero dei casi positivi.
Questo è il “giallo” riportato in questo breve trafiletto in tedesco e in inglese pubblicato sul canale del dott. Bodo Schiffmann:
https://t.me/AllesAusserMainstream/4285
Da quel che ricordo io, i test PCR in uso facevano riferimento soltanto ad 1 sequenza genica, quindi con ancor più casi positivi.
In Thailandia, il dott. Ly, usa test PCR che fanno riferimento a 3 sequenze geniche delle 27 del virus SARS-CoV-2.

Last edited 1 mese fa by WM
RenatoT
Member
13 Maggio 2021 , 1:52 1:52

E’ chiaro che tutto il sistema è una associazione a delinquere.

Deheb
Member
13 Maggio 2021 , 10:10 10:10

Se il valore di riferimento venisse abbassato a 24, significherebbe che i valori CT nell’intervallo 25-34 non sarebbero considerati positivi,” secondo l’Indian Council of Medical Research

Questa frase non è dell’ICMR ma del Maharashtra, le frasi corrette dell’articolo (tradotto) sono:

“Secondo l’ICMR, un paziente è considerato Covid-positivo se il valore Ct è inferiore a 35. In altre parole, se il virus è rilevabile dopo 35 cicli o prima, allora il paziente è considerato positivo. 
Se il benchmark fosse abbassato a 24 – il valore menzionato nella lettera del Maharashtra – significherebbe che i valori Ct nell’intervallo 25-34 non sarebbero considerati positivi. “

Il valore Ct 28 della RT-PCR per i vaccinati nelle raccomandazoni del CDC non è riferito alla validità o meno del test ma alla possibilità di sequenziamento, non fattibile secondo loro, con valori superiori. 
For cases with a known RT-PCR cycle threshold (Ct) value, submit only specimens with Ct value ≤28 to CDC for sequencing. (Sequencing is not feasible with higher Ct values.)”
Lo scopo del sequenziamento, in questo caso, è quello di rilevare le possibili varianti e, indirettamente, valutare l’efficacia del vaccino nei loro confronti.

Pfefferminz
Noble Member
Reply to  Deheb
13 Maggio 2021 , 10:29 10:29

Mi ricordo che il dott. Wolfgang Wodarg, quando insieme a Michael Yeadon, fece richiesta che si bloccassero le sperimentazioni, chiese anche che fosse fatto il “sequenziamento” al posto del test PCR. Ebbi l’impressione che fosse una differenza cruciale. È così?
Durante la sperimentazione Biontech con i 43.000 probandi si usò il test PCR. Si sarebbero raggiunti risultati diversi (qualitativamente migliori) con il “sequenziamento”?

Last edited 1 mese fa by WM
Deheb
Member
Reply to  Pfefferminz
13 Maggio 2021 , 12:00 12:00

Fai attenzione, stai duplicando le risposte…

Non saprei rispondere precisamente alla tua domanda. 
“A naso” potrei dire che il sequenziamento è un processo più complesso, milioni di campioni sarebbero difficili da gestire in tempi brevi (oltre ai costi).

La rtPCR si basa sul riconoscimento di 3 target, 2 proteine N e la RNasi-P (RP), almeno per la FDA. Dipende da cosa intendi per “qualitativamente”, ci sono dei criteri per definire positivo o negativo o indeterminato o non valido.

Potresti specificare meglio cosa intendi con questa frase?
“Si può aumentare artatamente il numero dei risultati positivi al test PCR, aumentando il numero dei cicli di amplificazione, ma questo non è l’unico modo.”
O meglio, cosa intendi per “aumentare il numero di cicli di amplificazione”

Pfefferminz
Noble Member
Reply to  Deheb
14 Maggio 2021 , 17:35 17:35

Beh, da come l’ho capita io, con il test rt-PCR si cerca di scoprire se gli acidi nucleici contenuti nel materiale prelevato dalle cavità nasali corrispondono a quelli di una sequenza genica prestabilita del SARS-CoV-2. Senza entrare nei dettagli tecnici, il materiale, dopo essere stato preparato per l’esame, viene sottoposto ai fatidici “cicli di amplificazione”. Ad ogni ciclo si assiste ad un raddoppio, quindi l’aumento è di tipo esponenziale. Nel documento originale di Drosten erano previsti 45 cicli, metodo sicuro per ottenere una marea di falsi positivi. Il numero di questi cicli può andare da 25 (modalità prevista ad esempio dall’autorità sanitaria d Francoforte) fino ai 45 del documento Corman-Drosten. Essendo il test PCR estremamente sensibile, se c’è un granellino, lo identifica, se si aumentano i cicli oltre un certo limite, il risultato può essere positivo anche quando in realtà non c’è neanche più l’ombra di qualcosa che possa assomigliare ad un acido ribonucleico del SARS-CoV-2. Il test PCR prende come punto di riferimento una o più sequenze geniche del virus. Se ne prende in considerazione solo una, è abbastanza facile avere un risultato positivo. La cosa si fa più difficile se si prendono in considerazione due o più sequenze… Leggi tutto »

Deheb
Member
Reply to  Pfefferminz
14 Maggio 2021 , 18:45 18:45

….se ho capito bene cosa intendi per “aumentare il numero di cicli di amplificazione”… Non è che decidono di aumentare o diminuire i cicli di amplificazione in maniera arbitraria. Si stabilisce un valore soglia oltre il quale si identifica (con una fluorescenza) il materiale genetico da ricercare. Per superare la soglia occorrono un certo numero di cicli di amplificazione dipendenti dalla quantità iniziale, minore il numero di cicli, maggiore il contenuto del tampone analizzato (o qualsiasi campione). Quando la curva di amplificazione incrocia il valore soglia quello è il Ct (Cycle Threshold). Parere unanime, dai genetisti ai biologi, ai tecnici di laboratorio, oltre i 35-37 cicli di amplifiazione, il risultato non è più affidabile.  Puoi fare cicli con un target o più target (sequenze riconosciute da sonde), se hai più target li puoi cercare singolarmente o in contemporanea. Non saprei dirti se sono più o meno sensibili in quei casi.  “Non sei forse d’accordo sul fatto che la presunta pandemia si basi sul test rt-PCR?” Sono d’accordo, se non viene specificato il numero di cicli potresti creare, potenzialmente, tutti gli esami positivi. Se volessi prendere più persone possibile potresti spingere a il Ct a 40-45, oppure sposti la soglia….o agisci… Leggi tutto »

Last edited 1 mese fa by Deheb
Pfefferminz
Noble Member
Reply to  Deheb
14 Maggio 2021 , 23:30 23:30

Grazie, Deheb, mi era sfuggito il dettaglio tecnico del “valore di soglia”.

Il prof. Drosten è stato designato come perito in un processo davanti al tribunale distrettuale di Heidelberg. Una signora, patrocinata dall’avvocato Beate Bahner, si è rifiutata di sottoporsi al tampone, sostenendo che esso non è in grado di rilevare un’infezione acuta. Pare che il prof. Drosten sia riuscito finora trarsi d’impaccio, ma Beate Bahner non molla la presa. Qui di seguito l’articolo in tedesco:

https://www.nordkurier.de/politik-und-wirtschaft/drosten-gutachten-zum-pcr-test-laesst-fragen-offen-0843454005.html?fbclid=IwAR0Xtjr06JQnElBv6aSrru4OG1tlFJqiKfbfZp4LXLLqVSY4zS4ctAWOpCE

Deheb
Member
Reply to  Pfefferminz
15 Maggio 2021 , 9:15 9:15

Ho modificato leggermente le frasi sulla soglia e Ct, dovrebbero essere più comprensibili o meno ambigue.

L’avvocato ha ragione, non necessariamente una positività significa infezione ma…..
è anche vero che una positività al test e un Ct basso (<25-30) sono segni prognostici “negativi”, sia come contagiosità, sia come progressione e gravità della malattia.

Pfefferminz
Noble Member
Reply to  Deheb
15 Maggio 2021 , 10:42 10:42

È come se tu mi avessi letto nel pensiero… Infatti questa tua frase del tuo precedente intervento non mi dava tregua 🙂 “I positivi asintomatici a 25 cicli potrebbero essere problematici per se stessi e per gli altri… ” Questa frase va a cozzare contro tutto quello che credevo di avere imparato ascoltando gli esperti del Corona-Ausschuss, ad esempio la prof. Kaemmerer, il dott. Wodarg, il dott. Schiffmann, ecc. Ti ricordi la sensazionale sentenza di Weimar dell’8 aprile 2021? Vi erano allegate tre perizie, una di queste sul test PCR della prof. Kaemmerer. La sentenza e le tre perizie erano state tradotte in inglese (170 pagine). È stata la prima volta che un tribunale ha richiesto perizie di periti esterni, prima prendevano per buono quanto asseriva il Robert Koch Institut (infatti si è visto cosa è successo al giudice coraggioso, ora accusato di perversione della legge). Questo è il link di un articolo in tedesco in cui si parla della sentenza di Weimar e, in breve, della perizia della prof.ssa Kaemmerer sul test PCR: https://2020news.de/sensationsurteil-aus-weimar-keine-masken-kein-abstand-keine-tests-mehr-fuer-schueler/ Se riesco a trovare il link della sentenza in inglese, che comprende le tre perizie, lo posto nel forum. L’avvocatessa Beate Bahner, nel procedimento di… Leggi tutto »

Last edited 1 mese fa by Pfefferminz
Deheb
Member
Reply to  Pfefferminz
15 Maggio 2021 , 12:04 12:04

Quel valore Ct 25 è un valore che ho messo come media per quello che ho letto, moooooolto indicativo. Inoltre non c’è ancora unanimità sul valore predittivo del Ct, diciamo che c’è un legame ma non ancora ben definito e può dipendere e/o modificarsi in base a numerosi fattori. 

Drosten sa come funziona e, dal suo punto di vista, non ci dovrebbero essere posizioni univoche, c’è sempre una ambivalenza tra pro e contro, vantaggi e svantaggi, il dato risultato non è assoluto ma relativo, va interpretato e integrato con altri dati….però la politica non lo permette, vuole risposte certe e immediate. Brutta posizione la sua !!

ps: NOOOO non postare la sentenza!! 170 pagine in inglese, un incubo😱

Last edited 1 mese fa by Deheb
Pfefferminz
Noble Member
Reply to  Deheb
15 Maggio 2021 , 18:32 18:32

Sulla sentenza in inglese: ho cercato il link, ma non l’ho trovato finora. Anche se la sentenza è di 170 pagine, essa contiene le motivazioni giuridiche specifiche e tre perizie. Soltanto una perizia riguarda il test PCR, quindi non sarà eccessivamente voluminosa. Inoltre non sei tenuto a leggerlo. Io continuo a cercare, perché gli attivisti del Corona-Ausschuss hanno fatto tradurre la sentenza in inglese per renderla nota in tutto il mondo. Le tre perizie infatti possono risultare utili a magistrati in tutto il mondo che si trovano a dover dirimere questioni che riguardano i temi trattati.

Sui test PCR: il prof. Bhakdi ha detto e ripetuto che non ha senso sottoporre a test chi non ha sintomi.
Il test andrebbe utilizzato solo per i malati, per coloro che hanno i sintomi tipici del Covid.
Gli asintomatici non trasmettono il virus, se non in casi eccezionali, essendo la carica virale, se presente, troppo bassa. In Cina hanno fatto un’indagine su un milione di persone e confermato che gli asintomatici, cioè i sani, non trasmettono il virus.
L’avv. Beate Bahner cercherà di inchiodare Drosten, per chiarire la faccenda una volta per tutte. Man darf gespannt sein…

Deheb
Member
Reply to  Pfefferminz
15 Maggio 2021 , 22:06 22:06
Pfefferminz
Noble Member
Reply to  Deheb
16 Maggio 2021 , 20:25 20:25

Nochmals vielen Dank!

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