I palestinesi parlano il linguaggio della violenza imparato da Israele

I palestinesi parlano il linguaggio della violenza imparato da Israele

Chris Hedges
scheerpost.com

Le sparatorie indiscriminate condotte da Hamas e altre organizzazioni di resistenza palestinesi contro civili israeliani, il rapimento di civili, le salve di razzi su Israele, gli attacchi con droni su diversi obiettivi, dai carri armati alle postazioni di fuoco automatizzate, sono il consueto linguaggio usato dall’occupante israeliano. Israele aveva usato con i palestinesi questo linguaggio di violenza intriso di sangue fin da quando le milizie sioniste avevano conquistato più del 78% del territorio che costituisce la Palestina stessa, distruggendo circa 530 villaggi e città, e uccidendo circa 15.000 palestinesi in più di 70 massacri. Tra il 1947 e il 1949, circa 750.000 palestinesi avevano subito un’operazione di pulizia etnica finalizzata alla creazione dello Stato di Israele, avvenuta nel 1948

La risposta di Israele a queste incursioni armate sarà un attacco genocida su Gaza. Per ogni israeliano caduto, Israele ucciderà dozzine di palestinesi. Centinaia di palestinesi hanno già perso la vita durante le incursioni aeree israeliane susseguitesi al lancio dell’“Operazione Al-Aqsa Flood” iniziata sabato mattina e che ha provocato la morte di 700 cittadini israeliani.

Domenica il primo ministro Netanyahu ha intimato ai palestinesi residenti nella Striscia di Gaza di “andarsene immediatamente”, perché Israele “ridurrà in macerie tutti i rifugi in cui si nasconde Hamas”.

Ma dove dovrebbero mai andare i palestinesi di Gaza? Sia Israele che l’Egitto hanno chiuso i confini terrestri. Non esiste alcuna via di uscita aerea né marittima, in quanto tutto è sotto il controllo di Israele.

La punizione collettiva di persone innocenti è una tattica usualmente impiegata dai regimi coloniali. Era stata attuata contro i nativi americani e poi nelle Filippine e in Vietnam. I tedeschi si erano comportati allo stesso modo in Namibia con gli Herero e i Namaqua. Gli inglesi in Kenya e Malesia, i nazisti nelle aree occupate dell'Unione Sovietica, nell'Europa centrale e orientale. Israele segue lo stesso schema. Morte per morte. Atrocità per atrocità. Ma è sempre l’occupante che dà inizio a questa macabra danza, ricambiando poi i mucchi di cadaveri con mucchi di cadaveri ancora più alti.

Non è questione di giustificare i crimini di guerra di nessuna delle due fazioni, né di provare gioia per gli attentati. Ho visto una tale quantità di violenza nei territori occupati da Israele, dove ho seguito il conflitto per sette anni, da detestarla. Ma questo è il consueto epilogo di tutti i progetti coloniali. I regimi che fanno leva e insistono sull’uso della violenza, generano violenza. Si pensi alla guerra per la liberazione di Haiti, ai Mau Mau in Kenia, all’African National Congress in Sud Africa. Queste rivolte non sempre vanno a buon fine ma seguono uno schema ricorrente. In ogni caso, a norma del diritto internazionale, i palestinesi hanno il diritto di ricorrere alla resistenza armata, come qualsiasi popolo colonizzato.

Israele non ha mai mostrato alcun interesse a giungere ad un’intesa equa con i palestinesi. Ha costruito uno stato di apartheid, ha progressivamente annesso zone sempre più estese di territorio palestinese e ha attuato una lenta campagna di pulizia etnica, poi, nel 2007, ha trasformato Gaza nella più grande prigione a cielo aperto del mondo.

E cosa mai si aspettano Israele e la comunità mondiale? Come è possibile intrappolare 2,3 milioni di persone a Gaza, metà delle quali disoccupate, in una delle zone più densamente popolate del pianeta per 16 anni, ridurre la vita dei suoi residenti, metà dei quali sono bambini, ad un livello di sussistenza, privarli delle cure mediche di base, cibo, acqua ed elettricità, utilizzare cacciabombardieri, artiglieria, unità meccanizzate, missili, cannoni navali e unità di fanteria per massacrare a caso civili disarmati, senza aspettarsi una reazione violenta? In queste ore Israele sta effettuando ondate di attacchi aerei su Gaza, pianificando un'invasione di terra e ha tagliato l'elettricità, che solitamente viene erogata solo da due a quattro ore al giorno.

Molti dei combattenti della resistenza che infiltratisi in Israele sapevano certamente che sarebbero stati uccisi. Ma, come i combattenti della resistenza in altre guerre di liberazione, hanno deciso che, se non potevano scegliere come vivere, avrebbero scelto come morire.

Sono stato intimo amico di Alina Margolis-Edelman che aveva preso parte alla resistenza armata durante rivolta del ghetto di Varsavia durante la Seconda Guerra Mondiale. Suo marito, Marek Edelman, era il vice comandante della rivolta e l'unico leader sopravvissuto alla guerra. I nazisti avevano segregato 400.000 ebrei polacchi nel ghetto di Varsavia. Gli ebrei intrappolati morivano a migliaia di fame, malattie e violenza indiscriminata. Quando i nazisti avevano iniziato a deportare gli ebrei rimasti nei campi di sterminio, i combattenti della resistenza avevano reagito. Nessuno aveva la ragionevole speranza che sarebbe sopravvissuto.

Edelman, dopo la guerra, aveva condannato il Sionismo come ideologia razzista utilizzata per giustificare il furto della terra palestinese. Si era schierato dalla parte dei palestinesi, aveva sostenuto la loro resistenza armata e si era incontrato spesso con i leader palestinesi. Aveva anche tuonato contro l’appropriazione dell’Olocausto da parte di Israele come giustificazione della repressione del popolo palestinese. Così, Israele, mentre si nutriva della mitologia della rivolta del ghetto, trattava come un paria l’unico leader della rivolta sopravvissuto, che si era sempre rifiutato di lasciare la Polonia. Edelman sapeva che la lezione dell’Olocausto e della rivolta del ghetto non consisteva certo nel fatto che gli ebrei fossero moralmente superiori o eterne vittime. La storia, diceva Edelman, appartiene a tutti. Gli oppressi, compresi i palestinesi, avevano il diritto di lottare per l’uguaglianza, la dignità e la libertà.

“Essere ebreo significa stare sempre dalla parte degli oppressi e mai con gli oppressori” aveva detto Marek Edelman.

L’insurrezione di Varsavia ha sempre ispirato i palestinesi. I rappresentanti dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) erano soliti deporre una corona di fiori in occasione della commemorazione annuale della rivolta in Polonia, presso il monumento del Ghetto di Varsavia.

Più il colonizzatore fa uso della violenza per sottomettere gli occupati, più si trasforma in un mostro. L’attuale governo di Israele è composto da estremisti ebrei, fanatici sionisti e bigotti religiosi che stanno smantellando la democrazia israeliana e che chiedono la totale espulsione o addirittura l’uccisione dei palestinesi, compresi quelli che vivono in Israele.

Il filosofo israeliano Yeshayahu Leibowitz, che Isiah Berlin aveva definito “la coscienza di Israele”, aveva avvertito che, se Israele non avesse separato Chiesa e Stato, avrebbe dato origine ad un rabbinato corrotto che avrebbe trasformato l’ebraismo in un culto fascista.

“Il nazionalismo religioso sta alla religione come il nazionalsocialismo sta al socialismo”, aveva affermato Leibowitz, morto nel 1994.

Aveva compreso che la cieca venerazione dell’esercito, soprattutto dopo la guerra del 1967 e la successiva conquista del Sinai egiziano, di Gaza, della Cisgiordania (inclusa Gerusalemme Est) e delle alture del Golan in Siria, era pericolosa e avrebbe portato alla distruzione definitiva di Israele, insieme a qualsiasi speranza di democrazia.

Suo è il monito: “La nostra situazione peggiorerà fino a diventare quella di un secondo Vietnam, una guerra in costante escalation senza prospettiva di una soluzione definitiva”.

Aveva previsto che “gli arabi avrebbero costituito il proletariato e gli ebrei sarebbero stati gli amministratori, gli ispettori, i funzionari e i poliziotti – soprattutto la polizia segreta. Uno stato che governa una popolazione ostile composta da 1,5 a 2 milioni di stranieri non può che diventare uno stato di polizia, con tutto ciò che ciò implica per l’istruzione, la libertà di parola e le istituzioni democratiche. La corruzione caratteristica di ogni regime coloniale avrebbe prevalso anche nello Stato di Israele. L’amministrazione avrebbe dovuto da un lato reprimere l’insurrezione araba e dall’altro fare incetta di collaborazionisti arabi. Vi sono anche buone ragioni per temere che le Forze di difesa israeliane, che finora sono state un esercito popolare, degenerino, trasformandosi in esercito di occupazione, e che i suoi comandanti, che diventeranno governatori militari, assomiglino ai loro colleghi di altri regimi”.

Aveva anche previsto che l’occupazione prolungata dei territori palestinesi avrebbe inevitabilmente generato “campi di concentramento”.

“Israele”, aveva detto, “non meriterebbe di esistere, e non sarebbe il caso di preservarlo”.

La prossima fase di questa lotta sarà una enorme campagna di massacri su scala industriale a Gaza da parte di Israele, che è già iniziata. Israele è convinto che maggiori livelli di violenza finiranno per schiacciare le ambizioni dei palestinesi. Israele si sbaglia. Il terrore che Israele infligge è lo stesso terrore che otterrà in cambio.

Chris Hedges

Fonte: scheerpost.com
Link: https://scheerpost.com/2023/10/08/chris-hedges-palestinians-speak-the-language-of-violence-israel-taught-them/
08.10.2023
Tradotto da Samuele per comedonchisciotte.org

Chris Hedges è un giornalista vincitore del Premio Pulitzer, è stato corrispondente estero per 15 anni per il New York Times, periodo in cui è stato capo ufficio per il Medio Oriente e capo ufficio per i Balcani. In precedenza aveva lavorato all’estero per il Dallas Morning News, il Christian Science Monitor e la NPR. È il conduttore del programma “The Chris Hedges Report.”

Commenti (39)

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    1. nicolass 13 ottobre 2023

      ....

    1. Kajros 13 ottobre 2023

      https://twitter.com/ShaykhSulaiman/status/1712792802206318594 ...israeliani che ballanoe cantano "gaza, gaza , gaza è un cimitero"....ditelo ai razzisti della Setta7 , corriere della sega...quelli del "non c'è nazzismo in ucraina" ...via solferino....dove la bianca viaggia ..viaggia molto

    1. Kajros 13 ottobre 2023

      Concordo con l'ottimo PietroGe , ha detto la sacro santa verità!
      Gli analista della Cia hanno detto che Israele si accinge a fare l'assedio di Stalingrado 2.0 , paro paro : massacarare civili inermi , togliere i beni primari , adirittura ci sono immagini di fosforo bianco. Io non ho parole in questa recrudescenza del nazionalisocialismo razziale di stampo sterminazionista...aveva ragione il grande Carl Schmitt....lo "Stato di eccezione"....

    1. nicolass 13 ottobre 2023

      Per me la guerra in Palestina ormai ha connotati ben distinti... Hamas è stato costretto ad agire dalle continue vessazione del regime israeliano che si aspettava l'attacco e ha lasciato fare per aver il pretesto di reagire radendo al suolo Gaza una volta per tutte... questo vuol dire che cittadini israeliani sono stati deliberatamente sacrificati da chi doveva difenderli per creare il casus belli che serviva ad accendere la polveriera in Medioriente. Poco conta se Hamas sia complice della controparte israeliane cosa tra l'altro probabile visto che i suoi capi vivono lontano dalla Palestina per cui al riparo dall'ira funesta di Israele. Già come prevedibile sui media si teorizza che Hamas sia come l'Isis.. Isis che tra l'altro è proprio una creatura dei servizi segreti israeliani e occidentali. Questo per noi è una notizia ferale perché significa che gli israeliani non si faranno scrupolo a fomentare lo scontro ideologico con l'islam come già successo in passato. Israele punirà tutti i paesi occidentali che tentenneranno nel sostegno all'ultima guerra santa israeliana attivando i propri servizi segreti per creare attentati in tutto l'Occidente che verranno spacciati come di natura islamica. E' già successo in passato e sono sicuro succederà nuovamente appena alcuni paesi cominceranno a smarcarsi dalla pulizia etnica messa in campo contro i palestinesi. Il ragionamento degli israeliani è semplice: se noi non possiamo vivere in sicurezza nessuno altro lo farà..

    1. filcon 13 ottobre 2023

      I video della distruzione delle forze russe nella loro nuova offensiva per cercare di riprendersi Andiivka stanno diventando ormai innumerevoli su Reddit e Telegram. DECINE di veicoli corazzati russi vengono eliminati, centinaia di soldati russi vengono uccisi. Le perdite di mezzi corazzati più pesanti dall'inizio dell'invasione. Incredibilmente L’Ucraina sta resistendo con successo all’assalto con solo perdite limitate. Il loro uso dei droni è avanzatissimo – ora hanno preso il 60% del mercato globale dei droni Mavic – la Cina sta fornendo all’esercito ucraino uno dei suoi strumenti più efficaci, una chiara scelta di campo da parte cinese!

      È chiaro che Putin sta facendo una grande spinta per cercare di convincere l’Occidente che vincerà. Anche se le loro tattiche sono migliorate, lo stesso vale per le controtattiche ucraine. La Russia subisce da 4:1 a 7:1 nel rapporto di vittime. Sia la NATO che l’Ucraina hanno reso noto il nuovo conteggio delle vittime per la Russia: 260-300.000 morti, con un totale di vittime che si avvicina a 520.000 morti e feriti. Perdite INCREDIBILI per i militari russi e una chiara spiegazione del motivo per cui Putin continua a cercare carne fresca ovunque possa trovarla.

      Iran e Russia si sono coordinati sull'attacco di Hamas. Sacrificare i palestinesi per cercare di sovraestendere le risorse militari statunitensi. Leadership triste e cinica da parte dei Mullah e di Putin.

    1. Shax 13 ottobre 2023

      israele è un regime terroristico tra i più efferati sulla faccia della terra. Volendo fare un paragone, dal 1948 anno di occupazione della Palestina, quanti palestinesi sono stati uccisi dai sionisti?
      Ora improvvisamente dopo aver calpestato un popolo per decenni e con il mondo arabo nel caos l'occidente si preoccupa, guarda un po', del fatto che ci sono cittadini nei loro stati che non solo prendono le difese dei palestinesi ma che rischiano di generare caos per le vie chic dei centri, mettendo al repentaglio il pomeriggio di shopping negli Champs Elysee mentre centinaia di bambini e donne muoiono sotto le bombe a Gaza.
      L'occidente è finito e per sua estrema colpa e grande ignavia.
      Il caos che seguirà ci travolgerà.

    1. ric 13 ottobre 2023

      certo che per dare ragione ai massacri sui palestinesi bisogna essere arrivati alla fine della umanita' . E non critichiamo la vecchia DC...o Berlinguer... CRAXI....

      https://www.stramp.it/quando-andreotti-disse-se-fossi-nato-in-palestina-sarei-stato-un-terrorista/

    1. Kajros 13 ottobre 2023

      Che poi sarebbe Hamas che risponde con violenza a violenza per parafrasare il titolo dell'articolo. Comunque aspettiamoci scure censoria securitaria come sta accadendo in Francia e Austria e Uk , quello che dicevano i famigerati "complottisti" , ovvero? Nuovi lockdown , ristringimenti degli spazi costituzionali , legare le libertà personali tipo il conto corrente ad un social credit score : hai manifestato dissenso contro Israele tac il tuo conto on line viene chiuso , vedasi il caso del leader di AFd! Temo un nuovo Patriot Act in stile 11/9...

    1. warheit 13 ottobre 2023

      "i nazisti nelle aree occupate dell’Unione Sovietica",
      ma fai ridere! yankee viscido,
      prime righe dell'articolo condivisibili comunque, forse devono imparare anche il linguaggio mistificatore dei mass-media occidentali.

    1. Astronauta 13 ottobre 2023

      """Le sparatorie indiscriminate condotte da Hamas e altre organizzazioni di resistenza palestinesi contro civili israeliani, il rapimento di civili, le salve di razzi su Israele, gli attacchi con droni su diversi obiettivi, dai carri armati alle postazioni di fuoco automatizzate, sono il consueto linguaggio usato dall’occupante israeliano. """
      Mimeraviglia ilfatto che non si tenga in considerazione che Gaza non e' di Israele.
      La striscia di Gaza non e' di Israele.
      Nessuno gli ha dato la striscia di Gaza a Israele.
      L occupante o e' stupido o non ha capito ancora nulla.

    1. alduccio 13 ottobre 2023

      I media continuano a menare il torrone
      portando in primo piano l'emozione.
      Ma all'origine di tutto chi è l'oppresso, chi l'oppressore?

    2. Astronauta 13 ottobre 2023

      Ma lasciamo perdere l emozione!!! Il dio degli eserciti non ha emozione e i sionisti lo sanno

    3. ric 13 ottobre 2023

      E' l' ebreo.... se leggi la BIBBIA lo capisci al volo .

    1. Martin 13 ottobre 2023

      Non serve a nulla speculare a vuoto che Israele sarebbe stato gia' al corrente, non esiste nessuna prova di cio'. E' impossibile pensare che Gaza non si rivoltino, questa e' solo l'ultima di una lunga serie. E Hamas e' Il Governo di Gaza, regolarmente eletto in elezioni popolari. Senza Hamas, Gaza sarebbe nella piu' totale anarchia.
      Stiamo per assistere ad un massacro di decine di migliaia di palestinesi ed ad una catastrofe umanitaria senza precedenti, ed in Italia e in Europa nessuno alza un dito.
      C'e' solo da vergognarsi di essere italiani e europei.

    1. Eugiorso 13 ottobre 2023

      Voglio ribadire ciò cheho già scritto commentando un altro articolo sul tema: l'ebtità sionista dispone di armamento nucleare, che rende impossibile distruggerla con una guerra convenzionale, pena una sicura rappresaglia non convenzionale e l'allargamento del conflitto, nonché l'intervento del grande satana statunitoide in sua difesa ...

      la speranza è che questa entità maligna, pericolosa per il mondo da quasi ottant'anni, degradi e si corrompa oltre ogni limite ragionevole, come si paventa nel presente articolo,portando gli ebrei alla guerra civile, che sancirebbe la fine della loro occupazione illegale della Palestina

      Cari saluti

    2. Astronauta 13 ottobre 2023

      Lentita sionista esiste?Se non ci fossero gli Usa i sionisti non ci starebbero un giorno

    3. ric 13 ottobre 2023

      vero , ma non devi dimenticare che hanno tutti i loro rappresentanti del male in tutti i governi del mondo . sei tutti si potessero guardare in casa , loro sarebbero ridotti come i mammut.

    4. Eugiorso 13 ottobre 2023

      Esiste, esiste e da decenni ha le armi nucleari ...

      Cari saluti

    5. Eugiorso 13 ottobre 2023

      Se pensiamo che i neocn sono di origine ebrea, in diversi casi ebrei e occupano il dipartimento di stato usa, controllando le istituzioni per conto dell'élite finanz-globalista-giudaica ... bilnken segretario di stato, loro contano più della mummia biden-bidet.

      In Italia, più modestamente, abbiamo salvini con la kippa ancora in testa (simbolicamente), la merdoni in visita-pellegrinaggio alle potentissime "comunità ebraiche" (quattro gatti, forse trentamila, con tanto potere di lobby"), per non parlare dei pidioti che hanno/ avevano parlamentari ebrei ....

      Che vuoi che ti dica ... ci sono da più di due millenni, sono pochi ma sempre un pericolo per il mondo intero.

      Cari saluti

    1. ric 13 ottobre 2023

      ma che tutto il mondo occidentale , l' europa dei diritti umani , la democrazia della civilta' moderna , tengano il cero acceso ai criminali ebrei israeliani da una esatta dimensione del genere umano.

    2. Balabiott 13 ottobre 2023

      Doppiopesismo al quadrato..morti di serie A e morti di serie C, nulla di nuovo sotto il sole..

    1. PietroGE 13 ottobre 2023

      “Il nazionalismo religioso sta alla religione come il nazionalsocialismo sta al socialismo”
      Ma Israele ha sempre avuto un nazionalismo di natura religiosa, sin dalle origini. La religione ebraica è sempre stata la religione del popolo ebraico e basta, non ha mai avuto connotazione universale. Stessa cosa vale per il cosiddetto regime di apartheid. Gli ebrei per distinguersi dalle popolazioni vicine usavano (e usano) la circoncisione, poi spacciata per misura igienica. Come può un simile popolo adottare una società multiculturale tipo due stati uno con capitale Gerusalemme Est e l'altro Gerusalemme Ovest? E come fa l'ONU e gli europei a cercare di imporre in MO un qualcosa che, basta leggere le news, è fallita nei loro stessi Paesi? Gli israeliani possono commettere una genocidio a Gaza ma questo non risolverà il problema del dopo. Quello che hanno in mente, come si vede dalle ultime notizie, è la pulizia etnica dei palestinesi e la conquista del territorio. La stessa gente che quando viene in Italia o in Europa è sempre a favore dell'immigrazione e ha sempre pronta l'accusa di razzismo per tutto e tutti.

    2. ric 13 ottobre 2023

      sante parole !

    3. warheit 13 ottobre 2023

      nazionalismo basato su un'appropriazione indebita, poi per il resto è fanatismo estremo etnico religioso, ma cercano continuamente approvazione dall'occidente, forse da coloro che ne hanno abusato per fini espansionistici in passato? intendo gli anglo-americani, alla fine se gli togliessero la loro sporca nazione diventerebbero dei poveri disperati senza patria, altra considerazione il nazionalsocialismo che cita costui, che sta al socialismo come unico vero socialismo, con una patria ed una lotta in comune dei popoli ariani, senza genocidi di sorta.

    1. Jimbo 13 ottobre 2023

      Gli errori iniziali degli inglesi e lo strapotere israeliano hanno incancrenito l'area, non vedo spiragli.
      I sionisti asfalteranno Gaza.
      Gli altri paesi arabi manifesteranno ma non interverranno direttamente (come sempre).
      Hanno poca voglia di morire a centinaia di migliaia....
      La pace é improbabile e comunque non é sufficiente se non si correggono gli errori degli ultimi 80 anni.
      Sarebbe sempre temporanea, una toppa.
      Andrebbe piuttosto proposto un piano che sia radicalmente differente: perfino le mappe di Gaza e Cisgiordania dovrebbero essere stravolte.
      Solo uno stravolgimento puó provocare un cambiamento.

    2. ric 13 ottobre 2023

      a meno che IRAN , IRAQ , EGITTO , SIRIA e LIBANO , TURCHIA e ALGERIA con TUNISIA , Prendano una decisione , una sola .........

    3. Astronauta 13 ottobre 2023

      I sionisti non fanno nulla.
      Non possono avere Gaza perchenessuno gliela ha data.

    4. Jimbo 13 ottobre 2023

      Non ci conto ma un pó ci spero.
      Perché é diventata una questione intollerabile.
      Bisogna essere consapevoli peró che poi USA e uccidente non aspettano altro e a quel punto...
      Un pó contorto ... per dire che augurarsi che si vada in quella direzione si va poi dritti come fusi verso un conflitto allargato.

    5. Astronauta 13 ottobre 2023

      Il conflitto allargato c e gia.
      Si fa finta di non vederlo ma esiste.
      Che ci siamo i giordani che stanno andandi verso Gaza qualcuno dei media italiani ve lo dice?
      Che la Turchia tramite l Egitto stia mandando viveri a Gaza qualcuno lo dice?
      Tutto non e' come appare.

    6. ric 13 ottobre 2023

      anche la Palestina nessuno gli l' ha data. da un " focolaio" poi se la sono presa tutta. con il compiacimento e approvazione dello sporco mondo occidentale. .

      Cosi come le MALVINAS , il KUWAIT , il Kossovo .....

    7. Jimbo 13 ottobre 2023

      Per conflitto allargato intendevo "diretto".
      Con Iran. Iraq, Siria ecc. ecc. che mandano gli eserciti.

    8. Astronauta 13 ottobre 2023

      La Palestina ai sionisti gliela ha data l Onu.
      Ma non gli ha dato Gaza e la Cisgiordania.
      Adesso l Onu deve pagare salato se non fa nulla.

    9. Astronauta 13 ottobre 2023

      Siamo ancora nelle prime fasi di guerra. Considerato che gli Usa possono solo mandar armi e non mandare eserciti se non vogliono Russia Cina e Iran fra i piedi, i vicini si possono destreggiare meglio.Chi ci racconta questo conflitto, visto quanti giornalisti uccidono sul posto?

    10. ric 13 ottobre 2023

      L' onu ha solo preso atto di un fatto compiuto con la NAKBA e ha accettato l' evento riconoscendo israele come stato in terra altrui.. Gli yankees in cima all' ONU , non potevano fare diversamente , visto i loro precedenti in america con i nativi......

    11. Cachafaz 14 ottobre 2023

      Basta l'iran, bloccando il golfo persico il petrolio andrebbe a livelli irraggiungibili, fatali per l'uccidente, che tirerebbe le cuoia. Per farlo pero' ci vuole un motivo importante su cui anche l'arabia saudita sia d'accordo. O la strage di massa in palestina, o l'attacco delle portaerei a Hezbollah in Libano. Ecco il piano dei registi iraniani!

    12. ric 14 ottobre 2023

      diciamo che la strage in PALESTINA e' un progetto di decenni .....

      leggere attentamente !

      https://www.assopacepalestina.org/2018/11/26/citazioni-di-leader-israeliani-da-non-dimenticare/

    1. Eugiorso 13 ottobre 2023

      Io, però, sapendo a priori che la violenza è quella degli ebrei che va avanti da troppi anni, soprattutto in Gaza, mi chiedo se sono state valutate da Hamas le conseguenze della operazione Alluvione al-Aqsa, che pur ha avuto successo...
      Si sapeva, però, che gli ebrei avrebbero risposto in modo genocida e discriminato, mentre Gaza di per sé è una trappola sovrappopolata e senza rifugi per circa due milioni di individui stipati là e tenuti sotto tiro dalla repressione ebraica...
      L'operazione, preparata a lungo, è stata messa in atto solo per mostrare la vulnerabilità dell'entità sionista, il fatto che la si possa colpire e non è invincibile, nella speranza di mobilitare contro l'entità sionista il mondo arabo, oppure c'è qualcosa che ancora non sappiamo, qualche retroscena che non conosciamo?

      Caro saluti

    2. Martin 13 ottobre 2023

      Eugiorso, oltre una certa misura, si va alla guerra e basta. Come giustamente ha detto Putin, da quelle parti molta gente non ha piu' paura di niente e non ha piu' niente da perdere.

    3. Cachafaz 14 ottobre 2023

      La vulnerabilita' non solo dell'entita' sionista, direi di tutto l'u-ccidente! Le portaerei Usa vanno li al solo scopo intimidatorio, ma se attaccano Hezbollah l'Iran chiudera' il golfo Persico e tanti saluti all'Europa che salterebbe! (magari)...le riserve Usa di petrolio sono al minimo, hanno poche munizioni, il debito pubblico USa aumenta di 2 trilioni al mese, ed una ulteriore sconfitta dopo quella in Ucraina farebbe deglagare l'uccidente, probabilmente. Da leggere l'ultimo post di Andrea Cecchi, dove vi e' il dettaglio dell'inflazione mese per mese dello Zimbabwe, quando fu travolto...successe tutto in pochissimi mesi, molto interessante la dinamica. Il caso si potrebbe ripetere-,..

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