I generali polacchi finalmente ammettono l’ovvio

I generali polacchi finalmente ammettono l’ovvio

Mike Krupa
sonar21.com

Con sorpresa di molti, per quanto riguarda la guerra in Ucraina un barlume di sanità mentale sta finalmente iniziando a fare breccia nella rigida atmosfera mediatica della Polonia. In un Paese che è stato in prima linea nel sostenere il regime di Kiev e in cui le istituzioni statali non esitano a perseguire con forza le violazioni della linea propagandistica ufficiale, secondo cui Mosca è l'Impero del Male, Vladimir Putin è Adolf Hitler e Volodymyr Zelensky è (chi altri?) Winston Churchill, un tale cambiamento di tono proveniente dai rappresentanti delle élite militari polacche è indicativo di una svolta. Per di più, queste non sono le premonizioni di alcuni dissidenti contrari alla guerra, ma della crème de la crème delle élite militari polacche.

Durante un dibattito strategico presso l'Ufficio presidenziale per la sicurezza nazionale, il generale Rajmund Andrzejczak, capo dello Stato Maggiore delle Forze Armate polacche, ha espresso chiaramente la sua valutazione pessimistica sugli effetti degli sforzi occidentali volti a rafforzare la situazione dell'Ucraina sul campo di battaglia. Dopo aver sottolineato che "la guerra era, è, e non c'è alcuna indicazione che sarà altrimenti, una questione politica e ha un numero essenziale di fattori economici nelle sue determinanti: finanza, questioni infrastrutturali, questioni sociali, tecnologia, produzione di cibo e tutta una serie di altri problemi che devono essere considerati per capire questa guerra”, Andrzejczak ha continuato osservando che la Russia non esaurirà in tempi brevi le risorse per perseguire l'Operazione militare speciale. "Gli strumenti finanziari di cui la Russia disponeva prima della guerra, le dinamiche di spesa e l'efficacia delle sanzioni o l'intera complessa situazione economica indicano che la Russia avrà i soldi per la guerra" - ha dichiarato Andrzejczak.

L'Ucraina, invece, secondo il generale, "ha enormi problemi finanziari". Ha osservato che non c'è alcuna indicazione nel prossimo futuro che gli Ucraini fuggiti dalla guerra torneranno a casa e inizieranno il processo di ricostruzione del loro Paese. Andrzejczak ha affermato che, come soldato, considera suo dovere dire le cose come stanno. "Semplicemente non abbiamo le munizioni. L'industria non è pronta non solo ad inviare attrezzature all'Ucraina, ma anche a ricostituire le nostre scorte, che stanno esaurendosi. Questa consapevolezza non è la stessa che c'è qui sulla Vistola, e questo deve essere assolutamente comunicato, senza anestesia, a tutti e in tutti i forum dove è possibile, cosa che sto facendo" - ha sottolineato Andrzejczak.

Naturalmente, Andrzejczak, pur facendo queste osservazioni, vuole ancora che la guerra per procura della NATO contro la Russia continui e, ovviamente, preferirebbe vedere una vittoria ucraina, infatti, come sottolinea un articolo di Zububrothers, "Nessuno dovrebbe quindi dubitare delle intenzioni di Andrzejczak o sospettare che sia un cosiddetto 'agente russo', poiché vuole sinceramente che l'Occidente vinca la sua guerra per procura con la Russia in Ucraina, ma è anche molto preoccupato che possa perderla, se la sua parte non riconosce le verità impopolari che ha appena condiviso".

Si tratta di un gradito sviluppo: fino a poche settimane fa, verità così ovvie eppure impopolari erano considerate, nell'attuale atmosfera mediatica polacca, propaganda russa. Tutte le osservazioni di questo tipo erano sempre state accolte da reazioni rabbiose, come le recenti parole assurde e ridicole del Primo Ministro polacco, Mateusz Morawiecki, che, in un'intervista alla BBC, ha assicurato al pubblico che una guerra tra Russia e NATO si sarebbe conclusa con la sconfitta di Mosca. Come faccia Morawiecki ad immaginare uno scenario del genere, considerando le parole senza mezzi termini dell'alto generale polacco sulla mancanza di munizioni, non è dato saperlo. È solo un altro esempio di un politico occidentale che parla di un argomento che non capisce, anche se la sua pubblica ignoranza arriva al prezzo di altri soldati ucraini morti.

Ma il generale Andrzejczak non è l'unico a dire parole scomode. Il generale in pensione Waldemar Skrzypczak, che negli ultimi mesi era apparso spesso in televisione, alla radio e sui giornali, facendo osservazioni e previsioni che si possono solo descrivere come sconclusionate, del genere che i Russi dovrebbero perdere la guerra entro 2-3 giorni, che i Russi starebbero commettendo un olocausto in Ucraina, che la logistica russa è paralizzata, che i Russi sarebbero a corto di munizioni e di truppe, sembra aver finalmente visto la luce.

In una recente apparizione a fianco del dottor Wojciech Szewko, che, a sua volta, ha fatto diverse lucide osservazioni sul cambiamento del panorama geopolitico, dopo che per mesi aveva sottovalutato Mosca e la sua capacità militare, Skrzypczak è uscito con una dichiarazione sorprendente: "Penso che la verità sia che i Russi stanno vincendo". Poi si è soffermato sull'importanza di fornire agli Ucraini rifornimenti e addestramento sufficienti, considerando la situazione davvero disastrosa sul campo di battaglia. Nel complesso, le parole di Skrzypczak contenute in questa intervista rappresentano un'inversione di tendenza rispetto a quanto affermato finora. "Se gli Americani ora dicono che stavano costituendo 9 brigate corazzate, queste 9 brigate corazzate sono lì solo per condurre attività operative piccole e di scarsa importanza. Se si parla di controffensiva, questo è un termine di natura praticamente strategica. Per un tale attacco, per una tale controffensiva, non servirebbero 9, ma piuttosto 19-20 brigate corazzate" - ha osservato Skrzypczak. Lo scopo della punta di lancia che l'Ucraina avrebbe preparato per la controffensiva di primavera, secondo il generale, è quello di penetrare in profondità nelle linee russe e ciò richiede che la forza d'attacco principale debba essere protetta ai fianchi. Ma, come ha dichiarato Skrzypczak, per ottenere uno sfondamento "questa forza d’urto dovrebbe essere tre volte più grande di quella dichiarata dagli Americani". Skrzypczak ha poi continuato rivedendo la maggior parte delle affermazioni fatte da lui stesso nell'ultimo anno:

"L'Ucraina non ha il potenziale per riprendersi il 20% dei suoi territori. Se volesse riprenderli, avrebbe bisogno di un vantaggio di 3-1 sull'esercito russo lungo tutto il fronte a livello strategico, avrebbe bisogno di circa 2 milioni di soldati per sbaragliarli. Non hanno alcuna possibilità di farlo perché non hanno l'equipaggiamento necessario. Gli impianti industriali in Occidente non hanno queste possibilità, questo potenziale. Da qui gli sforzi da parte dei diplomatici per porre fine a questo conflitto, perché tra qualche mese potrebbe risultare che non avremo nulla con cui aiutare l'Ucraina".

Queste ammissioni sembrano combaciare perfettamente non solo con le recenti rivelazioni, rese evidenti dalla fuga di documenti altamente riservati della NATO relativi alla prosecuzione della guerra in Ucraina, ma anche con le parole del generale Christopher Cavoli, responsabile del Comando europeo degli Stati Uniti (EUCOM) e Comandante supremo delle forze alleate in Europa, che, il 27 aprile, aveva testimoniato davanti alla Commissione per i servizi armati della Camera, commentando in modo pertinente lo stato delle forze armate russe dopo un anno di guerra in Ucraina. Secondo Cavoli, la Russia non avrebbe praticamente subito alcun danno durante il conflitto.

Alla faccia di chi dice che i Russi sono a corto di missili.

Queste recenti osservazioni dei generali Andrzejczak e Skrzypczak, ovvie per chiunque abbia semplicemente ascoltato ciò che gli stessi rappresentanti dell'Occidente collettivo avevano detto, per quanto a malincuore, negli ultimi 6 mesi, possono significare una delle tre cose.

Una prima possibilità è che a Varsavia sia stato detto direttamente e con fermezza che l'Ucraina sta per perdere la guerra e che non c'è nulla che la NATO possa fare per evitare questo risultato, a meno di una guerra nucleare, e che sia necessario avviare cambiamenti nella narrazione ufficiale per preparare l'opinione pubblica allo shock e allo stupore (oh, l'ironia!) della cruda verità diffusa attraverso TV, radio e Internet. In questo scenario, chiedere un accordo negoziale non sarebbe più considerato come agire in accordo con i desideri nefasti e subdoli del Cremlino, come vorrebbe far credere il plenipotenziario del governo per la sicurezza dello spazio informativo polacco, Stanisław Żaryn (il Baghdad Bob polacco della lotta alla "disinformazione russa"), ma piuttosto un risultato del buon senso e di un acuto istinto di sopravvivenza.

La seconda possibilità è che abbiamo a che fare con una classe di ufficiali militari sprovveduti, che non hanno alcuna comprensione della dottrina militare russa, delle tattiche e dell'arte operativa e che hanno interiorizzato per anni la narrazione NATO-centrica dell’"Occidente e il resto del mondo", senza alcun riguardo per la realtà multipolare che sta emergendo intorno a loro. Come Andrei Martyanov non smette di sottolineare nei suoi libri e nel suo blog, altamente raccomandato, non si può sottovalutare l'ignoranza delle attuali élite occidentali in tutto ciò che ha a che fare con l'economia reale, i beni tangibili, la strategia geopolitica e il potenziale militare.

La terza possibilità è che figure come i generali sopra citati sapessero fin dall'inizio come stavano le cose, ma avessero scelto di fare giochi politici, di mentire per non agitare le acque e alimentare nella leadership politica la favola dell'imminente sconfitta russa. D'altra parte, non sarebbe una sorpresa vederli emulare i loro superiori del Pentagono quando sorgono "problemi" con la verità. Per quanto mi riguarda, non riesco a decidere quale delle tre opzioni sia la peggiore. Soprattutto vedere il generale Skrzypczak, che rimane letteralmente l'uomo di riferimento per i media da sinistra a destra, fare un tale passo indietro deve essere stato uno shock per molti, che il generale se ne renda conto o meno e a prescindere dalla piega che potrebbe cercare di dare alla cosa. Dire che dovrebbe essere assai imbarazzato sarebbe un eufemismo.

Mike Krupa

Fonte: sonar21.com
Link: https://sonar21.com/polish-generals-finally-admit-the-obvious/
09.05.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (69)

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Mostra commenti 69 caricati
    1. GioCo 14 maggio 2023

      Ahh, la guerra.
      Piano piano verrà fuori (forse e finalmente) che la guerra è esclusivamente di classe e ideologica (da un lato) e religiosa (dall'altro). Non contro la Russia ma contro specificatamente Putin e Xi rei di voler portare avanti una politica non totalmente allineata e asservita. Non per l'Ucraina o Taiwan ma per lo smantellamento dello stato sociale tout court (come idea) e per sostituirlo con una versione privatizzata globale. E' una guerra a 360° alla Mente dove le armi sono la transizione ecologica, la sanità e i satelliti per la telecomunicazione e la propaganda. Una guerra dei pochi contro tutti e che ci sia Trump o chi volete voi non farà differenza. Tanto è il pentagono che detta l'agenda col transumanesimo (ma solo fatto col tuo culo) e per un futuro di eletti (da quest'era, quindi i peggiori). Se non ci hanno spazzato via ancora nonostante tutto è perché non possono. Siamo chiamati con ciò a capire perché... Vuoi vedere che non siamo così inutili e che il nostro pensiero fa la differenza ?!

    1. Dante Bertello 14 maggio 2023

      Gli americani il loro obiettivo l'hanno raggiunto: dividere l'Europa dalla Russia, e a farne le spese è stato il popolo ucraino.

      Spero che un giorno o l'altro quest' ultimo si accorga di essere stato sacrificato dagli yankee per meri motivi economici, e che a tradirlo sono stati per primi i loro connazionali (Zelensky, Kolomoisky, ecc.).

      Sono curioso di vedere cosa avverrà nelle elezioni presidenziali in Turchia.

    2. ric 14 maggio 2023

      spero vivamente che resti ERDOGAN.

    3. Cleon XIII 14 maggio 2023

      Hanno raqgiunto UN loro obiettivo. Non si aspettavano, però, che avrebbero accelerato di anni l'integrazione economica dei BRICS, il loro allargamento e l'egemonia della Cina su di essi. Loro pensavano che la Cina, seconda potenza economica mondiale, fosse come loro e che l'avvicinamento fra Cina e Russia ci sarebbe stato a spese della Russia. Si sono sentiti deliri sulla Cina che fra 10 anni avrebbe conquistato la Siberia. Ma, ahimè, i cinesi non sono americani, non hanno lo spirito della frontiera, non vedono gli altri popoli come animali selvatici da sterminare o addomesticare e anziché rubare preferiscono comprare (sono un filino più civilizzati, non tanto, solo un cicinnino di più). L'imperialismo cinese non sarà un imperialismo commerciale, come quello americano, sarà un imperialismo marxista-leninista, rispettosissimo di tutti, nel breve e medio periodo, ma nel lungo-lunghissimo avrà per orizzonte il Comunismo. E la civiltà che fine farà? L'hanno appena spazzata via, insieme alla "vecchia" Europa.

    4. Dante Bertello 14 maggio 2023

      La Cina è diventata la potenza economica che vediamo oggi solo grazie all'America, che ha spostato la propria produzione industriale (e fatto spostare quella europea) in quel paese.
      Cominciò Kissinger a gettare le basi nei primi anni '70, e poi sono venuti gli altri.
      Mi viene da ridere quando sento gli USA minacciarla, quando sono loro gli artefici del benessere cinese.
      Certo mi piacerebbe sapere quali fossero, e siano, i loro reali obbiettivi.
      Se vogliano fare come con la Germania, che venne risollevata con i soldi di Wall Street dopo la 1° GM, per poi combattervi contro la 2° GM, o se i piani siano altri.

    5. carla 14 maggio 2023

      Per quello che la storia insegna gli yankee sempre da guerrafondai schiavisti sono comandati e purtroppo la Cina non si differenzia molto, speriamo non siano più guerrafondai tutto qua, noi stuoino siamo e tale resteremo

    6. BrunoWald 14 maggio 2023

      Zelensky, Kolomoisky ecc. NON sono loro connazionali.
      Questo è il primo ed essenziale punto che dovremmo capire tutti. a cominciare ovviamente dagli ucraini.

    7. Cleon XIII 15 maggio 2023

      Non proprio e non del tutto. Nei millenni in Cina c'è sempre stata ricchezza e potenza. Hanno avuto circa un secolo di eclisse poi hanno cominciato a risalire. Un battito di ciglia, dal loro punto di vista. La Cina si è molto avvantaggiata delle condizioni poste dalla globalizzazione. Non so se le forze politiche negli USA e in Europa che hanno promosso un modello di apertura dei mercati così "rivoluzionario" e destabilizzate come la globalizzazione prevedessero che le cose non sarebbero finite come predicavano. Loro pensavano esattamente l'opposto e cioè che il Partito Comunista Cinese si indebolisse, che i Cinesi, assaggiato il benessere all'americana, si sarebbero trasformati in liberal californiani, tutti Sex & Drugs & Rock'n'Roll, che lo Stato Cinese sarebbe imploso come l'URSS e che loro se ne sarebbero pappati i pezzi.
      Non è andata così.
      E noi stiamo ancora qui a chiederci perchè hanno fatto le cose così a caXXo. Se la globalizzazione fosse stata programmata con oculatezza nei giusti tempi e modi - in 100 anni anzichè in 20 e tenendo fuori la finanza - forse non avrebbe portato in Europa la deindustrializzazione e l'impoverimento delle classi medie e forse oggi non saremo sull'ìorlo di una guerra nucleare. Ma è come dire se mia suocera avesse le ali. Gli americani sono anche simpatici e sono capaci di fare un sacco di cose, ma hanno questo difetto enorme: sono razzisti. Non proprio come gli Inglesi, ma quasi. I Cinesi gli facevano meno paura dei Russi, perchè erano... Cinesi, cioè una specie di negri gialli, con gli occhi all'insù e che dicevano plego e glazie. Sembra incredibile, ma è così.
      Noi europei ci siamo lasciati irretire dalla propaganda americana e da tutti quei dollari. Ci siamo bevuti le loro puerili fregnacce senza vederli per quel che sono: una massa di burini semicivilizzati che vivono, armati fino ai denti, in un paese che è in gran parte inospitale e inadatto alla sopravvivenza.

    8. Dante Bertello 15 maggio 2023

      La globalizzazione è stata attuata nei modi e nei tempi, per far si che le grandi multinazionali potessero arricchirsi con manodopera a bassissimo costo in oriente, e le società di investimento speculativo potessero fare man bassa delle piccole e medie imprese in occidente.

      Dal loro punto di vista le cose sono andate come avevano previsto, siamo noi che ci illudiamo che le cose vengano fatte per il benessere dei popoli, e che poi non riescano come si sperava, ma non è così.

      Hanno drenato ricchezza dal basso per darla ai miliardari (che nelle crisi economiche sono diventati sempre più ricchi), in tal modo il loro potere è aumentato considerevolmente, ed il giogo nei nostri confronti è sempre più stretto.

      Io temo che la Cina sia un “cavallo di troia” nei confronti della Russia e di quei paesi che non amano il modus operandi americano. Non per nulla i “soliti noti” hanno spostato enormi capitali nel paese del Dragone, anche perché, essendo ormai “noti” hanno bisogno di un “vestito pulito” per non essere riconosciuti.

    1. Cleon XIII 14 maggio 2023

      Nebbia di guerra. Si chiama così il caos informativo che precede un'operazione militare strategica. Si manda in overload il sistema mediatico diffondendo notizie allo 0,1% vere a cui si sommano azioni di disturbo, attivazione di talpe, attentati il tutto in un crescendo di totale confusione finchè le ostilità cominciano davvero e allora tutto diventa chiaro (per un po'). La Nebbia di guerra è una necessità da quando gli attacchi di sorpresa sono diventati impossibili.

      Ultimissime da Telegram:
      I Russi si sono ritirati!
      Senza nemmeno un comunicato ufficiale, i soldati della FR a bordo dei loro mezzi militari hanno lasciato le regioni recentemente annesse e la Crimea. Lunghi convogli si snodano lungo la costa nord del Mar Nero diretti in Russia. Pare che i Russi, a metà del Ponte di Crimea, come omaggio al valore dei combattenti Ucraini abbiano lasciato un regalo: Un grande cavallo, forse di legno...

    1. Martin 14 maggio 2023

      Qualunque idiota ha compreso che l'Ucraina non riprendera' mai i territori persi.

    2. logos 14 maggio 2023

      Concordo. Stranamente però la cosa sfugge a molti uomini profondamente istruiti. Nesso causale o coincidenza? l.

    3. Fantine 16 maggio 2023

      Io non credo che sfugga davvero a molti uomini "istruiti" (termine significativo), credo che molti mentano sapendo di mentire.
      Poi ci sono sempre coloro che confondono ciò che vorrebbero che fosse con ciò che è.

    4. logos 17 maggio 2023

      Scelgo sempre con attenzione le mie parole. In misura maggiore quando il linguaggio del corpo e il tono non hanno modo di arricchire l'esposizione del messaggio. Oltretutto noto con piacere che l'assist è stato colto e l'intervento è stato spogliato del sottointeso per amor di chiarezza. Due voci sono in tutti i casi meglio di una. l. ps: la mia non voleva essere un'offesa, anche perché, non ho mai ragionato in termini di "insieme". Come è noto non amo semplificare. E le categorie funzionano solo "per i numeri".

    1. gianB 13 maggio 2023

      I suddetti generali, come tutti i generali, sono "allenati" a non dire cose per le quali potrebbero anche lasciarci la pelle. Sono tutti dei pupazzetti degli US. Gli US stanno ora valutando, alla luce del livello di usura russo e a valle della verifica di compattezza ed affidabilitá del fronte europeo, quando sia il caso di avanzare proposte di "pacificazione". In realtá stanno valutando che é meglio evitare che la Russia si prenda tutta l'Ucraina, o perlomeno il suo controllo, in quanto il suo territorio e particolarmente la regione di Odessa saranno comunque di grande utilitá in futuri e maggiori conflitti.

    1. carla 13 maggio 2023

      Ci potrebbe essere anche una spiegazione più semplice.
      L'uccidente tutto ha per più di un anno spinto raccontando che la Russia perderà e che sta già perdendo e fallendo solo per tirarla alle lunghe e far uscire allo scoperto la Russia con più armi moderne possibili.
      Mi sembra tra l'altro di ricordare che a inizio guerra si scherzava sui carri armati vetusti messi in campo, la Nato ha sempre voluto sapere a che livello sono arrivati i russi dal 1990, forse sperava in qualcosa di peggio, oppure credeva davvero al default by sanzioni? no quelle sono per la Ue come NS1 e 2

    2. nicolass 13 maggio 2023

      non bisogna inoltre trascurare il fatto che la guerra per come è stata congegnata è funzionale alla piena attuazione dei piani del Great Reset di Davos.. e questo spiega perché da parte Occidentale ci sia l'interesse a portarla avanti il più a lungo possibile al di là di ogni ragionevole possibilità di vittoria contro la Russia che è comunque prossima allo zero assoluto

    3. sbregaverse 14 maggio 2023

      Le guerre, tutte, sono congegnate come strumento contro LA VITA.

    4. logos 14 maggio 2023

      Ergo ipotizzo che solo la "VITA" può contrapporsi come "strumento" antagonista alle guerre. l.

    5. sbregaverse 14 maggio 2023

      Sì , si vince col CUORE,
      MAI MAI MAI con la RAGIONE(ratio,logos: del resto lo sai come la penso)
      ( la ratio, come massimo, serve per attraversare la strada incolumi)

    1. nicolass 13 maggio 2023

      Ultimamente il livello dei commenti e dei commentatori su comedonchisciotte è scaduto.. e anche parecchio

    2. IlContadino 13 maggio 2023

      Diograzia che sono ancora scritti in italiano e non in russo...ihihihi

    3. ric 13 maggio 2023

      l' importante e' non parlare la lingua degli sporchi yankees

    4. nicolass 13 maggio 2023

      un giorno capiremo cosa ti ha fatto la Russia.. hihihih... forse qualche tuo antenato è stato spedito al fronte russo durante la grande guerra e ci ha lasciato le penne

    5. ric 13 maggio 2023

      allora onestamente se la deve prendere con chi l' ha spedito ..in RUSSIA

    6. XaMAS 14 maggio 2023

      lei ne è un chiaro esempio

    7. XaMAS 14 maggio 2023

      vittorio emanuele III

    8. IlContadino 14 maggio 2023

      A parte gli scherzi, non ho nulla ma proprio nulla contro la Russia, ma quando mai?! L'unico rammarico è quello di non esserci andato, lo avevo in programma quando ero in Cina, ma la vita si è messa di traverso...ma prima o poi.
      Comunque, pur non avendo nulla ma proprio nulla contro la Russia c'è in effetti qualche russo che mi fa girare un tantino le palle, tipo chi accompagna gentilmente novanta milioni di persone all'hub vaccinale, ecco, di chi compie certi crimini proprio non vorrei sentir parlare

    9. absitiniuriaverbis 14 maggio 2023

      Yankees... mi sembra inglese... 😜

    10. sbregaverse 14 maggio 2023

      Laudaror temporis acti !
      MA NON , nessuno si accorge che:
      si continuano a triturare temi già triti e ritriti , fino ad arrivare alla poltiglia INDIFFERENZIATA ¿?

    11. LuxIgnis 14 maggio 2023

      Io direi invece che si è comportata bene. In Russia, ma anche in altri paesi, la vaccinazione non è stata obbligata, ma consigliata. A parte qualche regione che ci ha provato mi sembra senza successo.
      Allo stato attuale si ha un 50% ca. che non ne ha voluto sapere (in Ucraina ancor di più).
      Non dimentichiamoci mai che i vaccini sono tra i paradigmi più importanti e diffusi della medicina ufficiale (che siano validi o meno è un altro discorso). Adulto e vaccinato non è un modo di dire casuale. La stra grande maggioranza della gente crede nei vaccini. Ne è proprio convinta.
      In più ha il suo, non prodotto da case farmaceutiche ma dalla tecnologia militare di provenienza sovietica. Da un po' più di fiducia almeno da quelle parti. Non so se ha prodotto effetti collaterali gravi come quelli occidentali.
      Quindi tutto sommato non è andata per niente male. Ed è tra i paesi migliori sotto questo punto di vista.

    12. IlContadino 14 maggio 2023

      Secondo me, se in qualità di capo di una nazione ti presenti in tv a dire di aver vaccinato la figlia e di consigliare a tutti di fare altrettanto, e di esserti vaccinato tu stesso e consigliare a tutti di fare altrettanto, non hai scusanti, frega una fava se era o meno obbligatorio, tu, in qualità di capo hai responsabilità enormi, porti veleno nel corpo delle persone, tramite menzogna, perché sappiamo benissimo che né lui né le sue figlie si sono fatte avvelenare.
      PS 62% di vaccinati a prima dose, che sappiamo essere più che sufficiente a fare i danni programmati

    13. LuxIgnis 14 maggio 2023

      Vedi la confusione nasce nel non voler capire che il paradigma della medicina è quello ed è quello in tutto il mondo. Ed è accettato dalla stragrande maggioranza della popolazione. Tutti praticamente.
      Non solo il vaccino come arma salvifica ma anche la teoria del microbo responsabile di tutto.
      Ora se non si capisce questo ogni analisi è inficiata, perché se si segue questo tipo di ragionamento allora il 99% della popolazione mondiale è da eliminare perché coinvolta. Il che a me non dispiacerebbe per niente. Io non ho molta stima del genere umano e se scomparisse ne sarei contento.
      Per cui per assurdo se fosse vero che il vaccino serve per eliminare le persone (la considero un'assurdità enorme che non ha una sola base valida), allora gli darei il benvenuto. Ma perché non si sbriga!
      Quindi la scelta è questa o proseguire in questa confusione e quindi prendersi la responsabilità di quello che ho detto e che cioè il genere umano è da estinguere.
      Oppure cercare di capire il paradigma dominante, magari lavorare come fanno alcuni per piano piano cambiarlo e cercare di giudicare le persone non per un cazzo di vaccino ma per quello che poi globalmente fanno. O meglio ancora non giudicarle.
      Questa è la scelta. Io nonostante la mia disistima per il genere umano preferisco la seconda, anche se una parte di me preferirebbe di gran lunga la prima.

    14. IlContadino 14 maggio 2023

      Probabilmente io e te diamo un valore differente a quel cazzo di vaccino, forse anche alla menzogna, ma questo è un altro discorso, magari lo affronteremo in altro momento, però, sempre un piacere leggerti e fare degli scambi con te.
      Buona domenica Lux, ora mi alleno, col mio figlioletto novax:-)))

    15. LuxIgnis 14 maggio 2023

      Sono novax anch'io, ma perché ho acquisito una consapevolezza sul tema, che non è appannaggio di tutti e non è per niente facile da trasmettere. E quindi sono per la libertà di scelta. Non impongo le mie convinzioni come non voglio che mi impongano quelle degli altri.
      Per far capire meglio che cos'è un paradigma medico sbagliato, ti dico che la pratica del salasso è stato una che è durata secoli. Fino a fine '800 si usava ancora. Ed era profondamente sbagliata. E causava morti.
      E buona domenica anche a te.

    16. ric 14 maggio 2023

      infatti :nella comunita' europea nessuno PARLA INGLESE. Meglio adottare il francese o il tedesco che sono le lingue più parlate in europa 2.0

    17. ric 14 maggio 2023

      e Benito.

    18. ric 14 maggio 2023

      tranquillo ..il genere umano si estinguerà' per mano sua, la terra e l' universo sa neanche che esista l'uomo e puo' farne benissimo a meno.

    19. LuxIgnis 14 maggio 2023

      E lo so. Visone ristretta e miope.

    20. carla 14 maggio 2023

      Salassi? chi parla di salassi?
      Lo sapete vero che in alcuni casi e non sono pochi lo usano ancora?
      Lo usano semplicemente perchè quando inizi a 65 anni a farti l'antinfluenzale ti diventa denso il sangue, allora giù con cardioaspirin e similari che arricchiscono sempre i soliti.
      Però se sei a rischio ictus non si può prescrivere cardioaspirin e così avanti coi salassi, mentre di fatto basterebbe smettere di farsi avvelenare e cambiare dieta.
      Siamo quello che mangiamo e naturalmente quello che ci facciamo iniettare.

    21. Fantine 16 maggio 2023

      Io non ho molta stima del genere umano e se scomparisse ne sarei contento.

      Io non lo credo, Lux.
      Mi hai fatto pensare ad una cara amica che a poco più di vent'anni perse la madre nel giro di alcuni mesi per una malattia. Soffrì molto, come soffrirono suo padre e i suoi fratelli. Poi un giorno, non era passato neppure un anno dalla perdita della mamma, perse il fratello più piccolo, sceso dalla macchina ed investito. Morto sul colpo. Lo aveva salutato quando uscì al mattino e non lo vide più. Non si riprese troppo presto. Prima la madre, poi il fratello. Per entrambi e/o soprattutto del fratello non riusciva a farsene una ragione e a darsi pace.
      Mi disse qualcosa un giorno, a distanza di molti anni, che serbo per me.
      Ciò che mi disse trattenendo le lacrime non era ciò che realmente sentiva o pensava, ma una "rabbia" (passami il termine) che le era rimasta dentro il suo bel cuore.

    22. LuxIgnis 17 maggio 2023

      Che non ne ho stima è assodato. Se scomparisse forse non ne sarei contento ma non me ne preoccuperei. Vi sono delle linee rosse (per parafrasare Putin) che l'umanità ha ampiamente superato. Credere che questo non avrà conseguenze è da stolti.
      Ho accettato la morte da molto tempo, ho perso anche qualcosa di prezioso. L'importante è che uno abbia veramente vissuto. Allora non ne ho dolore. Mi fanno invece pensa quelli che non hanno veramente vissuto e sono tantissimi, perché si sono persi un opportunità e non so se ritornerà.

    23. Fantine 17 maggio 2023

      Se scomparisse forse non ne sarei contento ma non me ne preoccuperei.

      Ecco, caro Lux.
      A questo mi riferivo.
      Sul fatto che molta gente non viva davvero, si potrebbero dire tante cose. È davvero vero? Non ne sono sicura.
      Il punto è che a monte bisognerebbe sapere chi si è o almeno sapere cosa si vuole davvero (essere o fare).
      Poi potremmo parlare della educazione che si riceve, di regola, dai propri genitori che dovrebbero amarci. Allevare, accudire, dare nutrimento non solo al corpo di qualcuno, soprattutto se piccolo e affidato alle nostre cure, non è così scontato. Passa per ciò che siamo e siamo disposti a dare e a fare.
      E passa per ciò che riteniamo importante insegnare o trasmettere.
      Discorso impegnativo, lo so.
      E generalizzare è di per sé pericoloso, poiché pretende di ridurre ad unum ciò che non può essere ridotto. E non deve esserlo.
      Ma non era mia intenzione ora intavolare certi discorsi, Lux, per quanto mi farebbe piacere parlarne con te.
      Era solo per dirti che da ciò che scrivi non potevi "esserne contento" e dintorni.

    24. LuxIgnis 17 maggio 2023

      Hai mai visto il film "Scent of woman"? Il remake americano di "Profumo di donna" che stranamente per un remake è migliore dell'originale.
      Se non l'hai visto te lo consiglio. Comunque nella scena del processo che l'università fa verso il ragazzo reo di non aver tradito i compagni, il colonnello prende le sue parti in difesa e dice pressappoco che chiunque sa qual è la cosa giusta o sbagliata da fare in una determinata situazione ma solo pochi hanno il coraggio di fare la cosa giusta. E che loro stavano condannando il ragazzo per aver fatto la cosa giusta.
      È uno dei livelli più alti del cinema.
      Ma chi fa la cosa sbagliata deve prendersi tutte le responsabilità, e solo dopo che lo ha fatto può essere compresa e magari anche perdonata. Se non lo si fa si crea un danno enorme alla stessa persona oltre che a tutti.
      Se sbagli paghi. È la peggior cosa che si può fare a una persona è il non fargli ripagare il suo errore, ed è la peggior cosa che si può fare a una persona giusta, lasciare che il suo aver scelto la giustizia sia stato invano.
      Non fraintendermi, l'errore è sacro ma ci sono dei limiti in cui questo può agire.
      Com'è che si dice? Errare è umano, perseverare è diabolico.
      Abbiamo perseverato anche troppo. E la punizione si crea da sé, non la dà qualcuno.
      Se vai a 300 all'ora sull'autostrada, prima o poi ti schianti. Non ne sono contento di per sé ma è proprio quello schianto che ti dà la possibilità di capire l'errore.

    25. Fantine 17 maggio 2023

      Credo di aver compreso, Lux.
      Ti ringrazio.
      Sì, i film li ho visti entrambi.
      E quella scena, come molte altre della versione americana, merita molto, concordo.

    1. nicolass 13 maggio 2023

      Solo quella scrofa della Meloni parla ancora di vittoria Ucraina

    2. ric 13 maggio 2023

      vero. .pronta a servire uno scappellato di "razza".. con tanto di precedenti,

      Golda, la donna ucraina che diventò premier d’Israele

    1. fantelesto 13 maggio 2023

      in pratica la nato sta perdendo contro un paese che rappresenta solo il 3% del pil mondiale.

    2. nicolass 13 maggio 2023

      in termini di Pil la Russia vale molto di più di quel 3%... altrimenti non si affannerebbero così tanto nel tentativo di sottometterla e depredarla

    3. ric 13 maggio 2023

      il pil ha nessun valore di riferimento .

    4. carla 13 maggio 2023

      Anzi ha un valore balordo, non ricordo cosa non mettono in conto per falsarlo, un po' come quando si fanno le statistiche di vendita

    5. Fantine 13 maggio 2023

      La statistica

      Sai ched'è la statistica? È na' cosa
      che serve pe fà un conto in generale
      de la gente che nasce, che sta male,
      che more, che va in carcere e che spósa.
      Ma pè me la statistica curiosa
      è dove c'entra la percentuale,
      pè via che, lì, la media è sempre eguale
      puro co' la persona bisognosa.
      Me spiego: da li conti che se fanno seconno le statistiche d'adesso
      risurta che te tocca un pollo all'anno:
      e, se nun entra nelle spese tue,
      t'entra ne la statistica lo stesso
      perch'è c'è un antro che ne magna due.

      Trilussa

    6. ric 13 maggio 2023

      per farla semplice...se triplichiamo gli stipendi dei dirigenti e politici , aumenta di conseguenza il reddito pro capite dei disoccupati e dei senza tetto ....e faremo la loro felicita' "statistica"

    7. Fantine 13 maggio 2023

      Ric, non le scrivere certe cose!
      Ti prendono in parola!
      E fu così che titolarano i giornali col "diversity editor" a proposito dei pil!

    8. sbregaverse 14 maggio 2023

      A sproposito del PIL:
      tira più un pil nostrano
      che quello uscito dal pastrano del nostromo.

    9. sbregaverse 14 maggio 2023

      Quando ci capiamo tra di NOI, tra me e DiO, degli ALTRI, @Fatah esclusa, non me ne frega un ciuffolotto.

    10. Martin 14 maggio 2023

      Vai a farti un giretto in Biafra, poi ci racconti. Portati molte scatoletta di Simmenthal e poi vendile come Santini.

    11. Martin 14 maggio 2023

      Ma infatti, nella Sierra Leone non li batte nessuno

    12. Fantine 14 maggio 2023

      Ecco!

    13. ric 14 maggio 2023

      i tuoi commenti sono sgraditi al par tuo.

    14. ric 14 maggio 2023

      e' il prodotto interno lordo senza farne la debita TARA...

      come il reddito pro-capite ovvero l' imponibile totale diviso fra tutti i cittadini neonati e disoccupati compresi .

      come il costo " della vita " nel paniere preso in visione , olrte ai generi alimentari e il costo dell' energia che sono triplicati come minimo , si mettono prodotto che sono di SCARSO INTERESSE che non hanno suto aumenti , tipo " i chiodi per ferrare i cavalli " oppure che per strategia sono diminuiti di prezzo , . il tutto per dimostrae che il costo della vita e' salito solo del 3% quando i beni principali ed essenziali , quelli alimentari per esempio sono saliti del 200%

    15. Diavel 14 maggio 2023

      Tutti i Paesi Ue, compresa l'Italia, nel 2014 inserirono ''una stima nei conti (e quindi nel Pil)'' delle attività illegali, come ''traffico di sostanze stupefacenti, servizi della prostituzione e contrabbando (di sigarette o alcol)''.

    1. MGS 13 maggio 2023

      Io ho sempre piu' il sospetto che questa "guerra" serva al "deep power" per DISARMARE l'EUROPA, e Zelensky sta magnificamente interpretando il suo ruolo chiedendo sempre piu' armamenti. Quando sara' il momento "giusto" scateneranno la VERA GUERRA e saremo invasi e annientati.

    2. nicolass 13 maggio 2023

      saremo invasi e annientati da chi di grazia?

    3. ric 13 maggio 2023

      se devo sceglier voglio essere invaso dalla RUSSIA:

    4. carla 13 maggio 2023

      Putin invadici e fai presto, ripristina anche i NS che qualche gomblottista avanzato immagina non siano mai stati toccati.

    5. sbregaverse 13 maggio 2023

      se devo scegliere voglio essere invaso da strafighe assatanate.

    6. ric 13 maggio 2023

      morirai sulla gnocca !

    7. sbregaverse 14 maggio 2023

      Venne, aaarshhhh asssshhhhh ahhhhhhhh,
      la morte e aveva le tue, piccolegrandi,
      labbra.
      ( la poesia NON muore MAI )

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