Dov’è sparito il pensiero socialista? – diretta video

Dov’è sparito il pensiero socialista?

Ultimo appuntamento per questa stagione, previsto per domenica 29 maggio 2022 (la diretta video è prevista per stasera alle ore 20 per poi rimanere come registrazione), di Pensare che c’era il pensiero, programma presentato da ComeDonChisciotte (e sviluppato da un’idea di Giovanni Zibordi) dove ogni puntata ha come titolo una domanda. L’interrogativo di questa domenica è:

Dov’è sparito il pensiero socialista?

Negli ultimi 20 anni del ventesimo secolo le élite economiche delle società occidentali ribaltano la storia, riconquistando più potere di quanto ne abbiano mai avuto. Il risultato di tutto ciò è che oggi le istituzioni politiche di stampo liberale vivono una crisi profondissima, che sebbene in modi diversi ci riporta a quando sia nell’Ottocento sia nel Novecento il liberismo, espressione del sistema capitalista figlio della rivoluzione industriale, entra in crisi e in varie forme si sviluppa il pensiero socialista. Cosa rimane oggi degli ideali socialisti che hanno animato le lotte per il progresso sociale nell’Ottocento e nel Novecento e, soprattutto, è possibile oggi ripensare al socialismo?

Ne parliamo con Ruggero Arenella, regista di Lasciateci Fare, documentario dedicato alla genesi, alla declino e alla rivalsa del liberismo, e con Stefano Carluccio, editore di due testate storicamente legate al socialismo italiano ossia Critica Sociale e Avanti!, insieme come di consueto a Giovanni Zibordi, consulente finanziario.

Sarà possibile per i nostri ascoltatori scrivere le domande nella chat in diretta. Buona visione

Pensare che c’era il pensiero – da un’idea di Giovanni Zibordi, conduzione Katia Giannotta, regia Giulio Bona, una produzione Red Cat Production, un programma offerto da ComeDonChisciotte.org

Commenti (8)

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Mostra commenti 8 caricati
    1. Rnamessaggero 30 maggio 2022

      Interessante notare che si può trovare più spiritualità in Cina che in occidente, senza timore di smentita si può affermare che vi sono più cristiani in Cina che in Vaticano. Da qui ovviamente le analisi sul socialismo occidentale non possono neanche essere criticate, era il 2001 in quel di Genova evento detto G8 che il mondo intero ha potuto vedere e toccare con mano il fascismo, tutt' ora operante e dominante, l' apice in Ucraina. Inutile cercare di salvare gli ominidi con tendenza destrorsa, piace troppo l' idea che finiscono sempre con l' andare a sbattere contro la giustizia divina, scelgono sempre il dio sbagliato, quello che li paga in pecunia.
      I guerrieri più pericolosi, sono quelli che combattono gratis, non devono arricchirsi, devono vincere: "date la vita per i vostri fratelli".
      Un privato protetto da un esercito fascista pagato, non può essere padrone di una intera nazione, piaccia il socialismo o meno.

    1. mystes 30 maggio 2022

      Elementary Watson: si è integrato al nuovo turbocapitalismo globalista confermando che tra vodka e cola v'è stata solo una rivalità e una contrapposizione ideologica falsa e apparente.

    1. Eugiorso 30 maggio 2022

      Il filosofo Costanzo Preve, un buon decennio fa, diceva che dopo la sbornia liberal-liberista, diventua ideologia d'accatto e autentico sanfedismo con annessi dogmatismi, il pensiero socialista e comunista sarebbe rimasto "in sonno", forse per lungo tempo, e poi si sarebbe manifestato in nuove forme ...

      Posso credere che andrà così, perché se è vero che la storia non si ripete nelle stesse forme del passato, le idee non muoiono (non sono ideologie legate a una precisa dimensione storica) e ricompaiono, nel percorso storico, con nuove vesti teoriche, generando nuova ideologia.

      Cari saluti

    1. Ricciardo 29 maggio 2022

      "La povertà è frutto di scelte politiche". In poche parole Ruggero ha detto tutto. Grazie, il video è un interessante scambio di vedute.

    1. danone 29 maggio 2022

      Il pensiero socialista si è suicidato da solo per limiti culturali strutturali, non è riuscito ad evolvere come pensiero genuinamente consapevole, rimanendo praticamente fermo al palo materialista della rivoluzione industriale.
      Come il comunismo si è concentrato troppo sui mezzi di produzione e troppo poco, anzi per niente, su un analisi seria del mezzo di scambio monetario, formulando una teoria economica monca, perchè mancante di una parallela teoria monetaria, indispensabile secondo me per produrre un'analisi credibile degli stessi fenomeni economici e per comprendere correttamente le loro dinamiche reali nel 900.
      Oppure non lo ha voluto fare, e questo è anche peggio, perchè fa pensare ad una strumentalizzazione del socialismo, fin da subito, ad opera delle stesse forze occulte che hanno infiltrato ed etero-diretto ogni movimento di massa degli ultimi due secoli.
      Inoltre un pensiero socialista credibile non può rinunciare alla dimensione spirituale, vera fonte di origine della fratellanza sociale e dell'uomo pacifico e consapevole non egoico, l'unico in grado di vivere la fratellanza, responsabilmente, nelle sue relazioni sociali col suo prossimo.

    2. jeints 29 maggio 2022

      Grande sintesi. Ditemi: vale la pena vedere il video?

    3. danone 29 maggio 2022

      Grazie jeints, questo non l'ho ancora visto, ma Zibordi è una garanzia, i vecchi video li ho visti quasi tutti e li ho trovati interessanti.

    1. JA 29 maggio 2022

      Dove è il suo posto per natura: nella latrina della storia.
      E l'ultimo tiri l'acqua se non vuole asfisiare. :-D

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