Da Neoliberismo a Caosliberismo: Una malattia sociale di lunga durata

neoliberismo

Di Glauco Benigni per ComeDobChisciotte.org

Il Neoliberismo è al tempo stesso un'ideologia politica e una teoria economica. La sua comparsa risale alla fine degli anni '70. Il suo effetto apparve sin da subito subdolo e persuasivo e cominciò a influire non solo sui mercati finanziari e del lavoro, ma anche sull'organizzazione degli stili di vita e di pensiero. Il suo ideologo Friedrich von Hayek, che ricevette il Nobel per l'economia nel 1974, era assolutamente convinto che la Società si regge solo e unicamente grazie alle azioni di singoli individui. Una certezza che "risuona" con alcune affermazioni del Calvinismo: "la vocazione di ognuno si lega in positivo con la predestinazione e da vita ad una nuova etica della Società e del lavoro". Una "chiave morale" che vede la crescita del capitale individuale quale "opera buona e giusta", da cui molti studiosi vollero interpretare il messaggio calvinista quale modello ideale della borghesia occidentale contemporanea. Alcuni opinion makers di regime arrivano a sostenere che il Neoliberismo è "la fonte dei nostri valori", alludendo con "nostri" ai valori di quelli che hanno un reddito annuo piuttosto importante e conti bancari nei paradisi fiscali.

L'ordine che tiene la società, secondo von Hayek, si genera spontaneamente dalla confluenza delle imprese e delle finalità dei singoli, e non ha niente a che vedere con qualsiasi forma di progettazione collettiva e/o di economia pianificata Ogni forma di controllo dall'alto, tipica delle visioni stataliste, è superflua, anzi dannosa. Talvolta si potrebbe confondere il Neoliberismo con l'anarchia del Potere - e infatti spesso le due pratiche si intersecano - ma von Hayek e i suoi seguaci puntualizzano che: invece no! la società - dicono - è regolata dalla proprietà privata: un fondamento naturale, un argine al caos. "La proprietà privata è l'unica soluzione - scrivono i sostenitori di von Hayek - finora praticata dagli umani per conciliare le libertà individuali con l'assenza di conflitti". Machiavellici sognatori? Bugiardi consapevoli? Spudorati, osservatori di realtà molto parziali?...non sappiamo. Sappiamo che comunque le loro affermazioni non corrispondono a verità misurate e condivisibili.

Il Neoliberismo uscì dalla Sala parto della Storia nel periodo in cui si cominciarono a rottamare le Socialdemocrazie progressiste basate sul riformismo economico e sulla necessità dell'intervento pubblico, in ossequio alle teorie di John Maynard Keynes. Dalla fine della II Guerra Mondiale al 1973 qualcosa di buono era stato raggiunto, ma in quell'anno accaddero fatti che reindirizzarono la Storia. In gennaio, con gli Accordi di Pace di Parigi e il ritiro degli USA da Saigon, termina ufficialmente la Guerra del Vietnam. A maggio la Casa Bianca viene sconvolta dallo scandalo Watergate. A ottobre scoppia la Guerra dello Yom Kippur e i Paesi aderenti all'OPEC aumentano vistosamente il prezzo del greggio. A quel punto i Governi delle democrazie socialdemocratiche si svegliarono dal sogno, ancorchè agitato, del Welfare. La crisi petrolifera, che in Italia assunse il nome di Austerity e che si manifestò con il blocco totale del traffico domenicale, fu la scintilla perfetta che qualche anno dopo autorizzò i governi (in primis) angloamericani a sostenere il fallimento delle politiche di nazionalizzazione e/o coinvolgimento statale e parastatale e a sostituire quelle "pratiche da comunisti" con "le privatizzazioni": un mantra, una parola magica che purtroppo risuonò alta e forte e che tutt'ora consente azioni di Governo depravate anche qui in Italia.

Con algida determinazione, dalle stanze di Downing Street la Lady di Ferro Mrs. Thatcher, negli anni tra il 1979 e il 1990, varò il Big Bang Act con il quale deregolamentò la Borsa britannica aprendo la strada a ogni possibile speculazione futura, e non contenta privatizzò, dando un esempio all'intera Europa, la linea aerea nazionale e le maggiori aziende di telecomunicazioni, energia e acciaio del Regno Unito. In sostanza risollevò, grazie ad alchimie amministrative, i conti dello Stato ridotto a "guardiano notturno", lasciando però sul campo vittime collaterali di enorme rilievo, per esempio la classe operaia inglese e molti storici sindacati.

Raccontano le leggende che in una delle prime riunioni del suo Partito, nel 1975, Margareth Thatcher , mostrando una copia di "La società libera" di Friedrich von Hayek, affermò con vigore: "Qui c'è scritto tutto...Il nostro programma è riassunto qui". E giù: tagli alla spesa pubblica, deregolamentazione a favore delle aziende, progressivo indebolimento dell'azione di Stato nell'economia e in generale.

In realtà il Neoliberismo, oltre a von Hayek, vanta molti alti illustri padri di origine francese che quindi lo definivano in un altro modo: "Laissez faire, laissez passer" ("lasciate fare, lasciate passare"). L'espressione viene attribuita all'economista J.C.M. Vincent de Gournay (1712-1759), Ministro del commercio francese, avversario del centralismo regolamentatore di Colbert. E non solo: secondo Keynes, il primo scrittore che usò l'espressione fu il marchese d'Argenson, ex Ministro di Luigi XV, verso il 1751. Ciò dimostra - come se ce ne fosse bisogno - che il concetto di Neoliberismo o laissez faire o "non disturbate il manovratore", è un concetto molto, molto antico; si può dire che è esistito da sempre e si è manifestato ogni qualvolta il teorico, il filosofo, il governante o semplicemente il regolatore, abbia posto l'accento più sull'individuo, inteso quale mercante o imprenditore attivo, che non sulla collettività o società nella quale l'individuo si muoveva. Nell'instancabile braccio di ferro tra competizione e solidarietà, in ogni stagione in cui è prevalsa la prima, i "liberismi" hanno acquisito punteggio. La storia del Capitalismo è un fulgido esempio di come il talento, la fortuna, la buona salute e le capacità del singolo individuo possano condurre a situazioni bivalenti : da una parte buoni risultati e dall'altra accumulazione ed egemonia improvvida, sconsiderata e pericolosa.

Arroccato dietro una retorica esclusivamente positivista il Presidente USA Ronald Reagan, che restò in carica dal 1981 al 1990, ispirandosi a Milton Friedman e George Stigler, i maggiori esponenti della scuola dei Chicago Boys, propose e realizzò la "Reaganomics", contribuendo a chiarire anche in modo esplicito la natura fortemente antidemocratica del Neoliberismo che infatti, al suo apice, considera la Democrazia rappresentativa e le sue Leggi un grave ostacolo alla libera manifestazione sia industriale che mercantile o finanziaria di Sua Maestà la Proprietà Privata.

Molti studiosi sostengono che il Neoliberismo sia una stagione finita negli anni '90, con l'avvento delle cosiddette "terze vie" che hanno visto al timone Tony Blair e Bill Clinton. Molti altri però sostengono che ciò non sia vero e che il Neoliberismo nelle sue diverse forme e definizioni sia ancora vivo e vegeto: reincarnato nelle forme attuali di tecnofeudalesimo finanziario. Ne sappiamo molto noi in Italia, che dal 1994 al 2016 abbiamo ceduto quote azionarie di grandi aziende di stato e parastato - a seguito di ordini impartiti da NATO/DAVOS/G7 - per un totale di 110 miliardi di euro. Tra le tante nefandezze brilla per assurdità la sconcertante liquidazione dell’IRI, costituita nel 1933 e soppressa illogicamente nel 2000, dopo una campagna menzognera sulla inefficienza del settore pubblico.

I processi di globalizzazione e delocalizzazione della produzione, la creazione di catene transnazionali dell’offerta, la deregolamentazione del sistema finanziario, la riduzione della tassazione del grande capitale, l'occultamento di valore nei paradisi fiscali, la digitalizzazione esasperata, la svendita a privati di asset strategici di proprietà degli Stati...sono alcuni dei macrofenomeni indotti dal Neoliberismo, e i gruppi dirigenti – sia politici che economici – di tutti i Paesi dell'attuale G20 hanno dovuto confrontarsi, valutare imposizioni e mediazioni e fare i conti con essi. Molti dirigenti politici hanno semplicemente accettato di essere comprati spesso con fondi a sostegno delle campagne elettorali, altri hanno dovuto subire ricatti o sono stati paralizzati dalle minacce.

Oggi ciò che resta dell’ideologia neoliberista, fondata sul primato dell’individuo, delle aziende multinazionali e del mercato, appare un enorme sfasciacarrozze di dogmi e poteri arrugginiti che sono sopravvissuti grazie al "quantitative easy" (creazione di moneta delle Banche Centrali) e al plusvalore virtuale allocato nei listini di Borsa. Le scelte sono orientate di volta in volta da cocktails di mercantilismo, scuola classica, marginalismo, molto capitalismo, un po' di collettivismo, spruzzate di teoria keynesiana: insomma un economia mista che fa i conti e descrive una scena apocalittica non più conciliabile con lo stato di crisi permanente come quello in cui siamo costretti a vivere. Il Neoliberismo esasperato degli ultimi anni ha creato una società profondamente divisa e classista, dove sono state soppresse le classi intermedie. Quasi tutti sanno e accettano ormai che l’1% più ricco del mondo detiene più del doppio della ricchezza netta posseduta da altri 7 miliardi di persone. Alle precedenti teorie economiche si è ormai sostituita la teoria dell'Emergenza permanente fondata sul terrore: pandemie, manipolazioni climatiche e guerre che nascono improvvise e si protraggono forzosamente, sono ormai diventati gli elementi fondanti dell'Economia planetaria. Con le Borse sull'orlo del default e con la moneta di riserva planetaria in uno stato di sofferenza mai registrato prima, il mondo rotola verso un orizzonte economico che appare caotico e rispetto al quale non è stata formulata ancora una nuova teoria complessiva accettabile. Mai come ora è valsa la Legge: "Chi prende il piatto ha ragione", in ogni campo.

La dimensione collettiva, la fiducia negli Stati e nelle rappresentanze internazionali, la solidarietà e il vero Umanitarismo...sono concetti sempre più fragili e noi ci sentiamo sempre più soli e impotenti a gestire i rapporti di forza che vedono contrapposte le Elites e le classi subordinate. L'assurdo è che l'accento sull'individuo e sulla sua realizzazione, un valore di cui si fregiava l’ideologia neoliberista, non ci ha trasformati, come promesso, in esseri liberi e di successo, ma ha finito per illuderci e indebolirci. Le profezie di von Hayek e Compari sulle libertà riguardano solo i gradi di libertà delle Elites dominanti. Le favole sul pensiero positivo, sulle vacanze a tutti i costi, sulla meritocrazia, sul politically correct e sull'eguaglianza di genere, sono funzionali a questo sistema che ha creato delle nuove e sofisticate forme di dipendenza dalle Elites e ci ha trasformati da Soggetti attivi a Oggetti di sorveglianza.

Il sistema dei media sostenuti dalla pubblicità dell'attuale Caosliberismo ci sta convincendo che la Privacy non è più sostenibile; che la sorveglianza da sistemi remoti e invisibili, effettuata da parte delle Elites, fa bene alla sicurezza e quindi garantisce fiducia sociale; che la raccolta ossessiva dei nostri dati personali in fin dei conti è lecita perchè noi non dovremmo avere "niente da nascondere"; che il modo migliore per gestire i nostri risparmi è consegnarli nelle mani dei nostri peggiori sfruttatori mascherati da Grandi Banche e Investitori nelle Borse, i quali per qualche anno forse ci daranno dei profitti che altrimenti non avremmo, ma un bel giorno ci avvertiranno che "sorry, tutto è evaporato"; quindi: in progress non dobbiamo più possedere niente perchè tutto ciò che serve potremo prenderlo in affitto da quegli stessi Grandi Investitori nelle Borse che costruiscono anche beni e servizi indispensabili; e inoltre:

dobbiamo cominciare a pensare di metterci un bel microchip in testa per diventare veloci come i nostri computer; dobbiamo rinunciare all'uso del denaro contante perchè così si limita il lavoro nero e le attività mafiose; dobbiamo adottare lo European Digital Wallet, nel quale confluiranno tutti i nostri dati, in modo che le Autorità possano controllarci certo, ma per il nostro bene. E soprattutto ci dobbiamo abituare all'idea che l'Organizzazione Mondiale della Sanità avrà presto facolta di chiuderci tutti in casa a tempo indeterminato, dopo averci fatto vaccinare a forza, ogni qual volta i suoi esperti decreteranno uno stato di emergenza sanitaria e che se qualcuno tenterà di sfuggire alla sorveglianza, il Governo di turno (qualsiasi esso sia) ci bloccherà tutto: denaro elettronico, servizi internet, mezzi di spostamento, assistenza sanitaria, etc... In compenso...udite, udite! l'Intelligenza Artificiale, gli algoritmi e la robotica ci assicurano che centinaia di milioni di lavoratori saranno finalmente e felicemente "disoccupati indipendenti" e potranno godersi una intera vita di tempo libero, purtroppo puntellata di piccoli lavori precari ma, sostenuta dal salario di cittadinanza.

Il Neoliberismo ci ha condotto a questo punto rivelandosi per ciò che era: una truffa colossale promossa e accreditata grazie all'esaltazione di teorie accademiche spacciate per scienza, in realtà ossequiose degli interessi di parte che le finanziavano. Ora però...se non ci sbrighiamo a rimettere a posto le cose, questo attuale Caosliberismo o S.O.S. liberismo fondato sulla paura, sull'imprevedibile e sulla sorveglianza, rischia di diventare un vero Inferno.

Di Glauco Benigni per ComeDonChisciotte.org

Per saperne di più sull’Autore: https://www.youtube.com/user/glaucobenigni

Glauco Benigni, laureato in Sociologia delle Comunicazioni di Massa, giornalista professionista, scrittore.

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Commenti (50)

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    1. Ciaparat 12 febbraio 2024

      Mah... mi sembra un po' il solito minestrone di frasi fatte, senza analisi (chi l'ha detto ad esempo che il liberismo "appare un enorme sfasciacarrozze di dogmi e poteri arrugginiti"? Forse è vero, ma le cose bisogna DIMOSTRARLE, gli slogan valgono un tanto al chilo). Mi sembra si confonda politica ed economia e, soprattutto, non c'è uno straccio di proposta alternativa: l'autore è contrario alla proprietà privata? Lo dica. Io credo che la proprietà privata sia NATURALE - se non ci credete provate a prendere il suo giocattolo a un bambino di due anni - e che il socialismo sia profondamente INNATURALE. Se l'autore è contrario al potere dell'individuo dica chiaramente che è per il "collettivo" (?!?). Se l'autore è contrario al libero mercato dica chiaramente che è a favore dell'intervento statale - ma poi non ci si venga a lamentare se lo stato poi ti impone tutto, dalla politica industriale ai... vaccini. Perché questo è lo stato: VIOLENZA.

    2. ric 13 febbraio 2024

      il libero mercato e' la metastasi dell' umaniata'.-

    1. Martin 12 febbraio 2024

      Parole e dichiarazioni servono sempre di piu' solo a nascondere fatti che vanno nella direzione opposta, ormai da oltre 15 anni. Il maestro di questo inganno e' stato Obama e i Dem Usa: parlare di pace mentre si fanno e si scatenano guerre (Siria, Libia, colpo di stato in Ucraina) che hanno sommerso l'Europa di immigrati - l'Europa "bianca" che Obama ha sempre odiato.
      Idem per la Commissione: parlare di mercato unico europeo in termini liberisti, mentre in realta' si persegue un dirigismo economico sfacciato, via giganteschi sussidi all'Est Europa e per l'agenda green.
      Il nuovo patto di stabilita' e' stato modellato sul criterio del rapporto debito/pil del 60%, cosi' i Paesi latini (Francia Italia Belgio Spagna Portogallo e Grecia) non potranno piu' spendere quasi nulla. Perche' non si e' scelto, invece, il criterio del saldo dare/avere dall'UE, che avrebbe colpito i Paesi dell'Est? Li aiutiamo perche' sono usciti dal comunismo, ma grazie al comunismo avevano anche il debito molto basso, e non hanno avuto alcun bisogno di indebitarsi di piu', dati i giganteschi sussidi che ricevono dal 2004.

      Biden ha iniettato nell'economia USA 4000 miliardi di sussidi diretti, pari al 20% del pil annuale USA. Un importo osceno, l'unico precedente e' il New Deal di Roosevelt. Grazie che l'inflazione e' esplosa, ma tanto grazie al dollaro gli Usa la scaricano sul resto del mondo, Europa in primis.
      Avevamo fatto l'Euro proprio per sottrarci alla dittatura del dollaro, ma nonostante l'Euro rappresenti il 23% delle riserve mondiali contro circa il 60% del dollaro, ossia abbia una sua forza, e' bastato piazzare la Lagarde che segue la Fed sui tassi, ed e' diventato una succursale del dollaro.
      Gli Americani hanno scatenato l'inflazione e spendono, mentre noi Europei tiriamo la cintura. Non solo, grazie alla fine dell'energia a basso costo, perfino la Germania sta andando in decrescita.

      A Bruxelles va tutto benissimo, perche' i Governi europei sono stati ridotti al vassallaggio, devono chiedere l'autorizzazione per ogni minima spesa. Che l'Europa non cresca e sia sempre meno ricca, e' ovviamente del tutto secondario nella loro visione imperialista.

      Non appena terminerà la guerra in Ucraina, dovremo pagare miliardi e miliardi per ricostruirla, miliardi sottratti alla crescita e al welfare europeo.

      La Meloni segue la stessa strategia dell'inganno: parlare di Italia e Italia, mentre in realta' e' totalmente succube dell'UEe degli USA, con l'unica eccezione del rifiuto del MES.

    2. casalvento 12 febbraio 2024

      "Che l’Europa non cresca e sia sempre meno ricca, e’ ovviamente del tutto secondario nella loro visione imperialista."

      Non è secondario, ma primario. Ai tempi della Merkel la Germania stava arricchendo creando un vasto mercato con Cina e Russia e con lei anche noi che della sua economia facciamo parte. Si profilava la nascita di una nuova entità economica e politica, l'Eurasia, connessa con la via della seta via terra, abbandonando i commerci via mare, che gli anglo controllano. Troppo per loro, che hanno intravisto la fine del loro primato. Meglio una guerra che metta fine a questo processo, naturalmente nel mezzo tra Germania e Russia, secondo le note indicazioni di Mackinder. Interrompere il benessere crescente e riportare l'Europa sotto controllo e alla miseria. Non avevano alternative gli anglo, se non accettare di diventare potenza secondaria, che a loro evidentemente non basta.

    3. Martin 12 febbraio 2024

      Concordo in parte, ma ti renderai conto che e' abbastanza strano che la Germania sia ora cosi' asservita agli USA

    4. casalvento 12 febbraio 2024

      Esiste ormami una nuova nazione o civiltà, l’Occidente, impersonata degli anglo, residente in GB, USA, Canada, Australia e NZ, i cinque occhi di AUKUS. L’Europa non ne fa parte, ma è la sua preda. La GB fa guerre da secoli contro ogni paese europeo emergente come egemone, Spagna, Francia, Germania, ed ora gli Usa continuano la stessa politica. Impedire che un egemone costituisca una Europa unita e soprattutto impedire che questa si unisca alla Russia, magari addirittura in intensa relazione economica con la Cina, come stava avvenendo con la Merkel. Questa è la loro ossessione da secoli e da qui sono scaturite tutte le guerre europee. La soluzione è una guerra perpetua in mezzo, tra Russia e Germania, dove risiede la Polonia, da tempo asservita a questo loro gioco: la usano come esca per avviare le guerre contro i loro nemici, la Germania e la Russia. Ora vogliono una guerra interminabile, logorante, che duri fino a far tramontare ogni velleità ‘euroasiatica’, danneggiando così anche la Cina che si stava integrando con Europa e Russia. L’alternativa alla guerra di logoramento sarebbe una atomica, come per molto meno hanno fatto in Giappone.
      Se così stanno le cose si può capire lo stato di paralisi della Germania. Aggiungi che il paese è guidato da una classe politica di sinistra, che vive della retorica anglo antinazista, cui non può rinunciare se non suicidandosi. Quindi sono due attori complici, sinistra tedesca e angloamericani, che hanno gli stessi interessi, che non sono certo quelli del popolo tedesco, il quale forse non ha chiara la situazione o invece ha semplicemente paura di finire di nuovo nel tritacarne degli anglo, iniziato con la prima guerra mondiale e mai arrestato.

    5. Martin 13 febbraio 2024

      Ottima analisi ma concordo solo in parte. Il pericolo per la supremazia degli USA non derivava solo dal blocco euroasiatico Germania-Russia, ma sopratutto dalla crescita esponenziale, e senza precedenti nella storia, della Cina. Si continua a nascondere che ancora alla fine degli anni 80, solo 35 anni fa, la Cina era letteralmente un paese di morti di fame che mendicava fondi di cooperazione allo sviluppo in tutta Europa. Ora e' all'avanguardia insieme agli USA della rivoluzione internet e telecom (alla quale l'Europa e' estranea) e nel giro di un decennio supererà gli USA quale principale economia mondiale. Cosi' la supremazia USA, che gli americani senza pudore paragonano alla Roma antica (infinitamente piu' rilevante, e che inoltre duro' quasi 700 anni) sara' durata meno di un secolo.....
      Salva una guerra nucleare contro la Cina, l'unica maniera di spostare l'ago della bilancia e prevenire o almeno ritardare il sorpasso cinese, per la lobby neoglobal e i Dem USA sarebbe sfasciare la Russia in una serie di staterelli ed assorbirne l'enorme spazio e le infinite risorse. Si sperava che la guerra civile ucraina iniziata del 2014 si estendesse alla Russia, ma come ovvio cio' non e' successo, e non succederà mai perche' i Russi l'hanno capito e sostengono Putin a spada tratta.

      Gli USA sono cmq riusciti a staccare l'Europa dalla Russia e soprattutto a impoverirla, ed alla Commissione UE da loro occupata che l' Europa sia sempre piu' povera interessa meno di zero, quello che le interessa e' governarla, cancellando i Governi degli Stati Membri, ed ovviamente la democrazia.

    6. casalvento 13 febbraio 2024

      "Gli USA sono cmq riusciti a staccare l’Europa dalla Russia e soprattutto a impoverirla".

      Stanno inoltre demolendo l'economia tedesca, loro competitore, e frenando anche l'economia cinese, cui viene a mancare il mercato europeo: a chi vendono? Purtroppo ottengono dei risultati con la loro politica aggressiva e distruttiva e soprattutto alimentano la loro economia di guerra vendendoci le armi con cui ci distruggono.

    7. Martin 13 febbraio 2024

      Certo che ottengono risultati, hanno perfino occupato e sottomesso sia la Commissione UE che la BCE. Se qui in Europa non ce ne accorgiamo nemmeno, ci meritiamo il nostro destino di colonia

    1. Primadellesabbie 12 febbraio 2024

      Resterebbe da rivolgere l'attenzione al tipo di individuo che questo sistema ha efficacemente selezionato, prodotto e imposto a ogni livello della società, alla qualità umana drammaticamente impoverita che, a dispetto di spericolati equilibrismi sociologico-alchemici come:

      la vocazione di ognuno si lega in positivo con la predestinazione e da vita ad una nuova etica della Società e del lavoro

      si può chiaramente osservare senza alcuno sforzo.

      La verifica sperimentale della ripetitività del medesimo risultato all'instaurarsi delle stesse condizioni ha superato positivamente innumerevoli esami: è scienza!

    2. Luca VFR 12 febbraio 2024

      Son riusciti benissimo nel loro intento: hanno "bonobizzato" gli ex-umani ma, a differenza dei bonobo "doc" i "neo-bonobi" non trombano (pare che il bonobo, non so se sia vero, passa la maggior parte del tempo a trombare).

    3. alessandroparenti 13 febbraio 2024

      Anche tra maschi, credo. BonOMO, quindi.

    1. Nestor Halak 12 febbraio 2024

      A me pare che l'attuale sistema di potere non si basi davvero sul non intervento statale nell'economia o laissez faire. Questa è solo la facciata, in realtà qualunque sistema senza controllo pubblico finisce per essere comandato da una cupola mafiosa molto più autoritaria dello stato stesso.Gli oligarchi non lasciano fare proprio nulla, cercano anzi di controllare tutto per prevenire qualunque concorrenza.
      Questa classe ridottissima di individui smisuratamente ricchi (che non sono "la proprietà privata", ma proprio persone in carne e ossa), si è semplicemente impadronita dei poteri e delle funzioni pubbliche e li dirige a proprio personale vantaggio, coprendosi spesso con stravaganti ideologie cui non di rado molti oligarchi credono veramente.
      In sostanza si comprano i politici e gli imbonitori (un tempo giornalisti), con il denaro e la massa con la propaganda.
      E' noto che i precedenti di un evento possono essere retrocessi a piacere nel tempo: dopo tutto se Eva non avesse mangiato la celebre mela, la Meloni non avrebbe abbracciato Zelensky, ma io non credo che la rottura di paradigma risalga al 1973, ma piuttosto che l'evento decisivo sia avvenuto negli anni 90 con la caduta dell'Unione Sovietica e la conseguente implosione dell'alternativa a livello mondiale.
      Quando un sistema che si basa su due pilastri ne perde uno, difficilmente l'altro rimane in piedi.

    2. ric 12 febbraio 2024

      Gorbaciv_Regan .. docent !!

    3. Martin 12 febbraio 2024

      E certo, come si fa a inquadrare come "neoliberisti" i giganteschi sussidi che vengono versati dal 2004 ai Paesi dell'Est o i giganteschi sussidi e agevolazioni per l'agenda green, più i giganteschi finanziamenti per le armi all' Ucraina? E' dirigismo allo stato puro, deciso e gestito a suon di miliardi dal Governo europeo eletto da nessuno della Commissione UE. Gli Stati europei non possono piu' fare politiche neokeynesiane, perche' le fa solo la Commissione UE. Noi per il secondo anno siamo ridotti ad una manovra annuale di 20-23 miliardi, ossia per 1% del Pil, e grazie al Patto di Stabilita' , insieme a Francia Belgio Spagna Portogallo e Grecia, saremo costretti a non spendere per anni....intanto pero' continuiamo a finanziare i Paesi dell'Est....

    4. Nestor Halak 12 febbraio 2024

      Non solo, finanziamo anche la Pfizer e la guerra in Ucraina, che cos'è la guerra in Ucraina se non un progetto geopolitico dal quale non abbiamo nulla da guadagnare e tutto da perdere?
      Gli stati europei sono costruiti come sistemi di democrazia liberale e, lo si voglia o meno, sono quelli che fino ad oggi hanno dato la prova migliore di governo, ma di fatto oggi non controllano più l'Unione, è l'Unione che controlla loro. I burocrati non eletti di Bruxelles non rappresentano uno stato democratico, rispondono a Washington e all'oligarchia transnazionale.
      La "globalizzazione", così come è stata concepita, è il trasferimento dei poteri da uno stato pubblico, con certe regole. che in qualche modo risponde ai cittadini, ad una cupola mafiosa privata e più o meno segreta che risponde solo ai propri interessi.
      L'alternativa non è tra il dirigismo statale e la libertà, ma tra il dirigismo pubblico e giuridicamente regolato e quello privato e segreto, regolato solo dai rapporti di forza interni.
      Gli stati che non ci stanno a trasferire il potere, sono gli stati canaglia ed a loro si fa la guerra, si fanno le sanzioni.
      Uno stato europeo non è necessariamente peggiore di uno stato italiano, sempre che risponda alle stesse regole, che batta moneta, che il governo sia eletto dai cittadini, che regolamenti la finanza, che dichiari illegali le attività di lobbing.
      Il contrario di ciò che fa l'attuale Unione.

    5. alessandroparenti 12 febbraio 2024

      Perchè mai bisogna avere un Unione Sovietica che fa da contr'altare per realizzare una società giusta? Bisogna forse dividere il mondo tra due fazioni ostili e nemiche per stare decentemente? La soluzione del tutto dovremmo trovarla noi ed è una sola, come vado dicendo da sempre: porre un limite alla proprietà privata. Fisso, a livello mondiale, in proporzione alla ricchezza media. Mi verrebbe da dire 5 volte tanto la media, mi sembra sufficiente per soddisfare i più intraprendenti o risparmiatori previdenti. Il surplus va ceduto alla collettività. Altre soluzioni non durano, complice la natura umana avida.

    6. Martin 12 febbraio 2024

      La democrazia in Europa e' in fin di vita, perche' i Governi eletti dai popoli o dai Parlamenti eletti dai popoli sono ormai sottomessi ad un Governo eletto da nessuno, quello della Commissione UE, che e' ormai passato agli ordini dei Dem Usa.
      Si e' visto anche nel sostegno alla guerra in Ucraina: e' stato deciso in ambito UE e Nato, ed i Governi e Parlamenti dei 27 si sono adeguati, senza dibattito. Chi ricorda quando gli Usa piazzarono gli euromissili (che servivano a sbancare l'URSS che non aveva MAI sorpassato gli USA negli armamenti nucleari), ricorda anche i dibattiti feroci che si tennero in tutti i Parlamenti europei.
      I Dem Usa e la Commissione puntano all'espansione imperiale ad Est, esattamente come Adolf Hitler - su questo Putin ha purtroppo perfettamente ragione.

    7. Nestor Halak 12 febbraio 2024

      Sicuramente mettere un limite alla ricchezza che può essere detenuta da una persona, famiglia o istituzione privata è misura più che ragionevole, del resto non è certo cosa nuova: a questo miravano molte norme messe in atto dai governi europei del dopoguerra, per dirne una la tassazione progressiva, oggi infatti fortemente avversata.
      Il punto che io volevo sottolineare è che simili misure si possono concepire e adottare solo se esiste un reale dibattito politico, non, come adesso, la dominazione di un pensiero unico che si spaccia per legge di natura.
      A sua volta l'esistenza di un reale dibattito politico è favorita da una situazione geopolitica dove siano presenti alternative credibili.
      Di qui l'importanza, un tempo, dell'Unione Sovietica.

    8. Arian Van Heisen 12 febbraio 2024

      Si.. hai ragione la Colpa è di Hitler..!

    9. ric 12 febbraio 2024

      mi sa che ti sfugge che il parlamento europeo seppur eletto dai popolo obbedisce ciecamnte a DAVOS:

    10. ric 12 febbraio 2024

      vero , anche colpevole delle scie chimiche....

    11. ric 12 febbraio 2024

      io sarei molto piu' restrittivo........

    12. Luca VFR 12 febbraio 2024

      Mai esistita la democrazia in europa.

    13. alessandroparenti 13 febbraio 2024

      Io ho detto qual è la soluzione(l'unica). Non ho detto che sia realizzabile. Ci vorrebbe il potere divino descritto da Buzzati ne "La lezione del 1980".

    14. alessandroparenti 13 febbraio 2024

      Già a parlare di 5 volte ti urlano del lurido comunista.

    15. ric 13 febbraio 2024

      ed io gli risponderei cosi :

      https://www.google.com/search?q=mama+russia&rlz=1C1CHBD_itIT1068IT1068&oq=mama+russia&aqs=chrome..69i59j69i57j0i22i30l7.8232j0j15&sourceid=chrome&ie=UTF-8#fpstate=ive&vld=cid:7eba5edc,vid:6upLGdsduiA,st:0

    1. Martin 12 febbraio 2024

      Ma possibile che ancora non si sia compreso che nell' UE non vige il neoliberismo, neanche un po'? Il dirigismo keynesiano degli Stati Membri NON e' stato sostituito dal liberismo, ma dal dirigismo della Commissione UE!!!

      Basta osservare i miliardi che ogni anno dal 2004 vengono trasferiti dall' Europa occidentale a quella dell'Est sotto forma di sussidi a pioggia, ed i miliardi di facilitazioni, agevolazioni, sconti fiscali etc assegnati alla cd agenda green, piu' i miliardi per armare ed assistere l'Ucraina.....

      Ancora non si e' capito che a Bruxelles c'è un vero e proprio Governo, eletto da nessuno, irresponsabile e non sfiduciabile? Dei 50 miliardi appena approvati per l'Ucraina, circa 5 vengono dal contribuente italiano....mentre per il secondo anno consecutivo, la manovra annuale del nostro Governo vale la miseria di 20-22 miliardi, ossia meno dell'1% del Pil, e meno del nostro contributo annuale netto all'UE!!!!

      Ma di che neoliberismo si parla? Casomai di neo imperialismo, politico e economico. Intanto, dall'Euro (2002) e l'entrata dei Paesi dell'Est (2004), l'Europa ha perso il 33% della crescita, del potere d'acquisto e degli stipendi medi rispetto agli USA!!!
      Un FALLIMENTO EPOCALE, da addebitare interamente alle politiche della Commissione UE e della BCE!

      Ancora non ci si e' accorti che la Commmissione UE e' ormai occupata da servi dei Dem USA? Ancora non si e' afferrato che la Lagarde sui tassi obbedisce alla Fed? L'Euro (22% delle riserve mondiali) e' ormai divenuto una moneta satellite del dollaro.

      Non si e' nemmeno afferrato che l'inflazione e' stata scatenata agli USA, che con Biden in pochi anni hanno immesso un importo pari al 20% del Pil USA in sussidi diretti, ossia 4000 miliardi di dollari? Eppure e' riconosciuto che per un precedente del genere, bisogna risalire agli anni 30, ossia al New Deal di Roosevelt! Non basta per capire?
      GlI USA hanno scatenato l'inflazione, tanto grazie al dollaro la scaricano sul resto del mondo. In piu' grazie ai 4000 miliardi di sussidi a pioggia, hanno il portafoglio pieno..... mentre noi Europei no...
      Ed ora perfino la Germania non cresce, grazie alla bolletta energetica ed all'attentato terroristico occidentale al noto gasdotto..

      L'UE da ormai 15 anni, ossia dalle Presidenze Obama, è una colonia politica e economica USA, amministrata da un Governo eletto da nessuno che obbedisce agli USA. Gli USA son sempre piu' ricchi, e l'Europa sempre meno.
      Chi fa le pulizie negli uffici negli USA guadagna almeno 2800-3000 dollari al mese......SVEGLIAAAAAA!!!!!!

    2. ric 12 febbraio 2024

      il dirigismo della commissione UE ha nulla di politico socialmente parlando : E' al servizio del neoliberismo dell multinazionali...Ci vuole cosi poco a capirlo, a cominciare dai , vaccini , dai fgriili per la farina , dal servilsmo agli USA , dalle imposizioni agli stati per servire la globalizxzazione...

    3. Martin 12 febbraio 2024

      Ti sfuggono le dimensioni gigantesche degli importi dei sussidi all'Est Europa e per l'agenda green, e' politica dirigista, e non certo liberista, allo stato puro

    4. alessandroparenti 12 febbraio 2024

      Hai ragione. Ci vuole più libertà. Aboliamo anche il codice penale!

    5. ric 12 febbraio 2024

      per ora hanno abolito il reato di "interesse privato in atti di ufficio "

      praticamente farsi i cazzi proprii in uffico , non sara' piu' punibile... con grande soddisfazione dei nostri faccendieri in parlamento-

    6. Cachafaz 12 febbraio 2024

      Casomai di neo imperialismo, politico e economico.
      Che scoperta! Il neo liberismo e' solo del padrone, gli europei pagano e basta. Prima germania e francia no ma ora anche loro.

    7. Cachafaz 12 febbraio 2024

      Ti sfugge che le dimensioni gigantesche degli importi dei sussidi all'est europa non sono iniziative dei sudditi europei, ma imposte dall'egemone per far entrare gli stati est ed avvicinarsi alla russia!

    8. Martin 12 febbraio 2024

      Non e' così, le condotte illecite che tu descrivi sono colpite da altri reati

    9. Martin 12 febbraio 2024

      Non sono solo imposizioni ell'egemone, ma soprattutto una iniziativa e strategia della Commissione UE

    10. ric 12 febbraio 2024

      vabbe’, ma hai ben visto che l’ abuso di potere , di posizione ecc…non viene considerato reato—

    11. alessandroparenti 13 febbraio 2024

      Ah, meno male. Sicuramente hanno agito per limitare la loro possibilità di arraffare tutto.

    12. alessandroparenti 13 febbraio 2024

      Iniziativa di chi con ogni evidenza non può decidere una mazza? Difficile pensare che ci credi.

    13. Martin 13 febbraio 2024

      Ah quindi secondo te la Commissione sarebbe irrilevante e non decide? Ma che punto di vista assolutamente ridicolo

    14. Martin 13 febbraio 2024

      No, hanno solo agito per finirla con centinaia di procedimenti penali che terminano nel 90% dei casi con l'assoluzione delle persone ma anche con loro rovina professionale e economica. Procedimenti fatti partire dai tanti piccoli Torquemada di sinistra delle nostre Procure, quelli che tu applaudi. Prova a parlare con le decine di sindaci assolti dopo anni e anni e rovinati per niente.

    15. alessandroparenti 13 febbraio 2024

      Sono in parecchi qui ad avere un punto di vista ridicolo. Puoi ridere di gusto.

    16. alessandroparenti 13 febbraio 2024

      Mai applaudito nessuno, tantomeno chi si spaccia per sinistra da quasi quarant'anni solo per fottere i cittadini idioti o troppo anziani per aprire gli occhi.

    1. FrancoMaloberti 12 febbraio 2024

      Sono un po' confuso, mi sembra che Benigni confonda il Neoliberismo con il Liberismo. Se leggo la definizione on-line della Treccani sembra che il Neoliberismo sia

      Indirizzo di pensiero economico che, in nome delle riconfermate premesse dell'economia classica, denuncia le sostanziali violazioni della concorrenza perpetrate da concentrazioni monopolistiche all’ombra del laissez faire e chiede pertanto misure atte a ripristinare la effettiva libertà di mercato e a garantire con ciò il rispetto anche delle libertà politiche. Gli economisti neoliberisti, come gli austriaci F.A- von Hayek e L. von Mises e il franceseJ. -L Rueff, non insistono tuttavia più sugli ipotetici vantaggi della libera concorrenza, ma sugli inconvenienti pratici dell’intervento dello Stato, ritenuto spesso inefficace, sempre tardivo, pesante e facile a degenerare in costrizione.

      A prescindere, ... dare la colpa di tutto al neoliberismo mi sembra esagerato ...

    2. ric 12 febbraio 2024

      la treccani ha nessun titolo per dare giudizi. Solo i fatti evidenti che vediamo giornalmente sul neo-liberismo, e i danni che provoca solo piu' che eloquenti per catalogarlo fra il marciume che avanza.

    3. Fantine 13 febbraio 2024

      Ric, il passaggio riportato non è un giudizio della Treccani. È riferito a ciò che sostengono gli economisti neoliberisti. ;)

      Gli economisti neoliberisti, come gli austriaci F.A- von Hayek e L. von Mises e il franceseJ. -L Rueff, non insistono tuttavia più sugli ipotetici vantaggi della libera concorrenza, ma sugli inconvenienti pratici dell’intervento dello Stato, ritenuto spesso inefficace, sempre tardivo, pesante e facile a degenerare in costrizione.
    4. ric 13 febbraio 2024

      gli economisti liberisti andrebbero relegati in SIBERIA per corsi di rieducazione.. Ma CORSI SERI .. non acqua all' di rose come nel passato. Qualcosa di mooooolto piu' incisivo.

    5. FrancoMaloberti 13 febbraio 2024

      Rieducare von Hayek, premio Nobel, quello che ha scritto "La strada verso la servitù". Quel libro che mette in guardia dal pericolo di tirannia che deriva dal controllo governativo del processo decisionale economico attraverso la pianificazione centrale. Quello che sostiene inoltre che l'abbandono dell'individualismo e del liberalismo classico porta inevitabilmente alla perdita della libertà, alla creazione di una società oppressiva, alla tirannia di un dittatore e alla servitù della gleba dell'individuo.

      Debbo concludere che lei, con modi dittatoriali, vorrebbe tappare la bocca a chi afferma cose che non le piacciono, senza alcuna argomentazione. Complimenti!

    6. ric 13 febbraio 2024

      l abbondono del liberismo e del individualismo e' l' unica soluzione per fermare gli egoismi che portano inevitabilmente prevaricazioni e alle guerre fra i popoli al servizio esclusivo degli individualisti che l' hanno provocata.

      vedo nulla di sano nell' egoismo predatore camuffato da liberismo individuale per sfruttare la collettivita umana. Che ogni uomo abbia energie diverse da esprimere e' un dato di fatto .Ma se non sono canalizzate e e messe al servizio del popolo fanno i danni che vediamo nel mondo . Per il suo von Hayek, propongo un corso di rieducazione accelerato-

      vedo nulla di oppressivo in una societa' dove si pongono limiti all egoismo umano .

      le regole che governano nella jungla non mi piacciono.

    1. Jimbo 12 febbraio 2024

      10/10 sulla Questione delle questioni.
      Grazie.

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