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Colpo di Stato anti-Trump in vista?

DI FINIAN CUNNINGHAM

rt.com

Questa settimana, in un’udienza straordinaria al Senato, legislatori e funzionari militari si sono coalizzati contro Trump, ritenendolo un pericolo per la pace mondiale a causa del suo potere di lancio di armi nucleari.

Il momento clou è venuto quando è stato detto che gli ufficiali militari hanno il diritto costituzionale di disobbedire al presidente.

Un palese appello all’ammutinamento contro l’autorità presidenziale. L’udienza al Senato rappresenta un momento eccezionale in un anno in cui la politica è stata messa sottosopra dall’elezione di Trump. Quel momento di potenziale sommossa tuttavia sembrava essere un evento piuttosto improbabile.

La Commissione del Senato per le Relazioni Estere si è riunita  martedì  per discutere degli aspetti legali riguardanti il ​​presunto potere esecutivo del presidente di lanciare missili nucleari. L’ultima volta avvenne nel ’76, poco prima che Nixon venisse deposto. Questo da solo dice quanto sia in gioco per The Donald.

La rivista Time ha pubblicato l’articolo: “Trump dovrebbe avere il potere esclusivo di lanciare missili nucleari?”

Il senatore Chris Murphy (D) ha definito il tono e lo scopo dell’udienza: “Siamo preoccupati che il Presidente sia così instabile da poter ordinare un attacco nucleare, cosa che va palesemente contro gli interessi di sicurezza del paese”.

Riferendosi alla grave implicazione costituzionale, Murphy ha aggiunto: “Riconosciamo l’eccezionale natura di questo momento, della discussione che stiamo avendo oggi”.

È difficile immaginare un modo più degradante di riferirsi al capo dello stato. Trump, in pratica, viene dipinto come un pazzo con il dito sul pulsante per l’Armageddon. Come fa il presidente a mantenere l’autorità in un contesto del genere?

Queste schiere anti-Trump sono state spinte dai suoi oppositori politici, dai media democrats e dall’intelligence, nell’ultimo anno ed oltre. Ricordate quando, durante un dibattito tv, la Clinton lo rimproverò di essere un pericolo per la sicurezza a causa del suo temperamento instabile e del suo potenziale accesso ai codici nucleari?

Persino i membri del Partito Repubblicano lo hanno dipinto come una minaccia alla sicurezza nazionale. Il senatore repubblicano Bob Corker, il mese scorso, ha aspramente criticato la sua retorica di fuoco verso la Corea del Nord, dicendo che “instrada gli Stati Uniti sulla via della terza guerra mondiale”.

Il presidente è appena tornato da un tour asiatico di 12 giorni, rivendicandolo come un grande successo in termini di promozione degli interessi commerciali americani. Ma gli ex capi dell’intelligence gli sono sùbito entrati in scivolata definendolo una “minaccia alla sicurezza nazionale” in varie interviste. L’ex capo della CIA John Brennan e l’ex direttore dell’Intelligence nazionale James Clapper si riferivano alla conversazione di Trump con Putin durante il vertice APEC in Vietnam. Entrambe le ex spie, che presumibilmente conservano ancora stretti contatti all’interno dell’establishment della sicurezza militare, lo hanno accusato di “aver accettato le rassicurazioni di Putin che la Russia non ha interferito nelle elezioni americane”. Trump, hanno detto, è stato “preso in giro da Putin” e stava pertanto mettendo in pericolo la sicurezza nazionale.

Tali commenti sono stati ripresi questa settimana da Brian Hook, alto funzionario del Dipartimento di Stato, che in una conferenza a Washington ha dichiarato che “la Russia è una chiara e concreta minaccia per l’Occidente”. Come riferito da Radio Free Europe: “La linea dura di Hook su Mosca sembra essere in contrasto con i tentativi dichiarati dall’amministrazione Trump di migliorare le relazioni con la Russia”.

Ancora una volta, è difficile immaginare quanto più dispregiativi possano essere gli insulti espressi contro un presidente in carica. Le deboli accuse di “collusione” tra Trump e la Russia lo hanno bollato come “burattino del Cremlino”. Inoltre, è una presumibile minaccia alla sicurezza nazionale; e ora questa settimana, un pazzo che deve essere allontanato dal bottone nucleare.

Un ufficiale militare presente alle udienze dice che ha un “potere simil divino di porre fine al mondo”.

Bruce Blair, ex comandante del lancio nucleare, ha dichiarato in un’intervista ai media: “Il potere di distruggere la civiltà umana è unilateralmente maneggiato da un tizio che è un rinomato genio della truffa e star tv nota per la sua impulsiva petulanza, irascibilità ed ancor più breve durata di attenzione”.

Il commento forse più significativo è giunto dal generale Robert Kehler, che ha diretto il Comando Strategico statunitense a capo dell’arsenale nucleare nel periodo 2011-2013. Ha detto alla commissione del Senato: “Se viene presentato un ordine illegale ai militari, questi hanno l’obbligo rifiutarsi di seguirlo”.

Kehler ha detto che questo dovere si applica a tutti i presidenti. Tuttavia, visti gli attacchi mediatici senza precedenti ed incessanti a Trump dell’ultimo anno, la chiamata alla disobbedienza assume un significato particolare. È una sfida aperta all’autorità ultima di Trump.

Cerchiamo di essere chiari. La personalità ed il comportamento di Trump sono sospetti. È impetuoso e spericolato nella sua retorica. Le sue minacce di scatenare “fuoco e furia come il mondo non ha mai visto” sulla Corea del Nord sono profondamente inquietanti. Così come le sue minacce, fatte all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a settembre, di “distruggere totalmente” la nazione asiatica a causa del suo programma nucleare. I tweet con cui definisce il leader nordcoreano “Little Rocket Man”, e più recentemente “basso e grasso”, sono provocazioni gratuite, ed hanno intensificato le paure dello scoppio di una guerra nucleare.

Sembra esserci tuttavia che la classe politica americana, che non ha mai mandato giù l’elezione di Trump, abbia un’ulteriore agenda.

Ritrarlo come un tirapiedi russo, un traditore ed un pericolo per la sicurezza nazionale sono tutti step della campagna in corso per deporlo e ribaltare il risultato delle elezioni dello scorso anno.

Ma ecco la cosa intrigante. I senatori questa settimana non hanno previsto di modificare la legislazione per frenare i poteri nucleari del presidente. Il senatore Bob Corker ha detto ai giornalisti: “Non credo accadrà”.

Brian McKeon, Sottosegretario alla Difesa per la politica militare durante l’amministrazione Obama, ha dichiarato: “Se dovessimo cambiare il processo decisionale per la sfiducia nei confronti di questo presidente, sarebbe un’infelice decisione per il prossimo”.

Così il gioco è fatto. I legislatori e gli ufficiali militari non sembrano avere alcun problema con il fatto che un presidente possa lanciare attacchi nucleari preventivi contro uno stato percepito nemico. Se obiettassero, allora spingerebbero per limitare l’uso delle armi nucleari.

Il vero problema qui dovrebbe riguardare il modo in cui a qualsiasi presidente americano viene data l’autorità di lanciare una guerra nucleare, non solo a Trump.

Ciò a cui mirano veramente i suoi oppositori nell’establishment politico-militare è trovare un pretesto per indebolire la sua carica e, in ultima analisi, sfidarne l’autorità presidenziale, sulla base del fatto che non è idoneo.

L’appello di questa settimana affinché l’esercito disobbedisca ai suoi ordini è un avvertimento: un colpo di Stato non è impensabile.

 

Finian Cunningham

Fonte: www.rt.com

Link: https://www.rt.com/op-edge/410176-trump-nuclear-military-coup-opponents/

17.11.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org  a cura di HMG

Pubblicato da Davide

  • Mario Poillucci

    Il vero dramma non è l’instabilità di Trump bensì l’esistenza degli usa, questo è il vero drammatico problema! Quella in stabilissima, guerrafondaia, metastatica nazione che si arroga il ”diritto” di infiltrarsi ovunque e comunque tutto corrompendo, contaminando, distruggendo con una sfrontatezza criminale! E, poi, si permettono di discriminare gli altri stati che non si piegano al loro arbitrio invasivo e invadente definendoli ”stati canaglia”! Il bue che dà del cornuto all’asino! Grandissimi mascalzoni ed immense facciacce di culo!

    • nimco79 .

      Rispettosissima analisi, tra l’altro è davanti agli occhi di chiunque voglia capire…… ma se lo fai notare ti diranno con tutta tranquillità che sei un complottista..

  • johnny rotten

    Si sono appropriati di tutte le scelte di natura economica, attraverso le banke centrali, e in seconda battuta anche di quelle politiche, mediante corruzione e il sistema delle lobby, ora vogliono sterilizzare il processo democratico, o quel poco che ne resta, mobilitando tutte le loro enormi risorse per distruggere la scelta del popolo americano, che per la prima volta ha voluto come presidente un’uomo estraneo ai ranghi del partito unico di washington dc, se riusciranno nei loro intenti avranno in mano il dominio totalitario dell’occidente, mostrando a tutti che è loro prerogativa, solo loro, decidere chi governa in occidente.

  • Pimander

    …come se premere il bottone sia un atto discrezionale del presidente e non solo l’ultimo passaggio di una serie di processi decisionali ESCLUSIVI del DoD…
    …quanta disinformazione in questo articolo….

  • clausneghe

    Mah..
    Mi giungono notizie (non confermate) di un assalto di 2.200 Marines armati e con elicotteri alla sede della Cia a Langley.
    Con il pretesto di arrestare funzionari per corruzione e pedofilia.
    Attendiamo conferme.

  • Vamos a la Muerte

    Se non stessimo ballando sull’orlo del baratro, la situazione sarebbe comica e grottesca al tempo stesso come un qualsiasi filmetto della Propaganda Hollywoodiana. Un branco di zotici yankees che litigano su chi ce l’abbia più lungo: un B Movie dalla trama terra terra al cui confronto “Scuola di Ladri” di Neri Parenti appare come un capolavoro della cinematografia mondiale.
    Il problema è che chi si oppone a Trump lo fa unicamente perché vuole arrivare a fare proprio ciò che si contesta a Trump: schiacciare quel bottone contro la Russia prima per arrivare alla Cina poi. Alla resa dei conti l’elezione di Trump – e soprattutto la contemporanea disfatta dei Killary dell’anno scorso – ha rallentato il percorso guerrafondaio dei criminali del cosiddetto “Deep-State” e, almeno su questo punto, bisognerebbe ringraziare il Pannocchia per aver ritardato la nostra Distruzione. Il 2017 sta per andare in archivio con i 59 missili sparati sulla Siria il 7 Aprile scorso: visto quello che ci avrebbe atteso con l’eventuale vittoria della moglie di Bill, non è andata poi così male. Aspettando il 2018 che si preannuncia comunque inquietante…
    Buonanotte Mondo

  • giulio pelernei

    Come ha detto clausneghe sotto, sembrerebbe invece che Trump abbia effettuato un contro-golpe nei confronti del Deep State-CIA.
    Secondo altre fonti – più o meno complottiste – Trump è assolutamente protetto dall’esercito, anzi, non sarebbe altro che un front man dei militari fedeli alla Costituzione che hanno dato via a questa “rivoluzione” l’indomani dell’11-S.
    Se ciò fosse vero, ne vedremo delle belle, altrimenti… saranno cxxxi.

  • ZombiHolocaust

    il problema sono i media, che ormai sono diventati un vero è proprio quinto potere , mi riferisco ovviamente ai controllori dei media, i Khazari cripto giudei frankisti e sabbatisti che controllano la cupola satanico-pedo finanziaria, è talmaente palese ormai la guerra tra i media e l’esecutivo, accadrà anche in europa se andranno al potere i 5 stelle o le destre anti globaliste…la cosa amara è che ben poche persone hanno capito che faida si stia giocando.

  • Ybodon

    come si puo ben vedere le “accuse” mosse a Trump sono semplicemente vaneggiamenti. e sono apposta per voi…. per farvi vedere quanto é odiato Trump. ma accuse da parte delle Corporations non ne vedo perché Trump lo hanno voluto loro. articoli spazzatura, propaganda per non pensanti.

  • robertis

    Una curiosità. .Posso chiedere a chi ne ha voglia di ripetere una ricerca su Google con le parole marines Cia langley? A me viene sempre pagina bianca mentre altre voci anche senza senso danno risultati. …grazie

    • giulio pelernei

      La notizia non è confermata, perciò potrebbe essere o una bufala o che il controllo della CIA permette ai militari di controllare i mass-media mainstream e questo secondo caso potrebbe essere la trama di un libro di Tom Clancy.

    • robertis

      È possibile sia solo una disfunzione del mio cellulare .

  • Alberto Capece Minutolo

    Ma proprio dobbiamo sopportare di leggere qualunque scemenza routinier perché è scritta in inglese da cazzoni che non si sono mai misurati con l’intelligenza delle cose?

  • Tipheus

    Sarà inadeguato Trump. Ma se accade tutto questo una cosa è chiara: ha sfidato l’establishment. Magari poco poco, ma quanto basta per allarmarli e farli correre ai ripari.
    E cosa provo? Invidia. Invidia per gli USA capaci dal fondo del barile di tirare fuori qualcosa che ricordi anche vagamente l’interesse nazionale contro il sionismo imperante da sempre in quel paese.
    E l’Italia? Quella dove i presidi sono premiati se sopprimono i corsi in italiano e mettono quelli coloniali in inglese, detti CLIL? Quella dove la frontiera del diritto sono i gay e gli immigrati (o i cani)?
    Quale? Quella dei “sindacati gialli” che dicono che portare l’età pensionabile a 67 anni è una conquista? Alle ultime elezioni regionali in Sicilia un partito sovranista ha presentato un programma da fare rabbrividire i vari Soros per la lucidità dell’analisi: Siciliani Liberi. Moneta pubblica e senza interesse, restaurazione della scuola pubblica, incentivi alle piccole imprese, soprattutto familiari, e defiscalizzazione contro l’austerity europea, aiuti alle famiglie con figli e soprattutto alle mamme che decidono di dedicarsi ai figli, smantellamento del MUOS. E tanto altro, incredibile la capacità dei nostri intellettuali del profondo Sud (ma non solo) di capire le cose per come stanno. Ma a quanto pare solo loro. Il Popolo bue volta le spalle. Risultato: 0,7 %. Vero è che è stato totalmente censurato, ma che vinca sempre Berlusconi e i suoi criminali di mestiere cadono le palle a terra. Nemmeno il 3 % di Siciliani svegli? Beh, prendiamone atto. Certo c’è il 56 % di ASTENUTI, ma a che servono? L’Italia è messa meglio? Non credo, non credo proprio.
    Oggi in TV a difendere i lavoratori c’era un bolso Di Pietro a dire che non bisogna prendersela sempre con “i poveri cristi”, e giù con la minchiata che i soldi vanno cercati “dai politici”, come se il problema fosse quello degli emolumenti legati alle cariche. Siamo persi. A meno che Assad o Putin non sbarchino dalle nostre parti, ma lo vedo improbabile. E probabilmente lotteremmo per stare dalla parte dei nostri sfruttatori.
    Perdonate il pessimismo, ma gradirei che mi forniste una ragione per essere ottimista.
    Forza Trump, nel frattempo. Meglio di niente. I nemici dei miei nemici sono miei amici.

    • Ybodon

      ma guarda che nn succede proprio nulla. Trump darà fastidio a qualcuno ma nell articolo leggi solo che Trump ha il dito sul bottone e nessuna considerazione sulla politica economica sociale etc. nn credete proprio a tutto. ve lo svelo sperando di nn turbare nessuno

      ATTENZIONE NN LEGGETE OLTRE SE NON SIETE FORTI DECLINO OGNI RESPONSABILITÀ.

      Babbo natale non esiste!