Che cosa avrebbe pensato oggi Guy Debord sull’immigrazione?

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FONTE: MIMIMAMORALIA.IT

In un testo del 1985 dal titolo «Note sulla questione degli immigrati», Debord afferma – riassumendo – che la Francia non può più assimilare né i lavoratori francesi né le minoranze etniche, perché non esiste più una cultura francese, e nemmeno cristiana, musulmana, socialista o scientista. La diffusione dello spettacolo concentrato non può uniformare «che degli spettatori». Assistiamo alla «degradazione spettacolare-mondiale (americana) di ogni cultura».

Anche se non ci fossero immigrati, l’analfabetismo, la perdita di un linguaggio articolato e di ogni ragionamento è un dato di fatto. È comico attribuire questo disastro agli immigrati, i quali hanno perduto la loro cultura, senza poterne trovare un’altra. I Francesi si trovano nella stessa situazione, appena più segretamente.

 

Estratto da: L’avventura situazionista. Conversazione con Mario Perniola

Fonte: www.minimaetmoralia.it

Link: http://www.minimaetmoralia.it/wp/situazionismo-mario-perniola/

10.01.2018

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