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C’è un pezzo d’Africa nel nostro futuro

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

La guerra interna al governo Gentiloni tra Minniti e Delrio in realtà nasconde una guerra esterna per la leadership del PD e per il governo del paese, tra Minniti e Renzi. Ecco perché è diventato pubblico il problema delle ONG, che in realtà era già noto da tempo nelle spelonche del web. Stavolta il ministro Minniti  sembra fare sul serio quando dice: “Tutte le ONG scelgano da che parte stare. Non intendo rinunciare al principio di salvataggio dei naufraghi e neppure a quello della sicurezza dei miei concittadini. Per questo ritengo necessaria la presenza di polizia giudiziaria sulle navi delle Ong …» chapeau!!

Però il ministro sa già che il suo Codice vale come il due di coppe? Una delle minacce infatti sarebbe quella di chiudere l’accesso ai nostri porti, ma se le navi in questione battono bandiera italiana, il rifiuto non potrà aver valore, e nemmeno se queste navi hanno a bordo persone bisognose di aiuto. La navigazione in alto mare è libera, e il capitano di una nave ha l’obbligo di soccorrere migranti o turisti che siano in pericolo, e non c’è Codice di comportamento che tenga.

Infatti perché le ONG hanno così sofferto nel firmare il Codice Minniti? Save the children ha risposto molto duramente dicendo che riguardo alla polizia armata a bordo delle navi non c’è margine di trattativa: «Non siamo delatori», hanno dichiarato. Cosa significa? Quale segreto devono celare? Cosa c’è di tanto inconfessabile che un agente di polizia non debba vedere a bordo delle loro navi?

Ormai siamo alla paranoia tragicomica, di colpo abbiamo scoperto che le ONG che operano da anni nel Mediterraneo non sono quegli splendidi esempi di virtù umanitaria che  i media ci hanno raccontato ed ecco che spunta il ministro Delrio a mestare le acque: «Facciamo la guerra agli scafisti, non alle ONG. Non possiamo venire meno agli obblighi umanitari, il soccorso in mare non è discrezionale». Globalisti contro nazionalisti o semplice pantomima? La seconda credo … infatti il Codice Minniti è solo una misura di  propaganda politica, per prendere tempo e consentire agli italiani di ingoiare l’amaro boccone poco a poco.

Il sistema delle ONG è un sistema di guadagni stratosferici sulla pelle dei migranti, che muoiono in gran massa anche per colpa loro. Un vero e proprio business nascosto. La MOAS dopo il suo primo anno di attività presenta il suo bilancio del 2014 di 60mila euro … di contro ci sono 8 milioni di dollari versati dal fondatore Chris Catrambone e dalla moglie Regina, che riceve anche un’onorificenza dal Presidente Mattarella.

Nel 2015 le donazioni arrivano a 25 milioni di euro, un aumento notevole … acquisto di droni, un aereo privato, pubblicità (devono farsi conoscere), noleggio di navi proprie, alcuni milioni finiscono poi nelle tasche dei proprietari, perché finanziano fondazioni di loro proprietà … ma l’aspetto umanitario dov’è finito? Insomma il salvataggio in mare dei migranti è un vero e proprio business, con l’incentivo del  5 per mille … cosa dicono gli avvocati radical chic #Erri_de_Luca e #Saviano?

Ad aprile 2015 al largo delle coste libiche si ribalta un peschereccio con più di 700 migranti. Si solleva l’indignazione generale e nel Mediterraneo viene messa in campo l’operazione Triton, sotto il controllo di Frontex, l’agenzia della guardia di frontiera e costiera europea. Frontex definisce modelli dell’immigrazione clandestina e delle attività criminali transfrontaliere ai confini esterni, inclusa la tratta di esseri umani.

Condivide i suoi dati con i Paesi dell’Ue e la Commissione Europea, e li usa per operazioni congiunte inviando mezzi di rinforzo nelle zone che ne hanno necessità. Dispone di 1.500 esperti. In Italia le strutture operative fanno riferimento al Viminale e alla Guardia di Finanza.

Triton (che oggi si chiama «Eunavfor Med» o «Sophia») fa attività di pattugliamento marittimo e aereo, di soccorso e investigazione per il contrasto dei traffici migratori illegali dal nord Africa. La priorità è il soccorso di vite umane fino a 70 miglia dalle acque libiche, ed è coordinata, su mandato di Bruxelles, dalla nostra Guardia Costiera, che dipende dal ministero delle Infrastrutture. Operano 11 imbarcazioni, 3 aerei, 2 elicotteri.

Il 2015 però è un anno cruciale, a fine anno si chiudono tutte le rotte via terra, mentre l’instabilità libica favorisce il via libera ai trafficanti di uomini. Fra il 2015 e il 2016 il numero delle organizzazioni umanitarie che affittano imbarcazioni battendo bandiera panamense, olandese, del Belize, si impenna, e continua a crescere nei primi mesi del 2017.

Tutte operano con donazioni private, ma il numero dei morti cresce automaticamente in proporzione  al numero di navi in attività. Mai tante barche nel Mediterraneo e mai tanti morti: 4.733 nel 2016, contro i 3.771 del 2015. Dal primo gennaio 2017 a fine giugno i dispersi sono 2108. Quindi più navi disponibili per il soccorso e più i trafficanti stipano anime in mare su imbarcazioni improbabili.

Il primo a capirlo è il capo di Frontex, Fabrice Leggeri, che denuncia le politiche di contrasto delle ONG, e conferma quanto aveva detto Emma Bonino, che Triton, voluta da Renzi, prevede che tutti i migranti siano portati in Italia.

Triton è fin dall’inizio un’operazione a guida italiana, e voluta dal nostro Paese, e le imbarcazioni degli Stati membri dell’Unione Europea che partecipano all’operazione Triton nel Mediterraneo centrale «intervengono solo su richiesta delle autorità italiane».

Soprattutto, la missione «non è stata imposta» ma «è stata chiesta» dall’Italia. Sulle modalità operative e gli sbarchi dei migranti «sono gli italiani che definiscono la magnitudo dell’operazione e il numero di persone di cui ha bisogno».

Ma il punto centrale della questione è che nell’ambito delle missioni di Frontex «gli sbarchi avvengono solo nello Stato membro ospitante», hanno ricordato le fonti Ue. L’Italia dal novembre 2014 è proprio questo, in base al regolamento UE 656/2014 del 15 maggio 2014 entrato in vigore a novembre dello stesso anno: «Stato membro ospitante» dei migranti.

Ai confini della Libia continuano ad esserci centinaia di migliaia di persone che premono per imbarcarsi (secondo fonti dei servizi segreti, citati da Le Monde), e l’obiettivo attuale del ministro Minniti sembra essere quello di dare una parvenza di regolarità e controllo sul fenomeno (nell’ultima legge di stabilità il bilancio dello Stato prevede una spesa pari a 4 miliardi di euro), in dirittura d’arrivo per le prossime politiche.

Ma perché il governo Renzi avrebbe concluso un accordo così folle e deleterio per il Paese, cosa ha ottenuto in cambio? Forse un do ut des, per una maggiore flessibilità dei conti, o semplicemente per maggiore convenienza, lauti guadagni per coop e mondi di mezzo assortiti, che sui migranti ingrassano?

 

Anche Enrico Credendino, comandante dell’operazione Sophia per i respingimenti in mare, ha puntato il dito contro le tecniche utilizzate dalle navi umanitarie per abbordare i gommoni e trarre in salvo i disperati. In una intervista al Corriere, l’ammiraglio che da due anni guida l’operazione Ue Navfor Med, ha confermato che l’aumento dei salvataggi in mare ha avuto (anche) l’effetto negativo di spingere gli scafisti ad incrementare i viaggi della morte.

«Nonostante abbiamo salvato 34mila persone, abbiamo fatto solo l’11,8% dei soccorsi. Ci sono Ong che fanno quasi il 40% e attraggono molto più. Le onlus lavorano spesso al limite delle acque libiche e la sera hanno grossi proiettori: gli scafisti li vedono e mandano il gommone verso questi proiettori».

Avete capito? Gli scafisti se ne stanno sulla spiaggia aspettando che le navi umanitarie accendano i fari notturni e poi fanno partire i barconi carichi di migranti. Dunque perché indirizzarli verso Lampedusa, se lì vicino c’è una nave umanitaria che li soccorrerà? I barconi così devono fare solo poche miglia e gli scafisti raggiungono il massimo risultato col minimo sforzo. Un vero e proprio affare.

Ammiraglio Enrico Credendino

Qualche dubbio l’ammiraglio Credendino lo ha pure sulle capacità di spesa delle organizzazioni non governative, che con risorse proprie riescono a levare l’ancora per più tempo di quanto possano fare le missioni europee. «Stare in nave 24 ore – spiega l’ammiraglio – è costoso. Alcune navi Ong sono avanzate, hanno anche piccoli droni. Sono investimenti importanti». Una domanda sorge legittima: dove prendono le risorse?

Da dove arrivano questi soldi? Probabilmente dal comparto industriale globalizzato che trae vantaggio dall’inserimento nel tessuto sociale italiano di giovani pronti ad affrontare il mondo dello sfruttamento salariale e operaio, magari per raccogliere pomodori sotto il sole per 9 a 10 euro (come dice Erri de Luca). C’è bisogno di schiavi e li si va a pendere in Africa, questo è il moderno fenomeno dello schiavismo, taroccato sotto la narrazione del salvataggio filantropico. Quindi deportazione, tratta di esseri umani e schiavismo … e poi ci chiamano popoli civilizzati.

Una massa enorme da sfruttare, una massa di schiavi, disposta a lavorare a poco prezzo e senza diritti, il progetto delle elites globaliste non è quello di integrare i migranti, ma è quello di farci diventare tutti sfruttabili, facendoci lavorare con orari e stipendi da schiavismo. Una sorta d’integrazione bipartisan.

In Sicilia negli ultimi tempi sono sbarcati migliaia di migranti illegali, recuperati grazie al solerte impegno delle navi soccorso gestite dalle ONG (Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms, Sea-Watch.org, Sea-Eye, Life boat) che annoverano tra i propri finanziatori la Open Society e altri gruppi legati al finanziere George Soros.

Fabrice Leggeri è intervenuto anche per criticare la tendenza a soccorrere i migranti «sempre più vicino alle coste libiche» spiegando come tutto questo incoraggi i trafficanti a stiparli «su barche inadatte al mare con rifornimenti di acqua e carburante sempre più scarsi rispetto al passato».

Le parole di Leggeri rappresentano un’ esplicita denuncia delle attività di soccorso marittimo finanziate dal «filantropo». Dietro le operazioni di navi di grossa stazza come il Topaz Responder da 51 metri del Moas, il Bourbon Argos di Msf, o l’ MS di Sea Eye ci sono infatti quasi sempre i finanziamenti del «filantropo».

L’ aspetto più inquietante della vicenda consiste però nel fatto che questa flotta di navi fantasma, battenti bandiera panamense, (Golfo azzurro, della Boat Refugee Foundation olandese e Dignity 1, di Msf) del Belize (il Phoenix, di Moas) o delle isole Marshall (il Topaz 1, di Moas) punta a realizzare politiche di contrasto rispetto a quelle europee e italiane.

Per capirlo basta spulciare i siti delle organizzazioni che gestiscono la flotta filantropica. La tedesca Sea Watch dice di battersi per il «diritto alla libertà di movimento» e afferma di non accettare «arbitrarie distinzioni tra profughi e migranti». Come dire che il rispetto di confini e sovranità nazionale non ha alcun senso, l’unica legge suprema resta quella liberista e globalizzata del mare.

Chris e Regina Catrambone di Moas

L’85% della popolazione migrante che arriva in Italia è costituito da migranti economici, quindi una categoria diversa da quella del profugo. Certo più difficile rifiutare l’accoglienza a chi scappa da un guerra (spesso causata dalle stesse potenze europee) e si presenta come profugo o rifugiato. Il migrante economico, invece, rappresenta un fattore di dumping sociale e/o di concorrenza sleale, comunque la gestione liberista della crisi è di per sé un atto di guerra o, meglio, la continuazione della guerra con altri mezzi.
Organizzazioni che all’apparenza sembrano muoversi più nell’ambito ideologico umanitario che in quello affaristico.

Invece un articolo pubblicato sul sito dell’organizzazione maltese MOAS, da un giornalista ospitato sulla nave Topaz Responder, descrive un’operazione con tutti i crismi dell’illegalità. L’articolo racconta il soccorso di 650 migranti recuperati «nella notte tra il 21 e 22 novembre 2016 a 20 km  dalle coste libiche» e poi portati in Italia. Un’esplicita ammissione di come la «flotta umanitaria» operi ampiamente dentro il limite di dodici miglia (22,2 chilometri) delle acque territoriali, ma il limite imporrebbe di riportare i naufraghi a terra anziché traghettarli fino alle lontane coste italiane.

«Nel 90% dei salvataggi eseguiti dalle navi delle ONG nel 2017, le imbarcazioni coinvolte sono state individuate direttamente dalle ONG e soltanto in seguito è stata data comunicazione al centro operativo della Guardia costiera a Roma».

È questa un’altra accusa contenuta nel rapporto riservato di Frontex su cui sta indagando il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro. Le 20 pagine, allegate al dossier principale, si concentrano sull’attività svolta nel Mediterraneo da 8 navi «private»: «La Guardia costiera operativa nell’area di Sabrata e di Az Zawiya sarebbe la prima a contattare direttamente le navi delle ONG che operano vicino alle acque territoriali libiche» … «per di più prima e durante le operazioni di salvataggio, alcune ONG hanno spento i transponder per parecchio tempo».

«Così gli scafisti si mescolano ai migranti» … «I telefoni satellitari consegnati agli scafisti contengono la lista dei contatti con i numeri diretti delle navi delle ONG e i migranti vengono istruiti dai trafficanti a segnalare la propria posizione». Un’affermazione che i responsabili delle associazioni liquidano sdegnati: «I nostri obiettivi sono esclusivamente umanitari».

Nell’ elenco otto navi «private»: Sea Watch di SeaWatch.org che batte bandiera olandese e porta fino a 350 persone; Aquarius di Sos Mediterraneo/Medici senza frontiere di Gibilterra con una capienza di 500 persone; Sea Eye di Sea Watch.org dall’ Olanda, fino a 200 persone; Iuventa di Jugendrettet.org, bandiera olandese con 100 persone; Minden di Lifeboat Project tedesca per 150; Golfo Azzurro di Open Arms da Panama che porta fino a 500 persone; Phoenix di Moas con bandiera del Belize che ne imbarca 400; Prudence di Medici senza frontiere con bandiera italiana che è la più grande visto che ha 1.000 posti.

Però non dovremmo preoccuparci, dato che Eugenio Scalfari sulle pagine della Pravda interviene ad illustrarci il nostro futuro, da buon padre della patria sinistrata: «La vera politica dei Paesi europei è d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato.

Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana».
Insomma … c’è un pezzo d’Africa nel nostro futuro.

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

12.08.2017

 

Pubblicato da Rosanna

Ho insegnato italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale ...
  • DesEsseintes

    Brava Rosanna che scrive un articolo di denuncia su un argomento delicato senza cadere nelle cretinate del mendicante da bar sulle razze e sulla sublime identità italica, deturpata dall’incombere del negrone privo di coscienza e privo di capacità di introspezione.

    Rosanna parla di “fatti”, non di “fregnacce”.

    E quello che dice è vero e condivisibile (quoto):

    “Una massa enorme da sfruttare, una massa di schiavi, disposta a lavorare a poco prezzo e senza diritti, il progetto delle elites globaliste non è quello di integrare i migranti, ma è quello di farci diventare tutti sfruttabili, facendoci lavorare con orari e stipendi da schiavismo. Una sorta d’integrazione bipartisan.”

    Allora la persona intelligente – non certo il piccolo borghese con il QI più basso della media discendente da una stirpe di accattoni – capisce subito che questa lotta contro le multinazionali e i centri di potere cosmopoliti occulti potrà avere speranze di vittoria solo se verrà fondata sul sentimento di fratellanza non su quello di esclusione.
    Salvando noi vogliamo anche salvare i nostri fratelli africani.
    Anzi, non abbiamo altra scelta.
    Vogliamo che i loro paesi diventino ricchi perché cosí una marea di neri verrà da noi NON come migrante ma come turista, come persona che investe o chiedendoci di venire a costruire infrastrutture da loro.

    Ma agli imbecilli in preda al complesso di inferiorità sociale piace più farsi le pippette per illudersi di essere “qualcosa” piuttosto che risolvere davvero i problemi lottando e rischiando.

    • Gino2

      MI sento in sintonia.

      Il problema è proprio questo.
      Chi, vedendo l’attuale situazione nel mediterraneo/Libia, parla di accoglienza non ha capito bene di cosa si sta parlando.
      Accoglienza è una “frame” da “spin” per dividere le opinioni e la gggente che si divide subito!
      Chi è per l’accoglienza e chi no.
      Razzisti contro filantropi.
      E con questi “trucchi” che si manipola!
      La verità come scrive giustamente Rosanna (e sottolinei tu) è che siamo di fronte a

      “Una massa enorme da sfruttare, una massa di schiavi”

      “Salvando noi vogliamo anche salvare i nostri fratelli africani.”
      Questo è buon senso! Aggiungo un “viceversa”.
      Cioè comprendendo che non è chiudendo gli occhi su una tragedia umanitaria gigantesca ma nemmeno “accogliendo” che si risolveranno le cose.
      entrambe queste “soluzioni” non sono soluzioni, sono solo modi per cui chi può sfrutta ancora la situazione e milioni i individui!

    • MarioG

      Perche’ non lo va a dire prima di tutto a Scalfari che si “fa le pippe” sul “sangue integrato”?
      Di nuovo la sua e’ la propaganda dissimulata dell’accoglienza.
      Senno’ non ricorrerebbe a slogan degni di un Bergoglio (o d’una d’Urso) come:
      “…sul sentimento di fratellanza non su quello di esclusione.”

      • DesEsseintes

        Pronto…casa Mario?

        Ci sei?

        Siamo sicuri, eh?

        Guarda che sto dicendo che bisogna lottare contro quelli che trafficano in immigrati.
        Solo che non ci riesci se pensi di tornare al sacro egoismo.
        Deve essere una lotta condotta assieme: noi per non farci invadere e loro per non essere costretti a emigrare.
        Sono le parole di Benedetto XVI, non ti va bene nemmeno lui?

        Calmati Mario, bisogna risolvere i problemi e non scaricarli su un capro espiatorio.

        • fastidioso

          di solito si stilano le priorità, tu da dove cominci ?

          • DesEsseintes

            L’ho scritto seimila volte?
            Sí?
            Se intervieni fallo sapendo di cosa si parla?
            Sí?

          • fastidioso

            e ripetiti, delle volte scrivi tanto da annoiare e delle volte sei stitico…

          • DesEsseintes

            Ti attacchi piccolino.
            Ti cerchi i vecchi commenti, vai a guardare nel forum poi torni da bravo e mi fai vedere se hai capito bene.
            Se invece continui a rompere le palle ti becchi il blocco e sparisci.
            Molto semplice.

          • fastidioso

            sì papà, anzi …NO papà !

          • DesEsseintes

            E allora piccolino…ti attacchi…a papà…

          • ws

            insomma è un segreto …😎

          • DesEsseintes

            Ma figurati, ne ho scritto per pagine e pagine.
            Se non passa pazienza.
            Se interessa a qualcuno si fa una bella ricerca qui e sul forum.
            Ma non c’è nessun obbligo.

          • MarioG

            Azzardo (ma neanche tanto): prima si rivolta come un calzino l’economia mondiale, si investe nel continente africano un dieci
            volte quello che si e’ investito in cina, si aspettano una due, tre generazioni, poi quando si e’ sviluppata per bene … si interrompono i flussi migratori. E buonanotte sonatori.

          • DesEsseintes

            Ma vattene…e te lo ho detto cinquanta volte…

      • Epiphanius

        Fingono di indignarsi, ma in fondo al loro il miscuglio di razze piace. “fratellanza”, “dialogo”, “apertura”, “accoglienza”… Come ci si riempie bene la bocca di queste vuote parole, che suonano criminali davanti a chi dovrà affrontare gli effetti nel lungo e lunghissimo periodo del melting pot creato da questi signori e tutto sommato gradito anche a tante anime belle progressiste ancora convinte che siamo tutti “fratelli”. Svegliatevi prima che sia troppo tardi, companeros.

        • fuffolo

          Si risveglieranno Fratellino, Vecchio Unno, Porta, Barcellona Bloom

    • Sarebbe un sogno, purtroppo irrealizzabile credo, dato che la società è governata dalla legge della giungla, darwinismo sociale quindi e non solidarietà umanitaria …

      • DesEsseintes

        Ma non è un dato di natura.
        Siamo noi che scegliamo.
        O ci decidiamo per una società collettivista o dovremo accettare una società neofeudale dove i servi della gleba saremo noi.

        Non posso credere che non arriveremo a rendercene conto.

        • televisione falsa

          Il fatto è che non esiste un popolo italiano e quindi non c’è una volontà popolare, ognuno pensa a sé stesso e contano solo i soldi su tutto anche sulla vita è sulla morte, non abbiamo né identita’ ne cultural ne valori e ne religione insomma siamo fregati e questa immigrazione è stata programmata a tavolino per peggiorare ulteriormente queste cose

          • Epiphanius

            Hai detto più tu in 4 righe che una paginata di articolo, che peraltr ha i suoi pregi, lo ammetto. Ma i punti sono proprio questi. Siamo atomizzati e inerti e soprattutto drogati (uso alle stelle) imbottiti di dipendenze e psicofarmaci (ludopatia, alcool, pornografia, benzodiazepine, ecc.ecc. oppiacei). QUando ne LA BATTAGLIA DI ALGERI ALì La Pointe organizza la resistenza con i suoi compari, fanno 3 scelte per la Qasba 1) basta alcool 2) basta gioco d’azzardo 3) basta prostituzione.

          • televisione falsa

            Questa della battaglia di Algeri non la sapevo , comunque sì, è proprio così , hai detto bene anche sulla pornografia , la hanno messa libera su internet così tanti ragazzi stanno impegnati a masturbarsi e a cercare sesso in giro così sono occupati , impegnati , distratti è stanchi

      • gix

        Dunque Rosanna, ora dirò un paio di cose politicamente scorrette, ma ogni tanto serve. La prima per la verità, (benché avessi già il sospetto che fosse così), l’ho sentita dire da Biglino, ovvero che, nonostante quello che ci vogliono far credere, l’uomo non è affatto un animale sociale, lo dimostrano i comportamenti isolazionisti del singolo, quando è possibile e c’è spazio. Lo diventa, animale sociale, per necessità e spirito di sopravvivenza. La seconda cosa è che forse dovremmo commentare, nel senso di discutere un po’ meno, sui migranti (che tutto sommato sono una tragedia abbastanza facile da comprendere), e spendere qualche sforzo in più, sia come ragionamento, sia come ricerca, su una intervista come quella di Gotti Tedeschi. Poi per carità, il cammino verso la consapevolezza è lastricato di buone intenzioni.

        • Beh … se si legge la storia dell’imperialismo occidentale si capisce che cosa volevo intendere, infatti l’Africa se l’è già presa il grande capitale transnazionale, a dimostrazione che nella legge della giungla è l’animale più feroce che vince. L’ultimo grande condottiero panafricano, il colonnello Muammar al-Gheddafi, è stato ammazzato come un cane, a opera di bande di barbari e tagliagole che vennero definiti dai nostri media dei “giovani democratici libici”. Si sa benissimo, come ha insegnato il veccchio Marx, che è il capitale internazionale che delocalizza uomini e merci per ottenere il massimo profitto in denaro dalle logiche dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Quello stesso capitale internazionale che vuole sfruttare tutte le risorse dall’Africa, ammazzando senza pietà i leader anticolonialisti locali, che hanno il solo torto di opporsi all’esproprio e alle politiche imperialiste del cosiddetto “mondo libero”. Quindi non dovremmo prendercela coi migranti, quanto con gli strateghi, i responsabili e i complici delle dinamiche di guerra “umanitaria”… ai migranti poi chiediamo di recuperare quella coscienza nazionale e di classe che li spinga a battersi per cambiare le cose nei loro rispettivi Paesi … ma non dovremmo fare lo stesso anche noi nei nostri Paesi? E perché non lo facciamo?

    • oriundo2006

      Cito ‘’.. lotta contro le multinazionali e i centri di potere cosmopoliti occulti potrà avere speranze di vittoria solo se verrà fondata sul sentimento di fratellanza non su quello di esclusione..’’. Bene. Propongo per la regola di reciprocità propria del sentimento di umanità di farlo da subito ad esempio in Namibia, dove i bianchi sono stati costretti alla fuga ( nonostante una loro presenza secolare ) proprio da queste anime desiderose di integrarsi con noi: con i medesimi mezzi, per un afflato dovuto al senso di umanità, naturalmente. Dove hanno potuto ed appena hanno potuto gli abitanti del c.d. terzo mondo ci hanno sbattuto fuori da casa loro, spesso con la violenza. Hanno avuto ragione ? Chissà. Io penso di no. Ma l’hanno fatto. Fratellanza o meno ci hanno sbattuto fuori. Poi, per un deprecabile sentimento di inferiorità dovuto a noi ( naturalmente ) sempre in Namibia e in certe parti dell’ Africa del Sud sono andati a chiedere col cappello in mano ai paesi ex-colonizzatori di riprendere in mano la situazione, degenerata ad un punto tale che le diverse tribù passavano il tempo a scannarsi vicendevolmente, dopo aver distrutto e razziato bestiame nelle fattorie, le ricchezze nelle città ecc. ecc. Incapaci di fare alcunchè hanno CHIESTO ufficialmente agli ex-coloni di ritornare. Molti, che hanno avuto la famiglia massacrata da tali grand’uomini pieni di altruisimo e dedizione al bene comune, ben si sono guardati dal farlo. Altri ci stanno pensando: col fucile in mano, beninteso. Si può pensare che questo sia avvenuto perchè erano bianchi. Ah si ? In Africa del Sud qualche mese fa è iniziata una caccia all’uomo a colpi di machete contro i lavoratori dei paesi vicini, neri anch’essi ma di altra etnia: non volevano che costoro entrando levassero quel poco di lavoro disponibile. Sui barconi sappiamo di liti furibonde e sovente mortali fra migranti: pakistani contro Bangladesh ( entrambi muslims ), afghani contro africani ( anche qui spesso della medesima religione ) ecc. ecc. E’ notorio che molte donne, anche minori, vengono stuprate pena il loro lancio in mare. Non sempre, siamo d’accordo, ma spesso sì: sono le c.d. navi dei dannati della terra. Con loro di quali mai sentimenti di fratellanza vorresti mai parlare ? Questi si mettono a RIDERE. Hanno ucciso, hanno stuprato, hanno rubato, si sono fatti migliaia di kilometri, sono induriti da tutto perchè hanno fatto di tutto per salire su quelle navi ed adesso sono qui: pensi che ti ascolteranno e rapiti da tali concioni di fratellanza universale chessò si ritireranno in convento ad espiare le loro colpe pregresse ? Il tuo discorso è rivolto a noi italiani, come se non esistesse l’altro corno del problema: loro. Ci sono e sono disposti a tutto. E non è assolutamente da escludere che possano diventare, palestrati come sono, massa manovra per un colpo di stato.
      Siamo messi bene.

      • VanderZande

        Ho tentato anch’io, a parecchie riprese, di mettergli davanti le cose come stanno, e non come lui sogna che dovrebbero essere. Ci si becca epiteti come “borghesuccio” e “razzista”. E’ sconfortante.
        Vivendo in un posto dove sono a contatto con queste persone, sia quelli arrivati decenni fa che quelli appena arrivati, so per certo, senza il minimo dubbio, che mai e poi mai potremo portarli a credere di avere un qualche obiettivo in comune. Hai detto gia’ tutto tu.

        • DesEsseintes

          Uando mai ti ho chiamata borghesuccia?
          Quando mai mi sono rivolto a te con tomi diversi da quelli della massima cortesia?
          Se me lo dici te ne sono grato.

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Si, in effetti, sei sempre cortesissimo.

          • VanderZande

            Sei sempre molto cortese, ma mi riferisco alle discussioni che abbiamo avuto esattamente su questo tema, nel Forum. Non ti sei mai riferito a me o ad altri in particolare, ma dal momento che abbiamo avuto delle notevoli divergenze di vedute, pensavo di essere inclusa nella definizione. Se ho frainteso mi scuso.

          • DesEsseintes

            No, non mi pari una piccola borghese.
            Mi sembri una ragazza del popolo che se l’è sempre dovuta cavare solamente con le sue forze.
            Poi se mi sbaglio dimmelo e eventualmente scusami per la sciocchezza.

          • VanderZande

            Gia’, non sbagli. E ho passato gran parte della vita a credere che fosse possibile individuare un nemico comune e unirsi per combatterlo. Poi ho visto che in realta’ tutti cercano solo il loro tornaconto nell’immediato, sia nel piccolo che nel grande, ed ho cominciato a giocare secondo queste regole, e ho visto che funzionano. Tutto qui.

          • DesEsseintes

            E come vedi ho chiamato molti piccoli borghesucci ma non te.
            Quanto meno non sparo nel mucchio.
            E so molto bene che ti dispiace non poter giocare secondo regole meno brutali ma il fatto di potersene esimere è nella stragrande maggioranza solo un lusso del quale non si ha alcun merito.

            Un abbraccio.

        • Rolmas

          Non demoralizzarti, C’è soltanto uno che offende tutti (o quasi) e aizza tutti creando un clima di sterile contrapposizione. Sembra essere questa la sua mission. Ogni tanto dovrebbero bannarlo per rimetterlo in carreggiata ma si vede che non possono farlo. Chissà perché. Mi dispiace, perché il forum perde molto del suo appeal, ma purtroppo è così. Io mi limito ormai nello scrivere, per non venire trattato a pesci in faccia. Pazienza, o cambiare canale. Qui va così. Ed anche negli altri post va così. E’ onnipresente. Cambia poco.

          • DesEsseintes

            Ma lei non si demoralizza affatto, non è mica come te.
            Io non contrappongo nessuno.
            Do del miserabile ai razzisti e ai borghesucci melliflui e continuerò a farlo.
            Che oltretutto sono tanto duri di comprendonio…

            Comunque Rolmas, ti blocco immediatamente così non ti leggo più.
            Almeno hai la sicurezza che non me la sto prendendo con te, sì?
            Bravo piccino.

          • Rolmas

            E chi ti ha detto che stavo parlando di te? Non ho mica fatto nomi. Mmm… forse hai la coda di paglia?

        • Verklarte

          Concordo. Ne ho aiutati tantissimi in diversi modi e sono giunto ad una sola conclusione: qualsiasi atto di generosità viene interpretato da costoro come segno di debolezza di carattere e questa convinzione li autorizza a chiedere sempre di più. Alla fine sei costretto a disattivare il campanello di casa. Non ci sarà mai vera integrazione con gli africani.

          • DesEsseintes

            Questa cosa precisa che racconti (il fatto che invece di esprimere gratitudine chiedono sempre di più) è l’oggetto di un libro molto conosciuto scritto nella seconda metà degli anni cinquanta, Prospero and Caliban, di Octave Mannoni.

            Lo trovi su ebay o amazon, per esempio qui

            https://www.amazon.it/Prospero-Caliban-Colonization-Octave-Mannoni/dp/0472064304/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1502721682&sr=8-1&keywords=mannoni+prospero+caliban

            Non ti voglio convincere di nulla e le tue esperienze le hai avute certamente però se ne possono trarre conclusioni diverse.
            Ho viaggiato molto soprattutto in Sudamerica ma un po’ anche in Africa e credo che esistano altri punti di vista che vale la pena di prendere in considerazione.

            Leggilo e vedrai che quantomeno è interessante.
            Per di più basta che arrivi a poco oltre la metà perché il resto sono sue proposte politiche che non significano granché.
            Ma la prima metà merita davvero (c’è anche una raffinata analisi della figura di Prospero, il mago della Tempesta di Shakespeare, nel suo rapporto con lo schiavo aborigeno Calibano).

          • Verklarte

            Leggerò il libro, ma non è la gratitudine che mi è mancata da parte loro. E’ il senso del limite e la consapevolezza di vivere in una parte del mondo (chiamiamolo impropriamente occidente) dove è possibile pretendere qualsiasi gratifica, anche senza lavorare, è questo lo stato d’animo di un africano subsahariano che non potrò mai dimenticare. Chi glielo ha messo in testa? Quando mostravo loro la cedola della pensione la risposta era sempre la stessa: “Nonno, non puoi essere così povero, tu ci prendi in giro!”. Essere generoso per loro significa essere miliardario o essere un perfetto babbeo che si può spremere come un limone in quanto minus habens. Provare per credere, se hai alcune migliaia di euro da buttare.

          • DesEsseintes

            Hai ragione ma è un diverso modo di pensare.
            Ti accenno in breve.
            Per noi esiste come imperativo il “farcela da soli” e il motore è il senso di inferiorità sociale costitutivo della personalità di tutti gli occidentali, in diversa misura.
            Riguarda me, te, persone povere e ricche anche se in misura diversa.
            I ricchi per esempio compensano di più perché si rendono conto di avere dei meno ricchi sotto di loro.
            Noi quindi siamo più soli, per esempio soffriamo maggiormente di depressione, da noi esiste il vandalismo dei giovani, gli hooligans e altri fenomeni del genere.

            Loro, i paesi non occidentali che ancora sono legati all’antico modo di stare insieme, soffrono di complesso di dipendenza.
            Meno depressione, meno hooligans, meno solitudine ma d’altra parte società più statica, non vandalismo ma sciatteria, meno progresso tecnologico.

            Per loro “dipendere” non è una vergogna come per noi e anzi è una sorta di favore che fanno alla persona da cui dipendono perché, nella loro ottica, gli stanno concedendo la loro “dipendenza”.

            Nel momento che tu li aiuti, qui è il punto chiave, per loro tu gli stai chiedendo di accettare una tua posizione di superiorità che si inserisce nello schema della “dipendenza dall’antenato”.
            Loro quindi accettano la tua superiorità ma siccome ti stanno concedendo la loro “dipendenza” si sentono nel diritto di pretendere che tu sia all’altezza di questa superiorità.

            Il libro ne parla diffusamente e credo che sia una lettura che merita.

            E’ una cosa che ho verificato sul campo nei miei viaggi ed è un punto di vista che secondo me aiuta molto a comprendere meglio sia la loro posizione che le motivazioni profonde e difficilmente riconoscibili della nostra.

      • DesEsseintes

        Oriundo, sei l’unico che risponde sul merito senza attacchi alla persona.

        È difficile risponderti però se mi tiri fuori argomenti sentimentali.

        Se poi entriamo nei fatti ho paura che mi svicoli ma ci provo, solo un accenno perché sennò non la finiamo più.

        Lo sai che Mugabe è stato eletto con il beneplacito dell’occidente soprattutto degli inglesi, no?
        Tutti contenti che c’era Mugabe.
        E lui nel frattempo ammazza 20.000 ‘Ndebele.
        Lo sapete chi sono gli ‘Ndebele?
        No?
        Che strano…
        Eppure erano 20.000…

        Dopodiché anni e anni dopo cambia idea, si incazza e comincia a espropriare (espropriare, non ammazzare) alcuni coloni bianchi.
        Scandalo internazionale!
        Il brutale dittatore!
        Ha osato espropriare alcuni coloni bianchi!

        “E i 20.000 ‘Ndebele lei se li ricorda?
        Quando li ammazzava lei lo sosteneva come amico dell’occidente…”

        “Eh no…ma cosa vuole…quelli sono dettagli…adesso come adesso mi sfugge proprio di mente…abbia pazienza…”

        Però il colono bianco, vuoi mettere…

        Allora io non sto oarlando di una conversione cristiana dell’umanità, se mi porti il discorso su quel piano lo estremizzi in maniera strumentale.

        E l’ho detto MILLE VOLTE: gli immigrati adesso vanno rimandati a casa con le buone o con le cattive.
        Ma non l’ho scritto adesso…è più di un anno, capisci?

        Solo che contemporaneamente non sistemi i rapporti economico politici il probelma dell’immigrazione lo potrai sospendere per uno o due anni massimo poi to rotroverai nella stessa identica situazione quantomeno sotto permanente ricatto di libici e turchi.

        Insomma non mi voglio dilungare, ci temgo solo che si capisca che NON sto facendo un discorso buonista anzi sto incitando alla rivolta ma non contro i neri (che devono essere rimandati a casa e messi nella condizione di non avere più bisogno di migrare) ma contro i veri responsabili.

        Intanto votando e poi con mille atti di disobbedienza civile che, caro amico, costano molto ma molto di più che le comode rivolte fini a se stesse contro i barconi e le ONG.

      • Rolmas

        Mugabe, Zimbabwe, 20.000 ‘Ndebele uccisi nel 1980. Il tuo ragionamento penso non cambi dopo questa informazione, o sbaglio? Anche in Sud Africa c’è molta tensione e livore verso i bianchi, lì da 3 secoli ormai, e se vanno avanti così le cose, tra pochi anni venderanno tappeti fatti con pelle di uomo bianco. Le abat jour no perché non le usano…

        • Frigo_a_legna

          Raramente partecipo alle discussioni….Per esperienza in Sud Africa ho (avrei) voluto rifarmi una vita. Ma dopo ripetute rapine da parte di ne(g)ri ho dovuto desistere dal l’investimento. L’ultima ho reagito…facendo di conseguenza 2 giorni di galera. Non ho livore,ma ammetto che avendo vissuto la realtà statunitense mi lascia perplesso tutto il castello che è stato messo in piedi in questo post. In Europa sarà più difficile una americanizzazione. OT: posso aprire casa mia quanto vuoi ma se vengo in Africa come bianco perché mi accoppi? Credo sia questo il nesso anche

          • DesEsseintes

            Perché ti accoppano a Johannesburg se sei bianco?
            Be’ se sei stato in ZA e non lo hai capito…

      • Glock

        Per risolvere in modo rapido la maggior parte dei problemi posti dall’attuale ondata migratoria incontrollata (che, per qualche misteriosa ragione, nessuno vuole controllare), basterebbe una vertenza sindacale. Tutti i lavoratori italiani, precari e non precari, del privato e del pubblico, incrociano le braccia e chiedono una legge che imponga un MINIMO SALARIALE sotto il quale le imprese non possono far lavorare nessun lavoratore, indipendentemente dal colore, dalla religione ecc.

      • Epiphanius

        Questi qua vivono in un modo dorato, fingono di non sapere “homo homini lupus”. Gli inglesi pagavano le maestranze africane a “settimana” durante la colonizzazione, si dice perchè in tal modo i salariati non riuscivano a bersi subito tutta la paga, Per chi ha visto l’eloquente documentario “Africa Addio” (Jacopetti-Prosperi, 1966) e qualche scena dei “festeggiamenti”kenyoti durante i quali vengono devastate risorse alimentari, solo perchè prodotte dal colonizzatore, sa che cosa si intende. Oppure le mucche dei coloni bianchi alle quali venivano crudelmente recisi i tendini lasciandole morire azzoppate nei campi. Tanto per dire il piacere dello sfregio… Questioni come fratellanza, condivisione, ecc. vanno bene solo per dissertazioni da intellettuali, la realtà è un’altra cosa. La certezza del diritto è una cosa alla quale tende l’uomo bianco occidentale, pur coi suoi crimini indubbi e i suoi limiti, ma determinate etnie, come noti giustamente, hanno altro nell’animo e nella propria tradizione di storia e di vita.

        • Glock

          La certezza del diritto non è una qualità innata nella razza bianca, è un servizio garantito da un’ente sovrano chiamato stato che PAGA per costruire e mantenere le infrastrutture (rete elettrica, idrica e fognaria, polizia, magistratura, welfare) che rendono possibile tale certezza. Per avere tutto ciò i popoli europei si sono combattuti fra di loro in guerre secolari e ferocissime, al cui confronto gli episodi che hai citato sono ben poca cosa. La maggior parte degli stati africani è priva di tale capacità di spesa. Questa è la colonizzazione.

          • Airperri

            Anche in Italia purtroppo la certezza del diritto sta venendo a mancare, sempre di più.

    • Deheb

      Su che base pensi si possa basare il “senso di fratellanza” se non c’è nessun elemento comune tra loro e noi?(e che non sembra esserci mai stata anche in tempi più tranquilli). O pensi che capiscano che “uniti si potrebbe vincere contro il globalismo liberista”? Un senso “fraterno” che neanche più la chiesa (nostra) riesce ad ottenere appieno fra di noi, ed è qui da secoli, fa parte della nostra cultura, volenti o nolenti. Inoltre come dice Oriundo in un precedente commento, manca l’altro elemento, ne ha intenzione o no di fraternizzare? E perché dovrebbe “rivoluzionare” un mondo non proprio? Perché non lotta per la propria patria in patria? Infine, chi è tanto potente da provocare e dirigere un processo migratorio di questa portata perché permetterebbe la “fraternizzazione”(ammesso e non concesso sia possibile). Ciò che dici in teoria rappresenta una delle tante possibilità per risolvere questa situazione ma all’atto pratico ho mooooooolti dubbi

      • DesEsseintes

        Sulla base che decidi di farlo, non mi pare che ce ne siano altre.
        Poi se si stabilisce che la natura umana non lo consente si accetta l’esistente e ci si mette il cuore in pace.
        Credo che come sia l’esistente lo decida il gruppo nella scelta della sua ragion d’essere ossia che la realtà cosiddetta oggettiva dipenda più dalla nostra azione e dalla nostra interpretazione che da una sua “natura” data a priori.

        Poi se mi sbaglio significa che avete ragione voi e le cose non si possono cambiare.

        • Deheb

          Mah, il senso di appartenenza ad un gruppo non lo inventi dall’oggi al domani. Un circolo di scacchi o bridge o di cucina accomuna persone con un’affinita’. Qui non solo non esiste se non nel tuo desiderio, ma addirittura pretendi una fratellanza con persone che sono ritenute IL problema ( che siano causa o effetto poco importa ai fini del risultato). Ti intestardisci con questa via (e andrebbe bene sennonché) la strada in fondo è sbarrata, mi appare una causa persa in partenza. Prendi un gruppo molto coeso nonostante le diverse origini: lingua, tradizioni, religione, abitudini, visione futura, riproduzione……sono secoli che portano avanti lo stesso scopo (un gruppo “casuale” fra i possibili ma vincente nel tempo a dispetto della storia)

          • DesEsseintes

            Il senso di appartenenza si crea dalla lotta in comune.

            Credo che la vostra visione sia molto parziale.

            Sembra quasi che non vogliate che si possa formare un fronte comune di opposizione alle oligarchie.

            Quello che sto cercando di dire da anni non solo qui ma anche nella vita reale, in situazioni molto importanti, non le chiacchiere di un forum, e i fatti successivi hanno dimostrato che la mia interpretazione era corretta mentre gli altri che ragionavano nei vostri termini si stavano sbagliando (e oggi loro pagano duramente mentre io li guardo col binocolo); quello che cerco di dire è che la questione di sentire come fratelli gli immigrati (per l’ennesima volta ripeto che devono poter stare a casa loro, non venire da noi) è il corrispondente esatto dell’interclassismo.

            Ossia, se si vuole una risposta popolare alle oligarchie è necessario un fronte interclassista che unisca classe medio alta a lavoratori e piccoli proprietari; alla stessa maniera, sul piano internazionale, se si vuole sconfiggere le multinazionali che vogliono l’immigrazione senza regole, è necessario che noi – che sul piano internazionale corrispondiamo alla classe medio alta – ci uniamo a quei popoli che a causa dello sfruttamento messo in atto dalle corporation si trovano costretti e addirittura sollecitati a emigrare.

            Tu dici che noi per mille ragioni non possiamo sentirci fratelli con loro ma fai attenzione…perché alla stessa maniera le classi medio alte non accettano di unirsi nella lotta a te e a me…

            Allora tu dici: “Ma così si fregano da sole”.

            Esatto, come tu stai fregando da solo te quando non capisci per la parte di “sacrificio” che ti spetterebbe.

            Non so se sono stato chiaro…

          • Deheb

            Più che visione parziale a me pare realistica, come realisticamente non vedo lo scontro con l’oligarchia, troppa disparità: la juventus contro la squadra dell’oratorio. Sono più per i piccoli passi, un principio simile ai discorsi col Conditi.
            Condivido invece l’errore della nostra oligarchia locale ma hanno scelto da che parte stare, la nostra parte non ha voce: un Sallusti che apre un quotidiano con l’appoggio di imprenditori del comasco e varesotto e’ un inizio ma servirebbe il seguito (tanto per fare un esempio) (non sono tanto sicuro sia un esempio calzante…)

          • Glock

            Caro mio, c’è un preciso rapporto fra l’immigrazione incontrollata (libera circolazione della forza lavoro) e la libera circolazione dei capitali: la prima dipende dalla seconda. Però individuare come nemici gli immigrati è incommensurabilmente più comodo che prendersela con la libera circolazione dei capitali, quindi…
            Prendi la Lega Nord. E’ difficile che io mi trovi in disaccordo con quel che dice Matteo Salvini, ma poi, visitando i forum in cui i suoi lettori si scambiano opinioni, mi pare che più in là del discorso del “dalli addosso ai negri” non vadano. La Lega Nord è un partito da sempre liberista, antistatale, europeista e favorevole al taglio della spesa pubblica. Recentemente Salvini è riuscito a dare al movimento una verniciatura noglobal che è in netta contraddizione con i suoi fondamentali ideologici. Anche l’anti-immigrazionismo della Lega è quindi in contraddizione con suo liberismo di fondo, perchè chi è liberista, antistatale, europeista e favorevole al taglio della spesa pubblica non può essere che favorevole ANCHE all’immigrazione. Riguardo al razzismo e alla xenofobia, bisogna fare molta attenzione: i caporioni del PD, ex campioni dell’accoglienza, sono perfettamente in grado di diventare i più razzisti e xenofobi di tutti: lo si può chiaramente verificare in queste ultime settimane.
            Personalmente sono per il rimpatrio di tutti gli immigrati irregolari e per ristabilire il controllo dello Stato sui movimenti di capitali, previa nazionalizzazione della Banca d’Italia e delle principali banche d’affari italiane che, fra parentesi, sono pure azioniste della BCE.

          • DesEsseintes

            Non ho capito perchè NON aiutarli a casa loro

          • Glock

            Non pensi che siano stati “aiutati” anche troppo? Chiesa Cattolica, , ONU, ONG, Bill e Melinda Gates Foundation, Monsanto, Bono Vox, USA for Africa, Internet.org… Per non parlare delle guerre umanitarie e della lotta al terrorismo. Non sarebbe il caso di lasciarli un po’ in pace, a casa loro?

          • DesEsseintes

            Va bene però quelli erano aiuti pelosi.

          • Pfefferminz

            Ottimo commento con molti spunti su cui riflettere. Grazie

          • VanderZande

            Non per insistere… poi la pianto. Ma anche nel caso che noi decidessimo di sentirci fratelli loro, sono proprio loro che se ne fregano di sentirsi fratelli nostri. Non gliene puo’ importare di meno.

          • DesEsseintes

            Vanderina, il discorso è molto più complesso.
            Non puoi giudicare di gente che è completamente ricattabile.

    • eternauta reloaded

      Tu sei un cliente di Amazon.
      Tu sei un complice delle corporation.

      Grillo 4 anni fa fece campagna elettorale in centinaia di piazze. Ovunque prometteva rimpatri immediati.

      Ma la parola rimpatri nei programmi del M5S non c’è. A riprova che siete un manipolo di comunisti falliti che operano nell’interesse dei padroni (sasson e gli altri banchieri con il taglietto).

      Una persona intelligente capisce subito che i negri, i finti profughi, i clandestini di ieri e di oggi saranno servi fedeli dei padroni ed useranno, come hanno usato fino ad ora, il dumping salariale per rubare posti di lavoro agli italiani.

      Lo straniero è un’arma del padrone. Per disarmare il padrone devi cacciare lo straniero.

      Se nn lo cacci sarà lui a cacciare noi.

      Devi essere proprio stordito se pensi che i negri, e tutti stranieri giunti clandestini in Italia, si uniranno a voi comunisti 5 stelle nella lotta di classe.

      • WM

        @eternautareloaded:disqus vedi di smetterla con questi attacchi personali, alla prossima sei fuori.
        Grazie

        • eternauta reloaded

          Sto attaccando le abitudini della “persona”.

          “persona” che insulta chiunque nn la pena come lui-lei.

          Cos’è il grullino può insultare a destra e manca e noi non gli si può rispondere a tono?

          • WM

            Evidentemente non mi ero spiegato sufficientemente bene.
            Grazie per aver partecipato.

          • out of time man

            Evidentemente ho ragione quando scrivo che il grullino comunista può insultare chi vuole ma è vietato, da voi “amministratori”, rispondergli a tono.

            Auguro le peggio cose a voi e alle vostre famiglie. Cancro al cervello per voi, stupri per le vostre donne (stupri da parte di negri malati di AIDS ovviamente), morte in incidenti stradali provocati da rumeni ubriachi per i vostri figli.

            Addio.

      • Epiphanius

        M5S servono proprio a dissimulare altri scopi, catalizzando il consenso. Se vanno su loro, al netto di disorganizzazione, gestione discutibile e pagliaccesca di alcune situazioni, incapacità mediatiche (vgs. Raggi) ecc., proporranno sicuramente alcune cose: tecnologizzazione della società (la tech-gleba cui fa cenno Barnard), reddito di cittadinanza per poter sfamare le caterve allogene quando il Bengodi delle Coop e Onlus sarà terminato (non possono mantenerli in eterno in hotel e “case accoglienza”), soprattutto, con la scusa dell’evasione (ma lo farà anche il PD) imporranno la digitalizzazione del denaro e magari un bel chip sottocutaneo per tutti (già sdoganato come “Utile” su numerosi giornali).

        • MarioG

          Ho idea che la prospettiva sia proprio questa. E quello che diceva poco sopra il ‘bandito’ Eternauta:

          “Grillo 4 anni fa fece campagna elettorale in centinaia di piazze. Ovunque prometteva rimpatri immediati.
          Ma la parola rimpatri nei programmi del M5S non c’è. ”

          e’ sulla stessa lunghezza d’onda (e si guardi ad esempio come agisce in tal senso una Appendino…)
          Il M5s e’ proprio l’antitesi rispetto alla mitica ribellione alle oligarchie o super-oligarchie, che qualcuno qui si affanna a predicare.

    • Epiphanius

      “Fratelli africani”… non certo miei e tanti italiani la pensano come me.
      E’ in atto una martellante guerra psicologica.
      Per le anime belle del partito “anguria” (verdognoli fuori, rossi dentro), ecco a voi:

      https://www.youtube.com/watch?v=LPjzfGChGlE

  • Stodler

    Brava Rosanna, articoli come questo mettono ordine nella babele informativa in cui viviamo.

  • Pyter

    Non è neanche una cattiva idea. Intanto facendo i conti (sempre che le regole non siano cambiate ancora) la pensione io non la vedrò prima dei 70 anni (minimo) e avrò la minima (al massimo), quindi il pezzo d’africa è un’ottima idea. Ma questo terreno lo possiamo scegliere noi da un catalogo apposito curato da Scalfari o facciamo come i pionieri del west, partiamo dalle coste italiche, sbarchiamo in Libia e e il primo che arriva prende il pezzo migliore?

    • VanderZande

      La seconda che hai detto. E tutti armati di Winchester.

  • robertodellalega

    ormai è diventato evidente il collegamento tra jus soli e immigrazione incontrollata, morto il primo si cerca di bloccare la seconda.
    Il nuovo ambasciatore a Roma appena insediato ha probabilmente dato nuove direttive in contrasto con le precedenti al riguardo.
    La cosa oltre che far venire il mal di pancia ad Alfano (che ha bloccato l’approvazione dello jus soli al senato), ha imposto la linea di Minniti all’esecutivo e spaccato il PD.
    Pure il papa, dopo colloquio con Minniti/Gentiloni si è convinto improvvisamente della necessità di limitare l’attività delle navi delle ONG, sarà intervenuto direttamente lo spirito santo. Del resto la sua faccia nella foto con Trump lasciava già presagire che stava per avere l’illuminazione.
    Lo jus soli era evidentemente il cavallo di troia che avrebbe consentito ai 5 milioni di immigrati regolari in Italia di avere subito un bel permesso di soggiorno a tempo indeterminato (invece che a tempo determinato) grazie alla legge sui ricongiungimenti, da lì a permettergli di votare alle elezioni politiche il passo era breve. Per il PD era un serbatoio di voti importantissimo che avrebbe colmato il calo dei propri simpatizzanti per i prossimi decenni permettendogli di governare a colpi di governi Monti/Draghi o con la Troika. Del resto le privatizzazioni sono sempre stato un cavallo di battaglia del PD che ha sempre dichiarato “i soldi vanno presi dove ci sono”. Questa demagogia andava perfettamente a braccetto con i desiderata dei poteri finanziari sovrannazionali che vogliono impadronirsi dei risparmi degli italiani, deindustrializzare il nostro Paese per favorire Germania e Francia, costringere i nostri giovani bene istruiti ad emigrare nei suddetti Paesi europei rimpiazzati dalle “risorse”.
    Se per ora gli è andata male dobbiamo ringraziare l’elezione di Trump.

    • fastidioso

      Nell’intero arco dell’anno 2016 ben 285mila italiani, prevalentemente giovani, sono partiti per l’estero in cerca di fortuna,
      o comunque di opportunità che l’Italia non è in grado di fornire. Dati
      da immediato dopoguerra, quando erano circa 300mila l’anno.

      Appropooooooooooo, del colloqui gentiloni-soros si sa qualcosa ?
      E che caz.o c’entra soros con l’Italia (a parte il premio alla levatrice col “gonfiatore”)

    • Erchemperto

      Analisi interessante.

    • disqus_iUEFcL1eJR

      “dobbiamo ringraziare l’elezione di Trump” ????
      Cioè Trump avrebbe fermato i flussi migratori o lo Ius soli (che non è affatto tramontato come scrivi) o i futuri voti degli africani al Pd?
      Ma dove l’hai lette ste fregnacce?

      • robertodellalega

        vedo che tu hai scritto:
        “Lo scopo principale, specie con l’afflusso di migranti africani, in parte è “ideologico” nel senso di distruggere l’identità dei popoli stessi iniettando questo virus micidiale.
        Poi ci sono anche tornaconti politici tipo quello di prendersi i voti di questa massa di analfabeti dequalificati, infine c’è quello di utilizzarli come massa di manovra nei conflitti sociali e nelle prossime guerre…anzi probabilmente questi ultimi sono i motivi principali per cui alimentano i flussi migratori.”

        in questo ti vedo allineato al mio pensiero.

        Dai tuoi commenti però traspare la convinzione che Trump invece stia continuando la stessa politica imperiale americana dei Clinton Obamiani. Sarà, non dico di avere la verità in tasca ma mi pare che ci sia una grande discontinuità specialmente per quanto riguarda la gestione dei flussi migratori e l’atteggiamento verso la Cina.
        E ciò avrebbe senso solo se fossero cambiati i “puppet masters” che comandano l’impero, con i Clintons/Obama erano i poteri finanziari globalisti mentre Trump mi pare evidentemente supportato dall’apparato militare/industriale.
        E mentre i poteri finanziari sono favorevoli all’abolizione di tutte le frontiere, sia per le persone ma soprattutto per le merci e i capitali, l’apparato militare tende ad interrompere la globalizzazione (in caso di guerra non devi dipendere dalle merci cinesi) e tende a proteggere gli alleati, ed in ottica molto prossima di ritorno ad un mondo multipolare l’Italia si troverà ad essere insieme all’Inghilterra l’alleato più importante per gli USA in Europa (come è sempre stato). In più la strana coincidenza che immediatamente dopo l’insediamento dell’ambasciatore americano a Roma (scelto da Trump) ci sia stata una invesrione ad U della politica italiana e del vaticano sull’accoglienza mi pare più di una coincidenza. Tutto qui, non l’ho letto da nessuna parte, ho solo messo insieme i puntini ed avanzato una ipotesi sensata, sarà il tempo a dirci se è giusta o no.

        • disqus_iUEFcL1eJR

          Dal nome che usi si capisce che sei della Lega e sarei tentato di approfittare dell’occasione per chiederti cosa ne pensi del recente voto favorevole della lega alla camera sulla legge che pretenderebbe di colpire i cosiddetti vitalizi anche con l’introduzione del principio di retroattività (una vera e propria aberrazione giuridica) ma che, secondo me, serve soprattutto a preparare il terreno ai tipi alla boeri per l’estensione anch’essa (guarda caso) retroattiva del calcolo col metodo “contributivo” .
          Con questa scelta la lega ha dimostrato o di essere stupida o, più probabile, di essere collusa con i disegni infami di chi vuole assestare un colpo definitivo ai redditi di (milioni di ) pensionati.

          Quanto a trump è un furfante e un doppiogiochista che ha preso in giro milioni di persone che l’hanno votato o che hanno creduto alle sue intenzioni pre-elettorali.
          Dopo le elezioni ha virato di 180 gradi praticamente su tutto, sia in politica estera che interna.
          Può darsi che lui abbia maggiore antipatia per la cina che non per la russia come era per Obama-Clinton, ma questo cambia di poco l’impronta profondamente guerrafondaia e imperialistica delle sua politica.
          Dici che Obama-Clinton facevano riferimento alle elites finanziarie favorevoli alla globalizzazione selvaggia mentre trump farebbe riferimento ai settori industriali-militari molto più attenti ai problemi nazionali e molto più ostili ai fenomeni migratori.
          Può darsi ma certo è che di fatto la musica sostanzialmente non è cambiata: bombe e droni usava Obama, missili e bombe usa trump.
          La russia continua a essere oggetto di una guerra commerciale e mediatica, e ora alla lista dei possibili obiettivi americani si è aggiunta la corea del nord…oltre ovviamente all’iran.
          In politica interna è andato incontro a un fallimento dietro l’altro e non mi sembra che abbia reagito in qualche modo per affermare una eventuale sua diversa linea politica limitandosi, anzi, a mettere il proprio sigillo alle decisioni di un congresso che lo tollera solo finché ne esegue gli ordini.
          In realtà, quindi, trump1.2 (quello del dopo elezioni) è completamente diverso dal trump 1.1, quello di prima delle elezioni.
          Anche in materia di immigrazione clandestina s’è dovuto rimangiare tutto o quasi quello che aveva detto e per cui era riuscito a ottenere i voti degli americani.
          Trump, ammesso che sia stato sincero prima delle elezioni (cosa a cui non credo) s’è totalmente piegato a tutti quelli che le hanno perse e senza battere ciglio tant’è che mi viene il sospetto che la sua elezione sia stata voluta dagli stessi neocons reazionari che apparentemente gli fanno la guerra.
          In questo modo hanno avuto un presidente abbastanza populista da raccogliere, seppur fraudolentemente, consensi popolari che altrimenti sarebbero probabilmente andati dispersi indebolendo il sistema nel suo complesso.
          Trump ha recitato la stessa commedia recitata in italia dai Berlusconi e dai grillo: roboanti promesse di cambiare a destra e manca salvo poi ridursi a stampella del potere costituito.

          • WM

            Il tema è l’immigrazione in Italia ed Europa, non divaghiamo.

          • disqus_iUEFcL1eJR

            infatti il mio commento originario si riferiva all’immigrazione e anche l’ultimo commento, fatto per rispondere ad altro commentatore, parlando di Trump parla anche della politica immigratoria di trump.

          • WM

            Sei stato bannato? No.

            Sei stato avvertito che non devi andare fuori tema, punto.
            Per le discussioni che non sono in tema con gli articoli c’è il forum.
            Leggi le regole e rispettale, per favore.
            Grazie.

    • Tizio.8020

      Esatto.
      Prima, al momento del rinnovo del “Permesso di Soggiorno” occorreva dimostrare di avere reddito sufficiente al mantenimento proprio e della famiglia convivente.
      Nel momento in cui venisse applicato lo “Jus Soli” , tutti gli stranieri che hanno avuto un figlio anto in Italia avrebebro automaticamente diritto di restare qui senza dimostrare nulla; a quel punto, tac! ecco viene applicato il “Reddito di Cittadinanza”, e finalmente le cose quadrano!!!

  • Ital Ucni

    mettiamo traghetti di linea a fare la spola tripoli sicilia ,poi organizziamo un servizio di imbarco in libia ,dove le coop italiane ordinano direttamente quantita e qualita di migranti che vogliono ,poi diamo la possibilita ai nostri imprenditori di ordinare anche loro migranti per lavorare ,potremmo riaprire tutte quelle attivita oggi chiuse per mancanza di manodopera a bassissimo costo , quindi in seguito a questa ondata di manadopera a bassissimo costo ,facciamo concorrenza a tutti cinesi compresi , sarebbe la soluzione per tornare un paese ricco, basta fare una speciale legge che si possono assumere i migranti con un contratto da schiavi in lavori da schiavi , quindi potremmo assumere queste persone (negri) per fare funzionare tutt quelle attivita` che richiedano manodopera a bassissimo costo, niente tasse niente contributi ,niente assistenza sociale

    • fastidioso

      “….basta fare una speciale legge che si possono assumere i migranti con un contratto da schiavi in lavori da schiavi ….”

      Guarda che l’hanno già fatta !!
      scrive la coop alle aziende locali:
      “Si tratta di ragazzi gentili, umili, volenterosi con ottima resistenza fisica e che non avanzano alcuna pretesa dal punto di vista retributivo, professionale o di turnazione. Capiscono e parlano italiano ed inoltre sono iscritti a Garanzia Giovani Veneto, oltre che al centro di impiego. Il progetto Garanzia Giovani dà la possibilità alle aziende di assumere i ragazzi tramite un contratto di stage (per la durata minima di 3 mesi) con una retribuzione di 400 euro al mese. Già alcuni dei nostri ragazzi sono stati inseriti in aziende del territorio. Hanno tutti i documenti in regola per lavorare (permesso di soggiorno e codice fiscale)”

      http://www.ilgiornale.it/news/cronache/quellossessione-dell-coop-dare-lavoro-ai-migranti-1424398.html

    • Tizio.8020

      Esistono già: si chiamano “lavoratori autonomi” .

  • gix

    Benché i pezzi del dramma dei migranti siano ormai in buona parte già noti, non bisogna smettere di aggiungere sempre nuovi elementi, nuove prove, una volta conosciute; un giorno forse potranno servire, in qualche processo…chi lo sa. Pare che in questa sarabanda globalista-schiavista non manchi proprio nessuno: poiché è cambiato il tipo di fuga degli schiavi, è cambiato anche il modello di imbarcazione alla bisogna. Pare che i nuovi gommoni utilizzati, li fornisca la Cina al modico prezzo di 500 dollari l’uno, tanto non devono fare molta strada. Sulle ONG c’è da dire che ormai stanno dovunque ci sia una crisi, non importa di che tipo; stanno diventando i Kapò del sistema di sfruttamento orwelliano messo in piedi dal sistema globalista, infatti capita anche che qualche schiavo, magari sottoposto a vaccini sterilizzanti, si ribelli e faccia a pezzi questi angeli della salvezza, in qualche sperduto angolo del mondo. Per i giovani italiani, in particolare la generazione Erasmus che sa le lingue, sta diventando un lavoro appetibile, certo meglio che andare nella legione straniera.
    Infine Scalfari; che dire di un uomo che, quasi centenario, è in prima linea nell’operazione globalista e medita di vedere anche come andrà a finire, in un futuro lontano. Probabilmente pensa di reincarnarsi in un clone per non perdersi lo spettacolo.

    • Tizio.8020

      Beh, da “clown” a “clone”, non farà tanta fatica…

  • clausneghe

    Oggi nel mentre che tornavo da uno dei miei lavoretti a otto euro l’ora, per poter continuare a campare, io che sono disoccupato e senza stipendio, vedevo una truppa di negretti ben pasciuti in bicicletta con telefonino girovagare a perdita di tempo nella strada principale del mio paese, nel nord-est.
    La fame non la fanno proprio, almeno a giudicare dall’aspetto, sono mesi e anni che girovagano, in ottima forma..
    Chi li mantiene?
    Noi sudditi ovviamente, a nostra insaputa, naturalmente.
    In questa cittadina ce ne sono a centinaia, di profughi assortiti,c’è addirittura un gruppo di Somali, probabilmente gli Ascari del nostro tentativo Italiota di impossessarci di Mogadiscio, dove poi hanno accoppato la Ilaria Alpi e il suo cameramen.
    Quando gli italioti sono stati cacciati, si son portati dietro questi profughi “combattenti e collaboratori politici” in realtà traditori del proprio Paese, che hanno dovuto lasciare in fretta e furia, appunto facendosi salvare dai nostri eroi con le stellette comandati dai soliti ben noti politici mafiosi nostrani .
    Hanno chiuso un ospedale psichiatrico per mettere dentro questi trecento mercenari, che mangiano e bevono a sbafo da anni e in più hanno una “mancetta” di trenta euro al giorno e telefonate gratis.
    E a noi disoccupati ed esodati nisba, a noi politici, sindacati e buonisti vari ci danno solo calci in culo e male parole.

    • DesEsseintes

      Che hai votato?

      • clausneghe

        Che te frega?

        • il gobbo

          È una risposta che mi fa dire che ti meriti tutto quello che ti arriva…
          Hai sicuramente votato il “pinocchio” e ti vergogni a dirlo…..

          • clausneghe

            Tu sei scemo, scusa.

          • Epiphanius

            Magari grillini, o radicali.

        • DesEsseintes

          Secondo me sei uno che non vota

          • clausneghe

            Voto quando mi pare e per chi mi pare.
            A volte non voto.
            Non sono un pecorone, sono un solista.

          • DesEsseintes

            Se non voti sei un pecorone, non si scappa.
            Chi non vota o chi vota Renzi non si può lamentare.
            E vorrei sapere per chi voti (e quando non hai votato).

            PS: Io l’ho detto molte volte comunque se ti fosse sfuggito è per il M5S e ovviamente voto sempre.

          • cenzino fregnaccia pettinicchi

            Te lo dovrebbero togliere il voto, per manifesta mistica aggressività. Da rieducare in appositi campi nel profondo estremo oriente della Grande Madre Russia e dopo un paio di anni nei quali impari e, soprattutto, non scrivi più di tre righe di un quaderno, dovrai passare un test di ri-ammissione al voto; test che si terrà in estate alla festa del PD. Ecco, questo sarebbe un mondo giusto popolato da borghesi per bene e moderati e rispettosi del voto altrui.

          • clausneghe

            Allora, dal momento che mi provochi ti svelerò il mio “segreto” ..
            Sono stato uno dei primi iscritti al moV, se non ci credi non me ne frega niente.
            Ho scritto articoli di supporto al moV, molto graditi dagli addetti ai lavori.
            Le tre ultime volte ho votato M5*, mi sono astenuto in occasione delle Europee poichè ritenevo inutile e dannoso legittimare quel covo di banchieri militari e burocrati che ci stanno rovinando la vita.
            Con il nemico non si collude.
            Alle comunali ho votato ancora 5 stelle e al ballottaggio mi sono astenuto, c’erano un piddino e un leghista, uno più faccia di merda dell’altro.
            Ti basta?
            Ti dirò che però ora il mio tempo con il 5 stelle è scaduto, non posso più aspettare.
            Mi hanno dato il reddito di cittadinanza? NO
            Ho avuto un lavoro? NO
            Siamo usciti dall’Euro dalla Nato e dalla UE? NO
            Stanno facendo di tutto per evitarci la guerra? NO
            Hanno chiuso la Rai? NO
            E mi dimentico ancora qualcosa, forse.
            Ormai li ho etichettati come BIDONI.
            Salverei solo Beppone.

          • DesEsseintes

            Ma chi ti provoca…oh ma datevi una calmata…
            Ti ho fatto una semplicissima domanda alla quale eri reticente…adesso abbiamo avuto la risposta.

            Devi votare sempre perchè sennò non cambia nulla.
            Non ce ne frega niente se il singolo non risolve i problemi…il MoV deve andare al potere e forse (forse) si riuscirà a dare almeno qualche spallata al sistema.

            Se poi mi dici che ti piace Beppe ragion di più.
            Anche secondo me il M5S è lui e senza non so cosa diventerà.
            Ma è un uomo comune che ha usato il suo successo per mettersi DAVVERO in gioco come nessun altro ha mai avuto il coraggio di fare.

            Votiamo M5S o alla peggio votiamo Lega ma non asteniamoci mai.

          • clausneghe

            Amoruccio, devi lo vai a dire a tua sorella, io ho sessanta anni, piccino..

          • DesEsseintes

            E hai ancora di queste reazioni infantili?
            Dovresti fare qualcosa.

          • Erchemperto

            Devi capirlo, DesEsseintes è una checca isterica

          • Rolmas

            La cosa buona del M5S è che dicono faranno tutto e il contrario di tutto. Per non sbagliare promettono anche cose futuristiche, cose mai viste, planetarie. Diciamo che hanno una visione a 360 gradi, che dico, 720 gradi, della politica e della società. Per loro cambiare idea non è un problema. Hanno una predisposizione naturale al cambiamento.
            Beppe poi è straordinario. Ha brevettato un movimento, una piattaforma software, un metodo per scegliere una classe politica di inetti, un direttorio ereditario. Chissà se ha già fatto testamento. Me lo immagino: “Lascio il M5S a mia moglie, il senato a mia figlia e la Camera a mio figlio”.
            Ha coniugato finanza e antifinanza, potere e antipotere, demagogia e antidemagogia, affari e antiaffari, materia e antimateria. Qualche volta cerco di entrare nel suo blog, ma vengo inondato dalla pubblicità e non riesco ad andare avanti. Un sacco di società per gestire un sacco di siti. Un sacco di soldi in entrata grazie a tutti quelli che sperano in lui e vogliono sapere cosa dice. Qualche volta penso sia un vero gatekeeper, uno che sta incanalando il malcontento verso il nulla. L’altra faccia del potere, insomma. E, comunque, colluso col sistema, servo degli stessi padroni, ma con un ruolo diverso. Chissà, forse è stato scelto per le sue doti di recitazione…
            Grillo mi ricorda Non è la RAI, lui è Boncompagni e poi c’è Ambra e poi le altre. Fare uno spot elettorale come il tuo va bene, ma bisogna avere anche un po’ di coscienza e decenza. E magari non insistere troppo. Tutto sommato qualcuno potrebbe anche farci un pensierino… e votarlo.
            Caro DeEssientes, mi hai assicurato che mi avresti bloccato per non leggermi più, spero tu sia stato di parola.

          • Gino2

            Condividendo la sostanza faccio un appunto:

            Non sta solo incanalando il malcontento verso il nulla .
            Sta anche svolgendo un ruolo importantissimo nell’anti-politica e nell’anti-stato.
            Cioè porta avanti tutta quella “dottrina” per cui meglio senza stato perchè corrotto.
            Meglio senza politica perchè corrotta
            Meglio senza sindacati perchè corrotti.
            Meglio senza ordine dei giornalisti perchè non serve
            Meglio senza finanziamenti ai partiti perchè se li rubano
            Meglio col vincolo di mandato perchè ci sono peracottari
            Meglio non professionisti della politica perchè poltronari.
            Meglio senza finanziamenti all’editoria perchè i giornali fannno schifo.

            Attenzione, i perchè sono tutti giustissimi ma in pratica questa è la strada della globalizzazione/neoliberismo sfrenato/deregolamentazione

            Gente prestata alla politica con partiti finanziati da privati di cui sono in pratica dipendenti e se mettono in discussione la linea plitica vengono messi alla porta.per la gioia dei lobbisti.

            Stato snello in pratica senza potere per la gioia delle lobby

            Giornalisti senza nessuna tutela di nessuna organizzazione. che scrivono per giornali di qualche lobby.

            Lavoratori precari senza tutele senza piu organizzazioni sindacali che li proteggono.

            Una politica di buon senso sarebbe “riparare” i malfunzionamenti per avere uno stato che tutela i cittadini, una politica solida e non corrotta finanziata dallo stato per permettere a chiunque di fare politica, finanziamenti puliti e controllati all’editoria per aumentare la possibilità di testate giornalistiche con giornalisti tutelati dall’ordine dei giornalisti se fanno inchieste scomode, sindacati forti con lavoratori con tutele solide.

          • Epiphanius

            “Incanalando il malcontento verso il nulla”. Dieci e lode.
            Ma qualcosa hanno in mente. Ordo ab chao di sicuro, ma anche la tecnologizzazione e l’abolizione del contante, per un ricco e dettagliato “1984”.

          • Gino2

            Ma per pura curiosità, quando (e ammettendo pure, SE) ti accorgerai che il M5S è l’altra faccia del potere, penserai ancora che votare serve?Non ti sentirai uno che è stato preso in giro e che ha dato il suo voto quindi la sua parte di spinta al potere?

          • clausneghe

            Lega? Tu sei pazzo.

          • Tizio.8020

            Mi sa che non l’hai seguita bene, la storia di Beppe.
            Ai comizi, ventanni fa, diceva cose giuste.
            A chiacchiere, non è mica difficile.
            Quando però si è trattato di metterle in pratica, ha fatto il contrario.
            Adesos addirittura dice il contrario di quanto diceva venti anni fa.
            Vedi quello che dice su vaccini, Euro etc.
            Per non parlare della meravigliosa storia del microscopio di Montanari!

          • gix

            perdonami Claus, ma come faceva il M5S a darti tutte queste belle cose se il pallino ce l’aveva il caro Renzi? Non puoi mica fare i processi alle intenzioni…

          • clausneghe

            Nessun processo, ma cavallo che non vince io lo cambio.
            Abbiamo avuto la forza e poi ci siamo smorzati come le candele.
            Non abbiamo aperto nessuna scatola di tonno.
            Sono stufo, ho fretta, sono anni che restiamo immobili.
            Il moVimento non è una forza rivoluzionaria, è un assembramento di persone le più varie e contrapposte riunite sotto un marchio aziendale. Punto.

          • Tizio.8020

            Appunto: si radunano tutti gli scontenti, gli incazzati, e si fa in modo di incanalarne la rabbia verso il nulla.

          • Scusa clausneghe, ma il MoV non è al governo, solo quando arriverà a prendere il potere potrà impossessarsi della Rai e realizzare il suo programma, prima non può farlo …

          • Gino2

            essendo in una democrazia parlamentare, non ci riusciranno neanche dopo. Quello che gli lasceranno fare sarà quello che si deve fare ma che nessuno dei partiti attuali ha voluto fare per non “sputtanarsi”.
            Useranno il MoV come hanno usato Monti.
            questa è la mia previsone.

          • Tizio.8020

            Fammi capire.
            Non voteresti più il Mov, però “salvi Beppone”.
            Confuso?

          • Epiphanius

            Redimiti e vota per gli italiani che “non si arrendono”.

        • Lupis Tana

          ghé respundet anche.. lasa pert… t l

    • Lupis Tana

      brao clausnegher, bisognerebbe bombardare con le nostre Navi, le ONG e processarli per crimini contro l’umanità,
      invadendoci di negher ci costringono ad odiarli e ne verrà fuori una guerra tra poveri, per il lavoro, che farà tanto comodo a tedeschi e francesi, visto che siamo primi in tutto, e visto che ci vogliono comprare tutto per due lire.
      è presto ma piano piano ci arriveremo. saluti t l

      • clausneghe

        Ciao

    • Epiphanius

      L’Irpef che paghi sul lavoro, anche per salari sui 6/700 euro, ammesso di riceverli regolarmente, servono anche a lorsignori. L’Italia in questo dovrebbe essere l’unico paese al mondo che appena posi piede a terra di manda in albergo tutto compreso. La NZ ti fa il quarto grado, colloqui psicologici, esami di lingua, assegna un “punteggio”, richiede standard elevati e via dicendo..per farti entrare magari per poco tempo. Questione di punti di vista.

  • GioCo

    L’invasione degli stranieri creerà sacche di resistenza, sempre più “forti” a dispetto della liquidità economica che scommette sull’indigenza (creata ad hoc) e la corruttibilità italica fine (cioè della media “mafiosetta” di piccolo cabotaggio); l’unica cosa che si otterrà nel tempo è lo specchio delle intenzioni caritatevoli, cioè un risveglio di nuovo nazionalismo utilmente cavalcato alla bisogna. Insomma il solito voltagabbana all’italiana. Siamo un popolo che può insegnare al filantropo Soros come si fa carità pelosa, l’abbiamo inventata noi e il fatto che qualcuno venga qui a insegnarla non può finire bene. Sfrutteremo lo sfruttabile e poi getteremo a mare il resto, compreso il cadavere (ideologico) di Soros. Come abbiamo sempre fatto. Ma questo genocidio controllato avrà altri effetti, creerà altre resistenze crescenti, anche e soprattutto tra i migranti che lo subiscono. Se tutte queste resistenze sapranno unirsi, per la filantropia alla Soros sarà bene iniziare a non sentirsi al sicuro in europa, perchè ci sarà troppo succulento terreno fertile per farla diventare capro espiatorio per la coscienza collettiva sporca. Basterà solo che l’America -tradizionalmente troppo sicura di sé- inizi a mostrare fragilità e debolezze, cioè le stesse che la stanno divorando dall’interno già adesso …

  • Erchemperto

    Bell’articolo. Ulteriore luce sull’intreccio di interessi geopolitici ed economici volti a cambiare i connotati di una nazione e di un continente. Scalfari, da sempre portavoce dei poteri forti lo ammette anche apertamente: creare un magma ibrido facile da governare e controllare. E addio anche alla razza che ha creato la civiltà occidentale. Forse solo gli Asiatici impediranno che il mondo diventi quella parodia di esistenza umana che è già possibile vedere ad Haiti o nello Zimbawe. Meglio che la fiaccola della civiltà sia trasmessa a loro piuttosto che vivere nel pianeta delle scimmie.

    • Epiphanius

      Esatto gli asiatici… Una civiltà anche la loro, in qualche caso con 3.000 anni di storia e una identità etnica (anche se la Cina, dove domina una etnia “storica” ha una cinquantina di minoranze”.

      • Erchemperto

        Appunto. Essi almeno sono in grado di mantenere in esistenza una civiltà avanzata. Ma con i negri si ritorna al paleolitico.

  • ws

    c’è un pezzo d’Africa nel nostro futuro.

    Si c’è l’ inferno nel nostro futuro e di sicuro anche un pezzo di m….a a “repubblica”

  • disqus_iUEFcL1eJR

    Anch’io in passato riferendomi a chi favorisce i flussi migratori ho parlato di “moderno schiavismo”….ma sbagliavo! Quanto meno sbagliavo per l’ 80%
    Avere degli schiavi “umili, senza pretese” è roba che interessa solo una parte marginale dell’apparato di sfruttamento industriale…interessa a qualche latifondista del sud oppure qualche padroncino del cremonese oppure ai d’alema con i loro terreni coltivati a uva ma non è questo il motivo fondamentale dei flussi migratori.
    Innanzitutto c’è tutto un apparato non industriale che sfrutta economicamente ma non industrialmente i flussi migratori a partire dalle mafie, per passare alle ONG e alle cooperative rosse bianche e gialle per finire addirittura agli alberghetti e ai privati affittuari.
    Si tratta di un giro di quasi 5 miliardi l’anno e la Spadini ha sbagliato a parlare “solo” di 4 miliardi messi a bilancio, in realtà mi risulta che sono 4,6 miliardi … e poi questa è solo la cifra ufficiale…ti pare che non ci sono altre “voci” che nascondono lo stesso scopo?
    E oltre a questi miliardi messi in bilancio quanti altri ce ne sono che vengono dalla Ue?
    Insomma si tratta di una fetta molta grossa di soldi e aveva ragione qualche mafioso intercettato a dire che c’era da guadagnare più sui migranti che sulla droga.

    Poi c’è il vantaggio per renzi di chiedere alla Ue di essere meno severa e più elastica verso i conti pubblici italiani visto che dobbiamo farci carico dei “poveri migranti”.
    Ma se ci fermiamo solo al lato economico del fenomeno, seppur nel senso descritto e che va ben al di là del concetto di “sfruttamento in fabbrica”, ancora non abbiamo individuato il motivo centrale dei flussi migratori.
    Lo scopo principale, specie con l’afflusso di migranti africani, in parte è “ideologico” nel senso di distruggere l’identità dei popoli stessi iniettando questo virus micidiale.
    Poi ci sono anche tornaconti politici tipo quello di prendersi i voti di questa massa di analfabeti dequalificati, infine c’è quello di utilizzarli come massa di manovra nei conflitti sociali e nelle prossime guerre…anzi probabilmente questi ultimi sono i motivi principali per cui alimentano i flussi migratori.
    Altro che schiavismo! d’altronde è evidente che specie i neri africani che sbarcano, salvo casi eccezionali, non hanno nessuna possibilità di trovare un lavoro decente né credo che abbiano voglia di cercarlo! Innanzitutto si tratta di gente del tutto dequalificata che non può svolgere nessuna attività utile in qualche apparato produttivo che spesso richiede esperienze che non hanno.
    In secondo luogo credo che questi neri migranti non hanno neppure la benché minima voglia di andare a lavorare in una qualsiasi fabbrica come farebbe un italiano o anche un ucraino o un polacco o un albanese dei passati flussi migratori.
    Questi africani sono allergici al lavoro (e non posso dargli tutti i torti), non sono neppure abituati al lavoro e l’unica cosa che potranno fare sarà quella di vivere a sbafo (come già fanno) o di darsi al crimine e alla prostituzione (come già fanno) o, nella migliore delle ipotesi, faranno qualche lavoretto in nero (altro che pagarci le pensioni come racconta qualcuno in alto dell’inps) o, meglio ancora, si daranno a qualche piccolo commercio abusivo.
    In pratica resteranno in “attesa” di essere usati nel modo che più conviene a chi li manovra (che sia la mafia o i politicanti italiani o chi altro vorrà usarli come ascari o come carne da cannone).

    • Epiphanius

      Perfetto. Lo scopo principale NON E’ ECONOMICO, NON E’ VENALE, non c’entra solo il denaro. Quella è la crosta superficiale. CHi si ferma a quello finge o non ha capito.

  • Rolmas

    Due parole sull’integrazione, visto che molti pensano nel giro di due/tre generazioni ci sarà una specie di meticciato italiano, andando avanti così le cose.
    Quando vedo un film americano trovo sempre interessante il fatto che bianchi e neri lavorano insieme, si rispettano, sono bravi colleghi, si vogliono bene. Ma i bianchi sono sempre sposati con bianche e hanno figli bianchi e i neri sono sempre sposati con nere e hanno figli neri. Ultimo caso: la famiglia Obama. Ma come, i neri sono lì da secoli ormai, i primi sono arrivati addirittura nel 1620, e non c’è stata ancora integrazione? I mulatti non sono il frutto di matrimoni misti, ma sono il frutto della violenza degli schiavisti sulle donne africane.
    E mi chiedo ancora un’altra cosa. Un nero americano, da secoli negli USA, viene chiamato afro-americano. Perché? I neri sono più americani della maggior parte dei bianchi. Mica Trump o Clinton sono euro-americani. Perché Obama era un presidente afro-americano? Questi sono altri sintomi di scarsa integrazione.
    E allora mi chiedo, perché in Italia dovrebbe andare diversamente?

    • oriundo2006

      Esistono le statistiche USA per i matrimoni ‘interrazziali’ ( li chiamano proprio così: loro possono quello che a noi è proibito … ): siamo da tempo sotto il 5%, spesso anche meno, almeno in quelle che da ultimo ho consultato.

      • Rolmas

        In quel 5% sono compresi bianchi/neri, bianchi/gialli, neri/indiani, veri/gialli ecc. ecc. o solo bianchi/neri?
        Penso siano tutti, prova a controllare. Comunque è molto, molto poco. Difficile parlare di integrazione con quelle cifre

  • alien2012

    Amministratore del sito. magari sei in vacanza, ma ……..
    uno per leggersi i commenti deve trovarsi ogni 3 gli insulti o stupidaggini o risposte inappropriate di sto’ DesEsseintes che lo dico urlando MI HA ROTTO I COGLIONI CON I SUOI COMMENTI.
    Lo avevo già segnalato.
    Si dia una calmata. Se ha qualcosa da dire lo dice semplicemente senza offendere i commenti degli altri. Se non lo fa lo si sospende.

    • Rolmas

      Non so quale sia la politica del sito, la leggerò appena posso, ma costringere gli utenti ad andare in altri siti per sfuggire alle continue vessazioni di UN SOLO utente, ripeto, uno solo, mi sembra suicida. Concordo, questo è un comportamento da troll, ma gli amministratori del sito ne sono consapevoli, perché in ogni post ci sono i suoi interventi , sempre disgreganti, pieni di angherie gratuite e vessazioni a go-go. Sempre uno e sempre lo stesso. Quindi, se gli amministratori sono consapevoli che questa persona, DesEsseintes, per intenderci, crea il fuggi fuggi dal sito e non fanno nulla, significa che non possono sbarazzarsi di lui, e non l’ho mai visto bannato, a differenza di altri. Peccato, perché CDC è uno dei migliori forum e qui scrivono persone estremamente competenti. Se se ne vanno loro, CDC rimane un guscio vuoto.

      • alien2012

        Sono d’accordo forse è conosciuto dagli amministratori. Consideriamo che adesso, essendo Agosto, forse sono in vacanza ma un sistema lo devono avere. A luglio lo avevo segnalato e si era un po’ calmato. Vediamo se si calma. Ovviamente leggera i ns. commenti, essendo un Troll legge tutto quindi è avvertito che non lo sopportiamo più e se dovesse continuare a Settembre gli faremo cambiare idea

    • out of time man

      Il rompicoglioni è un comunista grullino nazimmigrazionista.

      Lui può, anzi deve per contratto, insultare chiunque……ma se gli rispondi a tono i “signori” che gestiscono questo sito ti bannano. Patetici.

    • Lupis Tana

      è un provos di 1a categoria, disturba e riempie i post, non viene più la voglia di legger niente, trop invadent calmiamolo… t l

      • alien2012

        Dato che il Troll leggerà i ns. commenti, su di lui, forse si calma. Vediamo a Settembre, magari chi lo conosce, tra gli amministratori, ora sarà in ferie e dovrà prendere posizione quando torna.

    • Adriano Pilotto

      Ho avuto modo di battibeccare con DesEsseintes, ma anche di concordare, di irritarmi per la sua tenacia, che a volte sconfina, a mio modo di vedere, nella caparbietà. ma anche di apprezzare la solidità dell’argomentare, per cui a me sembra che DesEsseintes sia tutto meno che un troll o un provocatore.
      Può piacere o non piacere, ma è ciò che dice di essere: DesEsseintes.

      • Rolmas

        Resta il fatto che questo tizio riesce a trasformare qualsiasi discussione in una lotta senza logica ed il sito in un’arena. Quando poi, dopo aver avvelenato la discussione con questo atteggiamento deleterio e disaggregante, propone e invita gli utenti a dare il proprio voto al M5S o alla Lega, io mi chiedo: ma lui si fa odiare in questo modo, avvelena l’aria, insulta e prende in giro i suoi interlocutori e poi ha il coraggio di suggerirci per chi votare? Ma lo fa perché vuole allontanarci da quei due partiti o perché veramente vuole che li votiamo? La mia reazione è di stizza, così come quella degli altri ed è quindi di allontanamento. E lo ribadisco, questo è un ottimo sito, in cui intervengono persone estremamente preparate, ognuno con le sue convinzioni. Tu dici che non è un provocatore, né tanto meno un troll. Io invece penso che sia un provocatore, un troll ed anche un gatekeeper, 24 ore al giorno su CdC per orientare verso altre sponde gli utenti e sterilizzare la discussione.

        • WM

          Vedi risposta ad alien2012

          • Rolmas

            D’accordo con te su quello che dici: “Le opinioni degli utenti possono piacere o no…”
            Ma qui non si tratta di opinioni, si tratta di provocazioni e insulti che fanno degenerare la discussione portandola su binari morti. E’ una questione di dignità, non possiamo intervenire in una discussione e venire vessati dal bullo del sito.

          • WM

            Ho aperto un apposito thread sul forum, https://comedonchisciotte.org/forum-cdc/#/discussion/98261/la-moderazione-nei-commenti-e-nel-forum scrivi lì, per favore, questi commenti sono fuori tema e saranno rimossi.

            @rolmas:disqus, per realizzare quello che scrivi c’è una parola sola: censura.
            Usate lo strumento Blocca Utente e ignorate, la censura non fa parte delle opzioni, su CDC.
            Potete anche segnalare i commenti provocatori, o insultanti, c’è l’apposita funzione anche per quello, dopo un tot di segnalazioni il commento passa in moderazione.
            Però, usatelo cum grano salis, se no diventate spammers anche voi 😉

    • WM

      Le opinioni degli utenti possono piacere o no, così come la frequenza con la quale scrivono, ma se ci mettiamo a censurare quelli di cui non piace come o quanto scrivono, CDC cessa di espletare la sua funzione.

      Due cose: la prima è che se si vuole ignorare quello che scrive un utente, basta bloccarlo cliccando sull’apposito link, nella freccetta che esce a destra in alto del commento, in questo modo non si leggeranno più i suoi commenti.

      La seconda cosa è che, ripeto per l’ennesima volta, i commenti agli articoli non sono il luogo adatto per discutere di moderazione, scrivete alla redazione o sul forum.

      Questi commenti fuori tema saranno cancellati, ma vi sarei grato di non farmi perdere tempo a cancellare commenti off topic, se si può evitare di scriverli.

      A latere, una frase in maiuscolo, in questo caso, non costituisce violazione delle regole, serve a puntualizzare, ma è la ripetizione e l’abuso che rende illeggibile o sgradevole da leggere, il commento.

      Comunque, cortesemente, evitate di continuare su questo discorso perché tra poco sarà cancellato.

      • disqus_iUEFcL1eJR

        “se si vuole ignorare quello che scrive un utente, basta bloccarlo cliccando sull’apposito link, nella freccetta che esce a destra in alto del commento,”

        ????

        io “a destra in alto dei commenti” non vedo nessuna freccetta!”

        • Rolmas

          posizionati col mouse in alto a destra, allineato con l’utente che vuoi bloccare e la vedi

  • mirti59

    Salve a tutti ….mi sapreste spiegare perchè nei paesi poveri si fanno sempre più figli?
    Perchè, come per il clima, non ci si interroga a livello mondiale sugli effetti che la sovrappopolazione mondiale, che già esiste, sta causando al pianeta e non si fa niente per contenerla?
    Grazie e chiedo scusa se sono OT

    • Deheb

      Si interrogano, e da decenni. Prendi spunto da questo documento divulgativo ma ufficiale (se non lo conosci):
      https://esa.un.org/unpd/wpp/Publications/Files/WPP2017_KeyFindings.pdf
      Asia e Africa sono gli epicentri del problema. Forse non viene ritenuta una questione di “sovrappopolazione” o forse ad alcuni la prospettiva appare allettante

      • mirti59

        Grazie ..interessantissimo documento….a questo punto ,come dice lei, la situazione prospettata nei report non destano, o non vogliono che dèstino, preoccupazione mentre, secondo me, è in assoluto il problema da cui derivano tutti gli altri

        • Deheb

          e’ proprio il termine sovrappopolazione che non deve esistere, e non ho capito ancora quando potrebbe essere usato…forse dopo i 20 miliardi…,l’italia ha una popolazione di circa 60 milioni di persone grazie agli immigrati. Sarebbe un problema cosi grave se fossimo 50 milioni? Pare di si…..
          Per quanto ho capito confermo l’ultima frase.

          • VanderZande

            Poca gente uguale troppo pochi disoccupati. Il disoccupato e’ una risorsa.

          • Deheb

            Credo la questione sia più profonda e complessa: il tasso di crescita salariale in cina è molto elevato (circa 200% negli ultimi 10 anni, almeno per quello minimo). Qui oltre una certa soglia diventa difficile scendere, non si darebbe la possibilità di mantenere la situazione attuale. Anche la storia del “bacino elettorale PD” non mi pare plausibile: è un fenomeno europeo e non solo italiano e, anche se fosse, la gente dimentica in fretta. Si vuole stravolgere una società

    • Pfefferminz

      Hai perfettamente ragione. Anche secondo me ci si dovrebbe interrogare a livello mondiale “sugli effetti che la sovrappopolazione sta causando al pianeta”. Si parla in modo martellante del riscaldamento globale, del problema della sovrappopolazione quasi mai. Anzi, se ne parli, ti accorgi presto che è un tabù. Parlare di questo problema e trovare una soluzione razionale sarebbe nell’interesse della popolazione mondiale che potrebbe pianificare futuro e risorse, ma forse le élite non gradiscono…

      • televisione falsa

        Le elite occidentali sono al lavoro per diminuire la popolazione mondiale con tanti vaccini obbligatori , scie chimiche con cui ci fanno respirare veleni e probabilmente modificano il clima per provocare carestie ,ondate di caldo, alluvioni e siccità , droghe , cibo spazzatura , farmaci e psicofarmaci…..

        • Pfefferminz

          Le élites non gradiscono il dibattito pubblico condotto con criteri conformi alla nostra scala di valori. Loro preferiscono le guerre per l’approvvigionamento delle risorse (guerra in Iraq, un milione di morti; guerra con i droni, tremila morti in 10 anni, ecc.) e le nefandezze che hai elencato tu.
          L’imponente fenomeno migratorio al quale stiamo assistendo dovrebbe stimolare un dibattito anche sull’esplosione demografica e su come arginarla.

  • daniele

    Oriana Fallaci docet

    • Epiphanius

      Presa a modello da “certa” destra. Ma non dimenticatevi che era “radicale” e soprattutto chi sono i suoi ispiratori… Non dico altro. Ne hanno fatto una icona antimigrazionista senza capire che ha sempre agito per altri interessi.

  • Mario Poillucci

    Sembra che una certa entità veterodemocristiana, di destra nel VT e di sinistra nel NT (perbaccobaccone ma quanto sono datati e da chi hanno preso esempio i ns policastri del menga!!!) abbia così esortato: crescete e moltiplicatevi! Va bene, lasciamo perdere l’esortazione da scenetta degna dei fratelli De Rege ma sembra che un certo papa subentrato ad altro papa che, se ricordo bene, era affetto da albinismo ergo era Albino, ”rimosso” perchè non utile e funzionale al sistema ebbene il suo ”successore” in un suo viaggio in Africa lanciò anatemi su chi suggeriva, consigliava, esortava ad usare il preservativo! Non sia mai! Necessita ”crescere e moltiplicarsi” lemming more! Un oceano di morti di fame, sbandati, inconsapevoli circa se stessi e dei loro VERI DOVERI verso i propri figli ed il pianeta! Una volta, temporibus illis, caro mirti59, in italy e nelle sane società agro-silvo-pastorali i figli erano garanzia di mano d’opera valida, certa e pronta a recepire valori VERI, un sano concetto di vita neppure disgiunto da cultura e valori sani e pieni di virtù! In Africa, in Asia si procrea stolidamente, senza capo tantomeno coda in maniera talmente demente ed ottusa da creare conati di vomito! Troppa gente non vuole rendersi conto che, oggi, procreare integra reati alla cui base insistono ignoranza, delinquenza, protervia, disgustosa idiozia di ripugnante spessore!

  • oriundo2006

    Vorrei svelenire un po’ il clima che c’è qui: ieri sera a casa, anche di sabato, mi è capitato di vedere un documentario su Rai Storia sull’immigrazione cinese nel distretto industriale di Prato. Non era logico su quel canale, ma l’hanno fatto apposta…Ebbene, se avete tempo e modo di vederlo ve lo consiglio, per capire e sopratutto per renderci tutti conto che siamo FINITI come popolo: siamo presi in mezzo da cinesi, africani, maghrebini, sudamericani: il nostro spazio vitale come popolo si rimpicciolisce sempre più sino ad essere solo virtuale, e qui su internet è il luogo eminente per questa mancanza di azione di difesa ma solo di sterile reazione da tastiera. Preferisco non andare oltre. In difetto di interventi del curatore del sito mi astengo di continuare le discussioni su CDC, oramai troppo ad personam e troppo poco coerenti con il moto in epigrafe: qui si fa sempre più retorica ad insulti condita da sentimenti personali e sempre meno info coerente per persone mature. Mi autobanno almeno per un po’.

    • Mario Poillucci

      Salve! Non serve autobannarsi, non serve non commentare, non postare per qualche tempo su questo oppure altri blog semmai è assai influente ciò che si fa, si dice, si distribuisce nella società, nel rapporto con gli altri informando, illustrando intervenendo in discussioni sempre e comunque. Sdegno, informazione, reazione, disobbedianza sempre, comunque e di ogni genere verso il ns vile ed indegno staterello, contro le ns scadenti, criminali, repellenti, disgustose ”istituzioni” inutili, disutili, corrotte, mercenarie, diffusive solo di letame sterile! Se non ci ribelliamo a livello individuale, coalizzandoci, aggregandoci, insorgendo e sparando ,se necessita, contro chi distrugge un paese ed un popolo non serve autobannarsi! Felice sera!

  • ton1957

    A mio avviso si comincia a sapere molto sugli effetti del fenomeno migrazione, sull’orsong che attende il salmone sulla riva del fiume per cibarsene….ma nulla sul perchè o perchì il salmone si fà un culo cos’ì per risalire la corrente………certo è che l’uomo non è un salmone, anche se spesso è anch’esso affumicato……e che gente come Soros, la eitte li muove per importi ed interessi ben più grandi della cresta fatta sui migranti…….a cosa mirano le elitte ? o cosa sanno che noi non sappiamo ?…..e ancora……euro, europa, vaccini, cibo spazzatura, cinesi che si riempiono di maili, Bill gates e ricconi simili che si costruiscono bunker in alta montagna….sono tutti fatti indipendenti tra di loro, bizzarrie del secolo, o insieme alle migrazioni fanno parte di un disegno ben preciso ?

  • Divoll79

    Se il PD crede di vincere ancora le elezioni solo perche’ si e’ “svegliato” all’ultimo momento (dopo aver lasciato entrare oltre un milione di africani e musulmani non provenienti da paesi in guerra), sta facendo i conti senza il popolo italiano che ha subito troppo. Non solo l’invasione forsennata, ma anche molto, molto altro. Non ce lo dimenticheremo.

  • Adriano Pilotto

    Ottimo articolo.

    Io non l’avrei potuto produrre, perchè sempre più e in particolare sulla vicenda dell’immigrazione, trovo insoddisfacenti l’indagine sulle cause, anche quando, come nel caso di Rosanna, sono ben esposte e documentate. I disegni di Soros, i senilismi di Scalfari, le manovre piddine, gli interessi dei pomodoristi, e chi più ne ha più ne metta, non colgono, a mio avviso, il quadro d’insieme dei fenomeni. Detto in altri termini, il neoliberalismo non può più muoversi nel campo dell’intelligenza sociale, politica, economica, ma è irrimediabilmente entrato nel campo della stupidità globale. Carlo M. Cipolla parlava dello stupido e della logica che lo governa, ma almeno era solo uno e se la stupidità poteva essere condivisa, come in effetti è, era pur sempre individuale: ora ci troviamo un’intera classe dirigente che in tutte le sua articolazioni opera seconda la logica della stupidità.

    Negli anni settanta del secolo scorso, Buñuel, per la via del surrealismo poteva avere delle anticipazioni di questa condizione: noi, negli anni duemila, vediamo la borghesia […] incapace di pensiero, nemmeno sfiorata dal dubbio, improduttiva e parassitaria, assisa sulle proprie voglie animalesche e banali come su un trono di cartapesta, con tutti i suoi pilastri protettivi (il clero, l’esercito, la polizia, il sistema mediatico, la gran massa dei cosiddetti intellettuali), non come appare nel film, ma come appare nella realtà. Questo passaggio dal cinema alla realtà, se fosse possibile ritradurlo cinematograficamente produrrebbe, per rifarsi ad un altro film del periodo, una versione uguale e contraria a “2001. Odissea nello spazio”. Uguale perchè sarebbe sempre un percorso da ” a ” a “b”, contraria perchè il percorso sarebbe da ” b ” a ” a “: anziche partire dall’osso per arrivare all’astronave, questa versione partirebbe dall’astronave per arrivare all’osso. Il suo titolo sarebbe “2001. Odissea nella stupidità”.
    Ad ogni modo, rinnovo i complimenti a Rosanna, perchè se l’elite è ormai sorda e cieca alla realtà, innumerevoli solo le intelligenze desiderose di crescere e a queste e per queste si deve pensare e lavorare.

    • Mi trovo d’accordo sul fatto che la borghesia sia divenuta una classe ottusa e parassitaria, però proletarizzata per un verso e trasformatasi in aristocrazia finanziaria per un altro … quindi coloro che hanno ancora la panza piena se ne stanno buoni e continuano a votare il PD, nella speranza che duri in eterno il loro fragile benessere … gli altri si disperano per la mancanza di lavoro e per il dumping salariale provocato dalle varie migrazioni pilotate. Del resto anche Marx aveva previsto una simile evoluzione sociale del sistema capitalistico, che avrebbe scisso la società in due sole classi, la borghesia e gli operai, e la scissione stessa avrebbe contrapposto un’infima minoranza parassitaria ad una stragrande maggioranza di sfruttati. Però il vecchio Marx è stato oscurato dalla cultura occidentale da diverso tempo, molto spesso è stato demonizzato, deriso e addirittura ridicolizzato. La scuola di massa poi ha fatto il resto, ancella del capitalismo, si è alleata con i media, e da perfetti “pilastri protettivi” hanno operato una damnatio memoriae molto efficace.

      • gix

        E si, c’è poco da fare, bisognerebbe ricominciare dalle basi, ovvero dalla Bibbia e dal Capitale, di Marx ovviamente. Poi magari continuare con qualche testo borderline tipo il mein Kampf (naturalmente solo per capire…), passando velocemente, per chi vuole farsi del male, attraverso priorati di Sion vari e massonerie segrete Ephifaniche, oltre alle ormai inevitabili Ur-lodges Magaldiane. Però forse oggi come oggi potrebbe bastare una lettura rapida ed indolore come le confessioni di un sicario del’economia

        • Una bibliografia essenziale direi, se non si comincia da lì non si va da nessuna parte … purtroppo però i testi da te nominati restano un patrimonio di nicchia, che vengono assolutamente ignorati dalla gran parte della massa. Aggiungerei anche qualche filosofo della postmodernità, Bauman, Lyotard, Debord e Baudrillard … e poi bisognerebbe frequentare almeno per un anno CdC, allora la formazione ideale sarebbe completa.

  • Epiphanius

    Articolo che dice molte cose, ma risente del peccato originale, ovvero provenire da una ideologia e da un substrato (autori e lettori) che non hanno chiaro quanto le elites detestino ogni forma di appartenenza identitaria, tradizione, conservazione. Non è affatto una questione di portafoglio, e l’immigrazione è legata a questioni di “cassetta” solo sulla crosta superficiale.
    Affermazioni come “Probabilmente dal comparto industriale globalizzato che trae vantaggio
    dall’inserimento nel tessuto sociale italiano di giovani pronti ad
    affrontare il mondo dello sfruttamento salariale e operaio, magari per
    raccogliere pomodori sotto il sole per 9 a 10 euro (come dice Erri de
    Luca)” sono fuorviantie “sospette” , mentre il resto più o meno centra il punto, compresa la citazione del “filantropo”. Non è certo Confindustria a volere questa gente non qualificata, che al massimo va bene come magazziniere e va meglio come bracciante.

    I Catambrone che spendono milionate di euro per i trasbordi, da dove li prendono, come si fa giustamente notare? Sono soci dell’IBM o della APPLE? Basterebbe questo a chiarire che non sono solo questioni economiche, ma è un progetto MOOOOLTO più profondo e con effetti a lungo termine rispetto alla raccolta estiva del pomodoro nel piacentino o foggiano o alla vendemmia.
    Lo scopo ultimo, che viene enunciato nell’articolo, ma senza la necessaria enfasi è esattamente quello descritto da Scalfari, con la cancellazione della civiltà europea, verso un miscuglio piatto e informe di tipo amerregano per la gioia dell’internazionalismo sinistrorso e del socialismo di stampo fabiano. Cancellazione della fede cristiana (tanto casa ai nostri “fratelli maggiori”), scomparsa di ogni identità, superamento delle politiche di stabilità e di appartenenza nazionale, con creazione di un caos informe manipolabile alla bisogna grazie ai media fasulli e a sottili operazioni di guerra psicologica, che vanno dalla lotta all’omofobia, all’animalismo, al buonismo degli snowflakes, alle “scuole di danza” e via dicendo. Potenti megafoni di tutto questo i modelli diffusi da XFACTOR, MTV, FOX COMEDY e via dicendo. I colori arcobaleno sono spesso presenti, i bracciali per la “giornata” di turno sono al polso dei cantanti, da SKY a Sanremo (ricordare la vicenda per la unioni civili).
    Ieri sul Corriere paginone dedicato a 2 autori (di nota etnia), che nella Silycon Valley praticano l’uso di “microdosi” di LSD. Insomma un articolo apologetico sulla positività delle droghe, senza alcun cenno ai DIMOSTRATI danni cerebrali a lungo termine di queste sostanze (che causano rischi e controindicazioni da paura).
    Una specie di cura, come psicofarmaci (non tanto distanti in fondo) per curare l’amarezza e le difficoltà della vita, come sostiene la “scrittrice” Ayelet Waldman (https://en.wikipedia.org/wiki/Ayelet_Waldman) già sostenitrice di Obama e degno contrarlate dei radical chic goym ( e non…) nostrani. Articolo scopiazzato dal NYTimes, perchè rispondente “all’agenda” mondialista. Prossimo passo, con la benedizione di Saviano e magari anche quella di Bergoglio, la legalizzazione delle droghe. C’è sempre della gente che lavora per agire come “faro”…e gli altri dietro.

  • Epiphanius

    Un giorno, per caso, ho conosciuto due contractors italiani che hanno operato in molte zone del mondo “critiche”, tra le quali Iraq, Sudamerica, ecc. La loro opinione su determinate realtà come quelle da lei citate erano “quando sento o vedo quelli… sto alla larga..le cose peggiori le ho viste fare da loro”. Parliamo di due che sparavano alla gente e passavano le giornate col fucile imbracciato come scorta su qualche cisterna di greggio o al seguito di qualche jeep di ingegneri, ho detto tutto.

  • natascia

    Vista la forza fisica e mentale di questo utente, ritengo possibile il fatto di trovarci di fronte una o più persone, propendo per il più, quasi a tempo pieno occupate al fine di imporre certe visioni ben conosciute delle questioni che ci attanagliano.. Questo anche se chi risponderà sbandiererà la propria presunta forza intellettuale, affossando forse giustamente , quella dei vari oppositori. Basta solo questo atteggiamento per far comprendere come sia di gran lunga più auspicabile per un confronto anche serrato , con un becero feudalesimo talvolta adesso messo all’angolo, che le utopie di fratellanza ben note ai temporeggiatori e colonizzatori spirituali e materiali di ogni tempo.

    • Rolmas

      “Vista la forza fisica e mentale di questo utente….”
      Di chi stai parlando?

      • natascia

        di babbo natale

        • Rolmas

          Sarebbe a dire?

          • alien2012

            Sarebbe a dire che l’utente (Troll) può continuare ad offendere gli altri, senza che l’Amministatore lo sospenda, e a Te viene data la possibilità di non leggerlo.
            Così i vari Trolls continuano.a perversare.
            E’ una politica alquando perversa

          • WM

            @comedonchisciotte-0163cceb20f5ca7b313419c068abd9dc:disqus ti prego di smetterla con questa crociata contro DesEsseintes, non puoi infilarla in tutti gli articoli e ogni volta andare fuori tema, continuando così va a finire che il troll diventi tu e bisogna bannarti.
            Ignoralo, bloccalo e commenta senza considerarlo e smetti di lamentartene nei commenti, c’è l’apposito thread nel forum se ne vuoi discutere.
            Questi commenti saranno cancellati perché fuori tema.

        • WM

          Se avete problemi con qualche utente, non siete costretti a leggerlo, basta andare sulla freccetta a destra del nome sul commento e cliccare “Blocca utente”.
          Da quel momento non dovreste più leggere i suoi interventi.

  • Rolmas

    Amministratore del sito
    C’era un intervento, tra quello di Adriano Pilotto e quello di Natascia, postato da Epiphanius, è stato cancellato? Non c’erano contenuti offensivi, era articolato e ben motivato. Inoltre, rifletteva un punto di vista che poteva dare altri spunti di discussione. Gli altri interventi di Epiphanius non sono stati cancellati, sono ancora lì. E’ stato oscurato soltanto quello. Motivo? Se non altro per sapere come mi devo comportare in futuro, visto che il regolamento non dice che potete oscurare un post, a meno che questo non violi il regolamento stesso. Non vorrei lavorare un’ora per scrivere qualcosa nel rispetto di tutte le opinioni e poi me lo vedo cancellare… Sarebbe tempo perso, non vi pare?

    • WM

      @rolmas:disqus ripeto per la centesima e, spero, ultima volta, che se avete problemi con la moderazione dovete scrivere alla redazione, dal modulo dei contatti, non sotto agli articoli.
      Riguardo al commento di Epiphanius, è stato automaticamente inserito da Disqus nello spam, per motivi suoi, appena me ne sono accorto l’ho riabilitato, come puoi vedere.
      E ripeto ancora, spero sempre per l’ultima volta, che se un commento sparisce o non appare, bisogna solo aspettare che un moderatore lo revisioni.
      Questi commenti saranno cancellati tra poco.
      Grazie

      • Rolmas

        Lo hai riabilitato, ma non in toto. Quel commento è sparito

        • WM

          Malfidato 🙂

  • Gengis Cane

    Gent.ma Rosanna, il M5S dovrà fare chiarezza sulla sua posizione riguardo la grande invasione africana promossa dal PD e cospargersi un minimo il capo di cenere per alcune votazioni passate. Non faccio loro una colpa, sia chiaro, io stesso mi bevevo molte palle sui poveri africani fino a non molto tempo fa. Purtroppo, a differenza mia, i parlamentari 5S hanno responsabilità di classe dirigente quindi non possono avere la superficialità che avevo io all’epoca dei fatti. I parlamentari 5 stelle HANNO VOTATO la legge sui minori non accompagnati. Ovviamente subito usata come cavallo di Troia, e abbiamo visto tutti come gli arrivi di “diciassettenni” di 90 kg si siano impennati. Così come abbiamo visto tutti la vergogna di “shave the children”, ovvero la campagna di alcuni scafisti europei che inviìtavano i bovveri migranti a radersi e farsi passare per minorenni.
    Il M5S dovrebbe TASSATIVAMENTE riconoscere l’errore e impegnarsi a cancellare quella legge odiosa immediatamente. Qualunque mancanza in questo senso avrebbe imho conseguenze deleterie. Devo dire che nonostante la mia simpatia per il movimento, questo silenzio sulla questione mi sta infastidendo non poco. Questa questione è seria, cruciale e avrà conseguenza gravissime: non c’è spazio per l’ambiguità e l’equidistanza.

    • Carissimo, forse ti sei perso le ultime news, visto che è stato proprio Di Maio a denunciare pubblicamente il sistema truffa delle ONG, quando le ha definite taxi del mare, naturalmente osteggiato e deriso da tutta la politica e da tutta la stampa …
      http://www.beppegrillo.it/2017/04/piu_di_8mila_sbarchi_in_3_giorni_loscuro_ruolo_delle_ong_private.html
      Per quanto riguarda la legge sui minori non accompagnati, non credo che prendersela con i minori potrebbe risolvere il problema dell’immigrazione dall’Africa, comunque io avrei votato contro.

      • Rolmas

        Si, ma il problema è che Di Maio ha cambiato carro quando ha capito che quello era sbagliato, mentre invece avrebbe dovuto vedere sin da subito il carro giusto. O forse è meglio dire: ha cambiato carro quando quello non era più il carro giusto…

        • Rosanna Spadini

          E quale carro avrebbe cambiato?

          • Rolmas

            Luglio 2016. Silvia Chimienti, Vega Colonnese e Massimiliano Bernini dai social network tuonano: “Immigrato non vuol dire terrorista”, in contrapposizione ad un’affermazione di Grillo.
            Senatrice Paola Nugnes: “Tutta questa grande immigrazione corrisponde appena allo 0,2 per cento di tutta la popolazione europea…è una questione di gestione…non di invasione. La responsabilità dei rifugiati climatici, per dirne una, è di tutto l’Occidente….è gente che non ha diritto di asilo ma che una casa dove tornare non ce l’ha… ecc. ecc.”
            Manlio Di Stefano, 22 aprile 2015: “siamo per il soccorso in mare, vediamo come fare per non farli partire…. Il blocco navale non ha senso… bisogna istituire un centro nei paesi di origine”. Tutta fuffa irrealizzabile, posizioni perfettamente conciliabili coi pro-immigrazione, perché nulla di tutto questo si può realizzare e intanto la barca va.
            Programma del movimento nel 2014 (dal sito):
            http://www.movimento5stelle.it/parlamento/esteri/2014/10/immigrati-le-7-proposte-del-m5s-per-fermare-lemergenza.html
            Leggere anche i commenti, per favore, così si capisce bene qual era la proposta dei 5 stelle in quel periodo.
            2013, Alessandro Di Battista: “Io sono per lo ius soli. È più italiano il figlio di immigrati nato e cresciuto in Italia piuttosto che un argentino, nipote di italiani, che l’Italia non l’ha mai vista. È una questione di diritti fondamentali tra cui il diritto alla cittadinanza”
            2017, DI Maio: “per risolvere il problema dell’immigrazione bisogna essere più europeisti, il che significa aiutare l’Italia ad affrontare questo esodo”, oggi parla in modo diverso.
            Se tutto questo non vuol dire cambiare carro…, o forse è meglio dire che non c’è un carro, ma le passerelle intercambiabili verso il carro elettoralmente più promettente… Diciamo (siamo buonisti) che Di Maio oggi è su un carro, insieme a molti, mentre altri sono su carri diversi, insieme a tanti…
            Va bene, è comunque una fortuna che i 5 stelle abbiano oggi questa posizione sull’immigrazione e speriamo che una volta al governo possano portarla avanti e aiutare l’Italia a risolvere questo problema. Speriamo che si verifichino entrambe le condizioni.

          • Meno male che ha cambiato carro … solo gli stupidi non cambiano mai opinione …

          • Rolmas

            Sono d’accordo con te, solo gli stupidi non cambiano carro, o meglio, solo gli stupidi non cambiano idea quando si accorgono di sostenere un’idea sbagliata.
            Ricordati però che ho risposto ad una tua domanda ben precisa: “E quale carro avrebbe cambiato?”

          • Le prese di posizione del MoV vengono sottoposte a continue discussioni, quindi non sono quelle di partenza che contano, ma quelle di arrivo, e soprattutto acquistano validità ed efficacia quando si concretizzano in azioni politiche.

      • Gengis Cane

        Non facciamo l’erroe di attaccarci tra noi. Di Maio merita un monumento per aver gettato luce sui loschi traffici di alcune ong. Così come la legge sui minori non avrebbe alcun problema se riguardasse davvero i minori. Però capisci che così come è scritta è molto pericolosa. Non è “qualunque minore”, bensì “chiunque dichiari di essere minore”. Ci rendiamo conto che uno che getta i propri documenti e si dichiara minorenne avrà diritto a trattamenti da grand hotel e verranno a egli assegnate risorse che un italiano random uò solo sognarsi? Chiedo davvero, non voglio fare polemica: hanno intenzione di abrogare la legge, o almeno di riformularla? Non ho trovato niente al riguardo…e devo dire che un po’ questa cosa mi preoccupa.

        • Proprio per questo avrei votato contro … della possibile abrogazione non so nulla però.

  • disqus_iUEFcL1eJR

    Sig. ra Spadini, I 5s non solo hanno votato la legge sui “minori” ma a suo tempo hanno votato anche per l’abolizione del reato di immigrazione clandestina…i risultati l’abbiamo visti, anzi li stiamo ancora vedendo e subendo: l’italia è diventato il paese “babbo natale” di mezza africa!
    Poi qualcuno in alto ha capito che quest’andazzo non poteva continuare, quantomeno non in modo così sfacciato e con video di immigrati sorridenti che sembrano beffarsi alzando le dita a V.
    Inoltre quest’atteggiamento meno permissivo e lassista verso i migranti è stato assunto anche da Trump specie nei confronti dei messicani e, quindi, quel qualcuno in alto s’è sentito incoraggiato a percorrere il sentiero di minore tolleranza contro i traffici di migranti.
    Solo allora, sig,ra Spadini, i vari di majo hanno cambiato opinione anche loro schierandosi contro i traffici migratori…altro che “solo gli stupidi non cambiano idea”! Il 5s non ha fatto altro che mettersi su un sentiero che altri avevano o stavano cominciano a tracciare.
    D’altronde che il ruolo dei 5s sia quello di essere un partito manovrato è emerso con chiarezza anche nel recente voto contro i cosiddetti vitalizi dei parlamentari e con valore retroattivo (una vera e propria mostruosità giuridica)…un voto col quale apparentemente si colpiscono “i privilegi della casta” ma in realtà si prepara il terreno per i provvedimenti reclamati da quel boeri dell’inps che pretenderebbe di estendere a tutti i pensionati il calcolo “contributivo” della loro pensione.
    Quanto poi alle motivazioni vere di chi da vari pulpiti (pulpiti ecclesiastici, politici, economici e media) tende a favorire i traffici di migranti, credo che sia molto limitativo mettere l’accento solo sui soldi che guadagnano mafie, ONG, cooperative varie fino ad arrivare agli alberghetti o agli affittuari privati che “ospitano” questi migranti (mentre ci sono italiani che dormono in macchina…quando gli va bene!)
    Le motivazioni vere sono ben peggiori e in parte le ha sintetizzate quel tipo direttore o ex tale di Repubblica: annacquamento e poi superamento di ogni identità popolare perché è di ostacolo al pieno dominio delle forze globaliste di cui quel signore si fa portavoce.
    Ma ci sono altri scopi altrettanto ignobili di cui invece quel brigante con arie da intellettuale non parla: disporre di una massa di manovra da utilizzare sia per avere voti sia nei futuri conflitti sociali contro i popoli sia nelle future guerre contro chi ancora si oppone al dominio totalizzante degli Usa.
    Questi sono gli scopi veri dei traffici migratori, il resto (i profitti delle mafie, delle ONG e via dicendo) è del tutto secondario!

  • olmo

    Il repubblichino Scafari insieme al suo gruppo editoriale voce ( fra le tante ) della finanza mondialista è ruiscito a spostare i confini della degradazione, dll’ignominia e del porno la dove nessun uomo era giunto prima!
    Chi si è fatto carico ogni giorno di sostenere la devastazione eurista in tutte la sue forme si preocupa di “ridurre le disuguaglianze”?
    Sarà per il dolore ma io sento un pezzo d’africa in mezzo alle….