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Opinione

Le opinioni sui vari argomenti

Che c’è dietro la “Liberazione” di Mosul?

DI ROBERT FISK independent.co.uk Quando cadrà Mosul, l' ISIS  fuggirà e la Siria sarà più sicura .... E poi? L'intero esercito del califfato dell'Isis potrebbe cominciare a combattere direttamente contro il governo di Assad e dei suoi alleati - uno scenario che potrebbe anche dare qualche soddisfazione a Washington L'esercito siriano,  Hezbollah e gli alleati iraniani si stanno preparando ad una  a massiccia invasione di migliaia di  Isis fighters  che saranno cacciati dall'Iraq…

USA : Il Modo Nuovo di fare la Guerra

FONTE: MOON OF ALABAMA.ORG Volenti o nolenti si usa la forza. Non importa chi subisce violenza o perché. Il fatto che nessuno sappia niente del paese in cui si trova, che non conosca la lingua e nemmeno la politica sono la norma. Nessuno viene mai punito per quel che fa Un articolo  da leggere pubblicato sul New York Times  spiega il modo - sconosciuto quasi a tutti - con cui, adesso, gli Stati Uniti stanno portando  avanti le guerre. L'esempio più evidente è la Somalia,  un paese dove gli…

Il respiro dei nostri padri

DI ALCESTE pauperclass.myblog.it Cosa ne sarà dei giovani italiani quando i padri e le madri esaleranno l’ultimo respiro? Tempi impensabili aspettano i ventenni, i trentenni e i quarantenni italiani; quelli che, oggi, smanettano allegri in metropolitana o chattano tontoloni passando da un lavoricchio all’altro mentre il Bullo di Firenze (uno dei tanti usurai), tra una barzelletta e l’altra, gli smonta il welfare, il futuro e il loro stesso paese, lentamente, con la sicumera e l’arroganza…

Oops! Una Guerra Mondiale!

DI DMITRY ORLOV Club Orlov Più o meno per tutta l’ultima settimana ho continuato a ricevere un flusso costante di e-mail dove mi si chiedeva se una guerra nucleare totale era sul punto di scoppiare fra Stati Uniti e Russia. Stavo seguendo gli sviluppi della situazione abbastanza attentamente e, in privato, ho risposto brevemente, fornendo la mia opinione, con grande sollievo di pochi; ora tenterò di diffondere l’allegria in lungo e in largo. In breve, da una parte, un olocausto nucleare…

Poker nucleare

DI ISRAEL SHASMIR lesakerfrancophone.fr Se la più grande partita di poker di tutti i tempi terminerà con un grande slam nucleare, i sopravvissuti che si troveranno a esaminare le cause della terza guerra mondiale, non potranno non morire dal ridere. La terza guerra mondiale ha avuto inizio per salvare al-Qaeda. Sì! Cari amici lettori! Lo zio Sam ha invaso l’Afghanistan per punire al-Qaeda, e adesso ha cominciato la terza guerra mondiale per salvare al-Qaeda. Ecco a voi l’appassionata e…

Le chiocciole e le lumache

DI GIUSEPPE ANTONELLI minimaetmoralia.it Mia figlia piange. Piange piano, ma ha solo due anni, quindi noi genitori viviamo sempre con l’orecchio teso. Sentiamo il suo pianto sommesso mescolato alle voci di mamma e papà Pig e – all’unisono, senza dirci niente – ci fiondiamo in salotto, provenienti da stanze diverse. Lei è lì che tasta la faccia di Peppa e piange. Ha appena scoperto che la nostra tv non è touch screen e non ha retto alla delusione. Io mi tolgo i guanti da forno e la prendo…

TRUMP E’ PRONTO A DARSI AL NUCLEARE ?

DI PEPE ESCOBAR rt.com Donald Trump, con nulla da perdere, potrebbe essere finalmente sul punto di darsi al nucleare. Non letteralmente, ma si tratta della Guerra Fredda 2.0. Il Ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier è preoccupato del fatto che la situazione tra USA e Russi oggigiorno sia addirittura più pericolosa che durante la Guerra Fredda. Il consulente per la politica estera del Presidente Putin Sergey Karganov sostiene che siamo in una situazione di…

Gli USA meditano se entrare in guerra con la Russia pur di salvare Al-Qaeda in Siria

DI ERIC ZUESSE washingtonsblog.com Le fonti che saranno qui riportate documentano la narrazione storica che si verifica al momento nei confronti di una guerra senza quartiere tra gli Stati Uniti e la Russia, che arriva fino ad oggi, con la storia che sarà introdotta nei due seguenti paragrafi (il primo paragrafo per introdurre i concetti base, e il secondo per una sintesi della documentazione che quindi costituisce il corpo principale della presente relazione): CONCETTI BASE: Il governo…

Ecco cosa succede (per davvero) nel paese che inneggia a Stalin

DI PETR NAGIBIN ilsussidiario.net Stimatissimo direttore, ho letto con notevole perplessità l'articolo di Mauro Bottarelli "Le 'follie' italiane su Russia e immigrazione"(http://comedonchisciotte.org/non-male-primo-quotidiano-italiano-cosa-ne-pensate/). Non voglio addentrarmi nella questione dei migranti di cui si occupa nella seconda parte del suo pezzo: anche qui lo spirito mi lascia molto perplesso, ma si tratta di una questione per la quale non ho la competenza e le conoscenze…

L’ASSE DEL MALE DI HILLARY CLINTON

DI PEPE ESCOBAR sputniknews.com Veniamo al sodo: Hillary Clinton è pronta a dichiarare guerra alla presenza russa in Siria – con insite, potenzialmente terrificanti, conseguenze termonucleari. Anticipando un risultato delle presidenziali USA simile al plebiscito di Nixon nel ’72, Hillary ha anche coniato, nello stile di George “Dubya” Bush, un remix dell’asse del male: Russia, Iran e “il regime di Assad”. Non ha menzionato la Cina, la quale, grazie ad un’ “aggressione” nel Mar Cinese…

Il gender secondo la profezia di Ivan Illich

DI ANTONIO GIRAUDO ilfoglio.it Evviva! Torna in libreria Ivan Illich e torna con la sua opera capitale (“Genere. Per una critica storica dell'uguaglianza”), scritta nel 1982 ma che aveva dovuto attendere per trent'anni la prima edizione italiana, uscita per merito di Neri Pozza. Questo saggio è imperniato sull'idea formidabile che la chimera della parità fra i sessi sia in realtà un escamotage per ottenere che le donne lavorino come se fossero uomini; ossia, per raddoppiare la forza…

Wall Street is War Street, il Governo Ombra degli USA

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Alla fine degli anni '80 il disegno imperialista della triade USA, Vaticano e Israele, contribuì fortemente alla demolizione dell'URSS, non tanto per esportare la “libertà” come andavano blaterando, ma per catturare nuovi territori di conquista per gli oligarchi. Sotto l’ombrello del “neoliberismo armato" che abbiamo conosciuto bene, così come avevano fatto con Pinochet in Cile o Videla in Argentina e in tutta l’America Latina. Caduto quindi l’URSS,…

Non male per il primo quotidiano italiano, cosa ne pensate ?

DI MAURO BOTTARELLI ilsussidiario.net Volete sapere in che Paese viviamo? C’è una storia che lo rappresenta alla perfezione, quasi una metafora cucita addosso a quest’Italia di caste e potentati, capitalismo di relazione e fandonia come ragione di vita. L’altro giorno il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo nel quale veniva descritta una Russia sull’orlo di una crisi di nervi per il timore di una guerra con gli Stati Uniti, parlando addirittura di pane razionato a San Pietroburgo…

Ricordo di Dario Fo

DI PIERGIORGIO ODIFREDDI Il non senso della vita Dopo aver perso agli inizi dell’anno Umberto Eco, Milano perde in autunno anche Dario Fo, e rimane culturalmente orfana. Due intellettuali così diversi sarebbe stato difficile non solo partorirli, ma addirittura immaginarli. Il primo era infatti il simbolo della ragione e del politicamente corretto, e amava dissertare e frequentare il Palazzo. Il secondo è stato invece l’alfiere dell’intuizione e del politicamente scorretto, e ha passato…

Gli Usa sono convinti: la Russia vuole manipolare le presidenziali. Don’t worry, fanno tutto da soli

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it La notizia non ha trovato spazio sui grandi media italiani ma mi pare che meriti invece attenzione. Parlando ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, il capo ufficio stampa della Casa Bianca, Josh Earnest, ha dichiarato che “gli Stati Uniti daranno una risposta proporzionata alla Russia per gli atti di hackeraggio compiuti negli Usa” e che “questa risposta difficilmente verrà annunciata in anticipo”. Insomma, Obama è convinto che dietro…

IL REGNO DEL CIGNO NERO

DI MARCO DELLA LUNA marcodellaluna.info Il regno del Cigno Nero Il cigno nero, la crisi ( ossia recessione-stagnazione più disoccupazione e disinvestimenti, migrazione, instabilità, incertezza di prospettive) permane, compie otto anni e non si intravede alcuna uscita da essa. Da un lato, permane perché è la conseguenza del nuovo tipo di economia, cioè dell’economia finanziaria che opera ormai apertamente attraverso la costruzione e lo svuotamento delle bolle, come strumento…

La programmazione dei traumi

DI JAMES HOWARD KUNSTLER lesakerfrancophone.fr Mentre la nazione assiste all’orribile spettacolo offerto dal sedicente dibattito tra Trump e Clinton, protagonisti di una campagna elettorale meno limpida di un pozzo nero del terzo Mondo, noi siamo una volta di più testimoni delle lotte razziali montate ad arte dal New York Times, i cui pezzi sono intenzionalmente equivoci. Se si legge la storia che oggi è in prima pagina, verremmo a conoscenza di alcuni dettagli riguardanti la sparatoria…

La Russia deve scaricare le politiche neo-liberiste prima che sia troppo tardi

DI PAUL CRAIG ROBERTS russia-insider.com Willian Engdahl ha recentemente spiegato come Washington ha usato l'elite corrotta brasiliana, che risponde solo a Washington, per rimuovere il Presidente del Brasile (legalmente eletto), Dilma Rousseff, la cui sola colpa è quella di aver rappresentato gli interessi dei Brasiliani piuttosto che quelli di Washington. Incapaci di vedere oltre la propaganda di accuse indimostrate, i brasiliani hanno passivamente accettato la rimozione del loro…

Parlare di sesso come Donald Trump

DI DANIELE SCALEA facebook.com Sia chiaro che gli uomini, quando si ritrovano tra maschi, NON parlano mai del sesso come Trump fa nella registrazione off-the-record di undici anni fa. Il maschio medio, infatti, si comporta come se fosse uscito da una commedia romantica con Hugh Grant, e quando parla di una donna con gli amici ne parla come Dante scriveva di Beatrice. Comunque, tranquilli. Manca un mese alle elezioni e con tutta probabilità le vincerà Hillary Clinton. Quale migliore…

Anna Politkovskaja, il giornalismo indipendente e di chi ci stiamo dimenticando

DI PIETRANGELO BUTTAFUOCO ilfoglio.it Oggi il ricordo di Anna Politkovskaja. Una domanda: quando parlate ammirati di “giornalismo indipendente”, quando lo fate con la doverosa enfasi, propria delle testate più autorevoli – i grandi giornali che decidono rispetto a ciò che merita parola oppure no – mettete in conto anche l’avere imbavagliato da sempre gli irregolari, l’avere silenziato il dissenso, l’avere ridicolizzato o criminalizzato i signornò (rispetto ai signorsì con cui…