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Caro Der Spiegel gli scrocconi siete voi! Vi sfido a pubblicarmi e, se riuscite, a confutare i dati di fatto.

DI MARCO GIANNINI

comedonchisciotte.org

La carta stampata italiana è alle corde ma è riuscita in un intento: non potendo modificare il significato degli articoli della Costituzione, in quanto scritti, ne ha alterato il senso, ha distorto la percezione di essi in una fetta consistente di cittadini ripetendo, ripetendo (Goebbels) una sola versione (quella sbagliata), quella secondo cui Mattarella può e anzi deve scegliere il Governo, porre veti e imporre diktat su questo o quel nome nei Ministeri chiave.
In pedagogia, come nelle Scienze della Comunicazione, il senso è quindi qualcosa di più vasto del significato, va oltre la definizione nei vocabolari, è perfino intimo, perciò le tecniche finalizzate all’impossessarsi del “sentire comune” (delle nostre emozioni) sanno di potervi incidere.

E’ di una evidenza sconcertante che i diktat siano tutti presidenziali, lo dimostrano i fatti riportati, eppure sui giornali viene raccontato il tutto a tinte opposte: al cospetto dell’ennesimo stravolgimento della Costituzione, nata dalla Resistenza, Di Maio e Salvini vengono fatti apparire, mediante un codice comunicativo estremamente sottile, come “caciaroni” (sì anche dal FQ cosa credevate?) ed in quanto italiani, irrispettosi perfino rispetto alle proprie Istituzioni.

Non credo serva scomodare il Presidente del Comitato Direttivo della Scuola Superiore della Magistratura ed ex Presidente della Corte Costituzionale Valerio Onida (e la sua recente intervista) per chiarire che Mattarella non possa scegliere il Governo ma “lo nomini su proposta” del Presidente del Consiglio incaricato. E’ il “premier” quindi (e ci mancherebbe altro) a dover scegliere il proprio Governo in quanto rappresentante e sintesi del voto cittadino.

Il Presidente della Repubblica, è vero, può esprimere osservazioni contrarie, ma alla fine non si può impuntare, non può rifiutare un Ministro impedendone la nomina, non gli è consentito sostituirsi alla Democrazia (che alcuni giornalisti hanno definito in modo scandaloso addirittura “unguento” www.ilsecoloxix.it/p/italia/2018/05/25/ACGtUb1D-irritazione_mattarella_presidente.shtml) espressa il 4 marzo.

Dopo il dettato imposto (pare) da Mattarella a Conte qualche giorno fa (e dettato significa proprio diktat!), è del tutto comprensibile che si generi sfiducia in Salvini e Di Maio: la Costituzione vieta al PdR in quanto super partes, l’indicazione di indirizzi politici (geopolitici e politico economici in primis).

Bene ha fatto Di Battista a farsi sentire, male fa Fico a rielaborare i fatti restituendoli alla vulgata in altra forma, magari per ambizione personale o per aprirsi spazi verso l’Ancien Regime.

Il ferro è stato scaldato ed in perfetto orario, profittando del caos e dello smarrimento dei cittadini elettori, giunge il soccorso interessato della stampa estera, in primis tedesca, la quale, come un retrovirus, cerca di inserire nella mente, magari degli italiani più anziani ma anche dei teutonici, il messaggio virale “italiani colpevoli e scrocconi”.
Uno degli strumenti più noti di colonizzazione è l’agire sul substrato preventivamente, a livello ideologico, scalfire il senso patriottico (che è inclusivo e non va confuso col nazionalismo); per questo mentre la Germania fa esclusivamente i propri interessi noi italiani risultiamo disorientati.

Ciò avviene senza che la nostra principale Istituzione abbia un moto di orgoglio (Senso dello Stato) e rispedisca al mittente offese tipo “siete peggio degli accattoni”.
Forse servirebbe un Giorgio Gaber al posto di Mattarella (mi sia consentito e nel massimo rispetto).

L’Istituzione invece è impegnata a fare l’opposto, affiancata dalla fanfara di un PD (ma anche LeU e simili) che 40 anni fa era composto da compagni come mio nonno mentre adesso da “Bank-ompagni” liberal-chic.
Prima veniva raccontato che Mattarella avesse fretta (di piazzare un altro Monti come Cottarelli, o come Salvatore Rossi o come Pajino?), adesso pare gli sia stranamente passata e sia “irritato”: non siamo una Repubblica Presidenziale se ne faccia una ragione (peraltro lì si dovrebbe far votare per essere eletto).
In realtà sono solo barzellette proiettate nella mente delle persone, stereotipi da inculcare a scopo propagandistico.

Non è mai accaduto nella storia della Repubblica che esponenti politici italiani cercassero di decidere i Ministri in Germania eppure chi ci dovrebbe difendere, davanti agli occhi di tutto il mondo, permette l’opposto (perfino offese cariche di cieco odio) ed impedisce che si formi un Governo democraticamente eletto.

Tutta questa situazione dimostra una volta per tutte che se tra i paesi europei non c’è stata una guerra militare lo si deve alla NATO, l’eurocrazia ha invece generato ed acuito diverse tensioni.
Non mi stupirei se in nostro soccorso (questa volta finanziario…) giungessero paesi quali gli USA di Trump ed Israele notoriamente più vicine a noi di quanto si creda (soprattutto rispetto ai “parenti” franco-tedeschi) e perfino la Russia.

Questo atteggiamento della stampa tedesca, legata a doppio filo con il potere politico teutonico, oltre ad avere il sapore di una dichiarazione di guerra, ha un contenuto estremamente falso.
Sfido Der Spiegel a pubblicarmi e confutare i miei dati di fatto.

L’Italia ha un debito estero (cioè verso il mondo) inferiore a quello tedesco e più o meno pari se rapportato al PIL (http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2016-05-13/perche-debito-italiano-e-sostenibile).
Prima della moneta unica era ancor più trascurabile (15%) ed è proprio a causa dei vantaggi pro Germania, insiti nella moneta unica (di cui abbiamo già detto, vedasi il rapporto di ingresso a 990), se questo trend si è invertito.
(La Grecia, citata a sproposito da Der Spiegel, aveva un debito estero monstre rispetto al PIL e partite correnti drammatiche).

Der Spiegel quindi quando chiama in causa l’evasione fiscale nostrana mente a dichiarare “paghiamo noi” perché chi paga l’evasione in Italia sono gli stessi italiani; tale criticità è peraltro causata dalle grosse corporation, solo l’8% è dovuta alle PMI (spesso di sopravvivenza) che la Germania mira a polverizzare sul nostro suolo.

L’Italia per il resto è indebitata verso se stessa e quindi (ovviamente) è anche accreditata verso se stessa e la sommatoria fa zero.

Per quanto riguarda la “stabilità” siamo l’unico paese in avanzo primario da anni e anni, abbiamo spesa pubblica in beni e servizi perfettamente allineata alla UE ed una bilancia commerciale (coi suoi difetti) in attivo, la migliore garanzia economica che ci possa essere.
La Germania in questo campo, da quando c’è l’euro, non la batte nessuno ed infatti viola costantemente il TFUE esportando oltre i limiti del consentito ed in tal modo munge non solo l’Italia ma anche Cina e Usa (per non citare di nuovo la questione del rapporto di ingresso Marco/Lira a 990).
Una vera e propria guerra commerciale quella tedesca motivo per cui Der Spiegel prima ci offende ma in modo estremamente ridicolo, lavora sotto traccia perché restiamo dentro… “italiani brutti brutti, ma rendono!”.
“Germania scroccona!” verrebbe da dire.

Il QE che per i tedeschi è un regalo di Draghi all’Italia, in realtà è stato attuato (pure quello) secondo dei criteri “merkeliani” cioè proporzionalmente alla dimensione economica di Germania, Italia, Francia ecc, quindi in valore assoluto sostiene di più i tedeschi e in termini relativi non avvantaggia nessuno.

I tedeschi ed i bankompagni italici, quando viene sollevato questo tema, enfatizzano lo “spread” e lo spauracchio dei Titoli di Stato; ricordo loro che se non avessimo messo la nostra Banca Centrale praticamente in mano germanica, questo problema (puramente finanziario e speculativo), non si porrebbe unitamente al fatto che abbiamo partite correnti invidiabili e conti pubblici a posto.

Fuest è arrivato a minacciare di bloccare il QE per l’Italia (per la gravissima colpa di voler esser libera di decidere il proprio Ministro dell’Economia) ma gli ricordo che la Germania non dispone di questo potere a meno che non scelga di gettare la maschera rivelando il segreto di Pulcinella e cioè che tutta l’UE-M è una loro creatura spacciata per “Europa”.

Quando i media da “cani da guardia della Democrazia” risultano veri e propri “Dobermann del sistema” significa che la posta in gioco è alta, che ci sono molti quattrini di mezzo, che siamo in presenza di una colossale corruzione internazionale pari ad una enorme discarica in cui siamo stati gettati dai nostri governanti; quando insistono in comportamenti di questo tipo i media, notoriamente, preparano il terreno ad azioni contrarie alla legge al fine di renderle assimilabili per la popolazione.

Nessuno dimentichi l’assassinio di Falcone, non ci scordiamo di come la carta stampata lo avesse deriso ed oltraggiato per mesi, arrivando perfino ad insinuare che si creasse gli attentati da solo. Una volta isolato è stato comodamente assassinato; immediatamente i media sono corsi al “riparo” con proverbiale e tipica sfrontatezza.
Falcone aveva scoperto, pare con l’aiuto degli USA, qualcosa di così grosso da esser diventato scomodo: “Segui i soldi” (Cit).

Concludo quindi denunciando la presenza in questo paese di una casta Establishment-Stampa sprezzante della Costituzione, sempre abile a citarla ipocritamente ai convegni, per poi forzarla all’occorrenza e quando ci sono soldi in ballo: JP Morgan, la mega banca multinazionale, sentenziò “le Costituzioni socialiste devono essere eliminate” in nome della finanza globale (fui il primo in assoluto in Italia a far notare l’immediata obbedienza di PD e Forza Italia a questi poteri inviando email perfino ai Parlamentari pentastellati), motivo per cui quando c’è da combattere i massimi sistemi molte “penne” sono in prima linea ma quando poi viene individuato il nucleo principale del cancro da estirpare “muoiono democristiani”.

ps: Beppe Grillo batti un colpo.

 

Marco Giannini

Fonte: comedonchisciotte.org

26.05.2018

Pubblicato da Davide

20 Commenti

  1. I krukki dello spiegel si sono dimenticati di scrivere che gli italiani non sono biondi e con gli occhi azzurri, poi si offendono se qualcuno li tratta da nazisti, quando la loro supponenza gli consente di offendere un popolo intero, è stato un errore madornale associarsi ai tedeschi, questi non cambiano mai, non c’è per loro alcuna possibilità, hanno la testa quadra, finiranno ridotti in macerie come al solito, meglio non essere con loro quel giorno.

  2. Lo storico Lutz Hachmeister insieme ad Otto Köhler, biografo di Augstein ed ex autore di Der Spiegel, denunciarono la collaborazione del settimanale con ex membri delle SS. La rivista non si fece scrupoli quando alcuni criminali nazisti vi pubblicarono articoli storici e revisionisti sul Terzo Reich.

    Tra gli altri i resoconti inerenti l’incendio del Reichstag per mano dell’ex ufficiale delle SS Paul Carell (che fu portavoce del ministro degli esteri del Reich Joachim von Ribbentrop) e di Fritz Tobias.

  3. Onida ha precisato poche ore fa che Mattarella potrebbe anche opporsi a Savona ma non per ragioni di tipo politico, economico ecc e che questo veto va in conflitto in modo estremamente grave con la sua funzione…in altre parole sta violando la Costituzione ed impedendo irragionevolmente la formazione del Governo di un paese.

  4. I giornali tedeschi poco mi importano, comunque, per mettere in riga loro ed altri serve un governo come quello che sta tentando di nascere; e con Savona all’economia.
    In caso i vari veti (o IL VETO?) dovessero continuare, si torni ad elezioni e gli italiani ricordino CHI ha impedito la nascita del governo.

    • Camillo questa è una guerra.
      Non siamo noi a farla ma il blocco centro europeo contro gli USA (di Trump) e Israele (che potrà non piacere per ragioni interne ma agli informati, tutti, piacerebbe più di quanto si possa pensare una volta conoscessero a cosa si oppone).
      Noi siamo praticamente in mezzo anche se non geograficamente…la Germania infatti ha bisogno del nostro “sangue” per espandersi.
      Per quanto mi riguarda difendo il mio popolo per come posso: con la penna. Mio nonno lo fece col fucile (decorato).
      Gli italiani li disinformano a dovere e se Mattarella creerà questo precedente noi voteremo sperando che nel frattempo il sistema non corrompa quelli con prezzo sulla fronte.
      Da questo punto di vista ho cercato di richiamare Grillo…se tace significa che sta con Fico, se attacca a testa bassa comporta un danno di immagine e quindi manifesterebbe una certa doppiezza (essendo uomo intelligente non commente certi errori), se attacca in modo sensato significa che è con noi e con Di Battista, Di Maio e Salvini (e che non è un Neanderthal …cerca su google dove si trova 😉 ).

  5. Sì Marco, bene ha fatto Di Battista, ma male fa Di Maio a tener cucite le labbra, ma da lui poco mi aspetto, non mi sono mai fidata di lui e continuo a non fidarmi. Riconosco a Salvini tutto il merito di questa baraonda che finalmente fa parlare ovunque, specialmente nelle sedi inaspettate, di quello che altro non e’ che schiavismo europeo. Non so come andra’ a finire: ma ringrazio Salvini.

    • Io difendo Di Maio. E pensare che qualche giorno fa per averne criticato alcuni aspetti sono stato insultato. Questo dimostra che da parte mia c’è sempre la spinta all’onestà intellettuale e poco spazio alla tifoseria che delega il cervello.
      Di Maio credo abbia due strade: o difendere Salvini con fermezza e continuare a monitorare Conte (c’è il rischio vada per i cavoli suoi) oppure tradire e sostenere il Governo di Tregua (in pratica andare col PD). L’alternativa è il cedimento del boiardo Mattarella o nuove elezioni.
      Nell’ultimo caso credo che si aprirebbe una procedura di Impeachment perché al contrario delle dichiarazioni di Fico siamo di fronte a qualcosa di inaudito.

    • Sostituiamo al santo di Maio santo Salvini?
      Salvini ha sbagliato di grosso a non chiedere subito nuove elezioni assieme allo stesso di maio! Bisognava sbaragliare le truppe residue del Pd e di FI.
      Se così si fosse fatto non credo proprio che mattarella avrebbe potuto permettersi di fare troppi giochetti.
      Ora considero molto più probabile che ceda su savona (sostituendolo con qualche altro) piuttosto che andare fino in fondo.
      Se andrà fino in fondo non cedendo su savona o cederà mattarella (cosa poco probabile visto che è convinto di avere prerogative che gli altri invece gli contestano) o si andrà a un conflitto istituzionale e in tal caso io suggerirei ai due campioni di dire chiaro e tondo a mattarella di formarsi il suo governo del presidente il quale sarà buttato giù alla prima votazione sulla fiducia per poi andare a nuove elezioni.

  6. Scrive Giannini in un suo commento:”questa è una guerra.
    Non siamo noi a farla ma il blocco centro europeo contro gli USA e Israele ”

    In qualche altro mio commento ho detto qualcosa di simile aggiungendo che gli Usa di Trump probabilmente vogliono servirsi di 5s e lega per creare problemi proprio alla germania che secondo loro vuol fare troppo l’indipendente.
    Germania o Usa per me sono entrambi paesi che vogliono dominare e noi siamo schiavi di due padroni (a dire il vero siamo soprattutto una colonia americana) ma se su molte questioni europee il peggiore è la germania su altre questioni, molte altre, di sicuro i peggiori sono gli Usa!
    Pur essendo d’accordo con Giannini nel denunciare tutte le porcherie di certi giornali tedeschi, credo però che non si debba cadere dalla padella germanica alla brace del filoamericanismo.
    In effetti anche nell’articolo mi sembra che si speri in un qualche “arrivano i nostri” che se non accompagnato dalla consapevolezza che il nostro nemico principale sono gli Usa, rischia di creare ancora maggiore sudditanza all’unico impero (del male direbbe qualcuno) esistente: quello Usa.
    Non bisogna ignorare che oggi tra germania e Usa esistono contraddizioni abbastanza forti su una serie di fronti (North stream 2 ; iran; la stessa ucraina; questione volkswagen, banca tedesca e chissà cos’altro!) e noi, per essere davvero sovranisti, non dovremmo appiattirci sempre sull’uno o sull’altro.
    In questo scontro tra giganti come si colloca Savona? sicuramente contro la germania ma a favore degli Usa….anche se non conosco quasi niente del personaggio non mi sembra che abbia mai pronunciato parola ad es. contro la Nato
    E noi che pretendiamo di essere “sovranisti” da che parte ci vogliamo collocare? Secondo me se gli Usa vogliono aiutarci contro la germania va bene l’ “arrivano i nostri” di Giannini ma per il resto dovremmo prenderne le distanza schierandoci invece proprio coi cattivoni tedeschi….a meno che non vogliamo stare dalla parte degli Usa-israel contro l’iran, dalla parte dei nazistoidi russofobi ucraini contro il donbass, dalla parte del petrolio usa contro il gas russo del North stream2, dalla parte delle sanzioni Usa contro la russia.

    • Non concordo con l'”arrivano i nostri”. Ho prefigurato uno scenario ma è chiaro che l’Italia debba stare con l’Italia e non “appiattirsi”. Infatti mi pare che le sanzioni contro la Russia le vogliamo superare.

  7. I crucchi ogni tot decenni hanno bisogno di essere presi a calci, si vede che il tempo è arrivato.

  8. Concordo con l’articolo, anche se su Fico, che ritengo essere una delle figure più “ambigue” del M5S, cui non sono mai stato simpatizzante, devo riconoscere che il ruolo istituzionale lo obbliga a tenere un profilo appiattito. Dico questo per non sparare ad alzo zero, in questo caso, su un personaggio politico cui diffido fortemente, ma che in questo ruolo non ha margini di intervento ampi.

  9. 1) La Costituzione recita che il Presidente della Repubblica nomina su proposta del Premier i ministri, non dice che nomina i ministri indicati dal premier, in italiano mi sembra abbastanza chiaro
    2) Vi un precedente di Einaudi che impose al parlamento un governo non voluto, ed Einaudi dubito che non sia stato un liberaldemocratico
    3) La Costituzione dice che il potere spetta al popolo che tuttavia lo esercita nei limiti e nelle forme previste dalla Costituzione, quindi il potere non è assoluto ma relativo, e la stessa Costituzione prevede il pareggio di bilancio, quindi non si può fare deficit, e se un ministro esprime l’idea di sforare il il bilancio dello stato, questo è incostituzionale e un presidente della Repubblica non può nominare chi ha dichiarato come la pensa sul deficit.
    Oltre al fatto che i trattati internazionali e comunitari sono considerati dalla nostra carta costituzionale superiore alla stessa Costituzione italiana, quindi non si può nominare chi ha dichiarato che non intende rispettarli.
    Fatevene una ragione sovranista: se volete uscire dall’euro, dalla UE, riscrivere i trattati, cancellare i vincoli di bilancio, in particolare quello esterno, avete una sola strada: la lotta armata, chiamando il popolo italiano alla guerra civile.
    Ci avete le palle per farlo?

    • Ma ti rendi conto delle stronzate che scrivi???
      I due punti da te elencati, quelli sì, sono “Incostituzionali” !!!
      Ma quando mai in una Costituzione si può inserire, a posteriori, una clausola che invalida tutto il resto?

  10. Sull’articolo del Der Spiegel (la traduzione è sul blog “Voci dalla Germania”, Jan Fleischhauer: Gli scrocconi di Roma):
    Intravedo un’invidia rancorosa del giornalista Jan Fleischhauer nei confronti degli italiani là dove afferma che “il nord del paese è una fra le regioni più ricche del mondo” e che “una famiglia italiana possiede in media 275.205 euro – 80.035 euro in più della controparte tedesca”. Da questa constatazione Fleischhauer esprime la convinzione che gli italiani sarebbero ricchi abbastanza per pagare il debito pubblico di tasca propria, senza chiedere la cancellazione di 250 miliardi, come previsto nella prima bozza del contratto di governo.
    Il giornalista tedesco solleva con questo articolo un grande polverone con due obiettivi, da un lato dà l’avvio ad una inutile discussione mettendo due popoli aventi interessi in comune rispetto alle élite l’uno contro l’altro sulla base di una distorsione dei dati di fatto (gli italiani non solo non sono “scrocconi”, ma hanno pagato miliardi di euro per “salvare” indirettamente banche tedesche via versamenti alla Grecia) e dall’altro incolpa preventivamente l’Italia di un eventuale crash dell’euro (“Se gli italiani decidono di non voler più rispettare i loro obblighi di pagamento, l’euro è finito e i tedeschi perderanno tutti i soldi spesi fino ad ora per il suo salvataggio”).
    In questa ultima frase l’autore pare riferirsi al Target 2: quando la BCE con il QE permette alla Banca d’Italia di battere moneta per acquistare i propri titoli di stato, la BCE addebita gli importi alla Banca d’Italia e accredita la Bundesbank tedesca. Sul Target 2 le opinioni degli economisti non concordano (De Grauwe contro Hans Werner Sinn), per gli uni si tratta di flussi contabili (registrazioni), per gli altri si tratta di denaro sonante tanto è vero che per H.W. Sinn questi debiti dovrebbero essere saldati con oro fisico.
    Se fosse H.W.Sinn ad aver ragione, diventa comprensibile la paura dei tedeschi di un crash dell’euro, essendo essi creditori all’interno del sistema euro di centinaia di miliardi.
    Scrive Fleischhauer: “Quando i tedeschi si renderanno conto che con i loro titoli di debito non possono comprare nulla…”

  11. Non so se siete al corrente della faccenda “giallo al quirinale”..
    Nel caso guardatevi questo video del sempre presente Massimo Mazzucco.

    /www.luogocomune.net/LC/17-politica-italiana/4936-claudio-messora,-le-fake-news-e-il-quirinale

    https://www.luogocomune.net/LC/17-politica-italiana/4936-claudio-messora,-le-fake-news-e-il-quirinale

  12. Se Mattarella dopo essere stato nominato da un parlamento abusivo si permette di porre il veto su Savona l’unica cosa da fare è spegnere i computer e accendere la volontà di denunciarlo o meglio ancora arrestarlo in flagranza di reato per abuso di potere politico. Mattarella a casa!

  13. Ho notato anch’io il silenzio agghiacciante di Grillo in queste giornate decisive.
    Va bene che non sei più nel Movimento, ma almeno il tifo fallo, e che cavolo!

  14. Complimenti a Marco Giannini per l’articolo, unica cosa che non condivido è l’opinione sul M5S e Di Maio, tutti i suoi discorsi finiscono per sembrare autoreferenziali, tipo serpente che si mangia la coda: l’Italia vuol cambiare -> per questo ha vinto il M5S -> ma i poteri forti non ci vogliono-> perchè l’Italia non deve cambiare… risultato: la Lega, che da quanto si deduce è veramente invisa “ai poteri forti” e da anni fa informazione sulle distruttive politiche economiche, sociali e immigratorie della UE, risulta il gregario che può diventare scomodo, mentre secondo me è il contrario. Molto più empatico Di Battista, che sembra un leghista Salviniano, ma anche lì, non si capisce a che titolo parli e perchè, dato che ce l’avrebbero col M5S, gli diano la parola. Sono contento che Giorgia Meloni si sia schierata apertamente contro Mattarella, anche se non cambia idea sull’opposizione a questo governo (ma poi da cosa nasce cosa) e intanto abbiamo smascherato FI, filoeuropeista quanto il PD…
    Se Der Spiegel dovesse raccogliere la tua sfida, cosa di cui dubito perchè sono vigliacchi e si nascondono sempre dietro la propaganda, oltre a lasciare sempre gli altri indietro a difendere la loro fuga (Churchill su El Alamein) ti prego di aggiungere:
    – Le banche del Nord sono di nuovo in difficoltà nonostante 500 mld. di Euro spesi per salvarle
    – Le nostre banchette territoriali non hanno ricevuto che un aiuto minimo.
    – Stanno emergendo dati per cui l’economia sommersa tedesca sarebbe superiore a quella italiana, però avevano martelloni propagandistici (Trasparency) che battevano solo sulla nostra.
    – La Germania ha fatto tre default negli ultimi 100 anni, e solo alla propaganda deve la sua “affidabilità”, dato che non onora mai un debito e i tedeschi come clienti sono il peggio del peggio, perchè pagano sempre in ritardo, nella migliore delle ipotesi.
    – Dicono che la nostra richiesta di cancellare il debito in pancia alla BCE dopo il QE aleggerà per un po’ sul ns paese… ma non lo chiedevamo solo per noi https://www.nextquotidiano.it/governo-lega-m5s-cancella-debito/ è un discorso di chiarezza contabile, visto che loro sarebbero i primi beneficiari… a meno che qualcuno non intenda usare i nostri titoli come strumento di ricatto alzando/abbassando lo spread a piacimento.
    – Noi eravamo disposti a perdonarli anche se mettevano gli ebrei nelle camere a gas, ma visto che per la terza volta stanno di struggendo il continente c’è più di qualche sospetto che in effetti si tratti di pericolosi malati di mente.

  15. Sapevo da tempo che la Germania si è riunita a spese dell’ Italia , leggevo , tempo fa , calcoli da 1500 mld circa , se qualcuno , a ragione , “spara” sui tedeschi , trova tutta la mia assistenza . Per il nuovo governo , sarebbe opportuna , una denuncia pubblica pacata ma incisiva , da parte di Salvini e Di Maio , dell’ operato anticostituzionale di Mattarella , agli italiani poi , le debite conclusioni . Grazie Giannini , è ora di aprire gli occhi , la Germania è stata riunita dagli USA in chiave anti russa e ormai lo sanno anche le pietre .