Biden disposto a usare la forza per difendere Taiwan

Il presidente Joe Biden ha dichiarato che Washington potrebbe essere direttamente coinvolta in un conflitto se la Cina cercasse di conquistare l'isola con la forza

AVVISO PER I LETTORI: Abbiamo cambiato il nostro indirizzo Telegram. Per restare aggiornato su tutti gli ultimi nostri articoli iscriviti al nostro canale "Ultime Notizie".

Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato questa mattina, lunedì 23 maggio, che, se necessario, Washington è disposta a usare la forza militare per difendere Taiwan. Parlando a una conferenza stampa congiunta con il Primo Ministro giapponese Fumio Kishida a Tokyo, Biden ha spiegato che gli Stati Uniti considerano inaccettabile l’idea che la Cina “intervenga” con le proprie truppe sull’isola.

Alla domanda se gli Stati Uniti sarebbero coinvolti direttamente in un conflitto tra Cina e Taiwan, anche attraverso l’uso della forza militare, Biden ha risposto “Sì”, aggiungendo che “è un impegno che abbiamo preso”.

Nonostante precedentemente ha affermato che Washington rispetta la politica di “Una sola Cina”, il leader statunitense ha tuttavia sostenuto che la Cina non ha “la giurisdizione per entrare e usare la forza per conquistare Taiwan”. L’idea che la nazione insulare “possa essere presa con la forza non è appropriata, poichè ciò provocherebbe una destabilizzazione dell’intera Regione”, ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti.

Biden è al suo primo tour ufficiale in Asia. È anche la prima volta in questo secolo che un viaggio del genere non include una visita in Cina. Secondo l’agenzia di stampa Nikkei Asia, la lotta alla Cina è stato uno dei temi principali dei colloqui tra Biden e Kishida, tema che probabilmente sarà anche al centro dell’incontro di domani, martedì 24 maggio, quando il presedente americano incontrerà i leader di Giappone, India e Australia durante il vertice del Quadrilateral Security Dialogue (QSD), noto anche come Quad.

Nella giornata di oggi, il presidente degli Stati Uniti dovrebbe anche lanciare l’Indo-Pacific Economic, il patto commerciale concepito per rafforzare la cooperazione americana con i Paesi della regione nei settori delle catene di approvvigionamento, del commercio digitale, dell’energia pulita e della lotta alla corruzione. Il patto potrebbe coinvolgere fino a 12 nazioni oltre agli Stati Uniti, tra cui Australia, Brunei, India, Indonesia, Giappone, Corea, Malesia, Nuova Zelanda, Filippine, Singapore, Thailandia e Vietnam.

Taiwan, come confermato dal Consigliere per la Sicurezza Nazionale Jake Sullivan ieri, non ne farà parte. “Stiamo cercando di approfondire la nostra partnership economica con Taiwan, anche per quanto riguarda l’alta tecnologia e la fornitura di semiconduttori”, ha dichiarato Sullivan, “ma stiamo perseguendo questo obiettivo in primo luogo su base bilaterale”.


Massimo A. Cascone, 23.05.2022

Fonte: https://www.reuters.com/world/biden-meets-japanese-emperor-start-visit-launch-regional-economic-plan-2022-05-23/

Potrebbe piacerti anche
blank
Notifica di
4 Commenti
vecchi
nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
4
0
È il momento di condividere le tue opinionix