Alain Soral condannato a pagare 134,400 Euro alla LICRA per aver ristampato un libro di 128 anni fa

Guillame Durocher
unz.com

Con l’intensificarsi della persecuzione giudiziaria dei dissidenti francesi, diventa sempre più difficile tenere traccia anche delle misure più punitive. È solo di recente ho appreso che il nazionalista liberale ed editore francese Alain Soral è stato condannato il mese scorso a pagare 134.400 Euro (158.500 dollari) alla Lega Internazionale Contro il Razzismo e l’Antisemitismo (LICRA), l’equivalente francese della SPLC.

Il suo crimine? Aver ripubblicato Le Salut par le Juifs (La salvezza attraverso gli Ebrei) di Léon Bloy, un classico scrittore francese cristiano, un libro pubblicato per la prima volta nel 1892.

Nel 2013, un tribunale francese aveva ordinato a Soral di espurgare il libro di Bloy, rimuovendo 15 passaggi ritenuti antisemiti. Ci si chiede se in Francia sarà ancora legale pubblicare le edizioni integrali delle opere di Shakespeare o di Voltaire, visto che, come molti autori classici, avevano fortemente criticato il comportamento degli Ebrei. Nel 2018, a casa editrice di Soral aveva deciso di ripubblicare il testo e, quando il fatto era stato portato all’attenzione del tribunale, era stata multata di 134,400 Euro.

 

La vicenda è, sotto diversi aspetti, abbastanza dubbia. In primo luogo, il libro di Bloy è stato ripubblicato più volte dal 1892 senza diatribe legali di sorta ed è liberamente disponibile su Wikisource. Il messaggio è chiaro: Alain Soral, e solo Alain Soral, non ha il diritto di ripubblicare questo testo storico, esclusivamente per colpa delle sue attività politiche antisioniste.

Il mistico e scrittore cristiano francese, Léon Bloy

In secondo luogo, e come suggerisce il titolo, non è neanche chiaro se “La salvezza attraverso gli Ebrei” di Bloy sia un libro antisemita. Come spiega lo scrittore conservatore Pierre de Meuse:

Questo libro era stato scritto da Léon Bloy per rispondere al volume di Édouard Drumont [il famoso antisemita] La France Juive [“Francia ebraica”], allo scopo di combatterli entrambi. È vero che il testo contiene molte invettive, in particolare contro “il mercantilismo degli Ebrei“. . . ma, dal momento che Bloy è un ardente predicatore che attacca quasi tutti, ciò ha poca importanza. . . [Bloy] riprende la vecchia tesi della teologia cristiana sugli Ebrei, una verità alquanto schizofrenica, ma espandendola con un sottofondo mistico a glorificazione del Popolo Eletto, “per sempre.” Citiamo: “Gli Ebrei bloccano la storia come una diga blocca un fiume, per innalzarne il livello.”

Così, mentre denuncia il comportamento ebraico, Bloy vede negli Ebrei e nella loro caduta una parte del piano di Dio per l’elevazione morale dell’umanità.

Al contrario, La France juive di Drumont (anch’esso disponibile su Wikisource) è una critica laica della ricchezza e dell’influenza ebraica nella Francia del diciannovesimo secolo. In precedenza, un tribunale francese aveva vietato a Soral di ripubblicare il libro di Drumont e lui aveva rispettato questa sentenza. Ma, evidentemente, Soral riteneva che pubblicare una versione censurata del libro di Bloy sarebbe stato disonorevole.

Sebbene la LICRA affermi di essere un’organizzazione “antirazzista,” è, in realtà, un’organizzazione ebraica guidata quasi esclusivamente da Ebrei e Gentili bianchi. Mario Stasi, presidente dell’organizzazione dal 2017, è il primo leader non ebreo della LICRA. Tutti e cinque i presidenti precedenti, dal 1927 al 2017, erano ebrei (Bernard Lecache, Jean Pierre-Bloch, Pierre Aidenbaum, Patrick Gauber [nato Goldenberg] e Alain Jakubowicz).

La LICRA non pubblica da tempo le foto degli appartenenti al gruppo dirigente dell’organizzazione, forse perché la cosa è fonte di imbarazzo. In effetti, nessuna persona particolarmente fornita di melanina siede nell’organo direttivo di questa organizzazione “antirazzista.”

Una donna mussulmana ha commentato: “Ecco [l’ex] Ufficio Esecutivo della LICRA, che evidentemente sceglie i suoi membri in base al colore della pelle e al cognome di famiglia.”

Dobbiamo notare che la LICRA ed altri “Sionisti antirazzisti” sono fortemente radicati nell’élite politica francese, inclusa la Sinistra “antirazzista.” Aidenbaum era stato vice-sindaco durante il mandato del sindaco socialista di Parigi, Anne Hidalgo. Da allora è stato “me-tooed” ed è ora indagato per stupro. La Hidalgo attualmente impiega Patrick Klugman, un irriducibile sionista, fortemente impegnato anche nella persecuzione legale dei patrioti francesi.

L’ex presidente della LICRA, Pierre Aidenbaum con Shimon Peres e il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo.

La persecuzione di Alain Soral si è notevolmente intensificata in quest’ultimo anno. I suoi due popolari canali YouTube sono stati cancellati e, negli ultimi mesi, gli sono state comminate diverse altre multe ed è stato condannato ad un anno di prigione. In effetti, Soral era stato brevemente incarcerato nel luglio di quest’anno, ma era stato rilasciato a causa di un oscuro tecnicismo legale. È probabile che Soral raggiungerà presto in prigione Hervé Ryssen, un altro scrittore francese rinchiuso in una Bastiglia dei giorni nostri per aver criticato gli Ebrei. In quanto libero pensatore, Soral è sempre stato preparato a questa eventualità, ben sapendo che non si possono deridere le convenzioni e denunciare i potenti senza pagarne il prezzo.

Guillame Durocher

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/gdurocher/french-court-sentenced-alain-soral-to-pay-jewish-organization-158500-for-re-releasing-128-year-old-book/
11.10.2020
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org