Il ricatto della sicurezza ebraica

Il ricatto della sicurezza ebraica

Marshall Yeats
theoccidentalobserver.net

"Insegui il denaro e la sicurezza, e il tuo cuore non si scioglierà mai". Tao Te Ching

"L'Unione delle Congregazioni Ebraiche Ortodosse d'America (Orthodox Union), la più grande organizzazione poli-istituzionale ebraica ortodossa della nazione, ha applaudito l'ambiziosa proposta del senatore Chuck Schumer di stanziare un miliardo di dollari per la sicurezza delle comunità ebraiche attraverso il Nonprofit Security Grant Program (NSGP)". Centro di Difesa dell'Unione Ortodossa, 6 novembre 2023

L'attivismo ebraico in tutto l'Occidente segue schemi generali molto simili, tra cui una notevole sovrarappresentazione nei movimenti a favore dell'immigrazione e della diversità e in aree che possono essere classificate come demograficamente e culturalmente aggressive e dannose per gli interessi della popolazione autoctona. Un modello secondario a questo attivismo è uno stridente atteggiamento di difesa che rasenta la paranoia e che porta gli Ebrei ad assumere ruoli di primo piano nella limitazione della libertà di parola, nell'introduzione di leggi "sull'odio" e, infine, nella stridente e insaziabile richiesta che la popolazione ospite, oggetto stesso dell'aggressione ebraica, fornisca fondi per la sicurezza fisica degli Ebrei.

Il ricatto della sicurezza nel contesto storico

La richiesta di protezione speciale da parte degli Ebrei è testimoniata da tutta la storia del loro insediamento in Europa. Nel Medioevo, le élite europee erano consapevoli dell'ostilità suscitata dallo sfruttamento dei contadini da parte degli Ebrei, ma, poiché anche loro beneficiavano di questo sfruttamento attraverso tasse speciali sugli Ebrei, erano state adottate numerose misure per aumentare la sicurezza degli usurai ebrei e delle loro famiglie. Il tanto famigerato "distintivo", normalmente una stella gialla, risale al XIII secolo, quando era stato introdotto per facilitare il riconoscimento degli Ebrei da parte delle loro guardie del corpo ufficiali.[1] Nel volume Gli Ebrei, del 1922, Hilaire Belloc aveva sottolineato che, dopo l'Illuminismo e il declino delle monarchie assolute, gli Ebrei si erano appropriati della "cittadinanza" come sostituto della sicurezza e della protezione offerte dall'ormai superfluo rapporto simbiotico con le vecchie e indebolite élite del passato. L'"uguaglianza sotto la legge", o piuttosto l'applicazione ineguale di questo principio, era diventata la strada per la sicurezza e il trattamento speciale che, come sosteneva Belloc, "l'Ebreo" sente "come suo diritto". Belloc aveva scritto:

Senza di essa [l'Ebreo] si sente handicappato. A suo parere, egli si salva dallo svantaggio di un'ostilità latente solo quando è protetto in questo modo, ed è quindi convinto che il mondo gli debba questo singolare privilegio, quello di avere piena cittadinanza in qualsiasi comunità in cui si trovi momentaneamente, pur mantenendo la piena cittadinanza della propria nazione. ... Ciò che l'Ebreo vuole non è l'orgoglioso privilegio di essere chiamato inglese, francese, italiano o olandese. A questo è del tutto indifferente. Quello che l'Ebreo vuole non è la sensazione di essere come gli altri - questo sarebbe odioso per lui - quello che vuole è la sicurezza. (Gli Ebrei, p. 26).

Andrew Joyce, recensendo l'opera di Belloc, commenta:

Belloc solleva un punto interessante: l'incessante ricerca di sicurezza da parte degli Ebrei rimane una realtà cruda ma spesso trascurata nel presente. L'ascesa dei nazionalsocialisti e l'ondata di esasperazione repressa in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale avevano rivelato agli Ebrei lo scarso potere della cittadinanza, di per sé, nel mantenere la finzione dell'uguaglianza e nell'offrire il profondo livello di sicurezza da loro desiderato. Di fronte ad un'espressione generalizzata dell'etnocentrismo europeo, l'Ebreo non era in grado di trovare una maschera adeguata. Non una religiosa, perché la veste di "cristiano" non offriva più protezione e possibilità di mimetismo criptico. Lo Stato comprendeva ora una cittadinanza di fratelli razziali piuttosto che di "concittadini" degli Ebrei. Per la prima volta nel lungo gioco delle sedie musicali che avevano giocato fin dal loro arrivo in Europa, la musica aveva smesso di suonare - e gli Ebrei erano rimasti senza sedia. Dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale doveva nascere un nuovo mondo. Per gli Ebrei la cittadinanza non era più sufficiente, ora la sicurezza degli Ebrei doveva essere ricercata regolamentando i non Ebrei e imponendo limiti all'esercizio della loro cittadinanza. Dalla Seconda Guerra Mondiale, questo ha assunto le forme più diverse, dall'ingegneria del profilo demografico delle nazioni occidentali alle leggi sull'"odio" e alle lobby per il controllo delle armi.

Un nuovo racket della protezione

Amministrato dalla Federal Emergency Management Agency (FEMA), il Nonprofit Security Grant Program (NSGP) è attualmente negli Stati Uniti uno dei metodi legali più significativi per il trasferimento di ricchezza e risorse dai non Ebrei agli Ebrei. Originariamente proposto dalla Jewish Federations of North America (JFNA) nel dicembre 2001, l'NSGP ha dato oltre 1,1 miliardi di dollari di denaro dei contribuenti a gruppi ebraici, con l'obiettivo dichiarato di proteggere sinagoghe e scuole.

La destinazione quasi esclusivamente ebraica dei fondi del NSGP è solo leggermente mascherata. La FEMA dichiara che "il Nonprofit Security Grant Program (NSGP) fornisce sostegno finanziario per il rafforzamento degli obiettivi e altri miglioramenti della sicurezza fisica e delle attività alle organizzazioni non profit che sono ad alto rischio di attacco terroristico. L'intento è quello di integrare le attività di preparazione delle organizzazioni non profit con i più ampi sforzi di preparazione a livello statale e locale. L'obiettivo è anche quello di promuovere il coordinamento e la collaborazione nelle attività di preparazione alle emergenze tra i rappresentanti delle comunità pubbliche e private e le agenzie governative statali e locali. [grassetto aggiunto]". Le informazioni finanziarie disponibili pubblicamente mostrano che la quota ebraica dei fondi distribuiti è così grande da richiedere sicuramente una menzione speciale. Nel 2009, i gruppi ebraici avevano ricevuto il 60% dei fondi, nel 2007 il 73%, nel 2011 la percentuale era salita all'81%, al 97% nel 2012, al 90% nel 2013 e gli Ebrei avevano ricevuto 11 milioni di dollari dei 13,8 milioni distribuiti nel 2014. Il NSGP è un programma ideato da Ebrei per favorire gli Ebrei.

Nel 2020, rendendosi conto di aver trovato una ricca fonte di fondi, i gruppi ebraici avevano iniziato a coinvolgere altri gruppi religiosi minoritari, in particolare i Musulmani, insieme ad alcune comunità religiose, nel tentativo di ottenere un aumento dei fondi sotto un ombrello superficialmente più diversificato. Ma il coinvolgimento di altri gruppi era puramente tattico. Secondo Jewish Currents,

Il programma di sovvenzioni per la sicurezza non era mai stato pensato tenendo conto delle particolari esigenze delle comunità musulmane. Il programma era stato creato nel 2005, in gran parte a seguito delle pressioni esercitate dai gruppi ebraici, tra cui le Federazioni ebraiche del Nord America (JFNA) - allora note come Comunità ebraiche unite - e l'Unione ortodossa. Grazie al costante lavoro della lobby ebraica e ad una solida infrastruttura ebraica che “addestra” queste organizzazioni a richiedere sovvenzioni, la maggior parte dei fondi è sempre stata destinata alle sinagoghe e alle organizzazioni della comunità ebraica.

Una voce di Wikipedia sul NSGP contiene l'avvertimento che "il programma è diventato un argomento popolare tra i blogger antisemiti e complottisti, che puntano sulle informazioni relative all'entità dei premi per sostenere che gli interessi ebraici hanno un effetto indebito sul governo americano". Questa precisazione sembra superflua, dato che gli stessi Ebrei hanno celebrato il NSGP come un prodotto del loro potere e della loro enorme influenza in America. Nel 2010, Forward aveva pubblicato un editoriale specificamente su come "il programma di sovvenzioni aiuta a capire il potere organizzativo e politico degli Ebrei. È questo potere che ha permesso ad una piccola comunità di creare e mantenere un programma governativo fatto su misura per le sue esigenze e rivolto quasi esclusivamente ai suoi membri". In un momento in cui il numero di vittime bianche del multiculturalismo sta aumentando vertiginosamente, Forward scrive:

La Akiba-Schechter Jewish Day School, a Chicago, ha installato nuove luci intorno all'edificio e nel parcheggio e ora dispone di un sistema di videosorveglianza all'avanguardia con 12 telecamere. La Congregazione Brith Shalom di Bellaire, in Texas, ha ora porte e finestre a prova di esplosione. A Baltimora, la scuola Bais Hamedrash & Mesivta ha installato un nuovo cancello per il parcheggio e ha piazzato telecamere in tutto l'edificio. All'inizio di questo mese, la Congregazione B'nai Israel di Staten Island ha installato nuove finestre antisfondamento nel suo edificio vecchio di 40 anni. Tutto questo grazie ai contribuenti statunitensi.

L'analisi dei beneficiari dei fondi ha rivelato che quanto più forte è l'identificazione ebraica, tanto maggiore è la richiesta di denaro. Ad esempio, "gli Ebrei Lubavitch hanno ricevuto più sovvenzioni dell'intero movimento Reform, la più grande denominazione del Paese. Nel complesso, le istituzioni ortodosse erano drammaticamente sovrarappresentate, avendo ricevuto dal 2007 al 2010 circa il 45% delle sovvenzioni destinate a tutte le istituzioni ebraiche.... Una sovvenzione è stata assegnata anche all'American Israel Education Fund, che è un'emanazione dell'America Israel Public Affairs Committee e ha un patrimonio netto, secondo i suoi ultimi documenti fiscali, di 38 milioni di dollari".

La formula magica

Forward sottolinea che il beneficio sproporzionato dato agli Ebrei "non è un caso" e che i gruppi ebraici sono stati coinvolti nella progettazione della formula per i premi - una formula che inevitabilmente li avvantaggerà sempre rispetto ad altri gruppi:

La legislazione e le regole che definiscono l'ammissibilità [ai finanziamenti] non menzionano la preferenza per le istituzioni ebraiche, ma, in pratica, il programma potrebbe essere facilmente considerato come una caratteristica distintiva ebraica. In primo luogo, le istituzioni religiose sono preferite ad altre organizzazioni non profit. Questa politica è contenuta nelle regole ufficiali del DHS per la valutazione delle richieste di sovvenzione. Ogni organizzazione che fa domanda riceve un punteggio in base ai meriti della sua richiesta. Il punteggio di una "organizzazione no-profit con affiliazione religiosa" viene moltiplicato per tre, cosa che le dà un vantaggio significativo rispetto agli altri richiedenti. In secondo luogo, alle aree metropolitane ad alto rischio viene data la massima priorità nel processo di assegnazione delle sovvenzioni e le città di "livello 1" - New York, Washington, Houston, Chicago e Los Angeles - hanno una forte concentrazione di Ebrei. Una seconda fascia è costituita da città che presentano un rischio minore di attacchi terroristici, tra cui Miami, Boston e Dallas. Filadelfia faceva parte di questo secondo gruppo, ma, nel 2010, era stata spostata nella fascia 1. I lobbisti stanno ora lavorando per l'inclusione della Contea di Rockland, N.Y., perché ospita una densa popolazione ultraortodossa. In terzo luogo, una definizione ambigua di ciò che costituisce una minaccia terroristica ha permesso a molte istituzioni ebraiche di presentare argomentazioni più convincenti rispetto alle controparti non ebraiche. I criteri stabiliti dal Congresso e dal DHS prevedono che le organizzazioni no profit dimostrino di essere state oggetto di precedenti minacce o di attacchi da parte di una rete terroristica, "o di organizzazioni strettamente collegate (all'interno o all'esterno degli Stati Uniti)". Tenere conto degli incidenti avvenuti all'estero permette ai gruppi ebraici di mantenere alto il livello di minaccia, indipendentemente da ciò che accade realmente nelle loro comunità. Diverse sinagoghe Chabad contattate da Forward avevano citato l'attacco del novembre 2008 contro la casa Chabad di Mumbai, in India, come prova della loro vulnerabilità. Altri richiedenti avevano indicato gli attacchi terroristici contro obiettivi ebraici in Israele come giustificazione per il finanziamento governativo. ... Dall'11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno sventato quasi tre dozzine di complotti terroristici credibili e più di 170 sospetti terroristi sono stati arrestati. La comunità ebraica è stata presa di mira direttamente solo in un piccolo numero di questi attentati. ... I gruppi ebraici, tuttavia, tengono un conteggio diverso. Tra questi, la sparatoria del luglio 2006 all'edificio della Federazione ebraica di Seattle, che aveva causato un morto, e l'attacco del luglio 2010 al Museo commemorativo dell'Olocausto di Washington, che aveva causato la morte di una guardia di sicurezza. Entrambi gli incidenti erano stati descritti dalle autorità di polizia come crimini d'odio, non come attacchi terroristici. Gli autori - uno musulmano, l'altro cristiano bianco - non erano affiliati a nessuna rete terroristica e i loro attacchi non facevano parte di un programma più ampio. ... Eppure, la Congregazione Beth Jacob, a Beverly Hills, aveva citato l'incidente di Seattle come giustificazione per la richiesta di fondi federali destinati alla sicurezza.

Avete letto bene. Un attacco agli Ebrei in qualsiasi parte del mondo, come in India o in Israele (!), farà sì che essi ricevano più fondi negli Stati Uniti. E questi fondi verranno utilizzati semplicemente per rendere la vita degli ebrei più confortevole, come isolarli dalla criminalità multiculturale o migliorare le loro proprietà. L'articolo di Forward spiega:

Conversando con i leader di decine di sinagoghe e altre organizzazioni ebraiche in tutto il Paese, Forward ha scoperto che la lotta al crimine, e non la prevenzione del terrorismo, è la motivazione principale per la richiesta di fondi federali. "Era da molto tempo che pensavamo di migliorare la nostra sicurezza, non per un problema particolare", ha detto il rabbino Adam Zeff del Germantown Jewish Centre, a Filadelfia. "Abbiamo avuto alcuni incidenti che non eravamo in grado di affrontare: persone che entravano nell'edificio, atti di vandalismo nel nostro parco giochi. La sovvenzione per la sicurezza interna è stata importante per noi perché ha ampliato la nostra visione di ciò che potevamo fare". Un parere simile è stato espresso da Hanna Belsky, amministratrice della scuola superiore Hanna Sacks Bais Yaakov di Chicago. "C'erano stati incidenti come la rottura di una finestra, l'ingresso di estranei nella scuola", ha detto. "Il nostro parcheggio era aperto alla strada e ora, con questi soldi, è diventato un parcheggio privato. ... Questo era il nostro sogno".

Nel 2021 la spinta ad aggiungere una diversità superficiale al profilo del programma di sovvenzioni era riuscita a spingere i legislatori creduloni a raddoppiare il finanziamento annuale del programma. Nel 2023 il finanziamento era salito a 305 milioni di dollari (all'apertura del programma, il budget annuale era di 15 milioni di dollari). A marzo di quest'anno, tuttavia, i gruppi ebraici sono stati presi dal panico quando l'amministrazione Biden ha ridotto il finanziamento del 10%, portandolo a 274,5 milioni di dollari. Sebbene l'importo finale sia ancora da sogno, i gruppi ebraici sono probabilmente turbati dal fatto che ci sia stata una riduzione. L'ambizione è chiaramente quella di continuare ad espandere questa lucrosa miniera d’oro, con Chuck Schumer che chiede di portare il finanziamento a 1 miliardo di dollari all'anno. Dopo tutto, un mondo in cui i parcheggi ebraici sono aperti alla strada sarebbe semplicemente intollerabile.

A quanto pare, i gruppi ebraici non sono confortati dal fatto che il bilancio di Biden per l'anno fiscale 2025, reso noto l'11 marzo, proponga una cifra record di 385 milioni di dollari per il NSGP. Anche un calo temporaneo è inaccettabile. In una dichiarazione congiunta, l'Anti-Defamation League, l'American Jewish Committee, la Conferenza dei presidenti delle principali organizzazioni ebraiche americane, le Federazioni ebraiche del Nord America e l'Unione ortodossa hanno affermato che "questi fondi non sono solo sovvenzioni, sono arterie vitali che hanno fortificato istituzioni indispensabili contro l'odio e la violenza. Le misure di sicurezza che questi fondi hanno attuato nelle strutture ebraiche di tutto il Paese hanno salvato vite e impedito tragedie. Insieme, chiediamo al Congresso di dare priorità ad ulteriori finanziamenti per rendere completo il programma NSGP. Qualsiasi supplemento per la sicurezza nazionale deve includere i fondi per l'NSGP e deve essere aumentato il finanziamento per l'NSGP nella legge di stanziamento per l'anno fiscale 2025". Jonathan Greenblatt ha tenuto a ribadire che l'NSGP non è un programma solo ebraico, affermando che "queste sovvenzioni sono fondamentali per la sicurezza non solo della comunità ebraica, ma anche delle organizzazioni non profit e delle istituzioni religiose di tutto il Paese".

Il ricatto della sicurezza diventa internazionale

L'enorme successo della truffa del NSGP ha permesso di replicarla altrove. In Gran Bretagna non si preoccupano nemmeno di fingere che si tratti di una sovvenzione generalizzata per organizzazioni non profit. Solo pochi mesi fa, il governo britannico ha annunciato che il Jewish Community Security Trust avrebbe ricevuto "più di 70 milioni di sterline nei prossimi 4 anni, come parte del Jewish Community Protective Security Grant". Mentre la criminalità è aumentata del 15% nelle scuole multiculturali britanniche, le scuole ebraiche beneficeranno di un maggior numero di guardie di sicurezza, di un miglioramento delle recinzioni e di altre misure volte a far sentire gli Ebrei più protetti e a loro agio. In Francia, l'80% delle esigenze di "sicurezza" della comunità ebraica sono finanziate dai contribuenti attraverso la Délégation aux Coopérations de Sécurité. L'anno scorso, il governo tedesco ha aumentato del 70% i finanziamenti per il più grande organismo nazionale ebraico, il Consiglio Centrale degli Ebrei in Germania, in modo da includere "la creazione di un programma di formazione a livello nazionale per il personale di sicurezza delle istituzioni ebraiche".

*****

Il quadro generale, quindi, è che gli Ebrei continueranno a fare pressione in modo sproporzionato per l'emarginazione demografica dei bianchi, ottenendo al contempo dai governi di queste stesse nazioni fondi che renderanno la loro vita più facile, più sicura e li proteggeranno dai peggiori effetti del multiculturalismo. Gli Ebrei possono anche essere a favore delle migrazioni di massa, sapendo che, anche nelle grandi città, sono in grado di vivere, studiare e praticare il culto dietro recinzioni elettriche, decine di telecamere e guardie di sicurezza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza alcun costo per loro. Possono parcheggiare le loro auto in parcheggi privati e ricevere ogni anno più soldi per farlo, perché qualcuno potrebbe urtare un ebreo a Mumbai o un palestinese potrebbe lanciare una pietra contro un soldato dell'IDF. Non c'è sicuramente un indicatore maggiore che gli Ebrei sono un'élite del fatto che, proprio come nel Medioevo, un'aggressione a un Ebreo è vista come qualcosa di simbolico, qualcosa di più della somma delle sue parti. Nel Medioevo, compromettere la sicurezza di un Ebreo significava attaccare la monarchia stessa. Oggi, compromettere la sicurezza degli Ebrei significa attaccare la democrazia, abusare dei diritti umani o qualche altra utile astrazione. Nella citazione dal Tao Te Ching che apre questo articolo, Lao Tse commenta la totale mancanza di pace che si trova nell'anima di chi insegue il denaro. In altre traduzioni, la frase è espressa come "Chi accumula oro e giada non troverà mai la pace". L'influenza ebraica smisurata porta con sé un'abbondanza di insicurezza, ma siete voi a pagare il conto.

Marshall Yeats

Note

[1] "The Jews of England in the Thirteenth Century", Jewish Quarterly Review, 15:1 (1902), 5-22 (p.14).

Fonte: theoccidentalobserver.net
Link: https://www.theoccidentalobserver.net/2024/04/08/the-jewish-security-shakedown/
08.04.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (49)

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Mostra commenti 49 caricati
    1. Arthur 12 aprile 2024

      Secondo il mio modestissimo parere la lobby ebraica e gli ebrei non sono i padroni dell'Occidente, e ovviamente non lo saranno mai.
      I veri padroni sono in realtà ben altri individui che stanno usando gli ebrei per poi liquidarli insieme ad altri soggetti quali massoneria, liberali e sinistra, tutta gente usata da oltre due secoli che, nell'ottica multipolare che verrà, non serviranno più e dovranno essere tolti di mezzo, dopo essere stati esposti come capri espiatori di fronte al mondo.

      È da 2.000 anni che gli ebrei sono manipolati e usati.
      Servivano ai sovrani e ai gruppi elitari che detenevano il potere, i quali avevano bisogno che qualcuno facesse determinate cose per loro.
      Questo "qualcuno" doveva avere due requisiti:
      1) essere isolato e tenuto sotto controllo;
      2) non avere accesso a funzioni politicamente rilevanti.
      In tal modo questo "qualcuno" era nell'impossibilità di costruire una rete di potere e scalzare chi deteneva il potere.
      Gli ebrei erano perfetti.
      Per evitare rischi, periodicamente venivano cacciati da città, da regioni o addirittura da un regno.

      Sono passati due millenni e purtroppo non se ne rendono conto.

    1. andreabsni 12 aprile 2024

      C'è qualcuno che ha visto il documentario Europa ultima battaglia? Se si mi piacerebbe confrontarmi se no vi invito a vederlo. metto link per chi fosse interessato. https://rumble.com/c/c-364014

    2. TorreNera 13 aprile 2024

      Si è sempre in due, a volte di più a litigare...
      Il documentario l ho visto qualche anno fa, non porta niente al dibattito.
      Ma se vogliamo mettete la chiesa al centro del villaggio lo si può fare ...
      Dico solo di non aspettarti eventuali risposte a breve termine da me. Ho i miei tempi dovuti ai miei impegni

    1. Arian Van Heisen 12 aprile 2024

      ...... Oggi, compromettere la sicurezza degli Ebrei significa attaccare la democrazia, abusare dei diritti umani o qualche altra utile astrazione. Nella citazione dal Tao Te Ching che apre questo articolo, Lao Tse commenta la totale mancanza di pace che si trova nell’anima di chi insegue il denaro. In altre traduzioni, la frase è espressa come “Chi accumula oro e giada non troverà mai la pace“. L’influenza ebraica smisurata porta con sé un’abbondanza di insicurezza, ma siete voi a pagare il conto.......

      Articolo da incorniciare e diffondere

      Arian

    2. TorreNera 13 aprile 2024

      "Compromettere" la sicurezza dei residenti, dei nativi.., chiamali pure come vuoi, non è attaccare la democrazia? Per lo meno quello che chiamiamo democrazia.
      Più passano gli anni e più mi accorgo che forse li dovremo imitare.

    1. omega86 12 aprile 2024

      Qui ci sono delle informazioni interessanti inerenti il nazional socialismo, il sionismo ecc
      https://www.youtube.com/watch?v=TtQ1TY66mjM https://www.youtube.com/watch?v=f7cyXrAPgB4 https://www.youtube.com/watch?v=JgMXqB9iogk

    1. nicolcass 12 aprile 2024

      che palle con sti tizi

    1. warheit 12 aprile 2024

      sostanzialmente un buon articolo che non cita con le solite rivisitazioni sui 'nazzzisti tedeschi' le vicende di questo bizzarro popolo, ma anzi offre un quadro oltre che attuale della faccenda, economica e non solo, sociale e culturale, anche con uno spaccato storico interessante, del medioevo ci si dimenticherebbe facilmente se non si fosse parlato solo del secondo conflitto mondiale, inoltre è da ricordare ed imprimere nella mente di coloro che si sentono in sintonia con tutti i buoni sentimenti e le adulazioni delle razze considerate perseguitate e/o non europee bianche, che, come cita l'articolo: "Di fronte ad un’espressione generalizzata dell’etnocentrismo europeo, l’Ebreo non era in grado di trovare una maschera adeguata", questo sarebbe un modo corretto per affrontare la questione senza scadere nelle solite analisi da accusatori dell'antisemitismo.

    2. ric 12 aprile 2024

      resta il fatto che tutto dove sono transitati gli scappellati cresce solo la gramigna e la zizzania...

      non ultimo l' esempio qui sotto.

    3. BrunoWald 12 aprile 2024

      L'obiettivo è appunto quello di impedire che si possa affrontare la questione in modo serio. Avendo una coda di paglia lunga anni luce, non possono permettere il dibattito su questi temi, esso va confinato in piccole nicchie marginali, segnate a dito. Di qui la tecnica sistematica della manipolazione emozionale, della corsa a chi le spara più grosse senza l'onere della prova, della demonizzazione degli "antisemiti".

    4. Moderatore 13 aprile 2024

      La redazione informa che verranno immediatamente rimossi:messaggi contenenti links, senza un riassunto decente di cosa si trova a quei links. L’utente dev’essere informato, prima, di cosa contiene il link e perché è opportuno cliccarlo. Inoltre, se il link porta ad una pagina non in lingua italiana, bisogna segnalarlo chiaramente.

    5. Nonso 13 aprile 2024

      Ma nel senso che ci godi o cosa?

    6. ric 13 aprile 2024

      ora e' chiaro cosa volete ..grazie.

    7. Moderatore 13 aprile 2024

      La descrizione a cui lei si riferisce è sempre stata disponibile all'interno delle Regole per i Commenti
      paragrafo “Condizioni d'uso e partecipazione al sito“ che ogni commentatore è invitato a leggere prima di iniziare a commentare.

    8. Nonso 13 aprile 2024

      A me era chiaro dal principio, ma molte di quelle regole non mi trovano d'accordo, ancora oggi. Ad esempio , spiegare il link va bene, pappardellarlo è invece un di più di deresponsabilizzazione per il sito, ma mette il commentatore nelle condizioni di risultare ridondante.
      Una certa spontaneità non guasta, quando la coscienza è pulita.

      @Redazione-CDC

    9. ric 13 aprile 2024

      d' accordo... una piccola prefazione direi...

      potrebbe incuriosire un lettore eventuale...ma andando oltre dovrei dare ragione a "nonso"

    10. Moderatore 13 aprile 2024

      La invito a contattare la Redazione.

    11. Moderatore 13 aprile 2024

      La invito contattare la Redazione.

    12. Nonso 13 aprile 2024

      Ric, se non capisci quello che scrivo evita di usarmi come scudo umano perché ci fai la figura del vile-opportunista in una volta sola

    13. ric 13 aprile 2024

      ?????

    14. ric 13 aprile 2024

      ti capita spesso di parlare da solo ?? non è un buon segno........

    15. Nonso 13 aprile 2024

      Caspita, ho immaginato avessi pure risposto

    1. absitiniuriaverbis 12 aprile 2024

      “Più vivo, più sono convinto che questo pianeta sia usato dagli altri pianeti come manicomio dell’universo.”

      [G.B.Shaw]

    1. maghi 12 aprile 2024

      a questo punto mi pare lapalissiano che l'occidente sarà (almeno lo vogliono i sionisti) dominato dagli ebrei. I nemici storici del sionismo, tutti i popoli occidentali, saranno un meticciato ai loro ordini, senza intelligenza, nè patria. Poi magari penseranno al resto del mondo, Africa, Asia, Islam, ma per ora il progetto è annichilire l'occidente e sostituirsi ad esso, magari in un mondo futuro di 500 mln o massimo 1 mld di individui, pena l'olocausto nucleare. Poi acclamare Netaniau messia o qualcun altro della loro feccia, non è un problema. Per me non hanno fatto bene i conti col vero Messia, il cui nome nemmeno deve essere fatto, tanto per avere la coda di paglia. Loro pensano di andare diretti in Paradiso, proprio come i nostri religiosi cattolici, dopo aver passato la vita a cercare soldi, potere e soddisfazioni materiali. Peccato per loro che la Bibbia dica diversamente, anche nel Vecchio Testamento, i saggi illuminati non vivono per questi tre desideri, ma non c'è da meravigliarsi, perchè alla fine tutte le religioni, mono o pluri deiste, accalappiano tutti con queste tre tendenze avide dell'animo umano. In pratica fanno il lavoro sporco per il diavolo.

    2. gianB 12 aprile 2024

      ".. alla fine tutte le religioni, mono o pluri deiste, accalappiano tutti con queste tre tendenze avide dell’animo umano. In pratica fanno il lavoro sporco per il diavolo."
      Il "totalitarismo monoteista" é un'invenzione giudaica finalizzata alla creazione e esaltazione dell' identità giudaica, il politeismo é un'interpretazione non totalitaria ma diversificata per tempi e luoghi di una realtà "mitologica" non compresa del passato (non compresa anche oggi, perlomeno dalla maggioranza dell' umanità).
      Uniformare monoteismo e politeismo sotto l'unico aspetto delle religioni é riduttivo e fuorviante e fa il gioco della logica Judaica.

    3. maghi 12 aprile 2024

      non sarai mica buddista?
      Il mio miglior amico lo era e diceva, giustamente, che era un a religione umana, senza Dio e per questo gli piaceva.

    4. BrunoWald 12 aprile 2024

      "I nemici storici del sionismo, tutti i popoli occidentali, saranno un meticciato ai loro ordini, senza intelligenza, nè patria. Poi magari penseranno al resto del mondo, Africa, Asia, Islam, ma per ora il progetto è annichilire l’occidente e sostituirsi ad esso".

      Direi che in poche righe hai condensato il succo della questione.
      Tutto l'ambaradan propagandistico che ci intossica da decenni serve appunto a confondere le acque e impedire una chiara percezione di questo stato di cose.

      È ovvio che hanno dei complici, non è solo farina del loro sacco. Ma a grandi linee la situazione è quella che descrivi, e la cosa è talmente evidente che nessuna persona onesta si sognerebbe di negarla. Poi, certo, alcune persone l'onestà non sanno neanche cosa sia.

    5. Arian Van Heisen 12 aprile 2024

      .......alla fine tutte le religioni, mono o pluri deiste....In pratica fanno il lavoro sporco per il diavolo.

      Ti sbagli in quest ultimo passaggio o non conosci le religioni politeiste dove gli Dei sono solo una rappresentazione della natura

    6. maghi 12 aprile 2024

      non è questione di come è la divinità, ma di chi amministra la pratica religiosa. Sia nelle mono, che nelle politeiste sono esseri umani che lo fanno solo per interesse, per soldi, sangue e potere. Cominciarono già nella preistoria a mettersi d'accordo tra il capo tribù e lo stregone del villaggio per dominare e ancora oggi si vede come sono in sintonia i poteri materiali e spirituali. Pensa solo all'8 per mille e capirai facilmente come stanno le cose.

    1. clausneghe 12 aprile 2024

      E siamo sempre lì, a cercare di capire come sia possibile che una infima minoranza di individui che per riconoscersi tra loro si tagliano il prepuzio, riesca a far girare il mondo come pare e piace a loro.
      Si stima che essi, gli "eletti" siano in tutto il pianeta circa 14 milioni mentre il resto della razza umana conta ben 7.000 milioni di individui la matematica ci dice allora che 14 persone di questo tipo tengono a bada ben 7.000 altri individui, da loro, gli "eletti" appellati con il termine "Goym" che significa bestia parlante..I nazisti paragonati a costoro fanno la figura di educande sprovvedute e infatti oggi li vediamo al loro servizio, tipo i Tedeschi che da ex persecutori oggi regalano sottomarini, soldini e tanto altro.

    2. sbregaverse 12 aprile 2024

      Beh, allora, bisogna riconoscere loro una qualche QUALITÀ.
      ~ o un qualche PRIVILEGIO (Cfr. SORTILEGIO) donato loro dall'alto ovvero dal basso~

    3. IlContadino 12 aprile 2024

      A me continua a sembrare assai bizzarra questa faccenda, che una sparuta minoranza di persone prepuzioless faccia girare il mondo, rimango fedele al motto: se riesci a puntare il dito stai sbagliando bersaglio. Significa che chi fa girare il mondo non è individuabile.
      Le scaramucce passate: nazisti, ebrei e compagnia bella hanno avuto, tra gli altri, lo scopo di cucirci addoso il paradiso democratico in cui siamo immersi.

    4. sbregaverse 12 aprile 2024

      In ultima istanza CHI fa veramente girare il mondo è l'ONNIPOTENTE.
      I summentovati , più che altro, fanno girare le bolas ( anche quelle del gaucho).

    5. ws 12 aprile 2024

      14 persone di questo tipo tengono a bada ben 7.000 altri individui,

      14 "pastori " non riuscirebbero a gestire 7000 "pecore" senza almeno un centinaio di "cani " che provvedono anche alla sicurezza dei "pastori".
      Quale è la morale? Che se non vuoi vivere da "pecora" la prima cosa da fare è sbarazzarsi dei "cani"

    6. ws 12 aprile 2024

      chi fa girare il mondo non è individuabile.

      Bankesters, "massoneria" " gesuiti"? ... La "spectre" ?
      Ma quanti di questa "spectre" , specie nelle posizioni apicali NON sono "prepuzioless"" ?
      E perché almeno il 99% dei "prepuzioless" lavora sempre, direttamente o indirettamente, a favore della "spectre" ?

    7. clausneghe 12 aprile 2024

      Beh, agiscono in conto e per conto del loro malefico Yavè, sterminatore di bambini e adulti fin dall'inizio.
      Egli ama l'odore della carne umana bruciata e lo sterminio attuale a Gaza gli è molto gradito ..

    8. ric 12 aprile 2024

      diciamo che con le premesse che leggerai qui sotto , i giudei hanno una storia ineccepibile.

      e GESU CRISTO ruppe loro le uova nel paniere..

      https://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/atrocita-bibbia/

    9. ric 12 aprile 2024

      sante parole !!

    10. clausneghe 12 aprile 2024

      Ho capito che tu da buon contadino non vai in città, ma se ti capita di andare in quella città dentro la città che si chiama City of London può darsi che ti riesca di intravedere metaforicamente teste con il zucchetto intente a contare soldi,tanti, tanti ori e denari che prestano da sempre con interessi usurai a tutto il mondo. E' già un buon Target individuato, molto in cima alla Piramide.
      Superiore a questo Potere c'è solo quello militare, quando non è corrotto dal denaro pure lui.
      Putin se veramente vuole farli fuori deve colpirli nella loro tana dorata, magari quando si trovasse lì, casualmente di passaggio, anche il sig. Mario..

    11. IlContadino 12 aprile 2024

      Claus, hai più che ragione, sono abbastanza insofferente alle città. In quel di Londra ci andai da ragazzo, capivo 'na sega, davo la caccia alle pulzelle più che agli sprepuziati:-))
      Comunque, il tuo ragionamento è una estensione del motto di cui sopra. Una volta che punti il dito e pensi di aver trovato il bersaglio, di conseguenza credi anche di scovare qualcuno che ti aiuti a scagliare frecce contro il medesimo bersaglio, così caschi nuovamente in errore, doppia infinocchiatura.
      Tengo a precisare che queste sono opinioni dettate da sensazioni più che dal ragionamento.
      E magari va a finire che hai ragione tu, vai a capire!

    12. ric 12 aprile 2024

      a cominciare da questo !

    13. clausneghe 12 aprile 2024

      E vivere come Lupo tra i Lupi..anche.

    14. andreabsni 12 aprile 2024

      Albanese in Cetto:Gli Italiani sono un gregge che segue il cane e loro abbaiano benissimo.

    15. BrunoWald 12 aprile 2024

      "se riesci a puntare il dito stai sbagliando bersaglio."

      In linea di massima il principio è valido, e lo condivido, ne abbiamo già parlato. Ritengo probabile anch'io che chi fa girare il mondo non sia individuabile, al di là di superficiali rimandi alla City, agli hedge fund e così via.

      E tuttavia, "loro" sono visibili, ed è fin troppo evidente il ruolo che svolgono con grande entusiasmo. Che sia tutta opera loro, o che agiscano invece "su licenza", per conto terzi, o che magari abbiano fatto un patto con Mefistofele, non cambia più di tanto la sostanza delle cose.

    16. IlContadino 12 aprile 2024

      Sì, capisco ciò che mi dici.
      Il fatto è che non credo che, in linea di massima, ci sia possibile individuare certe dinamiche.
      Ci vengono raccontate tante cose, anche da gente "contro", che sembra fare le pulci a questi malfattori.
      Ma noi, alla fin fine, che mizziga ne sappiamo?!
      Lo dico perché cedo che il puntare il dito, il prendersela con qualcuno, l'individuare i "cattivi" ci tolga energia, in qualche modo ci deresponsabilizzi, ci allontani dalla verità, se così posso esprimermi.
      Intorno a questa faccenda di "loro", a mio avviso, viene costruita una narrazione che potrebbe essere totalmente artificiale. Non intendo riferirmi a chissà quali teorie astruse, rimaniamo pure coi piedi per terra, il fatto è che ciò che ci viene raccontato, come appunto ci siamo già detti, sembra il copione scritto da qualcuno, quel copione viene recitato a menadito, in ogni ambito del vivere, fino a creare una sorta di incantesimo, un incantesimo che ti fa star su dal letto al mattino presto per recarti al lavoro, investire tutte le tue energie per tiare su due spicci, vivere una vita ad inseguire, in completo contrasto con un armonico sviluppo personale. Ecco, penso che anche "loro" siano semplicemente parte di quel copione che produce l'incantesimo.

    17. Moderatore 13 aprile 2024

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    18. ws 13 aprile 2024

      Un bel "trombetta" indubbiamente.
      Comunque quando parlavo di "cani" mi riferivo a quelli senza "pedigree" che ci angariano nella vita di tutti i giorni.
      E da loro che bisognerebbe incominciare. Sono loro la "prima linea" che ci serra da vicino e che non gira "sotto scorta".

    1. sbregaverse 12 aprile 2024

      Sti singheni* i'è propi comunisti:
      《Quel che l'è meo l'è meo, il too :
      metà per hom》
      *Ebreo = errante(Cfr. che è nell'errore) zingaro.

    2. Nonso 12 aprile 2024

      The Beatles - Hey Jude
      https://youtu.be/A_MjCqQoLLA?t=46

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