Vince il Pizza, l’avatar del renzismo

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Vince il Pizza, l’avatar del renzismo di rimessa, vincono i pennivendoli dei media, tutti schierati dalla parte dell’immagine, la città si è confermata incivile, distratta, disinformata, legata ai soliti frames culturali, esatta espressione dell’ottusità politica dei nostri tempi, vince l’hollywoodismo della politica.

Poco importa che Pizzarotti abbia decisamente tradito tutti i principi di una buona amministrazione (difesa del pubblico contro le privatizzazioni), cementificazioni, favori a IREN e alle banche, inceneritore che brucia anche i rifiuti di Reggio e altre province, vendita di azioni delle proprietà pubbliche (Iren, Ente Fiere, Tep), tariffazioni ai massimi livelli nazionali, costo dell’acqua tre volte superiore quella della Lombardia, privatizzazione di servizi pubblici attraverso le cooperative (Proges, Zerosei) … quello che importa invece è che il Pizza assomigli al Tom Cruise della Padania.

E poi soprattutto Mentana e Lilly del Bilderberg hanno raccontato l’esatto contrario.

La borghesia cittadina di Parma alle ultime elezioni amministrative si è rivelata incivile e autoreferenziale, come in tutti questi anni di disastri sociali provocati da euro, trattati, globalizzazione, in cui non si è preoccupata minimamente di capire le vere ragioni del disastro, di leggersi qualche libro ad hoc, di approfondire le proprie conoscenze. È una classe ormai destinata al declino, così come lo è stata l’aristocrazia nel medioevo, scalzata e sostituita poi, nella gestione del potere, da una borghesia allora nascente, ampiamente coraggiosa, energica, progressista.

La borghesia cittadina delle vacanze alternative radical chic, riflette il sinistrismo ormai confuso e sempre più antiquato di certi ambienti culturali d’élite, che si atteggiano a promotori di riforme o cambiamenti politici e sociali più velleitari che sostanziali. Non sa che la globalizzazione contemporanea sta prendendo la forma di un nuovo tipo d’imperialismo in cui le grandi imprese capitalistiche, diventando multinazionali, hanno rotto l’involucro spaziale degli Stati nazione. Oggi il capitale opera su un mercato mondiale, perciò ha l’interesse ad abbattere ogni barriera, e ha acquisito un potere superiore a quello degli Stati stessi.

Cervello all’ammasso, legge sempre gli editoriali prestigiosi di Scalfari, segue le trasmissioni di Corrado Augias, presenzia magari ai convegni culturali di Roberto Saviano, crede che Michele Santoro sia di sinistra, e si alimenta vorace del gas venefico pompato nelle condutture dei media asserviti al potere.

La borghesia cittadina che vive nel proprio habitat autoreferenziale, presuntuosa dei propri saperi, in realtà non sa che l’Italia è destinata a diventare la Calabria d’Europa, con un’economia da terzo mondo, cervelli sempre più in fuga, disoccupazione giovanile al 45%, e un fenomeno d’immigrazione selvaggia, che l’Eurozona ha destinato con il Trattato di Dublino, a stanziare sul territorio dei paesi Piigs (maiali).

La media borghesia, scolarizzata e iper-laureata, si sente culturalmente e moralmente superiore rispetto al resto del mondo, legge sempre gli stessi giornali, ascolta sempre gli stessi opinion maker, si abbuffa dei soliti talk show televisivi, frequenta gente che la pensa allo stesso modo e pur criticandolo, sostanzialmente ammira l’establishment, non comprendendo che è alle dirette dipendenze del capitale non più nazionale, ma transnazionale, che distruggerà non solo posti di lavoro, industrie e welfare, ma la stessa identità etnica del Paese.

Sempre più attenta a soddisfare le proprie piccole ambizioni, si preoccupa del proprio lavoro, delle cene del sabato e delle vacanze estive o invernali. Non ha compreso minimamente il dramma vissuto dall’Italia, un cambio epocale di gestione del potere, la fine dello stato nazione, e la nascita del nuovo imperialismo delle multinazionali.

La borghesia cittadina degli aperitivi al bar del centro è destinata a confondersi tra le file del proletariato, perdita di posti di lavoro, perdita del welfare, fine della pace sociale e della sicurezza. Per questa classe sociale semicolta, ridotta ormai ad un ectoplasma della borghesia politica del ’45, che aveva ricostruito il paese e lo aveva trasformato nella 5° potenza industriale del mondo, l’ultima grave responsabilità resta quella del proprio insipiente consenso alla svendita di benessere sociale, economico e culturale.

Ma i semicolti credono solo nell’establishment, demonizzano i populismi, incapaci di percepire che le élite mediatiche, economiche, finanziarie e istituzionali, sono semplicemente oligarchie ripiegate su se stesse e preoccupate unicamente dei loro interessi. Incapaci di percepire che la stessa democrazia è in fase terminale di rottamazione, con lobbies di potere unicamente interessate a mantenere la propria egemonia, anche con affarismo mafioso e criminale.

I semicolti non sanno che l’establishment si serve dell’arma potentissima di giornali e televisioni, di cui è proprietario per il 90%, per tenersi ben stretto il potere. Non sanno che tutto il sistema ruota intorno a questi interessi corporativi e vitali per sé, quanto mortali per il resto della società, per cui le firme e i volti noti, giornalisti ed economisti, lavorano per il sistema, perché hanno puntato tutto su carriera e prebende, meglio ancora se sono quelle elargite dalle grandi banche d’affari.

Quindi Monti, mediocre economista con un attivo di pochissime pubblicazioni scientifiche, meglio di Stiglitz, che avrà pure il Nobel e una serie impressionante di studi, ma per la piccola borghesia di provincia è uno sconosciuto.

Naturalmente anche Internet deve essere demonizzato, come fanno tutti i bravi organi istituzionali, perché espressione dei populismi, luogo pestilenziale, roba per complottisti, con le sue scie chimiche e le bufale degli antivaccini. Ma i conformisti evitano come la peste di informarsi su siti che non siano istituzionali, ignari del tutto che esiste una controinformazione buona e una cattiva, esattamente come esistono articoli buoni o articoli manipolati sui siti dei grandi giornali.

La media borghesia per esempio, tronfia della propria crassa ignoranza in termini di comunicazione, non si è nemmeno accorta che in queste elezioni i media hanno fatto ancora una volta la differenza.

Per esempio  Enrico Mentana del Bilderberg, presentando le grane giudiziarie di Giuseppe Sala e Virginia Raggi,  li giudica di analoga consistenza politica e civile: «Dedicato proprio ai problemi delle città, a Roma e a Milano i sindaci hanno lo stesso problema (stesso??), due indagini velenose, due indagini impegnative, una riguardante l’azione di Sala quando era alla guida dell’EXPO, invece a Roma come sappiamo quelle riguardanti i rapporti della Raggi con Marra e le decisioni prese dalla Raggi … stiamo parlando insomma di richieste di rinvio a giudizio, cioè l’anticamera del processo, siamo ancora nella fase in cui bisogna usare tutti i condizionali e considerare innocenti fino a prova contraria coloro che sono indagati, ma certo sono due spine nel fianco, per chi governa la capitale, e per chi governa l’altra capitale quella del Nord, avendo l’appoggio del governo nazionale.

Però ci troviamo al cospetto di due problemi, innanzitutto quello degli amministratori nel rapporto con la giustizia, in secondo luogo quello delle leggi, che sono evidentemente delle camicie molto strette. Sono davvero gravi i reati ipotizzati? O lo sono fino ad un certo punto? Ma la questione resta, se i partiti e i movimenti, soprattutto i 5 Stelle, non avessero gridato al lupo tante volte, quando il problema erano Berlusconi e i suoi, la questione giudiziaria non sarebbe così opprimente, non sarebbe quella camicia così stretta».

https://www.facebook.com/100004987426407/videos/vb.100004987426407/826064014236505/?type=2&theater

 

 

La media borghesia, incapace di leggere la realtà con occhi vigili e autonomi, non è in grado di cogliere le scaltre malizie della comunicazione, quindi le notevoli differenze tra i due casi, che naturalmente Mentana non specifica, anzi li definisce lo «stesso problema».

Eppure la situazione giudiziaria di Giuseppe Sala è molto più pesante, visto che al centro delle verifiche dei magistrati (Corriere della Sera) è finita una fornitura di 6mila alberi, compresa nel principale appalto dell’EXPO 2015, quello da 272 milioni di prezzo base per la realizzazione della piastra. La fornitura delle piante fu affidata nel luglio del 2013 senza gara all’impresa Mantovani, il costruttore che si era aggiudicato il maxi-appalto, per ben 4,3 milioni di euro, 716 euro a pianta. Quattro mesi dopo però l’impresa stipulò un contratto di subfornitura con un vivaista per 1,6 milioni, 266 euro a pianta. Quindi un appalto senza gara e per di più spropositato in termini di costi e milioni di soldi pubblici nelle tasche di qualcuno, anche se i media hanno ripetutamente oscurato la notizia.

Invece negli ultimi giorni tg e giornali sono pieni di conversazioni, sms e messaggi in chat penalmente irrilevanti, che “inchioderebbero la Raggi”, depositati agli atti del processo per corruzione a Raffaele Marra e per l’indagine sulla sindaca di Roma per falso nella nomina di Renato Marra (fratello di Raffaele) a capo del Dipartimento Turismo e per abuso nella nomina di Salvatore Romeo a capo-segreteria.

Telefonate roventi, titola per tutto il giorno il tg di Sky, versione satellitare di Pd1, Pd2 e Pd3: insomma roba hard (M.Travaglio). Altro che la notizia dei servizi segreti coinvolti nelle soffiate Consip (qualche trafiletto e via).

Ma la crassa media borghesia cittadina, orgogliosa di appartenere ad un ceto medio, a sua insaputa, in via di estinzione, questo non lo sa, continua a vivacchiare nella sua endemica arroganza e insipienza, nel suo benessere sociale ormai a rischio collasso, e soprattutto è ormai proiettata a scegliersi l’unica meta che veramente la interessa.

E se fosse arrivato il momento di staccare? Percorrere la highway 49 per vivere in un vero western? Oppure fare glamping in Andalusia?

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

27.06.2017

149 Commenti
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Gino2
Gino2
27 Giugno 2017 15:16

La solita odiosa propaganda pentastellata ad opera della dott.ssa Spadini.
Ella, cerando probabilmente di scopiazzare gente piu esperta di lei nella manipolazione, con discreti risultati, non c’è che dire, riesce a parlare del

“sistema [che] ruota intorno a questi interessi corporativi”

nella prima parte dell’articolo per lisciare il pelo ai lettori certamente attenti ai “poteri transnazionali”, per poi escludere il m5s da questo “sistema” senza spiegare il perché concludendo l’articolo con la classica propaganda grillina contro Pizzarotti con accuse appena accennate per non approfondire gli argomenti (altrimenti dovrebbero spiegare la sua vittoria ovvero il consenso dei cittadini verso la sua gestione,, gli stessi cittadini che volevano il m5s avendolo votato la prima volta!!!!! , quindi elettori loro [ma queste considerazioni forse sono troppo profonde…]) e con il solito ritornello a favore della Raggi e dei TG che mirano a infangare il movimento.

E’ francamente stucchevole, ripetitivo, fastidioso, odioso, insultante, vomitevole ovvero degno della propaganda del PD e compagnia brutta della politica italiana e della sua bassa, manipolante, rivolta solo ai superficiali un po’ stupidi, propaganda.
Qui lo dico , lo scrivo e ri sotto scrivo!

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Gino2
27 Giugno 2017 15:44

ovviamente Pizzarotti era l’inizio dell’articolo e non la conclusione.

alvise
alvise
Risposta al commento di  Gino2
29 Giugno 2017 12:50

Se avessi scritto le stesse cose di Rosanna e tu mi avessi risposto, io sono meno civile della signora, anzi sono maleducato e ti avrei mandato a quel paese, papale papale. Il 5 stelle e la Raggi sono tartassati ogni giorno di bugie, e tu ci vieni a rompere le scatole con il pseudo post di parte?
PS. se i media fossero LORO meno di parte, non mi sarei espresso così, ma quando leggo post che non rispettano la coerenza come fa questo Gino2, non riesco a contenermi.Non sta forse facendo propaganda per il PD?

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  alvise
30 Giugno 2017 8:22

Affatto. Non faccio affatto propaganda per il PD.
L’unica “propaganda” che faccio è contro tutti gli attori in campo della politica, non per principio o ideologia ma perchè è piuttosto evidente che nessuno fa l’interesse dei popoli dai quali viene (o dovrebbe visto la scarsa affluenza alle urne) eletto.
Per cui nonostante io ritenga che utopisticamente la politica sia un mezzo per governare democratico, nella realtà attuale la politica è un mezzo di distrazione di massa. Probabilmente lo è sempre stato. Ma oggi lo è certamente e senza dubbio alcuno.
Per cui invito sempre a essere cauti nelll’affidarsi a questo o quel capo carismatico o questo o quel movimento/partito ritenendoli tutti (fino a prova contraria) “membri” dello stesso marcio mostro che ci governa realmente.

alvise
alvise
Risposta al commento di  Gino2
30 Giugno 2017 12:17

Le“prove contrarie” nel 5 stelle ci sono, solo che non c’è più cieco di quello che finge di esserlo. Globalmente sarei d’accordo con te sulla disamina dei politici e della politica, solo dimentichi una cosa importante, ammesso che tu vi abbia riflettuto, e sono le coalizioni.Le coalizioni sono il cancro della politica.In una coalizione di A B C D, nel caso vincessero, poi A chiede qualcosa a D il quale D chiederà qualcosa a C il quale C chiederà qualcosa a B,comprese le “parentopoli” , e quindi in questo squallore chi ci rimette è sempre il popolo, il quale popolo non ha ancora capito, passassero millenni, quello che tu sostieni. Il 5 stelle invece questo cancro non lo provoca, non fa coalizioni con chi ha distrutto la nostra società e il nostro paese. Ma tu questo non l’hai mai analizzato visto che non commenti il contesto descritto,se tu l’avessi analizzato lo avresti commentato. Quindi il 5 stelle non è “uguale agli altri”, magari è peggio secondo alcuni, oppure non è la medicina giusta, rimane il fatto indiscutibile che non è “uguale agli altri”.Per i politici di tutte le coalizioni è il convitato di pietra che tutti temono, se fosse “uguale… Leggi tutto »

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  alvise
1 Luglio 2017 8:59

quali sono le prove contrarie? Sassoon?

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  alvise
6 Luglio 2017 11:31

nessuna risposta? e la TUA onestà intellettuale dov’è?

alvise
alvise
Risposta al commento di  Gino2
6 Luglio 2017 12:57

Non è che non vogla risponderti, hai trovato uno più battagliero di te, solo che quando vedo illazioni come quella dei Sasson, la replica della notizia fondata su qualche pagina web mi fa ridere.La pseudo appartenenza alla massoneria è solo frutto di qualche analsi pretestuosa e contraria al 5 stelle.Nel taccuino sequestrato anni fa dalla finanza in casa di Licio Gelli, il nome Casaleggio non compare, compare invece quello di berlusca, tessera n° 625, Maurizio Costanzo tessera n° 626, ed altri. Quindi penso che tu abbia solo voglia di contestare non di fare una discussione obbiettiva, per cui non avrò più stimoli per risponderti, tu fai pure.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  alvise
6 Luglio 2017 16:19

ma se ti informi meglio compaiono alcuni amici intimi di giuseppe grillo…..alti esponenti della p2 prima di morire nell’incidente in cui lo stesso giuseppe fu condannato.. in ogni caso di Sassoon si sa bene chi è e ti guardi bene dal prendere questa strada, segno della tua totale malafede…

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Rosanna
27 Giugno 2017 16:15

l’unica propaganda pubblicata è la propaganda grillina. (nel senso della politica italiana). almeno questo credo sia lapalissiano.

scimmia
scimmia
Risposta al commento di  Gino2
27 Giugno 2017 17:22

siamo circondati da propagandisti cacciaballe distributori di fakenews di regime, è tutto in mano “loro” e secondo te fenomeno, dovremmo sorbirci tutto sto schifo anche su Cdc?
una delle poche persone che scrivono cose sensate e spesso, è vero, a difesa dei 5s è Rosanna, e tu questa la chiami propaganda?
meno male che esistono anche fonti con informazioni diverse dalle solite puttanate sui 5s oltre al blog di Grillo.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  scimmia
27 Giugno 2017 17:37

se non riesci a riconoscere la “propaganda” non ti posso aiutare, fenomeno! Questo è un articolo di propaganda, che lo abbia scritto Rosanna, Gesù, Che Guevara o chi ti piace!

scimmia
scimmia
Risposta al commento di  Gino2
27 Giugno 2017 18:09

al limite se proprio proprio vogliamo venirci incontro, ma non è d’obbligo, lo si può definire articolo di CONTRO-PROPAGANDA

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  scimmia
27 Giugno 2017 19:45

affatto. è propaganda di un determinato partito politico. non dissimile dalla propaganda leghista.

Alberto Capece
Alberto Capece
Risposta al commento di  scimmia
28 Giugno 2017 11:34

Il fatto che la propaganda di una parte sia enormente superiore a quella dell’altra non toglie che sempre di propaganda si tratti.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Rosanna
27 Giugno 2017 16:19

no non hai approfondito il fatto che Pizzarotti, votato la prima volta da elettori pentastellati ha rivinto la seconda volta segno che QUEGLI STESSI elettori hanno ritenuto idonea la sua gestione.e su questo si deve rispondere.

robespierre
robespierre
Risposta al commento di  Gino2
28 Giugno 2017 10:59

L’opinione del popolino e’ assai opinabile e tante volte significa ben poco: quasi sempre nuove figure sono elette capipartito, sindaci o altro appunto perche’ sembrano essere fuori dal sistema. Riguardo Parma, il penultimo sindaco, Vignali, appoggiato dalla destra, all’inizio fu quasi venerato, alla fine fu addirittura piantonato dai parmensi fuori del palazzo comunale per indurlo alle dimissioni.

Davide
Davide
Risposta al commento di  Gino2
28 Giugno 2017 12:07

Sono d’accordo sul dare spazio alla propaganda di altri correnti oppure ancor meglio di NON dare alcuno spazio a nessuna propaganda politica …. insomma o bianco o nero per correttezza.

DesEsseintes
DesEsseintes
27 Giugno 2017 15:29

Scrive (ahimè):

“Percorrere la highway 49 per vivere in un vero western? Oppure fare glamping in Andalusia?”…

…Fare lo squattering sul race track della Death Valley?
O il flingering nelle pathway dei Canary Stairlift?
Senza lo stricking però, sennò è troppo facile.

PS: Sì, in effetti forse ha ragione quello che dice che siamo in decadenza…

rocco gennari
Utente CDC
27 Giugno 2017 16:00

Pizzarotti cosa c’entra con la sbrodolata incomprensibile che segue? Bello. Complimenti. È dura comprendere la realtà con questi opinionisti

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Rosanna
27 Giugno 2017 16:24

No. GLi elettori lo hanno rivotato. questa è la verità. la stessa città che votava 5stelle ha rivotato Pizzarotti…ritenendolo un buon amministratore.
Sono vostri elettori…inutile facciate finta che siano del PD

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
27 Giugno 2017 22:59

Un momento:pur essendo d’accordo con te su molte cose e consideri Gino ormai da compatire non si può stravolgere la matematica. Se Pizzarotti ha perso 15000 voti non puoi dire “per di più l’affluenza è calata”. Un calo di affluenza giustificherebbe infatti la perdita di voti da parte di chiunque. O almeno ne attenuerebbe la gravità: O no?

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 14:16

Lo so, Seguo da sempre Pizzarotti e in ogni sua esternazione ha sempre cercato di far danni a Grillo commentando anche fatti che non riguardavano Parma. Non ne ha sbagliata una, E’ chiaramente(è stato)il cavallo di Troia del PD. Sempre pompato e legittimato dai media e in una Parma dove la Gazzetta è l’unico giornale conosciuto non ci vuole molto a indirizzare preferenze.

gincoaho
gincoaho
Risposta al commento di  Rosanna
29 Giugno 2017 16:06

Non può essere solo lui il cavallo di troia, ma l’intera lista di consiglieri eletti. Nel 2012 si aggiudicò 20 seggi, ci sono state mozioni di sfiducia (quella di Grillo e Casaleggio non vale)..?
Perché così puoi stanare subito da che parte stà l’opposizione, oltre al fatto che se il sindaco non rispetta il mandato elettorale, i consiglieri con quella maggioranza più l’opposizione, possono andare dal segretario comunale e presentare delle dimissioni di massa e tutti a casa (commissario). Evidentemente il sindaco era in buona compagnia a livello di infiltrati oppure non aveva la conoscenza della macchina amministrativa e pensava di andare a spaccare il mondo e gli hanno detto che il mondo era più grande di lui, quindi di stare calmino. Troppe info mancanti.

Lupis Tana
Lupis Tana
Risposta al commento di  Rosanna
27 Giugno 2017 17:28

sono dipendenti da quella droga che si chiama €, dollari, bot case a gogo, prebende, privilegi, donne, fama e prestigio,
se cambia il vento e cambia… che li renderà poveri, senza stima di alcuno, totalmente inutili, che fra 10 20 anni o fra un mese, se ne vergogneranno.

come tutti i Fazisti che girano in Rai la7 e merdaset.

abbiamo bisogno urgente di un Capo, senza coda di paglia,
un Grillo moltiplicato 100 che dia il là ad una operazione di pulizia che dopo aver spazzato tutto ci libererà per almeno 50 anni.
è quello che spero, è per questo che siamo pronti a seguirlo.
è quello che speriamo di trovare nel breve tempo,
è urgente…
prima che si faccia deserto dell’Italia, da me e da molti di voi amata. spero. saluti t l

Hito
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
27 Giugno 2017 18:37

Siccone “Pizzarotti è lo strumento del sistema PD per spaccare il MOV” perchè non invitare gli elettori a votare direttamente PD?! http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/12420726/parma-appello-m5s-non-votare-pizzarotti-ma-pd-beppe-grillo.html La Logica grillina non fa una grinza… -.-

Hito
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 16:34

Hem… maddai… non era un genio della finanza, d’altronde uno preso a caso, difficilmente si rivela un genio, e ancor più difficilmente si vende (professionalmente) a poco prezzo. Perchè Di Maio è un genio? O Di Battista? Sempre gente presa a caso che, anche se in buona fede, è facilmente manipolabile. Perchè avevate un Ghirarduzzi qualunque e non uno con la levatura culturale di Scarpa? (e questo dimostra che state sbagliando politica fin dall’inizio, volendo abbassare gli stipendi dei politici M5S; in genere con uno stipendio basso ci si può permettere solo gente da poco, o già ricca, come voleva Berlusconi).

Hito
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 18:08

Carissima Rosanna, non conosco le malefatte di Parma nello specifico, però conosco i fatti in generale e non mi risulta che una buona madre di famiglia, aumenterebbe esponenzialmente le contravvenzioni ai propri “figli” come invece sta facendo la Raggi a Roma, è perchè hanno già privatizzato tutto i predecessori o sta cercando di rieducare i cittadini? (Poi io lo so che da uno stato che si comporta come l’ultimo degli strozzini non può venire niente di buono, e ne conosco anche i motivi, ma siete Voi che dovreste fare informazione, invece che propaganda spicciola).

Hito
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 19:05

Io non voglio confondere nulla, intendevo dire Voi che fate informazione, mica volevo offendere nessuno, la critica era semmai sull’argomento e, a titolo personale, dico che si potrebbero trovare N argomenti più interessanti del Pizzarotti che ha vinto contro il PD perchè il M5S di riferimento non ha scatenato l’entusiasmo, abbastanza da farlo arrivare al ballottaggio… ma è solo una questione di gusti… Bonsoir

rocco gennari
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
27 Giugno 2017 23:35

Mah… Guardi, non so se lei vive a Parma o no… Sicuramente per chi guarda da fuori conteranno anche le opinioni dei vari personaggi televisivi, ma per chi ha votato conta anche e molto chi sarà il sindaco e cosa si capisce di quello che vuol fare. Ad essere onesti io non ho capito bene cosa voleva fare Scarpa, se non criticare e proporre soluzioni a volte già provate e dimostrate irrealizzabili, più altre pecche. Quindi per l’ennesima volta la classe dirigente PD ha sbagliato campagna. Sinceramente del suo articolo non lo capisco. Pizzarotti ha cambiato probabilmente la sua idea della cosa pubblica. Potrebbe anche avere capito un po’ il marcio che vi si annida dentro e magari ha cercato di imparare a gestirlo. Non lo so, non ho le sue certezze. Non credo che le privatizzazioni siano il male assoluto. Credo che per un comune sull’orlo del collasso non fosse possibile pensare di annullare i contratti di concessione edilizia stipulati da altri enti e da amministrazioni precedenti. I questo nuovo mandato vedremo se riesce ad avere più libertà e a maturare una più netta distinzione dal passato.

Rocco Gennari
Rocco Gennari
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 22:10

Mah, potrebbe anche non essere in buona fede. Potrebbe essersi adattato al modus operandi del politico medio. Cioè ha cercato compromessi col sistema per non affondare insieme alla sua città. Forse avrebbe dovuto dimettersi e non cedere, rimanendo nel Movimento. Sarebbe stata una battaglia per il movimento o per la città? quante penali la città sull’orlo del fallimento avrebbe dovuto pagare per permettere al Movimento di figurare bene?
Mi stupisce invece la sua incapacità di comprendere l’esistenza di altre opinioni dalla sua (dato il suo mestiere tra l’altro). Non sopporta l’esistenza di coloro che pensano che la privatizzazione, ovvero la cessione di attività in mano al comune a privati (per così dire. Non sopporta che un comune venda azioni di società partecipate… Ma queste azioni potrebbero anche essere volute da altri elettori. Lo so che Pizzarotti non si è presentato con questo programma, ma quello che si è trovato davanti deve essere stato abbastanza diverso da quello che si aspettava, e non si aspettava sicuramente di vincere la prima volta.

10
10
27 Giugno 2017 16:47

Se fossi in Grillo comincerei a preparare le valige in segreto se non vuole presto finire appeso per i piedi sulla pubblica piazza.

enricodiba
enricodiba
27 Giugno 2017 16:48

Ma ormai mentana e gli altri chi li segue più?
La stampa italiana non ha nessun credito ormai, ecco perché fanno la guerra alle bufale su internet.

Lupis Tana
Lupis Tana
Risposta al commento di  Rosanna
27 Giugno 2017 17:16

mi sa che la gran massa di teledipendenti è persa.
dobbiamo vedere il mondo con gli occhi di quel 8-10% che ancora ha un barlume di speranza.
se ci sarà una guida autorevole la seguiremo… altrimenti seguiremo la via del ritorno, mesti e abbacchiati. saluti tl

robespierre
robespierre
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 11:06

La tv purtroppo ha una presa inversamente proporzionale all’intelligenza ed alla cultura della gente: gli Stati in cui il fattore tv sia molto importante sono quelli messo peggio e purtroppo l’Italia rientra tra questi.

televisione falsa
Utente CDC
Risposta al commento di  enricodiba
27 Giugno 2017 21:54

Invece purtroppo il 90% degli italiani crede solo alle false televisione giornali, siamo rovinati ….unico rimedio sarà toccare il fondo ovvero la maggior parte degli italiani in miseria e le strade piene di immigrati e disoccupati italiani, forse così la gente si sveglierà

enricodiba
enricodiba
Risposta al commento di  televisione falsa
29 Giugno 2017 16:01

Ma giornali e tv non la guarda più nessuno.

PietroGE
Utente CDC
27 Giugno 2017 17:22

“l’Italia è destinata a diventare la Calabria d’Europa, con un’economia da terzo mondo, cervelli sempre più in fuga, disoccupazione giovanile al 45%, e un fenomeno d’immigrazione selvaggia…”,

“..che distruggerà non solo posti di lavoro, industrie e welfare, ma la stessa identità etnica del Paese.”

“La borghesia cittadina degli aperitivi al bar del centro è destinata a confondersi tra le file del proletariato..”
FINALMENTE.
Con la analisi ci siamo, manca la parte più difficile : l’autocritica del Mov. Che cosa diavolo volete fare con i rifiuti, spedirli in Austria o in Germania tanto paga pantalone? E il RdC lo pagate con cosa? La campagna elettorale per le politiche è già cominciata e si annuncia polarizzata al massimo tra destra e sinistra. Con lo ius soli il Pd non vuole solo il voto degli immigrati, svendendogli l’Italia, ma vuole recuperare i voti di sinistra che sono andati al Mov spingendo per una contrapposizione forte con la destra a trazione Salvini. La destra farà la stessa cosa con i voti moderati grillini. Se non trova qualche argomento di programma per far presa sull’elettorato il Mov si troverà tra i due bracci della tenaglia.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  PietroGE
27 Giugno 2017 17:44

quando trova l’argomento per far presa sull’elettorato sta solo seguendo il “sistema” che dice di combattere. Tutti cercano argomenti per prendere l’elettorato.
Il problema è che NESSUNO di loro ha la FORZA di FARE , cambiare e mettersi di traverso alla global.liberist-mondialism- azione . e questo è quello che conta! il resto sono fairy tales!

PietroGE
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
27 Giugno 2017 17:58

L’ipotesi di compromesso per un centro destra unito può solo essere lo scambio tra il mantenimento dell’euro per dare al Berlusca un qualche appoggio in Europa e la linea dura sull’immigrazione, con respingimenti e priorità agli italiani, come compensazione per il duo Salvini Meloni. Bisogna vedere se andrà in porto perché anche le ambizioni personali ( e per il Berlusca il destino delle aziende) contano molto. E poi sarà interessante di fronte ad un programma del genere cosa dirà il Mov.

Hito
Utente CDC
Risposta al commento di  PietroGE
27 Giugno 2017 18:45

Domani mattina, dalle 9:00 alle 12:30 in diretta streaming da Bruxelles (spero di trovarlo poi registrato) Salvini, Borghi, Bagnai, Zanni (ex M5S) racconteranno due cose. Qui per chi può: http://web.events.streamovations.be/index.php/event/stream/beyond-the-eu-a-new-model-of-cooperation-between-european-sovereign-nations

Pippo Spano Pres MEV
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 8:54

“Per di più il famigerato incontro tra Salvini e Casaleggio c’è stato, a differenza di quello che stanno sostenendo i vertici del MoV (per non perdere consensi a sinistra) , e lo si comprende dal fatto che i giudizi di Salvini verso il MoV ultimamente sono sempre più cauti”.

Nonostante condivida con lei i dubbi e le ragioni sul successo di Pizzarotti , questa frase se la poteva risparmiare.
Speculazione personale che dá per scontata la disonestá di una persona in totale assenza di fatti certi.
Con il suo stesso metro di speculazione potrei dire che il famigerato incontro non c’é mai stato dato che Casaleggio ha negato l’incontro personalmente creando i presupposti (in caso di bugia) del fallimento del M5S.
Se venisse provata la menzogna , i media ci farebbero una festa, a ragione, lunga fina alle elezioni politiche e l’elettorato del Movimento si dimezzerebbe…. rimanendo ottimista!!

Pippo Spano Pres MEV
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 15:35

Prima di tutto grazie della risposta
Io non la ho accusata di disonestá inetllettuale , anzi considero i suoi articoli molto equilibrati e ben supportati da ragionamenti personali.
Proprio per questa considerazione la sua opinione/ speculazione su Roberto Casaleggio mi sembra una forzatura.
Forse non si é accorta che la sua opinione implica che Casaleggio sia…. disonesto intellettualmente, cosa che a mio avviso non é nel suo stile.
Comunque sia io le porto il mio di ragionamento.
Casaleggio si é esposto negando in diretta in prima serata televisiva la vereidicitá delle accuse dell’incontro.
Lascerebbe lei a Salvini , se appunto l’incontro e’avvenuto , la possibilitá di…. farsi sputtanare ?!?!
Il rischio e’un festino mediatico che distruggerebbe la credibilitá nella cabina di comando del M5S, dimezzando l’elettorato.
Mi scuso se nel commento precedente ho usato toni che potevano sembrare offensivi non era mia intenzione .

Pippo Spano Pres MEV
Risposta al commento di  Rosanna
1 Luglio 2017 13:17

http://www.beppegrillo.it/2017/07/il_metodorepubblica_denunciato_allordine_dei_giornalisti.html

solo per informazione..ma credo che lei ne sia gia’a conoscenza.
Saluti

enzo
enzo
27 Giugno 2017 17:23

E’ quello che ora accade a Torino con l’Appendino dove è evidente che non vi è il minimo collegamento fra il programma M5S e l’operato della sua giunta, nominato sulla base di presunti curriculum ma in realtà sulla base di amicizie e interessi personali della borghesia affarista della città. Nel corso del primo anno sono state attuate e confermate tutte le deliberazioni della precedente giunta del PD Fassino e La Stampa di Torino, cosa veramente sospetta, non tralascia occasione di elogiare la sindaca mentre tutti i giorni attacca Grillo e la Raggi. Nel movimento, così come è attualmente strutturato, è molto facile inserirsi per interessi personali e il buon Grillo non è in grado di controllare ogni candidato, sopprattutto se in mala fede. Occorre una struttura che si occupi concretamente di queste pericolosissime falle oppure per il M5S la crescita è già finita.

enzo
enzo
Risposta al commento di  Rosanna
27 Giugno 2017 19:55

Nei grandi centri vicino a Torino dove si è votato il M5S non è nemmeno lontanamente giunto al ballottaggio perchè l’esperienza di Torino ha disilluso i potenziali elettori che, da una forza rivoluzionaria come il movimento, non si aspettavano certo una sporca restaurazione dell’alta borghesia compradora. In molte occasione ho avvisato Grillo a prestare la massima attenzione alle infiltrazioni che sono sempre le migliori armi in mano alle classi dominanti. Ho ancora fiducia nel M5S ma se necessario occorrono metodi estremi di espulsione, anche a costo di fare decadere i sindaci traditori con la sfiducia dei consiglieri comunali. A Torino sarebbe un segnale di forza e coraggio che rilancerebbe tutto il movimento.

Tonguessy
Redazione CDC
Risposta al commento di  enzo
28 Giugno 2017 8:32

Se non hai una scuola di partito per formare i quadri e ti affidi al web per decidere, la strada è esattamente quella che descrivi. D’altronde anche Rosanna lo ha ammesso: i meetup sono una accozzaglia di narcisi. Quindi non esiste futuro per il M5S. D’altronde era prevedibile: la politica ha delle regole, e stiamo affondando nelle sabbie mobili dell’improponibile perchè ormai la politica ha perso contatto con le persone, manca di radicamento. Che poi è il male che il M5S ha cercato di aggirare via web, dimenticandosi che la Realtà ha regole che la virtualità (creata dal capitalismo 3.0) ignora, proprio perchè ha scopi ben diversi: infotainnment, essenzialmente. La politica seria non è infotainment, ma Casaleggio non aveva scelta. Ecco spiegato il cul de sac in cui si è cacciato il M5S.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Tonguessy
28 Giugno 2017 9:02

Il problema è facilmente individuabile, difficilmente risolvibile:

Se ti affidi al “valore” della “gente” coni meet-up, ti scontri con il fatto che “la gente” non è degna di fiducia. Ci sono narscisi, arrivisti, collusi etc che non sono altro che “lo specchio” della nostra società!

allora ci vuole una selezione tra “la gente” delle migliori “personalità”, “teste” e “cuori”.
MA operata da chi?
QUindi inevitabilmente si va verso un movimento antidemocratico.

Antropologicamente e politicamente il m5s offre spunti di riflessione circa i “sistemi politici”, veramente importanti e mette in forte evidenza la fallacità della democrazia (rappresentativa e diretta).
Non credo che un sistema totalitario sia la soluzione, a meno che non sia “io” il capo indiscusso!

Tonguessy
Redazione CDC
Risposta al commento di  Gino2
28 Giugno 2017 10:51

I partiti politici della prima repubblica NON erano dittatoriali, ma propositivi secondo criteri ideologici. Crollate le ideologie salta fuori la banda del né-né (né destra né sinistra) con il preciso scopo di fare da sponda al capitalismo 3.0, quello digitale. Cioè il partito unico, il grande centro con distinzioni marginali. Non è vero che “la gente non è degna di fiducia”, prova ne sia il dilagante fenomeno dell’astensione, che sta diventando la strada di cambiamenti improvvisi dato che una stretta minoranza non riesce a controllare le volontà di cambiamento di una larga maggioranza. Diciamo piuttosto che oggi chi si rivolge alla politica lo fa (diversamente da ieri) per motivi di soldi e potere, non per rendere un servizio alla comunità. Mancando una struttura capace di formare persone adeguate al ruolo che ricoprono, ecco che quelle poltrone vengono occupate da una serie di incompetenti che furono salutati da Marco Della Luna (e molti altri suoi sodali) come un toccasana per la nostra boccheggiante democrazia 1.0. Oggi tocchiamo con mano quanto deliranti fossero quelle posizioni. Non ci servono politici improvvisati senza arte né parte, ci servono delle persone preparate e in grado di guidare il paese. Pescare in mezzo alla folla non… Leggi tutto »

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Tonguessy
28 Giugno 2017 11:02

ah bè! sottoscrivo!

Tonguessy
Redazione CDC
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 13:55

la tua risposta merita una lunga disamina, che però non farò qui. intanto il fatto che l’egemonia tecnologica possa continuare ad esistere non è cosa scritta sulla pietra, dipende da noi.Certo è che se Grillo pensa di usare la tecnologia per scalzare chi l’ha inventata e diffusa (imposta?) sbaglia di grosso. E’ un po’ come pretendere di pulirsi il c.lo con la m..da. Sicuramente sta dando una bella mano per sostenere quella egemonia, invece di creare strutture di partito necessarie. E qui arriviamo al punto della prima repubblica. Per quanto male se ne voglia parlare ha partorito persone del calibro di Nenni, Berlinguer e anche Mattei, solo per citare i primi tre che mi vengono in mente. Trovami qualche corrispettivo nei tempi dell’egemonia tecnologica attuale. Quindi qualcosa funzionava, e molto meglio di oggi. Sul fatto poi che negli USA ci siano percentuali basse di votanti fa il paio con molti articoli apparsi anche qui su cdc relativi a FEMA, campi di concentramento e sistemi sempre più sofisticati di controllo delle masse. Sempre più spesso succedono cose che sfuggono al loro controllo, nonostante tutto. Il che è esattamente ciò che dicevo. La differenza sta nel fatto che quelli sono ormai decenni… Leggi tutto »

gilberto6666
Utente CDC
27 Giugno 2017 18:17

Il problema “borghese” è sempre aperto si direbbe, ma in realtà la categoria non è più tanto indicativa, oggi anche il “proletariato” è borghese, fa le stesse cose, le vacanze, il ristorante al sabato, si veste griffato. Segue i Mentana e le Gruber, ma pure naviga su internet nutrendosi di “controinformazione complottistica”,del resto il web è la nuova tv, ma molto più potente perché pervade ogni attimo e luogo. Insomma, i modelli di riferimento, lo stesso modus vivendi è sostanzialmente uguale, annullando categorie e distinzioni, cosa che si riverbera anche in politica ovviamente. O si è prudentemente “governativi”, oppure di “opposizione”, a seconda della stagione politica ed economica. In ogni caso sotto la scorta dei poteri transnazionali.

Rosanna Spadini
Rosanna Spadini
Risposta al commento di  gilberto6666
28 Giugno 2017 11:00

Da una classe di plurilaureati, dottori, ingegneri, avvocati, architetti, ti aspetteresti qualcosa di più, invece la classe borghese “semicolta” non ha capito un accidente, né di problemi politici, né di problemi economici … se pensiamo all’euro l’uomo della strada lo ha capito, il ceto medio produttivo, in buona parte, pure, il ceto medio semicolto no, nella migliore delle ipotesi lo ha oscuramente intuito ma pubblicamente lo nega. La stessa cosa è avvenuta per il caso Pizzarotti, che per di più è un vero piccolo provinciale fenomeno mediatico, ed oggi la politica è essenzialmente comunicazione mediatica.

gilberto6666
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna Spadini
28 Giugno 2017 20:09

Concordo pienamente.

Rolmas
Rolmas
27 Giugno 2017 18:18

“… la mia insolita passione è quella di andare a caccia della “verità” nelle vicende contemporanee, attraverso il flusso frastornante delle informazioni, il mio vizio assurdo invece consiste nell’amare l’anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l’impegno sociale più del letargo intellettuale …”
Il profilo di Rosanna Spadini andrebbe cambiato. È palesemente fuorviante e trae in inganno il lettore. Ci si aspetta di leggere qualcosa di molto diverso, qualcosa di più obiettivo. Ed è per questo che poi alla fine tutto ciò che scrive Rosanna Spadini diventa indisponente. Basterebbero pochi cambiamenti al suo profilo, in modo tale da renderlo più aderente alla realtà. Le parole “propaganda” e “subdola manipolazione” ci potrebbero stare. In alternativa consiglio di togliere ogni riferimento alla “verità” (ed anche all’impegno sociale). Insomma, un po’ più di onestà intellettuale sarebbe raccomandabile.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Rolmas
27 Giugno 2017 20:09

Bravissimo/a. E’ esattamente quello che mi infastidisce. Chi cerca la verità non può scrivere articoli di questo tipo. Chi vede l’attualità in maniera onesta intellettualmente DEVE usare lo stesso metro con tutte le parti in causa e come spesso si parla di sospetti, complotti e varie teorie a proposito di OGNI attore se uno di questi viene sistematicamente esentato anzi difeso anche contro ogni evidenza DI ESSERE PASSIBILE DI SOSPETTI, è PROPAGANDA MANIPOLATORIA.

gix
Utente CDC
27 Giugno 2017 20:36

Guarda Rosanna intanto c’è da gioire per la debacle del PD alle amministrative, segno che la gente comincia a svegliarsi e a capire che non è il caso di concedere più a nessuno rendite di posizione garantite. Poi per quanto riguarda Parma, non conoscendo comunque l’ambiente, devo dire che mi sarei aspettato un po’ più di equilibrio tra M5 e Pizzarotti, ma evidentemente per questa borghesia scassata che hai descritto, il semplice fatto che Pizzarotti sia stato cacciato dai Grillini è una medaglia al valore, come dire “uno di noi”. La borghesia che hai descritto è la palla al piede dell’Italia attuale, ma ormai è sempre più in minoranza, a parte Parma comincia a prendere schiaffi da tutte le parti, a cominciare dal referendum. Poi c’è da dire che non si tratta solo di borghesia semicolta a livello di comunicazione, ma spesso proprio ignorante a livello di cultura generale, benché magari con laure e occupazioni da liberi professionisti ben pagati. Come già ha detto più di qualcuno, il voto ormai è volatile, si tratta di lavorare per convincere di nuovo a partecipare coloro che si astengono ormai sempre più numerosi. Al M5S occorre soprattutto mantenere sufficiente coerenza e trasparenza, nessuno… Leggi tutto »

Rosanna Spadini
Rosanna Spadini
Risposta al commento di  gix
28 Giugno 2017 10:51

Grillo ha sicuramente gestito male la vicenda Pizzarotti, doveva espellerlo appena è diventato evidente che si era venduto al sistema, come dimostrano i mille favori fatti a Iren, Unione degli Industriali, Coop, il suo smantellamento della sanità pubblica a favore delle cooperative, per di più pagando stipendi da fame ai dipendenti. Il fatto che sia stato rieletto non è la prova che abbia governato bene, lo hanno votato i soliti elettori conformisti, dipendenti dal sistema. Naturalmente tutti i media hanno sostenuto il sindaco, perché ormai era chiaro che fosse un esponente della casta, solo se sei ricattabile puoi fare carriera all’interno del sistema politico mafioso italiano. Quindi il Pizza è diventato immediatamente un ottimo amministratore nel momento in cui ha cominciato a fare il piede di porco del Pd dentro il M5S. Ecco l’errore di Grillo, non essersi dissociato duramente appena il borghese piccolo piccolo ha cominciato ad agire.

CarloBertani
Utente CDC
27 Giugno 2017 22:06

Cara Rosanna, è facile giubilare le vittorie, com’è difficile giustificare le sconfitte. Di là del Pizza e tutto il resto, il M5S o si dà una raddrizzata, oppure è destinato a morire fra le fauci del Caimano e quelle del gelataio di Rignano. Grillo non ha ascoltato nessuno, è andato avanti per la sua strada: questi sono i risultati, e mi dispiace.

DesEsseintes
DesEsseintes
Risposta al commento di  CarloBertani
28 Giugno 2017 2:10

Sono da’ccordo ma tanto non capiscono.
Resta una speranza che è la loro vera grande forza ossia che il PD è completamente allo sbando e la destra è bloccata su un’alleanza oggi quasi impossibile fra Salvini e Berlusconi.
Ma il M5S SI RIFIUTA DI CAPIRE che si deve evolvere e in che senso di deve evolvere.

Rosanna Spadini
Rosanna Spadini
Risposta al commento di  CarloBertani
28 Giugno 2017 10:28

Scusa Carlo, mi sembra che il MoV sia ancora il primo partito a livello nazionale, da quello che ricordo, che ci siano invece dei problemi a livello di radicamento territoriale, questo è emerso chiaramente, e Casaleggio ne ha anche parlato per fortuna, non so fino a che punto saranno in grado di cambiare veramente il sistema dei meet up o del reclutamento della classe dirigente, sta di fatto che se non prendono drastiche decisioni, ma soprattutto se non vincono le prossime politiche, il MoV sarà finito, e allora non ci resterà che starcene a casa.

CarloBertani
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna Spadini
28 Giugno 2017 11:22

Ciao Rosanna: io penso che ragionare in questo modo sia un esercizio inutile, poiché la politica non possiamo “ragionarla” con i loro metodi e sistemi, altrimenti siamo fritti. Che importa se il M5S è il primo partito? Gli altri sono duttili e s’alleano, si frantumano, tornano assieme, atti alla bisogna, ossia seguono i soldi. Un movimento d’opinione, senza amministratori preparati, con una classe dirigente posticcia, con un centro politico inesistente, non può fare altro che sedersi su un Aventino, e dire semplicemente: “Non si può ragionare con questa gente: o ci date la maggioranza in parlamento, oppure non serve”. Raggi docet. Ma non capiterà, Grillo s’è infilato in un budello e non sa più come uscirne. Ciao

gianlu
gianlu
27 Giugno 2017 22:37

Condivido ciò che scrivi…la soluzione però non è il m5stelle che ha ormai perso la sua spinta rivoluzionaria…ha un peccato originale: essere un partito azienda di proprietà, dove per giunta la carica si ha per via ereditaria.
Poi ha commesso errori di strategia politica ma questa è un’altra storia.

LICIO
Utente CDC
27 Giugno 2017 23:23

ALLA FINE IL VERO ESAME LO FA L’ELETTORATO…
SENZA SE E SENZA MA…

DesEsseintes
DesEsseintes
28 Giugno 2017 2:17

Ripeto, sapendo che tanto Rosanna sta qui per difendere acriticamente il movimento e che il movimento stesso anche agli alti livelli non riesce a trovare il coraggio di rendersi conto dei propri errori e mancanze:

dovete imparare a parlare anche con la società civile e non lo potete fare se restate a questo livello di approssimazione dilettantesco con ideali buoni per l’osteria come “ONESTÀ-ONESTÀ”.

Vi occorre urgentemente qualche FILOSOFO e qualche ECONOMISTA perché sono solo gli intellettuali gli unici in grado di fare da mediatori fra gli ideali sommari del “popolo” (ONESTÀ-ONESTÀ) e il pragmatismo al limite del cinismo della borghesia che costituisce la classe dirigente “local” (ossia quella che oggi dipende da quella “global” ma che sta comprendendo di essere stata tradita).

Svegliatevi perché se non provvedete per tempo vi troverete ogni volta nella stessa situazione di Roma DOVE PER COSTRUIRE UNA CLASSE DIRIGENTE SIETE COSTRETTI A RIVOLGERVI A QUELLA CORROTTA CHE SI ERA STABILITA PRIMA DI VOI.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  DesEsseintes
28 Giugno 2017 7:35

Perdonami DesEsseintes. Ma anche tu dici “vi occorre urgentemente qualche filosofo o economista”, come altri dicono “ci vogliono argomenti che facciano presa”. A me sembra tanto POLITICHESE questo parlare, e questo modo di intendere la politica. Non si devono trovare argomenti o filosofi. Se il m5s (o qualunque altro partito o movimento) in questo momento vuole stravincere le elezioni, basterebbe dire due o tre cose, prometterle e farle. Non basta rinunciare ai rimborsi e cose di questo tipo perchè non è questo il nodo. Essere contro la corruzione è un prerequisito, certamente raro, ma sempre un prerequisito. Qui si tratta di essere chiari e netti nella visione del mondo globalizzato e neo liberale. Il resto son sciocchezze! Il m5s si propone come aggregazione di lavoratori che vogliono rappresentati i loro diritti? No. anzi propone di eliminare i sindacati proponendo una “democrazia” interna alle aziende che senza il presupposto di un contratto tutelato non ha alcun senso!!!! e lo sappiamo tutti. Quindi si dimostra ambiguo, falso in un argomento che è l’argomento portante. Il m5s si propone come forza che nettamente e chiaramente vede nell’euro una politica economica in cui l’Italia è destinata (gia lo è) a diventare una colonia svendendo… Leggi tutto »

Bobo Walker
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino2
28 Giugno 2017 17:53

Hai descritto perfettamente il problema del Movimento. Io sono uno dei tanti che si astiene dal votare, e non voto i 5 stelle solo perché sono i meno peggio. Mi devono convincere sui temi cruciali e non sulle spese pazze dei politici. Aggiungo solo al tuo commento che quando mi sono trovato a discutere con i grillini del loro modo di approcciarsi con la gente, mi è stato risposto che certi temi non si possono trattare perché la gente non capirebbe e non è ancora pronta! Una risposta del genere la dice lunga.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 10:55

https://www.facebook.com/giorgiameloni.paginaufficiale/videos/10155388492862645/

BOH

e dire che uscire bastonati con la Meloni….è dura eh
La risposta non la da…perchè non puo dire nulla perchè non esiste una chiara e netta linea politica. La linea politica dura e netta escluderebbe una parte dell’elettorato e quindi si cerca essendo ambigui di prendere capre e cavoli.
Questa è mancanza di credibilità assoluta!

gincoaho
gincoaho
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 17:47

Un suggerimento se permettete. Partite tutti dal presupposto che prima del 2011-12, (anche se tutti ora sembrano saperlo da un pezzo ma son tutte ca…te), ovvero dalla pubblicazione di saggi sulla moneta moderna e L’EURO da parte di P.B., Bagnai etc. la maggior parte degli italiani, compresi quasi tutti i parlamentari, o non sapevano (molti non lo sanno tutt’ora) una beata mazza dell’argomento o avevano altri interessi. Infatti basta vedere chi urlava contro la casta-corruzione e il debito pubbl. poi ha cambiato idea, (grillo compreso). Pertanto tornare indietro alle decisioni del governo di “Giulio Cesare” non serve a nessuno.
Purtroppo prendere posizione vi espone al rischio LE PEN in francia, con le piazze piene e le urne vuote. L’astensione si sa è il bacino di voti più grande, non quello del PD o FI.
Sono anche convinto che le prove (vere o presunte) di alleanza su pochi punti siano la strada giusta, altrimenti di governare non se ne parla.

gincoaho
gincoaho
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 18:26

Tema molto delicato.. Per uscire dall’euro ci servirebbe un tecnico alla W. Mosler, E. Nabiullina o un cinese, che loro sanno come usare la moneta sovrana, altrimenti facciamo la fine della Grecia. Meglio andare al governo e pretendere spesa a deficit positivo in euro, moneta complementare, certificati fiscali, quello che preferite, se non sono accettati dall’UE allora piano B, ma senza dirlo a nessuno, altrimenti finiamo in “Grecia”. Sinceramente, rivoluzione a parte, non vedo grosse alternative..

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Rosanna
29 Giugno 2017 12:03

Allora lo fai apposta. Questa tua ulteriore risposta che come premessa ha che io creda alla meloni ti squalifica completamente, visto ciò che ho scritto sopra. Questo è il bassissimo livello delle vostre argomentazioni che richiedono come si vede da ciò che fai continuamente, la manipolazione delle affermazioni altrui. E ci fai anche una pessima figura! Basta, per pietà.

Rosanna Spadini
Rosanna Spadini
Risposta al commento di  Gino2
28 Giugno 2017 16:19

La Meloni è una perfetta bufalara, simula e dissimula con grande abilità, in questo caso ha ragione Toninelli, mi dispiace …
nei vari talk show che si alternano in tv tutti i giorni, nonostante siano in crisi di share (indice ciò che la gente è davvero stufa delle chiacchiere urlate e delle reciproche accuse tra politici), ospiti fissi sono Matteo Salvini e Giorgia Meloni, i quali cavalcano l’onda populista contro l’emergenza immigrazione. Peccato che entrambi fingano di dimenticare che i loro partiti, Lega Nord e Alleanza Nazionale (oggi Fratelli d’Italia), quando erano al Governo hanno approvato due provvedimenti che hanno aggravato il fenomeno. Ossia firmando il trattato di Dublino III che fa sì che l’Italia si debba accollare tutti i rifugiati che giungono nel nostro Paese come primo approdo ed elaborando la Legge Bossi-Fini, la quale impone che un clandestino rimanga nei Centri di identificazione ed espulsione cinque mesi in media e ci costi 7mila euro.
http://www.caffenews.it/politica/61714/lipocrisia-di-salvini-e-meloni-sulla-questione-immigrazione/

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Rosanna Spadini
28 Giugno 2017 17:01

Vedi io so benissimo chi è la meloni e con chi stava ed è lontanissima da me. Ma purtroppo non sento nessuno spiegare la sua linea politica. Anche tu ancora una volta da buona grillina giri il discorso sulla meloni fingendo di non aver capito che il problema sono le posizioni del m5S a conferma di ciò che ho scritto sopra.

DesEsseintes
DesEsseintes
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 15:45

Non sai più cosa rispondere e diventi aggressiva.
Il discorso abbastanza goffo che fai sulla borghesia di Parma è precisamente ciò a cui mi riferivo se tu avessi un minimo di serenità per leggere cosa scrive il tuo interlocutore.

Sei il sempre trafelato difensore acritico del movimento ossia sei quella figura di cui il movimento NON ha bisogno oggi.
Vi state ficcando in un vicolo cieco e lo capirete solo quando andrete a sbattere.

Te lo ripeto: avete ancora una possibilità che è mantenuta in vita dal marasma politico dei vostri avversari ma dovete usarla per riflettere sugli errori che state commettendo e sugli indispensabili cambiamenti che dovete cercare di mettere in atto.
Il più facile dei quali è quello di capire che le due figure più coinvolgenti che avete sono Di Battista e Fico, non Di Maio, ai quali dovete aggiungere PER FORZA una donna di carattere come la Taverna (per esempio).

Mi raccomando insistete con le sciocchezze a ripetizione come quando il povero Luigino dice che lui si rifà “a Berlinguer, a Almirante e alla DC” (si è dimenticato Tex Willer e Gigi Riva).
Queste sono le frasi intelligenti che danno tanta fiducia agli elettori.

Ronte
Utente CDC
28 Giugno 2017 9:32

Spadini…Spadini… eh, eh, eh…

Mario Poillucci
Utente CDC
28 Giugno 2017 10:10

Impossibile non essere concordi con ciò che afferma la gentile Rosanna Spadini! Necessiterebbe un sofista specialista nonchè esperitissimo nel rendere giusto un discorso ingiusto! Rosanna osserva, come noi tutti, la realtà delle cose, le elenca, le enumera e, quelle cose, sono così evidenti e chiare che solo un sofista ipocrita ed asservito al peggior potere galattico potrebbe negare nonchè affermarne la bontà e legittimità! In questi giorni si crepa per uno ”strano ed anomalo caldo”! Chissà se lo zio sam oppure i canadesi sono consapevoli oppure coinvolti? Ma andiamo avanti (anche se il mondo arretra paurosamente ma a chi lo racconti!!). Cara Rosanna sono persona pratica e, quantunque interessato al canto della Sacre Camène, adoro la praticità nonchè il ”provvedimento” diretto e sostanziale: QUALE RIMEDIO SUGGERISCE NEI CONFRONTI DI QUELLA CRIMINALE TEPPA DISGUSTOSA, DELINQUENTE, INFAME, LAIDA E LURIDA? Credo che il birignao lasci il tempo che trova e allora? Quali iniziative, quali vaccini, quali opere di bonifica propone? In attesa di una gradita risposta Le invio i miei migliori saluti!!
Mario Poillucci S.M.P.E.!

Mario Poillucci
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 14:12

Gentilissima Rosanna concordo che senza ”bacchetta magica” non si cava un ragno dal buco

Alberto Capece
Alberto Capece
28 Giugno 2017 11:36

La “difesa del pubblico contro le privatizzazioni” sarebbe di per sè malgoverno? Ma chi lo ha detto, forse la Banca mondiale o l’Fmi? Il movimento cinqiue stelle è per la privatizzazione selvaggia? Il fatto è che questo tipo di informazione è esattamente sulla falsa riga di quella che viene stigmatizzata. La verità è che il movimento cinque stelle rischia di essere affossato proprio da queste inconsulte espressioni di tifo incondizionato, che invece portare a una eleborazione politica più efficace, si chiudono a difesa.

Cair
Utente CDC
28 Giugno 2017 14:09

Pessimo articolo con argomentazioni inconsistenti e intriso di irritante propaganda grillina.
Pizzarotti ha semplicemente governato bene la sua città.
In questi 5 anni non ha potuto fare i miracoli in quanto non bisogna dimenticare che la città con conti completamente in rosso.
Mentre i grillini gridavano isteriche indicazioni sugli inceneritori il pizza doveva far funzionare una città con meno qualche milione di euro intasca. E ci è riuscito!
Proprio un pessimo articolo.

Mario Poillucci
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 14:33

Rosanna ma lasci perdere! il pizzarotto furbacchiotto è un perfetto piddino entrato nel M5S con riserve mentali e morali degne della fucilazione! il movimento deve guardarsi, tenersi alla larga, bandire e mettere alla porta, se necessita a randellate ma, per lo meno a calci nel deretano, tutti i pizzarottosimili altrimenti è la fine! Tutti i malsani politiconzi veramente e tangibilmente italioti, son soliti, avvoltoio more, saltare sul carro del vincitore per, poi, traslocare su altri carri a tempo e modo opportuni! Sono la causa del tracollo italiota e della fine di questo sconcio e corrotto paesello! Scusami ma il solo rimedio verso quella feccia immorale e pseudofintopolitica è racchiusa in consonanti e numeri a me carissimi MG42! Cordialmente!!

Cair
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 23:58

Pizzarotti si è ritrovato di fronte alla realtà. SI è ritrovato a governare una città e non a fare propaganda da meet-up che verte su vere “fissazioni” come i rifiuti zero e “no inceneritori” o su slogan come la storiella dei compensi ai politici ecc.
Le sciocchezze che le ha scritto sulla borghesie non si possono leggere. Ricostruzioni mentali basati sul nulla e prive di qualsiasi riferimento.
Pizzarotti è il simbolo dell’immenso nulla del M5S che abbandona i suoi uomini migliori e si affida a personaggi macchietta come la Taverna, Di Maio e Di Battista.
Un movimento di proprietà di un’azienda milanese di comunicazione. La prova? Il potere è passato in eredità da padre in figlio nella famiglia Casaleggio. Quanta democrazia!

Penta
Utente CDC
28 Giugno 2017 15:06

Si rosica eh, da quelle parti!
Quanti voti ha ottenuto nella lista di Ghirarduzzi?

Mario Poillucci
Utente CDC
28 Giugno 2017 15:22

Perbacco! Lilly Gruber! Parente, affine, consanguinea di Simon Gruber ed Hans Gruber?

Paolo Traina
Paolo Traina
28 Giugno 2017 16:00

Cara Rossana, purtroppo costato che nonostante nessuno obblighi, certi personaggi, a leggere questi articoli, noto che invece di fare un auto riflessione di quanto da te sottolineato, presuntuosamente non si espongono ad una auto riflessione, ma insistono ottusamente nella loro cieca prospettiva. Loro sono L’avanguardia e guai a chi li tocca. Come se il disastro che circonda anche loro non esistesse, e invece di porsi opportune domande, arrogantemente, imperterriti, proseguono dal loro pulito. Magari nei media ci fosse una pluralità di voci che consentisse di esporre anche il tuo punto di Vista, probabilmente forse già saremo un passo avanti, continua così, forse il giorno che capiranno, sarà tardi, ma mai troppo per fare un “mea culpa”, e anche loro contribuire alla rinascita di questo paese.

Rolmas
Rolmas
28 Giugno 2017 18:25

Ho scritto un commento, ma non è stato pubblicato perché “deve essere ancora approvato da Come Don Chisciotte”. Mi sembrava di aver rispettato il regolamento. Posso avere qualche delucidazione?

WM
Admin CDC
Risposta al commento di  Rolmas
28 Giugno 2017 21:04

Se la scritta “deve essere ancora approvato da Come Don Chisciotte” non è sufficientemente esauriente, la delucidazione te la dà la pagina delle FAQ.
Leggila prima di commentare.

Rolmas
Rolmas
28 Giugno 2017 18:51

Scusate, ma non sapevo che le critiche alla Spadini fossero soggette a censura. Ne terrò conto nei prossimi commenti.

Rolmas
Rolmas
28 Giugno 2017 19:16

Riprovo a pubblicare il mio commento. Cara prof. Spadini, per te i salvatori della patria sono i proprietari del movimento 5 stelle, quelli che hanno registrato il suo logo, gli unici proprietari della sua piattaforma online, quelli che decidono chi fa parte del movimento e chi no: stiamo parlando di Beppe Grillo e l’erede al trono Davide Casaleggio. Gli altri sono tutti degli incapaci e dei poco di buono. Ma Beppe Grillo e il papà del principino hanno costruito un movimento pieno di inetti, infiltrati disposti a vendersi al primo che capita. Gente che si è fatta votare on line da amici, conoscenti e parenti. Smanettoni del computer che in gran parte non sapeva nemmeno cosa fosse la politica e dubito abbia gli strumenti intellettuali per capirla. Un movimento con il più alto tasso di traditori, madri e figli, gente che fugge a destra e sinistra, confluendo in partiti già esistenti, pur di tenersi i ventimila euro al mese che lo stato regala per la loro inettitudine. Nelle tue risposte, ci sono insulti per tutti, non solo politici e giornalisti collusi col regime, ma anche per quei lettori che propongono interpretazioni non allineate alle tue. Nessuno si salva. Cara prof.… Leggi tutto »

Rolmas
Rolmas
Risposta al commento di  Rosanna
28 Giugno 2017 20:52

Grazie, mi hai dato una buona indicazione per leggere i tuoi post. Cercherò di migliorare il mio senso dell’umorismo e tutto sarà più chiaro. Noto che non hai risposto alle mie molte critiche, ma in compenso ne hai fatta una a me. La accetto di buon grado. La prossima volta userò di più il mio senso dell’ironia.

alvise
alvise
29 Giugno 2017 12:34

Cara Rosanna, vorrei aggiungere che, il bravo “compagno” pizzarotti, non ha smentito il suo DNA PDino facendo entrare nel suo consiglio una donna musulmana. Nulla da dire in fatto di Etnia, tutto democraticamente corretto, ma non vorrei che proponesse di togliere tutti i crocifissi e togliere dalle mense delle scuole cibi a base di insaccati suini.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  alvise
30 Giugno 2017 8:30

i crocifissi dalle scuole pubbliche devono essere tolti per civiltà. I simboli religiosi vanno messi nelle scuole religiose, non pubbliche. Critichi velatamente l’islam, dicendo questo, e non ti rendi affatto conto che mettere i crocifissi nelle scuole significa imporre una cultura cattolica la dove non deve essere imposta. Nei paesi civili i simboli religiosi nei luoghi pubblici non sono ammessi. E se critichi l’islam per le sue “imposizioni” dovrebbe essere la prima cosa che dovresti capire. ma come la massa ripeti a pappagallo cose sentite senza riflettere.

PietroGE
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino2
30 Giugno 2017 9:40

Posizione assurda. Il velo per le donne, il divieto di mangiare carne suine e quello dell’alcool sono precetti religiosi. Se devono essere tolti i crocefissi devono prima sparire questi comportamenti religiosi. E poi l’Italia non è un hotel, se agli islamici non piace vedere il crocefisso, possono sempre fare le valigie e tornare da dove sono venuti.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  PietroGE
30 Giugno 2017 9:49

ahahah.
Fratello mio davvero non ti viene in mente che “islamico” non è sinonimo di staniero? Ma veramente? E gia questo dice tutto……
Amplia…guarda le cose dall’alto un attimo ..solo un attimo!!! per bacco

L”italia è una comunità ed esistono diverse confessioni religiose che vanno rispettate TUTTE.
Mettere dei simboli religiosi in una scuola pubblica è una imposizione che non contempla il fatto che esistano altre confessioni, è un comportamento civico totalmente sbagliato imposto e inculcato dalla chiesa. Esistono le scuole religiose per quello.
Infatti, ripeto, a conferma, nei paesi civili i simboli religiosi sono VIETATI nei luoghi pubblici!

PietroGE
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino2
30 Giugno 2017 10:17

Al contrario di quello che credi tu, per me l’Italia non è un albergo. È un Paese con una identità culturale e religiosa. Chi non la accetta se ne può benissimo andare. Dopotutto è la stessa posizione che hanno altri Paesi come quelli islamici e Israele. Prova a dirlo a loro di abolire i loro simboli religiosi, sentiamo cosa rispondono.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  PietroGE
30 Giugno 2017 10:45

ancora!
ma non ci possono essere e non ci sono gia italiani di confessione diversa da quella cattolica?
Per tua informazione non sono cattolico. Quindi? devo andare a scuola o ci devo mandare mio figlio, dove gli inculcano la religione cattolica ? E deve avere in classe simboli di altre religioni che no sia la sua?

PietroGE ti informo che non siamo in un paese islamico in cui lo stato è religione e viceversa. Siamo in un paese laico dove i diritti costituzionali devono essere rispettati per tutti.
Ci sono luoghi dove o sono permessi tutti i simboli religiosi e culturali, oppure, in maniera civile e con senso civico, non se ne mette nessuno per rispetto di tutti.
Ma perchè è cosi complicato da capire una cosa cosi facile?
Poi ci lamentiamo che siamo allo sbando quando la GGENTE (come te) fatica a capire semplici principi civici e di civilità
è veramente disarmante e avvilente!

PietroGE
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino2
30 Giugno 2017 13:14

“Per tua informazione non sono cattolico”
Lo avevo capito.
Quello che non capisco è che tutti parlano di diritti degli altri e nessuno parla dei diritti degli italiani : il diritto ad avere una propria identità culturale e religiosa (che per l’Italia è il cristianesimo), il diritto a starsene a casa propria senza essere invaso da gente che poi chiede di imporre la propria religione e lo stile di vita agli altri ecc. ecc. Se a qualcuno non piace il crocefisso o il suono delle campane o la carne di maiale o il vino può sempre ritornare a casa sua. Io NO perché ho solo questa di casa. Spero sia chiaro.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  PietroGE
1 Luglio 2017 8:54

PIetoGE SONO ITALIANO BIANCO DA GENERAZIONI, NON SONO IMMIGRATO, MA NON SONO CATTOLICO (NEANCHE MUSSULMANO). SONO GIA A CASA MIA. LO CAPISCI?

PietroGE
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino2
1 Luglio 2017 10:10

1.Su queste cose io non commento mai contro qualcuno o a favore di qualcuno. Sono posizioni di principio.
2.Ogni Paese ha una sua identità che deve essere rispettata e se non si è d’accordo tanto peggio.
3. Non si può pretendere che la gente si adegui e rinunci alle proprie identità se c’è qualcuno che non è d’accordo. Questo non succede in nessuna parte del mondo e non deve succedere qui. Il crocefisso fa parte della identità cristiana dell’Italia, non si può pretendere di abolirlo. Nessun cristiano che vive in un Paese musulmano o in Israele si è mai sognato di chiedere che vengano rimossi i simboli religiosi del Paese. Uno non riesce a vivere con quei simboli? Si trova una altro Paese dove non ci sono.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  PietroGE
1 Luglio 2017 14:02

“3. Non si può pretendere che la gente si adegui e rinunci alle proprie identità”
Appunto! Io sono Italiano e stai pretendendo che mi adegui ai principi cattolici!
(CAPISCI??)

i. Il crocefisso fa parte della identità cristiana dell’Italia, non si può pretendere di abolirlo.

NO Il crocifisso fa parte della identità dei cattolici. Non si deve abolire niente! I posti PUBBLICI DEVONO ESSERE DI TUTTI anche dei NON cattolici! i simboli religiosi nei luoghi religiosi!

L’italia ha una costituzione LAICA. NOn è un paese “cattolico” e non puoi nè devi paragonarlo a un paese dove c’è lo STATO ISLAMICO e LE LEGGI ISLAMICHE.

troppo difficile eh…..

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  Gino2
1 Luglio 2017 15:46

Concordo: Separazione fra Stato e Chiesa e liberta’ di religione sono basilari per una convivenza civile.

WM
Admin CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
1 Luglio 2017 17:23

Ok, la separazione tra scuola e religione è un ottimo argomento ma fuori tema, continuate nel forum, qui si parla di altro.
Grazie

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  PietroGE
1 Luglio 2017 14:19

Guarda, insisto perchè ce la puoi fare.

Problema:
Ci sono un cattolico e un islamico nati e cresciuti nello stesso paese.
Hanno entrambi gli stessi diritti e doveri.
Il cattolico vuole esporre i propri simboli religiosi.
L’islamico vuole esporre i propri simboli religiosi.
COme risolvi?

Semplice:
A casa tua o nei luoghi di ritrovo o di istruzione o quello che vuoi che sono per cattolici esponi i simboli cattolici
A casa tua o nei luoghi di ritrovo o di istruzione o quello che vuoi che sono per islamici esponi i simboli islamici.

Nei luoghi COMUNI il cattolico e l’islamico non espongono nulla per rispetto l’uno dell’altro
QUESTA è CONVIVENZA, CIVILTà EDuìUCAZIONE CIVICA, EDUCAZIONE, SENSIBILITA’, RISPETTO, TOLLERANZA E SOPRATTUTTO INTELLIGENZA per evitare questioni liti problemi.
il resto sono pu..anate! I tuoi valori non valgono piu degli altri e basta!

Lizzie
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino2
1 Luglio 2017 15:27

Scusa se mi intrometto. Stai dicendo delle cose inesatte. Hai a che fare con una religione, quella cristiana, pacifica e rispettosa della laicità. Poi hai un’altra religione, quella islamica, il cui pacifismo è tutto da dimostrare, nella sua storia millenaria trovi più che altro sopraffazione e dimostrazioni di insofferenza alle regole; lo puoi constatare in Inghilterra dove sono riusciti a ottenere l’istituzione di tribunali appositi, ma anche in Francia e in Italia si iniziano a vedere raduni di preghiera in mezzo alle strade, e non perchè manchino i luoghi di culto, ma per marcare il territorio e annunciare il loro arrivo. Quindi rischi che i tuoi figli siano musulmani o senza testa, perchè la laicità, come la cristianità, è vista come infedeltà.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Lizzie
3 Luglio 2017 9:20

Siamo proprio a mare. I paesi più guerrafondai sono a maggioranza cristiana.
La religione cristiana non rispetta niente, va e evangelizza da centinaia e centinaia di anni.

Lizzie
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino2
3 Luglio 2017 11:18

Ha detto WM che siamo OT. Se apri un topic sul forum continuo volentieri la discussione.

PietroGE
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino2
1 Luglio 2017 15:34

Non insistere. La tua pretesa è talmente assurda e offensiva che non vale la pena neanche discuterne. In nessun Paese del mondo una qualunque minoranza religiosa chiede alla maggioranza di abbandonare i simboli religiosi, si adegua o se ne va. Non succede per i cristiani in Israele o nei Paesi musulmani, non succede negli USA e non succede neanche in Francia nonostante il laicismo di facciata.
Con questa pretesa tu vorresti cancellare dalla zona pubblica la identità religiosa di un popolo che è esistita per millenni solo perché ci sono altre persone (immigrate o no) che non sono della stessa religione. Non se ne parla nemmeno. Ti dico quello che direbbero a me se facessi una simile proposta ad esempio in Israele (nei Paesi arabi mi taglierebbero la testa) : accetti quello che c’è oppure te ne vai.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  PietroGE
3 Luglio 2017 9:17

In USA a natale a central park non si possono esporre croci. (Solo LA Stella di David, ma quella è altra storia 🙂 )

WM
Admin CDC
Risposta al commento di  Gino2
1 Luglio 2017 14:20

Gino, non serve urlare, riscrivi il tuo commento in minuscolo, questo sarà cancellato tra breve.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  WM
3 Luglio 2017 9:20

Serve serve

MarioG
MarioG
Risposta al commento di  Gino2
30 Giugno 2017 16:29

Proponga anche di modificare il simbolo della croce rossa.

alvise
alvise
Risposta al commento di  Gino2
30 Giugno 2017 12:52

“i crocifissi nelle scuole significa imporre una cultura cattolica la dove non deve essere imposta”. Questa è una frase puerile e ipocrita. Dimentichi i rapporti tra lo Stato e la Chiesa cattolica che sono regolati dai Patti lateranensi, quindi il crocifisso a scuola è un concordato accettato dallo stato. Nei paesi “INCIVILI” i simboli religiosi non vengono ammessi, le chiese vengono distrutte (non sempre), preti, frati e suore uccise (non sempre), se nei paesi arabi scendi dall’aereo ed hai in bella mostra un crocifisso passi un brutto quarto d’ora, lo sapevi? Non penso, se dici queste cose. Dove sono questi paesi? Tu ne hai qualcuno da suggerirmi? Dovè la reciprocità se noi Cristiani (io lo sono) siamo “INFEDELI” per i musulmani? Ti procuro uno specchio, ne avrai bisogno, ma non credo capirai l’antifona.

gincoaho
gincoaho
29 Giugno 2017 16:11

Non può essere solo lui il cavallo di troia, ma l’intera lista di consiglieri eletti. Nel 2012 si aggiudicò 20 seggi, ci sono state mozioni di sfiducia (quella di Grillo e Casaleggio non vale)..?
Perché così puoi stanare subito da che parte sta l’opposizione (PD), oltre al fatto che se il sindaco non rispetta il mandato elettorale, i consiglieri con quella maggioranza più l’opposizione, possono andare dal segretario comunale e presentare delle dimissioni di massa e tutti a casa (commissario). Evidentemente il sindaco era in buona compagnia a livello di infiltrati oppure non aveva la conoscenza della macchina amministrativa e pensava di andare a spaccare il mondo e gli hanno detto che il mondo era più grande di lui, quindi di stare calmino. Troppe cose non tornano.

Rosanna Spadini
Rosanna Spadini
Risposta al commento di  gincoaho
29 Giugno 2017 17:16

Proprio vero, il mondo è più grande di lui … tant’è vero che venne filmato all’inizio del suo mandato mentre si incontrava segretamente a cena con Luigi Giuseppe Villani, noto massone della città, capo di Forza Italia a Parma, vicepresidente di IREN, in seguito arrestato e processato per vicende sporche proprio interne ad IREN … verissimo, il mondo è molto più grande di lui …
http://uncomunea5stelle-parma.blogautore.repubblica.it/2012/07/05/pizzarotti-a-cena-con-villani/

gincoaho
gincoaho
Risposta al commento di  Rosanna Spadini
29 Giugno 2017 18:22

Ok l’articolo del link prova l’incontro, tra l’altro c’era anche Favia. Ma non ho trovato niente riguardo la mia prima domanda , ovvero che facevano i consiglieri di maggioranza e presunta-opposizione.? Sono rimasti l’intero mandato, ci sarà un perché.? Lei ne sa qualcosa?
Inoltre, non arroccatevi su posizioni quali no inceneritori, perché o cambi, con investimenti, la filiera di produzione di una moltitudine di beni o la cosa più “conveniente” è l’inceneritore (alternativa un enorme buco nel terreno/discarica). Basta solo pensare a tutta una serie di rifiuti tossici o infettivi (nella sanità e produzione agroalimentare) che sei obbligato per legge a destinare a termodistruzione. Tutti voglio gli aggi della modernità, ma non le conseguenze di questa. Discorso lunghissimo, mi fermo per non andare OT dato che mi hanno già rimosso un commento.

gincoaho
gincoaho
Risposta al commento di  Rosanna
30 Giugno 2017 13:41

Le rivoluzioni a costo zero e senza vittime non esistono. Un primo errore è pensare di poter avere delle persone preparate e retribuirle poco, nel 90% dei casi avrai a disposizione persone mediocri e/o pilotate. Non dimentichiamoci che un comune come Parma (450.000 ab.), sono certo richieda un impegno a tempo pieno, inoltre col patto di stabilità e tutte le altre amenità governative, francamente un sindaco ha due soluzioni, dimettersi o allinearsi, perché il suo potere è pari a zero come quello del governo filoeuropeista (col governo attuale i cittadini dovrebbero stare in piazza a scioperare ad oltranza, invece). Il mio pensiero sul discorso affare inceneritore, ma potrebbe essere qualsiasi altra opera partecipata, è che chi subentra nel governo locale o nazionale, deve anche essere conscio che se modifica i suoi piani o progetti di sviluppo, può farlo legittimamente, ma deve anche avere la “tasca” per poter risarcire chi seguendo le regole precedenti ha investito dei soldi, a prescindere dal fatto che possano essere delle persone “losche”, in quanto la entra nel merito la magistratura non il sindaco. I duri e puri con la tasca degli altri non mi stanno bene, ed è sopratutto per questo che nessuno vuole investire… Leggi tutto »

Rosanna Spadini
Rosanna Spadini
Risposta al commento di  gincoaho
30 Giugno 2017 15:53

Perfetto, ti sei spiegato benissimo ! … quindi le regole di uno stato di diritto si ripristinano violando le regole del MoV che ti ha fatto eleggere in una città, in cui eri un perfetto sconosciuto … nel 2012 io ho votato Grillo, questo Pizzarotti per me era un perfetto sconosciuto.

gincoaho
gincoaho
Risposta al commento di  Rosanna Spadini
3 Luglio 2017 11:04

Non necessariamente, ma è possibile che se ti sei imposto delle regole senza aver mai governato neanche un comune, forse qualche regola andrebbe aggiornata o cambiata, in base all’esperienza diretta.
Se mi passi la battuta, penso che aderire completamente al pensiero del Mov. sia come diventare vegano per un comune “onnivoro”, ad alcune cose è difficile rinunciarci altre proprie non riesci a capirle, perché la ritieni una filosofia troppo radicale.
Saluti