“Vaccini” Covid: un’impalcatura che crolla

Dr Sadaf Gilani
off-guardian.org

Il 20 aprile, The Lancet ha pubblicato un’analisi sull’efficacia dei vaccini Covid. Questo studio supporta le conclusioni a cui ero giunto in un mio precedente articolo [tradotto su CDC], che i vaccini Covid NON sono “efficaci al 95%.”

Nonostante il linguaggio abbastanza neutro e tecnico degli analisti, il grafico che appare è abbastanza sorprendente. Come spesso accade, il diavolo è nei dettagli, in questo caso nella differenza tra riduzione del rischio relativo e riduzione del rischio assoluto. (Per un’elaborazione su queste metriche, si veda il mio articolo linkato sopra).

Riduzione del rischio relativo (RRR) e Numero Necessario da Vaccinare (NNV) per i principali “vaccini” Covid (Fonte: The Lancet)

Dalla “riduzione del rischio assoluto” si può calcolare il “Numero Necessario da Vaccinare” che indica approssimativamente quante persone dovranno essere iniettate per far sì che, teoricamente, una di esse possa godere del beneficio dato dal vaccino. È una metrica che ogni persona dovrebbe avere ben chiara prima di sottoporsi all’iniezione Covid.

Di seguito sono riportati i Numeri Necessari da Vaccinare (NNV) per i diversi “vaccini” Covid:

Numero Necessario da Vaccinare (NNV) = 1/Riduzione del rischio assoluto

Per il vaccino di Pfizer, questo numero è stimato in 119. Ciò significa che dovranno essere iniettate 119 persone prima di poter osservare un miglioramento del quadro sintomatologico in un paziente “Covid.” Quindi, 118 di quelle persone avranno corso un rischio (potenziale) senza trarne alcun beneficio.

Alcune stime sono ancora più alte, secondo The Lancet, i dati del vaccino Pfizer [basati sulla vaccinazione di massa in corso in] Israele suggeriscono un NNV di 217!

Queste cifre NNV sono probabilmente sottostimate, poiché c’è un significativa offuscamento dei dati provenienti dai trial. L’efficacia reale è probabilmente anche minore dell’1% perché un certo numero di soggetti vaccinati avevano presentato “sintomi simili alla Covid” che erano stati erroneamente classificati come effetti collaterali, piuttosto che come potenziali infezioni post-vaccinali.

Inoltre, in quel fortunato 0,84% di persone che, ipoteticamente, beneficerebbe del “vaccino” non sono stati calcolati gli effetti collaterali. Le metriche di efficacia non tengono conto degli eventi avversi dei prodotti somministrati. In altre parole, la sicurezza e l’efficacia sono considerazioni completamente separate. Per esempio, anche un intervento efficace può non essere sicuro se il rischio di lesioni è elevato.

Questo esperimento “vaccinale” ha solo pochi mesi di vita, eppure, negli Stati Uniti, secondo il sistema di segnalazione passiva VAERS i decessi in seguito a iniezioni Covid hanno già superato quelli dei precedenti 21 anni per tutti gli altri vaccini messi insieme, con, oltre ai decessi, più di 227.000  eventi avversi non fatali. Inoltre, è stato riferito che il sistema VAERS registra solo circa l’1% degli eventi avversi reali.

In tutto il mondo, molti ricercatori e medici che si rendono conto del pericolo hanno chiesto di fermare questo esperimento, citando un numero crescente di effetti collaterali insoliti e di decessi associati alla vaccinazione. Per questi vaccini Covid deve essere chiaro che non si conosce ancora il profilo di sicurezza completo.

Inoltre, la “riduzione” [del rischio] non è una diminuzione delle morti e dei ricoveri, ma una riduzione dei sintomi. La maggior parte di questi sintomi che, presumibilmente, verrebbero alleviati sono quelli tipici del raffreddore e della comune influenza. Per citare lo studio di Lancet:

“Queste considerazioni sull’efficacia si basano su studi che misurano la prevenzione dell’infezione da COVID-19 da lieve a moderata; non sono stati progettati per trarre conclusioni sulla prevenzione dell’ospedalizzazione, della malattia grave o della morte, o sulla prevenzione dell’infezione e del potenziale di trasmissione.”

Inoltre [negli studi clinici], i “casi” lievi che sarebbero stati “prevenuti” erano stati valutati tramite test PCR, notoriamente inaffidabile.

Come già detto, l’efficacia [vantata da questi vaccini] si basa sulla riduzione dei sintomi e, anche in questo caso, forse solo per un periodo di tempo limitato. È già stato annunciato che saranno necessari dei richiami, forse ogni anno o due volte all’anno.

Questa misera efficacia non sarebbe insolita per un programma vaccinatorio che fosse giustificato sulla base di un beneficio per l’intera popolazione. Tuttavia, in questo caso, l’argomento del beneficio per la popolazione generale non può essere applicato, poiché non è stata fornita alcuna prova certa di una riduzione della trasmissione.

Inoltre, questi prodotti sono ancora sperimentali. Sono in corso i test di fase 3 e la tecnologia di questa “terapia” genica sintetica non era mai stata utilizzata prima d’ora. Ogni giorno, vengono alla ribalta nuove informazioni, come questo studio di farmacocinetica animale che mostra che i vettori iniettati erano finiti in diversi organi, soprattutto ovaie e milza. Un ricercatore canadese, il Dr. Bridle, ha condiviso le sue preoccupazioni sui recenti risultati della biodistribuzione delle nano-particelle lipidiche e delle proteine spike nei riceventi.

Tragicamente, le masse in preda al panico sono state illuse dalla propaganda che queste iniezioni sono efficaci al 95%. Questa è una metrica inutile, basata sulla riduzione del rischio relativo. La riduzione del rischio assoluto è intorno all’1%. Milioni di persone stanno partecipando inconsapevolmente ad un esperimento senza precedenti. Il Codice di Norimberga e i principi del consenso informato vengono violati quotidianamente.

È consigliabile stampare la tabella di cui sopra e chiedere al proprio vaccinatore di spiegare questa metrica. Per poter correttamente fornire un consenso informato etico e legale, ogni partecipante alla sperimentazione deve comprendere i potenziali benefici e i rischi delle iniezioni, i potenziali rischi della Covid (in base all’età e allo stato di salute) e le alternative di trattamento efficaci per coloro che potrebbero averne bisogno.

Vi sentireste a vostro agio con un paracadute che funziona circa l’1% delle volte? Direste poi che è efficace al 95% solo perché quel particolare paracadute ha funzionato il 95% delle volte meglio della concorrenza?

Un prodotto con un’efficacia molto discutibile, ridicola e che suscita molte preoccupazioni riguardo ai potenziali effetti collaterali gravi a breve e lungo termine (decessi inclusi), potrebbe essere classificato più accuratamente come un veleno.

“Un veleno può essere descritto come  ‘una qualsiasi sostanza che, introdotta o assorbita da un organismo vivente, distrugge la vita o danneggia la salute.’ Gli effetti negativi possono assumere molte forme, dalla morte immediata a sottili cambiamenti non evidenti fino a mesi o anni dopo.”

Questa è la definizione di “veleno“, secondo la Royal Society of Chemistry.

Si può sperare che, man mano che questo nefasto esperimento andrà avanti, i dati e la razionalità superino la paura, l’isteria e le menti ottenebrate delle masse. Che la giustizia prevalga e che questi crimini contro l’umanità siano chiamati a giudizio.

Dr Sadaf Gilani

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2021/06/01/covid-vaccines-a-faltering-framework/
02.06.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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gnorans
Active Member
4 Giugno 2021 , 22:28 22:28

Io sono un pro-vax. Ho fatto il vaccino contro il vaiolo e la polio, oltre altri vaccini durante il servizio militare che neanche ricordo.
Però si trattava di vaccini seri contro malattie serie.
Questi intrugli sperimentali e la relativa pubblicità forsennata contro una malattia dubbia non mi convincono.
Al riguardo sono un col-cax.

segretius
Reply to  gnorans
4 Giugno 2021 , 23:37 23:37

Come fai a dire che erano vaccini seri che manco te li ricordi….

XaMAS
Active Member
Reply to  segretius
5 Giugno 2021 , 5:55 5:55

per il fatto che sta ancora a postare commenti nei blog invece che essere sepolto sotto 3 metri di terra da parecchi anni

RenatoT
Member
Reply to  gnorans
5 Giugno 2021 , 6:41 6:41

“vaccini seri” dubito… dubito molto 🙂 Qualsiasi intruglio prodotto da big-pharma, è veleno, non si muore sempre ma non si campa in salute… sono, salvo rare eccezioni, tutti malati. Pietro Ratto ha scritto il libro “L’ industria della vaccinazione” che racconta la storia delle vaccinazioni, anche quelle serie 🙂

gnorans
Active Member
Reply to  RenatoT
5 Giugno 2021 , 8:28 8:28

“Vaccini seri” in confronto agli attuali.
Dubitare di ogni farmaco è doveroso perchè tutta le relative informazioni sono inquinate dall’interesse privato.
Tante attività in mano ai privati dovrebbero essere sotto il controllo dello Stato, ad esempio farmaci, banche, assicurazioni, ecc…
Purtroppo succede il contrario, à lo stato ad essere in mano a pochi stramaledettissimi filantropi.

Pfefferminz
Noble Member
4 Giugno 2021 , 23:51 23:51

Ricapitoliamo. – Il vaccino è inutile, perché le persone sotto i 70 anni corrono un rischio bassissimo di ammalarsi gravemente di Covid. Per gli ultrasettantenni si doveva sviluppare un vaccino seriamente, vale a dire con anni e anni di sperimentazione. – Le autorità non avrebbero dovuto autorizzare questi vaccini/terapia genica. – I decessi in relazione temporale con la vaccinazione sono più di 12.000 solo in Europa, le reazioni avverse anche gravi, diverse migliaia. Le autorità competenti dovrebbero bloccare le vaccinazioni. – Se le autorità preposte alla farmacovigilanza non intervengono per bloccare le vaccinazioni, dovrebbe intervenire la magistratura. La realtà è invece che le vaccinazioni continuano, malgrado studi come quello dell’articolo, in cui si attesta che il grado di efficacia si aggira fra lo 0,84% e l’1,3% e che si devono vaccinare più di 100 persone, affinché una di queste ne tragga beneficio. I lockdown non solo non sono serviti a niente, ma hanno contribuito a far aumentare il numero dei decessi, perché il virus doveva circolare liberamente, in modo di consentire una vera immunità di gregge. I virus più hanno libertà di circolare, più diventano innocui. Solo le persone a rischio andavano protette. Le mascherine sono uno strumento di tortura,… Leggi tutto »

Last edited 19 giorni fa by Pfefferminz
Violetto
Active Member
Reply to  Pfefferminz
5 Giugno 2021 , 8:05 8:05

Hanno fatto degli “open day” di vaccinazione per giovani a cui hanno somministrato il vaccino di J&J https://www.informazione.it/a/13B6EA75-FFC7-4F97-907C-EFC167D6FD70/Open-Day-vaccini-a-Bologna-caos-e-tensioni-oltre-10-mila-persone-in-fila-per-2-400-dosi Basta andare sul sito dell’AIFA e leggere la nota su i vaccini di Astrazeneca e J&J che sono entrambi “sconsigliati” per chi ha meno di 60 anni. https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1289678/Documento_esperti_coagulazione.pdf “Sulla base di tali considerazioni, una circolare del Ministero della Salute [21], tenendo conto del parere della Commissione Tecnico Scientifica (CTS) di AIFA espresso il 7 aprile 2021, ha raccomandato l’uso preferenziale del Vaxzevria in persone di età superiore a 60 anni. Una successiva circolare del Ministero della Salute [22], acquisito il parere della CTS del 20 aprile 2021, tenuto conto delle analogie esistenti tra i due vaccini (Janssen e Vaxzevria), sia per quanto riguarda le piattaforme utilizzate (vettore adenovirale in entrambi i casi) che per la tipologia di eventi (in particolare relativamente al quadro clinico e all’età di insorgenza), ha stabilito che per il vaccino Janssen debbano essere previste le stesse condizioni di utilizzo del vaccino Vaxzevria. ” Riassumendo: La “massima” autorità italiana, l’AIFA che ce l’hanno menata per un anno e mezzo, è la fonte “oracolare” divina, SCONSIGLIA AZ e J&J sotto i 60 anni ma si fanno openday dove ai giovani sotto… Leggi tutto »

Last edited 19 giorni fa by Violetto
Pfefferminz
Noble Member
Reply to  Violetto
5 Giugno 2021 , 11:33 11:33

Questa è un’ulteriore conferma di quello che ho scritto, che lo Stato ha abbandonato i cittadini.
All’open-day di Bologna avevo già accennato nel forum, formulando l’ipotesi che abbiano fatto circolare la voce che dopo la vaccinazione si può andare in discoteca.
https://comedonchisciotte.org/forum/notizie-dal-mondo/un-grave-errore-sulla-spike/

C’è però un’altra ipotesi che ho letto su un blog tedesco: pare che molti lotti del vaccino Astrazeneca stiano per scadere. Infatti anche in Germania le vaccinazioni vengono rese possibili a tutte le fasce di età a partire dal 7 giugno. Inutile dire che anche in Germania agli open day si assiste alla stessa ressa vista a Bologna, gente che và là la sera prima con il sacco a pelo. Scene incredibili.

Ovviamente il comportamento dell’Aifa non è etico. Non dovevano limitarsi a “sconsigliare” il vaccino per chi ha meno di 60 anni, ma riservarlo agli ultrasessantenni. Punto.
Però attenzione: potrebbe essere un trucco. Se l’autorità sconsiglia un vaccino, ad esempio per chi ha meno di 60 anni, e qualcuno appartenente a questa fascia di età si fa vaccinare lo stesso, ignorando il consiglio, potrebbe darsi che salti qualsiasi tipo di assicurazione, se qualcosa va storto.

Last edited 18 giorni fa by Pfefferminz
Holodoc
Noble Member
Reply to  Violetto
5 Giugno 2021 , 17:49 17:49

Ecco il video della calca all’ingresso dell’Open Day di Bologna. L’audio è stato “doppiato” per rendere più comprensibili le immagini…

https://twitter.com/LarthRasna/status/1400199260793192450

Last edited 18 giorni fa by Holodoc
gix
Trusted Member
Reply to  Pfefferminz
5 Giugno 2021 , 9:35 9:35

Potendo semmai aggiungere qualcosa alle tue ottime osservazioni, viene da chiedersi quanto può resistere la menzogna sui vaccini, almeno a livello scientifico, perchè a livello mediatico per la popolazione ovviamente il discorso è diverso. Vediamo che già allo stato delle conoscenze attuali si conoscono abbastanza dati per affermare l’inutilità e pericolosità di questi vaccini in se; tra non molto, probabilmente, qualche bravo ricercatore in qualche efficente laboratorio sarà in grado di comprendere a fondo la composizione e i veri scopi di questi vaccini. La domanda è quindi cosa potrà accadere a quel punto, visto che la sperimentazione è sotto gli occhi (forse anche troppo) di tutto il mondo e potrà bastare qualcuno ben determinato in possesso della verità, appoggiato da qualche canale di informazione non del tutto allineato o controllato da altri, per far saltare tutto il sistema. A meno che la questione vada ricondotta a più semplici considerazioni, ovvero che una volta inoculata buona parte del genere umano (quella che realmente sta subendo forzosamente la campagna vaccinale), la missione debba considerarsi conclusa così come è, e chi se ne frega se qualche fauci o qualche speranzoso vengono condannati a vita. In tal caso quello che conta, è la prima… Leggi tutto »

Last edited 19 giorni fa by gix
Pfefferminz
Noble Member
Reply to  gix
5 Giugno 2021 , 16:20 16:20

Difficile dire come si evolveranno le cose. Da un lato c’è l’entusiasmo di un Bodo Schiffmann, che dall’Africa intrattiene contatti internazionali, dall’altro l’esperienza quotidiana, la mia molto simile a quella descritta da Hospiton. La mia impressione è che ci troviamo in bilico e che potrebbe accadere di tutto, anche la fine della falsa pandemia. Il prof. Bhakdi ha raccontato che una rivista scientifica prestigiosa sta per accettare uno studio sulle mascherine condotto su bambini, in cui è stato misurato ossigeno e anidride carbonica. Lui è molto fiducioso e dice che questo studio sarà inoppugnabile e condurrà ad una svolta.

emilyever
Noble Member
5 Giugno 2021 , 9:18 9:18

Queste considerazioni sull’efficacia si basano su studi che misurano la prevenzione dell’infezione da COVID-19 da lieve a moderata; non sono stati progettati per trarre conclusioni sulla prevenzione dell’ospedalizzazione, della malattia grave o della morte, o sulla prevenzione dell’infezione e del potenziale di trasmissione.”

spero di aver capito male: i vaccini riuscirebbero a prevenire l’infezione lieve e moderata, e quindi potrebbe succedere che un vaccinato non si accorga di essere stato contagiato e si aggravi improvvisamente? se fosse così sarebbe terribile.Però spiegherebbe anche quel dato che mostrò Raoult in uno dei suoi ultimi video, in cui risultava diminuito a metà il numero dei positivi fra vaccinati e non vaccinati, ma non il numero dei morti.

Pfefferminz
Noble Member
Reply to  emilyever
5 Giugno 2021 , 16:49 16:49

“spero di aver capito male: i vaccini riuscirebbero a prevenire l’infezione lieve e moderata… ”

C’è qualcosa che non quadra. Il prof. Bhakdi aveva detto che è il sistema immunitario a livello delle mucose ad essere competente per le infezioni lievi e moderate, senza febbre. Gli anticorpi prodotti in seguito alla vaccinazione si troverebbero nel sangue e si attiverebbero nei casi gravi, perché solo in caso di complicazioni i virus entrerebbero nel circolo sanguigno, dove diventano pericolosi per l’organismo.

Hospiton
Trusted Member
5 Giugno 2021 , 12:16 12:16

Da quel che vedo intorno a me ho la netta sensazione che in Italia la faccenda sia andata troppo avanti ed abbia trovato un terreno più fertile che altrove. Parlare di scienza, contrastare la vulgata ufficiale con discorsi scientifici non ha più senso, si perdono nel nulla, ho tentato questa via per osservare le reazioni ma ormai siamo entrati nel campo della fede dogmatica nel vaccino che ci libererà dal grande male o in quello della rassegnazione, non ci sono margini di discussione. Ammesso (e per nulla concesso) che ci siano magistrati intenzionati a far chiarezza – come ad esempio si domanda Violetto – il primo fronte ad intervenire in difesa della narrazione ufficiale sarà proprio la maggioranza dei cittadini, un esempio 2.0 di sudditanza sanfedista, non ci sarà bisogno di alcuno stop dai piani alti ad iniziative di qualche investigatore zelante, saranno sufficienti i belati del gregge. Guardiamoci intorno: persone che usano la mascherina mentre camminano da sole, vanno in bici, in macchina, sono terrorizzati. Poi c’è una consistente fetta che si inoculerebbe anche metano liquido pur di tornare alla vita di prima, frotte di ragazzi che han dovuto sopportare restrizioni criminali di ogni tipo e non sono in… Leggi tutto »

Last edited 18 giorni fa by Hospiton
gix
Trusted Member
Reply to  Hospiton
5 Giugno 2021 , 12:45 12:45

In generale d’accordo con il tuo discorso. Solo una precisazione riguardo all’entità numerica e al valore da attribuire ai non allineati, specie quelli che non si vaccinano. Non dimentichiamo che i non vaccinati sono ancora almeno il 40%, se non il 50% e oltre, in molti casi; in molte nazioni quindi, sono una maggioranza o quantomeno una consistente parte, che semplicemente non ha voce in capitolo. Personalmente, per esperienza diretta, non sono poche, tra le persone che incontro, quelle non vaccinate e che, nonostante tutto non hanno intenzione di farlo. Anche se si trattasse di una minoranza, un 10-20% ragionevole, come in effetti appare anche dai pseudo sondaggi ripresi dall’informazione ufficiale, si tratta pur sempre di milioni di persone, e, in un contesto dove sarebbe necessaria l’unanimità sociale, sono sempre troppi, perchè rimangono comunque un problema non indifferente da gestire, per il sistema che sta governando l’operazione.

Hospiton
Trusted Member
Reply to  gix
5 Giugno 2021 , 13:06 13:06

Riguardo ai Paesi esteri penso anch’io che ci sia una resistenza molto più forte e soprattutto che si mostra pubblicamente, con cortei e manifestazioni magari silenziati dai media (come nel caso di Londra a fine Maggio) ma di cui siamo a conoscenza grazie al web. In Italia purtroppo la mia esperienza nel quotidiano è diversa dalla tua ma il mio singolo caso ovviamente fa poco testo, in generale (soprattutto leggendo i commenti sul web) però noto effettivamente uno zoccolo duro di contrari, forse un 30%, forse più, bisognerà valutare la tenuta di questo 30% nel caso tentassero veramente di render la vita impossibile ai non vaccinati (o che reazioni ci saranno il prossimo autunno, quando saliranno le possibilità che gli stessi non vaccinati vengano accusati di aver causato chissà quale variante xzy). Se questa percentuale dovesse reggere anche ad eventuali ondate autunnali-invernali (reali o pompate dai media) con relativa demonizzazione degli “irresponsabili”, bè sarà un gran risultato, una buona base di resistenza. Dopotutto una nazione che nella storia ha avuto particolare propensione all’asservimento produce in automatico anche degli anticorpi, minoranze riottose e particolarmente scaltre nel trovare espedienti atti a superare la tempesta. Speriamo che avvenga così anche in questo caso.

Last edited 18 giorni fa by Hospiton
Pfefferminz
Noble Member
Reply to  Hospiton
5 Giugno 2021 , 16:35 16:35

“Parlare di scienza, contrastare la vulgata ufficiale con discorsi scientifici non ha più senso, si perdono nel nulla…”

Devo concordare, purtroppo. Anche perché entra in gioco la famosa dissonanza cognitiva: i vaccinati cercheranno ogni appiglio per convincere se stessi che hanno fatto la scelta corretta.

Noto nei vaccinati una punta di disorientamento, quando certe notizie arrivano sui giornali mainstream, ad esempio la notizia secondo cui i vaccini avrebbero provocato la miocardite. Poi, detto fra noi, io non me la sento di esporre ad un vaccinato certe notizie, come la tossicità (eventuale) della proteina Spike. Non mi và neanche di dire “te l’avevo detto”. La cosa mi rattrista e basta.

Hospiton
Trusted Member
Reply to  Pfefferminz
5 Giugno 2021 , 20:22 20:22

Ti comprendo perfettamente, ho rapporti quotidiani con persone entusiaste del vaccino o anche solo della prenotazione, neanche avessero vinto al superenalotto, e non me la sento di martellarli continuamente con casi di effetti avversi nel breve o lungo termine, alla fine sembrerebbe quasi un tentativo di imporre la mia opinione. Ogni tanto butto lì qualche notizia, qualche articolo, proprio ieri ho fatto leggere ad un parente le dichiarazioni di Rezza circa le miocarditi pare legate al vaccino Pfizer in Israele e USA (se non sbaglio); ebbene, nonostante le parole del suddetto burocrate, per quanto mi riguarda da sole bastanti a generare conati (ha parlato di miocardite in ragazzi di 16 anni come se la pericolosità fosse la stessa di un’unghia incarnita, “roba lieve, che si risolve in qualche settimana”, un cinismo da brividi) la reazione è stata quasi di indifferenza, non sarà una miocardite qui e là a minare la fede cieca nel vaccino. In quanto alla dissonanza cognitiva è il grande ostacolo, volendo autoconvincersi della bontà della scelta molti si infastidiscono davanti a qualcuno che invece dubita, che non partecipa all’entusiasmo generale. Ricorderai come durante la Grande Guerra i pacifisti convinti, scomodissimi per il governo e per le lobbies… Leggi tutto »

Last edited 17 giorni fa by Hospiton
ducadiGrumello
Trusted Member
Reply to  Hospiton
6 Giugno 2021 , 18:35 18:35

analisi molto lucida, Hospiton. Io tendo però a pensare che in Italia, come sempre negli ultimi anni, si farà come si decide di fare altrove…quindi se il baraccone crolla, vien giù anche qui, altrimenti sono grane. Metterò via più patate per semenza….

Hospiton
Trusted Member
Reply to  ducadiGrumello
7 Giugno 2021 , 12:21 12:21

Sul fatto che le decisioni vengano prese altrove non c’è dubbio Duca…il timore è che qui in Italia, data un’opposizione a dir poco fiacca e disorganizzata, decidano di proseguire anche se la narrazione non dovesse fare più effetto nel resto d’Europa. A qualcuno questi vaccini li dovranno pure sbolognare! Vediamo che percentuali di recalcitranti avremo in autunno (ammesso sia possibile aver dati affidabili), certo mi preoccupa che molti non sappiano nulla delle manifestazioni organizzate all’estero, così come sembra non sappiano che in Svezia sono ancora miracolosamente vivi. Stoccolma non è diventata una ghost-town, situazione inesplicabile – e inaccettabile – per i seguaci del lockdown.

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