Vaccini Covid: cade un altro tassello della narrazione

Mentre il governo Draghi estende le restrizioni a fasce e categorie sempre più ampie di popolazione, i dati ufficiali a sostegno di queste misure evidenziano sempre più contraddizioni

Vaccini Covid 19 cade un altro tassello della narrazione

Di Filippo Della Santa, ComeDonChisciotte.org

E' passato più di un anno dall'inizio della campagna di vaccinazione contro la Covid-19.
Ricordiamo ai più smemorati come, grazie ai farmaci autorizzati in via emergenziale dall'Agenzia Europea del Farmaco (EMA), ci fosse stata promessa l'immunità di gregge: prima al 70%, poi all'80%, diventato 90%, in un continuo rincorrere una fine dell'emergenza sempre una dose più in là.

Con l'emergere di nuove varianti, e con i vaccini sottoposti alla prova nel mondo reale, ben presto il raggiungimento di questo obiettivo è risultato sempre più difficile da garantire. Non è certo una novità, ne avevamo parlato la scorsa estate.

I dati dell'Istituto Superiore di Sanità

In una prima fase al sempre crescente numero di casi positivi tra i soggetti vaccinati si opponeva come argomentazione quella del "paradosso di Simpson".

Con il "Bollettino Epidemia COVID-19 Aggiornamento nazionale 5 gennaio 2022" dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), tale argomentazione ha perso ogni consistenza.
Osserviamo la tabella 5 di pagina 27:

[caption id="attachment_122517" align="aligncenter" width="799"]Popolazione italiana numero di casi Covid 19 segnalati, ospedalizzati, ricoverati in terapia intensiva e deceduti per stato vaccinale ed età Tabella 5 – Popolazione italiana di età ≥ 12 anni e numero di casi di Covid-19 segnalati, ospedalizzati, ricoverati in terapia intensiva e deceduti per stato vaccinale e classe d’età[/caption]

Come possiamo notare i casi di positività tra i soggetti che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti Covid-19 rappresentano il 77,3% di tutti i casi positivi valutati nel periodo 03/12/2021 – 02/01/2022.
Essendo la percentuale di popolazione italiana che ha ricevuto almeno una dose di vaccino intorno all'81%, secondo i dati forniti dal sito Ourworldindata.org, siamo prossimi al punto in cui la probabilità di infezione non sarà più influenzata dallo stato di vaccinazione.

A conferma di ciò il repentino cambio di narrazione. Nonostante tutta la campagna di vaccinazione sia stata basata sul raggiungimento dell'immunità di gregge, e quindi sulla capacità dei vaccini di impedire in modo sostanziale la diffusione del virus Sars-Cov-2, improvvisamente si parla soltanto di occupazione degli ospedali e delle terapie intensive.

Sebbene questo abbia senso da un punto di vista scientifico (l'emergenza deve essere valutata in base a questi parametri, e non in base ai positivi ad un tampone rapido o molecolare), è necessario fare alcune osservazioni.

Sempre dalla tabella riportata nel documento dell'ISS, si osserva come gli individui non vaccinati occupino il 49,4% dei reparti ordinari e il 65% delle terapie intensive. Questo sembra confermare la tesi di una buona efficacia nella riduzione della forma grave della malattia, tuttavia queste percentuali sono in contrasto con gli stessi dati forniti dall'Istituto Superiore di Sanità relativi ai decessi: contrariamente a quanto avviene nelle terapie intensive quasi il 60% delle persone decedute aveva ricevuto almeno una dose di vaccino anti Covid-19.
Se facciamo riferimento ai dati inglesi relativi al periodo compreso tra le settimane 49 e 52 del 2021 la situazione risulta meno incoerente. Si ha infatti:

  • Diagnosi di positività al Sars-Cov-2 tra individui non vaccinati: 23,2% del totale;
  • Ricoveri per Covid-19 di individui non vaccinati: 41,19% del totale;
  • Decessi per Covid-19 di individui non vaccinati: 28,3% del totale;

Possibili interpretazioni del fenomeno

Una delle possibili spiegazioni di questo fenomeno potrebbe trovarsi nelle parole pronunciate recentemente dal direttore dello Spallanzani Vaia, secondo il quale "si può considerare un paziente vaccinato solo se ha ricevuto anche la terza dose". A conferma di ciò sui Social girerebbe (il condizionale è d'obbligo) un referto ospedaliero di un individuo con doppia dose presentatosi in pronto soccorso in data 1 gennaio e classificato come non vaccinato.

Sebbene questa spiegazione possa essere considerata valida da un punto di vista della narrazione mediatica, estremamente utile per spingere alle terze dosi, nella tabella 5 l'ISS opera una netta distinzione tra individui con 0, 1, 2 o 3 dosi.

Questa spiegazione non appare quindi sufficientemente concreta.

Un altro possibile fattore potrebbe essere il ricorso, specialmente per le categorie fragili, alla cura precoce con anticorpi monoclonali.

Recentemente il direttore del reparto di malattie infettive dell'ospedale San Luca di Lucca, dottor Luchi, ha elogiato la capacità di mantenere vuoto l'ospedale cittadino intercettando sul territorio gli individui più a rischio di complicanze e curandoli con i monoclonali. Un altro esempio è quello della RSA di Masone (GE), i cui ospiti positivi e vaccinati con terza dose sono stati curati da una equipe guidati dal dottor Bassetti.

Essendo gli individui fragili molto probabilmente in larga parte vaccinati è lecito aspettarsi un contributo nella riduzione delle terapie intensive occupate dai vaccinati.

Sufficiente a spiegare i dati forniti dall'ISS? Molto difficile dirlo, visto le numerose variabili in gioco.

Una spiegazione più semplice la possiamo però trovare osservando i periodi presi in considerazione nel report ISS.

Sappiamo infatti che la curva delle ospedalizzazioni segue la curva dei contagi, per cui i rispettivi picchi sono traslati di circa 2/3 settimane. Ma come possiamo osservare mentre i dati delle diagnosi di Sars-Cov-2 sono riferite al periodo 03/12/2021 – 02/01/2022, quelli delle terapie intensive sono relativi ad un periodo antecedente: 19/11/2021 – 19/12/2021.

Conclusioni

Da queste considerazioni è possibile supporre un aumento nelle prossime settimane della percentuale di posti letto in terapia intensiva occupati da individui che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. A quel punto è possibile il raggiungimento di una situazione più coerente come quella inglese (che infatti fa riferimento alla stesso intervallo temporale per la valutazione dei casi positivi, delle ospedalizzazioni e dei decessi).

Assisteremo tra poche settimane al crollo anche dell'ultimo tassello di questa narrazione? Oppure questo non avverrà, confermando in apparenza l'efficacia dei vaccini nel prevenire la malattia grave senza stranamente avere la stessa capacità di riduzione del rischio di morte?
Trarre conclusioni dai dati italiani, quando presenti, è impresa sempre più ardua.
Ma è anche tramite questi che l'esecutivo impone ogni giorno misure sempre più restrittive.

Di Filippo Della Santa, ComeDonChisciotte.org

13.01.2022

Commenti (23)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 23 caricati
    1. sbregaverse 13 gennaio 2022

      Draghi nasconde il vuoto della sua anima cercando il controllo sugli altri.Si lamenta con insistita violenza contro i no vax al fine di reclutare truppe per la SUA personalissima campagna bellica. Punto nell'orgoglio,è fiaccato da una insicurezza sempre dissimulata.
      Si dia, pertanto, ufficiale inizio, ai brogli elettorali.

    2. Armin 13 gennaio 2022

      Sono in difficoltà. La guerra delle siringhe, come al solito, secondo me, è un
      altro fiasco. Un fiascone.

    1. Armin 13 gennaio 2022

      1) Domani si svolgono i funerali del povero diavolo David Sassoli, un politico
      italiano che ubbidiva alle "élite" blasfeme, e preferiva il terzo mondo agli italiani. E' un brutto segno per i vendipatria.

      2) Il giudice Americano a New York ha respinto la richiesta del principe Andrew Windsor, violentatore di bambine, di chiudere il processo.
      Il Giudice ha detto che il processo va avanti.
      (Mi sa che il povero peccatore fa una brutta fine).

    2. sbregaverse 13 gennaio 2022

      Il giudice o il principe? Povero si adatta meglio al giudice,peccatore vale per entrambi .In quanto poi alla brutta fine : le probabilità sono tutte contro il giudice.
      Disambigua di grazia please.

    3. Armin 13 gennaio 2022

      Povero è il principe! Che si credeva Dio. Lo hanno già detto che lo rovinano. Il giudice e la procura sono appoggiati evidentemente da una grande forza politica emergente nemica del deep state (i Patrioti? Altri?).
    4. sbregaverse 13 gennaio 2022

      Poi si dirà ma guarda che strano incidente automobilistico è toccato al giudice.......ha delle analogie con Diana,no non la dea della caccia......qualcosa invero profuma di Epstein.......

    5. Armin 13 gennaio 2022

      Esatto.
      Ma guarda, da ottobre 2021, che è iniziata la campagna
      ostile contro il principe. Prima era già in ballo il caso Epstein e company. Sono talmente agguerriti e potenti (chissà che c'è dietro!!!!!) qui si parla di milioni di dollari di spese processuali. Alla amante di Jeffrey Epstein, la Ghislaine Maxwell, parlano che le daranno 80 anni di galera e sembra che voglia cantare....... per abbassare la condanna.... qui tremeranno parecchi..............

    6. sbregaverse 13 gennaio 2022

      I Windsor sono di sangue blu purissimo rettiliano,discendenza diretta certificata,sarà omerico scontro.....il lato oscuro .....

    7. Armin 13 gennaio 2022

      Bravissimo. Complimenti, conosci le teorie del grande David Icke!

    1. Astronauta 13 gennaio 2022

      Se il cosiddetto esecutivo ha fatto l obbligo vaccinale su dati sbagliati, l obbligo deve essere ritirato.

      E chi ha messo l obbligo deve andare davanti al tribunale di Norimberga.

    2. Armin 13 gennaio 2022

      I governi blasfemi e omicidi dell'ovest (assieme ai padroni del vapore), fanno una brutta fine. "Guàrdati dall'ira dell'uomo tranquillo!" Gli faranno di tutto, linciaggi, ecc, ecc. .

    1. Arthur 13 gennaio 2022

      Negli ultimi tempi il tizio in foto non ha dato l'impressione di essere in ottima forma.
      Guardando il suo volto si ha la sensazione che ci sia qualcosa che non va, fisicamente, e non solo...

    2. Armin 13 gennaio 2022

      Per me, lo riconfermo, è molto malato. Vendere l'anima comporta un prezzo.
      Vedi David Sassoli, Peter Sutherland, ecc. ecc. .

    1. MAURIZIO 13 gennaio 2022

      Io proporrei un'altra spiegazione: tra i non vaccinati (nessuna dose) vengono ricompresi i "non vaccinabili", ovvero coloro che sono esentati causa patologie . Tale categoria, infatti, non risulta essere scorporata dai "no vax" per scelta. Dovendo presumere che, vista l'aria che tira, chi viene esentato deve essere messo proprio male di salute, prima che un medico si prenda la responsabilità di firmare il relativo certificato, anche se costoro rappresentassero solo l'1% degli italiani, causa la loro fragilità fisica, sarebbero soggetti ad elevata morbilità e facile aggressione da parte del Covid, anche con sintomatologia pesante e conseguente ricovero.
      Sarebbe pertanto importante sapere la quota di "esentati" tra i ricoverati classificati "no vax - zero dosi".

    2. Astronauta 13 gennaio 2022

      Sarebbe piu interessante sapere a quanto ammonta la quota da versare al medico per essere esentati dalla siringa.
      Perché le patologie non sono tali per tutti.

    1. Hidalgo 13 gennaio 2022

      Giusto che si faccia un articolo analitico sulle boiate sparate dal rettile - sempre più a disagio e sempre più gonfio - in conferenza-stampa. Proprio lui che, peraltro, a certi eventi neanche vorrebbe partecipare, perché davvero non comprende come mai ci sia bisogno di spiegare gli ordini e la massa non si limiti soltanto ad obbedirgli. Avevo fatto le stesse riflessioni contenute nell'articolo, in un commento di qualche giorno fa.

      Provvedimenti urgenti adottati con data di inizio ben lontana dal presente e sulla base di dati vecchi di settimane. Non c'è bisogno di aggiungere nulla, fa già ridere così.

    2. IlContadino 13 gennaio 2022

      Credo che i rettiliani crescano troppo in fretta, diciamo più del necessario, rispetto ai corpi di cui si impossessano, questo il motivo per cui sono tutti sempre un po' gonfi: trasbordano, come il povero Edgar (in principio Draghi era un contadino ignorantello, poi è accaduto l'irreparabile, ed eccolo lì, mi auguro di non essere io il prossimo;-)).

      https://youtu.be/uyQaKec1xDg (Qui in MIB ci viene spiegato come i nostri politici entrano in corpi umani)

    1. danone 13 gennaio 2022

      COSA RESTERÀ (DEGLI OVER 50) di Fabio Lucentini parodia COSA RESTERÀ (DEGLI ANNI 80) di Raf

    1. Dostojevskij 13 gennaio 2022

      Si legge nella tabella: Colonna Non Vaccinati, corte di età 80+, terapie intensive 82, decessi 577.

      Spiegazione 1 = errore di battitura
      Spiegazione 2 = Covid fulminante, non c'è stato neanche tempo di intubare i poveri malcapitati
      Spiegazione 3 = ?

    2. danone 13 gennaio 2022

      Spiegazione 3 = è così perchè lo diciamo noi, punto!

    3. Astronauta 13 gennaio 2022

      Questa è la risposta piu scientifica che abbia mai letto.

    1. JA 13 gennaio 2022

      I media falsificano il primo caso di morte per Omicron
      -Nonostante tutti i segnali che indicano che la variante SARS-CoV-2 Omicron causa solo malattie lievi, l'Organizzazione mondiale della sanità l'ha dichiarata una "variante preoccupante" e i paesi hanno risposto con rinnovati mandati di maschere e lockdowns
      - Il 20 dicembre 2021, la stampa statunitense si è scatenata, riportando che la prima morte di Omicron era stata segnalata a Houston, in Texas. Alcuni hanno affermato che l'uomo è stato ucciso dalla reinfezione con Omicron anche se si era ripreso da una precedente malattia COVID-19, suggerendo che l'immunità naturale non funziona contro questa variante
      - A quanto pare, questa era una notizia falsa. Il dipartimento sanitario della contea non ha potuto confermare che il paziente fosse morto "per" l'infezione da Omicron, solo che era risultato positivo al test ad un certo punto prima della morte. Secondo quanto riferito, aveva già problemi di salute
      - Sebbene i non vaccinati abbiano tassi di trasmissione più elevati, è meno probabile che i soggetti colpiti dal COVID sviluppino infezioni problematiche da Omicron, suggerendo che Omicron elude l'immunità indotta dal "vaccino"
      - La ricerca 8,9 dalla Danimarca mostra che rispetto alla variante Delta, Omicron ha molte più probabilità di infettare le persone che sono "completamente vaccinate" e richiamate rispetto a quelle che non sono vaccinate. Lo studio ha esaminato 11.937 famiglie danesi nel mese di dicembre 2021.
      https://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2022/01/12/media-fakes-omicron-death-story.aspx

    1. LuxIgnis 13 gennaio 2022

      Come avevo già detto le dichiarazioni del direttore dello Spallanzani sono inquietanti. Non è certo l'ultimo arrivato e non si può certo definire un No-vax. Quindi qui qualcuno sta mentendo. Le dichiarazioni dell'ISS e di Vaia sono incompatibili.
      Ma a supporto di Vaia, c'è da dire che il governo considera non vaccinati tutti quelli sopra i 50 anni che non faranno il terzo richiamo, entro tot tempo. E quindi rischiano la multa e l'esonero dal Super Mega Galattico Green Pazz.
      Non è una prova ma un indizio sì.

      Aggiornamento da ByoBlu
      https://www.byoblu.com/2022/01/13/il-34-dei-ricoveri-registrati-covid-non-e-per-covid-la-conferma/

Visualizzati 23 di 23 commenti approvati.