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USA: Abbiamo già un Reddito di Cittadinanza

Ma Zuckerberg non è solo.

Per primo ci fu  Milton Friedman,  poi Charles Murray, e poi  Matt Zwolinski. Adesso c’è  Michael Tanner e Jesse Walker. Perché questi libertarians parlano anche di un reddito base universale o di un reddito minimo garantito? Perché questi libertarians  cercano di professarsi esperti dell’efficienza del welfare state?

Ma noi abbiamo già un reddito universale di base. Si chiama welfare.

Negli Stati Uniti esistono almeno ottanta programmi di welfare ben testati. Questi sono programmi che limitano i benefici o i rimborsi basati sui redditi e/o sulle attività del beneficiario. Ci sono anche programmi di welfare, di cui la maggior parte degli americani non ha mai sentito parlare. E ci sono altri programmi di welfare che la maggior parte degli americani non considerano programmi di welfare.

Welfare è welfare, non importa come lo chiami e non importa quello che pensi la gente.

Gli anziani hanno la Social Security  e il Medicare.

I poveri anziani hanno anche accesso al Elderly Nutrition Program e al Commodity Supplemental Food Program (CSFP)

I disabili hanno il Supplemental Security Income (SSI) e possono accedere anche al Social Security and Medicare.

I poveri hanno Medicaid,  Supplemental Nutrition Assistance Program (SNAP [quelli che erano i food stamps]), gli  housing vouchers, la  Temporary Assistance to Needy Families (TANF), il Low Income Home Energy Assistance Program (LIHEAP), sovvenzioni per il telefono, centri sanitari comunitari, alloggi pubblici e programmi di pianificazione familiare.

I bambini che hanno fame hanno la refezione scolastica e lunch programs.

I contribuenti a basso reddito dispongono di crediti fiscali rimborsabili come Earned Income Tax Credit (EITC), Additional Child Tax Credit (ACTC), e l’ American Opportunity Tax Credit (AOTC)

I disoccupati hanno accesso a programmi federali di formazione professionale.

Chi viene licenziato dal suo posto di lavoro ha una indennità di disoccupazione.

Le donne incinte a basso reddito e le neo-mamme hanno lo Healthy Start and Women, Infants, and Children (WIC).

Gli studenti a basso reddito hanno i Pell Grants e tutti gli studenti hanno accesso a prestiti federali.

Gli agricoltori hanno sussidi agricoli.

I rifugiati hanno programmi di assistenza.

I proprietari di case hanno un’assicurazione federale agevolata contro le alluvioni.

Tutti i genitori possono mandare  i figli gratis nelle scuole pubbliche.

Ora diamo uno sguardo da vicino ad uno di questi programmi di welfare: l’EITC.

A differenza dei soliti crediti fiscali, i crediti d’imposta rimborsabili sono una forma di welfare. Un credito d’imposta regolare è una riduzione completa dell’importo dell’imposta sul reddito dovuta. I crediti d’imposta possono arrivare ad azzerare l’imposta dovuta, ma se non si dispone di nessun reddito imponibile per cominciare, allora non è possibile usufruire del credito. Un credito d’imposta rimborsato si può considerare come un rimborso al contribuente di un parte dell’imposta federale sul reddito imputato o sul totale del pagamento fiscale stimato. Se il “rimborso” del credito d’imposta è più alto dell’imposta dovuta dopo l’applicazione dei crediti fiscali previsti, il “contribuente” riceve un rimborso per soldi che non ha mai pagato. I soldi sono semplicemente prelevati da altri contribuenti reali e trasferiti sul suo conto.

Secondo l’ IRS:

Il credito d’imposta sul reddito, EITC o EIC, è un beneficio per le persone che lavorano e che hanno un reddito basso o moderato. Per accedere bisogna soddisfare certi requisiti e chiedere un rimborso di imposta, anche se non se ne deve pagare nessuna o non sarebbe necessario fare la dichiarazione dei redditi. L’EITC riduce l’importo delle tasse che si devono pagare  e può dare anche luogo ad un rimborso.

Per l’anno  2016, i  massimali  per l’ EITC sono:

$6,269  se si dichiarano tre o più di tre figli

$5,572  se si dichiarano due figli

$3,373  se si dichiara un figlio

$  506  se non si dichiara nessun figlio

Per essere qualificato alle riduzione del  EITC, per una persona  single, le entrate da lavoro e il reddito lordo incluse le detrazioni (AGI) deve essere inferiore a US$14,880 (senza bambini a carico), US$39,296 (con un bambino), US$44,648 (con due bambini), o  US$47,955 (con tre o più bambini). Per chi è sposato gli importi sono  US$20,430 (senza bambini), US$44,846 (con un bambino), $50,198 (con due), $53,505 (con tre o più).

Se uno ha tre figli, il punto migliore per ricevere il massimo di EITC si raggiuge con un reddito di almeno $ 13.900 ma meno di $ 18.200 (se si è single) o $ 23.750 (se si è sposato). E non pensiamo che chi gode dei rimborsi del EITC non sappia di averne diritto.

Gli americani che beneficiano del EITC godono di un ulteriore vantaggio. Secondo pagina 58 delle istruzioni IRS per la dichiarazione delle tasse /1040/  per il 2016:

Ogni rimborso ricevuto come conseguenza del prelievo dell’EIC non può essere considerato reddito quando si determina che il ricevente o chiunque altro sia idoneo a beneficiare dell’assistenza, o quando il ricevente o chiunque altro ne abbia titolo per un qualsiasi programma federale, statale o locale, sia finanziato in tutto o in parte con fondi federali. Questi programmi includono la Temporary Assistance for Needy Families (TANF), Medicaid, Supplemental Security Income  (SSI), e la Supplemental Nutrition Assistance Program (food stamps). Inoltre, quando il rimborso è erogato non può essere considerato come risorsa per almeno 12 mesi dopo l’avvenuta ricezione. Controllare con gli uffici del posto per verificare se si ha diritto ai rimborsi.

Ogni povero e ogni persona a basso reddito in America ha già accesso a un reddito minimo garantito universale.

Il problema con un reddito minimo garantito, come il problema del welfare in generale, è che è il governo ad esserne garante. Ma prima che il governo possa dare, deve prima prendere dalle persone produttive della società. Questo è ciò che rende immorale tutto il welfare.

I Libertarians che parlano in qualche modo di reddito universale di base dovrebbero mettere l’immoralità del benessere al centro del tema, e non pensarci dopo.

Il Welfare non ha bisogno di essere riformato, migliorato, modificato, sostituito, fissato, salvato, rinnovato, semplificato, tagliato o reso più efficace o più efficiente. Non ha bisogno di requisiti di accesso più rigorosi, non ha bisogno di test farmacologici per i suoi destinatari, non ha bisogno di maggiori controlli sul lavoro e non ha bisogno di limiti di tempo. Deve essere completamente eliminato nella sua interezza e tutti i burocrati governativi che gestiscono programmi di welfare devono essere licenziati, non trasferiti ad altro incarico.

Lo stato sociale non ha bisogno di esperti che lo modifichino con l’efficienza libertaria. Deve essere distrutto quando germoglia e, meglio, alla radice.

 

Fonte: https://www.lewrockwell.com

Link: https://www.lewrockwell.com/2017/06/laurence-m-vance/zuckerberg-biggest-something-nothing-history/

20.06.2017

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

 

Pubblicato da Bosque Primario

  • biancorosso

    è immorale x, è immorale y, è immorale a destra. è immorale a sinistra, ….per me è immorale che con tutti i soldi che c’hanno, hanno ancora dei poveri

    • Holodoc

      L’America non può esistere senza il povero e senza il miliardario. Ed entrambi devono essere ben visibili. La loro “way of life” infatti è basata sulle figure di “looser”, cioè colui che non ha saputo sfruttare le occasioni, e di “winner”, che queste occasioni le ha colte.

      Per un americano quindi il barbone a bordo strada è la conferma che lui non è il peggiore dei looser, e questo lo consola.

      • Jane “XD” Doe

        Perfettamente ragione!

    • mikaela

      l’immorale è lui, che non sa come funziona il sistema monetario di uno Stato sovrano e fa conference e video solo per vendere I suoi libri – I lavoratori americani sono veramente convinti che il welfare funziona con I soldi di chi paga le tasse.

      • Mechano

        La Kansas City Missouri è la Siberia dell’economia. Lì ci mandano tutti quelli che si oppongono allo status quo e propongono teorie economiche bislacche che poi non sono mai state smentite scientificamente, e vengono ampiamente usate dal governo USA, senza però dirlo a nessuno.

        La differenza è che il denaro FIAT non viene usato per welfare, e società civile, ma per gli interessi oligarchici e di leadership in certi settori.
        E questi interessi sono anche imperialistici.

  • Proletario_globale

    Il welfare è tutto fuorché immorale in un mondo dove la produttività si è spostata dalla fatica umana al capitale e all’automazione. Come non è immorale in Alaska il dividendo sul petrolio alla cittadinanza. E se non è immorale dividere il bene “petrolio” fra tutti i cittadini della nazione dove quel bene si trova, perché dovrebbe esserlo un dividendo universale considerate le risorse naturali come patrimonio di tutti?

    Who owns the air we breath?
    Who owns the rays of light of our sun?

    That’s obvious! All of us!!

    • Mechano

      Beh in Alaska ci abitano poche persone in condizioni climatiche anche dure. È facile dargli una percentuale di proventi.
      Come la Norvegia che col petrolio ci ha garantito tutti i fondi pensione dei norvegesi.
      Ma quanti abitanti ha la Norvegia?

      In Italia di dividere i proventi del petrolio siciliano o molisano non ci pensano proprio. O meglio ai molisani gli hanno dato un contentino con un buono carburante annuale.

      • Tipheus

        Bella provocazione la tua. Da non far sapere ai Siciliani. Il loro petrolio è appena il 5% del fabbisogno nazionale ma sarebbe il 200% del loro fabbisogno se fossero un paese indipendente e non se lo facessero succhiare gratis dall’ENI. E, per la loro conformazione geografica e posizione, a differenza di Basilicata o Molise, potrebbero farci anche un pensiero. E pare abbiano sfruttato meno del 10% del loro potenziale sulla Terraferma o sul Canale di Sicilia. Ma quelli di oggi a differenza dei loro avi che per lo meno avevano un’aristocrazia consapevole, sono mediamente troppo ignoranti o complessati per attendersi una reazione di questo tipo.

      • Tipheus

        È off topic e me ne scuso ma ci stava

  • mikaela

    Dalla conclusion finale dell’autore ( il sistema attuale di Welfare deve essere distrutto perchè lo Stato lo supporta con I soldi dei contribuenti) deduco che sebbene abbia scritto parecchi libri su vari argomenti non capisce niente del loro sistema monetario.
    Se Harvard ha lanciato d’idea e Zuckerberg l’ ha ripresa in un suo incontro, (sebbene abbia aggiunto una nota importante nel discorso, parlando di soldi per aiutare chi ha nuove idee nell’imprenditoria ( a cushion to try new ideas ) sanno che uno Stato a moneta sovrana volendo, potrebbe aiutare tutti I suoi cittadini.
    Articolo costruito con dati e riferimenti pet denigrare il Welfare che è un minimo di assistenna per tutti I poveri da più di 30 anni e che dovrebbe essere solo migliorato non annullato .
    La MMT nei momenti di crisi come questo sarebbe l’ideale. Quello che Zuchemberg invece propone è tutt’altra cosa.

    • Mechano

      In un Twit della prof. Stefanie Kelton l’anno scorso era riportata una frase del banchiere ed ex segretario al tesoro USA, Frank Newman. La frase era: “Banks don’t lend deposits. MMT isn’t a theory, this is just how things work. Treasuries are wonderful instruments”

      La MMT la stanno già usando. Ma non per la gente.

  • GioCo

    Qual’è il problema? Che se non fai niente per la società la società non può fare niente per te. Si può discutere all’infinito se arriva prima l’uovo o la gallina, anche con l’evoluzione, dato che secondo la teoria in origine era una cellula che non è mai diventata uovo, ne gallina, allo stesso modo si può discutere all’infinito se arrivi prima la necessità di contribuire con il proprio lavoro o il lavoro che permette di contribuire. Soprattutto se la questione è lasciare stagnare le cose come stanno il più a lungo possibile, dal momento che la povertà fa comodo alle persone che prendono le decisioni per la collettività. Infatti come nel feudo, la povertà estromette in automatico dalle decisioni la moltitudine, che nel frattempo come una specie di gigantesco mostro estremamente tonto, mentre lo si avvelena va distratto. Con i social network per esempio. Oppure con programmi TV molto poco intelligenti. Ad esempio il telegiornale dalle notizie che non servono a nessuno, ma sono comunicate sempre come fossero estremamente utili a tutti: se la pattumiera è ciò che a noi non serve, avere un telegiornale con notizie che non possiamo capire ne commentare, dato che ci mancano tutte le chiavi per capire e commentare alcunché, è uno spacciamento di pattume, dato per “notizia di cronaca”. Come possiamo commentare Zuckeberg che dona un miliardo? Se sappiamo che la povertà fa comodo a quelli come lui per il male della massa, in un solo modo: già che se ne vuole disfare, togliamogli anche il resto. Così torna a contribuire per il bene della società e non per distruggerla. Tornare povero farebbe bene a lui e a tutti noi. No?

  • Adriano Pilotto

    L’entusiasmo deriva dal greco antico enthusiasmòs, formato da en (in) con theos (dio). Letteralmente si potrebbe tradurre con “con Dio dentro di sé”, o “indiamento”, “invasamento divino”. L’entusiasta si riconosce per il grande zelo che lo impegna completamente e che può portarlo, abbassandone o annullandone i normali freni inibitori, ad una cieca e irragionevole dedizione, ad un’ubbidienza cieca che annebbia le facoltà critiche e a gesti ed atti inconsulti lesivi di sé stessi e degli altri (ad esempio il fanatismo liberista che porta a identificarsi con qualche eroe dei romanzi di Ayn Rand e disposto al martirio pur di servire la causa del Mercato contro “gli statalisti”).
    Laggiù, nel profondo Sud degli Stati Uniti, Vance M. Lawrence è, senz’ombra di dubbio, posseduto da qualche divinità. E, visto che nel suo blog campeggia lo slogan “pro-market”, si può facilmente identificare il demone da cui è posseduto, il demone che lo ” indidia”.

  • Gino2

    Ma prima che il governo possa dare, deve prima prendere dalle persone produttive della società.

    sciocchezza colossale

  • Alberto Capece

    Appunto i salari possono benissimo calare e di gran lunga sotto la soglia di povertà: tanto ci sono i soldi pubblici che supportano le aziende in maniera che esse possano pagare pochissimo chi lavora senza farlo morire di fame o indurlo a cattivi pensieri politici.

  • Ronte

    Negli USA: Povertà estrema in continuo aumento, impoverimento della classe media, venti SUPER RICCHI possiedono quanto 150milioni e oltre di americani poveri, il 50% dei giovani vive ancora in famiglia.
    Vogliamo dire dell’enorme criminalità diffusa, della popolazione carceraria più numerosa al mondo? E poi e poi…
    E se New York vista dall’alto ha la forma di una mela, quel che esce dall’unione degli Stati richiama il puzzo asfissiante d’una scoreggia!

  • Hito

    E con tutti questi costosissimi programmi contro la povertà, esistono pure i campi FEMA…

  • ton1957

    Tassare i ricchi per far mangiare i poveri è immorale e questo l’ho capito….ma tassare i ricchi ed i poveri per difendere la proprietà privata (polizia, carabinieri, esercito ecc.ecc.) come mai non viene mai menzionato dai liberisti come una forma di welfare a favore dei più facoltosi ? lo stato è immorale quando tassa i ricchi per salvare i poveri, non è immorale quando tassa per salvare i ricchi dai poveri…….boh…..qui mi fermo perchè non ci arrivo…….forse inconsciamente sono più liberista io, mi piacerebbe vedere un mondo tutto liberato dai welfare per poveri e welfare per ricchi…..dove i ricchi si paghino da soli le scorte e dove i poveri siano liberi di mostrare il merito che hanno a suon di pugni e revolverate……vorrei proprio vedere chi muore di fame e non e chi ha maggiore vantaggio dalla tassazione e dal welfare.