Una previsione geopolitica a breve termine

Una previsione geopolitica a breve termine

Dmitry Orlov
thesaker.is

Da quando Putin ha annunciato di volere garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti e della NATO (in breve, fermare l'espansione della NATO verso est, far ritirare la NATO sulle posizioni del 1997 e rimuovere le armi offensive dalle immediate vicinanze della Russia) la stampa occidentale ha continuato a bombardarci con un fuoco di fila di totali assurdità.

- Queste garanzie di sicurezza sono un ultimatum o uno strumento di negoziazione?

- Gli Stati Uniti e la NATO le accetteranno o le rifiuteranno?

- Putin invaderà l'Ucraina o sarà fermato sul suo cammino da giudiziosi e tempestivi aggrottamenti di ciglia, scuotimenti di testa, dita puntate e schioccare di labbra come segno di biasimo da parte di vari e assortiti luminari occidentali?

- Se Putin invaderà l'Ucraina, significherà che la Terza Guerra Mondiale è finalmente arrivata e che moriremo tutti?

Spero di non essere il solo ad averne piene le tasche di questo patetico e stancante tentativo di alzare una cortina fumogena per nascondere l'inevitabile realtà di ciò che sta per accadere. Nel caso in cui non vi sia ancora del tutto chiaro, vorrei scandirlo bene. Di solito sono più cauto quando faccio previsioni specifiche, ma, in questo caso, il nostro futuro immediato è già stato accuratamente tracciato da Russia e Cina, con gli Stati Uniti e i loro burattini assortiti ridotti allo status di personaggi non giocanti di un videogioco in grado di fare solo una cosa: nascondersi dietro una fitta cortina di risibili bugie.

In primo luogo, le richieste russe di garanzie di sicurezza non sono un ultimatum. Un ultimatum è una specie di "altrimenti", una scelta tra conformità e conseguenze, mentre, in questo caso, sia la non condiscendenza che le conseguenze seguiranno automaticamente. L'Occidente e la NATO, per ovvie ragioni di politica interna, non sono in grado di firmare queste garanzie; quindi, le conseguenze si manifesteranno a tempo debito.

La Russia ha chiesto che sia gli Stati Uniti che la NATO mettano per iscritto il loro rifiuto di accettare le garanzie di sicurezza; questi pezzi di carta saranno importanti nel prosieguo del discorso. Per capire il perché, dobbiamo prendere in considerazione il fatto che tutto ciò che è contenuto in queste garanzie di sicurezza era già stato accettato dall'Occidente; vale a dire, la garanzia "non un centimetro verso est" data ai Russi dagli Stati Uniti 30 anni fa e il principio di sicurezza collettiva concordato da tutti i membri dell'OSCE. Firmando un documento in cui dichiarano il loro rifiuto ad attenersi a ciò che avevano precedentemente concordato, gli Stati Uniti e la NATO in pratica si auto-dichiarerebbero apostati del diritto e dell'ordine internazionale. Questo, a sua volta, implicherà che le loro esigenze di sicurezza potranno essere trascurate e che meriteranno di essere umiliati e puniti.

Inoltre, mettendo per iscritto il loro rifiuto, gli Stati Uniti e la NATO riconoscerebbero il principio di sicurezza collettiva stesso - in particolare per quanto riguarda gli Stati Uniti e la NATO – come nullo e non valido, il che significa che se, per esempio, le Bahamas, una nazione sovrana dal 10 luglio 1973, decidesse di rafforzare la propria sovranità ospitando una batteria missilistica russa puntata, al di là della Corrente del Golfo, contro Miami e Fort Lauderdale, Florida, gli Stati Uniti non avrebbero voce in capitolo e, se gli Stati Uniti provassero ad alzare la voce, verrebbero colpiti con lo stesso pezzo di carta che avevano firmato. "Vi sentite minacciati ora?" chiederebbero i Russi; "Beh, forse avreste dovuto pensarci quando ci avevate minacciato mettendo i vostri missili in Polonia e in Romania".

Lo scopo iniziale dichiarato delle due installazioni di sistemi Aegis Ashore in Polonia e Romania era quello di abbattere i missili iraniani, che non esistevano allora, non esistono adesso, e che, in ogni caso, non avrebbero mai fatto una deviazione gigantesca sorvolando la Polonia o la Romania. Anche se lo scopo dichiarato di questi sistemi era la difesa missilistica, le loro piattaforme di lancio possono essere utilizzate anche per armi strategiche offensive: i missili da crociera Tomahawk con carico utile nucleare. Questi Tomahawk sono obsoleti e i Russi sanno benissimo come abbatterli (come avevano dimostrato in Siria), ma questo è comunque molto fastidioso e poi disseminare di plutonio americano polverizzato la campagna russa non farebbe bene alla salute di nessuno.

Quindi, dovremmo aspettarci che accadano brutte cose a queste installazioni, ma dovremmo anche pensare che ci terrebbero abbastanza all'oscuro sui dettagli. Mentre i non-negoziati sulle richieste di garanzie di sicurezza russe saranno il più possibile pubblici (nonostante il piagnucolìo dell'Occidente che chiede che si tengano in segreto) i "mezzi tecnico-militari" che la Russia userà per affrontare l'inadempienza occidentale non saranno affatto ampiamente pubblicizzati. L'installazione rumena potrebbe diventare non operativa a causa di un piccolo vulcano appena scoperto nelle vicinanze; quella polacca potrebbe soccombere a causa di una strana esplosione di gas di palude.

Un'ulteriore serie di sfortunati incidenti potrebbe far sì che gli Stati Uniti e la NATO diventino timidi e reticenti a far scorribande ai confini della Russia. Le truppe della NATO di stanza nel Baltico, a due passi da San Pietroburgo, la seconda città più grande della Russia, potrebbero lamentarsi di sentire ripetutamente la parola "Bum!" annunciata chiaramente e ad alta voce, con susseguenti diagnosi di schizofrenia ed evacuazione generale. Un aereo spia degli Stati Uniti potrebbe andare incontro ad un leggero malfunzionamento del sistema GPS che lo indurrebbe ad entrare nello spazio aereo russo, dove sarebbe abbattuto e il suo pilota, messosi in salvo con il paracadute, condannato a molti anni di insegnamento dell'inglese negli asili di Syktyvkar o Petropavlovsk-Kamchatsky. Le navi della Marina degli Stati Uniti e della NATO, già inclini a collidere tra loro, con montagne sottomarine e boe galleggianti, potrebbero subire un numero insolitamente elevato di tali incidenti in prossimità della costa russa, stimolando in loro il forte desiderio di starne alla larga. Un gran numero di eventi del genere, la maggior parte dei quali si verificherebbe lontano dalla vista del pubblico, e le cui notizie verrebbero soppresse dalla stampa occidentale e dai social media, costringerebbe il potente esercito statunitense ad affrontare una scomoda domanda esistenziale: "I Russi hanno ancora paura di noi o ci stiamo solo prendendo per il culo?" La loro risposta sarà quella di rifiutare la realtà e di masturbarsi l'un l'altro più forte e più velocemente che mai.

Ma, se davvero si stanno solo masturbando a vicenda, allora che ne è della loro politica di contenimento? Come fare a contenere la Russia e impedirle di ricreare una URSS 2.0? A parte il fatto che i Russi non sono stupidi, hanno già imparato la lezione e Madre Russia non permetterà più ad un mucchio di inutili e ingrati non Russi di succhiare al suo prosperoso seno. "Ma la Russia quando invaderà l'Ucraina?", chiedono le menti curiose, specialmente quelle che hanno prestato attenzione alle fonti di notizie occidentali che affermano che la Russia avrebbe ammassato 100.000 uomini sul confine ucraino (falso).

L'ultima teoria è che ciò che impedisce alla Russia di invadere è il caldo. A quanto pare, è insolitamente caldo dal 2014 ed è per questo che le truppe russe non hanno ancora attraversato il confine ucraino. Cosa stanno aspettando? La prossima era glaciale che arriverà da un millennio all'altro? No, la Russia ha già ottenuto i pezzi di Ucraina che voleva – la Crimea, il Donbass e un paio di milioni di professionisti russofoni specializzati - il tutto senza mettere in scena alcuna invasione, ed ora sta aspettando che il resto dell'Ucraina degeneri nel suo stato finale di parco a tema etnico e riserva naturale. L'unica cosa ancora non realizzatasi in questo piano è che l'Ucraina deve essere smilitarizzata, come richiesto dalle recenti richieste di garanzie di sicurezza della Russia.

Ma cosa succederà se le garanzie di sicurezza della Russia non saranno soddisfatte e gli USA/NATO continueranno a riempire l'Ucraina di armi, mandando istruttori e stabilendo basi? Beh, allora queste ultime dovranno essere distrutte. La cosa potrà essere portata a termine lanciando alcuni razzi da piccole navi nel Mar Caspio, come era stato fatto per distruggere le basi dell'ISIS in Siria; non sarà necessaria nessuna invasione con forze di terra. Non ci vorrà molto per spingere gli USA/NATO ad evacuare l'Ucraina in preda al panico, visto che hanno già elaborato i piani per farlo e hanno annunciato che non combatteranno per difenderla.

Se questi saranno gli eventi, cosa pensate che succederà in seguito? Gli Stati Uniti inizieranno una guerra nucleare per l'Ucraina? Umm... che ne dite di un bel "NO!!!"? Gli Stati Uniti imporranno "sanzioni infernali"? Forse, ma dovete capire che, in questo momento, gli Stati Uniti e le altre economie occidentali possono essere descritte umoristicamente come un vaso di cristallo pieno di escrementi appoggiato al bordo di un alto scaffale con sotto un duro pavimento di marmo. La speranza è che nessuno starnutisca, perché la pressione sonora potrebbe spingerlo un pochino più in là. Sembra che le sanzioni infernali provocherebbero solo qualche starnuto. Inutile dire che gli Stati Uniti continueranno a parlare di sanzioni demoniache e, forse, anche ad approvare qualche legge così titolata e affermeranno di aver inviato "un messaggio forte", ma senza alcun effetto.

La Russia agirà immediatamente dopo aver ricevuto per iscritto il rifiuto dell'Occidente di fornirle le garanzie di sicurezza richieste? No, ci sarà sicuramente un ritardo. Vedete, mancano appena due settimane al 4 febbraio, e questo non è un tempo sufficiente per iniziare e portare a termine un'azione militare. Cosa c'è il 4 febbraio? La cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino, naturalmente, alla quale Putin sarà ospite d'onore mentre i dignitari statunitensi non sono stati nemmeno invitati.

Alle Olimpiadi Putin e Xi firmeranno una serie di importanti accordi, uno dei quali potrebbe trasformare la già molto forte relazione tra Cina e Russia in una vera e propria alleanza militare. L'ordine mondiale tripartito annunciato dal gen. Milley, in cui USA, Russia e Cina figuravano come uguali, sarà durato tre mesi. Con Russia e Cina che agiscono come un'unità, la SCO, che ormai comprende quasi tutta l'Eurasia, diventa molto più di un semplice polo geopolitico. In confronto, gli Stati Uniti e i 29 nani della NATO non costituiscono un polo geopolitico e il mondo ritornerà ad essere unipolare, ma con la polarità invertita.

E quindi non dobbiamo aspettarci alcuna azione militare tra il 4 e il 20 febbraio. Se qualche mossa militare dovesse avvenire durante le Olimpiadi, che sono tradizionalmente un momento di pace nel mondo, sarà sicuramente una provocazione occidentale, poiché le Olimpiadi sono il tradizionale momento delle provocazioni occidentali (la Georgia durante le Olimpiadi di Pechino nel 2008; l'Ucraina durante le Olimpiadi russe di Sochi nel 2014). Possiamo essere sicuri che tutti [in Russia] sono assolutamente preparati per un'eventualità del genere e che sarà trattata molto severamente.

Il peggior tipo di provocazione sarebbe se i consiglieri della NATO riuscissero effettivamente a spingere le truppe ucraine, impotenti e demoralizzate, ad invadere il Donbass. Se dovesse accadere una cosa del genere, l'operazione si svolgerebbe in due fasi. La prima consisterà nel confondere gli Ucraini e farli cadere in una trappola. La seconda sarà quella di minacciare di distruggerli usando l'artiglieria a lungo raggio da oltre il confine russo. Quando era successo in passato, il governo ucraino di Kiev era stato costretto a firmare gli accordi di Minsk, in base ai quali l'esercito ucraino avrebbe dovuto ritirarsi e il governo di Kiev concedere l'autonomia al Donbass, modificando la costituzione dell'Ucraina.

Ma, poiché nel corso degli anni il governo di Kiev non ha mostrato alcuna intenzione di voler rispettare i termini di questi accordi, facendo anzi del proprio meglio per sabotarli, non c'è motivo di aspettarsi che venga firmata una nuova versione degli accordi di Minsk. Invece, sarà la fine dello stato ucraino. Putin ha promesso esattamente questo. I consiglieri della NATO saranno probabilmente frustrati nei loro sforzi di indurre gli Ucraini ad attaccare: preferiranno rimanere seduti a farsi punzecchiare e pungolare dai loro responsabili della NATO e a farsi tormentare dai funzionari e dalle spie USA/UE, piuttosto che farsi obliterare dall'artiglieria russa o affrontare un ultimo round di umiliazione nazionale.

Dopo il 20 febbraio, tuttavia, dovremmo aspettarci qualche nuova e interessante distrazione interna. Potrebbe avere a che fare con il castello di carte/schema piramidale finanziario occidentale che finalmente va in frantumi o potrebbe essere un nuovo e divertente virus o la scarsità di gas naturale che causerebbe un'enorme emergenza umanitaria. Potrebbe anche essere una combinazione di queste due: del virus verrà incolpata la Cina, dell'emergenza gas la Russia e del crollo finanziario entrambe. Mentre tutti sono distratti, una o due portaerei potrebbero scomparire, l'installazione Aegis Ashore in Polonia potrebbe essere distrutta da una strana esplosione di gas di palude e così via. Ma allora nessuno ci farebbe più caso.

Ci sarebbe ancora la grande domanda esistenziale che assilla il complesso militare/industriale statunitense: "La Russia e la Cina hanno ancora paura di noi o ci stiamo solo prendendo per il culo? Penso di sapere quale potrebbe essere la risposta di Russia e Cina: "Non preoccupatevi di noi. Continuate a farvi le seghe a vicenda".

Dmitry Orlov

Fonte: thesaker.is
Link: https://thesaker.is/a-short-term-geopolitical-forecast/
20.01.2022
Tradotto da Papaconscio per comedonchisciotte.org

Commenti (46)

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Mostra commenti 46 caricati
    1. clausneghe 26 gennaio 2022

      Purtroppo sembra che la Nato-Usa non voglia intendere ragioni, insiste nel tentare il suicidio.
      Infatti, ho saputo per certo che è arrivata la risposta Nato scritta come pretendevano i Russi, ma dentro non c'era nulla di quello che si aspettavano, anzi hanno rincarato la dose affermando che continuano a fornire armi e bagagli ai rutta lardo invasati e felici per la propria e altrui morte in agguato dietro l'angolo..

    1. Cachafaz 26 gennaio 2022

      Occhio alle sorprese da qui al 20 febbraio. Avevo letto su aurorasito che La russia ha avuto colloqui con cuba e venezuela. Un eventuale dispiegamento di missili russi in uno di questi 2 paesi potrebbe portare gli usa a piu' miti consigli, come gia' successe negli anni 60.

    2. oriundo2006 26 gennaio 2022

      Oppure ad accellerare ulteriormente i tempi di un previsto attacco/false flag. La cosa positiva è che da qualche giorno la diplomazia inizia a muovere i suoi incerti passi e soprattutto un certo qual timore albeggi nelle teste artefatte dei Supremi Decisori di Bruxelles. Dopotutto morire per far grande l’ America non è cosa così interessante per noi europei e pare che finalmente anche gli ucraini a guida jewish\nazi abbiano cominciato a capirlo. Tchernobil è lì per insegnare a tutti le conseguenze di un eventuale conflitto: lande desolate ed inabilitabili per secoli e secoli, popolate di animali mutanti … un’anticipazione dissuasiva di un confronto militare su terra.
      Rimane la conclusione finale che solo un piccolo staterello ha interesse ad un confronto globale, da cui spera di salvarsi per finale intervento divino. Questo è di poca consolazione anche per loro: i precedenti non sono incoraggianti.

    1. oriundo2006 26 gennaio 2022

      Noto da parte di Orlov come di altri commentatori una deprecabile sottovalutazione delle potenzialità militari moderne degli 'Uccidentali' nonchè delle conseguenze catastrofiche per tutti di un confronto militare aperto e diretto. Mi auguro che nessuno segua queste idee da bulli di periferia ma consideri con estrema attenzione che iniziare una guerra è una cosa, vincerla un' altra e un' altra ancora è sopravvivere alla guerra stessa. Quest'ultima condizione, un tempo data per scontata o quantomeno non presa in adeguata considerazione, oggi invece è solo una mera ipotesi-possibilità, sia per i vinti che per i vincitori: non è una certezza ma una incertezza estranea a qualsivoglia previsione di qualsivoglia algoritmo ( nonchè di qualsivoglia bunker in un Paese a scelta ).
      Dal passato sappiamo che iniziare un confronto militare viene considerato dalla dirigenza politica e militare come cosa assolutamente 'fattibile' in breve tempo, con scarse perdite, con magnifici risultati: la superficialità ha sempre regnato nel campo delle decisioni estreme, superficialità da cui è indispensabile stare lontani se si vuole che esista un mondo futuro per tutti noi.
      La guerra futura è certo con ogni probabilità che non abbia nè vinti nè vincitori rimasti in vita per verificarne la fine. Solo qualche scarafaggio perso in lande desolate e prive di vita potrebbe, se del caso, battendo le sue zampette, celebrare l'apoteosi del vincitore ( https://www.missionescienza.it/scarafaggi-e-apocalisse-nucleare/ ). Non mi pare consolante.

    2. Spartan 26 gennaio 2022

      Il confronto militare, mi pare, lo ha iniziato la Nato, se non sbaglio

    3. clausneghe 26 gennaio 2022

      Hai ragione, ma non puoi dare la colpa agli osservatori come Orlov per la sotto valutazione degli Usa.
      Sappiamo che le guerre scoppiano perchè qualcuno pensa di vincerle, non importa in che maniera.
      Nessuno la vuole, a parole, poi arriva e te la tieni mascherina..(il mascherina non è rivolto a te è per chi tifa Draghi)

    4. Quasar 26 gennaio 2022

      la differenza e' che quando la Russia va in guerra ci va tutto il popolo

      quando ci va l'america ci vanno i contractors soltanto

      puo' sembrare una piccola differenza ma e' enorme

    5. Nestor Halak 27 gennaio 2022

      Hai ragione, purtroppo il mio governo, a causa delle mie idee politiche, mi ha messo al confino, mi perseguita e in prospettiva minaccia la mia stessa sopravvivenza fisica: non gli devo alcuna fedeltà. In queste condizioni, diventa più facile sperare nell'intervento di un loro nemico esterno che ipso facto diventa tuo amico. E' sbagliato, forse, ma umano.

    1. Nestor Halak 26 gennaio 2022

      Per riassumere. mi pare che Orlov preveda:
      che gli americani risponderanno no alle richieste russe;
      che non ci sarà un'invasione dell'Ucraina;
      che, dopo il 20 febbraio, i russi metteranno in atto le misure tecnico militari ventilate da Putin;
      che queste misure consisteranno nel colpire da distanza le armi NATO installate in Ucraina ed est europa;
      che la Nato farà finta di nulla e non risponderà;
      che l' Ucraina sarà smilitarizzata assieme all'est europa.
      Bene, staremo a vedere: non c'è molto da aspettare e d'altra parte, noi confinati abbiamo molto tempo libero.

    2. clausneghe 26 gennaio 2022

      Sì, hai riassunto bene quello che si legge nell'articolo e anch'io come te starò a vedere (e scrivere) non potendo far altro, ma la mia scommessa l'ho già fatta (con me stesso) e credo che andrà grosso modo come previsto dall Orlov. Ciao.

    1. Eugiorso 26 gennaio 2022

      Per quelloche sta accadendo, notiamo che si va verso "una" guerra, forse convenzionale.
      L'élite che domina gli usa e muove la nato ha bisogno come l'aria di una guerra, per far presto, prima che Russia e Cina diventino fortissime e inattaccabili.
      Ci siamo noi da resettare, nei paesi occupati, ci sono le Potenze Libere da isolare e sconfiggere, tanta carne al fuoco.
      Anche se gli usa non interverranno direttamente nella guerra in ukraina, fioccheranno le sanzioni anti-russe e si dividerà per sempre la Russia dal resto dell'Europa, controllato dai criminali nato.
      Niente NS", niente più gas a prezzi contenuti . solo il "mercato" a costi altissimi e lo "scisto" usa carissimo - si stabilirà un "limes"/ cortina di ferro che consentirà al potere elitista e atlantista di sopravvivere ancora, forse a lungo ...
      Ormai la strada verso "una" guerra è segnata, un trappolone per la Santa Russia che qualcuno ha chiamato "trappola di Tucidide" ...

      Cari saluti

    1. Luca VFR 26 gennaio 2022

      La previsione è molto semplice: scoppierà la guerra. E diventerà a breve nucleare, inutile illudersi. Non nel tipo Nagasaki/Hiroshima ma peggio: esplosioni atomiche ad alta quota da cui consegue impulso EMP con frittura istantanea o quasi di linee elettriche e di comunicazione cui segue, tempo tre quattro giorni, il collasso della società. Leggersi il racconto "Io vengo dalla Bosnia" che descrive i collasso di una media cittadina bosniaca all'epoca della guerra civile yugoslava collasso avveratosi in una settimana circa. Questo perché ormai siam tutti abituati a considerare luce, acqua corrente in casa, telefono e quant'altro cose "dovute per diritto divino" o quasi. Tutto perché siamo stati, come si diceva una volta, abituati fin troppo bene. Invece, naturalmente, dietro queste cose "banali" e "dovute per diritto divino" e, aggiungo io, pure a prezzo mediamente contenuto (vorrei vederli i "fighetti internet-dipendenti" andare due o tre volte al giorno alla fontana sulla pubblica piazza a rifornirsi con le taniche o coi secchi come si faceva fin verso il 1940 in tantissimi paesi italiani) c'è dietro una infrastruttura, per lo più invisibile (non per nulla è una infrastruttura e non una sovrastruttura) ma decisamente complicata sia da gestire che da mantenere. E, in primis, richiede una notevole quantità d'energia e se sparisce quella si ferma tutto. Ad esempio nel caso di mancanza della corrente elettrica si resta quasi istantaneamente senz'acqua potabile perché i nostri acquedotti, a differenza di quelli romani e di quelli dei paesi di montagna provvisti di sorgenti, senza elettricità non tiran su l'acqua dai pozzi e non possono pressurizzarla nelle tubature di distribuzione.

    1. Quasar 25 gennaio 2022

      uno scontro tra due potenze di quel calibro non lo vuole nessuno (sano di mente) consci che si sa come inizia ma non come finisce

      ovviamente non si puo' perdere la faccia completamente, ne' da una parte ne' dall'altra, quindi c'e' questo tira e molla indegno e mancante della minima professionalita' nel gestire tematiche di tale importanza

      gli ucraini sono f*****ti comunque in ogni caso, l'europa lgbt+ dei verdi non e' minimamente pronta non dico alla guerra ma manco a non scaldarsi a gas e in quanto ai paesi baltici i russi sono capaci di occuparli in una serata per dedicarsi dopo alle gare di rutti e vodka e l'occidente potrebbe fare meno di un ca*** di niente al riguardo perche' la loro posizione geografica non e' minimanente difendibile in nessun modo

      l'unico vero problema per la tranquillita' di tutti quanti e' quella fazione di co*****ni anti-russi che ha ancora, purtroppo, del residuo potere in occidente; i russi sono stati (fin troppo) pazienti con questi dementi negli ultimi anni ma e' arrivata l'ora che i bambini siano resi innocui e mandati a giocare all'asilo dove e' il loro posto per capacita' mentali

      l'unico lato positivo, in un senso o nell'altro, sara' capire quanto potere reale hanno ancora i folli; l'italia docet

    2. clausneghe 26 gennaio 2022

      Giusto. Ma in Draghistan i folli hanno ancora potere anche se poco.
      Infatti oggi Putin ha parlato in video conferenza con una ventina di imprenditori Italiani dichiarando che l'Italia è uno dei partner più ambiti per la FR. Per tutta risposta Dimaio continua a farfugliare minacce e palazzo Chigi dice di essere contrario alla conferenza ed ha ritirato le aziende di Stato. Spero che Ivan li arrostisca con le sue termobariche.

    3. Quasar 26 gennaio 2022

      la Russia ha Lavrov

      noi of maio

      la differenza, basta guardarla, non solo si nota ma esiste

    4. rossinimauro 26 gennaio 2022

      Non per sembrare un grufolante porcello, ma i russi hanno anche M. Zakharova, la preparatissima, intelligente, arguta (e pure fascinosa) responsabile delle comunicazioni el ministero degli esteri...

    5. Quasar 26 gennaio 2022

      adesso si veste un poco meglio e si fa piu' spesso i capelli ma definirla fascinosa forse e' esagerato

      sul resto ovviamente concordo

    1. Balabiott 25 gennaio 2022

      Nell' articolo, l' autore, parla di strane eruzioni di gas e di un vulcano.. Vuoi vedere che i russi hanno sviluppato una loro tecnologia HAARP?.. Se non erro, Clausneghe, ne aveva già parlato in alcuni suoi commenti..Cmnq a me fa veramente paura lord farter Biden, un demente simile che ha a portata di mano i codici degli armamenti nucleari... Brrrrr, rabbrividisco...

    2. Arthur 25 gennaio 2022

      E dicevano che il folle era Trump.

      Ad ogni modo non escluderei che anche gli Americani possano aver sviluppato una tecnologia HAARP.

      Io credo, però, che non ce l'abbia nessuno dei due.

    3. Quasar 25 gennaio 2022

      hanno cose ben oltre l'harp

      ma non solo loro anche gli altri

    4. clausneghe 26 gennaio 2022

      Esattamente Balabiot, e mi fa piacere che ti ricordi dei miei commenti.Ciao!

    1. Arthur 25 gennaio 2022

      Dunque, la lettura è stata molto molto appagante.

      Innanzitutto i gradassi (USA e UK) meriterebbero una lezione memorabile.
      Su questo non ci piove.
      Se credi di essere il padrone del mondo e invadi paesi, colonizzi, non esiti a borbandare dove ti pare e fai ricatti vergognosi impunemente, beh, eccome se ti meriti una ripassata...

      Però, suvvia, diciamoci la verità, anche i Russi negli ultimi decenni sono stati un po' prepotenti con l'Ucraina, e non solo. È innegabile.
      Santi non sono di certo.
      È cosa buona e giusta ricordarlo.

      Veniamo alla Cina.
      Nell'anno del Signore 2022 il drago rosso si auto-proclama ancora comunista (?), fa ancora parate ridicole e tiranneggia ancora il proprio popolo con una dittatura d'altri tempi.
      Senza vergogna...

      E l'UE?
      Noi invece qui in Europa ci lamentiamo di green pass, psico-pandemie, ricatti, minacce, privazioni di libertà, etc.
      Ma tutta questa robaccia non è che un tentativo di cinesizzazione dello stile di vita degli occidentali da parte di élites criminali che copiano i difetti della Cina (e non eventuali pregi) e nello stesso tempo ci lasciano in balia delle perversioni liberiste.
      In sostanza, l'UE ci vuole appioppare il peggio di occidente e oriente.

      Nel frattempo negli USA ed in Europa dilagano ideologia woke, cancel culture, immigrazione selvaggia.
      In Terra di Albione sono alle prese con le str**z**e della Royal Family...
      Da Roma un tizio annuisce e benedice tutti...

      Ora, di fronte a questa cloaca di governanti mondiali, il mio sogno sarebbe il manifestarsi di una serie di accadimenti improvvisi e soprannaturali ossia qualcosa di divino, imprevedibile ed inimmaginabile, che li facesse tutti cadere rovinosamente a terra.

      Ma tornando alle beghe politico-militari di cui sopra, io devo dire che non sono affatto sicuro che gli Americani siano così arretrati tecnologicamente rispetto ai Russi ed ai Cinesi.

      Reputo assai più verosimile e probabile che il poveretto che è alla Casa Bianca sia destinato a compiere errori clamorosi e fare, subito dopo, una fine miserabile.
      A seguire, poi, l'implosione interna del Deep State USA ovvero la sollevazione della destra e dei patriots con l'oblio della cricca di sionisti cabalisti usurai e dei loro lacchè, cioè i liberal-comunisti, i clerical-modernisti ed i massoni gnostico-malthusiani.

      Domanda: e se Russia, Destra americana e Chiesa tradizionalista si fossero tutti accordati da tempo per fregarli?
      Fantasia?
      Io credo proprio di no...

      Staremo a vedere.

      PS.
      E la Cina?
      Cosa vuole?
      Con chi è schierato?
      ...
      Al drago rosso va bene tutto, basta che possa continuare i suoi affari, con 1.400.000.000 bocche da sfamare...

    2. Luca VFR 26 gennaio 2022

      Sono oltre 1.500.000.000. E con una classe "media" quantificabile in 500.000.000 di persone. Quanto USA ed EU messi insieme considerando che sia negli USA che in EU non tutti sono classe media anzi è praticamente in via d'estinzione.

    1. Rnamessaggero 25 gennaio 2022

      Molto reale e probabile come quadro, le provocazioni alla Cina e alla Russia sono ormai la norma, ci si sono abituati tutti, pure chi le fa. Non occorre essere molto esperti in geopolitica per capire che non è per niente una sana abitudine e a quanto pare, le ritorsioni, stanno arrivando, senza fretta, ma arrivano eccome.

    2. Tizio8020 26 gennaio 2022

      Il problema è che TUTTE le sanzioni comminate alla Russia negli ultimi anni , invece di danneggiare la Russia hanno danneggiano NOI.
      Hanno vietato la vendita di generi alimentari, vino, etc etc?
      Nessun problema, la Russia ha semplicemente trovato altri fornitori!
      E le nostre aziende hanno perso uno sbocco sicuro per il loro prodotti.
      Le nostre...perchè casualmente la Germania ha continuato ad esportare!!

    3. Rnamessaggero 26 gennaio 2022

      Forse perché l' Italia ha rispetto della Russia, mentre la Germania no, la stanno quindi usando per portare avanti il doppio gioco, figurati se i tedeschi hanno dimenticato l' armata rossa. Non mi pare sia ancora stato attivato il Nord Stream 2, il fatto la dice lunga.

    4. rossinimauro 26 gennaio 2022

      Anni fa passai dalla Crimea, era ancora ucraina. Bella terra, sembra un' isola d'Elba. Sono di zona vinicola, e ricordo con orrore il vino di allora, il tavernello al paragone era un Buttafuoco Storico DOCG.
      Le cantine erano splendide, toscaneggianti, ma la qualità era meno che scadente.
      Crimea torna russa, sanzioni anche sul reparto vinicolo. Girano voci di contratti ricchissimi per vignaioli ed enologi dei nostri, vanno proprio là, tornano dopo qualche mese ben pasciuti di soldini. Per farla breve poco prima del covid sono a Mosca mi faccio forza e provo rossi e bianchi di Crimea. Sorpresa sorpresa sono buoni, non straordinari ma con la fascia media ed anche medio alta italiana se la giocano bene. Realizzo il perchè di quei contratti strapagati ed anche che il mercato del vino colà ormai ci è quasi completamente chiuso: anche se si togliessero le sanzioni si venderà ancora un po' di Barolo o Brunello, ma il grosso del fatturato con i buoni vini da 10-20 € la bottiglia è andato per sempre.

    5. Arian Van Heisen 27 gennaio 2022

      Sbagli...! nell' Eu chi è più contraria alle sanzioni e farsi nemica la Russia in virtù dell' errore fatto nella 2 War oltre che lo scenario ora è cambiato con la Cina in campo.
      https://scenarieconomici.it/conflitto-nato-russia-la-germania-implora-unesenzione-dalle-eventuali-sanzioni/

    6. Rnamessaggero 27 gennaio 2022

      Si certo, che alla Germania interessasse l' energia a basso costo della Russia era palese, che volesse fare guerra alla Russia era incerto, non si spiegano però i 5000 funzionari tedeschi stanziati in Ucraina quando ne bastano in genere una decina. La Germania è stata unita a scapito della economia italiana e lo sanno anche i sassi, quello fu il primo passo, quello successivo sono le sanzioni alla Russia ma qui casca l' asino, la Germania non può più spolpare l' Italia, deve rinunciare alla energia a basso costo e preferisce leccare i piedi alla Russia, leccano col solo intento al momento opportuno, di farli fuori: sono tedeschi e gli US lo sanno bene. Ma questo è solo il mio punto di vista.

    7. Arian Van Heisen 27 gennaio 2022

      " la Germania non può più spolpare l’ Italia, "
      è stata unita a scapito della economia italiana "
      In che modo ? spiegati meglio...!
      L' Ucraina è confinante con la Germany quello che succede li a livello Politico Militare è strategico per loro i Funzionari servono a quello, la Germany fa i suoi interessi economici, non è questione di leccamento, lo scenario Geo Politico con la Cina nuovo Competitor gli equilibri sono cambiati a sfavore degli USA_GB detentori primari del W.O.

    8. Rnamessaggero 27 gennaio 2022

      Ho seguito da vicino le faccende tedesche e ucraine ai tempi del grande Giulietto Chiesa e pandoraTV. Quelle mie riportate sono le sintesi, in ogni caso basta osservare il declino su più fronti, della situazione industriale italiana dalla caduta del muro di Berlino in poi, in contropartita basta guardare il tenore di vita tedesco e fare uno più uno. La grossa mole di funzionari crucchi ( esagerata ) era presente sul suolo ucraino da molto prima del maidan, anche qui con gli uno + uno si può andare lontano. Mi scuso per non essere più addentro la materia da un bel pò, poggio solo sul fatto che le cose non hanno mostrato negli anni aspetti diversi da quelli esposti da me, ovviamente presi dall' ottimo servizio giornalistico di pandoraTV.

    9. Arian Van Heisen 27 gennaio 2022

      Il punto di vista di G. Chiesa e Pandora scusami , ma è sorpassata dagli eventi geopolitici ed era anche legata ad una visione ideologica di parte.
      l' Ucraina è sempre stato un crocevia di popoli con Etnie usi e costumi diversi
      ed anche legati al pangermanesimo, quindi visto l' eterogeneità e l' importanza strategica geografica non vedo nulla di strano se Funzionari sono presenti più dello stretto necessario .
      Il declino Industriale Italiano non è da additare alla Germany, ma piuttosto alla corruzione endemica ed incapacità della Classe Politica Italiana

    10. Rnamessaggero 27 gennaio 2022

      Si l' incapacità della classe politica ha giocato un ruolo importante, anche se c'è spazio per pensare che vi sia stato anche tradimento e corruzione. La caduta libera dell' Italia inizia quando non ha potuto fare concorrenza alla Germania svalutando la lira per favorire lavoro ed esportazione, faceva parte di un piano ? La Germania ne ha tratto immenso profitto, nonché la possibilità di prendersi cura di un bel pò di messi male.
      La posizione di Giulietto Chiesa era si di parte, ma era anche molto razionale e preciso, ciò che riportava, a differenza mia, era sempre supportato da eventi ed evidenze. Dire che quanto documentato da pandoraTV riguardo all' Ucraina è superato mi sembra azzardato, ancora oggi le evidenze riportate sono attuali. Purtroppo è stata per me una materia molto lunga e sofferta, i fatti di Odessa non li ho ancora dimenticati.

    11. Arian Van Heisen 27 gennaio 2022

      Vero , il vantaggio dato alla Germany con l' introduzione dell' Eur,. come vero che la svalutazione competitiva è un 'arma a doppio taglio perchè produce alta inflazione ed alti tassi di interesse che lo Stato deve accollarsi per un paese che non ha risorse in materie prime, ma solo manifatturiere .
      Ma , comunque anche qui stai sbagliando obbiettivo, alla Germany andava bene anche il D.M., sono stati USA France e G.b. che non sopportando lo strapotere del D.M. hanno costretto la Germany ad abbandonare il D.M. ed aderire alla Eu. questo è stato accettato, guarda caso la BCE è a Francoforte sotto un forte controllo della Buba .
      Quindi come vedi il problema non è la Germany , ma Politico e di classe dirigente del Paese .

    12. Rnamessaggero 27 gennaio 2022

      Ottimo confermo quanto riporti. La Germania, avendo perso la guerra come l' Italia, ha autonomia decisionale pari a zero. Si presta più volentieri dell' Italia a certe tendenze ed è quindi più agevolata dagli US ?

    13. Arian Van Heisen 27 gennaio 2022

      Ai tavoli delle trattative si pesano le economie ed i risultati al di là di chi ha vinto la Guerra, si chiama rispetto del merito se un Prof universitario da 30 ad uno studente mentre ad un' altro da 18 non è agevolare ma riconosce meritevole o piu bravo dell' altro.

    14. Rnamessaggero 28 gennaio 2022

      Sottile osservazione e ti faccio i complimenti. Va tenuto presente che il voto non determina le reali capacità, quanto piuttosto la dedizione, la disponibilità, non ultima la disciplina. Gli Italiani, e non lo riporto come merito, con le ultime due, siamo messi male.

    1. Arian Van Heisen 25 gennaio 2022

      Le analisi di thesaker.is sono sempre interessanti e mai banali, dando luogo ad spunti di riflessioni importanti ora, se vero lo scenario geopolitico descritto non credo che il governo ombra mondiale USA-GB si lasceranno scippare facilmente lo scettro che detengono , se non riusciranno con l' Intelligence allora essendo dei Guerrafondai non esiteranno a fare scoppiare una guerra in mezzo all' Eu con un qualsiasi pretesto banale , ma quando inizia una guerra per la supremazia tra i grandi attori non si sa mai come finisce.
      Al di là della data definita del 20 Febbraio e visto le menti psicopatiche dell' Elite che controlla il mondo Occidentale l' unica speranza per noi Europei è l' implosione interna negli USA

    1. filcon 25 gennaio 2022

      Fine dei giochi per la Russia?
      https://www.zerohedge.com/e...
      Il nuovo pacchetto di sanzioni che verrà sicuramente applicato sarà il colpo finale per l'economia russa, in particolare l'embargo sulle esportazioni di materie prime di qualsiasi genere e l'embargo totale sui semiconduttori, simile a quello che ha distrutto la Huawei.
      La Borsa di Mosca ed il corso del Rublo ne hanno già pesantissimamente risentito,
      Le voci che corrono sono di pesanti malcontenti tra le elite economiche e politiche russe, il che potrebbe far già pensare che la situazione per il governo attuale potrebbe diventare insostenibile in breve tempo.
      In particolare l'embargo sui semiconduttori metterebbe praticamente tutti i settori economici del paese, una volta esaurite le scorte, nell'impossibilità di operare, mentre l'embargo sulle esportazioni delle materie prime e degli alimentari priverebbe lo stato della principale fonte di introiti.
      Del resto l'arma del gas pare essere fin da ora spuntata, visto che l'amminstrazione USA sta concordando forniture di gas all'Europa da vari paesi del nordafrica e del Golfo.
      Appare evidente fin da ora il gravissimo errore di calcolo di Putin, che non ha mai pensato seriamente di mettere in sicurezza le forniture di semiconduttori, vero sangue vitale del mondo. Del resto ce lo si poteva aspettare da una persona che ha detto di non avere mai avuto un telefono cellulare.
      Dimostra inoltre l'arretratezza del pensiero militare russo (ed in parte di quello cinese) in quanto ormai le armi non hanno utilità maggiore della propaganda, del controllo dei mezzi di comunicazione, della presentazione come desiderabili di idee e modi di vita in contrasto con quelli tradizionali della nazione presa di mira, e delle sanzioni economiche.
      Arriverà a Pasqua l'attuale Stato russo?

    2. Arian Van Heisen 26 gennaio 2022

      zerohedge.com è un blog USA che si occupa di speculazione finanziaria in merito a quanto scrivi . il pressapochismo se non l' ignoranza in materia è talmente evidente che non vale la pena nemmeno risponderti, solo due cosucce la Russia è lo stato più ricco al mondo per quanto riguarda le materie prime, infatti le sanzioni proposte
      possono solo ritorcersi contro l' Eu e gli USA per questo ora si parla di sanzioni che colpiscono direttamente gli Interessi di Putin ( cioè aria fritta ) per quanto riguarda i semiconduttori il maggior produttore al Mondo è Taiwan non proprio controllabile dagli USA visto le dichiarazioni in merito fatte dalla Cina e dove si trova geograficamente termino qui, le tue considerazioni fanno semplicemente ridere da quanto sono bislacche evidentemente nemmeno hai letto l' articolo di thesaker ..!

    3. Tizio8020 26 gennaio 2022

      LOL!!!

      Ecco un perfetto esempio del "farsi le seghe a vicenda" ...

    4. Rnamessaggero 26 gennaio 2022

      Può essere, noto però che Arian almeno usa i guanti in lattice, dai, fa la sua differenza.

    1. Cachafaz 25 gennaio 2022

      Leggo ora, da scenari economici https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwjbq6qEzc31AhUmSfEDHQyEBOIQlO8DKAB6BAgaEAE&url=https%3A%2F%2Fscenarieconomici.it%2Fblackout-dopo-la-tuchia-ora-tutta-lasia-centrale-e-al-buio%2F&usg=AOvVaw3J4z8N_0IyIT1h7uj_VOrk difficile non pensare a un sabotaggio

    1. Cachafaz 25 gennaio 2022

      Purtroppo, e' solo il punto di vista dei russi. Sotto l'occhio del ciclone non ci sono loro, ma noi qui che dobbiamo temere un nuovo inasprimento delle liberta', di tutto, da parte dei governi fantoccio. Forse e' lo scopo principale della nuova provocazione ai russi.

    2. FerroDaStiroMan 25 gennaio 2022

      Il chaos, "quello vero" (cioe non calmo o controllato) sta arrivando.
      Sara in quel momento che parecchie persone anche qui in italietta, se avessero un briciolo di cervello, comincerebbero a preoccuparsi un attimino. Imporranno nuove misure? Bene bene!
      Io comunque prevedo questa fase verso fine 2022 non prima, sbaglierò..

    1. LuxIgnis 25 gennaio 2022

      gli Stati Uniti e le altre economie occidentali possono essere descritte umoristicamente come un vaso di cristallo pieno di escrementi appoggiato al bordo di un alto scaffale con sotto un duro pavimento di marmo.

      Mai descrizione fu più esatta. 😂

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