Ieri a Vittorio Veneto un ragazzino dodici anni si è improvvisamente accasciato al suolo durante una corsa campestre per un arresto cardiaco poco dopo il via. I medici intervenuti sul posto ci hanno messo un'ora per rianimarlo, e poi è stato trasportato in elicottero all'ospedale Ca' Foncello di Treviso.
Un infarto in un ragazzino così giovane deve far riflettere, tanto più che le complicazioni cardiache sono un effetto avverso ormai conclamato della "vaccinazione" Covid a mRNA, che il ragazzo, per fare sport, deve certamente aver effettuato.
Un altro dei "malori improvvisi" a cui ci sta tragicamente abituando la sperimentazione coatta di massa dei farmaci genici a mRNA.
MDM 24/01/2022
arbaman 24 gennaio 2022
Anche a me ha sconcertato la notizia, alla sua età facevo anch'io le campestri e negli anni in cui partecipavo, quasi ogni domenica per mesi, non ho mai visto nessuno dei miei coetanei accasciarsi al suolo. Neppure io che avevo un leggero problema cardiaco dalla nascita. L'associazione con la terapia mRna è stata automatica, visto l'andazzo, ma ci sono evidenze che fosse stato "vaccinato" ?
Altrimenti si fa il gioco di chi dipinge i contrari come ignorantoni terrapiattisti..