Treviso, 12enne grave per infarto: ancora "nessuna correlazione"

Si accascia al suolo durante una corsa campestre, i medici lo hanno rianimato per un'ora. Ora è grave all'ospedale Ca' Foncello

Paramedici in soccorso del dodicenne
Paramedici in soccorso del dodicenne

Ieri a Vittorio Veneto un ragazzino dodici anni si è improvvisamente accasciato al suolo durante una corsa campestre per un arresto cardiaco poco dopo il via. I medici intervenuti sul posto ci hanno messo un'ora per rianimarlo, e poi è stato trasportato in elicottero all'ospedale Ca' Foncello di Treviso.

Un infarto in un ragazzino così giovane deve far riflettere, tanto più che le complicazioni cardiache sono un effetto avverso ormai conclamato della "vaccinazione" Covid a mRNA, che il ragazzo, per fare sport, deve certamente aver effettuato.

Un altro dei "malori improvvisi" a cui ci sta tragicamente abituando la sperimentazione coatta di massa dei farmaci genici a mRNA.

MDM 24/01/2022

Fonte https://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2022/01/23/news/si-accascia-al-suolo-durante-la-corsa-campestre-grave-un-12enne-1.41159510

Commenti (2)

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    1. arbaman 24 gennaio 2022

      Anche a me ha sconcertato la notizia, alla sua età facevo anch'io le campestri e negli anni in cui partecipavo, quasi ogni domenica per mesi, non ho mai visto nessuno dei miei coetanei accasciarsi al suolo. Neppure io che avevo un leggero problema cardiaco dalla nascita. L'associazione con la terapia mRna è stata automatica, visto l'andazzo, ma ci sono evidenze che fosse stato "vaccinato" ?
      Altrimenti si fa il gioco di chi dipinge i contrari come ignorantoni terrapiattisti..

    1. Astronauta 24 gennaio 2022

      Nelle parole di Noack, riprese da un suo video pubblicato sul web prima di morire, l’idrossido di grafene è stato trovato “in tutti i vaccini studiati. L’ossido di grafene forma strutture nel flusso sanguigno che sono larghe circa 50 nm e spesse 0,1 nm. Sono molto sottili, ma molto resistenti. Agiscono come minuscole lamette nel flusso sanguigno, che possono tagliare i vasi sanguigni. Non si decompongono. Una volta nel flusso sanguigno, saranno lì per sempre (a meno che la persona non riceva una trasfusione di sangue per rimuoverli). Il suo effetto sui vasi sanguigni è cumulativo. Più a lungo rimangono nel flusso sanguigno, più danni si verificheranno ai vasi sanguigni nel tempo”.

      https://www.ilsussidiario.net/news/medico-ucciso-per-scoperta-grafene-nei-vaccini-tesi-no-vax-ma-e-morto-dinfarto/2262059/

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