Home / Archivi etichette: patria

Archivi etichette: patria

Giuseppina Ghersi

DI FABRIZIO MOTTIRONI facebook.com C’è il solito polverone emotivo e manipolativo rispetto alla tristissima vicenda di Giuseppina Ghersi, la tredicenne seviziata e uccisa a guerra finita da un gruppo di partigiani comunisti. Ma c’è almeno una considerazione che vale la pena affrontare filosoficamente, la risposta che il partito di Rifondazione comunista ha ritenuto giusto presentare in questa vicenda citando, a sproposito, Italo Calvino: «Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c’erano i rastrellamenti, le …

Leggi tutto »

Ucraina: la rivoluzione “arancione” abbandonata a se stessa

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it La fotografia che osservate è stata scattata da mio figlio nello scorso mese di Agosto in un piccolo villaggio dell’Ucraina occidentale, uno di quegli agglomerati dove sembra di rivedere ancora Peppone e Don Camillo durante la loro divertentissima visita in URSS. Si notano 20 visi, che spaziano dagli adolescenti fino a persone decisamente anziane per andare in guerra: al centro una foto più in vista (forse un ufficiale?) ma la stranezza non è tanto quella di …

Leggi tutto »

I Diecimila

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.it La minoranza fa la storia. La maggioranza fischia, o se ne sta zitta. Se vinci, applaude. È sempre esilarante la cronistoria dei titoloni del Moniteur sul ritorno di Napoleone dall’Elba. Prima lo dichiarano mostro, usurpatore, orco, tigre, poi, allorché il Corso avanza incontrastato, divengono cauti, neutri; quindi eccoli slittare verso il servilismo: Napoleone diviene Imperatore; poi lo sbraco definitivo: il giornalone si genuflette sino a Sua Maestà, Deità circonfusa di gloria e inondata da nostalgici petali di …

Leggi tutto »

Sul discorso patriottico di Beppe Grillo

DI MORENO PASQUINELLI sollevazione.blogspot.it Come chi ci segue sa bene, sono un critico severo del modo di pensare complottista, dell’ermeneutica dietrologica. Tra le diverse ragioni la prima è questa: che il chiodo fisso di scovare ciò che c’è dietro impedisce di vedere quel che c’è davanti, anche quando salta agli occhi, nella sua autoevidenza. A volte non è infatti necessario scovare la verità alla spalle dell’apparenza. Non ce n’è bisogno allorché il tutto è nell’apparenza, quando l’essenza è la sua …

Leggi tutto »