Stephen Hawking: ‘La terra diventerà una palla di fuoco fiammeggiante entro il 2600’

Stephen Hawking: ‘La terra diventerà una palla di fuoco fiammeggiante entro il 2600’

DI MAC SLAVO

shtfplan.com

Il fisico e professore Stephen Hawking ci sta avvertendo che la terra diventerà una palla di fuoco fiammeggiante entro il 2600. Ci avverte anche del fatto che se gli esseri umani vogliono evitare l’estinzione dovrebbero pianificare l’evacuazione della Terra.

Hawking afferma che l’umanità distruggerà il pianeta rendendolo una palla di fuoco in 600 anni. Il rinomato fisico ritiene che la costante crescita della popolazione e, di conseguenza, la crescente richiesta di energia e cibo, porterà alla catastrofe. Hawking dice anche che per evitare questo destino l’umanità dovrebbe iniziare a guardare le stelle, in particolare la nostra più prossima vicina, Alpha Centauri, che sembra essere la miglior candidata per la nostra fuga. Hawking ha anche invitato i sostenitori finanziari a investire fondi in un progetto che invierebbe delle sonde nel sistema stellare.

Alpha Centauri è il sistema stellare più vicino al nostro Sole e consta di tre stelle. Di queste tre stelle, Proxima è la più vicina. A una distanza di soli 4,367 anni luce, sulla cupola del nostro cielo percepiamo questo sistema multiplo di stelle come una singola stella - la terza più luminosa visibile dalla Terra. Ed è su questo sistema che Hawking ha posto la sua attenzione.

Hawking ha rilasciato queste dichiarazioni durante uno speaking via video link, al Tencent Web Summit tenutosi a Pechino. Il cosmologo britannico, a cui fu diagnosticata una malattia degenerativa dei motoneuroni all’età di 21 anni, sta sostenendo il Breakthrough Starshot project. Il progetto invierà una sonda su Alpha Centauri in un futuro molto vicino; 20 anni o giù di lì.

“L’idea dietro questa innovazione è quella di avere il nano craft sopra il fascio luminoso. Tale sistema potrebbe raggiungere Marte in meno di un’ora, Plutone in pochi giorni, superare Voyager in meno di una settimana e raggiungere Alpha Centauri in poco più di 20 anni” ha detto Hawking lodando il progetto Breakthrough Starshot. Gli astronomi ritengono ci sia una ragionevole possibilità che esista un pianeta simile al nostro anche in una delle zone abitabili all’interno del sistema stellare.

Ora come ora, la navicella spaziale più veloce richiederebbe 30.000 anni per raggiungere Alpha Centauri. Ma Hawking ha anche esposto un altro pronostico. Al Web Summit 2017, tenutosi a Lisbona con un’affluenza di circa 60.000 persone, ha dichiarato che l’AI (Artificial Intelligence) è sul punto di sostituire le persone. Secondo Hawking, l’umanità si deve preparare ad affrontare l’intelligenza artificiale in modo da impedire che i robot sostituiscano le persone. Hawking ha detto che la tecnologia può trasformare in senso positivo molti aspetti della vita, ma che bisogna fare attenzione alle nuove sfide che gli apparecchi intelligenti pongono. Egli ha inoltre ribadito che i robot stanno già minacciando milioni di posti di lavoro, ma che questa nuova rivoluzione potrebbe essere utilizzata per aiutare la società e per il bene del mondo, anche per alleviare povertà e malattie.

“L’ascesa dell’AI potrebbe essere la cosa peggiore o la cosa migliore che sia successa all’umanità”, ha detto Hawking via video link alla serata di apertura del Summit lunedì. “Bisogna semplicemente essere consapevoli dei pericoli, identificarli, e impiegare la miglior gestione e le migliori pratiche per prepararsi in anticipo alle possibili conseguenze”.

Mac Slavo

Fonte: www.shtfplan.com

Link: www.shtfplan.com/headline-news/stephen-hawking-earth-will-become-a-flaming-ball-of-fire-by-2600_11072017

7.11.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GEA CAVOLI

Commenti (54)

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Mostra commenti 35 caricati
    1. Divoll79 11 novembre 2017

      Gia', cosi', distrutto un pianeta, cominciamo con quello successivo... Ma per favore!
      Hawking forse dovrebbe dare consigli piu' pratici e realistici. Per esempio, fare politiche mondiali di contraccezione (come hanno fatto per anni i cinesi - 1 solo figlio a testa, non di piu' - per contenere il numero della loro popolazione). Politiche che andrebbero indirizzate, oggi, non certo agli europei, bensi' agli africani, ai mediorientali, agli indiani e ai latinoamericani.
      Inoltre, dovrebbe essere drasticamente cambiato l'attuale sistema imperniato sul profitto, sulla "crescita" infinita e sullo sfruttamento non pianificato delle risorse. L'iper-capitalismo, insomma, add'a fini'. Conserviamo il nostro pianeta, cosi' bello e unico, invece di pensare a emigrare nel cosmo.

    2. Mario Poillucci 12 novembre 2017

      Bravo Divoli79! Risposta esatta!!!!!

    1. Giuliano 11 novembre 2017

      Quindi la soluzione sarebbe traslocare su un pianeta a 4300 anni luce da qui. Facilissimo. Il calo demografico no, eh? Quello faceva schifo...

    1. Servus 11 novembre 2017

      Hawking mi ha stufato con le sue teorie malate come lui.

    1. Gianlupi 11 novembre 2017

      ma ci vuole uno scenziato o basta un geometra per capire che cn il sole che abbiamo convertissimo le radiazioni solari per le esigenze di energia termica e meccanica e saremo a buon punto sia ambientale che economico semplice no? sara la sfiducia nel genere umano a mettersi d'accordo che lo porta a esprimersi in modo risolutivo talmente rozzo? molto altro nn trovo cm risposte, considerando il potenziale delle rinnovabili e affinando per esempio l'accumulo nn sarebbe poi cosi urgente...partire

    1. Wal78 10 novembre 2017

      Stupidaggini monumentali

    1. GiNoDue 10 novembre 2017

      Cmq il sito è il DailyMail, noto BUFALARO e dopo aver letto in inglese l'articolo comprendo che stanno usando le sue parole dette un po' qui e un po' li a piacimento.
      Spazzatura

    1. Lili Armando 10 novembre 2017

      Meglio non andare a far friggere un'altro pianeta di un'altro sistema solare.
      Credo che il danno che facciamo a noi stessi e alla nostra Terra é piú che sufficiente.

    1. vocenellanotte 10 novembre 2017

      Questo Hawking si è preso la laurea in scienzeria al Cepu.

    2. GiNoDue 10 novembre 2017

      Hawking è un astrofisico. Questa "profezie" non gli competono.
      In qualità di "cervellone" ha valore qualunque cosa dica.....
      se ovviamente conviene al mainstream. Altrimenti no.

    3. Tizio8020 10 novembre 2017

      C'ha provato, ma l'han bocciato pure lì!

    1. nicolass 10 novembre 2017

      Abbiamo una sola casa e un solo posto dove abitare... deponete le armi e la stupidità please!!!

    1. Vamos a la Muerte 10 novembre 2017

      Un corollario di luoghi comuni e nient'altro.
      Parliamo di cose serie.

    1. SanPap 10 novembre 2017

      La crescita infinita della popolazione in un sistema finito, la Terra, è il problema dei problemi.
      Quindi sorge immediatamente la domanda "Quale è la popolazione che può sostenere la Terra ?"
      Domanda a cui è difficilissimo rispondere perché è legata allo spazio abitabile e alla qualità della vita: lo spazio abitabile, ammesso di sapere quale sia, da 1 persona quando la popolazione è di 0.5 miliardi dovrà contenere 20 persone quando la popolazione sarà di 10 miliardi. Già questo ci fa intuire che problemi ci saranno.
      A questo va aggiunto il problema delle risorse non rinnovabili: più è grande il numero delle persone che se li contendono è maggiore è la velocità con cui si esauriscono.

      Si è introdotto il concetto di "crescita sostenibile", che ridimensiona il problema, ma non lo risolve: riduce la velocità di accrescimento e di consumo delle risorse non rinnovabili, forse con la sottintesa speranza che la scienza riesca a trovare una soluzione.

      La "crescita sostenibile", dove si sta cercando di realizzarla, è diventata rapidamente "impoverimento" perché la macchina della produzione è stata progettata per una produzione sempre crescente, se rallenta tutto si deteriora e crolla; per questo tipo di macchina è migliore un andamento distruzione-ricostruzione, che un continuo rallentamento.

    1. Axxe73 10 novembre 2017

      Hawking ha letto troppo Asimov.

    1. Primadellesabbie 10 novembre 2017

      La scienza e i suoi appassionati seguaci, ecco com'é, pesca nella memoria ancestrale, in questo caso la catastrofe cosmica, presente tra l'altro nelle antiche narrazioni, vi si adatta e trova la modalità del momento. Si vede che il diluvio non é di moda in questi giorni, il pianeta X si fa attendere, e allora vai con la palla di fuoco.

      Chissà, magari tutte le stelle che brillano nel cielo le abbiamo accese noi, e poi siamo scappati.

      (Nei Veda comunque é un vulcano sottomarino.)

    2. GiNoDue 10 novembre 2017

      "(Nei Veda, comunque, il prossimo é un vulcano sottomarino.)"

      Fonti?
      Approfondisci per favore?

    3. Primadellesabbie 10 novembre 2017

      Fonti i Veda, il vulcano vi é indicato con il nome di Testa di Mulo.

      (per dirti di più, dovrei fare una ricerca perché ho citato a memoria, ma forse trovo una scorciatoia).

    1. Zerco 10 novembre 2017

      Dal ciberdiario di Qwerty Hawking: «1 gennaio 2601: e adesso chi glielo dice a mio tristristristrsinonno che aveva anche lui cannato le previsioni, come la Madonna di Fatima e Franco Modigliani?»

    1. ignorans 10 novembre 2017

      Bell'esempio del funzionamento dei media. Un personaggio famoso fa un'affermazione. I media, per "dovere di cronaca" la riportano, la amplificano. Ed ecco che lo spazio mentale, che confina con il metafisico, si riempie di un contenuto.
      Lontane eco risuonano nel vuoto.... Estinzione, estinzione...palla di fuoco, palla di fuoco... Dov'è il nemico? Dentro o fuori? Allarme, allarme! Preparate le ambulanze!

    2. --<>-- --<>-- 10 novembre 2017

      Spazzatura globalista globallista, nei giorni dispari ci estingueremo per arrostimento, nei giorni pari per congelamento.
      Patetici anche i commenti che gli danno corda, per così e così sarebbe più opportuno prevedere i numeri del lotto, almeno c'è un tornaconto.

    1. Ronte 10 novembre 2017

      Strano concetto quello di Hawking. Prima ci dice che l'umanità distruggerà il pianeta e poi invita a pianificare l'evaquazione della terra.
      Perchè non franare addosso ai folli padroni del mondo?
      Perchè non prendere in considerazione l'epilettico stile di vita dei paesi cosiddetti avanzati?
      Perchè non redistribuire le risorse della terra in modo equo e ragionevole?
      Perchè non produrre tenendo di conto dei 'come, cosa e per chi?
      Alcuni studiosi ci dicono che la terra potrebbe ospitare ben oltre i 10 miliardi di persone se le dinamiche economiche, politiche, ambientali, sociali e culturali, rispettassero la convivenza degli umani, tutti.

    1. Anonimo 10 novembre 2017

      Meno male che ci estingueremo nel 2600 questo significa che tutti quelli che prevedono una guerra maggiore hanno torto.....e io che mi preoccupo da qui a venti anni sono proprio limitato. Devo preoccuparmi però di Skynet che potrebbe sostituirmi al lavoro...
      purtroppo già dal 2050 avremo problemi seri tipo deforestazione accesso alle acque pulite inquinamento.

    1. A 19th century man 10 novembre 2017

      Il bello di essere scienziati di fama internazionale è quello di poter sparare stupidaggini (letteralmente) galattiche senza pagare dazio.

    1. --<>-- --<>-- 10 novembre 2017

      La paranoia catastrofista di questo spazio web ha raggiunto ormai un punto critico, dopo il quale credibilità e qualità dell'informazione vanno a ramengo, a tutti i livelli.
      Vi siete davvero ridotti a combattere i mulini a vento.

    1. il gobbo 10 novembre 2017

      Sono solo un umano e non certo stupido, anzi.. Sono sorpreso di leggere
      certe affermazioni fatte da uno scienziato, stupidaggini le proiezione a 600
      anni,ci estingueremo molto prima, andare su altre stelle, quando non abbiamo
      nemmeno la tecnologia per attraversare le fasce di Van Hallen,e in ultima
      analisi: siamo veramente sicuri che tutto ciò vediamo in alto sia effettivamente
      raggiungibile? Forse anzi sicuramente la soluzione è molto, ma molto più
      vicina, sarebbe sufficiente che ci dicessero la verità sulla Terra dove viviamo,
      Innumerevoli orizzonti si spalancheranno davanti all' Umanità una volta la verità
      venuta a galla e finirà il "grande inganno".

    2. neroscuro2014 17 novembre 2017

      Scusa, non per polemizzare, ma perché hai acceso la mia curiosità. Cosa intendi?

    3. Primadellesabbie 17 novembre 2017

      Non so cosa intenda 'il gobbo', ma se vuoi presta un po' di attenzione qui:

    4. neroscuro2014 19 novembre 2017

      Ho visto il video e non sono convinto da un po' di tempo da questi archeologi alternativi. Ad esempio, ho letto uno dei libri di Graham Hanckok più di 20 anni fa e lo trovai molto interessante, poi il tempo è passato e anche le sue previsioni sono trascorse senza che accadesse nulla. Nei confronti della Bibbia ci si può porre sostanzialmente in due modi: 1) credere che dica cose vere; 2) credere che sia una collezione di bugie e cose fantasiose prese da altre religioni e miti. Chi crede nel primo modo, ingaggia una lotta con gli altri credenti basata sulle interpretazioni da dare alla Bibbia originando filoni religiosi e di interpretazione scientifica e fantascientifica. Chi non crede, lo prende per un bel prodotto della cultura umana, non diverso da altri miti, e non ci costruisce alcunché sopra. Mi spiace, millenni di lotte e interpretazioni contrastanti mi hanno persuaso che per il bene dell'umanità, la Bibbia dovrebbe essere un libro dimenticato a partire dal suo dio furioso, capriccioso, esclusivo e vendicativo che è tutto meno che un esempio da seguire.

    5. Primadellesabbie 19 novembre 2017

      Ho letto la tua precedente domanda ad un utente, e ho pensato di fare questa segnalazione, con tutte le precauzioni del caso: "...se vuoi presta attenzione...", nel caso ne fossi interessato.
      Non voglio indirizzare il pensiero.

    6. neroscuro2014 19 novembre 2017

      Il libro è "impronte degli dei". Dovrei rileggerlo per dirti cosa non aveva azzeccato. Mi ricordo che gli fu contestata la tesi sulla disposizioni delle piramidi rispetto alla costellazione di Orione di 10.000 anni fa perché le aveva ribaltate per farle coincidere. Sosteneva che ci fosse una camera segreta dal contenuto importantissimo sotto la sfinge, cosa sconfessata dagli archeologi una decina di anni dopo. Mi pare che avesse previsto un evento catastrofico per il 2012 (tipo inversione dei poli o slittamento della crosta terrestre), ma forse in questo caso lo confondo con Sitchin.

    7. Primadellesabbie 19 novembre 2017

      Hancock ha fatto ipotesi sul passato, a partire dal sospetto che avessimo trascurato la possibilità dell'esistenza di antichissime civiltà sviluppate al punto da poter costruire, in varie parti del globo, edifici incompatibili con lo stato della conoscenza delle culture da noi conosciute.

      Questa impostazione é oramai prevalente, con alcune varianti.

      (mi pare che mescoli cose dette da altri autori, ma non perdiamoci per questo.)

    8. neroscuro2014 20 novembre 2017

      Allora, ammetto che la mia memoria possa fare cilecca, quindi sono andato a ricontrollare su una edizione PDF che ho trovato online del libro in questione.

      Hancock sosteneva proprio quelle cose, è da egli che ho appreso per la prima volta del famoso calendario maya che terminava nel 2012.

      Ti riporto qualcuno dei passaggi in cui riporta quella data:

      "The Olmecs were much, much older than the Maya. They’d been a smart, civilized, technologically advanced people and they did, indeed, appear to have invented the bar-and-dot system of calendrical notation, with the enigmatic starting date of 13 August 3114 BC, which predicted the end of the world in AD 2012."

      "The Fifth Sun was all used up and a tremendous earthquake was building to destroy humanity two days before Christmas in AD 2012."

    9. Primadellesabbie 20 novembre 2017

      Non sosteneva!

      Riportava!

      Quell'autore usa anche prudentemente l'aggettivo "enigmatico".

    10. neroscuro2014 21 novembre 2017

      Non ho contato le occorrenze, ma nel libro sono molti i riferimenti a questa data. Hancock dava proprio l'impressione di ritenerla molto importante proprio perché molte civiltà del passato sembravano dare significato a questa data. Si può pure dire che in realtà riportava in modo neutro la notizia, però sull'allarmismo suscitato ci ha costruito un successo di vendite. Comunque Hancock è solo uno degli archeologi alternativi più noti e mai mi permetterei di fare di tutta l'erba un fascio. Pincherle ha dato un'interessantissima ricostruzione sulla funzione della piramide di Cheope, per fare un esempio. Per me le tesi alternative sono dovute, come dovuta è la verifica.

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