RIBADISCO IL MIO PUNTO DI VISTA SU GRILLO

RIBADISCO IL MIO PUNTO DI VISTA SU GRILLO

DI MINCUO

comedonchisciotte.org


Il valore di Grillo è nel promuovere un cambio di cultura. Un processo che ha bisogno di tempo, ma è già innescato.

Se si usa questo paradigma allora non è solo importante il successo suo ma il fatto che possa cambiare la cultura e i comportamenti di altri.
Cioè che siano forzati a farlo.

Chi vuole o pensa ora che Grillo si accordi con PD secondo me ha compreso poco, poi magari sarò smentito (salvo ipotesi 2 vedi alla fine), ma per Grillo a mio avviso sarebbe la fine politica. Perchè non si regge certo sui "programmi" il suo movimento.

Di programmi Grillo, come ho già detto, non ha nulla pressapoco di reale.Quel po' di fattibile che c'è è sulla PMI e infatti sono proposte loro e venute fuori solo verso la fine per dare un po' di contenuto. E poco altro.

Il resto sono idee e visuali ambiziose a lungo termine e che per essere pallidamente ipotizzabili hanno comunque un'architrave, cosa che non viene molto detta: taglio del debito, congelamento e ristrutturazione e traslazione degli interessi. Smantellamento di alcuni Trattati e uscita dall'EUR.

Altrimenti è aria fritta.

Prendiamo un cavallo di battaglia di Grillo. Reddito di cittadinanza. Un'idea giusta, ma non un programma.

Se dici reddito di cittadinanza di 1000 EUR alla gente è un'idea, se invece è un programma allora devi fare due conti. Sono 12.000EUR all'anno x 3 anni = 36.000 EUR per persona da finanziare. Per quante persone? Tutti i disoccupati cioè 3,3 milioni circa?


Significano cifre dell'ordine di 100 miliardi di EUR.


Devi dire dove li prendi.

Non puoi dire 1 miliardo dai rimborsi elettorali e 3 o 4 dall'abolizione delle Provincie perchè ci fai l'aperitivo con quelli. Poi in campagna elettorale va tutto bene e la gente tanto non è capace a fare un ragionamento proprio e due conti della serva.

Altrimenti dovresti dire "taglio 100 miliardi di spesa degli 800".
E la sostituisco con questa spesa.

E devi dire dove tagli però. E questo, a parte tutto, non va nemmeno troppo bene in campagna elettorale per far consenso.
E' solo un esempio.

Non ci sono molti programmi in realtà e Stiglitz non credo che abbia mai scritto nulla per loro, sinceramente. Forse una letterina. Una mail.

Sui problemi locali loro vanno già meglio. Sono più semplici.

Infine come qualità io ho visto bravissimi ragazzi finora, ma non è che me li vedo seduti all'Ecofin, tanto per dire.

Loro devono cambiare il costume, la cultura, poi di gente competente che cambia e salta sul carro del vincitore ne troveranno a bizzeffe, come sempre è stato. Solo che lo dovranno fare con un altro tasso di onestà e trasparenza che si spera saranno richiesti proprio perchè loro hanno cambiato cultura e costume.

E' ancora presto. Devono star fuori da ogni storia adesso. Il tempo lavora per loro. Stare dalla parte di chi denuncia le irregolarità, le disfunzioni, le corruzioni, ecc.. è molto più facile e redditizio. Con una base già così forte ora è più in discesa. Devono evitare errori.
Intanto formano anche qualcuno o lo cooptano. Ma tanto se aumentano consenso nonostante la campagna contro che gli faranno immagino a partire da oggi, e se non ne vengono azzannati, poi ci sarà l'esodo.



Io ritengo che Grillo e Casaleggio abbiano abbastanza chiaro questo, e credo che questo spieghi anche meglio perchè cercano di far parlare meno possibile nel merito gli eletti, salvo dove possono spendere realtà, ad esempio localmente, e di avere una conduzione un po' "dittatoriale" come è stato sottolineato. Non mi stupirei di qualche "proibizione" futura ad andare in TV o rispondere nello specifico.
Lui stesso glissa sempre nello specifico, riguardo ai programmi. Perchè il programma è un cambio culturale, e se poi si traducesse in programmi reali allora devi avere il 60% dei voti dalla tua, tuoi o con un'alleanza su tutte quelle questioni, non il 25%.

Per ridiscutere trattati, per magari uscire da EUR, per cambiare cose di fondo.

Tutto questo nella visuale che sia tutto onesto..

L'altra ipotesi, quella malevola, è che sia un modo di controllare una protesta in modo quieto e intanto tenerla fuori dalle decisioni, cioè di sterilizzarla prima e ricondurla poi dentro un sistema con poche concessioni, più apparenti che di sostanza. Un po' come la Lega di anni fa..

Allora è un altro discorso. Se fanno da stampella al PD ora lo si capisce anche fin da subito..

Mincuo

Fonte: www.comedonchisciotte.org

26.02.2013

Commenti (145)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Coilli 2 marzo 2013

      Aaaaahhh, questa era la risposta che dovevi dare a me sopra.
      Che l'impatto sui consumi sia basso è tutto da dimostrare, bisogna vedere chi ha fatto gli studi e cosa gli conviene dire. Come in tutte le cose. Sai quanti medicinali ci sono in giro che non servono a niente ma gli studi invece dicono il contrario? Perchè quelli "giusti" ci guadagnano. E quelli "giusti" hanno interesse sicuramente a dire che l'impatto sui consumi del reddito di cittadinanza è basso.
      Il punto cruciale e assurdo poi è che per dare quel reddito lo stato dovrebbe, a quanto dici, fare un debito! Cose da pazzi. Come vedi i problemi sono 2. Uno è l'euro che obbliga ad indebitarsi e l'altro il denaro che si fregano quelli "giusti" (auto blu, tav, superstipendi, pensioni d'oro eccetera eccetera).
      Cerca di capirmi anche se non mi esprimo come un professore... :-)
      Concludo dicendo che una società che accetta retribuzioni alla marchionne e pensioni alla amato non può che essere destinata all'autodistruzione.

    1. Jor-el 28 febbraio 2013

      La differenza fra i milioni e i miliardi è che i primi si possono tirare su, in qualche modo, con i conti virtuosi, il risparmio qualche tagliuccio alla politica, riducendo gli stipendi di tizio e di caio e via così. I secondi no. Ci vuole un progetto politico per quelli. Anche dire tagliamo le spese militari è un gran casino. Chi ci dice che così facendo non creiamo subito, dopo una settima, un 200mila disoccupati? L'Italia tira, nel militare. Ci vuole un progetto politico che sostenga scelte economiche precise, che cambino la posizione del paese rispetto all'Eurozona e ai singoli paesi che dell'eurozona fanno (ancora) parte. Eppure cominciare a parlare di salario di cittadinanza e riduzione dell'orario di lavoro (questo secondo me è un punto ancor più importante) senza essere sbeffeggiati in questo paese è una cosa grossa. Vi rendete conto che appena due anni fa NESSUNO osava dire che le privatizzazioni non fossero il toccasana per tutti in problemi dell'Italia? Pensate solo a Mario Monti, che solo tre mesi fa era un "genio dell'economia", un eroe civico prestato alla politica, quello che teneva alto il buon nome dell'Italia (sembra persino assurdo, adesso, scrivere queste cose!).

    1. Matt-e-Tatty 28 febbraio 2013

      Clausneghe, io leggo i tuoi commenti e peso tu sia in buona fede, ti prego di non prendere le mie parole come un insulto, fino a poco tempo fa valutavo la stessa idea che hai tu, questo mio vuole essere solo il mio ragionamento.
      Inizio col dire che se tu sapessi davvero sparare, esisterebbe un fascicolo su di te... chiunque vada al poligono per davvero è tenuto sotto controllo... tengono monitorata la frequenza con cui ti eserciti, lo so per certo, ipotizzo che controllino anche per capacità, ma di questo non sono sicuro (ho scritto ipotizzo).
      Per avere successo in una cosa del genere non basta un gruppo di "arrabbiati" che tirano bene, servono numeri, armi, appoggi politici e militari, imprevedibilita. 1) I numeri non ci sono perchè la nostra società è composta prevalentemente da invertebrati, sono uno degli ultimi ad aver fatto il servizio militare, solo ad ipotizzare la mia generazione che imbraccia il fucile fa scappar da ridere... mi vengono in mente le lamentele per l'anfibio e per la mensa della caserma... e mi par di vedere i ventenni... anzi, li vedo... anche solo pensarlo di far la guerra assieme sta gente che gira con le braghe abbassate sotto le chiappe e l'Hi phone in mano ... altro che armata Brancaleone, forse potresti contare su gente più avanti negli anni... quelli con 20-30 anni di tornio o di cantiere... ma la gente un ideale politico non ce l'ha e hanno tutti la TV.
      2) le armi, se succede qualcosa, sono le prime cose che vengono ritirate e non siamo neglia anni 20 con delle trincee piene di moschetti e mitragliatrici... non serve aggiungere altro su questo. 3) Appoggi... sono l'esercito o potenze straniere interessate ad avere un paese amico... l'esercito in Italia non esiste, quello che c'è sul nostro suolo è NATO, i carabinieri sono Eurogendfoor, puoi fare a meno di contare su quella casta, appoggi politici manco a parlarne e altri paesi... hahahaha... 4) imprevedibilità non esiste, di certo vai in giro con un telefonino, semini notizie su di te e su quello che pensi in rete, chiunque sia anche solo minimamente preoccupante per i padroni del vapore è sotto controllo e a mano a mano che la gente è alla disperazione aumenteranno i disperati disposti a fare i delatori.
      Oltre a queste semplicissime questioni che non sono marginali, osserva attentamente la Grecia: sono piu "avanti con i lavori" da quelle parti, c'è chi ha avuto idee simili alle tue... gli anarchici rapinano le banche e distribuiscono la refurtiva alla popolazione che ha fame, gli imprenditori agricoli a cui hanno portato via le terre lavorano per le stesse multinazionali che stanno facendo la stessa cosa da noi, si sono ribellati distribuendo i prodotti alla popolazione ma per quanto lo potranno fare? Essendo il popolo greco più combattivo che da noi, hanno creato unn partito che si chiama "Alba Dorata", inizialmente portava avanti istanze sovraniste, ma hanno oramai mostrato quello che sono... ci sono degli articoli ne parlano, leggi bene cosa fanno e da che parte stanno.
      Se ancora non ti è chiara la situazione, leggi che è successo da noi nel passato, quando le condizioni erano migliori... quando c'era gente in giro che la guerra la sapeva fare, quando le armi abbondavano, quando la gente camminava eretta, quando c'era meno tecnologia e il controllo sulla popolazione era più complicato... ho suggerito una lettura di recente, la trovi nell'area libri del forum... ti chiarirà le idee sulla rivoluzione, poi, (se ne hai voglia), leggi "Roma Combattente" di Valerio Gentili... c'è tutto... rapporti alla prefettura e quant'altro necessario per capire... leggi Oltretorrente di Pino Cacucci... leggi come vanno a finire queste cose, c'è molta gente che ha scritto sull'argomento... ne uscirai con le idee più chiare, ma un tantino demotivato.
      L'unica speranza è quella politica... ma è meglio dire era. La soglia di sbarramento impedisce a qualunque voce "nuova" di entrare nei palazzi e le misure diverranno più stringenti... poi per fare politica servono soldi... e presto i contributi per le spese elettorali non ci saranno più e ogni mezzo di informazione sarà in mano privata.
      Forse è meglio che ti organizzi per emigrare, e non lo scrivo per prenderti in giro, lo scrivo con molta amarezza.

    1. geopardy 27 febbraio 2013

      Raccontatele a cena con i tuoi amici 'ste cacchaite.

      Scendi in battaglia, non stare lì solo con il mouse, fai qualcosa nella vita che serva materialmente anche agli altri.

    1. AND 27 febbraio 2013

      mi sono iscritto solo ora per commentare questo post scritto da una persona che stimo. vi leggo da tempo.

      Il punto è ovviamente ben centrato, Grillo non ha un vero programma se non d'intenti ma son chiacchiere o giù di lì e per fortuna (del m5s) le elezioni le ha perse.

      dico per fortuna perché non sarebbero stati pronti per guidare un paese e l'esperienza M5S sarebbe forse finita male in questo momento.

      Ad oggi m5s è primo partito nazionale e se si andasse a votare di nuovo con ottime probabilità vincerebbe le elezioni alla Camera.

      Questo è un problema per PDL e PD perché sanno perfettamente che un governo PD-PDL porterebbe Grillo al 30-40%, è un suicidio. Anche per questo il PD ha aperto al M5S prima di aprire al PDL, vorranno far pesare il rifiuto, oppure se riuscissero a tirarli dentro (tanto i piddini bevono tutto e tifano già per questa soluzione, ma 5 giorni fa grillo era populista, fascista, pericolo per la democrazia ecc ecc) sarebbe una sorta di marchio a fuoco contro la verginità del M5S. Ma non è tutto, sondaggi (cosa di cui mi occupo) indicano chiaramente che 1/3 dell'elettorato m5s è CDX (1/3 csx, 1/3 nuovi elettori/astensionisti abituali); in caso di governo PD-M5S il CDX andrebbe in orbita come consensi.

      Tutto fa pensare che M5S non accetterà e che in qualche maniera il PDL, che non ha il minimo interesse nell'invischiarsi in un governicchio col PD, verrà costretto ad entrare.

      Se il M5S entra, secondo me, viene ucciso nella culla. Il M5S deve rimanere fuori, far perseverare PD e PDL nell'austerità e nello sfascio dell'economia fino al prossimo giro dove il M5S potrà vincere camera e senato, contando magari sull'aiuto di persone realmente competenti (vedi mincuo con l'esempio su ecofin)

    1. mincuo 27 febbraio 2013

      Sì sì mettiamo pure che sia così. C'è un particolare, un dettaglio diciamo, che è insignificante ma così solo per pignoleria. Si ricaverebbero 55 milioni da quel che dici. Ecco, bello, ma si diceva che servivano 55 miliardi. Non che conti molto, ma così, per precisare.

    1. Rosberg 27 febbraio 2013

      Vogliamo essere duri e puri?
      Io un 55milioni di euro l'anno già saprei dove recuperarli.
      In Italia ci sono 110 province. Attenzione che il conto che farò è in difetto e di molto!
      Allora, diciamo che in ogni provincia ci sono 10 mignotte che esercitano in casa. Ogni una prende 100€ a botta, 5 botte al giorno per 6 giorni la settimana, diamogli un giorno di tregua, sono 12mila euro al mese per 11, diamogli pure un mese di ferie, fanno 130mila euro l'anno, sono stato molto basso con le entrate e con la presenza sul territorio. Molti di voi lo sapranno. Una città come Milano o Roma non ha 10 mignotte ma 100.
      Bene, torniamo ai conti.
      Una mignotta intasca 130mila euro l'anno, in una provincia fanno 1.3milioni l'anno visto che abbiamo detto 10 mignotte a provincia.
      Le provincie sono 110 di conseguenza abbiamo 143milioni di euro di fatturato annuale.
      Tassiamolo del 20%.
      Ecco pronti 28,6milioni di euro. Raddoppiamo e triplichiamo pure che ancora saremo in difetto ed eccoci belli pronti dei bei milioncini....
      Scusate la mia semplicità ma è sopratutto legalizzando la prostituzione, lasciamo stare la cannabis che non siamo ancora pronti per quello, che salterebbe fuori un bel bottino rimasto finora nascosto. O meglio sanno che esiste ma non possono/vogliono toccarlo.
      Un saluto a tutti.

    1. Nat 27 febbraio 2013

      "Mi piace pensare che tu sia in buona fede e che non voglia fare il furbo. Però, e sottolineo però, sono due post consecutivi che mi metti in bocca cose che non ho detto e quindi dato che sei recidivo mi sorge un dubbio.... Mi sembra che tu stia commettendo l'errore che spesso ti ha visto come vittima qui sul forum."




      M:"Pensa quel che ti pare. Sei maggiorenne immagino. Però ti metto in bocca.....?"




      Fantastico!Mi sono espresso male con un tono gergale ma sei leggermente ambiguo. Se tu fossi Barnard, ecco, penserei male. E per quanto riguarda “pensa quel che ti pare” suona veramente male. Concedere ciò che non si può vietare mi sembra onanismo puro. In fondo ho avanzato solo un ipotesi e se mi sbaglio basta dirlo.



      "1)mai detto che Grillo abbia avanzato un programma economico;"


      M:"E io dove te l'ho attribuito?"




      Qui:


      M:“Sbaglia ottica Bagnai. Non ci sono realmente proposte economiche, come mi sono sforzato di spiegare. E Bagnai poi è limitato dalla solita cultura dicotomica dx sx.”



      Negare una tesi equivale a sostenere che vi sia stata un’affermazione che la esprima. Non l’ho detto io (anche se ti sei sforzato di spiegare) e non c’è nemmeno nell’intervista di Bagnai, che alla domanda del giornalista su come valuta la proposta economica del M5S risponde sinteticamente “Mi sembra alquanto evanescente che racchiude in sé una contraddizione. I vertici del Movimento hanno espresso una diagnosi di destra e terapie di sinistra demagogica”. La chiave di lettura è, diplomatica se vuoi, che non c’è una reale proposta economica, come tu ti sei sforzato di spiegare, ma è pura proganda, anche molto confusa e contraddittoria. Bagnai ha esattamente ribadito quello che tu hai così faticosamente ripetuto. In più l’operazione Casaleggio è puro marketing strategico-elettorale e quindi la devi considerare in chiave dicotomica, in quanto è cosi che la propaganda funziona anche e soprattutto per Grillo. Come dice Grillo “chi rompe le balle se ne deve andare”, o con noi o contro di noi insomma e il “noi” sono i proprietari del logo, cioè Grillo e Casaleggio non gli attivisti o i candidati o gli eletti. Non è che te ne devi andare perché le tue posizioni non trovano conferme o le tue critiche sono sterili e infondate ma perché “rompi le balle”, sei molesto/cattivo/ non allineato. Di sicuro non è un giudizio di sostanza e per Grillo non meriti ne confronto ne contraddittorio. O sei in o sei out.



      "2)mai detto che "il debito pubblico e spesa non c'entrano per nulla"; "



      M:"Non tu, quanto tu quotando Bagnai, era implicito, a mio avviso almeno. Visto che quotavi lui."




      Non l’ho detto io e non c’è nemmeno nell’intervista di Bagnai. Qui sei tu a ragionare per dicotomie, o c’entrano o non c’entrano per nulla.


      Bagnai dice “E’ di destra l’idea che è colpa nostra se siamo in crisi perché siamo corrotti e l’idea che la crisi sia stata causata dal debito pubblico. Tutti gli economisti di un certo spessore all’estero riconoscono che il debito pubblico italiano non era un problema in quanto sostenibile nel breve e nel lungo termine.”


      Tra l’altro tu stesso, spesso, hai evidenziato che il debito non era il problema principale (dice che era sostenibile non che non era un problema) ed è proprio quello che afferma Bagnai sinteticamente in tre righe. Bagnai non fa un analisi completa con tutti i parametri del caso ma il significato è evidente tranne che per quelli con l’anello al naso e per i mistificatori in malafede. E siccome tu non sei sicuramente uno dei primi e non penso nemmeno uno dei secondi, non capisco dove hai letto che "il debito pubblico e spesa non c'entrano per nulla" .Io non l’ho capito e gradirei me lo indicassi.





      "3)mai detto che è di "destra", qualunque cosa voglia dire destra per te;ho detto che "è un argomento tipicamente di destra e di tutti quelli che invocano "meno Stato", qualunque cosa voglia dire." E guarda caso nei fatti persino "la sinistra" di fatto ha sostenuto il concetto "meno Stato". Le grandi privatizzazioni degli ultimi anni (IRI, Telecom,ecc) di certo non le ha fatte la destra, ma parlando con te mi sembrava inutile ricordare cosa è propaganda e cosa è la realtà."





      M:"Vedi sopra: l'idea che poggi su "destra" qui da noi in italia è abbastanza risibile per me, ma stavo sempre sulle considerazioni che quotavi molto l'articolo di Bagnai che è un po' ossessionato a mio avviso da questa visione di "destra" e "sinistra" che in questo Paese mi lascia un po' stupito vista la politica economica di almeno 50 anni."





      Qui in Italia (tranne che per il nano che straparla a giorni alterni) ed in tutto l’occidente, è nella propaganda di destra che trovi il “meno Stato”. Nell’intervista si parla (penso che a Bagnai non siano sfuggite le privatizzazioni italiane e la politica economica degli ultimi 40 anni, visto che la insegna!) in termini e di un linguaggio da propaganda elettorale e la logica adottata da tutti è quella dicotomica (anche perché di proposte concrete Grillo ne ha fatte ben poche da analizzare). E mi sembra palese. Se poi a tuo avviso Bagnai ha qualche ossessione (mi dirai da cosa l’hai capito), nell’intervista non ve né traccia. Per la cronaca, per esempio, Prodi e Monti non vengono esattamente da una scuola di sinistra.





      "Mi spieghi dove ho scritto ciò che dici? E sempre per curiosità, mi spieghi anche come sai che "figurette e grafici" ho studiato? Bagnai? Cosa intendi con "Ma mica tutti sono NAT"? Spero che anche tu (come dici di Bagnai, di cui peraltro non ho mai letto nulla di tecnico) non sia un po' avaro di analisi e mi risponda."





      M:"Sempre uguale, come sopra, e riferendomi al fatto che sembravi sposare in pieno quella linea, dicendo subito che era una cosa da home, perfetta. Ma per me invece sia dicotomica sia come ho spiegato fuori ottica. Perchè non è su economia e programmi che va valutato Grillo. Penso di averlo illustrato una decina di volte e tu che non sei intorpidito come me pensavo l'avessi afferrato". "Sono NAT" intendevo come opinione, sempre intendendo che concordassi con Bagnai che non ha mai dedicato nulla a questo, spesa ecc..., anzi ha ridicolizzato sempre con "corruzzzzione" ecc...
      Tra l'altro io capisco il motivo, perchè lui vuole sottolineare altre cose, quando propaganda mainstream urla solo sul debito pubblico ecc..., e lui fa bene da quel punto di vista, però penso che molti suoi lettori non intendano nel modo in cui intendo io e possono forse essere stati un po' fuorviati. "





      Spiegalo anche a me perchè lui vuole sottolineare altre cose perchè io non l'ho notato ed è evidente che ti riferisci a qualcosa che non c'è nell'intervista. Ma di che linea parli?Dove vedi "figurette e grafici"? Io ho citato quell’intervista e niente più. E poi, non è una cosa da home, perfetta! Come non sono “perfetti” i tuoi articoli che CDC ha messo in home sul M5S. Sono le tue opinioni sul M5S, peraltro le stesse (magari anche condivisibili ma tanto scontate da non meritare secondo me di essere rimarcate in home, ma non è certamente “colpa” tua se stanno lì) che muovono i grillini che conosco. E proprio i grillini ( i primi, i fondatori dei meetup), spesso si turano il naso e chiudono gli occhi di fronte a tante cose che notano nel loro movimento, nella speranza di avere più voce in futuro. Perché la storia che nel movimento ognuno valga un voto e che le proposte e le problematiche da affrontare siano frutto di un confronto democratico è una palla colossale. In un post sull’Argentina, tu mostri come è cresciuto il reddito dei Kirchner da quando sono al potere. Ecco, io ho evidenziato ai grillini come è cresciuto il reddito di Grillo e di Casaleggio da quando cavalcano l’onda del malcontento con il movimento. Di fronte all’evidente e repentino arricchimento dei due guru, i grillini mi hanno risposto che erano disposti a soprassedere purché il movimento avesse un seguito. E la stessa cosa vale per i berlusconiani e per i pro- Kirchner che ti stanno tanto sulle palle :)! Tu dici che Grillo va valutato per questo e quello, ma è una tua opinione, non è Vangelo, anzi io non sono d’accordo e non “l’ho afferrato” neanche se l’hai ripetuto decine di volte (queste tue precisazioni mi infastidiscono), perché ho questo ignobile vizio di ragionare con la mia testa. Nota che non ho espresso nessuna simpatia per altri partiti. Grillo il programma economico l’ha pubblicato e ha chiesto di votarlo però tu lo consideri inconsistente. Ok. Tanti grillini però non sarebbero d’accordo. Grillo non sarebbe d’accordo ma forse anche sì. E’ una questione di ottica come dici tu. E’ politica e c’è l’ottica Mincuo, l’ottica Tanita, ecc.. I dati e la realtà sono ben altra cosa ma questo tu lo sai bene. Tu (dai tuoi post) ci hai visto soprattutto speranza (un investimento a costo zero se non ricordo male) in questo voto, io mi sono turato il naso come sempre. E quindi con diverse sfumature potremmo aver dato vita allo stesso colore. In fondo tu vedi il bicchiere mezzo pieno mentre io mezzo vuoto. Io sono interessato ad articoli che evidenzino qualcosa di non ovvio e conforme e visto il dilagare qui su CDC (quasi solo) dei pro- M5S penso che questa intervista possa offrire un ‘analisi, breve , sintetica, anche ovvia per alcuni ma alternativa ai più qui . Se ti parlassi di parentopoli e strane collaborazioni, attivisti che da collaboratori di consiglieri regionali a contratto scaduto diventano presidenti di consigli comunali (senza la minima esperienza) e poi ancora dipendenti comunali, massoni e soci di Casaleggio che vengono imposti nelle liste e altre cosuccie (patti poco chiari con multinazionali finanziati con contributi volontari…)sul movimento , allora come la mettiamo con il rinnovamento culturale? E che Grillo e Casaleggio (ma chi e dove sono i candidati/pupazzi?) vanno a contrattare a porte chiuse il voto con gli imprenditori sa di nuovo? E’ ancora una questione di ottica? E ci sarebbe ben altro su cui indagare (Sasson, Meetup,ecc...). Secondo me di questo bisognerebbe parlare perché ogni elettore ha le sue speranze, claro! Certo che è una visione dicotomica, è propaganda! Bagnai parla di propaganda,demagogia e populismo non cerca di spiegare la realtà, parla di propaganda elettorale in quella intervista, punto. Si è vero, in altre sedi, non nell’intervista, Bagnai ha “ ridicolizzato sempre con "corruzzzzione" ecc...” , ma per quanto ho letto e sentito io, ne più ne meno di come avete fatto tu e Barnard dicendo che media e magistratura avevano puntato i riflettori sulle scopate del nano per distrarre l'opinione pubblica dalle vere questioni. Non è che si voglia sminuire l’effetto che ha il malcostume dei politici (e dei corruttori aggiungerei) sul sistema paese ma se paragonato alle grandi questioni e se usato per dar scandalo e coprire il rumore che fanno le marachelle più grosse allora ci sta l’ironia. E parlo di tangentopoli, calciopoli,vallettopoli, la corruzione e le tangenti indiane di Finmeccanica, ecc. Cioè, senza tangenti per commessa Finmeccanica chiude domani! E come se in Germania o in USA non ci fosse la corruzione, mah.. E poi il fatto che il cavallo di battaglia di un partito sia l’incorruttibilità e la trasparenza mi fa ridere e pensare ad un certo Di Pietro e anche ad un certo Bossi… Cioè, tutti i politici prima di essere eletti sono duri e puri e ci mancherebbe, il problema viene dopo. Come mi diceva una persona cara, il fetore aumenta salendo le scale!L’onesta esibita non può e non deve diventare un distinguo fra i candidati, è il minimo sindacale pretenderlo. Io non sono un lettore di Bagnai (cioè, epidermicamente non lo sopporto proprio), però l’ho sentito molto critico ( è passato in università) nei confronti della sinistra e del PD, su tanti fronti (non ce ne sono molti di prof. che predicano di uscire dall’euro e che danno addosso ai mostri sacri), poi non so se siano solo parole di convenienza ma chi se ne frega! Nelle università c’è di molto peggio, son tutti genuflessi!!!





      "Comunque, il tuo tono non mi piace,"



      Confermo che il tuo tono non mi è piaciuto perché tendeva a sminuire e sottovalutare il tuo interlocutore a priori senza entrare nel merito della discussione. il tuo atteggiamento aggressivo e sufficiente sembra proprio quello che i politici adottano nei talk show per screditare i loro interlocutori a prescindere da quello che hanno da dire.





      “Ma mica tutti sono NAT.”


      M:"intendevo come opinione".


      Suona veramente male, fidati, con le opinioni non c’entra un fico secco.




      M: “Solo perché è di "destra". O perché hai visto due figurette e due grafici selezionati da Bagnai”.





      Ora io non ho mai tifato per niente e nessuno in vita mia ( a parte Valentino Rossi), da cosa tu presuma che io possa assumere atteggiamenti da tifoso circa presunti argomenti attribuibili al pensiero di destra o di sinistra (non mi stancherò mai di ripeterlo, qualunque cosa nel 2013 destra o sinistra possano ancora voler dire) non lo so. Forse qualche ossessione ce l’hai anche tu e non solo Bagnai (a tuo dire si intende, io non lo so), il che ti porta a peccare di presunzione. Mi sa che siete figli della guerra fredda.





      Riguardo le figurette e i due grafici, per carità, io di pubblicazioni accademiche non ne ho fatte e non dispongo personalmente delle elaborazioni di JPM (ti invidio!) ma diversi miei docenti di riferimento e qualche serio professionista/docente/parente sì e qualche figuretta la leggo anche io e se proprio me la faccio spiegare ogni tanto, non c’è bisogno di rischiare di sembrare snob. E lo sai che riconosco sempre a Mincuo ciò che è di Mincuo ma non è che me lo devi ricordare, lo sò, lo sò quale è il mio posto.





      "spero tu abbia battuto la testa e sia rimasto intorpidito per un po', sarebbe un sollievo per me sapere che adesso sei rinsavito."




      M:"Sono desolato di doverti comunicare che non ho sbattuto la testa, quanto a intorpidito può anche essere. In quanto intorpidito poi non risponderò certamente più, come ho gentilmente sempre fatto quand'ero vispo, a chi mi ha scritto di continuo chiedendomi di questo, di quello e di quell'altro."





      Mi scuso sinceramente per essermi espresso così infelicemente. Non era mia intenzione affermare che sei intorpidito e nemmeno volevo in nessun modo augurarti del male, anzi cento di questi anni! Ero amareggiato dal tono con cui mi hai risposto e semplicemente mi auguravo che tu avessi sbagliato post/utente/ dimensione spazio –temporale o mi dicessi che avevi letto male. Ho scritto di getto senza pensare, usando una locuzione veramente inappropriata per uno sconosciuto che sta dietro una tastiera. Alle volte confondo il virtuale con il mondo reale e non riesco ad assumere un atteggiamento così distaccato come fai tu. Tendo inconsciamente a prendere una confidenza che non ho, è una tendenza un po’ infantile me ne rendo conto (non con tutti fortunatamente). Sono mortificato, veramente. Forse anche per questo ho scritto 4 pagine per rispondere a due righe su di un argomento che non volevo neppure commentare.




      Ps.: è uscito un pasticcio quasi illeggibile, non mi è riuscita la formattazione del testo e non so come modificarla, chiedo pazienza.

    1. Georgejefferson 27 febbraio 2013

      Perche non citi cosa e' successo nel 1981?

    1. Matt-e-Tatty 27 febbraio 2013

      Io 40 non li ho ancora vissuti, ma non ho riposto "speranze" in Grillo.
      Personalmente, credo che o le intenzioni politiche non sono espresse nel programma M5S, o il programma è quello e finirà con un flop di quelli buoni per un governo di emmergenza deciso in Europa per noi (un Monti bis più autoritario).

      Visto l'andazzo e la rabbia della gente, non penso avranno problemi per accrdarsi su alcuni punti che sono nel programma M5S:
      -Vendita delle reti di stato (perchè non ci sono ancora abbastanza privati in grado di imbesuire le masse)
      -Eliminazione dei finaziamenti pubblici ai partiti (così se a qualche persona onesta venisse in mente di fare politica si sta tranquilli che non arriva allo sbarramento nemmeno se lo raccomanda il signore)

      Ma se si pensano queste cose si passa per troll oggi... meglio conformarsi al pensiero unico come pupazzi radiocomandati.

    1. guru2012 27 febbraio 2013

      "E l'unica cosa giusta sarebbe che tagli il debito di brutto. Ed esci da Europa."

      Certo, ma anche si può uscire dall'europa, ma si dovrà comunque affrontare il tema della sostenibilità di un'economia basata sul debito e quindi quello di una più equa distribuzione delle risorse.

    1. cris79 27 febbraio 2013

      SONO 42 MILIARDI NON 35. Ho sbagliato a calcolare. sorry

    1. cris79 27 febbraio 2013

      In effetti, solo tre milioni mi parevano troppo ottimistico.



      Mi rendo conto che questa è un tipo di operazione difficile, ma in emergenza come prima cosa da fare un compromesso si può trovare.



      Si può anche ragionare in modo diverso sulla cosa; invece di 1000 si dà 700.



      700x5000000 sono 35miliardi. Invece di prevedere un investimento su tre anni si fa uno stazionamento anno per anno in modo da non rimanere scoperti. Un compromesso con volontà si può trovare. Si naviga a vista.



      Sono consapevole che non si risolvono i problemi, ma io parlo delle prime cose da fare in emergenza con quello che si ha nell'immediato. So che se non si esce dai vincoli europei la catastrofe arriverà comunque ma questo non avverrà domani mattina.



      Grazie comunque per le risposte sempre precise.

    1. cris79 27 febbraio 2013

      Su questo sono d’accordissimo, come non quotarti. Il mio era un ragionamento sul come muoversi nell’emergenza immediata, Tutto quello che è possibile fare subito, adesso.

    1. master75 27 febbraio 2013

      anche se sono sicuro che non basti, sarei già molto felice se riuscissimo a fare tutto questo...........però, prima o poi, devi fare i conti con questa europa, e prima li fai e meglio è........questo deve essere chiaro a tutti altrimenti non andiamo da nessuna parte.......

    1. mincuo 27 febbraio 2013

      @Cris79. Intanto sono il doppio se vuoi coprire i disoccupati veri, anche al netto di quanto viene erogato già e considerata una quota di occupati. Perchè hai 7 milioni di persone, non 3 milioni. Togline anche 2 in un modo o nell'altro e restano sempre 5 milioni. In più vanno considerate le fonti per tre anni. Quindi a star prudenti sono 60x3 = 180 miliardi da prevedere. E quindi per quello che riguarda l'oggi devi collocare 180 miliardi di titoli. Su quello non ci piove. O tagli.

      Poi devi calcolare l'impatto sui consumi (che è basso se erano disoccupati, perchè vivevano ugualmente a carico prima e ora il sussidiato consuma circa come prima e la famiglia o chi altro che lo aiutava prima ricostituisce risparmio e solo marginalmente aumenta i consumi. Vedi anche gli studi in Francia, Belgio, Olanda e USA di questo tipo). Quindi anche l'impatto sulla produzione, il PIL, sugli utili e infine l'incremento di gettito fiscale per lo Stato. Non è come la raccontano qui con la massaia e il panettiere e il "circolo" ecc...Come sempre del resto. Nel frattempo ci sono gli interessi sui titoli e il rimborso dei medesimi e in quanti anni e come. Perciò o si parla di cose serie o si fa propaganda. Grillo fa propaganda. Niente di male, intendiamoci, intanto fa viaggiare l'idea giusta di un possible salario di sussitenza o chiamalo come ti pare. Ma di cifre non se ne parla. La massaia, gli avvoltoi, le rendite, la mi nonna le slot machine di fantomatici 98mld pronta cassa, ma cifre e un piano reale non esiste.

    1. cris79 27 febbraio 2013

      Chiaro che questo sarebbe il primo passo per ripartire... sono consapevole delle restrizioni imposte dalla Bce.



      "e adesso per investire puoi solo tagliare”.



      Sono d’accordo. In tanto cominciamo a tagliare nelle opere miliardarie inutili, Bloccare il ricircolo di miliardi che i partiti rubano con rimborsi elettorali, il business dei miliardi che si buttano in "consulenze" per pagare tangenti, limitare gli stipendi e indennità. Recupero coatto di denaro dei politici arricchiti illecitamente.



      Pensa solo questo; quindici persone in Sicilia rinunciando al settanta/ottanta % dello stipendio hanno riconsegnato in due mesi 200 mila euro! Pensa quanti miliardi sarebbero se tutti avrebbero questo comportamento.
      I margini ci sono.

    1. sganzo 27 febbraio 2013

      C'entra, all'interno dei vincoli del fiscal compact.
      Oltre al pareggio di bilancio, quindi puoi spendere in base a questo vincolo, hai anche il dovere di di rientrare di circa 50 miliardi l'anno per i prossimi 20 anni.
      Inoltre una manovra economica normale è di circa 12-15 miliardi.
      Totale:15+50+30 miliardi
      Nelle nostre condizioni la vedo dura.

    1. master75 27 febbraio 2013

      veramente pensi di far ripartire l'economia, tagliando alcune spese?
      il reddito di cittadinanza è una buona idea e dovrebbe anche avere un buon impulso sul mercato interno (visto che i destinatari di questo sussidio rimetterebbero nel circolo economico il sussidio stesso e una parte tornerebbe ovviamente anche allo stato), ma sarebbe soltanto una importante manovra di solidarietà sociale....per far ripartire l'economia (e soprattutto se devi fare un progetto a lungo termine sulle energie rinnovabili) devi andare in deficit e anche pesantemente......e adesso per investire puoi solo tagliare........

    1. cris79 27 febbraio 2013

      Scusa eh, ma cosa centra il pareggio di bilancio?



      Io non ho detto che questi soldi li devi spendere a deficit. Ho detto che questi trenta miliardi l'anno li puoi fare saltare fuori dal bilancio, non che devi sfondarlo.



      Rimane la domanda di fondo, creare tre milioni di persone con reddito non creano uno shock economico?



      P.S. sono in totale accordo con quanto dice Bagnai ma non sul fatto che non si possano trovare trenta miliardi (circa l'anno) per il reddito.

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