Punti di esplosione per la guerra

Dove si verificherà l’evento “Arciduca Ferdinando" della terza Guerra Mondiale?

houthis

Nota del Traduttore: il testo originale utilizza il termine “flashpoint”, in italiano “punto di infiammabilità” o “punto di fiamma” (la temperatura più bassa alla quale si formano vapori in quantità tale che in presenza di ossigeno/aria e di un innesco danno luogo al fenomeno della combustione, cioè il gas diventa infiammabile e quindi può esplodere). Nello specifico ho preferito utilizzare “punto di esplosione” anche se non tecnicamente corretto, in quanto si adatta anche ad una connotazione geografica.

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Kevin Barrett – Kevin’s Newsletter - 4 febbraio 2024

Ricordo di aver studiato a scuola che l’evento scatenante della Prima Guerra Mondiale fu l'assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo. Come la maggior parte delle persone, non ho mai capito come tale guerra, che coinvolse più di 30 nazioni e causò quasi 20 milioni di morti, sia stata causata dall'omicidio gratuito commesso da un manipolo di studenti radicali. A quanto pare le università dovrebbero tenere sotto controllo le organizzazioni studentesche!

In seguito ho incontrato la scuola realista di geopolitica, che sostiene che la Grande Guerra è stata un disastro in attesa di verificarsi. La causa vera della guerra, secondo i realisti, non fu un assassinio casuale, ma l'ascesa della potenza economica e militare tedesca (e in misura minore russa e americana), che minacciava l'ordine mondiale allora dominato dalla Gran Bretagna.

Secondo i realisti, questo schema non è raro. Una potenza numero Uno, allarmata dall'ascesa di uno sfidante numero Due, si allea con la potenza numero Tre, ma alla fine non riesce a mantenere la propria posizione. Il cambiamento delle dinamiche di potere, in cui la potenza numero Uno non ha più la forza economica e militare per sostenere la sua posizione di vertice, produce una grande guerra, le cui conseguenze stabiliscono il nuovo “ordine di beccata” internazionale. Nel caso delle due guerre mondiali, che in realtà sono state un'unica guerra con due episodi principali (1), l'impero talassocratico britannico si è esaurito nella lotta contro la Germania, permettendo agli Stati Uniti di conquistare il primo posto.

Oggi l'impero statunitense si trova in una posizione non dissimile da quella della Gran Bretagna nel 1914. Essendosi industrializzato per primo, avendo costruito un'enorme marina e sviluppato le competenze necessarie per "dominare le onde" (2) e colonizzare i mari, i britannici avevano beneficiato di un enorme vantaggio; ma nel 1914 i tedeschi, i russi e gli americani stavano recuperando terreno e i britannici non avevano più un potere relativo sufficiente per imporre il dominio unipolare del mondo.

Allo stesso modo, nel 2024 l'America si sta ancora sfruttando l’abbrivio sui vapori del suo gigantesco vantaggio sul resto del mondo [acquisito] nel secondo dopoguerra. Gli Stati Uniti sono usciti dalla Seconda Guerra Mondiale con circa il 50% del PIL mondiale. Nel 1960 erano ancora al 40% ma da allora il declino è stato costante. Oggi gli Stati Uniti controllano solo il 13% del PIL mondiale, continuando però ad immaginarsi ancora come il Golia globale che erano nel 1960, o forse anche più grande, dato che lo sfidante ideologico sovietico è scomparso e i neocon grandiosamente narcisisti hanno preso il timone della nave di Stato.

Una grande guerra che azzererà i rapporti di forza e farà crollare gli Stati Uniti di diverse posizioni sembra quasi inevitabile (*). Resta da chiedersi dove sarà il punto di esplosione.

I neocon, nella loro infinita saggezza, hanno reso difficile indovinare, avendo alienato così tanta parte del mondo che la prossima guerra mondiale che si abbatterà sugli Stati Uniti potrebbe scoppiare praticamente ovunque. La Russia e le sue terre di confine..., la Cina e il suo mare meridionale e/o la sua provincia errante di Taiwan... e ora, con il genocidio in atto in Palestina che rende il mondo islamico ancora più arrabbiato della Russia e della Cina, l'intera fascia centrale dell'Eurasia e del Nord Africa è un territorio altrettanto ostile.

Ma prima di iniziare a viaggiare in tutto il mondo alla ricerca di punti di esplosione, perché non iniziare a immaginare l'evento di trasformazione un po' più vicino a casa? Se l'assassinio dell'Arciduca Ferdinando (probabile erede al trono austro-ungarico), attribuito a fanatici radicali presumibilmente sostenuti dallo Stato [serbo], ha potuto scatenare la prima Guerra Mondiale, l'assassinio del probabile presidente del 2024 Donald Trump, attribuito a fanatici radicali sostenuti dall'Iran, potrebbe scatenare la Terza Guerra Mondiale?

Punto di esplosione: Florida

Immaginate: è l'ottobre 2024. Trump è in testa nei sondaggi con il 55%-45% a livello nazionale, con un netto vantaggio in tutti gli Stati in bilico. Improvvisamente, dal nulla, un drone piomba su Mar-a-Lago, sfonda una vetrata come una superzanzara sotto steroidi e punge Trump con la sua carica esplosiva proprio mentre sta aprendo la sua settima lattina di coca light (cinematograficamente, si passa da un primo piano del pssssst mentre Trump apre la lattina a un'inquadratura media dell'esplosione quasi simultanea).

Fortunatamente, quasi prima che ciò che resta di Trump venga dichiarato morto, i media ci dicono chi è stato. Un terrorista radicale irano-palestinese di nome Lee Harvey Atta viene arrestato al settimo piano del Palm Beach School Book Depository e cade accidentalmente dalla finestra prima che possa essere interrogato. Fortunatamente, sul pavimento del deposito dei libri, le autorità scoprono un impianto di controllo per droni Manlicher-Carcano di fabbricazione iraniana, completo di istruzioni scritte in farsi, firmate dalla Guida Suprema dell'Iran.

Il Presidente Biden, le cui capacità cognitive sono state ripristinate grazie a un impianto cerebrale prodotto da Elon Musk (TM), appare in televisione elogiando in modo stravagante il defunto e compianto Trump, annullando le elezioni, dichiarando che tutti gli americani sono uniti nella loro sete di vendetta e invocando una guerra totale contro l'Iran, guerra che sarà comandata personalmente da un certo Bibi Netanyahu, trasportato con un Learjet e poi in elicottero da Tel Aviv per prendere il comando nella Situation Room della Casa Bianca. Con i mugugni dei teorici della cospirazione messi a tacere dai nuovi algoritmi di censura guidati dall'intelligenza artificiale, gli Stati Uniti e il mondo intero sono in corsa.

Altri potenziali punti di esplosione

Lo scenario sopra descritto, o una sua variante solo leggermente meno ridicola, potrebbe non essere così improbabile come sembra. Rimuovere Trump, incitare i suoi sostenitori all'isteria bellica e incolpare l'Iran - un plausibile capro espiatorio dato il suo dichiarato desiderio di vendetta per l'assassinio del generale Soleimani - farebbe prendere tre piccioni con un solo drone. I neocon potrebbero persino aver pensato a uno scenario del genere quando hanno convinto Trump ad approvare l'omicidio del generale Soleimani.

Ma non scommettete sul Punto di esplosione Florida. Il mondo è grande e, grazie ai neocon, la maggior parte di esso odia con passione l'impero statunitense. L'elenco delle possibilità di scatenare una guerra è così lungo che indovinare sarebbe come vincere alla lotteria.

Nel nostro nuovo episodio "Punti di esplosione per la guerra" di False Flag Weekly News, (video su Rumble, video su Bitchute) Cat McGuire ed io abbiamo iniziato con l'ultima crisi: più di 85 attacchi statunitensi in Iraq e Siria, minacce di altri in arrivo e contrattacchi da parte della Resistenza. Con il geriatrico Biden sotto pressione da parte della sua destra per agire con durezza, non è difficile capire come un errore di calcolo, e/o un false flag da parte di Israele, potrebbe far cadere le tessere del domino in direzione di una guerra globale.

Un altro punto di crisi del Medio Oriente è naturalmente il Mar Rosso, in particolare [lo stretto di] Bab al-Mandab. Il governo yemenita guidato dagli Houthi, sostenuto da tutti nella regione, continua ad attaccare le navi dirette in Israele nel tentativo di far rispettare l'ordine anti-genocidio della Corte Mondiale, nonostante la presenza di un'armata statunitense ufficiosamente nota come Operazione Genocide Guardian.

Le navi statunitensi sono un bersaglio facile a causa della proliferazione di missili antinave avanzati. Invece del tanto atteso incidente del Golfo Persico del Tonchino, una cui iterazione è stata sventata nel 2007 dal consigliere della Quinta Flotta statunitense Gwenyth Todd, potremmo assistere a un incidente del Golfo del Tonchino nel Mar Rosso..., solo che potrebbe comportare un attacco vero e proprio, anche se sotto falsa bandiera, come in "Ricordatevi della Maine".

Un altro punto di escalation potrebbe coinvolgere gli Hezbollah libanesi, che hanno dimostrato la capacità di penetrare le difese israeliane per colpire obiettivi militari pesantemente sorvegliati anche in condizioni di massima allerta. Gli israeliani vogliono chiaramente una guerra totale con Hezbollah, per trascinare gli Stati Uniti nella conseguente guerra con l'Iran. Solo un "no" molto deciso da parte americana ha impedito a Israele di entrare in guerra totale con Hezbollah dopo il 7 ottobre. Data la successiva inefficacia degli Stati Uniti nel trattenere i sionisti pazzi, non è difficile immaginare che Israele veda realizzato il proprio desiderio e scateni la Terza Guerra Mondiale attraverso una guerra totale con Hezbollah e il resto dell'Asse della Resistenza e del mondo musulmano.

Punto di esplosione: Palestina

Come suggeriscono gli esempi precedenti, ci sono molti modi in cui il continuato genocidio israeliano in Palestina potrebbe indirettamente portare alla Terza Guerra Mondiale. Ma la Palestina potrebbe diventare un punto di esplosione diretto? I palestinesi non sembrano avere abbastanza potere militare, ma se la guerra dovesse andare abbastanza male per la Resistenza palestinese, altri rami dell'Asse della Resistenza intensificheranno il loro sostegno, con conseguenze imprevedibili. Inoltre, c'è un massiccio sostegno segreto alla Palestina tra elementi ricchi e potenti delle nazioni regionali, in alcuni casi tra membri di alto livello dell'apparato statale che non verrebbero presi di mira - o piuttosto verrebbero [realmente] “presi di mira” - se dicessero in pubblico i loro veri sentimenti nei confronti dei sionisti.

Un potenziale punto di esplosione da incubo è lo spettro di un attacco senza “indirizzo mittente” con armi di distruzione di massa contro Israele. La tecnologia delle armi di distruzione di massa (microbombe nucleari, armi biologiche e simili) è progredita dai tempi delle bombe Davy Crockett degli anni Cinquanta e persino dall'attacco con armi biologiche COVID sviluppato dagli Stati Uniti contro la Cina e l'Iran di qualche anno fa (che si è rivelato un'ottima prova di concetto per gli attacchi biologici negabili e senza indirizzo mittente in generale). La rabbia nei confronti di Israele, alla luce dell'attuale genocidio, ha raggiunto il punto che è praticamente inevitabile che la gente provi a fare cose del genere nei prossimi decenni, ammesso che Israele sia ancora in circolazione e salvo cambiamenti imprevisti nel comportamento dei sionisti.

Punto di esplosione: Ucraina

I fanatici sionisti, dalla parte sbagliata della storia, hanno reso la Palestina e la sua regione un potenziale punto di esplosione della Terza Guerra Mondiale. Allo stesso modo i fanatici nazionalisti ucraini, anch'essi dalla parte sbagliata della storia, hanno creato un pericolo parallelo.

Proprio come 10 milioni di ebrei sionisti non possono sconfiggere due miliardi di musulmani, 40 milioni di ucraini non possono sconfiggere 140 milioni di russi. Ma i fanatici insistono nel tentativo, sanno che la loro unica speranza è quella di trascinare gli Stati Uniti nella loro guerra in modo sempre più massiccio. Il risultato sarebbe la distruzione dell'impero statunitense, che, come già detto all'inizio dell'articolo, è fortemente sovraesposto, data la sua quota del 13%, e in diminuzione, del PIL mondiale.

Attualmente la fazione fanatica, guidata da Zelensky, sta combattendo la fazione realista, guidata da Zaluzhny. Se vincono i fanatici, la loro unica speranza è quella di far intervenire gli Stati Uniti con un evento sotto falsa bandiera per far entrare la NATO direttamente in guerra. Il che significa, ovviamente, la Terza Guerra Mondiale.

Punto di esplosione: Taiwan

Anche se non abbiamo parlato di Taiwan nell'ultima trasmissione di FFWN, è chiaro che la fazione anticinese dei neoconservatori sta cercando di trasformare Taiwan nell'Ucraina della Cina, fomentando le forze del nazionalismo fanatico cinese e cercando di spingere Pechino alle ostilità dirette. Se ci riuscissero, la Terza Guerra Mondiale potrebbe iniziare nel modo più "pulito" possibile: una guerra immediata e diretta tra la potenza numero Uno che sta affondando e la potenza numero Due in ascesa.

Altri punti di esplosione?

Questa breve discussione non esaurisce certo l'elenco dei potenziali punti di esplosione della Terza Guerra Mondiale. Sono sicuro che i miei lettori possono pensarne altri. Sentitevi liberi di suggerirne qualcuno nella sezione commenti.

(*) Almeno se siete realisti. Poiché sono un idealista, accettando le argomentazioni di Bernardo Kastrup e del Sacro Corano, non necessariamente in quest'ordine, mi riservo il diritto di credere che con l'aiuto di Dio possiamo evitare la Terza Guerra Mondiale.

kevin_barretKevin Barrett è un musulmano americano e studioso di studi islamici, autore o curatore di sette libri e impegnato nella "jihad della verità" attraverso la scrittura e la trasmissione.

Link: https://kevinbarrett.substack.com/p/flashpoints-for-war

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook per ComeDonChisciotte

Note del Traduttore:

Commenti (30)

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Mostra commenti 30 caricati
    1. ws 9 febbraio 2024

      I neocon potrebbero persino aver pensato a uno scenario del genere quando hanno convinto Trump ad approvare l’omicidio del generale Soleimani.
      Appunto un atto vile di una incredibile stupidità politica.
      Pure confermata dal modo con cui si è fatto poi fregare le elezioni.

    1. Luca VFR 9 febbraio 2024

      Storicamente i "corridoi" son sempre posti molto "brutti". Citofonare Danzica.

    1. Roberto Rey 9 febbraio 2024

      Avevo sognato che Zaluzhny licenziato da Zelensky gli aveva piantato una pallottola in corpo.Poi aveva detto a Putin di prendersi le regioni russe dell'Ucraina e firmato la pace. Tutto bene ? NO
      C'era da ricostruire l paese e l'occidente pretendeva che fosse a spese della Russia. Così scoppia la gm3. E chi vince ? Ovvio.
      Poi regna l'ordine. Nessuna protesta.Nessun "social" . Tutti zitti perchè le prigioni in Siberia sono fredde. Niente più woke, me too, LGTBXYZ.
      Evviva...Centinaia di spaccia....fucilati e i loro clienti suicidi.
      Grazie Zio Wlad
      poi mi sono svegliato. Porc....

    1. cirillo 9 febbraio 2024

      Dato che molti azzardano terza guerra mondisle ecc,anche io seguo profezie bibliche che dicono:
      Non ci sarà mai una guerra che distruggera’ il pianeta.Costrette o no le superpotenze si metteranno d accordo per spartirsi la torta e verrà un periodo che dichiareranno una fittizia pace e sicurezza.

    1. Nestor Halak 9 febbraio 2024

      La cosa più buffa è che la potenza n.1 , anziché allearsi con la potenza n.3 per far fuori la potenza n.2, pare divertirsi a far incazzare sia la potenza n.2 che la n.3 e quasi tutte le altre.
      L'ipotesi d'innesco della guerra più divertente, mi pare la prima, dove si ritrova il parrucchino bruciacchiato di Trump e la confessione autografa dell'attentatore, ma forse ci saranno molti inneschi e nessuna esplosione generale.
      Se non altro perché gli americani e i loro famigli paiono mancare dei mezzi materiali per una grande guerra senza buttarla subito sul nucleare.Mancano i soldati e, incredibilmente, persino le armi.
      Ciò che non smette di sorprendermi è come gli ucraini siano disposti a morire al posto loro. E pure di buona lena.

    2. oriundo2006 9 febbraio 2024

      Nestor, salve, dimentichi forse la vera forza degli USA: i 3000 e più brevetti sequestrati e sotto segreto militare tombale. Cosa ci sia dentro è oggetto da tempo di speculazioni molto 'border line'. Qui se ne è anche parlato e probabilmente possiamo desumere che si tratti di qualcosa di grosso, molto grosso in grado di capovolgere l'esito di un qualsiasi confronto.
      Anche Putin si è detto persuaso della relativa superiorità dell' Occidente in tema di armamenti e potenziale bellico: non ha precisato bene il perchè, nascondendolo sotto l'aspetto umano quantitativo, ma è chiaro che si tratti di potenziale tecnologico di punta.
      Una spia è la relativa obsolescenza degli armamenti 'classici' da teatro: probabilmente gli USA non ne curano più lo sviluppo in quanto ritenuti completamente superati da queste armi 'speciali', una delle quali sarebbe, di origine mista UK, un laser via satellite, in condizione di colpire con la precisione di un francobollo ed incendiare l' obiettivo immediatamente ( mi vengono in mente non so perchè gli 'strani' incendi su navi che portavano automobili 'made in Germany': cosa andiamo mai a pensare noi inguaribili complottisti, un ricatto per farli stare boni e cheti...).
      Dunque è impensabile che la III o la IV GM possa prodursi veramente con un 'casus' 'di scuola', anche se farà comodo farlo credere.
      Impossibile nella realtà: la stessa 'preparazione' in questo modo sarebbe superflua per gli attori maggiori, una perdita di tempo prezioso, ma non per un attore che sappiamo in pieno delirio suprematista: oggi è l' unico che davvero abbia interesse a mettere tutti contro tutti e probabilmente sta già pensando come fare.
      In ogni caso, solo pochissimi possono realmente determinare se e quando il 'sorpasso' dei contendenti possa avvenire a costo zero con un 'first strike' oppure se e quando l'Egemone possa passare all'attacco distruttivo 'total recall': sappiamo già così poco di quello che ci circonda... per noi c'è Sanremo e basta e dunque è inutile forse proiettare pensieri ( e desideri ) facilmente smentibili.
      Quello che è indiscutibile sono i tamburi di guerra che stanno battendo il ritmo di battaglia prossima ventura.

    3. Nestor Halak 9 febbraio 2024

      Sono d'accordo che la propaganda americana non ha rivali, ma mi sorprende lo stesso: qui si tratta di andare a morire in trincea, non di farsi un'iniezione.
      Dubito che, ad esempio, in Italia funzionerebbe. Chiacchiere quante ne vuoi, ma combatterebbero davvero?
      Per come la vedo io, qualche migliaia di fanatici, ma gli altri scappano.

    4. Nestor Halak 9 febbraio 2024

      In effetti dei 3000 brevetti non ne so nulla (altrimenti che segreto sarebbe?), ma proprio perché non ne so nulla, nulla posso dire in proposito.
      Penso però che se gli americani fossero in grado di dominare militarmente il mondo con perdite accettabili, semplicemente lo farebbero. Di fatto, non appena hanno avuto in mano la bomba atomica, l'hanno subito usata con un certo entusiasmo.
      E l'hanno fatto perché gli altri non ce l'avevano. Adesso, per ovvi motivi, ci stanno più attenti.

    5. oriundo2006 9 febbraio 2024

      Sui brevetti ne avevamo parlato a proposito della Marina americana, che pare tenutaria dei segreti in materia attraverso stranissimi personaggi con la qualifica di 'scienziati'. Dopo faccio una ricerca e ti dico...

    6. ws 9 febbraio 2024

      In Italia non funzionerebbe

      Non avrei questa certezza datosi che in ukraina sta "funzionando" alla grande ( già più di 1 milione di morti e feriti ) e "la narrazione" non ha impiegato molto tempo a "militarizzarli".

    7. oriundo2006 9 febbraio 2024

      Qui:
      https://www.futuroprossimo.it/2019/10/la-marina-usa-registra-brevetti-di-tecnologie-incredibili/
      un articolo datato ma interessante.
      Il soggetto in questione è Salvatore Cezar Pais ( un italiano forse ) che ha al suo attivo un certo numero di brevetti su cui si sono sollevati dubbi di fattibilità.
      Non ho le competenze per entrare in merito nè escludo la possibilità che si tratti di 'disclosures' utili a far sapere che gli USA nel campo scientifico non sono secondi a nessuno. Almeno, lo credono...
      Altra ipotesi è quella classica dei complottisti, sulla cessione di tecnologia da parte di entità aliene.
      Il materiale è vastissimo, e mi limito a suggerire l' ipotesi che se è davvero provata ( ma a mio avviso lo è ) la presenza e l' intromissione aliena nel nostro basso mondo, allora molto di quello che non capiamo della 'politica' attuale è dovuta all'azione di entità 'altre' rispetto a quelle che vediamo, del resto spesso ridicole ed incapaci.
      In altri termini, postulare questo equivale ad inserire una 'black box' tra la sorgente visibile dell' input, la politica e la società umana complessiva come output di controllo, su cui misurare l'efficacia del segnale, anche se la black box può esser situata anche a monte. In tal caso, ripeto, molti 'voltafaccia' di eminenti squinzie della politica possono essere spiegate agevolmente.

    8. WarezSan 10 febbraio 2024

      Quelle auto hanno preso fuoco come hanno preso fuoco innumerevoli volte in altre situazioni simili a terra.

      Vi sono migliaia di filmati a testimoniarlo, e se un pacco batterie provocano un disastro in garage figuriamoci centinaia in parallelo.

      Basta una cella...

    9. Luca VFR 10 febbraio 2024

      A quanto pare, poi non sarà così per tutti ovviamente, ma a fare il militare per l'Ucraina si prendono 3.000 eurozzi al mese. Considerando che di media lo stipendio Ucraino è sui 200-250 € direi che i 3.000 sono un'ottima ragione della "oceanica adesione". Poi il fatto che rischi, o meglio hai la quasi certezza d'essere ucciso, è, tutto sommato, un dettaglio trascurabile.

    1. absitiniuriaverbis 9 febbraio 2024

      Vorrei cercare di presentare una prospettiva che non entra nel merito specifico (comunismo si/no) ma che tratta di effetti e contorni.
      Effetti: se diciamo che il partito ha fallito ovunque applicato, non andiamo lontano dal vero. Che poi i partiti fossero stati o meno un'applicazione delle idee del movimento è altro da discutere.
      Le condizioni al contorno che incentivano l'uomo individualista, padrone del suo destino, arbitro delle sue scelte, io so io e voi siete..., non sono di certo quelle necessarie a supportare una aggregazione sociale diversa da 'facciamoci i nostri interessi specifici' e chi non ci segue si arrangi".
      Quindi, la ricetta non è adeguata e le condizioni al contorno la ostacolano comunque.

    2. sarah 9 febbraio 2024

      Questa però è una di quelle "perle di saggezza" che si fanno comparire, come il prezzemolo, in ogni discorso. Cosa significhi davvero "la mia libertà finisce dove inizia la tua" nessuno lo sa. Non è ignoranza o deficit di cultura giudicare il comunismo in base ai risultati che ha dato nei paesi in cui esso è stato realtà politica. Evidentemente la teoria aveva dei limiti che non ne consentivano un'applicazione alla lettera. Poi c'è il "benaltrismo": come dire, visto che anche altri ne hanno combinate parecchie, tanto vale resuscitare il comunismo tanto per cambiare e perché ci piace di più. No, un limite semmai è credere che chi critica il comunismo abbracci senza condizioni l'attuale linea degenere dell'occidente. Se andiamo ai nuclei fondanti, anche il comunismo predica il mito del progresso e del materialismo su ogni altro aspetto umano, sia esso individuale o riflesso sulla dimensione politica. E questa ideologia non sarebbe affatto nuova proprio in occidente, ovvero la parte del mondo in cui essa è nata e ha formato le proprie linee fondanti, oltreché aver già fatto notevole proselitismo.

    3. Luca VFR 9 febbraio 2024

      Semplicemente è scritto nel DNA umano. L'essere umano è per sua stessa natura, e le eccezioni, pur lodevoli, non fan altro che confermarlo, portato a dominare sul suo simile. E sarà sempre così finche non cambierà il suo DNA o, se vogliamo usare un termine informatico, il suo BIOS. Certo se facciamo il confrontro tra un uomo dell'epoca romana e noialtri sembriamo diversi, nelle forme sicuramente, ma non nella sostanza. Dallo schiavismo si è passato al più "politicamente corretto" rapporto di lavoro subordinato, che sta lentamente ritornando ad una forma di "schiavismo-light", dalla corsa delle bighe siamo passati allo sfoggiare il Suvvone o la Ferrari, dai gladiatori ai calciatori. Sembrano cose diverse ma in ultma analisi sono esattamente le manifestazioni, rivedute, corrette ed aggiornate, della solita inemendabile "voglia di supremazia" che ci contraddistingue. E no, direi che l'esperienza pregressa degli ultimi 5 o 6 millenni, un periodo di tempo di tutto rispetto, sancisce una cosa sola: che l'essere umano, o meglio la sua natura, rimane, al pari della velocità della luce, una costante universale.

    4. Luca VFR 10 febbraio 2024

      I lupi sono meglio, decisamente meglio.

    1. PietroGE 9 febbraio 2024

      Vince' il comunismo ha fatto più di 100 milioni di morti con le sue 'idee'. Non sarebbe il caso di gettarlo nella pattumiera della storia?

    2. PietroGE 9 febbraio 2024

      Ci mancherebbe solo che dopo quello che ha fatto il comunismo continuasse a determinare i destini dell'umanità. A proposito, il PCC è una caricatura del comunismo. E poi dicono del trasformismo dei politici italiani.

    3. Luca VFR 9 febbraio 2024

      Più che "comunista" il PCC è, con un'opportuna verniciata di rosso, il Partito Confuciano Cinese dato che in larghissima maggioranza i Cinesi sono Confuciani. Che questo sia un bene o un male non lo può sapere nessuno. Diciamo che dalle condizioni di "Biafra" in cui erano fino al 1972 in soli 51 anni son diventati la prima potenza economica mondiale anche, se non sopratutto, per colpa nostra. E siccome il potere vero sono i soldi, cioè l'economia, è normale che acquisiranno anche il potere politico. Provvisoriamente quello militare lo delegano alla Russia, in attesa, e sarà abbastanza breve, di farsi il loro proprio esercito supermoderno. Anche perchè mentre l'Occidente ha, con ogni probabilità, distrutto volontariamente il proprio sistema scolastico a colpi di "woke, inclusione, gender e balle simili", il sistema scolastico Cinese, ma anche quello Giapponese, fino almeno direi agli anni 2000, adesso non saprei, è "ferocemente selettivo" esattamente come lo era il nostro fino al 1974-75 poi vennero i famosi "decreti delegati" che nel corso degli anni hanno ridotto la scuola italiana all'odierno "Asilo Mariuccia". La stessa cosa magari con forme leggermente diverse è stata fatta in tutto l'Occidente. Notare che i migliori allievi delle prestigiose università americane scientifiche sono gli Asiatici, giapponesi e cinesi che ovviamente imparano e riportano nei loro paesi quanto imparato negli USA.

    4. Cachafaz 10 febbraio 2024

      Ehm, 1974-75 ...ferocenente selettivo, credo devi risalire piu' indietro a meta' degli anni 60! Negli anni 71-75 avevo la professoressa di matematica che ci faceva fare le risposte in gruppo, di 4, sulla base di dove erano i banchi. Un altro, quello di geografia, per valutarci ci dava un compito da fare in casa e riportare la settimana dopo, E quello di diritto addirittura, voleva organizzare una gara di braccio di ferro tra una fila e la'ltra dei banchi!

    5. Cachafaz 10 febbraio 2024

      Meglio di tutti ora che ricordo era quello di inglese che da lontano ci tirava qualcosa in testa se facevamo casino, ed alle domande quando eravamo interrogati, la domanda era shell o will, faceva il cenno di si con la testa shell e no will! 😋

    6. Luca VFR 10 febbraio 2024

      Sicuramente fino al '68 ma i decreti delegati riguardavano tutte le scuole elementari comprese quindi è stato il via "ufficiale" al disastro odierno.

    1. PietroGE 9 febbraio 2024

      L'unico punto dove lo scontro tra potenze potrebbe diventare una guerra mondiale è il Mar della Cina meridionale. Negli altri 'punti caldi' è possibile mantenere le ostilità limitate alla regione con tregue più o meno durature. In Asia però si gioca la partita per la supremazia mondiale e li le cose potrebbero sfuggire di mano. Come giustamente fa notare l'articolo la WWI è scoppiata non per attentati o eventi locali ma per l'ascesa della potenza economica e militare tedesca che minacciava l'ordine delle potenze coloniali e il 'balance of power' inglese in Europa. Ora è la potenza economica cinese che sta sconvolgendo l'ordine emerso dalla WWII. La Cina però non sembra ancora pronta a sfidare l'egemonia americana, aspetta di vedere se la decadenza americana avrà anche le sue conseguenze nel settore militare. Non sono affatto convinto che il mondo multipolare sarà più pacifico di quello attuale, anzi secondo me le guerra locali si intensificheranno. Credo proprio che rimpiangeranno tutti la guerra fredda, che poi tanto fredda non era, vedi Corea e Vietnam.

    1. Arthur 9 febbraio 2024

      Tutti gli articoli che trattano alcuni argomenti sono simili a questo e analizzano sia la situazione mondiale, sia quella relativa a singole nazioni, ripetendo grosso modo le stesse cose.
      È un modo di fare analisi geo-politica che si ferma in superficie e fa vedere tutto molto sfocato.
      Questo è in parte dovuto al fatto che negli ultimi 150 anni le analisi storiche, politiche, economiche e sociali (avallate e portate avanti dai poteri che governano l'Occidente) sono essenzialmente riconducibili quasi tutte alle aree politico-culturali liberali e marxiste, ossia proprio quelle che sono state manovrate abilmente e che saranno liquidate, insieme ad altri soggetti.
      Ne consegue che tali analisi non sono in grado di vedere.
      Per vedere occorre rimuovere i veli.
      Non ci sarà una guerra mondiale, ma soltanto un repulisti, un reset, che non sarà quello di Davos.
      Ne ho già parlato e non ripeto.
      Quando accadrà si capirà chi c'è dietro, ma è abbastanza ovvio.
      Più o meno.

    1. Jimbo 9 febbraio 2024

      Quello che viene definito Mondo Unipolare é finito.
      Non so da quando.
      Forse quando Putin si é incazzato e Bachmut é divenuta Artemosk. Boh.
      Ora le alternative sono due:
      1) un Mondo Bipolare NATO (liberismo al collasso) vs Antiuccidente, con continui conflitti per un decennio (ma non una grande guerra) oppure
      2) un Mondo Multipolare (6 poli?) tendenzialmente meno conflittuale dove gli Altri (popoli/poli) gestiscano/indirizzino la decrescita dell'Uccidente, con ricetta in salsa socialista.

    1. Jimbo 9 febbraio 2024

      É sempre difficile fare previsioni.
      Se si intende per "Guerra Mondiale" quella a pezzi, é giá in corso ma non é impressionante.
      I cadaveri sono ovunque ma non alle viste e cosí continuiamo a godercela con shopping&spritz.
      Come nulla fosse.
      Ma proprio nulla: non é argomento.
      Migliaia e migliaia di giovani dell'est sventrati o civili palestinesi massacrati agli abitanti dell'Uccidente non interessano.
      Non poco, proprio niente.
      Zero.
      Se si intende quella vera non mi sembra possibile, non perché l'Uccidente malvagio e genocida non ci provi ma perché non ha la forza.
      Fatica contro i pirati in gonnella!
      Cede di schianto a Kabul.
      Soprattutto da quando Putin, Iran e Xi si sono uniti e il sud lo ha sfanculato.
      Gli inglesi si avvalsero della potenza USA per scatenare le due grandi guerre.
      Agli USA manca questo.
      I soldati, essenzialmente.
      Indi x cui non c'é trippa per gatti.

    2. ws 9 febbraio 2024

      I soldati, essenzialmente.

      Beh non avrei queste "certezze" visto quanto hanno già saputo "convincere " i fessi ucraini.

    3. Jimbo 9 febbraio 2024

      Non ho certezze, ed é vero che hanno convinto mezzo milione di ucraini di finire tritati e puó darsi che altre migliaia di europei dell'est accettino la morte al posto degli yankee (dubito fortemente) ma poi dovranno scendere in campo anche un milione di loro sé vogliono allargare il conflitto da regionale a mondiale.
      E secondo me quel tempo é finito.
      Quindi non possono scatenare una guerra mondiale solo con la carne altrui.
      Si, .. bombardano con gli aerei, ma le guerre grosse non si vincono con gli aerei.

    1. absitiniuriaverbis 9 febbraio 2024

      Eccoci ancora, al punto "mi riservo il diritto di credere che con l’aiuto di Dio possiamo evitare la Terza Guerra Mondiale".

      Il suddetto dio, in alto che più in alto non si può, era in passato evidentemente stato sempre troppo affacendato e distratto in altre questioni, evidentemente per lui ed i suoi piani, più urgenti di tutte le precedenti guerre grandi e piccole e di tutti i precedenti massacri grandi e piccoli.

      Questo autore mi sembra peraltro ed in conclusione 'targato' e non sono sicuro della sua imparzialità che sarebbe invece necessaria.
      Anzi, la III sembra augurarsela.

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