Prepararsi alla realtà del collasso finanziario

Carenza di cibo e aumento dei prezzi del gas sono solo l'inizio?

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Di Joseph Mercola, articles.mercola.com

Mentre molti si rifiutano ancora di crederci, esperti finanziari e addetti ai lavori hanno da tempo avvertito che un crollo della valuta statunitense è matematicamente inevitabile (1), (2). La cosa davvero più sorprendente, è che sia durato così a lungo. Lo stesso si può dire per il sistema finanziario mondiale nel suo insieme.

Le previsioni di collasso sono iniziate più di un decennio fa

Nel 2011, Business Insider avvertiva che “il crollo del dollaro sarà il più grande evento nella storia umana“, colpendo “ogni singola persona vivente nel mondo” (3). Aggiungeva inoltre che “Il crollo delle valute porterà al crollo di TUTTI i beni cartacei” e che “Le ripercussioni di ciò avranno risultati incredibili in tutto il mondo“.

Nello stesso anno, il miliardario liberale George Soros rilanciava lo stesso avvertimento, dicendo “Siamo sull’orlo di un collasso economico” (4). La differenza principale era che Soros prediceva il crollo dell’Euro, osservando inoltre che (5):

Quella che si sta effettivamente sviluppando è una specie di crisi finanziaria. È prevista. La maggior parte delle persone se ne rende conto. È ancora in via di sviluppo. Le autorità sono effettivamente impegnate a guadagnare tempo

Finora, le autorità hanno “comprato tempo” con successo, tenendo insieme il sistema con il proverbiale nastro adesivo e le graffette. Ma alla fine, il tempo scadrà e il sistema fallirà. Per citare Ayn Rand, “Puoi ignorare la realtà, ma non puoi ignorare le conseguenze di aver ignorato la realtà“.

Nel 2013, il consulente per gli investimenti e stratega finanziario Michael Pento avvertiva (6): “La nostra dipendenza dal debito e dal denaro a buon mercato ha finalmente indotto i nostri principali creditori internazionali a chiedere la fine dell’egemonia del dollaro e a spingere per un mondo ‘deamericanizzato‘”.

Nello stesso anno, l’investitore miliardario canadese Ned Goodman prediceva anche (7) che “il dollaro sta per essere detronizzato come valuta mondiale de facto“, che eravamo “diretti verso un periodo di stagflazione, forse di grave inflazione” e che “gli Stati Uniti avrebbero perduto il privilegio di poter stampare a loro piacimento la valuta di riserva globale”.

Più recentemente, nel giugno 2020, l’economista ed ex presidente di Morgan Stanley Asia, Stephen Roach, ha dichiarato alla CNBC (8):

L’economia statunitense è stata afflitta per molto tempo da alcuni significativi macro-squilibri, in particolare un tasso di risparmio interno molto basso e un disavanzo cronico delle partite correnti. Il dollaro cadrà molto, molto bruscamente (9) .. Questi problemi stanno andando di male in peggio man mano che negli anni a venire continueremo a gonfiare il deficit fiscale

Non aspettatevi un “atterraggio morbido”

Per tutto lo scorso anno, anche se l’inflazione ha iniziato a salire davanti ai nostri occhi, le autorità hanno negato che le cose andassero male come sembrava. L’inflazione è transitoria, hanno detto. Solo a maggio 2022 il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha finalmente ammesso che un atterraggio morbido potrebbe essere al di fuori del controllo della Federal Reserve.

La definizione di Powell di “atterraggio morbido” era un’inflazione del 2% con un forte mercato del lavoro. Chiaramente, siamo già ben oltre quel punto. Il grafico sotto, tratto da US Inflation Calculator, è illustrativo (10):

L’inflazione statunitense è attualmente all’8,3%, ma in alcuni settori del mercato è a doppia cifra. Le vendite di auto usate, ad esempio, hanno registrato un tasso di inflazione del 22,7% negli ultimi 12 mesi (11). A livello globale, i prezzi dei generi alimentari sono aumentati del 29,8% tra aprile 2021 e aprile 2022 (12).

Il 31 maggio 2022, anche la segretaria del Tesoro Janet Yellen ha infine ammesso (13) di aver sbagliato quando, nel 2021, aveva affermato che l’inflazione sarebbe stata un “modesto rischio”, che sarebbe stato “gestibile” e “non un problema”. In un’intervista con il conduttore della CNN Wolf Blitzer, Yellen aveva dichiaratato:

Ci sono stati grandi shock imprevisti per l’economia che hanno fatto aumentare i prezzi dell’energia e dei generi alimentari e colli di bottiglia nell’offerta che hanno colpito gravemente la nostra economia e che, all’epoca, non capivo appieno

È difficile comprendere come il segretario al Tesoro possa essere così ignorante delle realtà fiscali. Ma non è l’unica che cerca di incolpare della nostra situazione finanziaria eventi “imprevisti”. I partecipanti alla riunione di Davos del World Economic Forum attribuiscono la colpa dell’inflazione all’avidità delle aziende, il che dimostra solo che non sono qualificati per gestire qualsiasi cosa, per non parlare di un’economia globale. Come notato dal senatore del Kentucky Rand Paul (14):

Se fossi in una classe di terza elementare, ti darei un brutto voto se mi dicessi che l’inflazione è causata dall’avidità. Questa è la spiegazione più stupida, la più inverosimile, priva di tutti i fatti, che qualcuno potesse addurre. L’inflazione è causata da un aumento dell’offerta di moneta… La Federal Reserve la stampa per offrirla in prestito; inonda l’economia e fa salire i prezzi. Se non lo capisci, non migliorerai mai

Ancora una volta, ricordo che Soros nel 2011 aveva affermato che il collasso economico è “previsto” e che le autorità stavano semplicemente guadagnando tempo prima dell’inevitabile collasso (15). Ora che siamo in uno stato preagonico dell’economia, coloro che sono a conoscenza dell’andamento da oltre un decennio, se non di più, non possono ammetterlo, perché allora dovrebbero spiegare perché non hanno agito per porvi rimedio.

Una tale ammissione renderebbe chiaro anche come il sistema della banca centrale non è altro che una frode quale, di fatto, è. Quindi, ora danno la colpa a tutto ciò a cui riescono a pensare, anche se non ha razionalmente senso.

Panoramica del quadro generale

In un thread di Twitter del 5 giugno 2022, Kim Dotcom ha fornito la seguente panoramica della situazione e di come siamo arrivati a questo punto (16):

La realtà è che gli Stati Uniti sono in bancarotta da tempo e quello che sta arrivando è un incubo: la povertà di massa e un nuovo sistema di controllo… Il debito totale degli Stati Uniti è di 90 trilioni di dollari. Le passività non finanziate degli Stati Uniti ammontano a 169 trilioni di dollari, come dire 778.000 dollari per ogni cittadino statunitense o  2.067.000 dollari per ogni contribuente statunitense.

Ricordatevi che l’unico modo in cui il governo degli Stati Uniti può operare ora è stampare più denaro. Il che significa che l’iperinflazione è inevitabile. Il valore totale di TUTTE le società quotate sul mercato azionario statunitense è di 53 trilioni di dollari.

Il valore reale è molto più basso perché gli Stati Uniti hanno stampato trilioni di dollari per fornire prestiti senza interessi alle banche di investimento per pompare il mercato azionario. È una truffa. La maggior parte dei 53 trilioni di dollari è aria fritta.

Il valore di tutte le attività statunitensi combinate, ogni pezzo di terra, proprietà immobiliare, tutti i risparmi, tutte le società, tutto ciò che tutti i cittadini, le imprese, le entità e lo stato possiedono vale $ 193 trilioni. Anche quel numero è pieno di aria, proprio come il mercato azionario statunitense.

Facciamo i conti: debito totale degli Stati Uniti: 90 trilioni di dollari; passività non finanziate degli Stati Uniti: 169 trilioni di dollari. Totale: 259 trilioni di dollari. Meno tutte le risorse statunitensi: 193 trilioni di dollari. Saldo: -66 trilioni di dollari. Sono 66 trilioni di dollari di debiti e passività dopo che ogni attività negli Stati Uniti è stata liquidata.. Quindi anche se gli Stati Uniti potessero vendere tutte le attività al valore attuale, il che è impossibile, sarebbero comunque al verde. Gli Stati Uniti sono al di là della bancarotta..

Alla radice di questo crollo c’è la stampa di denaro. Come notato da questo utente di Twitter, è dal 2001 che gli Stati Uniti che registrano deficit. Negli ultimi 50 anni, gli Stati Uniti hanno avuto solo quattro anni durante i quali hanno realizzato un profitto e quel profitto non coprirebbe nemmeno sei mesi dell’attuale disavanzo annuo.

Con il debito e la spesa fuori controllo per così tanto tempo, il governo degli Stati Uniti non ha avuto altra scelta che stampare più denaro, il che non fa che peggiorare il problema. La stampa di denaro è ciò che causa inflazione. Non è corretto vedere l’inflazione di per sé come un aumento dei prezzi.

È davvero un calo del valore, o potere d’acquisto, della valuta. Il valore del tuo denaro diminuisce all’aumentare del pool di dollari totali disponibili. Ecco un grafico che mostra come la stampa di denaro sia salita alle stelle nel tempo.

Come è sopravvissuto così a lungo il dollaro?

Il motivo per cui il dollaro è sopravvissuto così a lungo è perché è la valuta di riserva mondiale. Le nazioni di tutto il mondo devono detenere dollari USA in quanto è la valuta utilizzata per il commercio mondiale. Molti hanno vissuto nell’illusione che questo non sarebbe mai cambiato. Ahimè, niente in questo mondo è permanente.

Dato che gli Stati Uniti hanno continuato a stampare dollari, hanno causato inflazione in tutto il mondo, quindi la supremazia del dollaro non è più incontrastata. E, quando il dollaro alla fine crollerà, i mercati globali andranno al ribasso, a meno che i paesi non abbandonino prima il dollaro come valuta di riserva, il che sarebbe un vero disastro per gli americani, poiché scatenerebbe quasi immediatamente una iperinflazione.

Fondamentalmente, un modo di considerare la stampa di denaro e l’inflazione che ne deriva è come una forma di furto. Il valore è rubato. Il potere d’acquisto viene rubato. E l’inflazione del dollaro è, come osserva Kim Dotcom (17), “Il più grande furto della storia“, poiché colpisce il mondo intero.

Inoltre, non c’è modo di risolvere questo problema. Non c’è via d’uscita. Come in un fallimento personale, a un certo punto, non c’è modo per te di ripagare mai gli interessi che devi sui soldi che hai preso in prestito. A quel punto, la tua unica opzione è dichiarare fallimento e ricominciare da capo.

Nel 2020, il World Economic Forum ha annunciato formalmente che un Great Reset è in fase di attuazione, e questo “reset” è fondamentalmente il modo in cui la cabala globalista intende “aggiustare” questa situazione. Tuttavia, non è una soluzione allettante per la persona comune, perché il Great Reset risolve il problema trasferendo tutta la ricchezza e il potere del mondo nelle mani di pochi e cancellando in tutto il mondo la democrazia in un colpo solo.

Nessuno sa quanto [la situazione] possa peggiorare, tranne le persone che la stanno creando

Kit Knightly, Off-Guardian

Fondamentalmente, ora stanno cercando di controllare la demolizione del sistema finanziario mondiale in modo tale che le persone accettino volontariamente il loro nuovo sistema. Ciò che molti ancora non riescono a capire è che il nuovo sistema sarà molto peggiore del vecchio. Almeno con il sistema di una banca centrale a valuta fiat, c’era l’illusione che la persona comune potesse farsi ricca.

Sotto il nuovo sistema finanziario centralizzato del Great Reset, tutta la ricchezza e tutte le risorse del mondo saranno sotto il controllo di tecnocrati non eletti che governeranno e gestiranno la nostra stessa vita attraverso la sorveglianza tecnologica e gli algoritmi, il tutto con il pretesto di “salvare il pianeta”.

Chi possiede e controlla il mondo

Già il 90% di tutte le società S&P 500 sono di proprietà di sole tre società di investimento: BlackRock, Vanguard e State Street. Ciò include le aziende farmaceutiche e i media legacy centralizzati, che ho esaminato in “The Same Shady People Own Big Pharma and the Media

Time Warner, Comcast, Disney e News Corp – quattro delle sei società di media che controllano oltre il 90% del panorama mediatico statunitense (18), (19) – sono di proprietà di BlackRock e Vanguard. Inutile dire che se hai il controllo di così tante testate giornalistiche, puoi controllare intere nazioni tramite una propaganda centralizzata accuratamente orchestrata e organizzata mascherata da giornalismo.

 

Il patrimonio di BlackRock vale da solo 10 trilioni di dollari (20). Riducendo ulteriormente questa cupola di potere, Vanguard è il maggiore azionista di BlackRock (21), (22). E chi possiede Vanguard? A causa della sua struttura legale, la proprietà effettiva è difficile da discernere. È di proprietà dei suoi vari fondi, che a loro volta sono di proprietà degli azionisti. A parte questi azionisti, non ha investitori esterni e non è quotata in borsa (23).

Detto questo, molte delle famiglie più antiche e ricche del mondo possono essere collegate ai fondi Vanguard, inclusi i Rothschild (24), (25), la famiglia Orsini, la famiglia Bush, la famiglia reale britannica, la famiglia du Pont e i Morgan, Vanderbilt e Rockefeller.

Considerando che BlackRock nel 2018 ha annunciato di avere “aspettative sociali” dalle società in cui investe (26), il suo potenziale ruolo di hub centrale nel Great Reset e il piano “ricostruire meglio” non può essere ignorato.

Aggiungi a queste informazioni che mostrano che “mina la concorrenza attraverso il possesso di azioni in società concorrenti” e “offusca i confini tra capitale privato e affari di governo lavorando a stretto contatto con le autorità di regolamentazione” (27), (28), e sarebbe difficile non vedere come BlackRock/Vanguard e i loro proprietari globalisti potrebbero essere in grado di facilitare il Great Reset e la cosiddetta rivoluzione “verde”, che fanno entrambi parte dello stesso schema di furto della ricchezza.

La demolizione controllata di cibo e finanza

A questo punto, è importante capire che il Great Reset coinvolge non solo la demolizione controllata della finanza ma anche la demolizione controllata del nostro sistema alimentare. Dopotutto, chi controlla il cibo controlla davvero il mondo. Come spiegato da Kit Knightly su Off-Guardian (29):

Siamo nelle prime fasi di una crisi alimentare. La stampa la prevede da anni, ma fino ad ora è sempre sembrato nient’altro che una questione allarmante, progettata per preoccupare o distrarre le persone, ma ci sono i segni che questa volta, per citare Joe Biden, ‘sarà vera’.

Nessuno sa quanto possa peggiorare, tranne le persone che la stanno creando. Poiché le prove sono piuttosto chiare, vengono create deliberatamente e a sangue freddo .. Abbiamo “l’operazione speciale” della Russia in Ucraina che fa salire il prezzo degli alimenti di base, dell’olio di semi e di girasole, nonché dei fertilizzanti.

Abbiamo l’improvvisa “epidemia di influenza aviaria” che fa salire il prezzo del pollame e delle uova. L’impennata del prezzo del petrolio sta facendo salire il costo della distribuzione del cibo. L’inflazione causata da enormi afflussi di valuta fiat comporta che le famiglie spendano più denaro per meno cibo. E poiché tutto questo sta accadendo, gli Stati Uniti e il Regno Unito (e forse altri Paesi, non lo sappiamo) stanno letteralmente pagando gli agricoltori per non coltivare..

Proprio così come si diceva che la “pandemia” del COVID mettesse in evidenza le “debolezze del sistema multilaterale”, così questa crisi alimentare dimostrerà che i nostri “sistemi alimentari instabili hanno bisogno di una riforma” e che dobbiamo garantire la nostra “sicurezza alimentare”… o una delle mille variazioni su quel tema..

In un’intervista del luglio dello scorso anno, Ruth Richardson, direttrice esecutiva della ONG Global Alliance for the Future of Food, ha letteralmente affermato: “Il nostro sistema alimentare dominante deve essere smantellato e ricostruito” …

Scrivendo sul Guardian due settimane fa, George Monbiot, banderuola per ogni agenda dello stato profondo, afferma con la sua caratteristica mancanza di sottigliezza: “Le banche sono crollate nel 2008 — e il nostro sistema alimentare sta per fare lo stesso.. Il sistema deve cambiare

Quindi, che tipo di sistema alimentare sta sognando di attuare la cabala globalista? Ebbene, il World Economic Forum ne parla da anni, quindi non è difficile capire a cosa vogliono farci passare.

Un cambiamento chiave sarà il passaggio dalla carne vera a quella brevettabile creata in laboratorio. Stanno anche spingendo l’idea di mangiare insetti, erbacce e cibi geneticamente modificati.

Le aziende sovranazionali, con profitti superiori al budget di alcune nazioni, stanno sviluppando app di monitoraggio dell’impronta di carbonio (30) che premiano le persone per aver preso le “giuste decisioni. Questo potrebbe essere facilmente applicato al cibo’”, aggiunge Knightly (31).

Il gioco è chiaro: in questo momento si stanno preparando a demolire tutti i nostri vecchi sistemi alimentari, con l’obiettivo dichiarato di ricostruirli meglio. Ma meglio per loro, non per noi

Il momento per prepararsi è adesso

Anche se potete non credere che gli scenari peggiori siano possibili, vi esorto a prepararvi almeno per una certa misura di sofferenza. Forse la carenza di cibo non si trasformerà in condizioni di carestia totale, ma potrebbe accadere. Come minimo, considerate di conservare qualche mese di cibo in più per la vostra famiglia, poiché i prezzi nel prossimo futuro aumenteranno e/o iniziate a coltivare parte del vostro cibo.

Allo stesso modo, indipendentemente dal fatto che il crollo economico finisca per essere duro o debole, preparatevi a potenziali difficoltà finanziarie. L’acquisto fisico di metalli preziosi potrebbe essere una strategia difensiva, in quanto può aiutare a proteggere dalla svalutazione della valuta. Investire in beni reali, come la terra, potrebbe essere un’altra cosa.

È difficile dare consigli definitivi, poiché la vostra strategia dipenderà dalla vostra situazione personale, quindi prendetevi del tempo per riflettere. Se non fate nulla per proteggere il vostro futuro, un giorno potreste ritrovarvi senza nulla, che è esattamente ciò che il World Economic Forum ha dichiarato sarà il nostro destino. Altre aree chiave della preparazione di base sono state elencate nell’articolo di ieri, “Siete pronti per l’imminente catastrofe alimentare?

Di Joseph Mercola, articles.mercola.com

NOTE

Link fonte originale – https://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2022/06/13/us-financial-collapse.aspx?ui=8a2908f490c9b59a2fb7eaa5a30a4f4646d276900bb672c98a1d0e385b82cb71&sd=20210515&cid_source=wnl&cid_medium=email&cid_content=art1HL&cid=20220613Z2&mid=DM1184124&rid=1518263399

13.06.2022

Traduzione di Oldhunter  e revisione di CptHook per ComeDonChisciotte.org

 

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