Perché voterò il M5S

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.it

Non è poi molto importante sapere per chi voterò io, ma è l’occasione per fare quattro chiacchiere e, magari, per chiarirci meglio qualcosa che ancora non è proprio del tutto ben compreso. Le elezioni saranno una noia mortale – già lo percepiamo – tutti cercheranno di sputtanare tutti – già lo vediamo – dopo, tutti avranno vinto, ed anche questo lo sappiamo da decenni. Fin qui, niente di nuovo.

Queste elezioni, però, qualcosa d’importante lo riservano: osserviamo, ogni giorno che passa, la disperazione di una classe dirigente che non riesce più a “bucare” il teleschermo, oppure ad impressionare con le “veline” delle agenzie. Ogni notizia è già un deja vu, ogni commento è la solita lagna, ad ogni attacco corrisponde, dall’altra parte, la solita gazzarra o la battuta pungente. A volte sono addirittura divertenti, nella loro insulsaggine. Da dove vengono?

Vi stupirà, ma la storia delle classi dirigenti italiane sta tutta in un trafiletto, senza occultare quasi nulla di veramente importante.

Dapprima vi fu la classe dirigente risorgimentale, che aveva l’obiettivo di unire il Paese e che s’espresse fino alla Prima Guerra Mondiale (fine degli obiettivi del Risorgimento). Con gli ultimi aneliti di Giolitti abdicò, lasciando un Paese vittorioso che, però, non se n’era accorto. Salì al potere la classe dirigente fascista, nel bene e nel male, e finì molto male: quella volta gli italiani s’accorsero sulla loro pelle che non avevano vinto. Si fece avanti la classe politica cattolica, sponsorizzata dal Vaticano, e ancora oggi, almeno credo, ogni settimana i politici d’ispirazione cattolica (anche d’opposti schieramenti) s’incontrano per una breve colazione (il Giovedì?) in un discreto convento di monache, a Roma. L’hanno sempre fatto, quando c’erano Togliatti e Nenni, Craxi ed Almirante, Prodi e Berlusconi, mentre imperava il Gauleiter Monti…e penso che continuino anche oggi, è la tradizione. Come abbiamo letto nella riga sopra, con Monti era iniziata la stagione dei Gauleiter, ossia dei Governatori coloniali inviati dal grande Nord, che portano tutti – è d’obbligo! – una faccia italiana. Magari rifatta col bisturi, oppure imbrattata di cerone. Fine della brevissima storia.

Denominatore comune di tutte le classi dirigenti italiane è stato di rivolgersi a noi, tutti, zappatori od impiegati, tornitori o medici, pensandoci un branco di cafoni incapaci di comprendere cosa volesse dire “governare”: anche i migliori (per esempio le classi dirigenti dell’ultimo dopoguerra) non abbandonarono mai quella spocchia tipica di chi si crede “mandato da Dio” per “sopportare” questa massa di rompicoglioni, che bisogna comunque blandire perché il loro voto ci è necessario. Per farci dopo, ovviamente, tutti i fatti nostri.

Difatti, dal 5 Marzo 2018 – a sentire loro – sarà abolita la Riforma Fornero, chi non ha reddito riceverà un bel reddito di cittadinanza, col quale, magari, riprendere gli studi universitari mai conclusi senza pagare tasse…e via discorrendo. I cafoni bisogna farli sognare: fanno castelli in aria e continuano a campare, sgobbando. E, con loro, pure noi. Senza sgobbare, ovvio.

Dobbiamo riconoscere che mentre gli altri, nel 1200, sancivano i grandi principi del Diritto (Habeas Corpus), noi ci divertivamo a condannarli all’Inferno in alcuni libelli, poi assunti a Grande Saga Nazionale dell’Empireo & dintorni. Ben scritta, per carità: a dire le cose siamo sempre stati bravi. Quando altri davano la caccia all’oro nelle appena scoperte Americhe, noi riposavamo con Durlindana e le ultime saghe cavalleresche del tempo. Quando, infine, le cose si fecero serie: della serie che c’era un Parlamento (Inghilterra), oppure un’Assemblea dei tre stati (Francia), quelli che potevano andavano a Londra ed a Parigi per respirare le “arie di liberà”, per poi tornare a fare il solito Marchese del Grillo di tutti i giorni. E, qui, parte la stagione risorgimentale di cui sopra.

Certo…“poeti, santi e navigatori”, ma oltre a questo…niente…e, oggi, un vago sapore d’amaro ed incompiuto sale dallo stomaco, dai visceri, dove riposano le memorie dell’imperfezione mai scalfita.

Qualcuno ritiene che “l’Italia collasserà” anche come forma statuale. Può darsi, ma ci credo poco: gli Stati Nazionali tirano avanti alla belle e meglio, un po’ acciaccati ma vivi e vegeti, l’UE è solo una prosecuzione, con qualche novità, del trattato di Versailles del 1919. L’impianto è sempre il medesimo. La “nuova” Europa li ha perdonati per secoli di nequizie e li ha benedetti: su, correte, andate incontro al Mondo 2.0 che avanza…

Noi, ci andiamo con una sorta di manager che, nel 2018, ritiene che l’auto elettrica sia una panzana colossale, con la quale non perdere tempo: la residua industria automobilista nazionale s’allega, in colonna, al seguito di cotanto leader. Certo: ai tempi di Stevenson c’era anche chi continuava a credere nei cavalli. E’ normale che ci sia un dissidio fra innovatori e conservatori: noi, però – guarda a caso – scegliamo sempre i secondi. Quando entrammo in guerra, nel 1915, c’accorgemmo che nessuno, in Italia, era in grado di costruire un aeroplano: avevamo, però, splendide anticipazioni, fantasiosi disegni, opera di Leonardo. Arrivammo al frullatore “Balilla” dell’Ansaldo nel 1916.

Eppure, gli italiani lavoravano, da Torino a Napoli, non solo nei campi ma nelle officine, nei cantieri, luoghi dove il pensiero empirico incontrava la tradizione idealista, e qualcosa ne scaturiva, come le prime navi a vapore del Regno delle Due Sicilie, anticipatrici, anche nel confronto con le altrui realizzazioni. All’avanguardia, ma senza crederci, come se la cosa non ci riguardasse.

E’ un andazzo che si perde nella notte dei tempi: ad Augusto fu condotto un artigiano che aveva inventato un tipo di vetro infrangibile. Gettò il vetro per terra e non si ruppe. Pensò un attimo, poi disse due parole all’orecchio di un pretoriano: due minuti dopo era già stato sgozzato. E se questo vetro “miracoloso” diventa più prezioso dell’oro?

Non importa se il futuro imperatore Tiberio – allora giovane generale – gli raccontava che era inutile continuare ad avanzare in Germania verso L’Elba per razziare oro: il sistema non reggeva più, meglio fermarsi sul Reno e commerciare. Vizio antico, sul quale continuiamo ad interrogarci ed indugiare.

Dunque, dopo questi esempi – e molti altri che tutti conoscono – qual è la sentenza che ne scaturisce?

Che la nostra classe politica non riesce a comprendere – e di conseguenza ad aiutare – le nostra imprese: sono viste come pecore da tosare dando, in cambio, quattro spiccioli con leggi ad hoc, sempre che ci sia un preventivo accordo. Ossia, una parte dei soldi che ti do devono tornare nelle mie tasche: basta sfogliare un giornale per imbattersi in centinaia di queste notizie.

Di conseguenza, l’unico mezzo che hanno le imprese è spremere sempre di più i lavoratori, e lo Stato – da Treu in poi – fornisce rapidamente apposite leggi sul lavoro per taglieggiarli meglio: la competitività! I mercati ci osservano!

Questa vecchia classe politica – come si arroccarono gli ultimi epigoni della destra/sinistra storica – s’aggrappa al potere con le unghie e con i denti: inoltre, l’UE non trova altri che facciano i Gauleiter per lei, perché l’offerta deve essere fedele e “qualificata”.

Qual è, allora, l’obiettivo da raggiungere con il minimo impegno della scheda elettorale? Votare contro Berlusconi perché è patetico? Contro Renzi perché è uno sbruffone? Contro Salvini, Grasso e tutti gli altri? Non serve, sono la corazzata Potemkin del malaffare, aggravata da una considerevole dose d’ignoranza.

Gli unici ad essere ancora “votabili” sono i 5Stelle, c’è poco da cincischiare.

Sono gli unici ad avere una parvenza – con tutte le loro ingenuità e gli errori commessi – di buona volontà, di voler interpretare (e correggere) questo mondo difficile da capire, dove si scommette sulla salute dell’azienda di Tizio fra cinque anni. Chi dice scende, chi dice sale. Non c’è nulla di male a scommettere però, che le banche conteggino queste scommesse nei loro bilanci, è pura follia. Non è nulla di economico: è solo una follia.

Comprendo tutte le prudenze ed i sospetti di tanti. Se avessero voluto creare un “contenitore” per gli scontenti, per chi si ribella, per chi è schifato da questo modo d’interpretare la politica, avrebbero inventato qualcosa di molto simile al partito di Grillo. Ma non ne abbiamo le prove.

Se, all’opposto, il fenomeno è genuino, ecco che sarebbe stato una pletora di ragazzotti un po’ sperduti e, fra di loro, i soliti approfittatori e venduti o, ancora, disposti a vendersi per i rituali trenta denari. I 5Stelle, però – faccio notare – non vogliono massoni nelle loro liste: scegliere, fra le stelle e il grembiule.

Non andare a votare? Possibile, ma a loro non frega un accidente, a meno che l’astensione non raggiunga l’80%, ma anche in quel caso s’inventerebbero qualcosa di strabiliante: la Commissione Parlamentare per Sondare le Tendenze Astensioniste dell’Elettorato.

Cosa potranno fare i giovani parlamentari grillini?

Non potranno fare molto – il sistema è ancora blindato, e faranno muro contro di loro: ci aspetta l’ennesima copia di Renzusconi, o qualcosa di simile (personalmente, prevedo Maroni a capo del governo) – nel senso di varare nuove leggi o cambiare l’andazzo imperante, però una cosa potranno farla.

Con la loro presenza, dovranno testimoniare, ogni giorno che passa, che i cittadini italiani non sono più cafoni, villici, zotici, bifolchi, villani…ma cittadini di uno Stato, dove hanno doveri (da esigere) e diritti (da rispettare).

E’ un passo che sembra scontato, ma così non è: il Conte di Macerata Paolo Gentiloni non è molto diverso dal suo avo Vincenzo Ottorino, che operò nel Regno d’Italia e convinse i cattolici ad entrare in politica.

Nulla è cambiato in questa landa italica, dove il diritto del censo (imprenditoriale, politico, finanziario) opprime come un tempo. Mancano i cannoni di Bava Beccaris, ma l’aria che si respira è la stessa, ci pensa mamma Tv a spruzzare il deodorante. Sì, quell’odore di m…che ben conoscete.

Prima di lasciarvi, vi voglio raccontare un fatterello che, spesso, mi ha fatto riflettere sulle umane, italiche sventure.

Primi anni ’90, mi trovavo a Roma per un matrimonio e non mancai d’andare a salutare il mio editore, il compianto Angelo Quattrocchi, di Malatempora.

La serata era fresca e, dalle finestre, s’udivano appena le mille voci di una Trastevere d’altri tempi: seduti al buio, bevevamo qualcosa. All’improvviso, parlò.

“La vedi quella panca?” mi disse, indicando di fronte a sé.

“Molti anni fa, proprio su quella panca, era seduto tutto lo “stato maggiore” del Partito Radicale…c’erano Spadaccia, Pannella, la Faccio…e c’era anche un giovane di belle speranze, che rispondeva al nome di Francesco Rutelli. Visto che era belloccio ed educato, decidemmo che sarebbe stato lui ad essere il capolista…cercammo, anche noi, di sfruttare un po’ i voti delle sempre “tanto buone” mamme italiane…e passò, fu eletto…”

Già, passò. Quanta acqua è passata, e quanti ne sono passati senza che cambiasse niente.

Voglio puntualizzare che non ricordo a quale carica fu eletto Rutelli: la riunione avvenne intorno alla fine degli anni ’70. Il Partito Radicale, all’epoca, lottava su temi d’importanza culturale e sociale – il divorzio, l’aborto (che già esisteva, ma era sempre clandestino e rischioso per le donne), la carcerazione preventiva (ricordate il film di Sordi?) e tanti altri. Per chi era “asfissiato” dal perbenismo comunista e dall’edonismo socialista, pareva una buona causa: soprattutto, si sottolineava sempre l’importanza d’essere considerati cittadini.

Lo votai parecchie volte: smisi quando m’accorsi che s’allontanavano troppo dai temi sociali – che erano, invece, parte dei vecchi programmi del Partito Radicale storico (quello fondato da Felice Cavallotti ed Agostino Bertani) – e che, con la ri-fondazione del 1989, divenne una quinta colonna del potere europeo. Guardate, proprio in questi mesi, cosa fa la Bonino.

Oggi, alcune di quelle antiche istanze compaiono nei 5 Stelle: si pensi al reddito di cittadinanza, alla specchiata onestà, insomma, a come dovrebbe comportarsi un vero governo. Così, li voterò.

Provare?

E cosa costa?

Basta non crederci del tutto, beninteso, non gridare “al lupo” prima del tempo, ma nemmeno avere un approccio fideista senza la minima critica.

 

Carlo Bertani

Fonte: http://carlobertani.blogspot.it

Link: http://carlobertani.blogspot.it/2018/02/perche-votero-il-m5s.html

19.02.2018

89 Commenti
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Mario Poillucci
Utente CDC
21 Febbraio 2018 9:40

Una scelta saggia e logica sg. Bertani! E grazie!!

Antonio XV
Utente CDC
21 Febbraio 2018 9:59

Leggo l’articolo scorrendo con gli occhi… È da più di mezzo secolo che vedo farse elettorali ed è uno spettacolo noioso, e perfino deprimente… Non mi va qui e ora di dilungarmi, ma all’articolista che in genere apprezzo avrei una domanda da fare: dice che voterà il m5s? Bene… Ma quale? Lo sa che ne esistono tre di m5s? Certo, solo uno si presenta alle elezioni, ma gli elettori che nel 2013 avevano votato m5s non hanno votato la stessa cosa che oggi si presenta con il nome m5s, e non è quindi chiaro cosa Bertani pensi di votare… Poi stiamo a vedere, o meglio staremo a vedere: altro non possiamo fare.

Antonio XV
Utente CDC
Risposta al commento di  Antonio XV
21 Febbraio 2018 14:00

PS – Sia ben chiaro: non intendo distogliere nessuno che abbia deciso di votare per il m5s (versione 2017) o per qualunque altro partito o per nessun partito.

Antonello S.
Antonello S.
21 Febbraio 2018 10:10

Confesso che i passato anche io credevo molto nel progetto dei 5stelle ed in particolare mi convinceva il limite dei due mandati, come ostacolo alla corruzione imperante nella nostra politica. Mi convinceva perchè pensavo che funzionasse come uno dei tanti “usa e getta” che utilizziamo, che all’inizio sono puliti e poi quando cominciano a “corrompersi” ed a deteriorarsi si gettano. Poi mi sono reso conto che tale sistema è una grande stupidata, perchè di fatto dopo aver formato e costruito (con le opportune selezioni) una classe politica decente, alla fine dei due mandati te ne sbarazzi e ricominci da capo con il primo sconosciuto che capita. Allora ho riflettuto sulle illusioni della democrazia liquida che propongono i 5 stelle ed ho capito che anche li c’è una grande fregatura. A parte incidenti di percorso come quelli della preferenza a Prodi per la candidatura a capo dello Stato, mi sono chiesto chi ha stabilito che il referendum sull’Euro non si dovesse più fare, chi ha di fatto nominato responsabile economico del partito quel tal Fioramonti, chi in sostanza e nella realtà decide veramente le politiche dei 5stelle. Alla fine la conclusione a cui sono pervenuto è che noi dobbiamo accettare i… Leggi tutto »

Annibale Mantovan
Utente CDC
Risposta al commento di  Antonello S.
21 Febbraio 2018 10:29

Vota chi vuoi ma sempre 2 mandati max. E’ il minore dei mali, la storia a dirtelo.

Doris
Doris
Risposta al commento di  Antonello S.
27 Maggio 2018 11:21

Fioramonti. Non sapendo chi fosse costui ho provveduto a documentarmi scoprendo che é: economista liberal , insegna nell’Università di Pretoria, ha lavorato per la Fondazione Rockfeller e scrive su Open Democracy il sito Web emanazione della Open Society di George Soros e finanziato da Istituzioni come la Fondazione Ford e il National Endowment for Democracy (la Fondazione del Congresso Usa per promuovere “i cambiamenti politici” nel mondo). Nel 2014 è stato insignito della Cattedra Unesco-Unu in “Integrazione regionale, Migrazione e libera circolazione delle persone”. I suoi libri hanno la prefazione di Enrico Giovannini, economista dell’establishment, già ministro del governo Letta, membro del Club di Roma e del European Political Strategy Centre della Commissione europea, con cui lo stesso Fioramonti collabora.
Un po’ strana la scelta del M5S come è strana la scelta del candidato Giuseppe D’Ippolito l’avvocato che per anni curò gli interessi legali della banca MPS

gorwelll
gorwelll
21 Febbraio 2018 10:11

Se restringiamo la visione al solo contesto Italia, probabilmente il m5s è l unico votabile e possibilmente romperebbe le uova nel paniere ai poteri locali. Nel contesto internazionale credo che il m5s nel rompere le uova nel paniere favorirà alcune riforme gradite al potere globalista che in Italia ha trovato degli ostacoli a causa dei potentati locali. La modernizzazione in cui siamo indietro ritengo sia proprio questa.

Alberto
Redazione CDC
21 Febbraio 2018 10:31

La situazione è molto più drammatica: la “classe dirigente” non solo considera acefalo e irresponsabile il gregge da governare, come è sempre stato, ma nemmeno si occupa più di cosa sia il bene del gregge, anzi è propensa a tosarlo fino alla morte, pensando di essere seduta su altri rami che non saranno tagliati! C’è stata una mutazione genetica in senso propriamente criminale, senza più attenuanti ideologiche. Certo che in queste condizioni non c’è alternativa al M5S, anche se le condizioni sono sinistramente analoghe alla stagione di mani pulite, con tutte le potenziali conseguenze negative di cui abbiamo fresca esperienza.

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Alberto
21 Febbraio 2018 14:07

” La situazione è molto più drammatica: la “classe dirigente” non solo considera acefalo e irresponsabile il gregge da governare, come è sempre stato, ma nemmeno si occupa più di cosa sia il bene del gregge, anzi è propensa a tosarlo fino alla morte, pensando di essere seduta su altri rami che non saranno tagliati! ”

Mettiti nei panni di questa classe dirigente e chiediti cosa faresti dopo aver:

cancellato ogni diritto dei lavoratori
stuprato le istituzioni per salvare i propri affari e parecchi delinquenti dalle galere rubato alla luce del sole e spolpato banche a scapito dei contribuenti
sguinzagliato equitalia per i poveri cristi e condonato milionari
inquinato terre per prendere tangenti sui rifiuti e distrutto il tessuto industriale
ridotto il sud al 60% della disoccupazione giovanile ecc ecc.

Probabilmente e più semplicemente, visto e considerato che trovi ancora milioni di italiani disposti a rivotarti nonostante il male che hai causato, continuerai a trattarli da pecore grasse da tosare fino alla morte.

Annibale Mantovan
Utente CDC
21 Febbraio 2018 10:31

Votate chi vi pare, il prossimo sarà un governo tecnico sostenuto da berlusconi, PD, pezzi di 5s e lega. Il classico inciucio insomma o partito del cetriolo.

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Annibale Mantovan
21 Febbraio 2018 10:37

Dal mio punto di vista un governo-orgia avrebbe senso solo per Pd&Fi e satelliti vari, tutti insieme destinati all’estinzione politica. Per quanto riguarda il m5s direi che potrebbe tranquillamente sedersi sulla riva del fiume e aspettare, al contrario dubito che l’Italia potrà reggere altri 5 anni di Renzi e Berlusconi.

Annibale Mantovan
Utente CDC
Risposta al commento di  ant85
21 Febbraio 2018 11:04

Son già 5 anni che i 5S sono seduti ad aspettare.

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Annibale Mantovan
21 Febbraio 2018 12:50

Diciamo pure che stanno in parlamento da soli 5 anni, senza contare che per la prima volta nella storia della seconda repubblica abbiamo finalmente assistito ad una cosa chiamata opposizione.

Holodoc
Utente CDC
Risposta al commento di  ant85
21 Febbraio 2018 12:56

Esatto. Tanti che si dicono “antisistema” ma che hanno paura dell’inesperienza dei 5S in realtà pensano che sia meglio il servo diligente che esegue gli ordini dell’Europa.

Chi non risica non rosica

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Holodoc
21 Febbraio 2018 13:33

Antisistema da bar.

Annibale Mantovan
Utente CDC
Risposta al commento di  ant85
21 Febbraio 2018 12:57

Mi sa che abitiamo in 2 paesi diversi. Opposizione su cosa? sugli scontrini, sui rimborsi elettorali? sugli onesti? sul femminicidio? mai sentito i 5S opporsi (opposizione vera di denuncia) sui trattati capestro, sull’ argamento dell’ Europa a paesi concorrenti, sulle truffe bancarie a vantaggio dei soliti noti, sulle sanzioni alla Russia o sulle politiche imperiali di Israele. A cuccia 5S.

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Annibale Mantovan
21 Febbraio 2018 13:30

Beppe Grillo fu uno dei primi, ovviamente con il 5 stelle, a raccontare ai cittadini la grande truffa del mps, senza contare che sono gli unici a proporre la nazionalizzazione della banca d’Italia. Proprio sulle sanzioni alla Russia più volte sono intervenuti gli stessi Di Maio e Di Battista, definendole demenziali e realmente dannose per il nostro export. Queste sono tutte cose reperibili in rete, se non le trovi sono problemi tuoi. Per quanto riguarda le politiche imperiali di Israele ti stai allargando un pò troppo, vuoi anche che Di Maio ti porti il cappuccino e la brioches ogni mattina? Siete un paese in via di estinzione e fate pure gli schizzinosi, vi consiglio di non fare troppo gli svizzeri perchè chi troppo vuole nulla stringe.

Pimander
Pimander
Risposta al commento di  ant85
21 Febbraio 2018 13:44

Sono gli unici a proporre la nazionalizzazione della banca d’Italia…
Ottimo.
E poi all’economia propongono Fioramonti?
…lieve sale il fetore della dissonanza cognitiva…

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Pimander
21 Febbraio 2018 13:45

Non vi va mai bene una mazza, eppure siete Italiani, non svizzeri.

Pimander
Pimander
Risposta al commento di  ant85
21 Febbraio 2018 14:01

Non c’e’ bisogno di essere svizzeri per chiedere il nesso tra dire e fare.

deadkennedy
deadkennedy
Risposta al commento di  ant85
21 Febbraio 2018 19:14

ecco un altro che non capisce una mazza…. logico l’italia sia finita cosi

Antonello S.
Antonello S.
21 Febbraio 2018 10:44

Comunque se i 5stelle saranno onesti lo sapremo molto presto in quanto loro saranno sicuramente l’ago della bilancia, perchè i calcoli sono semplici.
Se il cdx arriva al 40% con predominanza di Berlusconi si crea un governo filo-europeista, se invece predomina Salvini si “dovrebbe” creare un Governo contrario all’Euro.
Se il cdx non arriva a maggioranza che faranno i 5stelle con il loro stimato 25% per evitare l’inciucio Renzi-Berlusconi o il Gentiloni/bis?

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Antonello S.
21 Febbraio 2018 10:49

” Se il cdx non arriva a maggioranza che faranno i 5stelle con il loro stimato 25% per evitare l’inciucio Renzi-Berlusconi o il Gentiloni/bis?”

Che dovrebbero fare secondo te?

Antonello S.
Antonello S.
Risposta al commento di  ant85
21 Febbraio 2018 11:57

Dovrebbero fare un alleanza di governo con il partito che in questo momento gli è più vicino.
Ma sicuramente, come da tradizione consolidata, staranno alla finestra e accetteranno supinamente gli ordini dall’alto (d’altronde chi ci metterebbero al Governo?)

Holodoc
Utente CDC
Risposta al commento di  Antonello S.
21 Febbraio 2018 12:35

Che intendi con “più vicino”?

Antonello S.
Antonello S.
Risposta al commento di  Holodoc
21 Febbraio 2018 12:57

Quello che ha un programma con più punti in comune e con il quale ha avuto meno screzi.

Holodoc
Utente CDC
Risposta al commento di  Antonello S.
21 Febbraio 2018 13:41

E si presenta alle elezioni?

Antonello S.
Antonello S.
Risposta al commento di  Holodoc
21 Febbraio 2018 17:40

Ovvio che si e non dovrebbe essere neanche difficile individuarlo.

Marco Maria Siviero
Marco Maria Siviero
Risposta al commento di  ant85
21 Febbraio 2018 12:01

Antonello S. e gli altri amici fanno un commento realistico su possibili scenari post elettorali che si basano su numeri, percentuali, convenienze. Ma veramente siamo ancora convinti che il nostro futuro debba dipendere da numeri e statistiche, alleanze e inciuci e non debba basarsi sul confronto delle idee e sulla visione del futuro? Sarà sufficiente essere in uno schieramento europeista o euro scettico per delineare le scelte e qualificare la nostra idea di convivenza? Si devono fare i conti, è pragmatismo, ma che tristezza l’essere inpantanati i questi schemi dove il pensiero, i motivi e le ragioni dell’aggregazione dell’essere umano con i suoi simili siano limitate a prevalenze di una classe su un’altra a classifiche su onesti o ladri senza lasciare spazio ad un ripensamento del vivere comune, della necessità di condividere dei principi, all’espulsione senza appello dell’io in favore del “noi” e/o “li altri”. Non ho ricette, quindi additare non mi assolve, non posso credere di essere al di sopra di tutto e tutti e non avere le mie responsabilità. Ma è anche vero che il Potere si avvantaggia proprio da questo, da questo nostro senso di colpa, che ci tiene obbligati ad un profilo basso, a non essere… Leggi tutto »

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Marco Maria Siviero
21 Febbraio 2018 13:44

Antonello S parte dal presupposto che, in caso di non maggioranza del cdx, spetterà al m5s evitare un ulteriore inciucio tra pd e fi, però si scorda di ricordare che questa legge elettorale nacque proprio per questa ragione ed è stata voluta e votata pure da Salvini. Il m5s è l’unico che si presenta con un candidato primo ministro ed una coalizione chiara a tutti, ovvero il m5s da solo. Se poi agli italiani fa tanto schifo l’ipotesi di un nuovo Nazzareno non si capisce perchè si ostinano a votare proprio quelli che hanno votato questa legge elettorale; trattasi di sindrome di Stoccolma.

Antonello S.
Antonello S.
Risposta al commento di  ant85
21 Febbraio 2018 17:39

Ho letto anche i tuoi commenti precedenti però piacerebbe un dialogo costruttivo, senza luoghi comuni
Salvini ha sempre affermato di volere qualsiasi legge elettorale purchè si andasse finalmente al voto.
Qual’è la coalizione chiara a tutti dei 5stelle?
Anche la Lega ha un candidato primo ministro.
Ormai la legge c’è e gli italiani se non vogliono un nuovo patto del Nazzareno devono votare secondo coscienza.
Ribadisco che se i 5stelle, considerate le percentuali che avranno, non si opporranno ad un eventuale neo patto del Nazzareno o roba del genere, ne dovranno rendere conto ai propri elettori.

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Antonello S.
21 Febbraio 2018 23:53

” Salvini ha sempre affermato di volere qualsiasi legge elettorale purchè si andasse finalmente al voto”

Risposta 1 – Il rosatellum è o non è una legge di merda?
Risposta 2 – La coalizione chiara consiste nel 5 stelle che corre da solo con Di Maio candidato primo ministro.
Risposta 3 – Cazzate, Salvini corre con altri due partiti ergo non può
pretendere di dettare legge. La questione primo ministro resta irrisolta.
Per concludere, prima voti Salvini che garantirà un numero enorme di seggi al centrodestra pur sapendo che Berlusconi farà di tutto per allearsi con Renzi, poi vieni a dire a me che un eventuale patto del nazzareno graverà sulle spalle dei 5 stelle? Lol.

gorwelll
gorwelll
Risposta al commento di  Antonello S.
21 Febbraio 2018 11:18

non è cosi semplice.
Molte proposte sono “interpretabili” per cui i sostenitori dei cinquestelle diranno che sono un passo avanti, per molti saranno un passo indietro.
Come col RdC. è un’operaione di tutela delle classi meno agiate o favorisce il libero mercato e le grosse multinazionali?
come deciderai dunque se sono “onesti”? solo se non si compreranno le mutande coi soldi pubblici?

vocenellanotte
vocenellanotte
21 Febbraio 2018 10:55

Una scelta saggia che condivido. Tra l’altro ritengo sia giunta l’ora suprema per capire chi avrà le palle per opporsi nei fatti (legali e istituzionali, come vediamo per esempio nel Parlamento Europeo da parte dei 5S, che alcuni puristi del menga avrebbero voluto evirare relegandoli nel limbo del Gruppo Misto) alle politiche suicide, alla partecipazione, alla disinformazione, al sionismo imperante, e chi invece non le ha e lo ha già dimostrato da anni e anni. Per inciso non votare significa proprio legittimare questi ultimi. Libera scelta che personalmente disprezzo.

Marco Maria Siviero
Marco Maria Siviero
21 Febbraio 2018 11:01

Avevo già avuto modo di intervenire con un commento a questo articolo direttamente sul blog dell’autore e visto che mi si da la possibilità, lo faro anche qui ma cercherò di sintetizzare. La riflessione è che se non è possibile esprimere dei rappresentati (calati dall’alto) perchè devo partecipare ad un’operazione dopata legittimandola di fatto? Ormai è evidente che con questo sistema chiunque verrà eletto servirà i centri di potere che controllano i nostri destini. Tra i “candidati” non ve né uno che abbia una visione nuova, tutti a prometere di fare meglio degli altri ad applicare un modello di società che si è rivelato fallimentare che traccia inesorabilmente un cammino verso il baratro dell’autodistruzione. A chi affidare dunque questo compito? Ha ancora un senso affidarsi a delle sigle, delle compagini che non hanno nulla di nuovo da dire? Le differenze, semmai esistessero, sono tiepide sfumature di uno stesso quadro. Dunque perché votare? Si può definire voto democratico una scelta obbligata tra il peggio e il meno peggio? Riporto nuovamente il racconto di un saggio di Tolstoj che sicuramente sposta il problema e apre un orizzonte infinito su la necessità di un punto Zero! Il saggio “Di chi è la colpa”… Leggi tutto »

Annibale Mantovan
Utente CDC
21 Febbraio 2018 11:10

@God Bertani o qualcuno che vuole rispondermi: E’ vera la storiella di Augusto e l’ artigiano vetraio?

Piramis
Utente CDC
Risposta al commento di  Annibale Mantovan
21 Febbraio 2018 11:36

Penso che Bertani si riferisca al Satyricon di Petronio, mi corregga se sbaglio.
Che sia un fatto realmente accaduto o meno, poco importa, la morale della storia è quella che è funzionale al prosieguo del discorso.

Annibale Mantovan
Utente CDC
Risposta al commento di  Piramis
21 Febbraio 2018 12:48

Grazie.

oriundo2006
oriundo2006
21 Febbraio 2018 11:10

Mi pare quello di Bertani un collages di opinioni e ricostruzioni storiche gia’ viste e sentite innumerevoli volte. Molto qualunquismo e buonsenso ridotto ai minimi termini. Nulla di interessante…e nulla sui temi internazionali. Cito una ‘perla’ : ”..Sono gli unici ad avere una parvenza – con tutte le loro ingenuità e gli errori commessi – di buona volontà..”. Buona volonta’ per far che ? Come a Roma ad esempio ? E non e’ questa la buona volonta’, i sentimenti, se non una variante giovanilista stile ‘Forrest Gump’ del solito ‘buonismo’ le cui splendide realizzazioni abbiamo gia’ potuto apprezzarle in tanti campi, dall’immigrazione senza regole perche’ fa tanto fascio/nazi chiedere qualche limite, all’enorme personale pubblico da ridimensionare, perche’ come si fa a licenziare/dimissionare adesso che c’e’ crisi, ai tagli da fare alle spese pubbliche fuori controllo da sempre, anche qui perche’ farlo … tanto il mondo va avanti lo stesso…ecc. ecc. Insomma, i 5Stelle sono la riproposizione esatta esatta di quello spirito italico perenne da cui dobbiamo liberarci se vogliamo davvero fare qualche passo avanti: sperabilmente non nell’abisso in cui ci portano la Nato ed i nostri ‘amici’ americani, tema su cui i grillini latitano completamente. Troppo difficile per i loro… Leggi tutto »

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  oriundo2006
21 Febbraio 2018 13:19

” Buona volonta’ per far che ? Come a Roma ad esempio ? ”

Certamente, proprio come a Roma. Tanto per cominciare il comune di Roma ha scovato, in due soli municipi, oltre 50000 fantasmi che non pagavano la tassa sui rifiuti e questo spiega perchè parte della capitale, tra divani, grandi elettrodomesti, mobili etc, era ed in parte è una discarica a cielo aperto. Per la prima volta ai cittadini romani è stato presentato un bilancio in positivo, senza contare che ci hanno evitato la disgrazia delle olimpiadi. La strada è lunga, questi appena scovano un piccolo buco ci guardano dentro e si capisce che si tratta di voragini, però nonostante tutto li buttate nel calderone di quelli che realmente vi hanno calpestato per decenni.

gix
Utente CDC
21 Febbraio 2018 11:32

Che dire, nel caos del confronto politico odierno, è da ammirare anche solo il coraggio di una riflessione pacata sul voto come questa, che tra l’altro approvo totalmente. Sempre pensato che c’è un lato positivo nel disamoramento della gente verso la politica attuale, ovvero che non essendoci quasi più ideologie di riferimento (che hanno l’inconveniente di tenere bloccate le coscienze anche quando non sarebbe il caso), si può scegliere di dare il proprio consenso a chi maggiormente rappresenta, sia con i contenuti sia con i numeri della partecipazione, anche solo prospettive di modifica del sistema che si vuole abbattere.

RUteo
RUteo
21 Febbraio 2018 11:35

Voto Casini e Bonino , è giusto che nuovi politicanti abbiano le stesse possibilità dei nati e ormai moribondi in poltrona !

Holodoc
Utente CDC
21 Febbraio 2018 12:32

“… Di conseguenza, l’unico mezzo che hanno le imprese è spremere sempre di
più i lavoratori, e lo Stato – da Treu in poi – fornisce rapidamente
apposite leggi sul lavoro per taglieggiarli meglio: la competitività! I
mercati ci osservano! …”

Ok, d’accordo, ma questa frase mi suona un po’ come una assoluzione dei “poveri” imprenditori italici vincolati della leggi barbare a spremere i lavoratori. Invece sono anche loro al pari dei politici affetti dalla mentalità “io sono io e tu non sei un caxxo”.

Il cugino della mia compagna, ingegnere meccanico, lavora in Gran Bretagna da quasi 10 anni. Ha provato più volte a tornare in Italia ma è sempre rimasto colpito dalla differenza di come veniva trattato durante i colloqui di lavoro.
Gli imprenditori inglesi lo hanno sempre trattato con dignità, quelli italiani lo hanno sempre accolto leggendo il suo curriculum con la faccia disgustata e commentando “ah vabbè, tutto qui?”.

Airperri
Utente CDC
21 Febbraio 2018 12:47

Sarà ancora ”rana bollita”, e niente altro. Per uscire dal disastro attuale occorrono specifiche azioni che oggi nessuna coalizione politica ha nel proprio programma.

Oscarrafffone
Utente CDC
Risposta al commento di  Airperri
21 Febbraio 2018 12:54

Meglio una Rana lessa che il solito cetriolo nel lato B.

Airperri
Utente CDC
Risposta al commento di  Oscarrafffone
21 Febbraio 2018 16:20

Quindi meglio schiavo nel campo di cotone che tentare la fuga?

Oscarrafffone
Utente CDC
21 Febbraio 2018 12:50

Per instaurare un sistema Democratico . . . . che finora non abbiamo mai goduto, in quanto il popolo Italiano ( se così lo vogliamo definire, in quanto mai esistito come popolo unito ) si è lasciato sempre corrompere, dalle raccomandazioni e dal servilismo tipicamente Italiano.
Quindi si dovrebbe uscire dalle ideologie, religioni e dai legacci costruiti appositamente dalla politica, ed essere finalmente liberi, per farlo bisogna iniziare a rompere il sistema di corrutele politico finora instaurato, e mi sembra oramai unica soluzione da sfruttare il movimento M5s, non abbiamo alternative se non di persone ormai dentro al sistema.
Prima cambiamo e prima finiamo l’agonia attuale di un sistema bloccato dagli interessi personali della politica e politicanti, degli uni cotro gli altri.

Oscarrafffone
Utente CDC
21 Febbraio 2018 13:03

Ahimè povera Italia è tutto vero, però perlomeno sostituire i ladroni finora avuti con qualcuno unpò più onesto o nò? Che ne pensa ?

ton1957
ton1957
21 Febbraio 2018 13:08

Analisi e non tifo, giusto approccio per il voto, Bertani citando Maroni dà per scontata la fine del P.D. e l’avvento, o meglio il riavvento della destra che presuppone l’eliminazione di Salvini con relativo esproprio della lega a favore di Maroni (se non tutta almeno una buona parte)……..io credo invece che in un modo o nell’altro il P.D. non sparirà e riuscirà a mantenere il governo Gentiloni (tra l’altro mai sfiduciato da nessuno) perchè è quello che l’europa vuole….Ma son divergenze di scarsa rilevanza. Mi fà strano però che Bertani, persona di gran cultura politica con aggravio di buona dose di inteiligenza, nella sua analisi dimentichi di inserire alcuni aspetti fondamentali, che tra l’altro a chi come me e come lui, votanti per certo periodo Radicale, non dovrebbero sfuggire……….questo 5S targato Di Maio è ancora come i radicali prima maniera o ha già fatto la stessa trasformazione alla Bonino ?(radicalmente più europa)…ed ancora….gli strani incontri del Giovedi, nel convento delle suore, tra esponenti di forze politiche diverse ma uguali nella sudditanza al Vaticano, sono retaggio di ricordi lontani o si fanno ancora e vi partecipa come new entry il cherichetto Di Maio ? Chi conosce un minimo di storia di… Leggi tutto »

Pimander
Pimander
21 Febbraio 2018 13:41

Vede Bertani, ove accadesse la maggioranza 5*, mi chiedo chi metteranno dove…cioe’ fondamentalmente Economia Interni e Esteri.
Per effettivamente distinguersi dagli altri mi basta che indichino le loro proposte per quei tre dicasteri.
Certo e’ che con Fioramonti, formatosi in Sudafrica grazie a fondi europei, non e’ che siano partiti molto bene…uno che ha beneficiato di fondi europei che potra’ mai fare se non il volere della Troika? Siamo in linea con il programma oppure gia’ predicano una cosa e poi applicano altro?

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Pimander
21 Febbraio 2018 13:52

” Certo e’ che con Fioramonti, formatosi in Sudafrica grazie a fondi europei, non e’ che siano partiti molto bene…uno che ha beneficiato di fondi europei che potra’ mai fare se non il volere della Troika_”

Dovresti chiederlo a Salvini dal momento in cui continua a percepire lo stipendio da europarlamentare.

Pimander
Pimander
Risposta al commento di  ant85
21 Febbraio 2018 14:06

Salvini propone Bagnai che e’ anti euro e l’uscita dall’euro e’ quanto la Lega propone nel suo programma. A Salvini chiederei ragione di cio’ che fa se avesse proposto Monti all’economia.
E comunque, la sceneggiata europeista del Berlusca, suo alleato, non e’ che sia tanto credibile visto i trascorsi tra i due…

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Pimander
21 Febbraio 2018 14:13

Lol, quindi ti sei fatto un film su Fioramonti soltanto perchè quest’ultimo avrebbe usufruito di fondi europei utili per la sua formazione, però zero domande sull’assenteista cronico ma ben pagato dalla Ue per non fare una mazza. Nemmeno il 5 stelle ha mai proposto o sostenuto Monti, lo stesso non si può dire degli alleati di Salvini (Berlusconi e Meloni) che hanno votato ogni schifezza partorita dal governo tecnico.

Pimander
Pimander
Risposta al commento di  ant85
21 Febbraio 2018 14:22

Nessun film su Fioramonti. Basta leggere le sue pubblicazioni e non sono certo in linea con il programma 5*.
Riguardo l’assenteista, cosa alquanto riprovevole, non e’ che il contrario sia garanzia di alcunche.

ant85
Utente CDC
Risposta al commento di  Pimander
21 Febbraio 2018 15:27

” Riguardo l’assenteista, cosa alquanto riprovevole, non e’ che il contrario sia garanzia di alcunche.”

No, però è vero che per fare bene il tuo mestiere devi recarti sul posto di lavoro. Parliamo delle regole di base, l’abc delle cose ovvie.

natascia
Utente CDC
21 Febbraio 2018 13:46

” Panem et circenses” …… questo mi ricorda il reddito di cittadinanza. Un’idea farlocca che non affronta la realtà. Un’idea che peggiora la nostra condizione di società zootecnica. Per questa e altre, ragioni che riguardano l’incompetenza, l’improvvisazione, la mancanza di serietà, non voterò più M5S.

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  natascia
21 Febbraio 2018 21:27

Idem. Qui come altrove ci sono difensori d’ufficio della Raggi e dei suoi amanti a stipendio triplicato, come dell’idea del nuovo stadio assolutamente (secondo loro ) da fare al piu’ presto: la citta’ ne ha bisogno ! Non vorrei che andando di questo passo si mettessero a suonare la cetra in Campidoglio, tanto per dar nuovo lustro al famoso panem et circenses…Comunque non voglio esser della parte di chi e’ contrario a tutti i costi ai ggiovani…ma quando questi, al Parlamento europeo di qualche mese fa, chiedono a Monti il permesso di aggregarsi a quel gruppo parlamentare, evidentemente condividendone la politica, ebbene devo dire che mi sono cascate le fette di prosciutto che avevo ancora attaccate sugli occhiali … !

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  oriundo2006
21 Febbraio 2018 21:28

E ho visto il famoso cavallo di Caligola nitrire soddisfatto !

mario michele d
Utente CDC
21 Febbraio 2018 14:12

mi convinco sempre di più di essere l’unico informato sulla presenza, in questa tornata elettorale, della lista Potere al Popolo, eppure è nata dall’aggregazione di soggetti che sono ‘vittime’ dirette di quell’immobilismo di cui si parla nell’articolo: precari, malpagati, disoccupati, diseredati.

Pimander
Pimander
Risposta al commento di  mario michele d'onofrio
21 Febbraio 2018 14:18

All’altra tornata mi fidai del consiglio di Moni Ovadia e finii per votare Tzipras…ancora non ci dormo la notte…questa volta non mi fido…

mario michele d
Risposta al commento di  Pimander
21 Febbraio 2018 14:42

tra i sostenitori di Tsipras [perché poi fare una lista che richiama ad un politico di un altro stato, non si capisce] c’era gente come Spinelli, la quale, con il senno di poi, molto probabilmente aveva capito che il Nostro non si sarebbe allontanato dal solco tracciato da quelli come il suo illustre genitore. Come puoi capire, siamo su piani completamente diversi

Pimander
Pimander
Risposta al commento di  mario michele d'onofrio
21 Febbraio 2018 17:18

Mi alzo e me ne vado da un tavolo dove siede uno che aggettivizza “illustre” il distruttore dell’Italia tal Spinelli.

Mi rende allegro la lettura dei quindici punti del loro programma tra i quali campeggia una bella…

….estensione dei diritti sociali a tutti i migranti di questo mondo…
Si vabbe’…in una realta’ virtuale magari…
hahahahahahaha

silvano
silvano
Risposta al commento di  mario michele d'onofrio
21 Febbraio 2018 15:45

Voto inutile e sopratutto anacronistico….il popolo non ha mai avuto potere e non lo avrà mai, sono utopie di fondamentalisti mai disposti ad un dialogo serio e costruttivo… Anch’io in gioventù credevo in certi ideali, ma crescendo e scontrandomi con la dura realtà ho dovuto fare i conti con essa, che delle mie speranze se ne fregava altamente!

mario michele d
Risposta al commento di  silvano
21 Febbraio 2018 16:01

se non se lo prende, il ‘popolo’ non lo avrà mai, il potere. Credere in certi ideali e poi abbandonarli per essere realisti è uno dei tanti metodi [tra i più efficaci] per abdicare in favore dell’élite che, spesso e volentieri, non ringrazia neanche. Non dico che PaP sia la medicina salvifica, non lo so, ma bisogna pur provarci.

silvano
silvano
Risposta al commento di  mario michele d'onofrio
21 Febbraio 2018 20:00

Allora mi spiego meglio a rischio di essere bannato….il popolo il potere se lo vuole veramente e quando dico veramente intendo senza intermediari terzi che sono sempre stati corruttibili da che mondo è mondo, se lo deve prendere da solo….hai presente come fecero i nostri cugini francesi quando la regina mangiava croissant mentre i sudditi morivano di fame…mi sono spiegato?? Tutto il resto è teatro!

virgilio
virgilio
21 Febbraio 2018 14:21

esprimendo qui questo tuo pensiero hai gia votato quelli che ti governano da sempre

A 19th century man
A 19th century man
Risposta al commento di  virgilio
21 Febbraio 2018 15:06

Bella supercazzola complimenti.

virgilio
virgilio
Risposta al commento di  A 19th century man
21 Febbraio 2018 18:23

contento tu?!

A 19th century man
A 19th century man
Risposta al commento di  virgilio
21 Febbraio 2018 20:57

Si, decisamente. Grazie.

Pyter
Utente CDC
21 Febbraio 2018 15:10

Va bene, mi avete convinto.
Credo che il 4 marzo non me ne starò a casa.

Matty Ninty
Matty Ninty
21 Febbraio 2018 15:31

Insomma chiunque vinca vincerà Bruxelles. Il voto deciderà esclusivamente se finire nella pentola a fuoco lento o gettarsi direttamente nella stufa.
Il vincitore delle elezioni dovrà per forza di cose confrontarsi con l’ aumento dell’iva già stabilito fino al 25% (entro il 2019) con conseguente aumento dei prezzi e tutto quello che ne deriverà.
Affronterà anche l’ arrivo serio della robottizazione nell’ industria e nei servizi con l’annunciata perdita di decine di migliaia di posti di lavoro.
Forse sarà costretto sotto minaccia spread (visto che dall’ Ue non si esce) a cominciare ad abbattere il debito pubblico magari con una patrimoniale.
Nessuno vuole rimanere con il cerino in mano. In una coalizione/inciucio tutti si bruceranno un po’ ma nessuno con ustioni mortali.
Ecco il perchè del Rosatellum: non per scongiurare qualcuno seduto nella (finta)sala dei bottoni ma per evitare di rimanere con il cerino in mano in un quinquennio dove molti nodi verranno al pettine.

silvano
silvano
Risposta al commento di  Matty Ninty
21 Febbraio 2018 15:51

Disamina eccellente, lucida e veritiera…noi siamo schiavi, sono ben altri i metodi per rompere le catene che ci immobilizzano…non certo mettere una foglietto con una croce in uno scatolone di cartone ogni 5 anni….il governo è già stato formato da tempo, la nostra comparsata non conta nulla!!

Vamos a la Muerte
Vamos a la Muerte
21 Febbraio 2018 16:37

Ottimo Ragionamento, scevro da Ideologie e Preconcetti.
Anch’io voterò il Movimento 5 Stelle pur senza l’Entusiasmo con cui lo votai nel 2013 per via della “frenata” di Di Maio sull’Euro: ma la loro specchiata Onestà messa a confronto con la Malversazione, l’Arroganza e la Prepotenza dell’ignobile coppia Renzi/Berlusconi non lascia dubbio alcuno su quale Partito/Movimento segnare la croce.

cipperimerlo
Utente CDC
21 Febbraio 2018 16:44

Tante chiacchiere quando bastavano 6 parole:
“Viva la Trojka, che Dio la benedojka!”

Michelle Blondel
Michelle Blondel
21 Febbraio 2018 18:14

Leggo sempre i suoi articoli e continuero’ ancora a leggerli perche’ li trovo interessanti e sopratutto fanno riflettere
Oggi evidentemente non era la sua giornata
Capita a tutti gli umani
Lo considero un incidente di percorso
Rimane il fatto che non ero al suo fianco mentre guidava
E’ l’unico aspetto positivo della vicenda
Con Stima
Toba

dogout
Utente CDC
21 Febbraio 2018 19:22

probabile convenga mettere Fiorello almeno per sdrammatizzare…solo perché se restiamo in Europa buoni senza sgarrare non iniziano con attacchi ancora più sporchi.
ma quantomeno dovremmo poter andare a votare per i migliori scelti con criteri diversi. Ed almeno avere in cambio se non si vuole troncare con l’Europa più margine di miglioramento interno al paese, limando spesa e arrestando in stile erdogan! qui cosche e in europa la mamma di tutte le cosche. niente di più niente di meno che iniziati all onorata società ed per quello che il sacrosanto dubhio mi viene di non andare…

TdP
TdP
21 Febbraio 2018 19:23

Siete giovani e idealisti..ma fermo restando che il mio voto non vale nulla..e quindi non andrò a votare..spero che vinca Berlusconi per avere la pensione minima di 1000 euro..così potrò concedermi ogni tanto il piacere di prendere un caffè al bar..senza il rischio di compromettere la mia finanza minimale…

Ecco..le magnifiche sorti e progressive ve le lascio..io mi contento di un succulento panino mangiato in tutta abbondanza seduto su una panchina..ringraziando chi ce l’ha messa..

Così mi diceva un tizio ai giardini pubblici conosciuto da poco…

Airperri
Airperri
Risposta al commento di  TdP
27 Maggio 2018 11:21

Allegria..

disqus_iUEFcL1eJR
disqus_iUEFcL1eJR
21 Febbraio 2018 19:32

I 5s da soli non avranno la maggioranza e anche se l’avessero non lo farebbero governare.
Perciò temo molto che potrebbe realizzarsi un’alleanza 5s + Pd + qualche altro (grasso?).
Inutile illudersi sui 5s che, a mio parere, sono un soggetto facilmente manovrabile…col pretesto di combattere i privilegi, i 5s farebbero da copertura e spianerebbero la strada a politiche che ammazzerebbero ancora di più i ceti medi. Quanto al problema dell’immigrazione è facile attendersi, se i 5s dovessero andare al governo assieme ad altri di finta sinistra, che tutto continuerebbe sostanzialmente come prima e forse anche peggio.
Votate chi vi pare, oppure astenetevi, ma non votate nessuno della cosiddetta sinistra se non volete altre fregature.
Anche a destra fanno un po’ pena però forse almeno qualcuno è più credibile di un di majo. .

ferdy
Utente CDC
21 Febbraio 2018 19:45

Bertani ha votato i radicali diverse volte quindi, non credo possa consigliare qualcuno per chi votare.

Teopratico
Utente CDC
21 Febbraio 2018 21:31

Chiunque viva nella capitale non potrebbe mai votare 5s, basta con la storia che “non hanno mai governato perlomeno”, e la specchiata onestà poi… Articolo da scartare per me.

mirti59
mirti59
21 Febbraio 2018 21:36

Ho letto l’articolo e purtroppo anche molti commenti: c’è ha condiviso e chi ha criticato la scelta …..sta nelle regole del gioco ma chi si VANTA di non andare a votare perchè tanto non cambia niente mi fa tanto pena e commiserazione.

gilberto6666
Utente CDC
21 Febbraio 2018 21:56

Sono tentato dal votare come Bertani il M5S dopo tanti anni di astensionismo. L’idea di vedere Di Maio Presidente del Consiglio dei Ministri delle Repubblica Italiana è suggestiva. Certamente almeno divertente, ma non tanto o non soltanto per la sua figura, quanto per gli adepti.

aNOnymo
Utente CDC
21 Febbraio 2018 22:14

La storia dice che dopo la seconda guerra mondiale le gerarchie sono cambiate. Le basi Americane, e non Nato, presenti sul suolo italiano sono la prova che il nostro paese non ha una sovranitá. Questo è evidente. I 5s hanno il boneplacito degli americani purchè si occupino solo dei problemi interni e che questi ultimi siano “obbligatoriamente” riconducibili a cause endogene. Niente ragionamenti sui massimi sistemi, mercati, dollaro, petrolio, euro e quant’altro. Al bar bisogna parlare di scontrini e troie. Insomma i 5s saranno i nuovi gestori del vecchio padrone. Niente Rivoluzione all’orizzonte, sia chiaro a tutti. I discorsi che daceva Grillo 15/20 anni fa con la 5000 lire in mano me li ricordo bene.Ora parla di Europa unita. Ragazzi non c’è niente da fare l’Italia è il pollo da spennare. Siamo il grande regalo che gli Stati uniti hanno fatto alla Germania per non farla andare verso la Russia. La Germania è l’amministratrice dell’Europa per conto degli Usa.Punto. A questo punto la Lega sembra piu rivoluzionaria dei 5s new version , ma con il fardello di una storia fatta di ipocrisia, contraddizioni e schifezze di ogni tipo. Quindi chi votare? Che palle, non volevo dirlo ma ci tocca ancora… Leggi tutto »

mingo
Utente CDC
21 Febbraio 2018 23:22

bravo ben detto.

gorwelll
gorwelll
27 Maggio 2018 11:21

“Provare?

E cosa costa?”

Esatto! Questo è il riassunto della finta rivoluzione . Io provo a mettere una crocetta li, tanto cosa mi costa …(spallucce). Il borghese sazio e annoiato che vuole cambiare le cose senza una gocccia di sudore senza rinunciare a nulla né mettere in gioco nulla. Questo è il riassunto perfetto e ringrazio Bertani per questa inconsapevole confessione e conferma.

Vorrei rendere noto a Bertani che c’è gente che fatica a comprare il pane per i figli o a curarsi o dorme in stazione e loro no nom hanno tempo per “PROVARE “. Voi sareste quelli diversi dai gretti e insensibili politici e giornalisti main stream.

Ed ecco spiegato perché nulla cambiera perché quelli meglio sono mostri che non vedono al di la del loro naso.

disqus_VKUtLIms5T
disqus_VKUtLIms5T
27 Maggio 2018 11:21

Votazioni democratiche ? Ognuno deve fare quello che gli detta la coscienza, se ne ha una.

Esiste anche la disobbedienza civile e francamente non mi và di
alimentare il businnes dei PARTITI s.p.a. col mio voto …Non avrei più
il coraggio di guardarmi allo specchio..
.Che se la voti l’attuale orrida nomenklatura e chi si riconosce in questa tirannia eletta a forma di potere…

Bisogna conservare una buona memoria e non dimentico che il popolo
“sovrano” votò contro il finanziamento pubblico dei partiti e questi con
la faccia di tolla aggirarono la sovranità popolare reinventandosi una
legge che spendi uno e guadagni cinque…
Questo equivale ad una tirannia per giunta di affamatori !!!
La democrazia – quella vera – è tutto un altro paio di maniche !!!

Don Josè La Sida
Don Josè La Sida
27 Maggio 2018 11:21

Condivido quasi tutto. Ovviamente non esisterà mai il partito/movimento che ci rappresenti al 100%, quindi è sempre una questione di compromesso tra ciò che vorremmo e ciò che è disponibile e abbia qualche possibilità di vincere le elezioni.
Tanto qualcuno ci deve andare per forza a governare.