Per quanto mi riguarda l’Eroe dell’anno è Nicoletta Dosio

DI GIUSEPPE MASALA

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Per quanto mi riguarda l’Eroe dell’anno è Nicoletta Dosio, Professoressa di Greco in pensione che rifiuta le misure alternative al carcere comminategli per aver aperto i passi del casello autostradale durante una manifestazione NoTav di qualche anno fa. Nicoletta ha motivato la scelta dicendo che non si chiede pietà all’oppressore. Una scelta e una motivazione da Eroe Sofocleo che non mi stupisce l’abbia presa una persona che ha passato la vita ad insegnare il greco.

Se oggi Mattarella volesse fare qualcosa di utile le concederebbe la grazia seduta stante e la nominerebbe senatore a vita. Ma come diceva il Manzoni se il coraggio uno non ce l’ha mica se lo può dare.

 

Giuseppe Masala

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31.12.2019

Pubblicato da Davide

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14 Commenti

  1. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Beh, lasciamo perdere “l’eroe sofocleo”… Mattarella non le darebbe mai la grazia perché l’esimio PdR fa parte dell’ esercito degli oppressori: la casta massone-borghese al potere che egli ben rappresenta.

  2. Ma se Nicoletta ha rifiutato le misure alternative al carcere, rifiuterebbe anche la grazia da parte di Mattarella. Che differenza c’è?

  3. Quale coraggio,non è questione di coraggio,quello è lì proprio perchè ammanicato con il vero Potere, che alla fine è militare.
    Lo hanno premiato per i servigi che ha reso ai militari Nato, non ultima la faccenda dell’uranio impoverito ,e dei militari morti e non risarciti,lui era presidente di Commissione e abbiamo detto molto…
    Chiedere al picciottone argentato di nominare eroina con prebenda, cioè senatrice a vita la pasionaria no Tav è come chiedere al Diavolo di aspergere l’acqua santa..
    Il TAV, non mi stancherò di ripeterlo, è una opera strategica pensata anche e sopratutto per scopi di logistica militare,sotto il paravento del trasporto merci e persone.
    E quando c’è di mezzo Gladio chi si oppone viene fatto fuori anche fisicamente se occorre.
    Quindi galera e colpirne uno per educarne cento,questo è il reale pensiero del nemico, che come sempre marcia alla nostra testa.

  4. La coerenza quella vera. Onore.

  5. Ogni persona in lotta ha in se’ la forza di accettare il carcere. Onore a questa donna che deve avere formato persone altrettanto coraggiose.

  6. Perché scrive la professione? È ininfluente proprio come la massoneria.

  7. Una persona coerente.

    Se si combatte l’oppressore, non se ne accettano le onorificenze.

  8. siamo tornati ai “bei tempi” di quando (cit.)
    “si riempono le galere di gente che non c’entra un cazzo!”

  9. brava Nicoletta, Eroe dell’anno, anche degli anni a venire,

    noi siamo solo eroi da tastiera con un anno in più e tanta voglia di cambiare

    ma non si sa come fare… Auguri.

  10. Splendido, sintetico e pregnante, specie nella chiusura. concordo sul premio (morale ovviamente9 per nicoletta, altrochè gretine e Segretine varie…

  11. Ineccepibile….sono basito per aver letto finalmente un post che in poche righe riesce a raccogliere i fatti e spiegarli con disarmante autenticità… ! Bravo Giuseppe!

  12. Onore a questa persona magnifica . Mi piacerebbe tanto conoscerla.
    Anch’io nel mio piccolo un giorno al ristorante, ho litigato con tutti i presenti che erano pro-Tav perchè a loro dire quest’opera inutile , da tanto lavoro. la solita storia: lavoro…lavoro…lavoro…Che se ne faranno dicevo, quando la ferrovia infame servirà soltanto a trasportare materiale logistico per muovere guerra alla Russia? Da Algesiras a kiev .
    Non mi importa più di tanto essere in disaccordo con della gente, perchè sono praticamente sicura che, quando tutto sarà compiuto, sarà questa stessa gente a vantarsi a destra e a manca RIPETENDO come pappagalli quello che hanno sentito da me. Succede sempre così.