Ex malo bonum. La sconfitta del Drago e dei nemici dell’Italia

Ex malo bonum. La sconfitta del Drago e dei nemici dell’Italia
Mario Draghi © Riccardo De Luca / AGF

Di Guido Cappelli

L’operazione Draghi al Quirinale è fallita. Le forze politiche, e soprattutto i poteri privati sovranazionali e cosmopolitici che sostengono il progetto, in buona misura distopico, di reset sociale e politico, subiscono una battuta d’arresto. Non è, certo, una vittoria dei Movimenti di opposizione democratica che sono sorti in Italia nell’ultimo anno, anche se il clima di ribellione diffuso da nord a sud da tanti mesi, ha giocato un suo ruolo quanto meno di cartina al tornasole di una sofferenza sociale sempre più acuta. In ogni caso, senza essere una vittoria delle forze del dissenso costituzionale, è di sicuro una sconfitta per chi – in testa i vertici del Pd e settori della grande industria (illusa di “farcela” negli scenari globali) – cercava la svolta autoritaria nel Paese, in senso presidenziale e accentratore. Quella di Draghi sarebbe stata l’ascesa di un uomo forte in piena regola: presidente del Consiglio in odore (mediatico) di santità e dal piglio decisionista, poi presidente della Repubblica con enormi poteri, data la presumibile nomina come PdC di un fedele vassallo; il tutto in un clima ancora dominato dall’emergenza, in buona parte creata ad arte, ma che permette, come si è dolorosamente visto in questi mesi, l’arbitrio politico e la manipolazione spregiudicata del diritto.

Non c’è dubbio che il potere globalista che, dentro e fuori d’Italia, sponsorizza e sostiene Draghi e di cui questi è espressione, ha scelto l’Italia come laboratorio di ingegneria socio-politica, il terreno ideale – per una serie di fattori qui impossibili da enumerare – per sperimentare la demolizione del sistema politico, basato su diritti e libertà strettamente codificati, che ha imperato in Europa occidentale dal dopoguerra in poi, e che ora rappresenta una serissimo limite all’evoluzione in senso autoritario e neofeudale del capitalismo finanziario, ormai in via di definitiva mutazione in post-democrazia psico-sanitaria. Ragioni complesse quelle che hanno fatto del nostro Paese il laboratorio d’avanguardia di una distopia (perché il progetto globalista è questo, una distopia), ma che in parte, e per quel che qui ci riguarda, sono da ricondurre alla natura di un Paese che, privo di materie prime, ha primeggiato sugli scenari internazionali sfruttando essenzialmente la propria creatività, la propria capacità di intrapresa, le proprie medie piccole e piccolissime imprese, tutte fondate sull’eccellenza, che significa anche rapporti di lavoro di fiducia, valorizzazione di competenze individuali, formazione culturale da base: tutte cose che nel mondo degli algoritmi, del delivery e della società del controllo non interessano, anzi disturbano. Un disturbo economico e geopolitico da “normalizzare”, l’Italia, in primis politicamente, distruggendone l’architettura garantista e riducendo tendenzialmente ad unum quell’articolato potere diffuso e policentrico che, in modo certo non sempre pacifico, ne ha caratterizzato e ancora ne caratterizza, nel bene e nel male, la storia, e che, sia pure come in uno specchio deformato, continua a rispecchiarsi in Parlamento.

Draghi Presidente della Repubblica avrebbe dato un’accelerazione importante alla disarticolazione di questo potere diffuso che ancora resiste e all’accentramento autoritario delle leve di potere. L’autolegittimazione del globalismo si sarebbe vieppiù consolidata, e i modi e le tecniche di governo, o piuttosto di dominio, si sarebbero inaspriti, un vero salto di qualità nel percorso di superamento distruttivo del patto costituzionale portato avanti scientemente e palesemente dal “proconsole” Draghi fin dai tempi dell’osceno mercato del Britannia, quando, era il lontano 1992, diede inizio alla messa all’incanto della Nazione.

Legioni di peones devono essersi visti sull’orlo del precipizio quando hanno cominciato a capire (meglio tardi che mai) che il progetto globalista prevede non un loro riciclaggio all’ombra, ancora una volta, del più forte, ma la scomparsa di interi settori creativi, produttivi e anche clientelari, cioè delle fonti stesse della loro influenza, riducendo anche loro a soldatini senza più margini di autonomia: a breve-medio termine, la scomparsa. Gli interessi minuti e la sopravvivenza politica dei micropoteri diffusi sul territorio: questo ha sconfitto, per il momento, Draghi e il suo progetto autoritario di una Repubblica non più “fondata sul lavoro” ma sull’obbedienza, retta da un’oligarchia piramidale legata a doppio filo con i poteri globalisti “neofeudali”, che stanno attanagliando il paese da decenni e che prevedono la fine del modello-Italia.

Non certo qualcosa di idillico o nobile: interessi, più o meno legittimi, più o meno confessabili, ma tali da far comprendere a un settore dell’economia e della politica italiane il pericolo mortale di un piano di ridimensionamento che prevede il disseccamento delle fonti della loro prosperità se non della loro sopravvivenza. Nel Capitalismo degli algoritmi e delle sterminate produzioni in serie di beni di scarso rilievo, nell’economia-spazzatura che ci stanno ammannendo, in questo concordi, da Oriente e da Occidente, non c’è posto per un tessuto produttivo ma più ancora culturale come quello italiano, non c’è posto, cioè, per l’Italia come comunità storica.

Una sconfitta, dunque, palese, dolorosa per loro, ma non certo senza appello. I poteri contrari, diffusi e oggettivamente meno forti del globalismo cosmopolitico, non sono riusciti a imporre un candidato. La prosecuzione (di più che dubbia legittimità costituzionale) di Mattarella indica uno stallo, una tregua armata tra poteri che ora si riconoscono come concorrenti, mortalmente concorrenti. Un pezzo di Paese si è accorto che il progetto incarnato dal proconsole Draghi implica, sic et simpliciter, la propria morte, sociale, civile ed economica.

Spesso la Storia procede per vie tortuose, dove il bene e il male, i nobili ideali e i meschini interessi sono indistinguibili, s’intrecciano, si confondono. Ex malo bonum: la spinta di autoconservazione di una classe politica di piccolo cabotaggio riflette in realtà la sofferenza di una parte crescente della nostra società, stressata e impaurita dal violento reset cui è scriteriatamente sottoposto da questi transumanisti piromani in doppiopetto. È questo istinto di sopravvivenza, non un sottile calcolo politico, né un’approfondita analisi intellettuale, e tanto meno uno slancio di patriottismo, che, banalmente ma fortunatamente, hanno prodotto gli anticorpi che hanno fermato il Drago, pronto a inghiottire la nostra Patria e la sua caotica ma ancora meravigliosa vitalità.

Di Guido Cappelli, docente di Letteratura italiana, Università degli Studi di Napoli L’Orientale

30.01.2022

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (68)

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Mostra commenti 68 caricati
    1. oriundo2006 30 gennaio 2022

      Tu dici 'bucolico' io intendo 'balcanico'.
      L'esito politico finale, oggi travestito da gioco di societa' stile pallacorda, domani potrebbe portare ad una lotta civile terribile: lotta che nella quale gli italiani da secoli sono gli indiscussi maestri. Cave Dracum...

    1. Nestor Halak 30 gennaio 2022

      Mi pare un'interpretazione ottimistica. Sono d'accordo che è meglio Mattarella che Draghi, altrimenti saremmo già sicuri di avercelo per altri 7 anni, ma siamo sulla logica del meno peggio che oramai impera da anni.
      Da tenere conto che il Financial Times, cioè la finanza internazionale, aveva "auspicato" che Draghi rimanesse al governo, dove si maneggiano i soldi, quindi non penso che loro si sentano sconfitti anche se a Draghi la poltrona sicura avrebbe fatto piacere.

    1. FrankDax 30 gennaio 2022

      Buonesera , come sempre rispetto le opinioni dell'articolista , ma trovo poco plausibile credere che non è andata come "Loro" hanno voluto . Sicuramente Grisù ambiva al trono italiotà , ed piacevole pensare quanto ha sofferto quando , da chi veramente comanda ("Loro") , gli è arrivato l'ordine di rimanere sulla posizione assegnata nel Febbraio 2021 . Chi decide non sono senz'altro quei pagliacci di facciata , che scodinzolando hanno messo le preferenze nel urna... Quindi c'è da domandarsi perchè "Loro" hanno deciso così , sicuramente pensano che avranno dei vantaggi per il loro piano riguardante la penisola , ma come tutti i piani , possono saltare per aspetti non considerati inizialmente . Grisù ora ha capito che , in caso le cose si mettessero male , sarebbe immolato o , alla meno peggio , scaricato modello Monti . Tenendo conto che almeno di un miracolo , o di una distrazione di massa (Guerra), il tracollo del (fù) Bel Paese a livello economico è inevitabile , ed è alle porte , il capro espiatorio non potrà che essere Lui e questo potrebbe stravolgere le carte sul tavolo , visto che costringerà Lui a cercare un uscita prima del tempo e creando quel Kaos , da cui qualche sorpresa , non prevista da "Loro" , potrebbe uscire.

    1. Eugiorso 30 gennaio 2022

      Fra l'altro, meloni/ fdi voleva un presidente gradito al cosiddetto centro-destra e a lei ... non l'ha avuto e ha fatto le bizze, fingendo coerenza, difesa degli elettori ci centro-destra (quei pollastri!), ma poi ha proposto di ricostituire il centro-destra ...
      Nessuna scelta clamorosa, netta, di rottura e anti-sistema, nessuna uscita in massa dal parlamento per continuare la lotta sulle piazze.
      Niente di niente ... forse la furbetta pregusta, se e quando ci saranno elezioni politiche, di fare il pieno di voti, cannibalizzando il giullare salvini e il semi-cadavere berlusconi, e di ottenere qualche poltrona che conta, senza che cambi nulla per noi (e per gli elettori del cdx, naturalmente).
      A farsi fottere anche i fardelli d'Italia e la "stronza tascabile" meloni (così la chiamavano un tempo a destra).

      Cari saluti

    2. oriundo2006 30 gennaio 2022

      La Meloni e' pero' un filino piu' coerente dei suoi compagni di ventura, al cui confronto l'Armata Brancaleone da Norcia pare uno stuolo di indomiti prodi guerrieri. Qui, dopo il Mattarella Bis non rimane piu' nulla della politica della c.d. II Repubblica: se ne e' ita con un azzeramento totale di proposte e di uomini a favore delle direttive di Loggia. Li' e' oramai la camera di compensazione degli interessi nazionali vs quelli internazionali, anche se nessuno lo dice apertamente.
      Il Parlamento e' la cassa da morto della nostra democrazia ed il suo cadavere e' il popolo italiano.

    3. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      " ma poi ha proposto di ricostituire il centro-destra …"
      Le dichiarazioni non vanno estrapolate od interpretate

      La Meloni ha dichiarato come altri esponenti FdI che la Coalizione di Dx.non esiste più.
      La Meloni ha dichiarato che il Parlamento si è venduto a Napolitano per sette mesi di Pensione .
      La Meloni quando propone la ricostruzione della Coalizione di Dx vuole dire che così non va bene è un messaggio Politico

      Un Politico lavora per unire e costruire non per fare la rivoluzione e la distruzione.

      Il pieno di voti lo farà sopra tutto a danno della Lega e del M5S
      le poltrone se le avesse volute le avrebbe avute anche da Draghi
      ma è rimasta li all' OPPOSIZIONE.

      Le critiche si fanno ex post non ex ante e dissimulando i fatti.
      Ma guarda un po...! mi tocca fare il dif. di ufficio di un partito anche se non ho mai votato.
      Cari saluti anche a te e stai un po più accorto con quei giudizi tranchant..!

    4. carla 3 febbraio 2022

      La meloni ha già dato a mortimer e all'Aspen Institute

    1. MarioG 30 gennaio 2022

      Di "bonum" non ci vedo assolutamente nulla.
      Una rielezione senza sorpresa, annunciata alla Scala lo scorso 7 dicembre.
      Si è confermata la squadra Mattarella-Draghi, che in perfetta sintonia hanno demolito le basi del Diritto; tanto ha fatto "il garante della Costituzione"! Squadra bene oliata non si cambia.
      Anzi, hanno perfezionato il tutto: ora abbiamo il "tridente" con Amato come Presidente della Corte Costituzionale. Cosa ha detto Amato?
      "La giurisprudenza della Corte costituzionale, nelle materie in cui la Scienza ha un peso, è di ascoltare le ragioni della Scienza."
      Se finora i vari CTS dettavano (apparentemente!) i DPCM, ora potranno anche emettere le sentenze della Corte Costituzionale.

      Quindi l'intenzione è di "tirare diritto", come direttissimi.

    2. MGS 30 gennaio 2022

      Deo gratias (il mio latino è limitato). PAROLE SACROSANTE! "la rielezione fatta alla Scala" strepitoso, "garante della Costituzione" grande; ed ora con Giuliano Amato la Trimurti è completa. Adesso veramente non ci salva più nessuno. Voglio riportare un thread Twitter pubblicato oggi su Blondet&Friends: "In Israele c'è il caos completo. Una sconcertante testimonianza da Tel Aviv", scritto da un avvocato israeliano sullo stato di dilagante follia che stanno vivendo lì, dove, come da noi ora, sembrava ci potesse essere un ragionevole allentamento delle misure coercitive ed invece repentinamente c'è stata una pesante recrudescenza che fa davvero presagire come prossimi scenari che credevamo molto più lontani nel tempo. Credo purtroppo che dopo questa rielezione assisteremo anche qui ad una escalation inimmaginabile, e le dichiarazioni di Amato non sono fraintendibili.

    3. fuffolo 31 gennaio 2022

      Il sorcio dovrà rendere costituzionalmente legittima la limitazione della libertà individuale per disposizione amministrativa e non giudiziaria.
      Sennò visti i tempi dei nostri tribunali, come li pienano gli ameni posti per la detenzione dei non allineati che hanno costruito?

    4. carla 1 febbraio 2022

      Dove li hanno costruiti? se non sono indiscreta

    5. fuffolo 3 febbraio 2022


      Emergenza Coronavirus: nasce il "Villaggio della quarantena" Coronavirus: ecco il "Villaggio della quarantena" | FOTO (firenzetoday.it)

    6. carla 3 febbraio 2022

      Già mi consola che sia in Toscana, anzi nella città del pinocchio nazionale (non quello di Collodi ovviamente)

    1. carla 30 gennaio 2022

      Fra un anno mozzarella dice che è stanco e ci rifila il ragioniere per altri 14 anni, adieu

    2. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      Lei è una veggente , ma non andrà così, farà la fine di Monti

    3. carla 1 febbraio 2022

      Spero sinceramente che il veggente sia LEI!

    4. Arian Van Heisen 1 febbraio 2022

      Il mio nei suoi confronti non aveva nessun voluto intento irridente, ma di scongiura , sono un 'analista e posso sbagliare..!

    5. carla 1 febbraio 2022

      Nemmeno io la volevo irridere, mai mi sognerei in un blog dove leggo anche cose molto interessanti.
      Spero che facciano tutti una fine anche peggio di mortimer col suo partitucolo, corda e sapone per intenderci, perchè non sono una analista ma una venditrice di prodotti siderurgici.

    1. carla 30 gennaio 2022

      davvero siete convinti che abbiano perso?Mattarella (pdr), Draghi (pdc), Amato (corte costituzionale)….il periodo più buio della storia italiana.

    2. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      Dove ha letto nei commenti di qualcuno " che abbiano perso "..?

    1. Zerco 30 gennaio 2022

      Qui non c'è nessun "bonum" di sorta: il potere globalista ha piazzato il suo uomo migliore (il più perfido e il più furbo) nel punto più strategico (la giurisdizione ultima).
      La vera elezione di ieri è quella di Amato alla presidenza della Corte Costituzionale.
      Mentre non è del tutto chiaro se il Vile Affarista o il figlio del capomafia Bernardo desiderino realmente la morte dell'Italia, che questo sia lo scopo principale di tutte le azioni del Dottor Sottile è assolutamente provato.
      Cosa potrà fare, lì, un pugnalatore alla schiena professionale, un escogitatore di cavilli giuridici a beneficio di grandi crimini se non firmare la condanna a morte dello Stato e del popolo italiano?

    2. Eugiorso 30 gennaio 2022

      Riflettendo, il parlamento ha mostrato apertamente di essere soltanto un'accozzaglia di collaborazionsiti dei poteri esterni che litiga per assicurarsi l'osso sotto il tavolo gettato dai padroni, matterella è il basista istituzionale della troika (della nato, degli usa) come napolitano, draghi è un banchiere internazionale privato (bce, goldam sachs) di fiducia dell'élite occidentaloide e giudaica, che sta spolpando l'Italia con la piena collaborazione delle me**e suddette.
      Tutti questi ci sono ancora, nelle stesse posizioni di prima.
      Per ora, non vedo alcun "bonum" per noi ...

      Cari saluti

    1. DrCaligari 30 gennaio 2022

      Si è scelta la continuità per due ordini di motivi: uno interno, Draghi è il più affidabile per il discorso privatizzazioni e sottoscrizione di futures, insomma gli affari per noi meno convenienti e all'opposto più vantaggiosi per gli altri, roba calda in questo periodo. Secondo sta per consumarsi uno strappo in ambito internazionale: da una parte quei Paesi come la Spagna, l'Inghilterra o il Giappone che non ne possono più e sembrano avere il peso e la decisione per dire basta all'assurdità vaccinale e restrittoria, dall'altra quei Paesi come Italia e Francia che saranno invece chiamati al ruolo di frangiflutti, con il nostro Paese peraltro in un ruolo di primo piano. Ecco perché riguardo ieri secondo me più parlare di elezione di Mattarella si dovrebbe parlare di conferma di Mario Draghi.

    2. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      Strano commento , Draghi è risaputo che aspirava al Colle .

    3. Tizio8020 31 gennaio 2022

      "Risaputo"??
      Da chi??

    4. Arian Van Heisen 31 gennaio 2022

      A fine anno nella sua conferenza stampa lo aveva fatto trapelare, tanto che aveva creato pure polemica tra gli adetti, basta cercare su google.

    1. clausneghe 30 gennaio 2022

      Diciamo che i "peones" ovvero i vari Mastella, Meloni e Salvini sono affascinati dal Draghi che sputa fiamme velenose sui nemici ma anche soldi facili per gli amici e cercano di dominarlo tenendolo alla larga, come si farebbe appunto con un Drago, ma allo stesso tempo cercando di sfruttarlo, esibendolo come spauracchio contro noi non allineati.
      Cavalcano la Bestia, insomma, ma non si rendono conto di quanto sia pericoloso.
      A piazzale Loreto il Duce si ritrovò appeso a testa in giù in degna compagnia, infatti assieme a Lui finirono al cappio parecchi gerarchi coinvolti e colpevoli quanto Lui.

    2. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      " Meloni sono affascinati dal Draghi " ?

      scusa , non sono un supporter di nessuno , ma come si fa a scrivere una roba del genere quando la Meloni è all' opposizione in Parlamento
      ed in queste elezioni a sempre votato suoi Candidati " Nordio " raccogliendo il doppio dei consensi rispetto la sua forza in Parlamento.

    3. Eugiorso 30 gennaio 2022

      Scusate, ma credo che non ci possano essere vere opposizioni in parlamento, cioè in piena sceneggiata della demmokrazia ...
      Ci sono solo piccoli e insignificanti opportunisti, che piega il capo davanti ai veri governanti del paese (che non sono in Italia!), simulano ruoli di maggioranza e opposizione e puntano a occupare le sedie lucrose di camera e senato, commissioni (spesso inutili), posti di governicchio o sottogoverno.

      Cari saluti

    4. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      I giudizi si possono dare sui fatti non sulle dietrologie o le congetture...!
      l' Opposizione nei fatti nel Parlamento Italiano ad oggi la fa solo il gruppo parlamentare della Dx. della Meloni ed altri esponenti nel gruppo misto.

      Se una volta al governo dimostreranno di essere al servizio di poteri occulti non rispettando il loro programma elettorale ( come nei fatti accertato per Lega e M5S ) lo verificheremo allora .
      I giudizi si danno ex post non ex ante fatti.

    5. clausneghe 30 gennaio 2022

      Sono tutti coinvolti compresa la melona.

    6. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      La Meloni non ha mai votato Mattarella ed è all' Opposizione, questi i fatti, poi con le dietrologie i sospetti le congetture si può pensare ed arrivare con la Fantapolitica, dove la razionalità non arriva.
      Se si contesta tanto per contestare, non si arriva mai a costruire qualcosa di buono, ma solo Distruzione .

    7. Tizio8020 31 gennaio 2022

      La Meloni è all'opposizione???
      Di facciata, e nemmeno tanto.

    8. Arian Van Heisen 31 gennaio 2022

      Non di facciata, ma in sostanza...! poi ci saranno nelle scelte qualcosa che condividerà in alcuni provvedimenti del governo, lo anche detto.
      Comunque non sono il difensore di F.lli D' Italia
      se fosse di facciata avrebbe votato Mattarella e appoggiato Draghi.

    1. PietroGE 30 gennaio 2022

      È vero, è solo una tregua perché ci potrebbe essere già l'accordo con Mattarella per le sue dimissioni, motivate dall'età avanzata, dopo le elezioni politiche e allora il Drago potrebbe riprovarci. Gli articoli dei giornali finanziari internazionali che erano contrari ad un suo trasferimento al Quirinale, non convincono. Tutti sanno che questo anno sarà preelettorale e quindi il governo ha si e no 4 o 5 mesi per governare prima che cominci la campagna elettorale, il classico governo balneare. Al Quirinale sarebbe stato inamovibile per 7 anni. La finanza internazionale, al contrario degli scribacchini nostrani, sa che il PdR ha più poteri di quello che viene raccontato e se uno guarda indietro agli ultimi 20 anni lo comprende subito. Anche per questo c'è una lotta spietata tra i partiti per aggiudicarsi la poltrona. È assolutamente necessaria una riforma costituzionale, o il presidenzialismo dove il PdR è anche PdC oppure il premierato dove il PdR è solo di rappresentanza. Non si può andare avanti così.

    2. Luca VFR 31 gennaio 2022

      Sarà il Napolitano atto secondo. durerà fino alle prossime elezione (sempre se le faranno) poi per raggiunti limiti d'età si pensionerà.

    1. catgarfield 30 gennaio 2022

      Al colle non sarebbe comunque potuto ascendere "un giusto", per cui riconfermando l'inquilino non dovremo perdere tempo a spiegare in giro di non farsi illusioni, sappiamo già che razza di personaggio si tratti. Grisù d'altra parte è ora meno invulnerabile. Le opportunità potranno venire solo da mutamenti di provenienza estera, che sembra stiano maturando. A quel punto si faranno i conti, e con le medesime maschere al potere l'opportunità potrebbe essere più limpida.

    1. Hidalgo 30 gennaio 2022

      Ribadisco che il progetto di far accomodare il Rettile sul Colle non è affatto fallito. Rimandato, tutt'al più. E se, come osserva Cappelli, la salita al Quirinale di costui sarebbe stata la peggior notizia possibile per noi dissidenti, rimane il fatto che, a mio modo di vedere, la riconferma del siculo si pone giusto un gradino più in basso, sul poco invidiabile podio delle schifezze, e conquista con merito la medaglia d'argento.

      Invero, il secondo mandato di Mattarella non pone alcuna questione di legittimità, trattandosi di circostanza non soltanto non espressamente vietata dalla Costituzione, ma neanche presa in considerazione dalla nostra Carta fondamentale. È una cosa inopportuna, vergognosa e squallida? Certo. È anche contra legem? Purtroppo no. Un peccato di leggerezza commesso dai Padri costituenti, senza dubbio. Un peccato che in parte giustifico, concedendo loro che la prospettiva di un Capo dello Stato in carica per più di sette anni, sulla falsariga di un monarca, sarebbe stata difficilmente immaginabile all'epoca della stesura della Costituzione.

      Sono, poi, totalmente in disaccordo con le conclusioni cui Cappelli addiviene nell'ultima parte dell'articolo. Nonostante egli si ritenga ed autodefinisca "élite" - come ha avuto modo di affermare qualche tempo fa in uno degli inutili simposi moderati da Toscano -, deve essergli sfuggito il fatto che negli ultimi giorni il banchiere tentacolare abbia fatto sedere i suoi sodali sugli scranni più importanti della Magistratura costituzionale ed amministrativa.

      Ex malo bonum, dice lui. Mala tempora currunt sed peiora parantur, rispondo io.

    2. CptHook 30 gennaio 2022

      E la peggiore è "faccia di topo" alla Consulta..., quello che fece fare la legge che vietava il cumulo di pensioni ai comuni mortali, ma che da decenni ne percepisce tre per oltre 60.000 euro/mese, più altri emolumenti..., quello che di notte, come un ladro, mise le mani nei conti degli italiani...

    3. Hidalgo 30 gennaio 2022

      È come negli scacchi. Sistemi i pezzi in posizioni strategiche, e poi attacchi. Topolino alla Consulta avrà l'utile compito di sventare sul nascere ogni improbabile colpo di testa della Magistratura, che, a voler essere generoso, ritengo da due anni dormiente. Dovessi poi abbandonare il fioretto per la sciabola, non esiterei a dire che, lungi dall'essere addormentato, il potere giudiziario sia supinamente prostrato al Rettile, complice attivo e consapevole della disintegrazione dello stato di diritto cui stiamo assistendo.

    4. clausneghe 30 gennaio 2022

      Beh, ma di cosa ti stupisci? E' o non è il Draghistan il regno del male? E i topi ci stanno bene assieme ai demoni..

    5. LuxIgnis 30 gennaio 2022

      Io, come ho già avuto modo di dire, credo sia stato un teatrino ben orchestrato e che l'elezione a Mattarella era già preordinata. Probabilmente a tempo come fu con Napolitano.
      Credo che in questo momento Draghi sta bene dove sta. Poi in un futuro potrebbe esserci questo passo come dici tu.
      Ma è anche segno della loro debolezza e del loro timore.

      Quest'articolo merita una lettura:
      https://www.renovatio21.com/hanno-scelto-la-palude/

    6. Hidalgo 30 gennaio 2022

      Articolo molto condivisibile, grazie di averlo linkato. Per il resto, Lux, non so se questi siano davvero deboli o timorosi. Me lo auguro, ovviamente. Ma so per certo di non esserlo io. Non c'è rassegnazione alcuna in ciò che scrivo nei miei commenti, anche se un'occhiata superficiale potrebbe portare a concludere che sia così. C'è consapevolezza, semmai: la consapevolezza che questi faranno di tutto per in(o)cularmi, e la consapevolezza che io - allo stesso modo - farò di tutto per in(o)culare loro.

    7. LuxIgnis 30 gennaio 2022

      Mai sentita questa rassegnazione nei tuoi scritti.
      Anche nei miei a volte può trapelare qualcosa del genere ma non è così.
      Beh non lo so di certo neanche io, ma seguendo l'articolo che ho linkato, l'aver scelto la palude è comunque un segno di debolezza e di inattività.
      Questo non vuol dire che non siano pericolosi, anzi proprio l'opposto. Difenderanno la palude a tutti i costi e la loro debolezza consiste proprio in questo.

    8. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      Ho letto l' articolo , scusa ma io lo ho trovato poco originale, d' antan,
      Certo che ora Draghi sta bene dove sta, non ci vuole un raffinato Dietrologo per capirlo , lo hanno sempre detto tutti i maggiori partiti, ma che l' operazione di Mattarella fosse preordinata è tutto da dimostrare, le analisi ex post sono tutti bravi a farle , sono quelle ex ante più complicate, come che Draghi arriverà al colle tra due anni .
      Secondo Arian, Draghi non arriverà mai al Colle più probabile che non finisca nemmeno la legislatura andando ad Elezioni anticipate farà la fine di Monti.
      Mandare Draghi al colle sarebbe l' arakiri dei maggiori partiti con la legge elettorale di oggi con la miglior opportunità di consegnare il paese alla Dx.

    9. LuxIgnis 30 gennaio 2022

      Aggiungo:
      Mi è venuta in mente una cosa che forse da un po' di credito all'idea della loro debolezza e timore.
      Il fatto che in Canada Trudeau sia letteralmente scappato all'arrivo dei camionisti.
      E se ben ricordo quando a Roma ci fu una grande manifestazione che tentò di arrivare al parlamento, Draghi fu portato via in elicottero.
      Sono due misure estreme. Se fossero tranquilli non ce ne sarebbe bisogno. Ma questo esprime mancanza di fiducia. Ed anche che sanno benissimo quello che stanno facendo.

    10. uomospeciale 30 gennaio 2022

      Vedo che hai buona memoria...

    11. LuxIgnis 30 gennaio 2022

      Devi conoscere meglio come è fatta la politica. Tante facciate e tanti accordi sotterranei. Certe cose si capiscono dai non detti, più che dai detti. Sono sottili e giocano sul torbido.
      Ma avrai tempo.
      Per me è l'ipotesi più credibile, perché come ti ho già detto Draghi in questo momento ha più potere dove sta, ma senza dubbio rimane solo un'ipotesi.

    12. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      Sicuramente, la Politica è l' arte del compromesso,
      ma la Politica è anche un Fine .
      Draghi in questo momento è più debole di prima
      e più si avvicinano le Elezioni e più sarà ostaggio dei partiti Lega e M5S se non vorranno perdere ulteriori consensi a Favore della Meloni che stante le intenzioni di voto diventerebbe il 1 partito della Dx.

    13. LuxIgnis 30 gennaio 2022

      Lega e M5S sono morti. Non hanno nessuna possibilità di recupero. Saranno a percentuali da prefisso telefonico.
      Devono stare in piedi finché possono, magari per prendere la pensioncina, ma sono finiti.

    14. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      Sicuramente rischieranno il quorum con questa legge , ma la cambieranno in senso proporzionale netto, Infatti si è già aperto lo scontro interno , ma non solo loro, anche in F.I. e Pd.
      Tutto si complica per Draghi che a sempre detto di non accettare una maggioranza diversa da quella che lo sostiene.
      Ormai alla pensione ed i vari benefit ci sono arrivati e presto saranno in campagna elettorale, sicuramente sia Lega e M5S non gli concederanno più tutto come prima .
      I coltelli all' interno dei Partiti si stanno affilando e questo provoca instabilità per il governo, gli unici che sono nella situazione più favorevole è F.lli d'Italia con la Meloni vediamo come si comporta ora innanzi e sopra tutto il suo programma.

    15. LuxIgnis 30 gennaio 2022

      Non è male il proporzionale netto senza sbarramenti però. Sai, noi "vecchi" ci abbiamo campato e tutto sommato bene fino all'arrivo del maggioritario. E da lì sono iniziati tanti problemi.
      Per il resto vedremo.
      Ma Lega e M5S sono stati comprati, non hanno più voce in capitolo. Quando non serviranno più li getteranno via come un fazzoletto usato, che nessuno raccatterà.

    16. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      Il proporzionale in Italia favorisce il centro " la Palude " descritta nell' articolo che hai postato, secondo me proveranno in ogni modo ad andarci non sono sicuro se ci arriveranno dipende da tante variabili oltre che interne, esterne, il Pd sicuramente vorrà lo sbarramento.
      Nella Lega e M5S ora si aprirà una fase di lotta interna per prendersi quel rimasuglio di consensi nel paese.
      Ora si apre una nuova fase e se vogliono continuare con questa Dittattura Tecno Sanitaria ed Economica hanno ancora poco tempo 1 mese o 2 max. dalle Elezioni in France cambierà tutto e si accelererà in senso opposto.
      Almeno spero..!

    17. LuxIgnis 30 gennaio 2022

      Sei giovane ma è col maggioritario che ce l'hanno messo in quel posto lì.
      Giusto qualche cojone potrà rivotare Lega e M5S.
      E' vero che nel paese ve ne sono tanti di cojoni ma fino a questo punto non credo.

    18. Arian Van Heisen 30 gennaio 2022

      Non faccio il tifo per nessuno....!
      non voto, non avendo rappresentanti.
      Il mio Maestro mi insegna: che la qualità della Classe dirigente non è determinata dal sistema elettorale , ma dalla scelta del Popolo , infatti ormai pochi, solo una minoranza si reca a votare, di fatto si venuto a creare un corto circuito per cui il voto non ha più legittimità democratica ma è solo un' espressione di una minoranza truffata.

    19. Tizio8020 31 gennaio 2022

      No.
      La Costituzione dice che "il PdR è eletto per sette anni".
      Non dice che può fare 2 mandati!

    20. Luca VFR 31 gennaio 2022

      E lo rifarà ma stavolta non si accontenterà del 2 per mille o del 2% ( l'ho vissuto sulla mia pelle anzi sul mio conto corrente, allora, ma non mi ricordo più di che percentuale fosse l'obolo obbligatorio) di quello depositato al giorno X: te lo porterà via tutto congelandoti anche i portafogli titoli, i depositi azionari insomma ti lascerà in braghette di tela perché l'unica VERA garanzia del Debito Pubblico Italiano sono i risparmi di ciascuno di noi. Quindi uomo avvisato mezzo salvato.

    21. Luca VFR 31 gennaio 2022

      Il maggioritario secco all'inglese magari, non possiamo saperlo, in italia non c'è mai stato, avrebbe funzionato. Ma siccome siamo italiani persino incapaci di copiare il compito in classe da un somaro, noi abbiam dovuto fare la solita Porcheria in Salsa Italiana che ci ha portato dove siamo adesso.

    1. alessandroparenti 30 gennaio 2022

      Un'analisi poetica della situazione sociale italiana. E infatti è un professore di letteratura. Chissà invece quali calcoli di opportunità possono esserci dietro questa scelta e chi veramente l'ha decisa.

    1. Luca VFR 30 gennaio 2022

      Sono totalmente in disaccordo con "l'aspetto culturale" del lavoro in Italia. In realtà la "cultura del lavoro" è stata assassinata negli ultimi 25-30 anni e gli unici che tirano la carretta sono quelli di mezz'età. Le giovani generazioni sono "assolutamente incapaci di imparare qualsiasi cosa" tranne qualche eccezione che, come tutte le eccezioni, confermano la regola. Ho la netta impressione che sia stata la squola, volutamente con la q, a fare un supercandeggio cerebrale dei ragazzi. Insomma ci siamo letteralmente bruciati un paio di generazioni.

    2. uomospeciale 30 gennaio 2022

      Ma anche quelli di mezza età sono stufi, e non vivranno per sempre.
      Ogni anno sono sempre di più quelli che gettano la spugna.
      Conosco gente con ditte avviate che producevano utili per centinaia di migliaia di euro all'anno che hanno mollato tutto e chiuso l'attività per esasperazione e stanchezza.
      Guadagnavano fiumi di soldi, e hanno mollato lo stesso.
      Non hanno neppure perso tempo a delocalizzare, a cercare di vendere i macchinari, o di cedere il portafoglio clienti no....Hanno proprio chiuso tutto e pace.
      E intanto moltissime ditte si lamentano di non riuscire più trovare personale specializzato per la posa della fibra ottica, per la manutenzione delle reti elettriche, per gli scavi dei servizi essenziali come il gas a l'acqua..
      E non sto parlando di "fuga dei cervelli" che pure esiste ed è già di per sè stessa gravissima, ma di qualcosa ancora più grave e devastante:
      Sta iniziando a mancare il personale specializzato essenziale alla costruzione e manutenzione delle infrastrutture vitali del paese.
      Quelle infrastrutture che fanno la differenza tra l'essere un paese europeo e il diventare il burkina faso.
      Alla fine il sistema collasserà per mancanza di utili idioti disposti a lavorare e sacrificarsi una vita intera per sostenerlo.
      E mancheranno perché non saranno più motivati a fare niente:

      Troppe tasse, troppa burocrazia, e sempre meno famiglie e figli...
      Perchè dovrebbero sacrificarsi o impegnarsi in qualcosa?

    3. oriundo2006 30 gennaio 2022

      Sopratutto, perche' farlo in uno stato che giorno dopo giorno ti fa la guerra ? In mille manieree, dalle tasse, dalle continue incombenze amministrative, dalle richieste di una burocrazia incomprensibile tanto quanto una divinita' del paleolitico ? E' la motivazione interna a spingere al lavoro, non e' la 'fame' o la deprivazione di status: oggi e' dirsi, si', lavoro in Italia perche' mi piace il lavoro e l' Italia, perche' stando qui soddisfo le mie aspettative in un modo che mi consente di vivere e di essere sereno, di fare progetti per il futuro mio e delle persone che amo. Oggi qui manca tutto questo: e gli extracomunitari che vengono pur accontentandosi molto comunque certificano lo stato di cose proprio con la loro presenza: l' Italia e' uno stato del terzo mondo. Chiaro e evidente. Vorrei far notare agli adepti della vita 'difficile' stile Padoa Schioppa ( uno che la vita l'aveva avuta non certo impossibile ) che se la rendi troppo difficile nessuno lavora piu' da te, in base proprio ai postulati liberisti della teoria economica. Vanno altrove. Si danno al vagabondaggio. Stanno alla mensa pubblica. Se ne fregano di tutto e di tutti. Emigrano. Si SUICIDANO. Ecco, su questo ultimo aspetto nessuna considerazione e' stata fatta nel mainstream come nei blog alternativi con quella frequenza e quella importanza che merita.

    4. Tizio8020 31 gennaio 2022

      Un momento: diciamola tutta!
      Non trovano i tecnici specializzati perchè pretendono di pagarli pochissimo!
      Un manutentore specializzato turnista viene pagato praticamente come l'ultimo degli interinali... con la differenza che per imparare il mestiere servono decenni, non anni.
      Inutile che "gli industriali" si lamentino, sono i primi responsabili della situazione.
      Non è vietato pagare di più i dipendenti...ma dato che non è obbligatorio, col cavolo che lo fanno!
      Anzi...i padroni fanno di tutto per farsi odiare, e te lo dicono pure.

    5. uomospeciale 31 gennaio 2022

      Secondo me invece il problema principale di certi lavori necessari e bistrattati sta proprio nel rischio e nell'impegno profusi a prescindere dallo stipendio.
      E la faccenda è ben più complessa di quanto sembri.
      Negli anni 90 e 2000 ad esempio nelle aziende agricole del nord-est si verificò una grave penuria di personale addetto alla mungitura del bestiame e alla cure delle stalle.
      Gli italiani non volevano più saperne di alzarsi prima dell'alba per mungere le vacche, pulire le stalle dal letame e curare i campi.
      E non c'era benefit o aumento di stipendio che potessero convincerli a continuare a farlo, anche perché il bestiame va curato e accudito tutti i giorni, senza ferie senza ponti senza altre menate:
      Sempre.
      La cosa fu risolta definitivamente solo con l'importazione massiccia di migliaia di indiani Sikh, che per questioni sia religiose che culturali non solo non si sentono umiliati a dover pulire le stalle, ma lo considerano un lavoro onorevole.
      Ma nel caso di professioni che oltre a essere pesanti e faticose sono pure impegnative o rischiose, ecco che sostituire il personale specializzato che fin'ora le aveva sempre svolte non è affatto semplice.
      Garantire la reperibilità H24 con qualsiasi tempo e temperatura per poi dover magari salire su un traliccio della luce a 30 metri di altezza rischiando di cadere o di finire arrostito dall'alta tensione al minimo errore, oppure doversi calare dentro una buca tra topi, cavi elettrici o liquami per riparare una condotta del gas, un cavo telefonico o anche l'esporsi a gas tossici con temperature da incubo, lavorando l'acciaio fuso o stendendo il catrame bruciato sotto il sole, sono professioni che richiedono compentenze ben superiori al semplice voltare la merda nelle stalle.
      Non sono cose che possiamo far fare a beduini analfabeti scesi da un barcone 6 mesi fa.
      Sono lavori che richiedono diverse competenze e sono anche pericolosi e pesanti, dove si rischia la pelle e l'incolumità fisica tutti i giorni.
      Lavori che hanno sempre svolto gli uomini e che oggi non vogliono più fare, a prescindere dallo stipendio offerto, semplicemente perchè non hanno più motivazioni per farli:

      Perchè dovrebbero rischiare la pelle, malattie professionali o danni fisici permanenti se possono campare benissimo anche facendo altro.... O addirittura non facendo nulla?
      Uno stipendio più alto non basta più a giustificare il rischio e l'impegno assunti.
      Tanto più che con il disfacimento delle famiglie e delle relazioni stabili ci sono sempre meno uomini che "tengono famiglia" e che quindi accettano di fare lavori di merda solo perchè sono meglio pagati.

    6. Luca VFR 31 gennaio 2022

      Pensare di "fare le nozze coi fichi secchi" è la classica "genialata" (da Cottolengo) di certi imprenditori. Tu sfrutta uno che ha qualche "skill", come fa figo dire adesso, e quello appena può ti abbandona e ti lascia in "braghette di tela". E' sempre successo così, intendiamoci, si lavora per lo stipendio non per la gloria che notoriamente è così "light" che ti fa morire di fame, però quando al basso stipendio ci aggiungi anche la "presa per il culo" (perché tanti imprenditori sono dei cafoni arricchiti) è pacifico che uno appena riesce cambi aria.

    7. Luca VFR 31 gennaio 2022

      Finalmente si sono svegliati! L'unica cosa che mi sento di dire. La cosa tragica e che al posto di tenerli "addormentati sul mito della utilità sociale dell'imprenditoria" i politici italiani son così scemi da averli svegliati a suon di pesci in faccia. Se, oltre a questo, aggiungi anche la produzione di "decerebrati seriali" in uscita dalle squole, sempre volutamente con la q, ma chi te lo fa fare. Parlando ierl'altro con una imprenditrice, piccola imprenditrice, mi diceva sgomenta come lei, ma non solamente lei, trova dei "ggiovani" che non solo son ignoranti come un bonobo ma non riescono ad imparare nulla. E non si tratta di imparare la teoria della relatività generale ma, ad esempio, che se infili i "diti" nella presa di corrente muori fulminato. Niente, tabula rasa come se avessero il cervello blindato ed impenetrabile. Poi, come sempre, c'è qualche lodevole eccezione che, come tutte le eccezioni conferma la regola, ma in generale il "materiale umano" disponibile è semplicemente desolante. Non so darti una spiegazione di questa realtà.

    1. Eugiorso 30 gennaio 2022

      Non sono convinto delle conclusioni dell'articolo, per quanto nel suo complesso credibile, ma solo a livello di ipotesi su ciò che è accaduto "nel backstage" della scassata democrazia italiana ...

      Verso al fine dell'articolo si scrive "Ex malo bonum", intendendo che da un male può nascere un bene, legato all'azione "guastatrice" e non patriottica di lobby nel paese che pensano ai loro (meschini?) interessi di parte e non al paese stesso nel cuo complesso ...

      Se così è, varrebbe anche il "Ex bono malum", cioè esattamente l'opposto.

      Il fatto è che ci si deve ricordare della locuzione latina attribuita a Seneca, che dice: "Non nascitur ex malo bonum neque ex bono malum", cioè, in soldoni, da una male non nasce un bene né da un bene nasce un male ...

      Chi vuol capire capisca.

      Cari saluti

    2. JA 30 gennaio 2022

      Ma la moralina di Seneca non aveva capito che: scegliere male il male è scegliere bene.

      Son però d'accordo con te che spesso il problema delle ricostruzioni a posteriori, è di sopravvalutare le capacità e/o l'intelligenza dell'avversario quando dall'abusivo governo Draghi, per la sua improbabile ammucchiata, poneva la Mattarella come miglior garanzia (tutta da dimostrare), agli occhi dei pidocchi rifatti grillini, di mantenere lo stipendio fino alla scadenza naturale della legislatura.

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