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Parliamo del Tempo

DI ISRAEL SHAMIR

Unz.com

Fa freddo nel Midwest, fa tanto freddo che Rachel Maddow ha già detto che è tutta colpa del malvagio Putin (“La Russia vi congelerà tutti fino a farvi morire di freddo.”) Fa molto freddo anche in Inghilterra. Mi verrebbe da pensare che questo incantesimo del gelo dovrebbe essere messo sul conto di quella stupidaggine del riscaldamento globale. Ma no, gli adepti della setta di Al Gore non sono così facili dal dissuadersi, sono come quelli della Flat Earth Society, resistono imperturbabili a qualsiasi argomentazione. Sono uomini illuminati e continuano a lottare contro il riscaldamento globale.

Hanno deciso di ribaltare la massima di Mark Twain – Everybody talks about the weather, but nobody does anything about it – e  loro fanno qualcosa. Abbiamo una nuova eroina popolare, una ragazzina svedese di 16 anni amabilmente vecchio stile, con le treccine bionde, Greta Thunberg che, seduta su un cumulo di neve, ha detto che non si sarebbe mossa di lì finché qualcuno non avesse fatto qualcosa contro il riscaldamento globale. Ha preparato una demo per i bambini delle scuole per sensibilizzarli, e tutto il MSM europeo è andato subito in estasi.

Questo è il tipo di demo che gli piace; non è come quel diavolo dei Gilet-gialli che odiano gli ebrei, non è come gli operai che chiedono più soldi, non è come i nazionalisti bianchi che chiedono di fermare l’immigrazione, non è come i pacifisti che sono contro le sacrosante e altamente redditizie guerre in Afghanistan e Siria, non è come gli anarchici che hanno la bava alla bocca contro i poveri banchieri, ma è una demo che propone una bella camminata per raccogliere amici sorridenti e di tutti i colori per prendere il sole insieme.

Non c’è niente di male a protestare contro il tempo. L’oscuro potere dietro il MSM, i Maestri del Discorso, ama questi fatti. Greta è improvvisamente diventata un salvatore – l’hanno mandata a Davos per tenere un discorso ai padroni del Pianeta Terra. L’hanno chiamata  “quasi Messia”, e la Chiesa svedese in un  twitt ha scritto che lo stesso Gesù avrebbe nominato Greta Thunberg sua erede. (Probabilmente non è così! perché se avesse scelto di occuparsi di cause così innocue, non sarebbe morto in croce!). La povera ragazza (alla quale era stata diagnosticata la Sindrome di Asperger, un disturbo ossessivo-compulsivo e mutismo selettivo) era stata promossa, al livello … di Stefano de Cloyes, il pastorello francese di dodici anni che aveva guidato migliaia di bambini francesi e tedeschi nella Crociata dei Bambini per liberare la Terra Santa– quella volta che tutti quei bambini finirono sui mercati degli schiavi dell’Est, consegnati da quegli adulti che avevano promosso la Crociata.

Ha organizzato uno sciopero a scuola e certi insegnanti non erano d’accordo per il fatto che i bambini possono organizzare le marce anche fuori dell’orario scolastico, ma i media si sono indignati: i bambini impareranno molto più facendo le marce contro il riscaldamento globale che non studiando una materia inutile come la matematica. In fondo ci sono i computer che possono fare matematica meglio delle persone, mentre gli umani dovrebbero imparare a seguire il Pifferaio di turno.

“I [bambini] dovrebbero essere orgogliosi di non andare a scuola e non dover portare la giustificazione  … Imparano di più con  l’impegno civico durante una giornata di manifestazione – mobilitandosi con i compagni di scuola, scrivendo striscioni, organizzando viaggi e dibattiti sul clima (magari anche con insegnanti e genitori) – che in molte lezioni in cui si parla di politica “- come si è pontificato sul tedesco  Die Zeit.

Chiunque non sia d’accordo con Greta, dovrebbe essere punito perché fomenta l’odio, afferma il giornale austriaco Der Standard: “I populisti di destra non vogliono preoccuparsi dei cambiamenti climatici, perché le risposte sono complicate e perché richiedono sacrifici per tutti e questo non va bene per lo schema aritmetico delle elezioni dei populisti. È molto più facile mettere semplicemente un’etichetta sulle persone chiamandole straniero. Oppure pensano a qualche altra cosa, come fanno con Greta Thunberg. “In effetti oggi nei mass media non c’è più tolleranza, non c’è spazio per il dissenso, come era negli anni ’30. L’agenda oggi è cambiata, ma  bisogna comunque seguire un certo ordine del giorno che non deve essere cambiato.

Ma attenzione: La ragazza non ha completamente torto. La tutela della natura è una cosa molto importante e noi possiamo fare molto. Possiamo costruire degli oggetti riparabili e durevoli, invece di usare dei prodotti usa e getta; possiamo  vestirci con abiti ancora decorosi anche che se rammendati, invece di buttarli via solo perché sono passati di moda; possiamo far decrescere naturalmente gli abitanti dei nostri paesi, invece di importare nordafricani e siriani. Ma tutte queste iniziative non vanno a braccetto con il sistema delle vendite. Greta si oppone al consumo della carne, per cui potrebbe pretendere che i negozi svedesi vendano pesce, anzi che vendano solo pesce pescato nel mare, non quello di allevamento. Il pesce di mare è migliore, più sano, fa consumare molto meno energia, ma servono dei pescivendoli qualificati per venderlo, non vanno bene dei semplici immigrati analfabeti, serve gente che sappia usare uno scanner e quindi non si può continuare a pagarla con pochi centesimi. Per questo il pesce è diventato raro in Svezia. Ma restarsene a sedere su un cumulo di neve o andare a protestare invece di starsene in classe a studiare non è certo un rimedio.

Chi ci comanda ama le cause ambientaliste; servono per far aumentare le tasse e far salire il costo della vita. La rivolta dei  G-J è stata innescata dall’introduzione da parte del governo di Macron di una nuova eco-tassa sul gasolio. In Svezia (e in Nord Europa in genere), l’energia è necessaria per sopravvivere, ma i governi continuano a far aumentare i costi dell’energia per passare alla  “energia verde”, cioè senza usare più né petrolio, né carbone. Come conseguenza, decine di migliaia di Europei  muoiono di freddo ogni inverno, e non è un modo di dire. Per cui il petrolio non si usa e la gente muore. Questo è quello che vorrebbero i Verdi.

La costosa energia verde ha un altro vantaggio: non viene comprata dalla Russia, il grande nemico dei Maestri. Il gas e il petrolio russi costano meno e arrivano più facilmente, ma a chi importa di quanto si spende?  I consumatori si lamentano? e chissene-importa dei consumatori.  Sicuramente non se ne preoccupa chi sta organizzando la nuova crociata. Mettono sul tavolo due opzioni costose: la American LNG  o la Green Energy. E gli europei pagheranno, spinti dalla ragazzina svedese. Davvero carino!

In Inghilterra, si sta progettando di costruire una nuova linea ferroviaria, la HS2. utilizzando parchi eolici e altre fonti di energia non convenzionali. Il problema è il cartellino del prezzo – costa $ 77 miliardi di dollari – tanto per cominciare, ma forse molto di più. Tutto a spese di contribuenti e passeggeri – mentre il Regno Unito ha già una ferrovia che costa molto cara. Per evitare il carbone (e impedire ai minatori di guadagnarsi il pane) – e il petrolio (forse permettendo alla Russia di venderne un po’) sono pronti a spendere sempre di più.

Ma il riscaldamento globale? Questo fenomeno esiste, ma ha poco a che fare con gli umani. Dovremmo essere meno presuntuosi, perché abbiamo tutte le ragioni per non esserlo: gli umani non sono ancora in grado di influenzare seriamente il clima. Un vulcano produce più emissioni di tutta l’umanità in un secolo intero. Il clima  cambia, è vero, ma quei cambiamenti, che siano ciclici o no, sono indotti da fattori di ordine diverso: dall’attività del sole, prima di tutto, e il sole non è sensibile a uno sciopero degli studenti. Potremmo scoreggiare tutto quello che possiamo, e comunque avremo pochissima influenza sul clima.

Ancora più modestamente devo ammettere: non possiamo provare certe tesi sia da una parte che dall’altra. Non abbiamo ancora un modello matematico funzionale per prevedere il clima della terra. Siamo molto, molto lontani dall’essere in grado di prevedere il tempo su larga scala. Nemmeno leggendo i dati del MSM. Lo sanno tutti. E qualsiasi scienziato che argomenta apertamente per  questo agnosticismo soffrirà molto per la fama del  Dr James Watson  dovuta ai suoi studi sul DNA. Non ho idea se il Dr. Watson abbia ragione o torto, ma ritengo che uno scienziato della sua età e del suo calibro abbia diritto di avere e di esprimere una opinione. Idem per Peter Duesberg and Kary Mullis,  entrambi Premio Nobel, anche loro hanno diritto di avere e di esprimere una opinione sull’AIDS senza essere marginalizzati o cacciati.

I Masters del Discorso vogliono che ci sia una sola opinione dominante, è la loro strada o  meglio è la loro autostrada. Ed è questo che mi sconvolge. La mia logica e le mie conversazioni con vari scienziati mi hanno convinto che non sappiamo con certezza se l’umanità sia in grado di influenzare il clima del pianeta, ma io non metterei al bando uno scienziato che la pensa in modo diverso. Chiedo solo di non bannare nessuno scienziato, ma probabilmente chiedo troppo.

Nel 17 ° secolo, gli scienziati più evoluti ritenevano che la Luna fosse abitata. Johannes Hevelius, astronomo e sindaco della città baltica tedesca di Danzica (ora ripopolata dai polacchi e ri-polonizzata) diede un nome agli abitanti della luna: Seleniti. All’epoca uno scienziato che avesse dubitato (o peggio, negato) l’esistenza dei Seleniti sarebbe stato considerato dai suoi pari come un eccezionalista retrogrado, cioè uno che credeva nell’eccezionalità dell’Uomo e della Terra (quando ogni scienziato degno di questo nome all’epoca sapeva che Luna, Sole e stelle erano abitate) tanto quanto lo era la Terra! ….

Ma credere nell’esistenza dei Seleniti non richiedeva di fare investimenti in strutture speciali per salvare i Seleniti e per portarli sulla Terra o per costruire una scala che arrivasse sulla Luna. La credenza nei cambiamenti climatici causati dall’uomo. invece, è una credenza molto costosa, ed è positivo che il presidente Trump abbia portato il suo paese fuori dal sistema propagandistico in mano ai Masters. La selvaggia campagna che appoggia la ragazzina svedese ci mostra che i Masters del Mondo non hanno rinunciato al loro piano di imporre un governo mondiale antidemocratico su tutte le popolazioni, mettendoci tutti sotto il loro controllo. Cos’altro potrebbe servire per convincerci di lasciarci congelare volontariamente nelle nostre case? Come il Fat Boy di Pickwick, vogliono farci venire i brividi. L’allarmismo è il più antico modo per controllare la popolazione, ed è quello preferito dal MSM.

Ci spaventano continuamente, per guadagnare di più e per ottenere maggior obbedienza. Spaventano gli inglesi dicendo che dopo la Brexit “moriranno di fame in mezzo a mucchi di spazzatura putrefatta” come ha scritto  The Guardian. Spaventano gli svedesi con i mitici sottomarini russi. Ma in realtà il più grande pericolo per l’umanità sono loro, sono i Masters del Discorso e la loro longa manu del MSM. Se riusciremo a sminuire un poco la loro sventolante credibilità, salveremo noi e i nostri figli e troveremo qualche certezza in più che non restarcene seduti su un cumulo di neve insieme a Greta.

 

Israel Shamir  è raggiungibile su  [email protected]

Font: https://www.unz.com

Link: https://www.unz.com/ishamir/talking-about-the-weather/

6.02.2019

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte  comedonchisciotte.org  e l’autore della traduzione Bosque Primario

Pubblicato da Bosque Primario