Oscurare il sole? La Svezia blocca il folle progetto di Bill Gates

F. William Engdahl
journal-neo.org

Per più di un decennio Bill Gates ha incanalato milioni di dollari in un progetto scientificamente folle che avrebbe dovuto studiare la possibilità di realizzare un “raffreddamento globale provocato dall’uomo.” Il progetto, guidato da un fisico di Harvard, propone di inviare palloni aerostatici nell’alta atmosfera e diffondervi tonnellate di sostanze chimiche, nel tentativo di bloccare la radiazione solare. Una forte resistenza all’interno della Svezia ha però costretto Gates & soci ad abbandonare il previsto lancio del primo pallone aerostatico dal territorio svedese. Quest’ultima escursione di Gates nella geoingegneria mostra come sia assolutamente non scientifica la farsa del riscaldamento globale. Come Gates senza dubbio sa bene, in realtà la Terra si sta lentamente raffreddando, mentre stiamo entrando in quelli che, secondo alcuni astrofisici, potrebbero essere diversi decenni di raffreddamento globale causati dal ciclo del Grande Minimo Solare, in cui siamo entrati nel 2020.

Il 2 aprile, l’Agenzia Spaziale Svedese ha annunciato che il programma Stratospheric Controlled Perturbation Experiment (SCoPEx), finanziato da Bill Gates, aveva “diviso la comunità scientifica” e che perciò  non sarebbe stato portato a termine. SCoPEx è un progetto che è stato finanziato per diversi anni dai fondi personali di Gates per testare la fattibilità di una riduzione della radiazione solare attraverso la geoingegneria artificiale.

Il progetto prevede la dispersione nell’alta atmosfera un aereosol di solfati [praticamente acido solforico N.D.T.] o polvere di carbonato di calcio per mezzo di palloni aerostatici posizionati ad alta quota, questo nel folle tentativo di bloccare la radiazione solare e quindi “prevenire” il riscaldamento globale. L’agenzia svedese ha deciso di cancellare l’esperimento a causa di una forte opposizione, non solo da parte della comunità scientifica e ambientalista, ma anche degli indigeni svedesi Sami, o Lapponi, allevatori di renne, che temono che le particelle [diffuse nell’atmosfera] possano causare un inquinamento ambientale potenzialmente pericoloso per le loro mandrie. In particolare, il Consiglio Sami ha avvertito che l’esperimento di Gates “tenta essenzialmente di imitare le eruzioni vulcaniche, spargendo nell’atmosfera particelle che oscurano il Sole.”

È almeno dal 2010 che Gates si batte per l’oscuramento artificiale del Sole. Per portare avanti questo progetto ha finanziato con 4,6 milioni di dollari il fisico di Harvard David Keith, consulente di Gates fin dal 2005. Insieme alla Chevron, Gates è anche un importante investitore nella società di Keith, la Carbon Engineering, una società canadese che studia una tecnologia denominata Direct Air Capture. La cattura diretta dell’aria è un altro schema folle, una tecnologia che si propone di catturare l’anidride carbonica (CO2) direttamente dall’atmosfera utilizzando grandi ventilatori per far passare l’aria attraverso filtri, dove viene trattata con solventi caustici per estrarre la CO2. Questa tecnica consuma enormi quantità di acqua e di energia e, secondo alcune analisi, [per funzionare] avrebbe bisogno di operare su un territorio grande come l’India. In base a stime prudenti, il costo della cattura del carbonio atmosferico per annullare la CO2 prodotta dai combustibili fossili supererebbe i 5 trilioni di dollari all’anno, se fosse possibile realizzare il progetto a livello globale. Keith sembra felice di giocare con questi bizzarri progetti a spese del miliardario, pseudo-scienziato Gates.

Nel 2010, in una sua apparizione al TED talk, Gates aveva risposto ad una domanda sul blocco della radiazione solare come metodo per cercare di compensare il riscaldamento globale. Allora aveva dichiarato: “Dobbiamo iniziare a prendere misure di emergenza per mantenere stabile la temperatura della terra… C’è una linea di ricerca in un campo denominato geoingegneria, in pratica si tratta di varie tecniche che ritarderebbero il riscaldamento globale per farci guadagnare quei 20 o 30 anni che ci permetterebbero di organizzarci meglio.”

Keith ha annunciato che, nonostante la battuta d’arresto svedese, il gruppo cercherà il sostegno dell’amministrazione Biden per condurre i test negli Stati Uniti. La National Academies of Sciences, Engineering and Medicine statunitense ha recentemente pubblicato un rapporto che auspica un finanziamento di 100-200 milioni di dollari nella “geoingegneria solare” per i prossimi cinque anni.

La geoingegneria è molto reale

Fino a poco tempo fa il governo degli Stati Uniti aveva sempre negato di occuparsi di geoingegneria ed etichettava qualsiasi discussione su tali progetti (come la diffusione in alta atmosfera delle “scie chimiche“) come “teorie della cospirazione.” Ora sembrano essere più aperti su quelli che erano progetti di geoingegneria assolutamente segreti. Nel novembre 2017, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, dominata dai Repubblicani, ha tenuto le prime audizioni su “Geoingegneria: Innovazione, ricerca e tecnologia.” Il comitato ha discusso la necessità di ulteriori studi sulla geoingegneria a riflessione solare, nota come iniezione stratosferica di aerosol.

Una sostanza presa in considerazione per il progetto Gates ed altri schemi di filtraggio della luce solare è quella che viene chiamata cenere volante di carbone, il residuo che si trova nelle centrali a carbone dopo la combustione del carbone stesso. Tuttavia, la cenere volante di carbone, che nelle centrali moderne viene catturata e smaltita in modo sicuro, se diffusa nell’atmosfera per oscurare il Sole, potrebbe causare piogge acide e velenose.

Secondo i Medici per la Responsabilità Sociale, “A seconda del luogo di estrazione del carbone, la cenere di carbone contiene tipicamente metalli pesanti, tra cui arsenico, piombo, mercurio, cadmio, cromo e selenio, così come alluminio, antimonio, bario, berillio, boro, cloro, cobalto, manganese, molibdeno, nichel, tallio, vanadio e zinco.” Il gruppo fa notare che l’Environmental Protection Agency (EPA) ha scoperto che “se assunti con il cibo, bevuti o inalati, questi agenti tossici possono causare cancro e danni al sistema nervoso, come deficit cognitivi, ritardi nello sviluppo e problemi comportamentali. Possono anche causare problemi cardiaci, malattie polmonari, difficoltà respiratorie, malattie renali, problemi riproduttivi, malattie gastrointestinali, difetti di nascita e sviluppo osseo ridotto nei bambini.” Questi non sono problemi da poco.

Il Grande Minimo Solare

C’è molto da dire contro il progetto Gates-Harvard. L’affermazione del Consiglio Sami, secondo cui l’iniziativa Gates-Keith di bloccare la radiazione solare è un tentativo di “imitare le eruzioni vulcaniche, diffondendo continuamente nell’atmosfera particelle che oscurano il Sole,” è l’obiezione più rilevante, e per ragioni che non vengono discusse così ampiamente come meriterebbero.

Quella che il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) dell’ONU si rifiuta invece di discutere è la relazione tra il Sole e i cambiamenti climatici sulla Terra. Il fattore di gran lunga più importante nei cambiamenti climatici e meteorologici della Terra è il Sole, con i suoi cicli di eruzioni solari e, periodicamente, anche con la loro mancanza.

Il punto fondamentale sui cambiamenti climatici odierni è che la Terra si trova nella fase iniziale non di un riscaldamento globale, ma di un periodo di raffreddamento globale, chiamato dagli astrofisici Grande Minimo Solare. Se questo è corretto, si prospetta il cambiamento climatico più drammatico e di gran lunga più pericoloso che si possa immaginare. Secondo la NASA, il nostro pianeta è entrato in quello che si stima potrebbe essere il ciclo di minimo solare più intenso degli ultimi 200 anni.

Ciò che Al Gore e altri cercano di tenere nascosto è il fatto che, più o meno dal 2000, la Terra non si sta riscaldando e, dall’estate 2020, è entrata in quella che sarà una fase di raffreddamento che alcuni prevedono durerà fino al 2055 circa. Storicamente i periodi di Grande Minimo Solare, che si verificano ogni 200 anni, creano modelli meteorologici fortemente instabili, inondazioni gravi e prolungate, perdita dei raccolti e oscillazioni estreme della temperatura (sia verso l’alto che verso il basso), così come perturbazioni del jet stream, che, oltre a tutti gli altri eventi estremi, creano singolari ondate di calore e di incendi. Tutti questi effetti sono stati registrati in altri periodi temporali, anche un secolo prima dell’invenzione del motore a combustione interna.

Ciò che nessun modello computerizzato di riscaldamento globale è in grado di fare è tener conto degli effetti del Sole sul clima terrestre, questo nonostante le prove scientifiche ben documentate che i cicli solari sono il maggior fattore di cambiamento climatico nel corso del tempo. Infatti, [i fautori del riscaldanebto globale] non ci provano nemmeno.

Le eruzioni solari, comunemente note come macchie solari, aumentano e diminuiscono in cicli di 11 e 22 anni circa. Sovrapposti a questi cicli vi sono grandi cicli di 100 e 200 anni. Dal giugno 2020 siamo entrati in un Grande Minimo Solare, in cui l’attività delle macchie solari potrebbe probabilmente scendere a zero per diversi decenni.

I vulcani e il Sole

Sempre più ricerche scientifiche stanno scoprendo che, anche se l’esatto meccanismo non è ancora del tutto chiaro, i periodi di minimo solare, e soprattutto di Grande Minimo Solare, sono associati ad un drammatico aumento dei terremoti e dell’attività vulcanica.

Un gruppo di scienziati giapponesi guidati da Toshikazu Ebisuzaki ha esaminato la tempistica di undici eventi vulcanici eruttivi con fuoriuscita di magma ricco di silice da quattro vulcani giapponesi. Il team ha scoperto che “nove degli undici eventi si sono verificati durante le fasi inattive dell’attività magnetica solare (minimo solare), ben indicizzate dal numero dei gruppi di macchie solari. Questa forte associazione tra periodo eruttivo e minimo solare è statisticamente significativa, con un livello di confidenza del 96,7.” Questa è una correlazione molto significativa.

Circa 200 anni fa abbiamo avuto l’ultimo Grande Minimo Solare, noto agli scienziati come Minimo di Dalton, all’inizio del XIX secolo. Nel 1816 la copertura nuvolosa su tutto il pianeta era stata così estesa che era stato definito l’anno senza estate. Il Minimo di Dalton era durato dal 1790 al 1820 circa. Nel 1815, un’enorme eruzione vulcanica al Monte Tambora in Indonesia, la più potente eruzione vulcanica registrata nella storia dell’umanità, aveva proiettato nell’atmosfera così tanta cenere vulcanica che, nel 1816, Thomas Jefferson aveva registrato nel suo diario meteorologico che in Virginia, durante l’estate, non si era mai visto il sole. [L’eruzione] aveva provocato condizioni meteorologiche estreme e la perdita dei raccolti in molte aree del mondo. In Nord America, nel giugno 1816, il gelo e la neve avevano distrutto la maggior parte dei raccolti agricoli. A livello globale, era stata la peggiore carestia del XIX secolo. Gli enormi volumi di cenere vulcanica eruttati dal Tambora erano rimasti nell’atmosfera per più di un anno, riflettendo quantità significative di radiazione solare e causando estati anormalmente fredde, che, a loro volta, avevano portato ad una scarsità di cibo.

Le prove che siamo nelle prime fasi di un Grande Minimo Solare simile a quello del XIX secolo, o peggiore, sono convincenti. A Sumatra, il 2 marzo è esploso in modo spettacolare il vulcano Sinabung, già incredibilmente attivo, sparando cenere vulcanica nell’atmosfera fino a 12.000 m.di altezza. Il particolato espulso ad altitudini superiori ai 10 km (e nella stratosfera) ha un effetto diretto sul raffreddamento del pianeta. L’eruzione in Islanda, quella nell’isola caraibica di St. Vincent, ed altri eventi delle ultime settimane suggeriscono che potremmo trovarci di fronte a shock climatici molto più drammatici di quanto ammetta l’autoproclamato zar del clima globale Bill Gates. Gates, il Forum Economico Mondiale di Davos e innumerevoli “scienziati” del clima affamati di sovvenzioni si rifiutano di considerare la realtà dei cicli solari, perseguendo invece progetti folli, come l’oscuramento chimico del Sole. I trilioni di dollari che si prevede di spendere per l’inefficiente energia solare ed eolica, indicano che la loro agenda non ha nulla a che fare con la salute del pianeta, né con la nostra. Possiamo però essere sicuri che gli scienziati che consigliano Gates sono pienamente consapevoli dei cicli solari. Date loro almeno il merito di una cosa: sono maestri dell’inganno.

F. William Engdahl

Fonte: journal-neo.org
Link: https://journal-neo.org/2021/04/12/sweden-axes-gates-mad-global-warming-scheme/
12.04.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org