NON SIAMO TUTTI NELLA STESSA BARCA

DI CARLO MARTINI

facebook.com

In riferimento ai minimo 9 milioni di morti per inquinamento (il 16% dei decessi globali, più di quelli per fame, incidenti stradali, qualsiasi malattia infettiva, guerra o violenza, con conseguenze sulla biodiversità e sull’economia globale di proporzioni cosmiche) possiamo anche farla finita con questo pensiero del “destino comune”.

Il rapporto della Lancet Commission on Pollution & Health chiarisce – fortissimamene – che le vittime sono sopratutto i poveri, che si trovano a vivere nelle zone più inquinate e con meno strumenti per potersene allontanare o difendere.

Per non parlare di tutte le altre specie viventi, che non hanno nemmeno i mezzi per potersi organizzare e dichiararci guerra.

Dall’altra parte, c’è una minoranza di ultra-magnaschei (compreso il fondatore di questo mezzo informatico, che non casualmente ho scelto di usare in buona parte per parlare di equità) con un potere talmente esteso che potrebbero sopravvivere e anzi prosperare in qualsiasi condizione apocalittica, fosse anche creando un ambiente interamente artificiale, a loro esclusivo uso e consumo, su questo pianeta o a breve su altri.

Non siamo tutti fratelli, e non vogliamo tutti le stesse cose. Bisogna prenderne atto.

 

Carlo Martini

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=723229661205067&set=a.192111567650215.1073741832.100005541180315&type=3&theater

21.10.2017

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Grandepuffo
Grandepuffo
21 Ottobre 2017 , 14:49 14:49

Scopritori di acqua calda, unitevi!

Gino2
Gino2
21 Ottobre 2017 , 16:51 16:51

come vengono calcolati i “9 milioni di morti per inquinamento”?
Qualcuno può aiutarmi a capire?

Pyter
Reply to  Gino2
21 Ottobre 2017 , 17:04 17:04

E’ solo un modo per impressionare la gente. Hanno solo capovolto il nove.

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Reply to  Gino2
21 Ottobre 2017 , 17:45 17:45

Il pensiero unico liberalprogressista prevede che tu ti senta in colpa, non che tu ponga domande, oltretutto scomode, riguardo l’articolo.

Gino2
Gino2
Reply to  --<>-- --<>--
21 Ottobre 2017 , 18:10 18:10

Chiedo venia. Trattengo le puzzette?

Pyter
Reply to  Gino2
21 Ottobre 2017 , 19:00 19:00

Potresti. Ma volendo, potresti anche scaricarle – fortissimamente – su fessbuc.

GioCo
Reply to  Gino2
21 Ottobre 2017 , 19:30 19:30

Domanda sbagliata. Quella corretta è: come mi difendo dall’inqunamento o comunque dal collasso multisistemico (il resto delle infinite minacce del progresso) se non sono Rockefeller? Risposta: ca%%i tuoi.
Però vedi, mentre Rockefeller può permettersi una scelta e quindi pur essendo preoccupato dal futuro, sa che può affrontarlo, per il resto degli abitanti la scelta è crepare o crepare. Se anche non noi, di certo i nostri figli. Il Pianeta è uno e non c’è fuga, ma noi lo stiamo rendendo rapidamente inabitabile. Se anche i morti fossero 1 nemmeno un rigo di quello che ho scritto cambierebbe.

Gino2
Gino2
Reply to  GioCo
21 Ottobre 2017 , 19:47 19:47

” Il Pianeta è uno e non c’è fuga, ma noi lo stiamo rendendo rapidamente inabitabile. ”

Bè si condivido.

La mia domanda era ironica a sottolineare una certa “propaganda”, non voleva mettere in dubbio il fenomeno inquinamento nè la sua pericolosità.

uomoselvatico70 uomoselvatico7
Reply to  Gino2
22 Ottobre 2017 , 2:14 2:14

Credo che si parli sempre di morti premature calcolate statisticamente.

Se in un determinato paese un tizio crepa prima prima di aver raggiunto l’età media in cui di solito in quel paese avrebbe dovuto striare la zampetta, ecco che è morto prematuramente a causa ad es del cancro, o di un ictus, o di un infarto…

( tutte cause di morte strettamente correlate all’inquinamento ambientale)

Ed entra così nella famosa statistica, dei morti per inquinamento.
Ma in linea di massima più che l’inquinamento, la vera causa di morte nel 100% dei casi è la vita.

rossana
Reply to  SanPap
21 Ottobre 2017 , 19:28 19:28

Grazie di aver postato queste immagini: impressionanti….

Gino2
Gino2
Reply to  SanPap
21 Ottobre 2017 , 19:33 19:33

si davvero. grazie! è una cosa sconvolgente…………….

il 16 è tutto pulito
cosa succede il 17?

Riccardo
Riccardo
Reply to  Gino2
21 Ottobre 2017 , 19:58 19:58

Ipotizzo: il 17 una perturbazione mentre il 18 nebbia.

Comunque dai monti dell’Appennino ligure (Monte Ragola o Monte Penna) è possibile constatare una linea ben marcata tra il cielo azzurro e il grigiore/giallognolo dovuto all’inquinamento padano, spettacolo raccapricciante. Aggiungici che la Pianura Padana per cause morfologiche, stretta tra le Alpi a Nord, gli Appennini a sud ovest e il Mar Adriatico, mare notoriamente poco profondo, ad est è l’area con minore attività eolica d’Italia.

Dario Giocondi
Reply to  Riccardo
21 Ottobre 2017 , 20:58 20:58

è soltanto geoingegneria assassina (scie chimiche)!!!

SanPap
Reply to  Gino2
21 Ottobre 2017 , 22:34 22:34

geoingegneria per modificare le condizioni climatiche
lo scopo: mettere mano a ” i processi industriali, il traffico, gli impianti di incenerimento dei rifiuti, le centrali termoelettriche, le raffinerie petrolifere, la lavorazione del ferro e della plastica, l’utilizzo di fertilizzanti chimici, la produzione di scorie nucleari, riscaldamento domestico e pubblico ” ossia pacchi di soldi da spendere

SanPap
Reply to  Gino2
22 Ottobre 2017 , 8:11 8:11

ti ha risposto Dario Giocondi (veramente ti avevo risposto anch’io ma il mio pc ha avuto un ictus proprio mentre ti rispondevo e mi sono spariti tutti i Preferiti e il commento) Perché questa attività ? il motivo contingente è una esercitazione nato su mediterraneo, iniziata il 14/10 e che terminerà a fine mese; il giorno 14/10 c’è stata una forte attività con diffusione di prodotti igroscopici, dissolvono le nuvole e rendono più conduttiva l’atmosfera, migliorando i sistemi di trasmissione tra i mezzi militari; alla fine delle esercitazioni tornerà il tempo normale per la stagione I mezzi di informazione l’hanno definita una Ottobrata (come quelle che c’erano ai bei tempi che furono). un altro motivo è a lungo termine: dimostrare che ci sono in atto cambiamenti climatici tali da richiedere urgenti interventi in diversi settori della nostra vita: trasporti (cambiare da mezzi individuali – auto – a mezzi collettivi – metropolitane -, dalla benzina all’elettrico), sistema idrico (investimenti per renderli più efficienti e moderni, naturalmente lo stato non ha soldi e quindi questa operazione va messa in mano ai privati, ci dobbiamo vendere anche l’acqua se vogliamo respirare) e contiguo dissesto idrogeologico (frane); sistemi di riscaldamento privato e pubblico ecc… Leggi tutto »

Tonki
Tonki
Reply to  SanPap
22 Ottobre 2017 , 11:48 11:48

Scusa, dove hai letto dell’esercitazione?

Tonki
Tonki
Reply to  SanPap
22 Ottobre 2017 , 20:23 20:23

thx

televisione falsa
Reply to  SanPap
21 Ottobre 2017 , 21:01 21:01

Scie chimiche per farci ammalare

uomoselvatico70 uomoselvatico7
Reply to  SanPap
22 Ottobre 2017 , 2:42 2:42

E’ sempre stata l’area più inquinata d’Europa.
E pensare che oggi le cose vanno comunque parecchio meglio che negli anni ’80 e ’90 quando nessuno controllava niente da nessuna parte, ed entrando a Milano dall’autostrada anche in pieno giorno e in piena estate, avevi una visibilità di 150 metri scarsi, e faticavi letteralmente a respirare pure se eri giovane e sano come un pesce.

Aggi almeno qualche controllo lo fanno, e qualche provvedimento è stato preso…
Ma in passato……….. Meglio non pensarci.
Del resto , chi si ricorda più ormai dalle acque “potabili” distribuite per decenni dagli acquedotti di decine di città del nord, diventate cancerogene per la massiccia presenza di Atrazina, e Sinazina, Cromo, Toluene, arsenico, ecc ecc ecc imbevibili anche solo per annaffiare il giardino, e rese di nuovo “potabili” per decreto legislativo negli anni ’80 e ’90….??

Tutti noi che abbiamo bevuto, mangiato, respirato ogni schifezza chimica possibile ed immaginabile fin dall’infanzia, abbiamo un destino già segnato, e le nostre possibilità di morire di vecchiaia sono praticamente zero.

Devo dire che la cosa non mi dispiace troppo però…
L’idea di diventare una vecchia mummia rincoglionita da imboccare e pulire come un neonato, mi ha sempre terrorizzato parecchio.

gix
Reply to  SanPap
22 Ottobre 2017 , 9:06 9:06

Praticamente hanno messo un tappo sull’adriatico per non far defluire lo smog dalla pianura padana

SanPap
Reply to  gix
22 Ottobre 2017 , 11:20 11:20

più che defluire, per non fare arrivare correnti che la disperdano
sono più che altro “muri chimici”
ad est sull’Adriatico all’altezza di Spalato-Pescara, ma anche più in basso verso la Puglia a seconda delle condizioni generali
ad ovest a sud di Marsiglia fino alla Corsica-Sardegna
servo ad incanalare l’aria calda proveniente dall’Africa e a fare in modo che ristagni poi su tutto il Mediterraneo protetta da quei “muri”

An 19th century man
An 19th century man
22 Ottobre 2017 , 1:13 1:13

Mah, quando ci sarà un collasso veramente globale credo che neanche loro si salveranno, camperanno solo un po’ di più

Vamos a la Muerte
Vamos a la Muerte
22 Ottobre 2017 , 14:13 14:13

Preso atto da un pezzo.
Solo la Morte ci rende tutti uguali. Lunga Vita alla Morte.

Luigi za
Luigi za
23 Ottobre 2017 , 10:56 10:56

Non siamo tutti fratelli, e non vogliamo tutti le stesse cose. Bisogna prenderne atto.

ma che fesserie scrive l’autore?

Certo che siamo tutti fratelli (a parole), l’importante però é non essere (in pratica) il fratello che se lo prende in quel posto.
Come fare? Semplice, prendere esempio dalla Chiesa cattolica, magari come si comporta coi migranti. Dice: accogliamoli (a parole) , ma (nei fatti) a spese nostre.
Facile no?

Pyter
Reply to  Luigi za
23 Ottobre 2017 , 19:38 19:38

La frase ci sta tutta, se per “fratelli” ovviamente intende un’altra cosa.

SanPap
27 Ottobre 2017 , 19:42 19:42

e si ci sono proprio cambiamenti climatici in atto … sopra Chioggia si vedono bene
https://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?subset=POPLEX.2017299.aqua.250m