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L’assassinio di Donald Trump

 

C.J. HOPKINS
unz.com

Ok…ecco una domanda per voi. Immaginiamo, rigorosamente per amor di discussione, che Donald Trump sia veramente Hitler, o almeno un fascista proto-hitleriano, come affermano i media corporativi e la classe dirigente neoliberale. Andiamo oltre e facciamo anche finta che sia un traditore, un agente segreto russo al soldo di Putin, che lavora alla distruzione della struttura portante della democrazia occidentale e che non sia neanche un presidente legittimo, perché ha rubato l’elezione a Hillary Clinton, con tutti quei socialbot russi e quei post su Facebook e con tutto il resto di cui lo hanno accusato; cosa questa che farebbe di lui il più mostruoso e più malvagio furfante di tutti i mostruosi e malvagi furfanti della storia, per non parlare poi della minaccia all’esistenza stessa della nazione e degli Americani e… beh, di tutto il resto dell’umanità. Perciò, in pratica, quello che vorrei sapere è, come mai non lo ammazzano e basta?

Seriamente, se Trump fosse veramente un Hitler e un traditore al soldo di una nazione straniera, come il New York Times e, più o meno, tutte le altre testate della stampa corporativa hanno continuato a dire negli ultimi due anni, non si potrebbe mandare una squadra dei SEALS all’assalto della Casa Bianca nel cuore della notte, sparargli in faccia o qualcosa del genere? Questo sembra piacere molto alla gente. O che cosa ne direste di un semplice infarto? Non hanno forse le nostre spie qualche prodottino per gli attacchi di cuore da poter mescolare di nascosto alla sua Diet Coke o da spalmare su una maniglia dello Studio Ovale?

Non che ci sia veramente bisogno di tanta sottigliezza. Dopo tutto, se è veramente un agente segreto russo e un dittatore genocida proto-hitleriano, non c’è nessun motivo di organizzare un’azione sotto copertura o tentare di coprire qualcosa. Al contrario, vorreste farlo alla luce del sole, orgogliosamente, in modo che tutti gli Americani possano vedere. Questo è il motivo per cui io preferisco l’opzione DEVGRU [United States Naval Special Warfare Development Group – Gruppo Speciale di Sperimentazione Tecniche di Guerra Navale degli Stati Uniti]. Potrebbero farlo fuori in diretta, sulla CNN. Più sangue c’è, meglio è. Immaginatevi solo gli indici di ascolto! Potrebbero entrare nello Studio Ovale con addosso i loro fighissimi giubbotti antiproiettile da squadra della morte e spaccargli la testa con una mazza da golf placcata d’oro. Non che possa opporre una gran resistenza. Quanti anni ha, più o meno una settantina, giusto?

Va bene, lo so che probabilmente starete pensando che picchiare a morte un presidente in carica con una gap wedge placcata d’oro non è una cosa su cui scherzare e che il farlo (lo scherzarci su, non randellare a morte il presidente) è probabilmente un crimine federale o qualcosa del genere, ma, ragazzi, qui stiamo parlando di Adolf Hitler. Devo per caso mettere un link alle migliaia di infiammati editoriali, articoli, rubriche radiofoniche e televisive in cui rispettati giornalisti di importanti organi di informazione ci hanno messo in guardia, più e più volte, sul fatto che Trump è letteralmente Hitler, o virtualmente Hitler e probabilmente anche un agente russo? Non credo sia necessario. Pensate che autorevoli pubblicazioni come The New York Times, The Washington Post, The Guardian, The Atlantic, Time, ecc., pubblicherebbero simili affermazioni incendiarie se non fosse in gioco il destino della democrazia? Una cosa del genere sarebbe abbastanza azzardata, vero? Voglio dire, quante volte si può paragonare una persona a Hitler prima che gli Americani chiedano che qualcuno la faccia fuori?

Questo, dopo tutto, è quello che facciamo. Uccidere Hitler è una caratteristica tipicamente americana. L’America ha continuato ad uccidere Hitler fin da quando… beh, fin da quando Hitler si è suicidato. Saddam era Hitler. Lo abbiamo ucciso, vero? O abbiamo mandato della gente che lo uccidesse per noi. La stessa cosa con Gheddafi. Era Hitler. Lo abbiamo ucciso che di più non si poteva. Quello si che è stato divertente. Avevamo della gente che lo ha sodomizzato con una baionetta e poi gli ha sparato in testa, e noi ne abbiamo riso in TV, su una rete a diffusione nazionale. Oh, e Osama Bin Laden. Lui era decisamente Hitler… Va bene, non mentre stava collaborando con la CIA, ma dopo, quando con noi era tornato alle origini. Gli abbiamo sparato in faccia e lo abbiamo scaraventato nell’oceano. E Milosevic, anche lui era Hitler! Ok, non lo abbiamo ucciso, ma abbiamo spianato tutto il suo paese e poi lo abbiamo mandato sotto processo all’Aia, per crimini di guerra. E che dire di Stalin, Ho Chi Minh, Castro, Khomeini, Bashar al Assad e tutti gli altri Hitler che volevamo uccidere o che abbiamo cercato di uccidere ma non ci siamo riusciti? L’elenco è ancora lungo.

Non vi sto prendendo in giro, se c’è qualcosa che gli Americani amano di più che lavorare cento ore a settimana e comprare roba con la carta di credito è uccidere ripetutamente Adolf Hitler. Indicate loro qualcuno, chiamatelo Hitler, e gli Americani saranno pronti a darvi una mano per ucciderlo. E, se poi qualcuno non è tecnicamente Hitler, fino a quando tutti qui rispettabili mezzi di informazione ci dicono che va bene ucciderlo… beh, di solito, questo per noi è più che sufficiente.

Per esempio, se state intralciando i nostri “interessi,” interferendo magari con lo sfruttamento della vostra nazione centro-americana da parte delle nostre corporations, a noi non rimane altra scelta che finanziare ed addestrare delle sadiche squadre della morte che torturereranno orribilmente e uccideranno la vostra gente fino a quando non vi si saranno schiarite le idee. O, se magari state pensando di sostenere qualche regime irritante e fanaticamente religioso, reo di aver deposto il fantoccio che avevamo installato nel vostro paese, che magari si trova nel bel mezzo del Medio Oriente, che sta mandando all’aria i nostri piani di ristrutturazione e che i Russi non ci permettono di bombardare con le atomiche tattiche, beh, allora dobbiamo aiutare i nostri amici, i Sauditi, affinché vi bombardino in nome di Allah, facciano morire di fame le vostre donne e i vostri bambini, o comunque vi facciano sparire dalla faccia della Terra.

Perciò, cerchiamo di non far tanto gli schizzinosi quando si tratta di uccidere Hitler o … cioè, chiunque. Uccidere gli Hitler, o altri spauracchi, innocenti, donne e bambini è americano come la torta di mele, oltre che un affare molto redditizio. E allora, dove sta esattamente il problema? O Trump è Hitler, o non lo è. Se è Hitler e un agente russo traditore (come dicono tutti quegli autorevoli mezzi di informazione, tutte quelle fonti anonime della “comunità dell’intelligence” e tutta quella gente su Twitter), perché diavolo ci vuole così tanto tempo? Perchè qualcuno non va là e lo uccide? A che cosa servono tutti quei tizi delle operazioni segrete se poi non riescono neanche a salvare l’America da Hitler?

Non lo so, magari le classi dominanti non credono di aver generato, con tutta la loro “resistenza” e il loro “Hitler,” abbastanza consenso pubblico per poter assassinare il presidente in diretta tv (la cosa è difficilmente credibile, vista l’incessante campagna propagandistica che hanno mandato avanti di comune accordo). Forse, quello che occorre è un impegno dal basso. In questo caso il Partito Democratico, Bill Kristol, Rob Reiner, Rachel Maddow, Michael Moore, il Generale Hayden, Hillary Clinton, Alec Baldwin, il comitato editoriale del New York Times e altri combattenti di spicco della Resistenza potrebbero organizzare una “Marcia per assassinare Trump.” Le donne potrebbero nuovamente tirare fuori i loro cappellini rosa [pussyhats]. Quei cappellini rosa piacciono a tutti! Potrebbero marciare verso il quartier generale della CIA a Langley. Pensate solo a tutti i cartelli e agli slogan… “FANCULO LA DEMOCRAZIA, AMMAZZATELO E BASTA!” “CHE COSA AVREBBE FATTO WILLIAM CASEY?” e i cori, sempre così attuali, “DITEMI A CHE COSA ASSOMIGLIA IL DEEP STATE…. A QUESTO ASSOMIGLIA IL DEEP STATE!” Le possibilità sono praticamente infinite!

Non dico che sarebbe un gioco da ragazzi.. o che non ci sarebbe nessun contraccolpo. La Resistenza riceverebbe qualche critica da parte di quei milioni di suprematisti nazisti bianchi, sdentati e strafatti di oppiacei che avevano votato per quel tizio. Ci sarebbero probabilmente dei “disordini interni,” ma, allora, qual’è il senso di aver militarizzato praticamente tutte le forze di polizia della nazione se non si è pronti a scatenarle contro la popolazione, una volta ogni tanto? In ogni caso, la cosa più importante, indipendentemente da come probabilmente si complicherebbero le cose, è che tutto questo darebbe alla classe dirigente globale e capitalista l’opportunità di ricordare a questi indisciplinati “populisti” che cosa succede quando si vota per Hitler!

C. J. Hopkins

Fonte: unz.com
Link: http://www.unz.com/article/the-assassination-of-donald-trump/
22.10.2018
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pubblicato da Markus

Un biologo, appassionato di montagna e di fotografia, che cerca, come può, di combattere contro i mulini a vento.