La trasparenza è una cosa utile

DI ANDREA ZHOK

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La trasparenza è una cosa utile.
Ad esempio, ci permette di vedere chi sono i finanziatori del progetto politico di +Europa.

Ci troviamo Sindona jr, figlio di Michele (il banchiere della P2), Lupo Rattazzi (nipote di Gianni Agnelli), l’ex direttrice generale della DG Salute e Consumatori (Sanco) Paola Testori Coggi, la compagna dell’imprenditore farmaceutico Dompé (ex fotomodella svedese), per arrivare poi ai carichi pesanti come George Soros, Guido Maria Brera (amministratore del gruppo di private banking Kairos), il milionario e filantropo americano Peter Baldwin, fondatore dell’Arcadia Fund, ecc. ecc.

Naturalmente non ci sono ragioni per non credere che siano tutte persone di specchiate virtù.
Non è questo il punto.

L’unica cosa che merita una piccolissima riflessione è la seguente.

In un contesto dove il finanziamento alle forze politiche è stato integralmente privatizzato, i rappresentanti del capitale riversano coerentemente i loro fondi a sostegno dei progetti che meglio tutelano i loro interessi.

E sempre con perfetta coerenza, il progetto dei liberali, liberisti, libertari che vuole +Europa è tra i principali beneficiari.

Ecco, è tutto perfettamente coerente, tutto salvo un piccolo dettaglio.

Com’è possibile che forze che si sbracciano per farsi credere a fianco dei lavoratori (Centro-sinistra, CGIL, e qualche cespuglietto) siano schierate a fianco della Bonino a chiedere +Europa?

Ecco, se ricordiamo che è stato il Centro-sinistra (in ottima compagnia, peraltro) a decidere la definitiva privatizzazione del finanziamento delle attività e delle forze politiche, mi chiedo cosa ci voglia ancora per unire i puntini…

 

Andrea Zhok

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/andrea.zhok.5/posts/1220157354832328

19.05.2019

27 Comments
  1. Annibal61 says

    Ce ne vuole ce ne vuole, per quanto mi riguarda sono felice di essere parte di quell’ 1% o giù di lì che in referendum abrogativo degli anni ’90 votò contro la soppressione del finanziamento pubblico ai partiti…

  2. PinoRossi says

    Perfetto.

  3. Annibal61 says

    ++

  4. Vincenzo Siesto da Pomigliano says

    Esatto! Il problema, grosso come un grattacielo, è che manca una valida alternativa dopo i voltafaccia dei grillini che hanno finito per catalizzare il consenso e i voti verso binari più consoni a quella casta…

  5. MarcBin says

    Dopo tutto ciò che è stato fatto in questi anni per smantellare lo stato sociale, oggi c’è diversa gente che ha pura del fascismo.
    Significa che non vedono il presente e vivono nel passato.
    Po ci si chiede cosa ci vuole a unire i puntini?
    Ci vuole la volontà di farlo.

  6. PietroGE says

    Manca nell’elenco dei finanziatori di +Europa quello più importante . Dall’intervista alla Bonino riportata dalla Stampa :

    Domanda : I suoi detrattori polemizzano perché +Europa ha ricevuto 200mila euro di donazioni dalla famiglia del filantropo ungherese Soros.

    «Magari me ne desse di più (ride, ndr ). A me piacerebbe che la grande borghesia italiana avesse la stessa generosità di investire sulle promozioni delle libertà. Peccato che non sia così».
    Beh, si parla tanto di ingerenze russe nelle elezioni italiane e dei possibili finanziamenti da parte russa alla Lega propagandati dall’Espresso e mai provati, e qui nessuno osa dire qualcosa? Finanziamenti in cambio di cosa, più immigrati? La trasparenza sarebbe cosa utile, se ci fosse.

  7. Massimo Valeri says

    Aggiungo anche che la Bonino anni fa ha partecipato ad una riunione bilderberg

  8. Albert Nextein says

    Una trentina di anni fa i radicali sembravano dei liberali piuttosto sui generis.
    Oggi non mi sembrano più liberali.
    Me li ricordo da sempre europeisti convinti.
    E mi meraviglio che non riconoscano il semi-fallimento della UE attuale, che è tutto all’infuori di un’istituzione che cura e tutela libertà, vita e proprietà dei popoli.
    Non capisco questa loro ottusità.
    Se ne dovrebbero esser accorti che la gente comune ci sta male in questa UE burocratica, dirigista e sovrastatalista.
    Se ne dovrebbero esser accorti dei guai che la BCE ha preparato per il futuro.
    Non li capisco.
    Non sembrano più liberali per molte cose.

  9. Giorgio says

    “Ecco, se ricordiamo che è stato il Centro-sinistra (in ottima compagnia, peraltro) a decidere la definitiva privatizzazione del finanziamento delle attività e delle forze politiche, mi chiedo cosa ci voglia ancora per unire i puntini…”

    Serve L’intelligenza.

  10. SanPap says
  11. snypex says

    Mi volevo astenere dal commentare, ma non posso:

    La cosa sarebbe esilarante nel vedere la parata di queste maschere di cartapecora, se non fosse che ne paghiamo il conto salatissimo.

  12. Platypus says

    Trasparenza è poter sapere “chi finanza cosa” ma la vera indecenza è che, una volta saputo ciò, occorrerebbe indignarsi come si deve e non minimizzare; non basta condannarli all’irrilevanza politica, un’irrilevanza solo apparente perché certi partitelli continuano ad esercitare un’influenza nefasta su tutta la scena politica, ma dovrebbero sparire del tutto.
    Bildenberg, Soros ed élite varie finanziano queste marionette per i ca%%i loro e noi niente, ce le teniamo li come venerate reliquie. se non è ingerenza questa!
    E pensare che la tizia sopra raffigurata è stata persino proposta come candidata alla presidenza della Repubblica!

  13. cristina says

    Appena ho visto la foto mi sono fatta questa domanda, cosa c’entra la Bonino ed il partito radicale con la trasparenza che non hanno mai conosciuto come molti altri partiti, sindacati cd i 3 piccoli porcellini Cgil Cisl e Uil che tutti conoscono ed ai quali si sono attaccati da decenni per avere privilegi e favoritismi non dovuti. La trasparenza è un modo di essere e di fare, i partiti soprattutto sono cd contenitori di chi deve andare in carcere ma con la copertura partitica ottenne delle impunità non dovute come tutti sanno ma a fatica lo dichiarano proprio perché da quel silenzio ottennero altri privilegi a cascata come tutti sanno, una sorta di piramide di truffe ad ampio raggio ovvero la criminalità organizzata. La tarsparenza ti apre dei varchi sociali se ti trovi in contesti corrotti perché quando pratichi la trasparenza si allontanano e ti perseguitano, ti additano e vengono allo scoperto e/o a galla in automatico ( è la vecchia rete corrotta ). La volontà e le scelte chiare ti permettono di distinguerti da chi usa il falso ( dichiarazioni, certificazioni, bilanci ecc ) per vivere ed esercitare una professione che non conoscono e fanno la stessa cosa sui social ( facebook, twitter, instagram ecc ecc ) perché abusano. La trasparenza, a mio avviso, è anche un arma a doppio taglio pertanto bisogna conoscerla per poterla usare e sventolare…….i puntini si sono uniti da anni ma fanno finta di dover finire il tracciato perché nel temporeggiare tentano di trovare altre scuse, niente di nuovo per la sottoscritta, sono capitoli stravecchi pertanto insignificanti, deboli e fallimentari.

  14. Antonello S. says

    Per unire i puntini serve in primo luogo non far parte di quel sistema, anche per raccogliere le briciole della torta.
    Al salariato medio ed alla pmi a cui non toccano nemmeno le briciole ma continuano a votarli perché la “sinistra è piena di valori”, a “destra sono tutti razzisti ed omofobi” ed “a me non piace il voto di pancia”, non ho nulla da dire ma provo per loro profonda tristezza.

  15. Nightwhisper says

    C’è chi la chiama dissonanza cognitiva. Molto banalmente direi che gli italiani in generale non hanno coscienza dell’effetto delle cause. Sono dei creduloni

  16. Matteo Bonanni says

    Sì ma le prove di queste affermazioni dove sono?

  17. Massimo Decio Meridio says

    Vabbè…+Europa… fa già ride così …

  18. misc3 says

    La funzione della lista Bonino, che prende il 2%, e’ quella di sviare l’attenzione dai finanziatori dei partiti che prendono il 20 o 30%. Unire i puntini ha la stessa funzione.

  19. Truman says

    L’articolo è molto buono.

    Ma serve davvero che lo sterco sia trasparente per riconoscerlo?

  20. chimbi dfe says

    Non vorrei apparire lombrosiano, ma la signora mi sembra Andrej Cikatylo col turbante. Quanto a eliminazioni, Cikatylo è uno scolaretto a confronto.

  21. Bublinski says

    Mamma mia, George Soros uomo di specchiate virtù!!.

  22. Rossi Mario says

    Cosa c’è di strano,è sempre stato così:chi ha i soldi comanda.Le lobby funzionano in questo modo.Per questo motivo,che andare a votare non serve a niente.

  23. cincinnato1961 says

    che differenza c’è tra queste donazioni e quelle (presunte)che avrebbe ricevuto il sottosegretario siri?

  24. Marco Echoes Tramontana says

    Chi siede sulle poltrone del non-lavoro (alias politica in toto) o è nato così o ci diventa, sennò la non ci arrivi neanche. Per ‘così’ intendo TUTTI UGUALI, magno io che magni te e dell’artri sti gran c.zzi.

  25. Pimander says

    …va a finire che questa manfrina di partito serve alla Bonino per candidarsi al posto di Juncker…

  26. sbr says

    +Europa: per me il nome è apologia di reato millevoltepeggio del saluto fascista.

  27. lady Dodi says

    Chiunque ma non questa della foto! Una volta, a chi le contestava le malefatte che l’EU ci infliggeva sapete cosa ha risposto? ” Ecco, è perchè non ci vogliamo bene, per questo ci vuole più Europa”
    Ma da dove è uscito cotanto personaggio? Ma capisce quello che le si sta dicendo?
    Se le dovessero dare un pugno in faccia sosterrebbe di aver dato una mentata alla mano di qualcuno. Alla Wody Allen.

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