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La Russia potenzia la difesa aerea siriana – Dice alle “teste calde” di darsi una calmata

 

MOON OF ALABAMA
moonofalabama.org

Il Ministro della Difesa Russo ha annunciato oggi alcune delle misure che verranno prese in Siria in risposta all’abbattimento del velivolo per contromisure elettroniche e la conseguente perdita dei 15 uomini dell’equipaggio. Ieri, il Ministro della Difesa Russo aveva detto di considerare Israele responsabile dell’incidente.

Subito dopo il fatto, avevamo fatto notare che:

Su richiesta personale di Netanyahu, la Russia aveva bloccato la consegna all’esercito siriano dei sistemi originali russi di difesa aerea S-300. Questi avrebbero potuto, malauguratamente, essere indirizzati contro il bersaglio sbagliato. In conseguenza di ciò, un 747 iraniano era stato danneggiato e 15 militari russi avevano perso la vita. Netanyahu altri simili ‘favori’ da Mosca se li può scordare.

Ieri, avevamo aggiunto:

L’incidente avrà conseguenze a diversi livelli. Per prima cosa, lo spazio aereo lungo la costa siriana sarà off-limits per gli aerei israeliani.

La difesa aerea siriana sarà ulteriormente modernizzata e rafforzata. Il suo personale otterrà un ulteriore training specialistico. Ma, probabilmente, la maggior disgrazia per l’esercito israeliano verrà dal raffreddamento delle relazioni con le forze russe. Non ci saranno più omaggi, non ci saranno più occhi girati dall’altra parte e i Russi faranno fuoco sulle forze israeliane, se dovessero tentare ancora simili trucchi.

Queste erano le misure che avevamo previsto e sono esattamente quelle annunciate oggi dal Ministro della Difesa Shoigu. La Siria otterrà gli S-300, la sua difesa aerea verrà ulteriormente rafforzata, la costa siriana sarà difesa in modo ancora più saldo:

MOSCOW, September 24./TASS. “Entro due settimane, l’esercito siriano otterrà dalla Russia i sistemi di difesa aerea S-300 per rafforzare le sue capacità di combattimento dopo l’abbattimento dell’IL-20 russo in Siria,” ha detto lunedi il Ministro della Difesa Sergei Shoigu.

La Siria aveva ordinato i sistemi S-300 nel 2013, ma la Russia ne aveva bloccata la consegna su richiesta di Israele. La Siria, del resto, aveva necessità molto più urgenti, riguardanti sopratutto i sistemi di difesa aerea a corto raggio, che la Russia aveva fornito in numero cospicuo. Erano stati questi sistemi che avevano permesso alla difesa aerea siriana di mettere fuori uso gran parte dei missili da crociera statunitensi lanciati contro la Siria nel mese di aprile. Gli S-300, con una gittata che arriva a 250 km., saranno in grado di colpire gli aerei israeliani sul Libano e anche molto all’interno dello spazio aereo di Israele.

L’invio dalla Russia degli S-300 per mezzo di aerei da trasporto è già iniziato. Esistono diversi sottotipi del sistema e un certo numero configurazioni radar per la loro guida. Non ci sono ancora informazioni sulle versioni con cui verrà equipaggiata la Siria e sul loro numero. Il primo dispiegamento avverrà probabilmente attorno alla capitale, Damasco.

Shoigu ha anche annunciato che le difese aeree siriane saranno ora fornite del sistema IFF russo:

“I posti di comando e le unità della difesa aerea siriana saranno dotati dei controlli automatizzati finora disponibili solo per le forze armate russe. Questo faciliterà il controllo centralizzato su tutte le forze e le risorse della difesa aerea siriana, il monitoraggio della situazione nello spazio aereo e assicurerà la corretta esecuzione degli ordini. Cosa più importante, garantiremo l’identificazione degli aerei russi da parte da parte dei sistemi di difesa aerea siriani,” ha detto Shoigu.

Il sistema IFF è il Sacro Graal di tutte le aviazioni. Con l’IFF, un radar della difesa aerea invia la richiesta di un codice segreto ad ogni velivolo non identificato che viene rilevato. Se il codice è giusto, un aereo amico risponderà con un segnale di riconoscimento. Il sistema usa frequenze speciali, una crittografia forte e questo codice ultrasegreto viene cambiato ogni giorno. (Le procedure della NATO richiedono che all’aggiornamento quotidiano di questi codici presiedano contemporaneamente due ufficiali). La Russia non aveva fornito questi codici alla Siria per evitare che potessero cadere in mano di potenziali nemici. E’ assai probabile che, per la loro gestione, nei posti di comando della difesa aerea siriana saranno presenti anche ufficiali russi.

La Russia potrà anche prendere ulteriori contromisure elettroniche per sventare possibili attacchi nelle vicinanze delle sue basi in Siria:

La terza misura annunciata dal Ministro della Difesa Russo è una ‘coperta’ di contromisure elettroniche su tutta la costa siriana, che dovrebbe “bloccare la navigazione satellitare, i sistemi radio e radar di bordo di aerei che stiano attaccando bersagli in territorio siriano.”

Shoigu ha affermato che queste misure hanno lo scopo di “raffreddare le teste calde e fare in modo che comportamenti azzardati non rappresentino un rischio per i nostri militari.” Ha aggiunto che, se una cosa del genere non dovesse verificarsi, l’esercito russo “agirebbe in base alla situazione.”

L’area dove verrebbero utilizzate queste contromisure elettroniche comprende certamente la maggior parte del Libano, il cui spazio aereo è stato usato diverse volte da Israele per attaccare la Siria. Questo e la modernizzazione delle difese aeree siriane non saranno gli unici provvedimenti che prenderà la Russia. Ci saranno ulteriori sanzioni politiche nei confronti di Israele, che devono ancora essere annunciate.

Israele sa che può fare ben poco contro la risposta russa al suo attacco proditorio. Questo è il motivo per cui alcuni suoi esponenti politici ora chiedono un maggior coinvolgimento degli Stati Uniti in Siria. All’esercito americano questo non piacerà.

Moon of Alabama

Fonte:moonofalabama.org
Link: http://www.moonofalabama.org/2018/09/russia-beefs-up-syrias-air-defenses-tells-hotheads-to-cool-down.html#more
24.09.2018
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pubblicato da Markus

Un biologo, appassionato di montagna e di fotografia, che cerca, come può, di combattere contro i mulini a vento.