Ruggero Arenella
Comedonchisciotte.org
Ormai stiamo diventando un ghetto, una riserva indiana. Ce la cantiamo e suoniamo fra di noi. L'importante è sentirsi a casa.
Per qualcuno infatti, sta diventando un "si salvi chi può". Raduniamoci noi che abbiam capito e mettiamoci in salvo.
Sfoghiamo le nostre inquietiduni nel web, il luogo che Loro hanno creato (o ci hanno concesso, in cambio di grandi benefici per Loro).
Pensiamo che Telegram sia un luogo sicuro, perchè proprietà di un russo che non ha mai voluto vendere l'azienda agli americani. Ma la storia non cambia. Viviamo qui, nella messaggistica dei nostri smartphone. Anzi, dei vostri. io non ne ho mai avuto uno. E ho un azienda che fa webmarketing. Ma continuate pure. La vita comoda fa bene a voi, e soprattutto a Loro.
Sto ascoltando i PFM, Impressioni di settembre. Me l'ha consigliata Spotify.
Mi sono abbonato a Netflix qualche mese fa, per guardare una serie TV. Non lo apro più da mesi, ma continuano a spillarmi 9,99 € al mese. O quanti sono, forse 12. Però lo posso regalare a 5 miei amici.
Quando un bene è gratis, la merce in vendita sei tu.
La redazione di CDC ha una dozzina di chat su Telegram. Si son russi, van bene. Ma ci fan vivere come vogliono gli americani.
E alla fine andiamo avanti così. Viviamo nel mondo che Loro hanno costruito. E facciamo la resistenza coi Loro mezzi.
Lascia lente le briglie del tuo ippogrifo, o Astolfo. E sfrena il tuo volo dove più ferve l'opera dell'uomo, però non ingannarmi con false immagini, e lascia che io veda la verità, e possa poi toccare il giusto.
Da qui messere si domina la valle: ciò che si vede è. Ma se l'imago è scarna al vostro occhio scendiamo a rimirarla da più in basso, e planeremo in un galoppo alato, entro il cratere ove gorgoglia il tempo.
Grazie Spotify per avermi consigliato i Banco. Ma ora mi hai rotto il cazzo. Metto su Foxtrot. Watchers of the skies.
Quando sono in casa con la mia donna, cerco d'indottrinarla con quello che mi interessa, spesso finisco su Biglino.
C'è un articolo del forum di CDC che va avanti da un pezzo, si chiama: "Giugno: avanti con la storia degli alieni". E' bello vedere come Primadellesabbie e PietroGE si mandano vicendevolmente affanculo, con aplomb da lord ingelsi. E' questo il bello di CDC.
Chissà quante risate si stanno facendo Loro, ma i veri "Loro" a vedere quello che combiniamo.
Quando parlo con gli amici di Biglino, e di tutta la questione legata a quello che dice, alla fine dico sempre: "Noi siamo un esperimento di intelligenza artificiale". Noi umani, gli unici a evolvere fra tutti gli animali. Ho 11 gatti. E mi piacciono gli animali. Non ho bisogno di Biglino, o di Darwin, per capire che siamo diversi. Noi ci evolviamo. Gli animali no. Sono così da sempre. Cambia la genetica, ma perchè siamo noi umani a cambiargliela. Forse perchè assomigliamo un po' a Loro. I veri Loro. Non le repliche che gli vogliono assomigliare. Ma forse gli vogliamo assomigliare anche un po' noi. Noi che abbiam capito. Che restiamo silenziosi, che diamo potere alle nostre idee sui server che Loro ci hanno messo a dispozione.
536 parole. Forse ci devo aggiungere qualcosa a questo articolo. Ma sto andando a braccio. Mi sono bevuto una bottiglia di buon vino e sono già all'amaro. Forse serve sballarsi per dire quello ti senti dentro. Quello chè è la pura verità, di quello che senti. Ma nel mondo costruito da loro devi rigare dritto. Produci, consuma, crepa. Come dicevano i CCCP.
Ho conosciuto un ragazzo ieri (41 anni forse non proprio un ragazzo, ma oggi è definibile così) che fa volontariatato in un canile. Viene da Napoli, e ha una storia da raccontare che potrebbe essere un film. Ha smesso di andare a scuola a 15 anni, per lavorare nel ristorante di famiglia, gestito dal nonno. Senza i genitori. Con la famiglia che gli faceva guerra. Si è rotto il cazzo ed è finito qui, e si è rifatto una vita con tanti sacrifici. Lavora come operaio. Ha la mano destra sfigurata, gli è finita la soda caustica sopra, ma si è rimesso i guanti e ha continauto a lavorare. Gli ho detto: "cazzo ma potresti prendere soldi per questo, perchè non hai detto niente?", mi ha risposto: "perchè ho una mentalità del lavoro diversa". Lui non si farà il vaccino, e dopo che gli ho spiegato come la pensavo, mi ha risposto che anche lui vede una grande speculazione politica dietro questa finta pandemia.
Parte Supper's ready.
Sta sera mi chiama Ale, mio fratello, non di sangue. Mi dice che la tipa con cui è uscito ieri sera è una pro-vax-pro-lgbt(q+). E che non se esce. Non ce la fa più. Mi ha detto che ha beccato un nostro amico con cui giravamo anni fa, ha 35 anni. E Ale gli dice: "vogliamo fare una squadra di calcio a 8, se vuoi vieni, abbiamo bisogno di gente forte" (questo ragazzo è bravo a calcio). Lui risponde: "appena faccio il vaccino vengo". Ale crede che sia per colpa della sua donna. E' possibile, le donne sono le più soggette alla paura di questo virus, forse per istinto materno. Me ne sono accorto anch'io. Questo ragazzo è laureato al Politecnico.
Abbiamo tolto Disqus, un plugin per commenti di wordpress, gestito da una multinazionale americana, e i commenti su Comedonchisciotte sono scesi per più dellà metà.
La mia donna mi chiede di andare a dormire, ma ho un flusso di coscienza. Devo scrivere. E i Genesis continuano a suonare.
Genesis. Avevano 24 anni quando componevano musiche, con questi testi, biblici...
Penso che siamo spacciati. E dopo penso che loro siano spacciati.
La redazione di CDC vive su Telegram, di quello che si trova, il 10% pubblicato.
Dovremmo vivere di persona, tutti quanti.
Siamo frammentati, sterilizzati.
Sarà dura come dicono i NoTAV. L'unico movimento popolare che ha vinto negli ultimi 40 anni in occidente. Grazie anche ai centri sociali, gli anarchici che non conoscono Kropotkin, ma che partecipano agli scontdri contro i monopolisti della violenza. Più proletari di loro, come diceva Pasolini.
Sono a 1018 parole, poche per i lettori di CDC. Ma ho detto abbastanza.
Matthew Eheret è tanta roba. Da confutare. La storia non è lineare. O lo è. Dipende dai punti di vista.
Buonanotte.
Rugge - CDC
Bertozzi 8 giugno 2021
Grazie Rugge dello sfogo, per parte mia commento sempre meno, che dovrei fare, andare avanti a dire a tutti:"oh Ve l'avevo detto! Che ci avrebbero venduto venduto noi e i nostri figli la nostra vita, l'aria che respiriamo... e sono 50 e più anni che lo fanno!" Non è piacevole e suona pure arrogante, qui i boomer intellettuali dalle loro tenute e terze case ancora se la prendono coi giovani schiavi tecnologici che dalle loro stanzette chiuse desiderano prepotentemente il vaccino da poter esporre su facebook e poi poter andare a ritagliarsi un piccolissimo pezzo di vita mentre tutti impazziscono, un salto in discoteca col lasciapassare e berci su e fumarci su, giusto per rendersi sterili e ringraziare chi prima li ha rinchiusi e poi sterilizzati senza un motivo. Cosa dovrei commentare? Avere ragione, qui, è fin troppo facile, sappiamo chi sono i cattivi cattivoni e conosciamo i mezzi e i modi, come non far tana a chi ti vuole violare il corpo, guadagnarci su, essere impunito se colpevole... Il tutto con strategie da McDonald's. Troppo facile fargli tana, qui noi, noi tutti innocenti e super sapienti, eh sì, peccato che poi fuori le prendiamo da mane a sera, ci spezzano la schiena e le ossa e le reni, tutti ci ridono in faccia ci menano e siamo ancora noi a dover chiedere scusa, casomai. Io, per parte mia, son stanco, stanco di scrivere e evidenziare il fin troppo evidente, stanco di una stanchezza simile alla tua, dopo i bicchieri le bottiglie e le chiacchiere con amici e familiari. Nel frattempo chi si è fatto una vita oggi osserva bellamente con le braccia dietro la schiena i 'lavori in corso' mentre si gode la pensione che nessun altro avrà più, ultima generazione figliante, visto che dopo di loro nessuno fa più figli per non vederli sparire tra mille altri ceppi etnici che con noi nulla hanno a che fare, o inoculati ancora in fasce, e ancora ancora, senza ritegno e senza vergogna alcuna il boomer con la sua brava giacchetta di renna con le braccia dietro la schiena filosofeggia e incolpa il ragazzo, il giovane vittima della tecnologia che dopo gli ultimi due anni di pre-pensionamento a gratis, dopo gli ultimi anni di galera in casa propria per avere un minimo di rapporti sociali e farsi una trombata rischia volentieri una trombosi, e si accalca ai centri vaccinali neanche fosse uscito il nuovo modello di scarpe della Lidl. Che si dovrebbe scrivere o commentare, per favore. Che se quel giovane dovesse anche alzare la voce troverebbe maestri politici medici e scienziati pronti a fargli un bel tso. Come ci siamo arrivati? Eh, come ci siamo arrivati... Bah, ormai ho il rigetto pure io di questa frase.
Hospiton 8 giugno 2021
Come non comprendere la tua stanchezza, a volte viene voglia di mandare tutto a f.....o e sparire in qualche isola deserta, come quei soldati giapponesi che rimasero nascosti in sperduti atolli del Pacifico dopo la IIWW, ignari di ciò che succedeva nel resto del mondo. Poi però si riaccende la scintilla, in fondo la maggior parte delle persone che arrivano a metter tutto in discussione e rifiutano facili compromessi sono mosse da un insopprimibile bisogno di libertà, verità, giustizia, credo molto più forte del normale, e ritrovano sempre le motivazioni per andare avanti, magari acciaccati e disillusi ma la resa definitiva non fa parte della loro natura (lo so, sembra la descrizione di un personaggio chandleriano, avercene di Marlowe...)
In quanto a queste motivazioni ognuno le trova in modo diverso, non sono mai stato un fan di Calvino ma ne "Le città invisibili" trovai un passaggio stupendo, che mi torna in mente ogni volta che mi chiedo che senso abbia, davanti a porcherie come quella che stiamo vivendo, impegnarsi per migliorare il mondo che ci circonda...la riporto, anche se probabilmente avrai capito a quali parole mi riferisco:
"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio".
Ecco, per quanto mi riguarda l'esistenza di qualcuno che non sia inferno è certa, non vorrei sembrare immodesto ma noi ne siamo la prova! C'è ancora margine per lottare e farsi malmenare un altro po', in perfetto stile Chandler (se poi riusciamo a piazzare un buon destro anche noi, tanto di guadagnato)
Bertozzi 8 giugno 2021
Sei sempre puntuale e apprezzato, grazie.