La Fase 3 del piano russo per l’Ucraina Occidentale: la Polonia

La Fase 3 del piano russo per l’Ucraina Occidentale: la Polonia

Vlad Shlepchenko & John Helmer
johnhelmer.net

Più i politici occidentali promettono armi fresche per l'Ucraina, più gli analisti militari russi spiegano quali siano, secondo le fonti ufficiali, le opzioni per distruggere quelle armi prima che raggiungano il fronte orientale e per neutralizzare il ruolo della Polonia come hub NATO per il rifornimento e il rinforzo dell'ultimo bastione di resistenza nell'Ucraina occidentale.

"Vorrei far notare," ha ripetuto ieri il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu [2], "che qualsiasi trasporto dell'Alleanza Nord Atlantica arrivi in territorio ucraino con armi o mezzi materiali per le esigenze delle forze armate ucraine sarà considerato da noi come un obiettivo legittimo per la distruzione." Intende dire che la linea rossa è il confine tra Polonia e Ucraina.

"Dobbiamo capire che la propaganda occidentale sta arrivando direttamente ai Russi," commenta un osservatore vicino ai leader delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk. "La propaganda russa si è concentrata sul fronte politico. Ma sul fronte militare c'è stata pochissima o nessuna spiegazione al pubblico sulla portata delle operazioni. Naturalmente, i Russi si chiedono se l'obiettivo dell'operazione militare speciale si limiterà o no a liberare solo il Donbass."

MAPPA DI POLONIA, UCRAINA, RUSSIA IL PRIMO GIORNO DELL'OPERAZIONE MILITARE SPECIALE

Mentre le loro perdite ad est sono sempre più cospicue, agli Ucraini mancano tempo e uomini per allestire una salda linea di difesa ad ovest, tra le due capitali, Kiev e Lvov. Di conseguenza, i Russi si aspettano che la NATO – perché è un'esigenza prioritaria per gli Ucraini – appresti delle linee difensive per proteggere i canali di rifornimento che partono dai nodi stradali, ferroviari e aeroportuali in Polonia (Lublino, Przemysl, Rzeszow) verso Kiev; con la possibilità di ripiegare da Kiev su una linea da Zhitomyr a Vynytsya a Chernivtsi, e poi [in caso di necessità] su una seconda linea da Lutsk a Lvov. Questa seconda linea sarebbe protetta dall'artiglieria e delle batterie missilistiche della NATO schierate sul lato polacco del confine.

"In ogni caso i Russi devono pianificare di attaccare queste linee dalla Bielorussia," dice la fonte del Donbass. "È impossibile combattere ad ovest senza un attacco su larga scala da nord per tagliare la linea Lublino-Kiev." Nord significa Bielorussia.

"Gli Stati Uniti stanno dirigendo tutte le operazioni antiaeree e monitorano tutti i principali movimenti di terra con i loro satelliti e i loro AWACS. Tecnologicamente parlando, possono avere dell'Ucraina e di tutto ciò che si muove una visione migliore di quella che hanno i Russi. Se ci dovesse essere un'escalation qualitativa delle forze combinate statunitensi e ucraine, come il dispiegamento di missili a lungo raggio lungo il lato polacco del fronte occidentale e di artiglieria mobile a lungo raggio che potrebbe entrare in Ucraina per il tempo necessario a far fuoco e poi ripiegare in sicurezza in Polonia, allora si può essere certi che i Russi la considererebbero come una nuova o una differente capacità strategica. Risponderebbero al fuoco, possibilmente contro i mezzi di ricognizione satellitare e aerospaziale degli Stati Uniti."

Un Boeing E-3A Airborne Warning & Control System (AWACS) della NATO decolla dalla base aerea NATO di Geilenkirchen in Germania. La NATO afferma di avere 14 di questi aerei che operano da Geilenkirchen, che è a circa 1.000 km dal confine polacco. La loro autonomia è di circa 9.000 km; il raggio di sorveglianza radar di circa 400 km. Dalla linea polacca, la copertura AWACS si estende in Ucraina fino alla linea di difesa Zhitomyr-Vynytsya, ma non fino a Kiev.


Nella prima immagine della mappa da un sito web di monitoraggio radar militare italiano, una doppia missione di sorveglianza AWACS ha operato per la copertura dell'Ucraina occidentale da Geilenkirchen e dalla base di Konya in Turchia; la registrazione è stata fatta il 1 marzo [3]. La NATO afferma [4] che gli AWACS di Geilenkirchen sono basati a Konya dal gennaio di quest'anno. Nella seconda immagine della mappa, registrata il 4 maggio, si vede un'aerocisterna italiana che rifornisce gli AWACS al confine settentrionale della Romania. Da quella posizione, Lvov è nel raggio di sorveglianza AWACS; Kiev no.

Le nuove linee di difesa ucraine ad ovest sono anche nel raggio di sorveglianza e di tiro delle forze russe lungo il confine con la Bielorussia. "Se le forze russe dovessero fare un'incursione in profondità in Galizia," commenta un veterano militare canadese con esperienza di guerra nella NATO, "sarebbe quasi come la marcia di Sherman verso il mare, avrebbe un impatto enorme. Portare sotto il fuoco dell'artiglieria l'autostrada che corre a 75 km dal confine tra Ucraina e Bielorussia è già una possibilità. Se i Russi fossero riluttanti a colpire i veicoli civili, potrebbero letteralmente fare a pezzi la strada, distruggere tutti i ponti e indurre i camionisti ucraini a scegliersi un altro mestiere. Colpire dalla Bielorussia e portare la guerra a casa dei Banderisti ha molto senso. Influenzerebbe tutta la situazione ad est del Dniepr."

A Varsavia, un analista politico polacco commenta: "Ora i Polacchi sono orgogliosi della nuova 'alleanza tra Ucraina e Polonia', quindi gli accenni alle rivendicazioni territoriali polacche sulla Galizia non vengono presi sul serio e sono smentiti dai funzionari." Quando, la scorsa settimana, Sergei Naryshkin, capo dei servizi segreti esteri della Russia (SVR), ha detto [5] che esistevano dati di intelligence secondo cui gli Stati Uniti e la Polonia "stavano mettendo a punto piani per instaurare uno stretto controllo militare e politico della Polonia sui suoi possedimenti storici in Ucraina," è stato male interpretato fuori dalla Russia. Naryshkin si riferiva all'enorme controllo militare che USA e Polonia hanno già in atto sull'Ucraina occidentale e sulle sue nuove linee di difesa; e anche alle strutture amministrative che i Polacchi stanno fornendo al presidente Vladimir Zelensky e ai suoi funzionari [6].

"Sul trasferimento di armi all'Ucraina," aggiunge la fonte di Varsavia [7], "c'è effettivamente una certa preoccupazione che la Russia possa attaccare la Polonia, preoccupazione controbilanciata in primo luogo, dall'importanza della nuova 'alleanza' di cui ho parlato; in secondo luogo, dalla presenza di truppe statunitensi sul suolo polacco; e, in terzo luogo, dalle garanzie dell'articolo 5 del trattato NATO."

Potete leggere l'articolo [in russo] di Vlad Slapchenko, pubblicato da Tsargrad il 30 aprile [8]. Qui di seguito c'è la traduzione letterale; illustrazioni, didascalie, link e fonti sono state aggiunte per rendere più comprensibile il testo originale.

IL MISTERO DEL FLUSSO DI ARMI – UN ATTACCO A LVOV COMPLETEREBBE L'OPERAZIONE SPECIALE

[caption id="attachment_142773" align="aligncenter" width="740"] Fonte: https://tsargrad.tv/ [8][/caption]"Le nostre Forze Aerospaziali e Missilistiche hanno una capacità molto limitata di tracciare gli obiettivi in Ucraina occidentale e la distruzione delle linee ferroviarie non avrebbe l'effetto che aveva avuto nella Grande Guerra Patriottica. Ma le cose non sono poi così brutte: il nostro esercito ha anche l'opportunità di 'girare la scacchiera'. Su Tsargrad parleremo di come stiamo tagliando il flusso infinito di armi dall'Occidente.

L'Occidente continua ad inondare l'Ucraina con fiumi di armi. Dopo le consegne di migliaia di lanciagranate anticarro, sistemi antiaerei e anticarro portatili (MANPADS e ATGM), mitragliatrici e altre armi relativamente leggere, file di carri armati dell'era sovietica e veicoli da combattimento di fanteria sono arrivati nel Paese dai magazzini di stoccaggio dei Paesi dell'Europa orientale. Kiev ha ricevuto sistemi S-300 slovacchi e, pare, anche caccia MiG-29 polacchi.

Secondo le ultime dichiarazioni della leadership britannica, Londra sta considerando l'invio in Ucraina di cannoni antiaerei semoventi Alvis Stormer, che in grado di lanciare i missili Starstreak; questi erano stati creati [negli anni '70] per distruggere gli aerei e gli elicotteri d'attacco sovietici protetti da blindature. Il Pentagono ha organizzato la consegna di obici trainati M777 da 155 mm. Inoltre, anche il primo ministro britannico Boris Johnson e il suo complice canadese Justin Trudeau hanno promesso agli Ucraini artiglieria pesante.

Secondo informazioni non confermate, gli Americani stanno cercando di convincere la Corea del Sud a cedere a Kiev i suoi T-80U e BMP-3, acquistati dalla Russia negli anni novanta.

In questo contesto, c'è una domanda impellente: perché il nostro esercito non bombarda tutti i ponti, le strade e le stazioni ferroviarie su cui passano i rifornimenti all'esercito ucraino? Bene: se c'è una domanda, è necessario capire la risposta.

Anatomia della logistica

Per capire come interrompere i flussi di rifornimento, bisogna prima capire come sono organizzati. Il portavoce del Pentagono John Kirby ha detto che gli Stati Uniti e i loro alleati stanno inviando in Ucraina 8-10 aerei carichi di armi al giorno: "Stiamo parlando di otto-dieci voli al giorno verso la regione e di convogli di terra che si muovono quasi costantemente nel Paese. Vorremmo continuare così."

Cosa intendesse con la parola "regione" non è difficile da capire. Si tratta della Polonia, il principale centro di raccolta per il trasferimento di armi e mercenari in Ucraina. Dalle parole di Kirby si evince che le consegne non attraversano il confine ucraino, ma terminano i loro voli nello spazio aereo polacco. Poi il grosso delle armi attraversa il confine su strada.

Naturalmente viene utilizzata anche la ferrovia: non molto tempo fa, i social network polacchi e slovacchi erano pieni di video con immagini di treni che trasportavano verso l'Ucraina decine di carri armati e veicoli da combattimento per fanteria. Ma questo non è il principale canale di approvvigionamento. Hercules C-130 più autocarri, è la combinazione più flessibile e quindi [quasi] invulnerabile, usata dagli Americani.

L'11 aprile, il governo neozelandese ha annunciato che invierà un aereo Hercules e una squadra di 50 uomini per sostenere l'operazione USA e NATO in Polonia. https://www.beehive.govt.nz/ [9] e https://www.1news.co.nz/ [10]

Anche se la Russia è in grado di distruggere le ferrovie e i raccordi ad est del confine polacco, non verrebbe comunque impedita la fornitura di veicoli blindati. Semplicemente perché esistono gli autoarticolati che permettono di trasportare attrezzature pesanti fino a 100 tonnellate (il peso dei carri armati sovietici supera a malapena le 40 tonnellate). In casi estremi, i veicoli blindati possono procedere con i loro mezzi. Questo, naturalmente, ridurrebbe il fabbisogno di camion e danneggerebbe le strade, ma, in caso di necessità urgente, nessuno si farebbe scoraggiare da un simile problema.

In altre parole, la tattica scelta dagli Americani significa che l'unico modo per impedire che queste armi arrivino in Ucraina è fermare il traffico stradale che passa attraverso il confine polacco.

Il bombardamento è facile da ordinare

Ora guardiamo i mezzi di distruzione a disposizione dei nostri militari e le condizioni in cui dovrebbero essere usati. Ci sono due classi di mezzi disponibili: missili a lungo raggio e aerei da combattimento. Il problema con i primi è che i Kalibr [11] sono progettati per colpire oggetti stazionari già identificati; possono facilmente distruggere una stazione ferroviaria, ma dare la caccia ad un treno in movimento o, peggio ancora, ad un camion carico di armi, è una cosa che non possono fare. Gli Iskander [12] sono uno strumento più flessibile, ma neanche loro possono essere usati per distruggere singoli veicoli. Inoltre, questi missili sono necessari per eliminare quartieri generali, sistemi di difesa aerea ed altri obiettivi ad alta priorità.

Per quanto riguarda l'aviazione, il problema è che il sistema di difesa aerea ucraino è ancora attivo, almeno in parte. Ciò è evidenziato dalle regolari dichiarazioni del rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa della Russia, Igor Konashenkov, secondo cui in Ucraina vengono distrutti in continuazione sempre nuovi sistemi di difesa aerea. Inoltre, rimane il problema di identificare gli obiettivi e indirizzare su di essi i nostri aerei. Lì non abbiamo osservatori a terra; quindi, per dare la caccia ai camion nemici, si dovrebbero organizzare pattuglie aeree. Non è difficile indovinare cosa potrebbe succedere su un territorio nemico dove opera una difesa aerea ancora attiva: l'abbattimento di costosi aerei e la dolorosa perdita dei piloti.

Oltre a questo, il nemico non è stupido: nessuno spedirà mai MANPADS e ATGM in camion telonati color oliva con sopra scritto: 'Stiamo portando armi, sparate qui'. La maggior parte dei sistemi che l'Ucraina riceve può essere trasportata in minibus e persino in auto normali. Inoltre, conoscendo l'abitudine della leadership ucraina, non c'è dubbio che, ai primi attacchi sulle autostrade, il rifornimento di armi verrebbe effettuato con gli scuolabus.

Per quanto riguarda i carichi sovradimensionati, come carri armati o cannoni semoventi su semirimorchi, questi possono essere trasportati di notte, viaggiando alla massima velocità da un rifugio all'altro, usando la tattica del "salto della rana," che è già stata messa a punto dai cisternisti ucraini nella zona del fronte. Gli aerei americani AWACS avvertirebbero gli Ucraini dell'avvicinarsi dei bombardieri russi. Darebbero anche le coordinate dei bersagli alle batterie ucraine di missili S-300 e Buk, che potrebbero operare in modo passivo.

Vale la pena notare che le persone che criticano il nostro esercito per il fatto che l'aviazione russa non bombarda le ferrovie nelle zone intorno a Lvov in stile Seconda Guerra Mondiale, perdono di vista il fatto che il numero di aerei da combattimento delle nostre Forze Aerospaziali (VKS) è limitato; il limite è anche l'intensità del loro utilizzo. Secondo stime non ufficiali, il nostro gruppo aereo effettua 250-300 sortite al giorno. Allo stesso tempo, fino a poco tempo fa, la forza aerea garantiva alle truppe la possibilità di uscire da possibili accerchiamenti, e ora sta aiutando le truppe russe a sfondare le difese del nemico nella battaglia per il Donbass, che è iniziata. Il fatto è che il comando militare è sempre costretto a dare la priorit agli obiettivi il cui raggiungimento è più importante nel quadro del piano esistente.

Ipoteticamente, il problema del controllo dello spazio aereo sull'Ucraina occidentale potrebbe essere risolto con droni d'attacco a media altitudine. Sono in grado di stazionare sopra la zona di pattugliamento per giorni; la loro perdita non comporta la morte di piloti; inoltre, anche perderne uno per eliminare un sistema di difesa aerea è comunque conveniente. Tuttavia, l'industria della difesa russa non è stata in grado di portare alla perfezione l'UAV d'attacco Sokol Altius [13]; i Kronshtadt Orion [14] a disposizione delle truppe erano stati originariamente progettati come velivoli da ricognizione e solo in secondo tempo erano stati convertiti in mezzi d'attacco, motivo per cui hanno capacità di carico bellico molto limitate. Inoltre, secondo dati pubblicamente disponibili, il loro numero è ridotto. Di conseguenza, questo tipo di operazione non può essere realizzato nel quadro dell'attuale conflitto.

La versione da esportazione dell'Orion ad una mostra. La prima notizia stampa da parte dell'industria della difesa statunitense di un attacco effettuato da un drone tipo Orion-E contro un obiettivo ucraino, confermata da un comunicato del Ministero della Difesa russo, è del 4 marzo [15].

La conclusione sui mezzi disponibili per un contrattacco contro il flusso di armi della NATO è questa: la Russia non ha la capacità tecnica di bloccare in modo affidabile il traffico attraverso il confine polacco-ucraino.

L'opinione di un pilota decorato

Commentando per Tsargrad la situazione attuale, un pilota militare russo decorato, il generale maggiore Vladimir Alexandrovich Popov, ha fatto notare che l'Ucraina occidentale ha una rete stradale molto estesa, che è difficile tenere sotto controllo dall'aria.

Il pilota ha anche spiegato che l'aviazione ha bisogno di una ricognizione preliminare, quindi, come regola operativa generale, i suoi obiettivi devono essere fissi: serbatoi di carburante e lubrificanti, depositi di munizioni per artiglieria, attrezzature militari o concentramenti di unità e sottounità nemiche, impianti di produzione. Secondo Popov, "le organizzazioni internazionali stanno conducendo un'attività ingannevole, in quanto permettono il trasporto di armi sotto la maschera dei carichi umanitari. È estremamente difficile individuare i camion in cui vengono trasportate le armi. Questo potrebbe essere fatto solo con un'attenta ricognizione aerea o, meglio, con una ricognizione sotto copertura [con osservatori a terra]," - ha detto l'esperto in una conversazione con Tsargrad. Secondo lui, in Ucraina i sistemi di difesa aerea sopravvissuti rimangono pericolosi per i nostri aerei. "In Ucraina, ci sono sempre state molte truppe e mezzi per la difesa aerea, sono abbastanza ben addestrati, mobili e possono reagire molto rapidamente," ha spiegato il maggiore generale. Secondo lui, la lotta dovrà essere molto selettiva.

Prospettive: una guerra di logoramento

L'Ucraina moderna è, a tutti gli effetti, uno stato terrorista, basato ormai sulla propaganda totale e sul terrore altrettanto totale contro tutti coloro che non seguono la linea ufficiale. Per questo motivo, il regime di Vladimir Zelensky ha possibilità quasi illimitate di mobilitare la popolazione e mandarla al macello. Dietro questo stato zombie c'è la potenza industriale combinata dell'Occidente, per cui l'Ucraina non rischia né il collasso industriale né la fame.

Nella società russa c'è una crescente convinzione che fare la guerra nel formato attuale avrà un "effetto tritacarne." "Il limitato contingente di truppe sovietiche in Afghanistan negli anni '80 aveva fatto di tutto per bloccare il confine esterno del Paese, per bloccare le forniture di armi dal Pakistan ai nostri avversari, i Mujaheddin. Questo era l'unico modo per porre fine alla guerra. Ogni lezione appena imparata è una vecchia lezione dimenticata. Finché non verrà ridotta la possibilità di trasferire armi all'Ucraina, l'intensità della resistenza rimarrà la stessa. Sto parlando della distruzione di stazioni ferroviarie, strade, ponti, piste di atterraggio, tunnel e di parte dei binari nei Carpazi, degli approdi fluviali e marittimi, ecc.... Mantenendo una tale situazione, si crea l'effetto tritacarne, dove, da una parte si spingono le risorse e dall'altra si ottiene la 'carne macinata,' cadaveri, attrezzature inutilizzabili e case distrutte," ha scritto il noto corrispondente militare Alexander Sladkov [16] (foto), nel suo canale Telegram.

Questa è una descrizione completa e accurata di ciò che sta accadendo sul campo di battaglia in questo momento. Tuttavia, si dovrebbe capire che i rinforzi che ora stanno affluendo nel Donbass sono in gran parte costituiti da truppe ucraine [di seconda scelta]. Durante questa battaglia, dovrebbero essere messe fuori combattimento le unità con più esperienza bellica, quindi, la resistenza delle truppe ucraine diminuirà. Si sta già notando che i riservisti mobilitati si arrendono molto più velocemente e più volentieri dei militari professionisti, con i quali il nostro esercito ha avuto a che fare in precedenza.

Tuttavia, la diminuzione della capacità di combattimento delle forze armate potrebbe anche non verificarsi. Questo potrebbe accadere se lo stato maggiore ucraino riuscisse ad esfiltrare dal calderone del Donbass le brigate più pronte al combattimento, lasciandoci a morire dentro la "carne da cannone umana" sacrificabile. Di fatto, saranno le conseguenze della battaglia per il Donbass a determinare se la Russia sarà in grado di continuare la guerra nel formato attuale o se bisognerà cambiare radicalmente qualcosa.

Abbiamo bisogno di un secondo fronte

Nell'attuale configurazione operativo-strategica, è quasi impossibile risolvere il problema dei rifornimenti occidentali con le armi a disposizione della Russia. Tuttavia, questo non significa che non esista una soluzione al problema. Inoltre, questa soluzione è perfettamente ovvia - basta guardare la mappa.

Le truppe russe potrebbero schierarsi lungo la linea Brest-Kobrin, sul territorio della Bielorussia alleata. Avrebbero alle spalle un enorme polo logistico, dove convergono le autostrade E30 e M10. La prima attraverso Baranovichi, Minsk e Smolensk va verso il cuore della Russia - Mosca. La seconda corre parallela al confine bielorusso-ucraino e passa per Gomel e Bryansk prima di puntare anch'essa su Mosca. Grazie a questa configurazione di strade, è possibile organizzare l'approvvigionamento di una grande forza d'attacco e la rotazione delle truppe, se necessario.

C'è un'intera rete di autostrade per un'offensiva in direzione sud. Allo stesso tempo, la strada europea E373, che collega l'Ucraina con la Polonia, e che è una delle vie di approvvigionamento chiave per le forze armate dell'Ucraina, corre a meno di 75 km dal confine bielorusso. Prendendo Kovel, le nostre truppe taglierebbero una delle principali linee di rifornimento dell'Ucraina e l'attacco a Lvov (a circa 300 km dal confine bielorusso, se si passa attraverso Kovel e Lutsk) eliminerebbe tutte le vie di trasporto provenienti dalla Polonia. La cattura o il blocco di Ternopil bloccherebbe anche i rifornimenti dalla Slovacchia.

Un attacco all'Ucraina occidentale non risolverebbe però il problema dei rifornimenti dalla Romania. Tuttavia, a causa del fatto che l'Ungheria non permette ai carichi militari di attraversare il suo territorio, il rifornimento dell'estremità meridionale delle nuove linee di difesa sarebbe un problema logistico completamente diverso per gli Stati Uniti e i loro alleati - i carichi arrivati in Polonia dovrebbero fare il giro di mezza Europa centrale. Di conseguenza, tutto questo comporterebbe un notevole impegno logistico.

In generale, la realizzazione di questo scenario richiede due componenti: una decisione politica da parte della leadership della Russia e della Bielorussia; e una forza d'attacco di circa 100.000 uomini, sufficienti a rompere la resistenza dei circa 50.000 soldati ben addestrati ed equipaggiati della linea avanzata dell'esercito ucraino, che è sotto il comando operativo Zakhid, o occidentale. Il successo di questa operazione permetterebbe di sigillare il confine polacco con fanteria e carri armati e di bloccare il traffico sulle strade transfrontaliere.

E allora?

Al momento, la Russia non ha i mezzi militari-tecnici per portare a termine gli attacchi aerei necessari per tagliare le arterie di trasporto che collegano l'Ucraina con l'Occidente o almeno per degradare in modo significativo le vie di rifornimento. Dopo il completamento dell'operazione nel Donbass, le forze aeree e missilistiche potranno prestare maggiore attenzione alla rete ferroviaria, ai ponti, ai nodi stradali e alle altre infrastrutture, che, insieme alla mancanza di carburante, complicheranno, anche se non fermeranno, il rifornimento di armi all'esercito ucraino e ai battaglioni stranieri e territoriali.

Tuttavia, il campo di battaglia può essere radicalmente cambiato. Perché questo accada, le linee di rifornimento ucraine dovranno essere alla portata dell'artiglieria russa e dei sistemi MLRS [sistemi lanciarazzi multipli]; inoltre, potranno essere completamente bloccate dalle nostre truppe. Il trasferimento delle ostilità nella Zapadenschina [espressione russa per indicare la regione galiziana dell'Ucraina occidentale], il luogo di nascita del separatismo ucraino, del banderismo e della russofobia, avrebbe un grande effetto morale e psicologico, si potrebbe anche dire educativo.

I nativi delle regioni di Lvov, Ternopil e Ivano-Frankivsk non disdegnano di nascondersi dietro le donne e i bambini [dell'Ucraina orientale], che chiamano Donbassiani e "Koloradi" [termine ucraino dispregiativo per i Novorussi che li paragona allo scarabeo delle patate le cui strisce ricordano i colori dei nastri di San Giorgio]. Sono abbastanza soddisfatti di aver raso al suolo Mariupol e della continua distruzione di Kharkov. Non si addoloreranno molto per le altre città russe - Odessa, Dniepropetrovsk, Kiev.

Tuttavia, se le ostilità dovessero arrivare in Galizia, gli intransigenti combattenti per l'indipendenza potrebbero cambiare bruscamente idea e decidere che per Lvov sarebbe meglio che si ripetesse il destino di Parigi nel 1940 piuttosto che quello di Stalingrado del 1943."

Vlad Shlepchenko

Riferimenti:

[1] @bears_with: https://twitter.com/bears_with

[2] repeated: https://tsargrad.tv/news/shojgu-sdelal-kontrolnoe-preduprezhdenie-nato_541623

[3] March 1: https://www.itamilradar.com/2022/03/01/double-awacs-mission/

[4] says: https://ac.nato.int/archive/2022/multiple-tasks-for-nato-awacs-during-first-konya-deployment-in-2022

[5] said: https://www.reuters.com/world/russian-spy-chief-says-us-poland-plotting-division-ukraine-2022-04-28/

[6] click to read: http://johnhelmer.net/the-zelensky-summit-meeting-in-kiev-on-march-15-with-polish-czech-and-slovenian-prime-ministers-was-a-fake-devised-in-warsaw-the-meeting-was-at-przemysl-poland-zelensky-also/

[7] adds: https://www.nato.int/cps/en/natohq/topics_110496.htm#:~:text=Article%205%20provides%20that%20if,to%20assist%20the%20Ally%20attacked

[8] here: https://tsargrad.tv/articles/zagadka-zheleznogo-potoka-udar-po-lvovu-zavershit-specialnuju-operaciju_534490

[9] https://www.beehive.govt.nz/: https://www.beehive.govt.nz/release/new-zealand-sends-c130-hercules-and-50-strong-team-europe-support-ukraine

[10] https://www.1news.co.nz/: https://www.1news.co.nz/2022/04/11/war-in-ukraine-nz-to-send-hercules-aircraft-personnel-to-europe/

[11] Kalibr: https://en.wikipedia.org/wiki/3M-54_Kalibr

[12] Iskanders: https://en.wikipedia.org/wiki/9K720_Iskander

[13] Sokol Altius: https://en.wikipedia.org/wiki/Sokol_Altius

[14] Kronshtadt Orion: https://en.wikipedia.org/wiki/Kronshtadt_Orion

[15] March 4: https://www.defenseworld.net/2022/03/08/russian-orion-e-drone-makes-its-first-kill-in-ukraine.html

[16] Alexander Sladkov: https://t.me/Sladkov_plus/5268

Fonte: johnhelmer.net
Link: http://johnhelmer.net/the-last-ditch-is-poland-russias-phase-3-plan-for-western-ukraine/#more-47998
04.05.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (75)

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Mostra commenti 75 caricati
    1. cedric 7 maggio 2022

      ... quindi gli accenni alle rivendicazioni territoriali polacche sulla Galizia non vengono presi sul serio e sono smentiti dai funzionari.”
      Quando, la scorsa settimana, Sergei Naryshkin, capo dei servizi segreti esteri della Russia (SVR), ha detto che esistevano dati di intelligence secondo cui gli Stati Uniti e la Polonia “stavano mettendo a punto piani per instaurare uno stretto controllo militare e politico della Polonia sui suoi possedimenti storici in Ucraina,” è stato male interpretato fuori dalla Russia..

      E se la smentita dei polacchi come anche dire che Naryshkin sia stato capito male fosse una toppa ad una fuga di notizie reali?

      I russi sarebbero contentissimi se i polacchi si ri-prendessero i vecchi territori ora in ucraina (ovviamente con l'accordo della loro totale e perpetua smilitarizzazione) in cambio della creazione di una terra di nessuno di un centinaio di chilometri quadrati lungo il corridoio di Suwalky. Unirebbero Kaliningrad con la Bielorussia e separerebbero via terra le tre repubbliche baltiche dall'europa..

      Visto quanto gli europei si stanno stancando di svenarsi potrebbe anche davvero andare a finire così., magari dopo l'estate con le primi freddi autunnali e la prospettiva di un inverno senza termosifone acceso.

    1. Bertozzi 7 maggio 2022

      Se qui, se la', secondo voci non confermate, secondo il portavoce del pentagono, ecc. ecc.
      Tiriamo fuori il Risiko e facciamo una guerra in webinar, sì dai, un bel war-binar!

    2. Arthur 7 maggio 2022

      Hai ragione, però sparando tutti un po' di tutto (un mix di verità, mezze verità, verità parziali, ipotesi, fantasie e fesserie), alla fine qualcosa di giusto la becchiamo e il quadro si inizia a delineare, più o meno come quando si fa un puzzle in società intorno ad un tavolo e ci si diverte.

    1. Arian Van Heisen 7 maggio 2022

      Mentre voi vi dividete dando etichette a dx ed a manca dimostrando un' incrostazione ideologica d'antan questi articolisti commentatori e Politici della società dello spettacolo con i fantasmi del passato riescono bene nella loro propaganda..!

      Per chi ancora non l' avesse capito questa pseudo guerra è solo una prova invalsi con annesso Teatrino per i Boccaloni ( opinione pubblica mondiale) per accedere al comando del NWO post 1945 stanno solo sgomitando tra loro per salire più su nel potere

    2. Arthur 7 maggio 2022

      Anche io sospetto che ci troviamo di fronte ad un teatrino.
      A cosa e chi ti riferisci esattamente?

    3. Arian Van Heisen 7 maggio 2022

      La geopolitica Mondiale ed il NWO istauratasi dopo il 1945 a Ialta è progressivamente mutata con la tecnologia e l' economia culminata con l' ascesa della Cina a Potenza economica scalzante gli USA -GB.
      Gli equilibri di Potere all' interno dell' Elite NWO, USA-GB -Giudei predominante e Russia in second'ordine fino ad ora con la Cina che vuole entrare ha scombussolato la gerarchia di potere, devono trovare l' accordo tra loro, se noti i Giudei stanno sempre con tutti e Putin subito dopo che Lavrov ha definito impropriamente Ebreo il Fuhrer si affrettato a scusarsi con il governo Israeliano.
      Così il nemico è: il fantasma del passato nemico di tutti della loro propaganda per accontentare gli spettatori del Teatrino (l' opinione pubblica ) mentre il nemico vero è sempre li al tavolo amico di tutti i Teatranti.

    4. buddyboy 7 maggio 2022

      E no Arian, tu fai il furbacchione...Lavrov si è espresso molto propriamente, il Furhrer era per un quarto judean e per un quarto africano, e pensa un po' che questa notizia, con le relative ricerche, approfondimenti e connessioni, l'aveva pubblicata persino il Jerusalem Post nel 2018 o 19. Putin, probabilmente avrà valutato che questa, pur scomoda verità, ha arrecato ben più fastidio ad Arian che non ad un gerosolimitano...

    5. Arian Van Heisen 7 maggio 2022

      " ! approfondimenti e connessioni, l’aveva pubblicata persino il Jerusalem Post nel 2018 o 19."

      Ma quali approfondimenti ..?
      li conosciamo bene gli approfondimenti post 1945 come il massacro di Katyn attribuito al Reich il processo di Norimberga per cui si sono inventati il Crimine di Guerra ( mai contemplato prima ) e tutti i Best Sellers con vendite mondiali per cui :
      Hitler è morto suicida ..!
      no, è morto sotto i bombardamenti bruciato nel Bunker..!
      no, è vivo e morto in Argentina negli anni 80 90.
      no.. si è suicidato con il cianuro.::!1
      no.. è in Antartide...!

      Aahah..!
      buddy, tu sei il perfetto spettatore della società dello spettacolo descritto sopra nel post precedente .

      Cosa c' entra menzionare un defunto 80 anni fa in un contesto pubblico se non per pura Propaganda come vincitori di una guerra passata e resuscitare nemici che non esistono più e sopra tutto che c'entra Arian.

    6. buddyboy 7 maggio 2022

      Cosa c'entra menzionare.... Si chiama provocazione, dirlo all' Italia per farlo intendere in Israele...ed è ovvio che non è un discorso ideologico su Hitler, bensì riferito a Zel che pur essendo ebreo fa "affari" con Israele e sponsorizza neo nazisti, e poi c'è l' altro aspetto della provocazione, sia da una parte che dall'altra, sia per gli odiatori, sia per gli estimatori ( ne conosci qualcuno??), solo pronunciare il nome del Fuhrer, è un colpo diretto all'amigdala, impedisce ogni altro normale processo cognitivo, e produce reazioni "spettacolari" delle quale mi faccio perfetto spettatore...

    7. Arian Van Heisen 7 maggio 2022

      i neo nazisti non esistono...!
      è un invenzione della Propaganda che fa comodo a dx e a sx. esistono i Banderisti che erano dei mercenari Ucraini al tempo del Reich assoldati per fare i lavori sporchi durante la 2 War .
      Il Nazional Socialismo è nato e morto in Germany nel 1945 ed è diventato tramite la Propaganda USA-Gb-Giudea Russa il Demone per tutti nel pianeta facile perchè non si possono più difendere.
      Arian cerca solo la veritas

    8. buddyboy 7 maggio 2022

      Se qualcuno sventola bandiere con tanto di svastica, probabilmente vuole identificarsi in quel simbolo, può benissimo essere millanteria, perché no, ma se si considera nazista ( trovi parecchi video e dichiarazioni in rete) io non ho nulla in contrario a definirlo tale...Poi per quanto riguarda Bandera ed i banderisti non dire sciocchezze e non sparare a vanvera con la propaganda..,non erano mercenari, appartenevano ad un movimento ben definito ( mov. nazionalista Ucraino da cui nacque l' esercito di insurrezione Ucraino) cresciuto e radicalizzatosi in contrasto alle politiche repressive di Stalin, successivamente durante la guerra fecero una scelta di campo ben precisa, furono organici a sostegno degli occupanti tedeschi ( chiamali se vuoi..collaborazionisti), coi quali condividevano l'ideologia nazional socialista ( un po' meno l'espansionismo del Reich, ma a quanto pare se ne accorsero dopo...), erano attivisti di ogni genere, , intellettuali, politici, giornalisti ( o vuoi venirmi a raccontare che Petain fosse un mercenario della legion straniera..o che i ragazzi di Salò fossero lanzichenecchi del Brabante...)Hanno avuto la triste vocazione di trucidare i loro stessi compatrioti ed a quanto pare ( strage di Odessa) è rimasto il germe.
      Per quanto riguarda la veritas, quando la trovi scrivi un post...

    9. Arian Van Heisen 7 maggio 2022

      " mov. nazionalista Ucraino da cui nacque l’ esercito di insurrezione Ucraina "

      lo hai scritto tu Buddy sopra, essere Nazionalisti non significa essere Nazional Socialisti Tedeschi
      allora anche i Russi sono Nazionalisti come i Cinesi o i Japan.
      Chiamali collaboratori ma sempre mercenari sono..!
      che i banderisti venissero usati dai Veri Naziona socialisti Tedeschi per fare i lavori sporchi lo sanno tutti come lo fanno tutti come i Russi con i Ceceni
      le svastiche che usano i Banderisti non sono quelle del Das Dritte Reich poi non è l' abito che fa il monaco, il Mondo è pieno di esaltati che emulano il Mito del Reich questo non significa che siano Nazional Socialisti sono solo dei fanatici esaltati tipo curva da stadio
      Arian parla di Nazional Socialismo non confondiamo con il Fascismo di cui conosco poco e vi sono diversità come affinità.

    10. buddyboy 7 maggio 2022

      Ribadisco e chiudo la diatriba :

      1) Bandera non è mai stato un mercenario, in qualsiasi modo tu voglia intendere o fraintendere il significato di mercenario, bensì protagonista e leader del movimento nazionalista ed indipendentista Ucraino.

      2) Il mov. Naz. Ucraino non è stato utilizzato, ma ha cercato a sua volta di utlizzare, ai fini indipendentisti, la presenza e l'occupazione tedesca. il movimento nazionalista ucraino aderisce e condivide l' ideologia del partito nazional socialista tedesco ed in una prima fase è collaborativo, successivamente entra in rotta di collisione con gli occupanti, quando comprende che i tedeschi vogliono solo utilizzarli, ed il loro obiettivo di indipendenza viene annichilito.
      NO MERCENARI SI ADERENTI AL NAZISMO.

      Come scrivi, ad oggi si sta solo assistendo all' esaltazione del mito del Reich, ma, se tale scadente emulazione, evidentemente, non riporterà in vita il Reich, tantomeno la ricostituzione dell'asse, sicuramente ha prodotto una degenerazione criminale, appunto quella che ha vissuto l'Ucraina negli ultimi anni.

      auf wiedersehen

    11. Arian Van Heisen 8 maggio 2022

      Non sono un ' esperto del Banderismo e Nazionalismo ucraino avrai pure ragione in quello che hai scritto in merito e non mi interessa, contesto solo la loro associazione postuma al movimento Nazional Socialista del Das Dritte Reich sono d' accordo con te sul fanatismo del Banderismo e di tutti quei movimenti che poi sono quattro scappati di casa che cercano di emularne il mito.

    12. Arthur 8 maggio 2022

      Bisognerebbe intendersi sul termine Nazismo o nazisti.

      Se con tale parola ci si riferisce al Nazismo storico (quell'insieme di idee, ideali, principi, organizzazione e strutture politiche che si è storicamente delineato in Germania negli anni '30 del secolo scorso), io non ritengo appropriato considerare i tizi che agiscono in Ucraina come nazisti, ma come pseudo-nazisti.
      E lo penso perché reputo semplicemente privo di senso che presunti nazisti spalleggino l'aggressione della Nato alla Russia, un'operazione che sembra essere parte del progetto criminale del NWO anglo-sionista.

      Se invece con il termine Nazismo vogliamo genericamente intendere gruppi che abbiano elementi in comune (idee, modus operandi, etc.) con l'ideologia nazista o fascista, allora è accettabile.

      Io, in tutta onestà, preferirei usare il termine pseudo-nazisti, perché secondo me tra un nazista tedesco del secolo scorso ed uno pseudo-nazista ucraino di oggi c'è una differenza abissale, soprattutto in termini di ideali ed obiettivi che li muovono.

    13. WarezSan 8 maggio 2022

      Scrivi in un modo davvero provinciale.

      I Japan

      E potrei quotare una quantità notevole di questi sfondoni.

      Ma l'apice l'hai raggiunto qui:

      Arian cerca solo la veritas

      Parlare di se stessi in terza persona è decisamente indicativo, parlando di personalità.

    14. Arian Van Heisen 8 maggio 2022

      Ho fatto le elementari con le tre maestrine..!

      " Parlare di se stessi in terza persona è decisamente indicativo, parlando di personalità..!

      Questo chi lo sostiene ...?
      immagino qualche strizzacervelli !
      o vecchio parruccone tipo ....
      Eeheheh..!

      sono uno dei migliori e non ci posso fare niente

    15. Arian Van Heisen 8 maggio 2022

      Giusta precisazione..!
      aggiungo Nazional Socialisti che si fanno guidare da un Ebreo per giunta diretto da Usa-Gb francamente fa sbellicare dal ridere..!

    16. Arian Van Heisen 8 maggio 2022

      termino la diatriba
      aggiungo: definire Nazional Socialisti chi si fa guidare da un Ebreo, per giunta diretto da Usa-Gb. francamente fa sbellicare dal ridere..!
      per chiunque abbia un minimo di senso critico logico.
      Arian.

    17. WarezSan 10 maggio 2022

      No, il lattaio sotto casa, che alla richiesta "Arian vorrebbe un litro di latte intero" si guarderebbe intorno dubbioso.

      Non parliamo poi delle donne...
      "Arian vorrebbe invitarti a cena".
      E credo che il conto alla fine lo pagheresti tu, per lui e per lei.

      La dissociazione funziona solo qui, dove tutti (non io) accettano qualsiasi sfondone semantico, ma nella vita vera, le cose stanno diversamente.

    1. clausneghe 7 maggio 2022

      Un Cigno Nero che potrebbe far smettere di colpo questa guerra, o almeno portare ad una ragionevole tregua, prima di degenerare in un macello insensato e generalizzato, potrebbe essere la continuazione delle spontanee e genuine manifestazioni dei parenti dei militari Ucraini coinvolti, ma non solo e che da Kiev si allarghino in tutta Europa, manifestazioni di popolo contro la guerra nella quale vogliono trascinarci a tutti i costi, i nostri delinquenti abusivamente al comando del baraccone Taliota. Ho visto in video i mortai e le relative bombe lasciate dagli ucronazi in fuga ad Azovstal ed erano marcate Italia e la bolla di accompagnamento emessa da Pratica di Mare recava la data 23 marzo 2022. Ci siamo dentro fino al collo e LORO lo sanno.

    2. JHON 7 maggio 2022

      Scusa claus, hai visto se su questi documenti c'era la scritta : OBBLIGHI FISCALI ASSOLTI? Sarei curioso a sapere se le forniture hanno EVASO o ASSOLTO l'obbligo.

    3. clausneghe 7 maggio 2022

      Ahaha tra poco toccherà a loro, tentare di evadere dopo che si spera li avranno imprigionati, i nostri "migliori" che son peggio della peste.

    4. Arthur 7 maggio 2022

      "Un Cigno Nero che potrebbe far smettere di colpo questa guerra"...

      Attacco alieno?

      Psyop - Opera in 3 atti
      Prologo: climate change
      Atto I: psico-pandemia
      Atto II: psico-guerra
      Atto III: psico-attacco UFO
      Epilogo: NWO e Great Reset

      Ma il sipario si chiuderà prima dell'epilogo e tutti gli attori verranno colpiti da uova e ortaggi.

    1. Giovanni01 7 maggio 2022

      Chissà, magari l'intento è fare consumare all'occidente più armi possibile....
      Inoltre le milizie delle repubbliche separatiste usano in abbondanza armi fornite dell'occidente all'esercito ucraino e da questo abbandonate durante le ritirate.

    2. omega 7 maggio 2022

      Lo escluderei.

    3. Bertozzi 7 maggio 2022

      Motivazioni?

    4. omega 8 maggio 2022

      A iosa.

    5. XaMAS 8 maggio 2022

      tipo ?

    6. Bertozzi 8 maggio 2022

      Mistero.

    7. omega 8 maggio 2022

      Omega non si ripete.

    8. XaMAS 9 maggio 2022

      fa bene altrimenti dimostra solo che parla a vanvera e lei di tattica e strategia militare ne sa davvero poco

    9. omega 9 maggio 2022

      Così parlò Napoleone.

    1. Eugiorso 7 maggio 2022

      Mi pare che il consiglio sia un attacco terrestre in ukraina occidentale, ai confini con la polonia e la nato, per tranciare definitivamente le maggiori vie di rifornimento statunitoide-anglo-nato ai mercenari ukrainofoni ...
      Mi chiedo se questo sforzo sia possibile, con soli centomila uomini (probabilmente ne saranno necessari di più, forse almeno il doppio) e quando e se sarà possibile: molto dopo il completamento della conquista del Donbass (ex) ukraino? E Odessa non ancora presa?

      Cari saluti

    2. omega 7 maggio 2022

      Dubbi legittimi. Anche perchè andrebbe fatto subito e non è possibile da terra.
      Però, tagliare le vie di rifornimento ad est del fiume Dnipro e ad ovest di Kharkov si potrebbe fare subito e con meno di 100000 uomini.

    1. Nestor Halak 7 maggio 2022

      Tutto molto ragionevole tuttavia insisterei su due punti che mi sembrano saltare agli occhi:
      sia pure che è impossibile fermare completamente i rifornimenti solo dall'aria, ma distruggere comunque più ponti stradali e più ferrovie possibile rimane necessario (e non si tratta di bersagli mobili), ma non viene fatto sistematicamente, tanto è vero che sono ancora in piedi e tranquillamente percorsi i ben visibili e vicini al fronte ponti sul Dniepr;
      tutto quanto dice l'analista era perfettamente noto ai vertici russi prima dell'inizio dell'operazione: qual'era la loro piano per contrastare queste difficoltà?

    2. buddyboy 7 maggio 2022

      Magari perché hanno previsto di utilizzarli loro stessi ....per penetrare nel nord ovest, dalla Bielorussa, con rapidità al momento giusto

    3. omega 7 maggio 2022

      Concordo in pieno. Inoltre, l'articolo mette implicitamente in evidenza due cose: Che le forze armate russe non avrebbero (uso io il condizionale), attualmente, la forza di bloccare i movimenti e le operazioni nemiche in Ucraina occidentale; che attaccare Kiev e non Leopoli all'inizio è stata una scelta mal pianificata.
      Come lo stesso articolista ammette, portare la guerra nell'occidente ucraino e (aggiungo io) in Besserabia, avrebbe consentito ai russi di chiudere il discorso più rapidamente. Piuttosto, Kiev andava attaccata subito ma dall'aria, per almeno tentare di far fuori il Comico e i centri decisionali politici del Paese o, quantomeno, limitarne l'agibilità.

    4. Cachafaz 7 maggio 2022

      Non era una decisione facile, distruggere comunicazioni , centrali elettriche ec. in pieno inverno avrebbe causato un problema umanitario enorme, con ovvia propaganda, e i russi non se la sono sentita.

    5. omega 7 maggio 2022

      Però a Mariupol e nel Donbass l'hanno fatto.

    6. oriundo2006 7 maggio 2022

      Risposta: nessuno. Sovrastimavano la componente filorussa e pensavano che i restanti ucraini, memori della gloriosa armata rossa, accorressero festanti a congratularsi per la loro distruzione. Questo la dice lunga sullo stato maggiore russo: vivevano nella mitologia 'romantica' della loro stessa propaganda...per dimenticare come idea sgradevole che la storia puo' essere letta almeno da due parti differenti. Essendo bicefala, basta poco per passare da una parte o dall' altra. Morale: per uscirne devono passare alle maniere forti e dare un colpo di maglio definitivo alle capacita' militari di Kiev.
      Esitano perche' non vogliono uno scontro diretto con la Nato ma questo momento, procrastinato sin che si vuole, e' inevitabile.
      Probabilmente e' assolutamente necessario arrivare in Transnistria e poi dal fronte Sud procedere verso Nord. Esitare significa volere la propria sconfitta. Il che, sotto certi aspetti, anche questo e' inevitabile.
      Chi attacca perde.
      Questa e' la lezione del passato e la leggerezza con cui la Russia ha iniziato la sua 'operazione speciale' mette a nudo tutti i limiti, militari, operativi, di uomini, di idee, di Mosca. E' facile prevedere che il conflitto incrudelira' sino ad un esito che potra' essere drammatico o grottesco: Putin dichiarera' che l' operazione speciale e' conclusa e tutti a casa.
      Troppo bello.

    7. Nestor Halak 7 maggio 2022

      Sarà lo spirito dei tempi: sia gli occidentali che i russi sembrano pericolosamente inclini a credere alla propria propaganda.
      Francamente pare impossibile che questa sia la qualità dei governanti.
      Non vorrei che dopo esserci scervellati per capire i reconditi perché, ci sentissimo rispondere: è vero! Non ci avevo pensato!

    1. buddyboy 7 maggio 2022

      L' articolazione espositiva con tanto di dettagli tattici e ipotesi strategiche, "vela" l'obiettivo principale, che non viene ovviamente esplicitato , ma appare forte e chiaro , a chi vuole intendere( è sufficiente guardare bene la mappa...), Putin "deve" e vuole puntare su Kiev, la partita non sarà chiusa fino alla presa di Lutsk, Ternopil ed Odessa e la conseguente capitolazione del governo di Kiev...

    1. clausneghe 7 maggio 2022

      Che lavorone! per il traduttore che ringrazio, assieme a chi ha scelto questo lunghissimo e dettagliato articolo che ho iniziato a leggere ma che finirò, data la lunghezza e i video incorporati, più tardi con calma. Buona giornata ai lettori attenti e pazienti.

    2. Cataldo 7 maggio 2022

      Avevo letto l'articolo in originale, e mi sembra una traduzione anche accurata

    1. danone 7 maggio 2022

      Se considerassimo chi produce e vende armi, allo stesso modo di chi le Usa, cioè terroristi criminali, da processare e del caso impiccare in pubblica piazza, va là che le guerre calerebbero.
      Per giunta chi le combatte le guerre può avere anche le sue ragioni, difesa, protezione, ma chi produce e vende armi pesanti per fare le guerre, che scusa ha per farlo, se non i quattrini?
      Giudichiamo i belligeranti, per carità è sacrosanto, ma i peggiori in ogni conflitto sono i mercanti d'armi, perfino peggiori delle carogne dell'Azov, quei poveri stronzi sono ideologizzati e si fanno ammazzare, i produttori-venditori sono rispettabili uomini d'affari che non rischiano mai nulla e si arricchiscono sulla pelle della povera gente, oltre che sulla pelle degli stronzi che se la meritano la brutta fine che fanno.
      Come si risolverebbero le controversie geo-politiche in un mondo senza armi?
      Facile, niente più missioni di pace, solo missioni di scazzottate internazionali, si sa che non c'è niente di meglio di una sana scazzottata per fare poi una pace duratura e diventare buoni amici.

    2. clausneghe 7 maggio 2022

      Eh, caro Danone come hai ragione ma nei fatti attuali la scazzottata l'hanno data i poliziotti di Kiev sai a chi? Niente meno che alle mogli sorelle madri parenti dei militari del Btg AZOV asserragliati nelle catacombe Azovstal. Hanno disperso la manifestazione per trattative di pace e i poliziotti del regime hanno consegnato la cartolina precetto ai maschi presenti, dopo averli malmenati. E non lo dico io, lo dice Anza andate a vedere..Ottima pubblicità si fa sto Zelenski se non lo impiccano i Russi lo faranno i suoi..Naturalmente si guardano bene dal far sapere agl Azovini là sotto che hanno pesttato le loro mogli..

    3. Bertozzi 7 maggio 2022

      Ma infatti, e io farei anche notare che come con la moneta c'è chi se le fa in casa le armi, con i propri mezzi economici e di competenze, e chi le va a comprare dai privati, i presidenti americani sono tali perché hanno chi paga loro la campagna elettorale, che sono i lobbisti delle armi e farmaceutici, una volta eletti tali presidenti devono restituire il favore ai lobbisti e quindi comprano armi come se fossero in guerra, e se non ci sono le creano - e da pochi anni impongono lockdown e misure speciali sanitarie -, così i lobbisti ringraziano, questo è il fine primo e ultimo di tutte le guerre mentre il popolino è nutrito come un'oca da foie gras di propaganda sui buoni e cattivi, sui motivi sempre più che giusti per andare a farsi ammazzare, in realtà poi il morto di fame va in guerra solo per giustificare il fatto che il suo stato ha comprato armi da un privato, insomma conta meno del suo fucile.
      Questo non vale per i russi, io credo, visto che loro le armi non le comprano dai privati ma se le fanno in casa, appunto per difenderla.
      Gli italiani son sempre il top, con le pezze al culo spendono quel poco che gli rimane per comprare - dai soliti privati - armi da mandare a uno stato che con loro non ha niente a che fare e che sta ovviamente soccombendo a una potenza imbattibile. Come buttare nel cesso il tesoretto messo via nei tempi buoni da intere generazioni. Bravi!
      Ho letto da qualche parte che non mi ricordo più dove, ma in Italia ovviamente, sarà creato un reparto ospedaliero fatto di soli infermieri (senza dottori) che cureranno gli asintomatici, insomma dei non dottori che cureranno dei non malati.
      L'importante è spendere i soldi dai commercianti giusti, siano essi produttori di armi, scienziati, virologi ecc , tutto il resto si adegua, l'importante è che il popolino porti il suo obolo sempre alle stesse case e famiglie, e i politici son lì per garantire che questo avvenga. Il resto son chiacchiere e storielle.

    4. danone 7 maggio 2022

      Il top l'abbiamo raggiunto il 1 maggio con Landini che inneggiava pure lui al NWO, e all'Ucraina nella UE.
      Poi quando gli stipendi degli italiani saranno al livello di quelli ucraini, facciamo fare al sindacato di Landini un bello sciopero pomeridiano di un paio d'ore e tutto torna a posto, siamo veramente al top(o) in trappola in Italia, hai detto bene Bertoz.

    5. Bertozzi 7 maggio 2022

      Caxxo non c'era più obbligo di mascherina nei negozi e supermercati ma dopo il confronto del governo coi sindacati si è deciso di lasciare l'obbligo per i lavoratori. E ho detto tutto, grazie Landini, sei un minus habens, dopo la pacca sulla spalla di Draghi ricevuta mesi fa, dopo la tua volontà di obbligare tutti i lavoratori a bucarsi e dopo questo ultimo exploit per me meriteresti di essere punito molto di più di quegli zombie di Draghi e Macron, visto che dovresti essere dalla parte dei lavoratori e sei il servo dei servi inserviente del rinoceronte al quale devi pulire la merda da culo (come dice il buon Colombini)

    6. JHON 7 maggio 2022

      Sottoscrivo in todo questo commento e mi domando: ma tutti i pagati presenti nella piazza erano tutti disturbati mentali? Ma nessuno e proprio nessuno si sarà chiesto, quando il sindacato tornerà a parlare di lavoro, occupazione, sicurezza sociale e a non farsi ancora intortolare con le false promesse di Draghi delle 200euro e poi chiudere gli occhi sulle forniture di armi a un popolo che a noi non ce ne può fregare una beata mazza?!!

    7. JHON 7 maggio 2022

      Troppo forte.

    1. nicolass 7 maggio 2022

      La guerra non è mai un ballo di gala... spero che l'esercito russo faccia ballare a suon di bombe il terreno sotto i piedi dei vigliacchi che armano i neonazisti ucraini

    2. JA 7 maggio 2022

      Fase 4
      + o - 3.694 parole solo per dire: ci siamo dimostrati i soliti incompetenti, pasticcioni e inefficienti di sempre forse salvati, SE verremo salvati, dalla quantità dei mezzi.
      Chi può solo pensare che una tale orda scomposta abbia potuto battere la geniale efficienza della Wermacht, vive ancora nel mondo dei sogni propagandistici del KGB putiniano.

    3. Cachafaz 7 maggio 2022

      Geniale efficienza fino ad un certo punto. Il primo anno di guerra furono fermati dal gelo, avevano i carri con cingoli stretti inadatti, e morirono tanti soldati congelati, mentre i russi erano perfettamente equipaggiati.

    4. clausneghe 7 maggio 2022

      Ciao JA, scusa se te lo dico, ma quando ti leggo mi viene automaticamente in mente la figura di Grunf, il Prussiano motociclista con i baffi congelati del gruppo TNT..Non prendertela, spero. Cordialità

    5. JA 7 maggio 2022

      :) :) :)

    6. JA 7 maggio 2022

      L’unico, vero congelamento sono stati gli aiuti anglo-americani che hanno letteralmente rimesso in piedi Stalin. E ciò non ostante ha sudato le 7 camicie per giungere a Berlino tanto che gli alleati occidentali dovettero fermare l’avanzata per rispettare gli accordi (da imbecilli) e non occupare territori regalati ai sovietici.
      Sì, equipaggiati dagli anglo-americani perché, l’apparente inadeguatezza tedesca, fu una precisa scelta di vittoria entro l’autunno:
      1) Operazione Barbarossa 22 giugno 1941
      https://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Barbarossa
      2) la Battaglia di Mosca nell’autunno del 1941.
      ttps://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Mosca

      La favola dell’inverno è servita da provvidenziale scusa per coprire l’infamia anglo-americana che in seguito piagnucolando ammise di “aver macellato il maiale sbagliato”.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_degli_affitti_e_prestiti#Prestito_e_rimborso

    7. Arthur 7 maggio 2022

      "L’unico, vero congelamento sono stati gli aiuti anglo-americani che hanno letteralmente rimesso in piedi Stalin"

      Purtroppo la storia l'hanno scritta i vincitori.
      E comunque la cricca anglo-sionista-massonica devasta l'Europa da 200 anni ormai.
      Dapprima (1789-1848) fu evidente che c'era dietro la Massoneria, poi fu chiaro che c'era anche il Regno Unito (1860-1870), infine (1917) si comprese il ruolo dei sionisti.

      Questa cricca sembra aver vinto, fino ad ora, ma non hanno fatto i conti bene.
      Ora vogliono portare a compimento i loro progetti, ma saranno fermati proprio nel paese dove è iniziato tutto ovvero gli USA.

    8. JA 7 maggio 2022

      Forse un giorno si ricorderà la pseudoguerra ucraina come invece il punto di svolta dell’arroganza scemita rovinata nel NWO antisionista. :)

    9. Cachafaz 7 maggio 2022

      Ja, niente da dire sulla nota superiorita' militare prussiana. Ma dal tuo articolo di wikipedia che hai citato, si evince che la decisione di aiutare i sovietici da parte anglo americana fu presa ai primi di ottobre, quindi credo che gli sono arrivati a partire dall'inizio 1942! Si legge, si capisce, che i tedeschi furono fermati dalla logistica, gli scarsi afflussi provenienti dalla Polonia troppo distante e servita da binari a diverso scartamento , dal gelo e se vuoi dalla sfiga in quanto il 27 novembre la temperatura fu di -40 li' in quella zona, ed erano gia' arrivate 3 divisioni siberiane perfettamente equipaggiate in merito. Se il freddo intenso arrivava qualche settimana dopo forse ce l'avrebbero fatta a conquistare Mosca.

    10. WarezSan 7 maggio 2022

      Meno male che abbiamo un fine stratega e analista militare fra noi.
      Certo, usare meno parole non significa necessariamente esprimere concetti sensati, e tu ne sei riprova esemplare.

    11. JA 7 maggio 2022

      Gli articoli di Wikipedia (l’enciclopedia delle bufale *****) li metto solo come indicazione generale non certo da prendere come oro colato.
      Gli inglesi, con il loro immenso impero di materie prime, aiutarono Stalin da subito, prima degli americani. Più completo in inglese
      https://en.wikipedia.org/wiki/Persian_Corridor
      in italiano
      https://it.wikipedia.org/wiki/Corridoio_persiano#Premessa:_l'invasione_anglo-sovietica_dell'Iran_nel_1941

      Anche se già gli americani aiutando gli inglesi aiutavano indirettamente anche l’URSS
      https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_dell’Atlantico_(1939-1945)

    12. JA 7 maggio 2022

      Gli articoli di Wikipedia (l’enciclopedia delle bufale giudaiche) li metto solo come indicazione generale non certo da prendere come oro colato.
      Gli inglesi, con il loro immenso impero di materie prime, aiutarono Stalin da subito, prima degli americani. Più completo in inglese
      https://en.wikipedia.org/wiki/Persian_Corridor
      in italiano
      ttps://it.wikipedia.org/wiki/Corridoio_persiano#Premessa:_l'invasione_anglo-sovietica_dell'Iran_nel_1941

      Anche se già gli americani aiutando gli inglesi aiutavano indirettamente anche l’URSS
      ttps://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_dell’Atlantico_(1939-1945)

    13. WarezSan 7 maggio 2022

      L’unico, vero congelamento sono stati gli aiuti anglo-americani che hanno letteralmente rimesso in piedi Stalin.

      E qui siamo al TOP!
      Talmente competenti da essersi sopravvalutati al punto d'aver fatto la fine di wurstel congelati.

      Vivere nel mito prussiano è ridicolo oltre che grottesco.

    14. nicolass 7 maggio 2022

      La Russia è un disel .. parte piano e contro voglia ma porta sempre a termine il lavoro.. e questo è l’importante

    15. nicolass 7 maggio 2022

      Stai farneticando.. e pure di brutto

    16. Arian Van Heisen 7 maggio 2022

      L' Efficienza teutonica è indiscutibile, l' errore dell' operazione pure.
      e costò caro al Das dritte Reich ed al futuro del Mondo
      come aveva previsto lui..
      " Wenn wir verlieren, wird die Welt nicht mehr frei sein"

    17. Arian Van Heisen 7 maggio 2022

      Forse...!

    18. Arian Van Heisen 7 maggio 2022

      Invece vivere nel mito del Debt. imposto da USA-GB.Giudei oltre che pandemico è libero di sognare.

    19. WarezSan 7 maggio 2022

      Non ho capito quello che hai scritto.
      La forma è confusa.

    20. Arian Van Heisen 7 maggio 2022

      Non c'è nulla da capire è una risposta alla tua affermazione.
      C'è chi predilige un sistema e chi un ' altro

    21. WarezSan 8 maggio 2022

      Quello che hai scritto precedentemente è formalmente incomprensibile.

      Dove è scritto che si debba prediligere un sistema ad un altro?

    22. Arian Van Heisen 8 maggio 2022

      " Vivere nel mito prussiano è ridicolo oltre che grottesco."

      Vediamo se è comprensibile così : sopra ho riportato la tua frase , siccome al Tempo del Reich i popoli erano felicissimi e facevano la fila alla Cancelleria per entrane a far parte, visto il benessere diffuso che le sue politiche produceva.
      Ora ti riporto cosa disse lui in un suo discorso:” Wenn wir verlieren, wird die Welt nicht mehr frei sein“
      ADOLF HITLER: DISCORSO SU LAVORO, MONETA, ORO E SOCIETÀ NAZIONALSOCIALISTA : Free Download, Borrow, and Streaming : Internet Archive
      Il Nazional Socialismo è morto nel 1945 ora siamo in questo sistema e ti ho risposto :
      " nel mito del Debt. imposto da USA-GB.Giudei oltre che pandemico è libero di sognare."

      Arian ha contestato solo la tua affermazione in incipit..! poi quali siano le tue opinioni sul sistema sono fatti tuoi non mi interessano.
      Arian

    23. WarezSan 11 maggio 2022

      Ma Arian "chi"?!?!?
      Di chi parli?
      Puoi dire a Arian che ha idee molto MOLTO confuse e che forse sarebbe più comodo se scrivesse lui direttamente.
      Non fosse che nel riferire a te i suoi concetti qualcosa, voglio sperare, si è perso.

      Detto questo, tu chi sei?
      E perché Arian non scrive direttamente ma per interposta persona?

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