In Grecia si va verso la palla al piede con tanto di catena!

Presentato un disegno di legge al parlamento greco che scuote il mondo del lavoro, eccetto che i sindacati! fino a 13 ore di lavoro al giorno, multe fino a 5mila euro e carcere fino a 6 mesi per gli scioperanti che creano “blocchi” durante sciopero. Si torna indietro di secoli sui diritti conquistati con il sangue per

In Grecia si va verso la palla al piede con tanto di catena!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Ormai la Grecia, un tempo culla della democrazia, all'interno di questa Unione monetaria Europea, è divenuta definitivamente il laboratorio dove si sperimentano gli effetti delle più immani porcherie di macelleria sociale che vengono in mente al diavolo in terra, rappresentato dai Poteri che ci comandano.

Quasi come a voler dimostrare la sua rabbia per il luogo dove la democrazia è nata, satana che comanda l'agire dei massoni, ha deciso, in una sorta di riconoscimento simbolico, che fosse proprio la terra di Omero, il luogo da dove iniziare l'opera di riconquista di quel potere infinto sull'uomo, detenuto per secoli da pochi e ceduto per poche decine di anni, alla maggioranza.

La Grecia rappresenta da anni per il megafono del mainstream, in modo alterno, un paese fallito e virtuoso a seconda di quello che fa comodo dire ai poteri che ci comandano.

Per i fenomeni di Bruxelles e Francoforte, era un paese fallito con un rapporto debito pil al 150% - tanto che fecero volare il rendimento dei loro bond ben oltre il 30% - mentre oggi, con lo stesso rapporto al 200%, viene indicato da tutti come l'esempio della riuscita delle politiche della Troika. Tant'è che i loro bond attualmente, rendono addirittura meno di quelli italiani.

Vogliamo ancora continuare a credere che i tassi e quindi i rendimenti li decidono i mercati?!

Niente di quello che ci hanno raccontato e ci propinano ancora oggi, è come sembra! Lo dimostrano i numeri, i fatti e l'illogicità di ogni ragionamento che sta dietro alle continue frodi che questi signori ci raccontano da decadi.

L'unica verità è che questa ristretta élite sovranazionale che ci comanda, vuole tornare a riprendersi il potere ed il controllo totale della vita di tutti noi. E certamente, il lavoro ed i lavoratori sono il loro principale obiettivo.

Non solo, nella mente diabolica di queste famiglie, è da sempre presente il gene sadico che li fa godere del fatto nel vedere altri soffrire mentre lavorano per servirli. Nasce da qui, nel mondo, quello che è stato, forse uno dei fenomeni più drammatici ed immorali che l'umanità abbia vissuto. Sto parlando della tratta degli schiavi.

Un fenomeno durato secoli, dove la vita umana era commerciata come un prodotto e si usavano le persone come macchine da lavoro per realizzare i propri desideri.

Arrivando al secolo scorso, con l'inizio della cd economia industrializzata, nacque anche in Italia il diritto al lavoro. Da una economia prevalentemente agricola si passò, dopo aver eliminato migliaia di laboratori e fabbrichette, alle grandi fabbriche, dove la giornata lavorativa media si aggirava intorno alle 12 ore, ma nelle filande, dove lavoravano soprattutto donne e bambini, la parte più indifesa della classe operaia, si arrivava anche a 15 ore di lavoro effettivo.

I salari erano bassissimi.

Attraverso lotte infinite concluse con il sangue, ed una legislazione in continua evoluzione, culminata con la Costituzione del 1948, i lavoratori sono riusciti pian piano negli anni a raggiungere condizioni lavorative ed economiche dignitose, che hanno permesso il raggiungimento di un certo benessere diffuso nel paese.

Come sappiamo però, da almeno un decennio o forse più, è iniziato nel nostro paese ed in generale nel mondo occidentale, un processo inverso che ha visto i lavoratori, perdere velocemente tutto quello che avevano conquistato, in fatto di diritti e retribuzione.

Dal Jobs act di Renzi, con l'abolizione dell'articolo 18 fino alla legge Fornero su pensioni e licenziamenti facili, il lavoro è stato reso sempre più precario. Questo, in combinata con le politiche di austerità fiscale imposte dall'alto, ha portato naturalmente anche alla conseguente perdita di potere contrattuale dei lavoratori, con addirittura riduzioni salari di notevoli dimensioni nel tempo, facendo perdere potere di acquisto alle famiglie.

Oggi, in Grecia si sta mettendo in discussione tutto questo, la giornata lavorativa di 8 ore ed i 5 giorni settimanali non sono più un diritto ed una scelta per il lavoratore di voler lavorare di più.

Il disegno di legge presentato in parlamento dal ministro greco Adonis Georgiadis, porta a 13 ore di lavoro giornaliero, per più datori di lavoro, il limite massimo. Inoltre, tornano ad essere sei i giorni lavorativi nelle imprese aperte tutto il giorno o in quelle che, per un motivo particolare, hanno un carico di lavoro imprevedibilmente elevato (*).

Le 13 ore si raggiungono con il permesso di accettare un lavoro part time, oltre a quello principale. Secondo il disegno di legge, un dipendente può essere licenziato entro il primo anno di lavoro senza preavviso né retribuzione, salvo diverso accordo. La settimana lavorativa può essere estesa a sei giorni dai datori di lavoro.

Inoltre è prevista la possibilità di lavorare, pensate un po', fino a 74 anni di età. Un risparmio notevole per istituti previdenziali e fondi pensioni vari, i quali si sono già giocati le vecchiaie di molti nel Grande Casinò della finanza.

Come facilmente immaginabile, tutto questo ha dato origine ad una grande manifestazione di protesta in tutta la Grecia. Lavoratori del settore pubblico, tra cui insegnanti, medici e personale dei trasporti, hanno marciato durante uno sciopero per protestare contro le modifiche al diritto del lavoro pianificate dal governo conservatore, rieletto lo scorso giugno.

Uniche assenti alla manifestazione le sigle sindacali di maggior spicco. Ormai anche loro, inserite in quello che è un disegno globale ben definito. Quelli che un tempo erano i rappresentanti al fianco dei lavoratori, sono ormai definitivamente schierati per difendere quelli che sono gli interessi dei nostri governanti e dell'imprenditoria più grande, sul tavolo dove si gioca ormai una partita del tutto iniqua.

Del resto, non è una novità che anche in Italia i Landini di turno, da anni non fanno niente per migliorare le condizioni dei nostri lavoratori. Mai un intervento in loro favore sui temi attuali in discussione come il salario minimo, la precarietà del lavoro e l'annoso problema occupazionale che affligge da decadi il paese.

E come se non bastasse, sempre in termini di diritti dei lavoratori, il governo greco ha introdotto nel decreto, misure che prevedono anche multe fino a 5mila euro e carcere fino a 6 mesi per gli scioperanti che creano ‘blocchi’ durante gli scioperi impedendo a colleghi di arrivare al lavoro.

Se la Storia insegna qualcosa, saremmo veramente degli stupidi, a pensare che tutto questo, entro breve termine, non verra' introdotto anche da noi.

Provare per credere!

di Megas Alexandros

(*) = https://www.reuters.com/world/europe/greek-state-workers-strike-against-government-labour-law-plans-2023-09-21/

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Fonte: In Grecia si va verso la palla al piede con tanto di catena! - Megas Alexandros

Commenti (62)

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    1. francesco10 3 ottobre 2023

      La Grecia, un tempo culla della democrazia .....
      L'autore è male informato. Gli ateniesi che potevano votare erano relativamente pochi, padre e madre ateniesi, nati liberi. Poi c'erano gli immigrati e gli schiavi

    2. Megas Alexandros 4 ottobre 2023

      Guarda, Tu, nella tua critica, parti da un presupposto errato, l'essere male informato c'entra poco o niente con la storia. Tu puoi essere mal informato su eventi e situazioni recenti, su verità dottrinali oppure riguardo alla storia rispetto a fatti concreti e provati..... non sulla nascita di situazioni che poi, in modo pacifico ed accertato, hanno influenzato il proseguo del cammino di una parte dell'umanità.
      L'espressione "La Grecia, un tempo culla della democrazia", viene usata comunemente per affermare un fatto storico per cui la cultura dell’antica Grecia è stata, di fatto, la culla di tutta la cultura moderna. La Filosofia, il teatro, la medicina, l’arte, la democrazia e lo sport tramandati dalla Grecia antica costituiscono ancora la base culturale di tutto l’occidente e ancora oggi la sua storia è racchiusa nella nostra quotidianità.
      Poi certamente allora come oggi, nessuno vuole affermare che la democrazia era perfetta e ne il sottoscritto ne Tu, credo siamo in grado di quantificare la percentuale di democrazia presente nell'antica Grecia rispetto a quella, per esempio, presente oggi nel nostro paese.
      Di sicuro, quello che hai sottolineato non è il punto centrale dell'articolo.. .che non ha certamente la finalità di stabilire quanta democrazia ci fosse allora ma quanta poca ne abbiamo oggi!!!!

    3. Cachafaz 4 ottobre 2023

      D ai un'occhiata al governo dei 9 della Repubblica Senese, Megas, se ancora non lo conosci. E' stato una delle migliori forme di governo, se non la migliore.
      https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiv5Z7Q_NyBAxUghv0HHZEuBC4QFnoECA8QAw&url=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FGoverno_dei_Nove&usg=AOvVaw3UoAb7W31aR7MuLcvEVPPc&opi=89978449

    4. Cachafaz 4 ottobre 2023

      I nobili, cioe' i miliardari, venivano tenuti lontani nel governo dei 9, cosi' come i medici (i vaccinatori di oggi, corrotti fino al midollo) ed i giuristi(la cassazione e le sentenze politiche di oggi) . I 9 risiedevanio nel palazzo comunale per i 6 mesi del loro mandato, eletti a sorteggio, e non potevano ritornare in famiglia, perche' potevano essere corrotti. Io credo non c'e' mai stato un governo piu' lungimirante, ed infatti Siena conobbe un grande splendore in quel periodo.

    5. Megas Alexandros 4 ottobre 2023

      Non lo conoscevo

    6. Megas Alexandros 4 ottobre 2023

      Si, il politico non deve essere una professione…. ma oggi tutto è comandato dalla massoneria anche a Siena.

    7. francesco10 6 ottobre 2023

      Non pretenderai che io lega tutto! Con più di 15 righe, ho a che fare con un logorroico. Meglio Twitter: o la tua idea è chiara e concisa, o non ti si legge

    8. Megas Alexandros 7 ottobre 2023

      Io non pretendo nulla da te, tu hai fatto una critica talmente priva di senso che ho provato a spiegarti. Poi vedi tu che fare…. se ti riesce controbattere con concetti compiuti seguendo il filo logico del discorso bene…. altrimenti, visto il poco rispetto che mostri, come sei arrivato puoi anche levare le tende!!!

    9. francesco10 7 ottobre 2023

      Infatti, levo le tende. Vista l'ospitalità e l'incapacità di esprimere le proprie idee di chi è taggato con il verde. Qualcuno mi dica come cancellarmi definitivamente, visto che molti siti mantengono in memoria i vecchi iscritti, o mi cancelli la direzione.

      Se un sito è marginale, c'è pure una spiegazione

    10. Megas Alexandros 7 ottobre 2023

      Le mie idee sono espresse tanto chiaramente quanto la tua mancanza di rispetto….. per levare le tende è sufficiente che non vieni più qua sopra a tediarci con le tue minchiate e la tua totale mancanza di rispetto….. in tre commenti non sei riuscito ad esprimere un concetto compiuto, tu non fai per noi…..bye bye “marginale”

    1. Shax 2 ottobre 2023

      I famosi 'valori' europei: devi pagare allo strozzino e se fai il furbo diventi schiavo a vita con tanto di avvertimenti mafiosi.
      Presto sui nostri schermi?

    1. Don1952 27 settembre 2023

      La politica fu l’avanspettacolo dell’economia, oggi è la pornografia della finanza.
      Ahi, ahi, ahi!

    1. Jimbo 27 settembre 2023

      Intanto la Goldman Sachs ha comprato la sinistra greca a prezzi di saldo.

    1. Jimbo 26 settembre 2023

      Al di lá della questione legata all'utilitá del voto, é evidente che una buona fetta di greci stia bene col cappio al collo imposto dagli euroinomani.
      O forse non ha il cappio al collo ...
      Il trionfo dei soliti noti non si spiegherebbe.
      Paradossalmente é una situazione simile a noi con la differenza che lí stanno da cani.
      Ma nonostante tutto Mitsotakis é dominante.

    2. sbregaverse 27 settembre 2023

      Non si guardi alla pagliuzza nel culo dell'altro quando, infilata, noi, teniamo una trave.
      (Matteo attualizzato da frate, meschino, sbrega)
      A.A.A.A.A.A.A.A.A. Alla pregiata attenzione della commissione della Columbia University.

    3. sbregaverse 27 settembre 2023

      Le notti bianche.
      Dostoevskij.

    4. LuxIgnis 27 settembre 2023

      Sbagli a dire che una buona fetta di greci (ma vale anche per gli altri) gli stia bene il cappio. Il fatto invece è ancora più grave. Una buona fetta si sta disinteressando e come ti ho già detto sta lasciando campo libero a una minoranza che è veramente malvagia. Tra l'altro una minoranza infiltrata ovunque.
      È il disinteresse il problema. È l'egoismo il problema. È il non avere più ideali.
      Se non ci si oppone basta anche una sola persona a mandare all'aria tutto.

    5. Jimbo 27 settembre 2023

      Qui concordo in parte.
      La mia sensazione é che una fetta stia bene o addirittura molto bene perfino in Grecia (da noi sono un'enormitá).
      Poi ci sono sí i disinteressati, I bovini ecc.

    6. LuxIgnis 27 settembre 2023

      È pur sempre una minoranza.

    7. Astronauta 27 settembre 2023

      Quando i buoni non fanno i buoni i cattivi si fanno piu cattivi.
      La minoranza malvagia diventapiu malvagia mentre i buoni diventano nel frattempo sempre piu cogl€€ni.

    1. Astronauta 26 settembre 2023

      „““Inoltre è prevista la possibilità di lavorare, pensate un po’, fino a 74 anni di età. „““
      Se uno va a lavorare fino a 74 anni e‘un imbecille che non ha capito nemmeno perche e‘ al mondo.

    2. sbregaverse 27 settembre 2023

      Mt. 6,25-33.

    1. TM 31-210 26 settembre 2023

      [2/2]
      Non è vero che dopo aver fatto crollare l'URSS grazie a un golpe di traditori organizzato da CIA/MI6 ci hanno tolto lentamente, e ci stanno ancora togliendo, ogni diritto che erano stati costretti a riconoscerci per paura che noi si facesse una Rivoluzione comunista!
      Non è vero che ci vogliono riportare al Feudalesimo!
      Non è vero che i grandi capitalisti USA/UK hanno preso il controllo di tutti gli Stati e i partiti occidentali (soprattutto di "Sinistra") e che le elezioni sono truccate!
      Non è vero che vogliono sterminarci per metà e schiavizzarci per l'altra metà prima che noi ci si renda conto della situazione!
      Non cediamo al poppu|ismooh, al gomblodddismoh, alle fèicniùs, ai furori plebei, a inopinati slanci di idealismo e dignità!
      Omaggiamo i nostri benefattori ponendo sulla loro strada tanti mazzi di luminosi e profumati fiori rossi :)
      E ricordiamo!
      Un po' di duro lavoro non ha mai ammazzato nessuno d'importante!

    2. ric 26 settembre 2023

      allora sei proprio negazionista.....

    3. Nonso 26 settembre 2023

      Anche il duro lavoro sottopagato e senza garanzie? Ma se ammazza anche il lavoro regolare...!

      Imbracciamo i forconi.

      -
      "Se la Storia insegna qualcosa, saremmo veramente degli stupidi, a pensare che tutto questo, entro breve termine, non verra’ introdotto anche da noi."

      In parte è già stato ben introdotto, ma chissà quanto ancora introdurranno. Mi duole dirlo, ma non so se saremo noi italiani ad oppporci

    4. sbregaverse 27 settembre 2023

      È da sempre che gli alti lo tengono ben INTRODOTTO nel sacta sanctorum dei bassi che utilizzano come solo presidio per moderare le tormentose sofferenze:
      la traumaturgica* pomata d'acqua d'olio.
      *Neologismo sbreghiano che da solo meriterebbe il PRIZE.

    5. sbregaverse 27 settembre 2023

      Notte alta sono sveglio...

    6. Nonso 27 settembre 2023

      Cos'è il Prize?
      E sì che ti vedo impegnato, impegnatissimo, nella corsa al Prize.

      Una corsa traumaturgida.

    7. Nonso 27 settembre 2023

      Alle 6:13 albeggia. Potresti andare a bere un caffè

    8. Astronauta 27 settembre 2023

      Pare essere interessato solo sbrega alla corsa al Prize.
      Enon vuole nemmeno rivelare a terzi che cosa mai e‘ il prize.
      (A meno che non sia prizicolinensinenciuso orrait, di celentaniana memoria).

    9. Nonso 27 settembre 2023

      Come sarebbe??? Io chiedo spiegazione da sempre su questo Prize, nessuno a fornirmela. Così geloso? Manco fosse una bella donna.

      Cehlentissimi si perde sicuro: sbregaverse!

    1. Vincent1 26 settembre 2023

      Dobbiamo unirci in un sentire comune.
      Non abbiamo altre armi. Questi bastardi sono molto più forti di noi ma noi abbiamo una sola arma: Il numero. Dobbiamo essere tanti e INDIGNATI. Milioni e dobbiamo far sentire la nostra voce.
      Coi partiti non si va da nessuna parte.

    2. ric 27 settembre 2023

      secondo me dobbiamo farli sentire qualcosa d' altro ...... al posto delle voce.

    3. Vincent1 27 settembre 2023

      Pensi che nessuno ci abbia mai fatto un pensierino su questo?
      Purtroppo non è possibile. Ci spazzerebbero via senza neanche scomporsi.
      Se siamo milioni e indignati senza appartenere a nessun partito ma avendo solo un 'sentire' comune, allora tremeranno.

    1. TM 31-210 26 settembre 2023

      [1/2]
      Uuuh ma quante storiee!
      Ma lo vogliamo capire che i nostri amati politici e filantropi fanno tutto questo per noi?! Per non farci annoiare!
      Ma ve l'immaginate cosa succederebbe se non ci fossero benefattori come Georgiadis? e poi tanti altri come Renzi, Fornero, Monti, Draghi, Meloni, Salvini, Schlein, Bonino, Prodi, Amato, Ciampi, Napolitano, Mattarella, Biden, Soros, Gates, Bezos, Morgan, Rothschild, Rockefeller, Warburg, ecc.?!
      Se avessimo tutti salari decenti, case decorose, buon cibo, tempo libero?
      Ci annoieremmo!
      Non proveremmo più l'eccitazione della Durezza del Vivere! [cit. Padoa Schioppa]
      Saremmo costretti a esplorare, pensare, creare, amare, sposarci, far fiorire famiglie, a vivere!
      I nostri troppi figli emetterebbero troppa CO2! Mentre è noto che i figli dei nostri amati politici e filantropi, in quanto semidèi, non la emettono! Boris Johnson ne ha 7 (sette!), tanto per dirne una.

    2. Fantine 26 settembre 2023

      Saremmo costretti a esplorare, pensare, creare, amare, sposarci, far fiorire famiglie, a vivere!

      Chapeau.
      Hai uno stile interessante, Manuale ;)

    3. Astronauta 27 settembre 2023

      Avranno convinto Boris Johnson che ne la 7 di figli.A sua insaputa.

    1. ric 26 settembre 2023

      il vero problema e' la " democrazia "

    2. Vincent1 26 settembre 2023

      No. Il vero problema è il sovranismo.

    3. ric 26 settembre 2023

      dipende da cosa intendi per sovranismo .

    4. Vincent1 27 settembre 2023

      Intendo il sovranismo che manca.
      La mancanza di autodeterminazione di una nazione, ceduta a poteri esterni che hanno interessi non solo diversi ma addirittura antitetici a quelli del popolo in questione, ecco, questo è il problema.
      Se poi vi aggiungiamo anche il tradimento abbiamo fatto bingo.
      Per tradimento intendo quello fatto dai poteri domestici messi per tutelarci che in realtà non fanno altro che fare il gioco dei tiranni.
      Questo è il problema.
      La colpa non è della democrazia. Farebbero altrettanto anche con una dittatura anzi, con la dittatura diventa ancora più semplice. Basta corrompere un solo uomo o mettere l'uomo giusto al posto giusto e il gioco è fatto.
      L'Africa insegna.

    5. ric 27 settembre 2023

      La democrazia io la intendevo dire come "trucco" per far fare ai popoli quello che e' stato deciso a DAVOS facendogli credere che sia una loro scelta. Selle dittature ..dipende quali....
      Io fra Pinochet e un eventuale Gheddafi , vedo enormi differenze. Ma anche in " democrazia" basta mettere l' uomo giusto al posto giusto...Vedi Draghi,,,la Von Den.....Soros.... tutti personaggi che della democrazia la cavalcano..

      Salut !

    6. Vincent1 27 settembre 2023

      Si. Ci siamo capiti

    1. Vincent1 26 settembre 2023

      Se la storia insegnasse qualcosa, ora saremmo dei professori universitari.
      Quindi, o la storia non è capace di insegnare oppure siamo noi dei perfetti asini testardi e idioti incapaci di cogliere il senso delle cose.
      La seconda che ho detto.
      Se non iniziamo ad alzare la testa e a guardare cosa c'è fuori dalla caverna, il nostro destino è segnato.

    1. LuxIgnis 26 settembre 2023

      Chi hanno votato in Grecia?
      Bene ora so paccheri loro.
      Poi tocca a noi.

    2. ric 26 settembre 2023

      cambia nulla chi hanno votato.

    3. Jimbo 26 settembre 2023

      Alle ultime elezioni il 50% non ha votato (quindi non conta) e Mitsotakis ha stravinto con quasi il 45%.
      I greci che non sono scappati evidentemente lo hanno eletto per la macelleria sociale.
      Il solito 25% che sta bene e contribuisce allo sfacelo.

    4. Vincent1 26 settembre 2023

      Infatti. Cosa ha cambiato a noi italiani che abbiamo votato di tutto. Dal diavolo all'acqua santa.
      I giochi si fanno in alto e i partiti si muovono come pagliacci appesi al filo.

    5. uomospeciale 26 settembre 2023

      Infatti non per nulla si dice che se votare potesse realmente cambiare qualcosa, il voto sarebbe illegale.
      Ogni voto al sistema lo legittima e rafforza, votando dimostri solo di accettare le regole del gioco.
      Un gioco truccato dove vincitori e vinti sono già stabiliti in partenza.
      io ho stracciato la tessera elettorale:
      Se un cambiamento arriverà ( quando e se mai arriverà ) di sicuro non verrà dal voto.

    6. ric 26 settembre 2023

      sante parole !!!

    7. alessandroparenti 27 settembre 2023

      Giusto!

    8. alessandroparenti 27 settembre 2023

      Giustissimo!

    9. LuxIgnis 27 settembre 2023

      Invece cambia come si vede.

    10. LuxIgnis 27 settembre 2023

      Ritirarsi a volte è anche giusto ma quando ci si ritira senza però avere in mente un minima offensiva successiva allora quello che succede è lasciare campo a quella "minoranza" compatta e piena d'odio verso l'umanità. Che potrà fare quello che vuole. Ora in Grecia e presto d'altre parti.
      È una dichiarazione di una sconfitta prima ancora che la guerra abbia avuto inizio.
      Siamo pecore, tutti, è giusto che ci tosino per bene per poi portarci al macello quando non serviamo più.
      È esattamente quello che si vuole.

    11. Jimbo 27 settembre 2023

      Concordo.
      C'é un limite al pecorume.

    12. ric 27 settembre 2023

      in apparenza...ma fra la Melona e la Slein io vedo solo la differenza fra che c'e fra una barbie nana mal riuscita ed un condor
    13. LuxIgnis 27 settembre 2023

      Quasi. Ma chi farà veramente danni incalcolabili sarà proprio la Melona. E questo fa una certa differenza.

    14. ric 27 settembre 2023

      diciamo che le loro rivalita' e' parte dello spettacolo , sono le due facce della stessa medaglia. senza le loro beccate giornaliere , il popolino avrebbe la sensazione di essere in gabbia....cosi ha la possibilita' di dire " fra 5 anni li mandiamo a casa ! Ma i danni fatti in soli 6 mesi sono incalcolabili. Vedi gia' l avevo scritto , ma mi ripeto dicendo che il bipartitismo e' cone lo sciatore di FONDO. prima avanti il piede sinistro , poi avanti il piede destro. Ma se lo sciatore metaforicamente rappresenta la DEMOCRAZIA , il solco della pista e' tracciato da personaggi che si riuniscono a Davos, all ONU ..ecc...

    15. LuxIgnis 27 settembre 2023

      È verissimo quello che dici, ma chi poi è adibito ad avere la mano pesante è più pericoloso.
      La democrazia non è bipartitismo. Questo deriva dal sistema USA che non sono mai stati democratici.

    16. Rama 27 settembre 2023

      Infatti, il voto non è la soluzione!

    17. carla 27 settembre 2023

      Non c'è un limite sono tutte pecore all'80%, come da vaxxnazione

    18. Megas Alexandros 27 settembre 2023

      Allora astensione... siamo già il partito di maggioranza relativa con quasi il 40%

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