Ebbene sì, proprio come ci aspettavamo, dopo gli avvisi sono passati ai fatti. La pagina FB di ComeDonChisciotte.org è stata limitata per 24 ore, togliendo quindi agli amministratori la possibilità di ripubblicare i contenuti presenti sul sito.
Secondo Mark il Censore al "secondo strike" è importante far capire chi comanda e quindi mentre al "primo strike" era stato un annuncio ad informarci che stavamo violando i fantomatici Standard della Community, ora sono passati alle maniere forti. Probabilmente alla prossima violazione, la punizione sarà ancora più dura.
Tutto ciò è accaduto poiché il 6 settembre l'articolo Il Nuovo Messia - forse dall'immagine un po' troppo poco politically correct - era stato addirittura additato come un post che avrebbe potuto "provocare violenza fisica"
mentre ieri è toccato all'articolo Vaccino anti Covid, nasce il servizio di segnalazione degli effetti avversi salire sul banco degli imputati ed essere censurato, in questo caso però senza specificare le motivazioni
La cosa più interessante però non è soltanto l'ennesimo atto di censura che questo social ha fatto nei confronti dell'informazione libera ed indipendente, noi non siamo gli unici ad averlo subito come redazione né saremo gli ultimi. Ciò che è sconcertante è che la misura afflittiva e limitativa non ha colpito soltanto la pagina di ComeDonChisciotte.org, ha colpito anche personalmente me, Massimo Cascone, che mi occupo di diffondere i contenuti del sito.
Ciò significa che anche come semplice utente, per 24 ore non ho la possibilità di condividere nulla sulla mia bacheca personale, nè posso addirittura eliminare qualcuno dai miei amici. Insomma sono in punizione in un angolo faccia al muro, non per aver scritto io personalmente sulla mia bacheca qualcosa di EVENTUALMENTE censurabile, ma perché mi sono permesso di gestire una pagina che secondo i loro standard diffonde fake news...della serie: stai attento a quel che fai!



AnalisiPredittiva 16 settembre 2021
Se ritieni che faceebook abbia illecitamente anteposto il rispetto delle proprie NETIQUETTE al proprio dovere assoluto di tutelare i tuoi DIRITTI COSTITUZIONALI E POLITICI(in quanto cittadino prima che utente web) e che anzi abbia attentato volontariamente a questi impededoti di esprimere pubblicamente il tuo pensiero politico idoneo a contribuire al buon funzionamento dello stato..294 c.p e comunque lecito e non censurabile da specifiche leggi dello stato(la presunta disinformazione..etc..non è un reato)
ALLORA...denunciali e portali in Tribunale!
BrunoWald 16 settembre 2021
"denunciali e portali in Tribunale!"
In un'epoca in cui calpestare i diritti è l'ultima moda, la vedo difficile. A meno che non siano milioni a denunciarli. Tagliare i ponti con certa gente è forse più pratico.
AnalisiPredittiva 17 settembre 2021
Partendo dal presupposto che qualunque moderatore di qualunque sito...corre il rischio di ledere tali diritti e di essere denuncato...In un epoca dove esistono le raccolte fondi on line se qualcuno organizza per pagare un avvocato al sig..io sarei pronto..Sarebbe un pericoloso precedente...