Il Feudalesimo finanziario

Michael Krieger
libertyblitzkrieg.com

Buon 18° compleanno! Vieni ad incontrare il tuo nuovo papà,” si legge in un annuncio pubblicitario su Internet. “Sei brava con la bocca? Abbiamo un lavoro per te!” mormora un altro.

Un altro messaggio diretto ai “papà” era più schietto: “L’alternativa alle escort. Le donne disperate faranno di tutto“…

SeekingArrangement (SA) è stato fondato dal magnate della tecnologia di Las Vegas Brandon Wade. La fortuna di Wade è valutata intorno ai 40 milioni di dollari. Il suo motto è “L’amore è un concetto inventato dai poveri” …

SA si presenta sul mercato anche come antidoto al debito studentesco. Negli Stati Uniti ed altrove, gli studenti universitari si trovano a dover affrontare instabilità finanziaria e difficoltà economiche. A causa dell’aumento delle tasse universitarie, degli affitti e della mancanza di tempo disponibile per il lavoro part-time durante gli studi, molte donne sono estremamente vulnerabili allo sfruttamento. “SeekingArrangement.com ha contribuito a facilitare centinaia di migliaia, se non milioni, di accordi che hanno aiutato gli studenti a laurearsi senza doversi caricare debiti,” si vanta Wade sul sito Web. I video promozionali mostrano donne giovani e bellissime iscritte alla “Sugar Baby University,” in aule scolastiche, con in mano mazzette di banconote, mentre guidano auto di lusso e discutono del piacere e della semplicità di fare la ‘sugar baby.’

Al momento della registrazione per ottenere un account, alle potenziali ‘sugar baby’ viene detto: “Un suggerimento: l’uso di un indirizzo email .edu vi consente di ottenere un aggiornamento gratuito!

– TruthDig: Sugar-Coated Pimping

Quando per un gruppo di uomini in una determinata società il saccheggio diventa uno stile di vita, nel corso tempo creano per se stessi un sistema legale che lo autorizza ed un codice morale che lo glorifica.

– Frédéric Bastiat

Guardare l’evolversi della la politica nell’era post-finanziaria è straordinariamente frustrante. Anche se è stato un refrigerio osservare negli ultimi anni l’emergere di un populismo di base, in questi fiorenti movimenti di massa è insita una problematica mancanza di profondità e di chiarezza. Decine, se non centinaia di milioni di Americani ora riconoscono che qualcosa non va nel paradigma attuale, ma ci concentriamo sull’identificazione dei sintomi, piuttosto che sulla comprensione e sulla rettifica delle cause sistemiche del problema.

Per quanto deprimente possa essere il palese tentativo di Bloomberg di acquistare la presidenza, c’è però un lato positivo.

Costringerà molte persone ad ammettere ciò che fanno finta di non vedere. Che il paese è, di fatto, un’oligarchia imperiale. Fingere il contrario peggiora solo le cose.

– Michael Krieger (@LibertyBlitz) February 17, 2020

Certo, esistono numerose difficoltà quando si tratta di amministrare un’oligarchia imperiale e il nostro sistema non è emerso dall’oggi al domani. La mutazione più importante dell’era post-Seconda Guerra Mondiale era avvenuta nel 1971, con l’abbandono della convertibilità internazionale in oro del dollaro statunitense. E’ qui che il paese aveva iniziato la sua lunga trasformazione da impero prevalentemente industriale ad impero finanziario. Ho spesso sottolineato come una valuta di riserva in dollari esclusivamente fiat sia l’arma più potente mai inventata e come il controllo statunitense del sistema finanziario globale sia la vera spina dorsale dell’impero, ma è altrettanto importante capire come questo sistema finanziario predatorio venga utilizzato per soggiogare gli Americani all’interno del loro paese.

Per capire come funziona, dobbiamo analizzare la parola più importante di qualsiasi economia moderna: il debito.

Quando la maggior parte delle persone analizza gli effetti debilitanti sulla società dell’eccesso di debito, tende a considerare il problema da un punto di vista elementare, quello secondo cui la metà più povera della popolazione non ha praticamente altra scelta se non quella di indebitarsi per partecipare all’economia, così com’è costruita. Questo perché il costo dei beni in generale è stato gonfiato ben oltre la capacità della maggior parte delle persone di acquistarli direttamente. In particolare, la crescita dei salari non è riuscita a tenere il passo con i costi sempre crescenti di beni importanti come la casa, l’assistenza sanitaria e l’istruzione superiore.

Ad esempio, i prezzi delle case sono aumentati più rapidamente dei salari nell’80% dei mercati immobiliari statunitensi, il che significa che un costo più elevato tende a compensare tassi ipotecari storicamente bassi. I bassi tassi di interesse, in realtà, non aiutano le persone, al massimo permettono loro, per viverci, di acquistare con difficoltà un immobile intenzionalmente supervalutato indebitandosi fino al collo. Un bene che potrebbe rapidamente diventare del tutto insostenibile se l’economia dovesse subire una battuta d’arresto, com’era successo una decina di anni fa.

Di conseguenza, una multitudine di persone si indebita in modo difensivo, solo per poter andare avanti ed evitare di scendere  più in basso nella scala socioeconomica. Il debito non dà potere a queste persone, anzi, le trasforma nei servi indebitati dei nostri giorni, bloccati per sempre nella ruota del criceto, con poca o nessuna speranza di poter scendere. Tutto questo non è successo per caso, è uno strumento collaudato e testato che, insieme all’incessante propaganda dei  media, serve a creare una sottoclasse asservita, confusa e disperata.

Molte persone ormai lo hanno capito, ma ciò che è molto meno compreso, anche se potenzialmente più significativo, è come i ricchi usano il debito.

L’oligarchia utilizza il debito in modo offensivo (per aumentare la ricchezza e il potere), mentre le masse lo devono usare in modo difensivo (per sopravvivere). Se più persone capissero in che modo il gioco è truccato al livello più alto (il sistema finanziario), potremmo ottere qualche risultato.

– Michael Krieger (@LibertyBlitz) February 17, 2020

Quando si possiede la prima casa e si hanno così tanti risparmi che i costi dell’assicurazione sanitaria e la retta universitaria dei figli non sono un problema, il debito è tutta un’altra cosa. Il debito non è più un peso che grava sulle spalle, ma uno strumento per aumentare la propria ricchezza. Il debito diventa una leva.

Gran parte dell’esplosione della disuguaglianza di ricchezza negli ultimi decenni può essere ricondotta a questo utilizzo sistemico ed interclassista del debito come arma. Se si è molto ricchi e si hanno buone conoscenze, la possibilità di usufruire di debito a basso tasso di interesse è praticamente illimitata, e questo accesso viene utilizzato per effettuare scommesse a leva finaziaria su qualunque cosa, ma principalmente su beni immobili e finanziari, come azioni e obbligazioni. Non è sempre stato così, potreste chiedervi? Non è sempre stato avvantaggiato chi disponeva di capitali rispetto a chi non ne aveva? Non è questa la storia del capitalismo e dell’America fin dagli inizi? La mia risposta è un si e un no.

La differenza principale tra i periodi passati della storia e, per esempio, il 21° secolo è stato il grande aumento del potere detenuto dal settore dei servizi finanziari, questo grazie alla volontà della Federal Reserve di incoraggiare e favorire l’ingordo e spericolato comportamento della classe degli speculatori. Non è un segreto che la Fed abbia intenzionalmente incrementato le attività in tutto il settore FIRE [finance, insurance, and real estate – finanza, assicurazioni, immobili] dopo la crisi [del 2008]. Quelli con abbastanza capitale per cavalcare l’onda di questa irresponsabile e antidemocratica pianificazione centrale si erano affrettati ad indebitarsi per acquistare quanti più beni possibile, moltiplicando così il ritorno degli investimenti.

Mentre i colletti bianchi degli uffici con entrate extra sufficienti per garantire la continuità dei propri fondi pensionistici nell’ultimo decennio se la sono cavata abbastanza bene, i banchieri o i gestori di hedge fund che avevano sfruttato una massiccia leva finanziaria per amplificare tali scommesse hanno potuto accumulare fortune che dureranno intere generazioni, senza creare nulla di valore. È il modo in cui il debito funziona per il settore dei servizi finanziari, rispetto a come funziona per la persona media, in un mondo dominato dalla grande finanza e dai banchieri centrali che assicurano a questi servizi un benessere illimitato.

La stessa cosa capita nelle aziende, poiché i dirigenti societari, in tutti i settori, hanno utilizzato l’accesso al debito a basso tasso per riacquistare le proprie azioni e prendere ricchi premi, nonostante che, così facendo, non avessero creato nulla di societariamente valido. È pura ingegneria finanziaria. Nessuno dovrebbe arricchirsi in questo modo, ma è proprio quello che sta succedendo. Quindi, vedete, il debito non è solo un mezzo per soggiogare la parte più povera e disperata della popolazione, è contemporaneamente un efficace strumento per espandere la ricchezza e il potere ai vertici.

Poi c’è questo.

“Gli investitori stanno pagando LVMH [Moet Hennessy Louis Vuitton] con rating A singolo per prendere in prestito denaro.”

Nel caso in cui non ve ne siate accorti, la politica della BCE sta sovvenzionando l’uomo più ricco di Francia mentre consolidare le sue industrie.

La politica della banca centrale è il benessere dei miliardari. pic.twitter.com/CRDAI98BhI

– Michael Krieger (@LibertyBlitz) February 18, 2020

Quando è stata l’ultima volta che il mercato obbligazionario vi ha pagato per effettuare un’acquisizione? Come Max Keizer afferma in modo eloquente, questa è l’apartheid dei tassi di interesse.

Ma è anche peggio di così. È ancora possibile, per i ricchi normali, utilizzare troppa leva, sbagliare e perdere la propria fortuna, a meno che, naturalmente, non siano dei dirigenti di qualche importante società di servizi finanziari. In tal caso, semplicemente, non possono perdere e questa è stata la lezione principale che abbiamo imparato dalla risposta alla crisi finanziaria.

Non solo i titani di questo settore non erano stati incarcerati, ma ne erano usciti con le loro fortune intatte. Sono stati la Federal Reserve e il governo degli Stati Uniti a rendere possibile tutto ciò. Non è stato un incidente e non è stato per “salvare l’economia,” quello era solo un discorso senza senso per le masse ignoranti. Il punto era consolidare e rafforzare ulteriormente l’inarrestabile potere di quelli ai vertici del paradigma del feudalesimo finanziario e chiarire una volta per tutte che verranno comunque salvati da qualsiasi futura catastrofe che potranno creare.

Significativamente, il feudalesimo finanziario non è solo interclasse, è anche intergenerazionale. Il crollo del mercato azionario e immobiliare di un decennio fa era stato il tentativo del mercato di resettare quei settori, in modo che fossero più in linea con i redditi medi, ma le banche centrali non ne avevano voluto sapere. Avevano deciso che i prezzi delle attività dovessero essere gonfiati il più possibile e il più velocemente possibile e i loro tirapiedi bancari non eletti avevano implementato questa importante decisione politica di pianificazione economica centrale senza neanche un dibattito pubblico. I giovani che entrano a far parte della forza lavoro non hanno risparmi e la crescita dei salari è scarsa, in questo modo una generazione intera è stata rapidamente esclusa dal possesso della prima casa e, allo stesso tempo, gravata da un enorme debito studentesco. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Un messaggio su un altro cartellone diretto ai “papà” era più diretto: “L’alternativa alle escort. Le donne disperate faranno di tutto.”

Ancora un altro esempio di abuso intergenerazionale. Trasformare in prostitute le ragazze disperate dei college. Https: //t.co/I1zs3R5yGd

– Michael Krieger (@LibertyBlitz) February 15, 2020

La crisi che sta affrontando questo paese cova sotto la cenere e si sta metastatizzando, coperta da un’illusione di dati economici fuorvianti e di mercati azionari da record. Mentre la tentazione è quella di concentrarsi sui sintomi, non affronteremo e non risolveremo nulla di tutto questo, a meno di non comprendere la struttura e il modo in cui il gioco viene realmente giocato. Il sistema in cui viviamo non è capitalismo o socialismo, è feudalesimo finanziario.

Michael Krieger

Fonte: libertyblitzkrieg.com
Link: https://libertyblitzkrieg.com/2020/02/18/financial-feudalism/
18.02.2020