I 5 pilastri della sana alimentazione

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Per godere di una buona energia vitale e consentire agli organi di funzionare correttamente dobbiamo cercare di nutrirci in modo sano.
Ci sono cinque principi generali che dovremmo preoccuparci di rispettare al momento della spesa:

 

  1. VIVO. I cibi vivi devono far parte della nostra alimentazione quotidiana. Per cibi vivi intendo frutta, verdura, germogli, alghe, semi oleosi e altri alimenti che possiamo ingerire tal quali senza cottura né manipolazione industriale. Sono i cibi crudi e vitali, maturati nei campi e sulle piante, non nelle celle frigorifere, che apportano al nostro corpo molte sostanze attive di cui ha bisogno per adempiere le sue fondamentali funzioni fisiologiche.
    Insonnia, difficoltà digestive, malattie infettive, stanchezza, allergie, disturbi dell’umore e molti altri malanni trovano un terreno fertile in un’alimentazione carente di elementi vitali.

 

  1. FRESCO. Anche la freschezza degli alimenti è un fattore di primaria importanza. Subito dopo la raccolta frutta e verdura iniziano a diminuire la loro qualità vibrazionale. Ogni alimento, infatti, oltre ad avere un potere calorico (chimico-energetico), ha anche un potere elettromagnetico (vibrazionale) che decresce rapidamente col passare del tempo. Fu l’ing. francese Andrè Simoneton, esperto in elettromagnetismo, a fare interessanti ricerche in merito alla vibrazione degli alimenti negli anni ’30 e ’40. Per una ventina di anni ha applicato le sue ricerche su tantissime persone e tantissimi cibi e ci ha lasciato un’interessante raccolta di studi e di esperimenti.

 

  1. DI STAGIONE. Non ha senso mangiare i pomodori a dicembre e i broccoli ad agosto. Se la natura dà frutti diversi per tutto l’anno, in funzione delle variazioni climatiche delle stagioni, non è un caso. La zucchina, ad esempio, ha un potere rinfrescante, è utile quindi in estate e risulta inopportuna d’inverno. Lo stesso discorso vale per tutto ciò che la terra offre: frutta, verdura, cereali, legumi….ogni alimento ha anche una qualità energetica che incide sulla nostra salute e sul nostro benessere.

 

  1. BIOLOGICO. Gli alimenti che derivano da coltivazioni e allevamenti in cui non si è fatto uso di pesticidi, fertilizzanti, antiparassitari e farmaci di sintesi chimica sono privi di sostanze tossiche e ricchi di nutrienti (vitamine e minerali) che possono essere assorbiti rapidamente dal nostro organismo. Sono quindi cibi che nutrono il corpo, ma allo stesso tempo lo aiutano a non sovraccaricarsi di tossine e a eliminare più agevolmente quelle già in circolo portando benefici all’intero organismo.

 

  1. VARIO. Non si devono mangiare sempre le solite cose, il corpo ha bisogno di tante sostanze e un’alimentazione varia consente di integrare tutto quel che serve

 

Mangiamo minimo tre volte al giorno, tutti i giorni. Quel che introduciamo nel nostro corpo fa la differenza.

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VB

 

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