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Freeman Dyson e Mike Adams sono d’accordo: l’aumento di CO2 è un grosso beneficio per la vita sulla Terra

DI TONGUESSY

comedonchisciotte.org

Ma davvero il diossido di carbonio (CO2) è quell’inquinante che sta distruggendo il pianeta che i sostenitori dei cambiamenti climatici affermano? Naturalmente no. Secondo uno dei maggiori esperti mondiali di fisica il CO2 è in realtà un supporto per il pianeta, ipotesi che Mike Adams, soprannominato Health Ranger, dice da un bel po’.

Nella prefazione del nuovo rapporto sul CO2 pubblicato dalla rivista Science and Environmental Policy Project, Freeman Dyson, fisico teorico e professore emerito di Mathematical Physics and Astrophysics presso l’Institute for Advanced Study in Princeton, spiega come senza CO2 il pianeta Terra e tutto ciò che vi è sopra collasserebbe.

“Per qualsiasi persona senza pregiudizi che legga il rapporto, i fatti dovrebbero risultare ovvi: gli effetti non climatici del diossido di carbonio in qualità di supporto alla vita delle piante sono di grande beneficio mentre i possibili effetti dannosi del CO2 per il clima sono stati talmente esagerati, che i benefici superano di gran lunga i possibili danni” scrive Dyson riferendosi all’autore del rapporto, Indur Goklany.

Il rapporto di Goklany porta prove scientifiche secondo le quali il CO2 difficilmente può essere quella molecola “maligna” e “pericolosa” che la Chiesa del Riscaldamento Globale afferma essere. E’ piuttosto vero il contrario: il CO2 è l’elemento centrale di tutte le forme di vita. L’Health Ranger lo scriveva già nel 2017, spiegando come l’intero ecosistema fosse destinato al collasso in assenza di CO2.
“Non è necessario essere un Nobel in campo biologico per comprendere l’importanza del CO2 in questo mondo. Ma per qualche ragione molti dei climatologi più importanti negano il bisogno di CO2 per sostenere la vita del nostro pianeta- e Dyson è convinto che nessuna prova riuscirà mai a fare cambiare loro opinione.”
“I cosiddetti esperti che affermano di comprendere la scienza sono persone estremamente cieche davanti alle prove date” scrive. “I miei colleghi scienziati che credono al dogma imperante del diossido di carbone non troveranno mai le prove di Goklany convincenti”
“Spero solo che alcuni di loro facciano lo sforzo di esaminare le prove nel dettaglio e verificare come contraddicano il dogma imperante, ma sono anche certo che la maggioranza resterà cieca. Questo per me rappresenta il mistero principale della scienza del clima”

Dato che gli uomini tendono ad possedere una mentalità “tribale” quando si mette in dubbio ciò in cui credono – cosa che non trovo necessariamente negativa- c’è la tendenza a semplicemente lasciarsi andare lungo la corrente: credono a qualsiasi cosa la narrazione imperante dica su qualsiasi soggetto e materia.
Nel caso del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, gli scienziati che aderiscono alla dottrina di tali teorie sono più propensi a volere stare nella squadra vincente piuttosto che stare nella squadra che ha argomenti vincenti. Tutto questo continua ad essere un serio ostacolo per molti scienziati che possono non arrivare mai a conclusioni veritiere ed oneste riguardo il clima.
“Sto dicendo che il pensiero di politici e scienziati riguardo questioni controverse sia ancora oggi di stampo tribale” dice Dyson. “I ragionamenti su questioni scientifiche vengono ancora presentati al pubblico come uno sport competitivo con vincitori e perdenti. Per i giocatori di tale sport con una reputazione pubblica da difendere è più importante essere nella squadra vincente piuttosto che esaminare le prove” [1]

Ecco alcuni estratti dal rapporto di Indur M. Goklany che è stato Senior Advisor al U.S. Interior Department’s Office of Policy Analysis.
Nel suo rapporto per il Global Warming Policy Foundation (GWPF), “Carbon Dioxide: The Good News,” Goklany offre una serie di argomentazioni sui “benefici del diossido di carbonio”, e sostiene l’idea che il riscaldamento globale sia un fatto tutto sommato positivo:
“E’ molto probabile che l’impatto dovuto all’aumento della concentrazione del diossido di carbonio possa essere un beneficio tanto per l’umanità che per la biosfera in generale. Tali benefici sono reali, mentre i costi del riscaldamento sono incerti”
“…innanzitutto il clima globale non si è scaldato così rapidamente quanto prevedevano i rapporti dell’IPCC…..i modelli matematici hanno generato previsioni di valori più caldi rispetto alla realtà. Ma tali previsioni sono state necessarie ai governi per giustificare le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici, inclusi i sussidi per i combustibili biologici e le energie rinnovabili mentre venivano aumentati i costi dell’energia per i cittadini- costi che pesano in modo sproporzionato nelle tasche dei più poveri”
“..infine le valutazioni sull’impatto dei cambiamenti climatici in generale concedono poco credito ai potenziali positivi del riscaldamento globale”[2]

 

Tonguessy

Fonte: www.comedonchisciotte.org

26.11.2018

 

[1]https://pollution.news/2018-11-20-celebrated-physicist-agrees-with-mike-adams-carbon-dioxide-benefits-life-on-earth.html
[2]https://www.desmogblog.com/indur-m-goklany

NDT: Mike Adams aka Health Ranger è a capo di un’organizzazione che vende integratori di origine naturale, non OGM anche se qualche dubbio qualcuno lo esprime:
Mike Adams’ GMO Addiction

Pubblicato da Davide

6 Commenti

  1. Il problema vero è che l’informazione spacciata per scientifica in realtà non lo è, la questione del riscaldamento globale causato dall’Uomo è puramente politica, da tutti gli studi effettuati sui ghiacci [carotaggi] emerge che la temperatura è salita e scesa molte volte nel nostro mondo, nel Pleiocene ad esempio c’è stato un periodo lungo tremila anni in cui le temperature erano molto più alte di adesso, quindi la temperatura sale e scende lungo i millenni e la concentrazione la segue, ma con un ritardo di centinaia di anni, quindi è certo che non è la CO2 la causa, ma è più corretto affermare il contrario, ovvero che il riscaldamento induce l’aumento di CO2, la CO2 semmai è un prodotto dell’aumento della temperatura, in quanto segue a distanza di centinaia di anni ma con una precisa corrispondenza i cambiamenti di temperatura.
    Quello che si pubblicizza è un ragionamento profondamente sbagliato, la CO2 non è un veleno, ma il costituente di tutta la materia vivente, in chimica per materia organica si intende quella a base carbonica, cioè la caratteristica di ogni forma vivente.
    I batteri è stato calcolato producano annualmente 150 miliardi di tonnellate di CO2, mentre le attività umane solo 6.5 miliardi di tonnellate, ma la fonte che produce di gran lunga più CO2 di ogni altra sono gli oceani, che assorbono CO2 quando si raffreddano e la rilasciano quando si riscaldano, ma questi cicli di cambio di temperatura [degli oceani] durano centinaia di anni, ecco quindi spiegato il ritardo tra la concentrazione di CO2 nell’atmosfera a seguito del riscaldamento globale, conseguenza e non causa.
    Quando diventano evidenti dei cambiamenti nei comportamenti oceanici ciò significa che stiamo osservando le conseguenze di qualcosa che ha iniziato a verificarsi centinaia o migliaia di anni prima, questo sono i tempi dei mutamenti degli oceani.
    Il problema viene venduto come antropologico perchè questo fa parte anche del metodo di dominio del sistema neo-liberista, che da quando è stato diffuso a partire dai primi economisti inglesi e poi da Von Mises & Co. non fa altro che basarsi sulle carenze o sulla limitazione della distribuzione delle risorse, quante volte sono stati pubblicati studi sull’esaurimento del petrolio? negli anni 70 ci misero su una bella crisi che produsse inflazione e di cui stiamo ancora pagando le conseguenze, eppure da allora le nuove riserve di petrolio trovate non si contano più, ma il loro capolavoro è l’€uro la cui carenza calcolata, ovvero la sua distibuzione solo ai livelli alti della catena alimentare economica ci ha portato alla gravissima situazione di miseria diffusa in cui ci troviamo, il mantra oggi è diventato ma dove li prendiamo i soldi? eppure il denaro è una merce che si può produrre a piacimento, gia Einaudi sulla scia della suddetta scuola economica diceva che l’umanità è a rischio se si diffonde il benessere tra gli strati più poveri della popolazione, perchè le risorse sono limitate, questo è in sostanza il fondamento della dottrina liberista, scuola di pensiero a cui si deve pure la grande truffa del riscaldamento globale come causato dall’Uomo, ma anche le moltissime truffe politiche ed economiche propagandate dai grandi media di regime, ad esempio le guerre “umanitarie”.

  2. A me l’articolo è piaciuto vedo che ha generato molte proteste fra i commenti provo a risolvere la questione facendo presente una cosa tutti quelli che parlano di problemi per il clima danno come sottinteso il clima utile agli umani , poi giocano sul termine per portare dalla loro un po’ tutti , è abbastanza evidente che più CO2 è buono per le piante , il problema è per gli umani che invece respirano ossigeno

  3. Mi collego a due citazioni:

    “2. Hai per caso la prova inequivocabile che l’aumento di CO2 porta al riscaldamento?…..”

    Esiste un dibattito scientifico in corso come normale ci sia in questa come in altre discipline, per cui richiedere “la prova inequivocabile” è utopistico, se ci fosse non ci sarebbe discussione.
    E comunque le indicazioni per questo ci sarebbero, direttamente dall’IPCC:
    https://www.ipcc.ch/pdf/assessment-report/ar5/syr/AR5_SYR_FINAL_SPM.pdf

    Influenza umana sul cambiamento climatico (riscaldamento) e cause di ciò (anidride carbonica, metano, ossido di azoto): “Their effects, together with those of other anthropogenic drivers, have been detected throughout the climate system and are extremely likely to have been the dominant cause of the observed warming since the mid-20th century”. Estremamente probabili… dicono.

    In questo post si parla anche di un articolo di Goklany sulla “positività” dell’aumento di CO2. [A parte le competenze degli autori, a parte come sono fatti questi “articoli” e relativi riferimenti]
    Leggendo velocemente e a spizzichi, l’aumento di CO2 ha avuto effetti positivi (per l’uomo) in merito alla migliore resa dei terreni agricoli (maggiori raccolti) ed un aumento di produttività di ecosistemi marini e vegetazione in genere. Per Goklany gli effetti negativi sul clima non sono così rilevanti.
    Chiude il riassunto con questa frase:
    “It is very likely that the impact of rising carbon dioxide concentrations is currently net beneficial for both humanity and the biosphere generally. These benefits are real, whereas the costs of warming are uncertain. Halting the increase in carbon dioxide concentrations abruptly would deprive people and the planet of the benefits of carbon dioxide much sooner than they would reduce any costs of warming.”
    Mettendo insieme tutte queste cose (e anche le successive) mi verrebbe da fare un pensierino malizioso.

    “1. Se hai indicazioni chiare che dietro ai due siti citati (desmogblog.com e pollution.news) c’è la fondazione Rockefeller, sei pregato di notificarcele.”

    Desmogblog è stato creato da un esperto di pubbliche relazioni, non mi pare proprio un’autorità in materia. Ma sembra nessun legame.
    Il rapporto di Goklany è stato pubblicato da Global Warming Policy Foundation (GWPF)
    Questi sono alcuni facenti parte del board:
    Nigel Lawson, Baron Lawson of Blaby: Governo Thatcher
    Bernard Donoughue, Baron Donoughue
    Robert Fellowes, Baron Fellowes: segretario privato Regina
    Sir Martin Jacomb: Deputy Chairman of Barclays Bank 1985-93, Director of the Bank of England 1986-95.
    etc etc etc

    Su wiki trovi invece il legame (non diretto) con Science & Environmental Policy Project:
    “It was founded in 1990 by atmospheric physicist S. Fred Singer
    SEPP’s former Chairman of the Board of Directors is listed as Rockefeller University president emeritus Frederick Seitz”

  4. È stagione di olive e sono appena rientrato. Vedo che la discussione continua con la stragrande maggioranza di scettici sulle cause del cambiamento climatico. Sono d’accordo che il confronto di dee, anche aspro, sia sempre positivo, anche per chi rimane sulle sue posizioni iniziali. Grosso modo le posizioni si possono collocare in due ambiti: chi crede che attività antropiche influenzino il clima e chi ritiene che qualsiasi attività umana sia ininfluente. Che un eccesso di CO2 influenzi positivamente l’attività di sintesi clorofilliana sia in natura come nella pratica agricola equivale a dire come un alto consumo di carne di maiale apporti un alto contenuto di calorie alla dieta. Torniamo a bomba. Nessune mette in dubbio che negli ultimi 200 anni e in modo esponenziale, dalla fine della seconda guerra mondiale, la CO2 in atmosfera sia passata da 280 a 400 ppm. Questo è un dato, una misura. La CO2 naturale influisce assieme agli altri gas al cosiddetto effetto serra che rende possibile la vita sul pianeta. Anche questo è una conoscenza acquisita e riconosciuta da tutti. Ci mancherebbe. La CO2 di origine antropica, ma anche il CH4 sempre di origine antropica insieme ad altri gas prodotti dalle attività umane hanno intensificato la protezione effetto serra naturale. Questo comporta che sempre meno radiazioni infrarosse riescano a superare la barriera e uscire nello spazio. Anche questo dovrebbe essere assodato. Perché se è riconosciuto l’effetto serra naturale sarà parimenti riconosciuto che una maggiore concentrazione di gas a effetto serra come la CO2 produrrà una maggiore permanenza di radiazioni infrarosse sul pianeta. Questo comporta un aumento della temperatura media. Questa maggiore energia termica che il pianeta deve gestire produce qualche effetto. Trascurabile per alcuni, non trascurabile per me e per altri. Un altro indizio ci porta a considerare da dove proviene questo eccesso di CO2. Sicuramente i giacimenti di petrolio, carbone, metano erano dei grandi accumoli di CO2 che non entrava in gioco nell’effetto serra naturale perche questi da milioni di anni giacevano nelle cavità terrestri. Negli ultimi 70 anni grandi quantità di petrolio, carbone e metano sono state estratte e utilizzate prevalentemente nella combustione. Cioè nell’emissione in atmosfera appunto di CO2. Questa che per milioni di anni era rimasta confinata nel sottosuolo in pochi anni è stata immessa in atmosfera. Può essere che il sistema climatico ne risenta? Io credo di si. Naturalmente è una opinione perché come andrà a finire non è ancora chiaro. Io sono ragionevolmente pessimista. Gli autori dell’articolo e diversi intervenuti sono ottimisti e/o indifferenti. Se hanno ragione loro è bene non fare niente se hanno ragione gli altri forse qualcosina sarebbe meglio cominciare sul serio a fare. Sul serio significa intervenire sul sistema di produzione, di mobilità, di consumo ieri, perché oggi sembra già tardi.

  5. Non capisco perche’ i fisici teorici si sentono autorizzati a discutere di climatologia (Dyson non e’ l’unico, Laughlin e’ un altro), mentre i climatologi molto raramente discutono di fisica teorica. Hubris, probabilmente.

  6. Io dico solo che ce la menano con la CO2 ed il riscaldamento globale ma alla fine ci distraggono dagli inquinanti grazie ai quali si prendono malattie e tumori.
    Sopratutto non ci dicono che un problema grave è la cementificazione. Questa può influire sugli ecosistemi e sul clima. Ma ogni giorno ci propinano di sentirci in colpa ad accendere il motore della vettura Euro 6 ma anche di fare figli e di aumentare di numero.