Disoccupazione tecnologica: il Milan sostituisce Paolo Maldini con l’Intelligenza artificiale

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Di Maurizio Martucci, oasisana.com

Eccoci arrivati alla prove del 9. O forse sarebbe meglio dire a quella del 3, il numero di maglia indossato per una vita intera sui campi da gioco dell’ex capitano e bandiera rossonera Paolo Maldini: il Milan lo ha esonerato dalla carica dirigenziale per sostituirlo con l’Intelligenza artificiale, algoritmi e dati abbinati alla gestione del calcio al posto di un’icona nazionale del football. Il trionfo della transizione digitale dopo le prove generali degli ultimi Mondiali in Qatar, lo spot in mondo visione del Grande Reset con riconoscimento biometrico digitale, droni e VAR robotico. Ma adesso siamo all’ultima mossa di Gerald Joseph Cardinale, detto Gerry, ex Harvard (incubatrice anche di Zuckerberg del Metaverso), ex Goldman Sachs (una delle più grandi banche d’affari del mondo, diretta da Mario Draghi quando c’era Cardinale), proprietario e presidente della RedBird Capital Partners, la multinazionale americana di investimenti attiva anche nel settore dell’Hi-tech e delle telecomunicazioni, dallo scorso anno proprietaria del Milan, dopo l’era Berlusconi passata pure per le mani cinesi. “AC Milan annuncia che Paolo Maldini conclude il suo incarico nel Club, con effetto dal 5 giugno 2023. Lo ringraziamo per il suo contributo in questi anni, con il ritorno del Milan in Champions League e con la vittoria dello Scudetto nella stagione 2021/22”.

La notizia sta facendo il giro del mondo. Dopo gli algoritmi usati dagli allenatori per mettere ‘al meglio’ in campo le squadre (il Liverpool con DeepMind insegna), dopo Kognia (il ChatGPT del calcio), dopo gli sport virtuali e simulati patrocinati dal CONI, la sostituzione di Maldini con l’Intelligenza artificiale segna uno strepitoso salto in avanti sull’Agenda, uno spartiacque attraverso uno dei club più titolati al mondo, simbolo dello sport più popolare del mondo, cioé il calcio, da sempre strumento dei grandi potenti, megafono pubblicitario dell’élite della globalizzazione mondialista che, stavolta, getta la maschera mostrando la vera ‘natura’ della transizione digitale, ovvero il transumanesimo, la sostituzione del reale col virtuale, la robotica, la singolarità, l’automatismo che nella disoccupazione tecnologica trova l’espressione di un per il cambio antropologico della specie umana. Passando anche sui corpi e le carriere dei lavoratori.

Come ho più volte sottolineato nei miei libri, interventi, rubriche e articoli di giornale, il processo anti-naturale di disumanizzazione tecnologica, nella perdita di lavoro trova aderenza nei programmi di chi (come l’ex ministro Roberto Cingolani oggi apicale in Leonardo) vede nell’essere umano un parassita ("viviamo in 8 miliardi un modo progettato per ospitarne 3"), oppure di chi (come il guru del Forum Economico Mondiale Klaus Schwab ricevuto persino a Palazzo Chigi da Mario Draghi) sostiene come entro il 2030 "non possederai più nulla ma saremo felici", perché nei prossimi anni gli esseri umani potranno essere rimpiazzati in diversi settori. Le previsioni lo dicono senza tentennare, il problema è che si finge di non capirne il rischio, come quasi a volerli ignorare, come se tanto fosse tutta supposizione fantascientifica o cosa lontana nel tempo, che non ci riguarda: ma a breve nel mondo spariranno 800 milioni di posti di lavoro, addio ad almeno 30 figure professionali. Risposta? “Gerry, mi raccomando, rispetta la storia del Milan“, la fanciullesca dichiarazione del defenestrato Paolo Maldini, evidentemente non al corrente di come proprio una ricerca della Goldman Sachs (da cui proviene Cardinale) afferma come l’intelligenza artificiale avrà un impatto su 300 milioni di posti di lavoro a tempo pieno in tutto il mondo, presto automatizzati.

Ecco perché, in realtà, più che la storia del Milan, si dovrebbe cominciare a comprendere come i guru della globalizzazione e della transizione digitale non hanno alcuna intenzione di rispettare l’uomo (al quale, come specie, dovrebbero chiedere scusa). Perché intendono deliberatamente sostituirlo. Con Robotica, Algoritmi e Intelligenza artificiale. Maldini è solo la prima vittima illustre (anche se, di certo, non morirà di fame come un normale disoccupato, tipo gli ex commessi licenziati dai negozi senza personale o le cassiere demansionate nei supermercati con casse veloci al microchip e pagamento elettronico).

Di Maurizio Martucci

07.06.2023

Fonte: https://oasisana.com/2023/06/07/disoccupazione-tecnologica-il-milan-sostituisce-paolo-maldini-con-lintelligenza-artificiale/

Commenti (44)

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Mostra commenti 44 caricati
    1. mago 12 giugno 2023

      Auspico che in un futuro prossimo una intelligenza artificiali degna di questo nome elimini ( lascio a lei la scelta su come) anche i CEO incapaci che portano le aziende al fallimento pilotato e non.

    1. uomospeciale 11 giugno 2023

      Tra un pò non si potrà manco più dire:

      "Arbitro cornuto"

    1. Senna 11 giugno 2023

      Ma chi se ne frega

    1. omega 11 giugno 2023

      Si chiama capitalismo, bellezza!
      Lo diceva già Carletto Marx nel 1800, con anticipazioni di Tommaso Moro nel 1400, quando parlava delle pecore che mangiavano gli uomini.

    1. DrCaligari 11 giugno 2023

      E' da tanto tempo che l'essere umano può tranquillamente fare a meno di se stesso: guardate il cosiddetto settore terziario, in Italia occupa il 68 per cento della forza lavoro. Che cos'è? Aria fritta, scorregge, incubi di Greta. Il lavoro che da da vivere, e dovrebbe conferire un senso alla vita, di due Italiani su tre lo si è dovuto inventare e creare dal nulla. Eravamo dei blade runner signori, correvamo sul filo del rasoio. Fino a quando sarebbe potuta andare avanti? Semplice, è (quasi) finita. Si salvi chi può, e non contate sulla soddisfazione morale di vedere almeno il Capitano della nave restare a bordo per ultimo e affondare col legno, non vedo altro che Schettini sul ponte di comando.

    2. Jimbo 11 giugno 2023

      Si, generalizzando, i lavoratori italiani del settore terziario sono inutili.
      Non tutti, adesso, ma la gran parte.
      Anche i dirigenti, i capoccia (quelli che hanno la testa grossa) e i capettini.
      L'IA non fa altro che metterlo nero su bianco. Contrattualizzarlo.
      Non c'é bisogno di uno del terziario neanche a disciplinarlo sul contratto.
      Ci penserá IA.

    3. DrCaligari 11 giugno 2023

      In realtà è inutile cosi come viene concepito, ma sarebbe invece utile e necessario su altre basi culturali. Hai visto il film Still life di Pasolini, dico il nipote di Visconti? Fino all'arrivo della macellaia Tatcher ogni comune inglese aveva un dipendente addetto a ricostruire la vita degli anziani deceduti da soli per poter recuperare ex partner, parenti lontani, vecchi amici in modo da potergli organizzare un funerale decoroso. Oppure il volontariato, perché deve essere un'attività non remunerata? Tenere compagnia a un anziano, aiutare un clochard, ripulire i parchi da rifiuti di ogni genere, tutto questo non ha forse più dignità e utilità di applicare una serie infinita di timbri su fogli che verranno archiviati in ordine alfabetico in pattumiera?

    4. Jimbo 11 giugno 2023

      Certo, ci vorrebbe un altro sistema.
      Ma purtroppo non mi pare sia all'orizzonte.
      Penso ad esempio a tutti gli addetti che occorrerebbero per osservare, intervenire e pulire i fiumi e i territori.
      Ma per risparmiare li hanno fatti fuori tutti.
      Vedró di recuperare quel film.

    1. ignorans 11 giugno 2023

      Ci sono quelli del "cambiamento climatico" che vorrebbero un mondo che non inquina, dove tutti sono bravi, onesti, ecologici, solidali, ecc. E ci sono quelli che vorrebbero un mondo dove tutti hanno un lavoro, dove la ricchezza è equamente distribuita, nel quale avranno una pensione, ecc.
      Ma sono obiettivi perseguibili? O si resta in un ambito ideale?

    2. ignorans 11 giugno 2023

      Io vorrei, non vorrei ma se vuoi.... come può uno scoglio arginare il mare....

    1. Bertozzi 11 giugno 2023

      Apriamo una raccolta fondi per il povero Paolino, maestro del tackle scivolato, - quello non sostituibile dall'IA - giocatore creato in provetta da papino Cesare che al primo mondiale senza di lui la nostra nazionale - complice l'assenza dell'altro fenomeno dal capello fulvo e gli occhi belli Nesta - vince il mondiale, contro Francia stellare e uno dei brasili più forti di sempre, grazie a quel cane sgraziato ma bomber vero di Materazzi, e ai suoi insulti alla mamma e sorella di Zidane. Elogio dell' imponderabile e delle magnifiche risorse del uomo, ancorché uomo-materazzi. Se avesse dovuto gestirla un IA quel mondiale non l'avremmo vinto nemmeno se rigiocato 100 volte. Non so se è più paradossale che l'IA si usi per sostituire l'intelligenza di un giocatore di calcio, nota categoria di pensatori elevati e finissimi esperti di filologia romanza e fisica quantistica, o che la gente ne rimanga stupita e inorridita. Adesso ci penso e al limite chiederò un vaticinio a chatgpt, o chatlgbt

    1. warheit 11 giugno 2023

      quindi il prossimo anno non vinceranno più la sceppiòn ligghe?

    1. Maurizio 11 giugno 2023

      Io sostengo che la stupidità umana sia molto più temibile dell'intelligenza artificiale

    1. gix 11 giugno 2023

      E' probabile che non abbia capito un caxxo di cosa sia veramente l'intelligenza artificiale, ma mi consola il fatto che siamo molti di più di quanto si immagini, nelle stesse condizioni. Ho però, se non una ragionevole certezza (in assenza di prove contrarie), una forte sensazione, istintiva più che altro, che mi suggerisce ripetutamente l'idea che l'intelligenza artificiale non sia altro che una enorme cazzata. Se consideriamo che, almeno per ora l'IA non è altro che una accozzaglia di algoritmi e programmi creati da gente che ci inserisce, oltre alle proprie abilità (tutte da provare) di sicuro i propri pregiudizi e le proprie idee errate (queste sicuramente verificabili, almeno dopo il caso concreto, come avverrà magari dopo la sostituzione di Maldini). Di sicuro l'IA garantirà un gran casino riguardo all'aumento di complessità nell'esecuzione delle cose più semplici, dopodichè tale complessità conterrà in se il virus della sua stessa autodistruzione. A meno che...a meno che l'IA provenga da mondi di cui non abbiamo conoscenza, o sia persino una diretta emanazione della creazione naturale, che noi non siamo in grado di distinguere.

    1. Jimbo 11 giugno 2023

      Qualche osservazione:
      1) si partí 25 anni fa con la sostituzione dell'uomo con le macchine nelle fabbriche, nessuno si è mosso, i sindacati fermi, gli operai pure, gli impiegati "tanto non ci tocca"... "oops adesso ci tocca";
      2) il processo non si può fermare, si può ridurre l'impatto;
      3) serve l'opinione dei più giovani, i non tanti ipnotizzati da unicorni e donne barbute;
      4) puntare sull'orario dimezzato (era da fare 20 anni fa ...)

    2. Jimbo 11 giugno 2023

      .. i non tanti non ipnotizzati...

    3. WarezSan 11 giugno 2023

      Sul punto 4 posso dirti questo.

      Al momento, in Brembo, parlando di operai, potrebbero benissimo farne a meno.

      TUTTO, dalla produzione all'imballaggio allo stoccaggio e al caricamento sui mezzi di trasporto è automatizzato.

      I robot lavorano h24, non hanno rivendicazioni, non si ammalano, non bevono caffè e non provano a bombarsi le segretarie.

      Quindi si, l'orario dimezzato è una soluzione, non fosse che da dimezzato potrebbe passare a zero negli ambiti in cui è applicabile.

    4. Jimbo 11 giugno 2023

      Era da applicare tanti anni fa, adesso è probabilmente tardi, servirebbe ad attenuare per un pò di anni.
      Una volta che si accetta passivamente un robot, dieci, cento è difficile opporsi a miliardi di robots.

    5. WarezSan 12 giugno 2023

      Se fossi un CEO automatizzerei tutto senza pensarci un secondo.

      Non c'è proprio gara.

    1. Jimbo 11 giugno 2023

      1) Il problemone del "lavoro che non c'è più" non parte con l'IA. Nasce da lontano.
      2) giá ora il mondo del lavoro può fare a meno di una percentuale di lavoratori, che non so quantificare ma è altissima: sia negli uffici che nelle fabbriche.
      3) le imprese, soprattutto grosse, potrebbero licenziare metá dei dipendenti se non temessero conflitti sociali, così preferiscono accompagnare i più in là con gli anni alla pensione senza sostituirli, o sostituendone alcuni con contratti capestro.
      4) l'IA è solo il chiodo nella bara.

    2. LuxIgnis 11 giugno 2023

      Ci sono già un sacco di lavori che in realtà sono un reddito di cittadinanza mascherato. O almeno così lo chiamo io. Lavori inutili, e ben pagati perché sono anche di medio alto livello. Vengono mantenuti proprio per quello che dici tu.
      Chiaramente questa a differenza di un vero reddito di cittadinanza è un'ingiustizia perché è solo il risultato di fortuna e/o conoscenze.

    3. uomospeciale 11 giugno 2023

      Se è per questo la maggior parte dei posti di lavoro d'ufficio burocratici e amministrativi, sono del tutto inutili e parassitari.
      Non producono nulla, alcun valore aggiunto di nessun genere, anzi nella maggior parte dei casi ostacolano e rendono difficile la vita di quella ( già molto esigua ) parte della popolazione che innova, produce, investe, migliora e manda avanti le infrastrutture vitali e le professioni essenziali della società.
      Secondo me i primi posti di lavoro a venire falciati in massa dalle intelligenze artificiali, sarnno proprio quelli per ovvi motivi:

      -Non servono a niente e a nessuno-

      Ma anche parecchie altre professioni "insospettabili" e oggi ambite, nel futuro saranno messe in grave pericolo da queste innovazioni.
      Paradossalmente invece, i lavori manuali quelli più snobbati e a bassa specializzazione saranno molto più al sicuro visto che un vero e proprio robot umanoide e autonomo capace di fare quello che fa un cuoco, un muratore, un elettricista o un idraulico, è ancora molto lontano.

    4. XaMAS 12 giugno 2023

      i burocrati, quindi il servizio pubblico, lasciato a casa per far posto alla IA ?
      ed il pd poi come fa a pigliar voti ??

    5. uomospeciale 12 giugno 2023

      Si inventeranno qualcos'altro, tipo il voto elettronico per poi magari truccare i risultati ma certamente moltissimi lavori da semplici passacarte negli uffici spariranno, e non ci vuole molto a prevedere un prossimo futuro con grandi masse di disoccupati in qualche modo assistiti dallo stato, almeno per il minimo indispensabile.
      Devono pur mangiare anche loro.
      Magari gli daranno delle tessere con cui fare la spesa in appositi supermercati statali, e forse avranno anche diritto ad un tot di energia elettrica gratis nelle abitazioni o cose simili...
      Non lo so.
      L'unica cosa certa è che le intelligenze artificiali spazzeranno via milioni di posti di lavoro e tutta questa gente dovrà in qualche modo poter vivere.

    6. Primadellesabbie 13 giugno 2023

      Non ci scommetterei.

      Attualmente è indispensabile un software per trovare e riparare il guasto di un'auto moderna.

    7. Primadellesabbie 13 giugno 2023

      Considerando da chi vengono prese le decisioni, potrebbe succedere il contrario.

      I supermercati statali?

      Con l'aria che spira ci penseranno apposite ong predisposte da qualche multinazionale.

    1. XaMAS 11 giugno 2023

      maldini lo hanno cacciato perche ha fatto diverse cappellate in sede di calciomercato e fino a prova contraria se sbagli coi soldi degli altri e' giusto che ti mandino via, specie se il padrone e' uno yankee e quelli guardano solo due cose : risultati e soldi utilizzati

    2. Cachafaz 11 giugno 2023

      Ma l'anno prima, quello dello scudetto, la squadra l'aveva costruita lui, e con pochi soldi, credo...dimostrando competenza. Mah..

    3. Jimbo 11 giugno 2023

      Si, lo scudetto dell'anno prima fu vinto con una squadra buonina grazie al mercato di Maldini.
      Poi ha ciccato tutti gli acquisti.
      Capita: uno sembra un fenomeno poi si dimostra incompetente, o viceversa.

      Un milanista, sfegatato tanti anni fa, ora moderato.

    4. XaMAS 12 giugno 2023

      fermo restando che il livello del campionato italiano e' sceso drasticamente (mancano i soldi), la risposta del sig. Jimbo direi che e' piu' che esauriente, non basta un anno azzeccato per definirsi dirigenti abili, marotta e' un dirigente abile e lo ha dimostrato prima con la samp, poi con la juve e quell'altra.
      maldini ha fatto un anno "buonino" (cit. Jimbo) ed uno decisamente pessimo salvato solo dall'entrata in coppa campioni per demeriti degli avversari e non per meriti propri, pigliata a schiaffi nei derby in italia ed in europa.
      e ribadisco il concetto : un conto e' avere berlusca come presidente, un altro uno yankee che guarda solo al risultato finale.

    1. buddyboy 11 giugno 2023

      Certo che se utilizziamo come esempio, al fine di stigmatizzare l'utilizzo "anti umano" dell' AI, quello di un dirigente di una squadra di calcio di serie A, facciamo proprio un clamoroso autogol..., perché sarebbe benedetta la IA che ci leva dai coglioni personaggi strapagati che non servono a nulla se non a rincoglionire il popolino, il quale popolo da stadio puoi semmai fare, grazie a tale utilizzo dell' AI, un passettino in più per comprendere definitivamente che dietro le quinte tutto è programmato e costruito, è tutto solo un grande business costruito sulle spalle di inebetiti sfaccendati spesso trucidi.

    1. clausneghe 11 giugno 2023

      Il calcio, che io detesto, è lo specchio della psiche rettiliana originaria ancestrale presente in ognuno di noi e ricalca fedelmente i tempi che viviamo e l'indole dei popoli.
      Infatti, mentre qui in Talia si parla di algoritmi al posto di allenatori per alla fine dare dei calci ad una palla fino a mandarla in una rete difesa dal nemico piedone, in Russia i tifosi ultras di calcio hanno formato un battaglione di volontari e combattono al fronte una guerra vera sfogando così i loro istinti di piede violento su un nemico vero.
      Lo sport calcistico è una pantomina della battaglia campale, non a caso i commentatori usano spesso un linguaggio bellico nel descrivere le azioni dei calciatori.
      Magari serve, il calcio, a esorcizzare la guerra vera e a incanalare la violenza nei piedi..

    2. Primadellesabbie 11 giugno 2023

      Quasi tutti gli sport a squadre sono "una pantomima della battagli campale" e stendiamo un pietosissimo, ma fitto, velo sui commentatori di casa nostra.

      E. Zola diceva, per me a ragione, che chi si mettesse contro il calcio sarebbe destinato al fallimento, talmente complessa e profonda è la simbologia che vi è coinvolta.

      Ho smesso di seguire il calcio, da tifoso occasionale di chi gioca un bel calcio e pazienza se perde, quando Sacchi, seguito poi dagli altri, sceglieva i giocatori in base alla stazza (uno che pesa un quintale non può correre e saltare per 90' senza l'ausilio di qualche sostanza) e gli arbitri consentivano l'entrata in scivolata, e di nuovo ora, indispettito da giocatori senza talento, costruiti per permettere agli allenatori di imporre i loro schemi di gioco che dopo 5 minuti hai capito e che si ripeteranno identici per tutta la partita.

      L'IA interverrebbe, in questo caso, in un contesto già predisposto.

      PS - Da parecchio tempo l'allenatore della nazionale inglese viene scelto in base a complessi calcoli statistici, con risultati molto deludenti.

    3. lazarovici 12 giugno 2023

      per me il calcio (come altri sport) è guerra per mettere la palla in rete, la rete è la vagina. Chiedi a Elena di Troia...

    4. clausneghe 12 giugno 2023

      Per me invece è più divertente metterne due, di palle, nel triangolino d'oro..

    1. ducadiGrumello 11 giugno 2023

      io vedrei bene un Papa digitale. Peggio dell'astuto santone argentino non potrà fare

    2. WarezSan 11 giugno 2023

      Ti suggerisco un capolavoro assoluto come THX 1138 di G. Lucas.
      Non ti anticipo nulla ma tratta tematiche visionarie molto vicine a quello che suggerisci.

    1. natascia 11 giugno 2023

      Trovo questa una notizia dolorosa ma decisiva per una serie di cambiamenti che a mio avviso non seguiranno le rotaie prefigurate dai nazisti di Davos. Il calcio incanala e distrae forze eversive e organizzate presenti
      nella nostra società. Questa decisione porterà una grave disaffezione, dopo tante subite dagli appassionati di questo sport. Sarà una presa di coscienza dei tifosi, dei club. Una presa di coscienza di quanto essi siamo stati oggetto di paura e studio da parte del potere. Questa sciocchissima iniziativa non farà altro che liberare forze distruttive contro di esso.

    2. WarezSan 11 giugno 2023

      Chissà, in fondo hanno usato le tifoserie anche in Ucraina, e con successo direi.

      Quella fossa biologica che è Dagospia, riflesso dei poteri marci, usa da sempre il connubio sesso (femminile) e calcio.
      Ingredienti tipici della razione minima necessaria a sedare i telemorenti.

      Personalmente ho sempre trovato il calcio di una noia atroce, seguo giusto il Motorsport, ma ormai hanno ucciso anche quello, con triangoli e metrosessuali ormai sdoganati.

    1. WarezSan 11 giugno 2023

      il processo anti-naturale di disumanizzazione tecnologica, nella perdita di lavoro trova aderenza nei programmi di chi (come l’ex ministro Roberto Cingolani oggi apicale in Leonardo) vede nell’essere umano un parassita (“viviamo in 8 miliardi un modo progettato per ospitarne 3”), oppure di chi (come il guru del Forum Economico Mondiale Klaus Schwab ricevuto persino a Palazzo Chigi da Mario Draghi) sostiene come entro il 2030 “non possederai più nulla ma saremo felici“,

      Cit: VincenzoS1955

      Siamo in troppi su questo pianeta. In troppi perché tutti vogliono un tenore di vita insostenibile e aberrante come quello occidentale.
      Due sono i modi per risolvere la questione. Il primo è una equa distribuzione delle risorse tra tutti i popoli prodotta in modo sostenibile. Il secondo lo sterminio per ridurre la popolazione rendendo sostenibile il tenore di vita tipico degli occidentali.
      Tertium non datur (se c’è proponete!). E sul secondo punto la “macelleria neoliberista” (e no*) è già in azione.
      Nota *: Questo no potrebbe comprendere anche i negazionisti dei cambiamenti climatici dovuti all’attività umana.

      Quindi ricapitolando, i tre pilastri del WEF ci sono tutti:

      1 Depopolamento

      Vincenzo qui è anche più draconiano, almeno Cingolani parla di 3 miliardi, Vincenzo di 2.
      Resta da capire come vorrebbe segare tutte queste teste, (esclusi i suoi parenti, amici ,conoscenti vari e lui ovviamente, altrimenti il compito di macellaio chi lo svolge? Cingolani?).

      2 Decrescita

      Qui è allineato con Schwab, decrescita "felice".
      Ma MOLTO felice.
      Tutti a consumare meno.
      Anzi, qui è in fondo più radicale perché nella sua visione il problema sono solo gli "occidentali".
      Tutti gli altri, poveracci per il solo fatto di non esserlo (occidentali), sono esentati (arabi, asiatici e chi più ne ha più ne metta).
      Insomma,avete capito, noi dovremo farci carico anche dei cinesi e similari per scontare il debito karmico. Certo, sconta un misto di romanticismo e ingenuità.
      Ritiene che gli architetti del WEF non siano per l'abolizione della proprietà privata in quanto "anticapitalista" e mi (ci) invita a scegliere fra due alternative:
      Decrescita o sterminio.
      Gentile da parte sua, anche se qui il WEF ha previsto per noi il "pacchetto completo".
      Ma sereni!
      Lui NON pensa come loro!
      E anzi, sicuro com'è delle sue convinzioni "originalissime" ci invita a trovare alternative per questi GRAVI e URGENTI problemi che affliggono il mondo tutto.

      Proponi tu un’alternativa valida.
      Sono tutt’orecchi…
      Io, a scanso di equivoci, protendo per la prima che ho proposto ed è proprio il contrario delle teorie, anzi dell’agenda del WEF (non penso proprio che quelli del WEF abbraccino ideologie anticapitaliste come la redistribuzione della ricchezza e/o l’abolizione della proprietà privata).
      Allora tu saresti per la seconda?

      3 Cambiamento climatico

      Vedi i primi due, ovviamente c'è chi vorrebbe ammazzare tutte le vacche scoreggione, il problema del metano è grave... Sia mai che iniziamo a dare fuoco ai loro culi innescando incendi a catena!
      Solo che qui, la sua (di Vincenzo) visione è più romantica di quella degli architetti del WEF.
      Loro parlano di lombrichi e grilli vari,lui favoleggia carbonare vegane e più verze per tutti! (I sopravvissuti ovviamente).

      Potrei continuare a lungo, ma non temete, non è l'unico ad esser stato illuminato sulla via di Damasco.

      Ve ne sono altri, qui fra noi.
      Essi vivono.
      E non servono lenti speciali per vederli, basta immaginare un mondo diverso, migliore, con meno inquinamento, meno gente in giro, meno vacche scoreggione, negozi sobriamente vuoti.

      Insomma spero abbiate capito.

      CDC, spiacente, tu con i tuoi mulini a vento hai fallito.

      Ma continua pure a combattere, fallo per per me, o per noi, per quelli che ancora non si sono fatti assimilare come prede dei BORG.

      Tuo sempre grato.

      Fonti:
      https://comedonchisciotte.org/la-traversata-del-deserto-un-orizzonte-di-speranza-dopo-quarantanni-di-macelleria-neoliberista/#comment-369431

      https://comedonchisciotte.org/la-traversata-del-deserto-un-orizzonte-di-speranza-dopo-quarantanni-di-macelleria-neoliberista/#comment-369438

    2. CptHook 11 giugno 2023

      Buongiorno a un altro che a quest'ora non ha di meglio da fare che un'analisi parallela più lunga dell'articolo stesso è un ossimoro...,
      Don Chisciotte, purtroppo, è un folle che rinsavisce solo nel momento della morte..., sarebbe interessante domandarsi se il buon Sancio, che lo segue pur capendo che è un folle, non sia un po' folle anche lui...
      Detto questo, tranquillo, continueremo tutti insieme a caricare a testa bassa contro i mulini a vento.

    3. WarezSan 11 giugno 2023

      Buongiorno a te.

      Sai, invecchiando dormo meno, e ieri, complice uno Schweinshaxe e una birra di troppo, sono andato a letto prima, ed eccomi sveglio con i pollici aggrappati ad uno schermo che tutto vede e provvede.

      Almeno finché mi è consentito, sia mai che si torni all'almanacco di Paperino per prendere sonno e impattare meno.
      Certo, anche questo è fatto di cellulosa, come la carta da culo del resto ma ci stanno lavorando suggerendo alternative.

      Neinte acidità, come sempre quando addento carne di porco, giusto un filo di pesantezza, forse più d'anima che di stomaco.
      E un po' di follia, quella sempre.

    4. Primadellesabbie 11 giugno 2023

      "...CDC, spiacente, tu con i tuoi mulini a vento hai fallito. ..."

      Qualche volta lo penso anch'io, e qui ci sono sempre state persone che, per vari motivi loro, hanno remato e remano contro pretendendo invece di essere considerate esempi di coerenza nell'indicare la giusta via per un riscatto umano.

      Si deve però riconoscere a questo sito, nelle sue varie versioni e peripezie, di aver tenuto accesa la fiammella indispensabile a chi volesse orientarsi nel buio pesto, e che magari, non si può mai sapere, potrebbe servire ad appiccare un incendio, se e quando un salutare cambiamento climatico lo permettesse.

    5. CptHook 11 giugno 2023

      Copio e incollo un commento di Hospiton:

      Vorrei sapere a che servono questi dislike su un commento del genere…prova a controargomentare serizzo, in caso contrario fai la figura dell’imbecille.

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