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Deficit in Francia e in Italia: due paroline a Moscovici

DI ALBERTO BAGNAI

goofynomics.blogspot.it

Le dichiarazioni di Moscovici secondo cui portare il deficit oltre il 3% del Pil “sarebbe un controsenso”, questo perché il tetto del 3% avrebbe un significato preciso, quello di evitare che il debito slitti ulteriormente, e quindi le elezioni italiane provocherebbero un “rischio politico” dato che da noi alcuni partiti si stanno interrogando sulla fondatezza di queste regole, sono non solo inopportune politicamente (come perfino Tajani è stato costretto ad ammettere, dando prova di buon senso e di un minimo di orgoglio nazionale), ma del tutto infondate sotto il profilo economico e anche storico: questo perché prima di fare lezioncine, bisognerebbe verificare di essere stati coerenti con i principi che si sbandierano a beneficio degli altri paesi (ma che in patria ci si è guardati bene dall’applicare).

Ho commentato queste dichiarazioni, aggiungendo alcuni numeri, i numeri che la nostra stampa, molto sensibile e accondiscendente verso interessi esterni al nostro paese, naturalmente non vi dà:

Mi limito ad aggiungere, per vostra erudizione, un grafichetto che potrete incidere su una lastra di piombo, da arrotolare e sbattere sul musetto dei botoli ringhiosi dell’austerità:

Come vedete i francesi (les bleus) sono sempre stati sopra a noi, e sempre oltre il parametro di Maastricht (in rosso), e lo saranno almeno fino al 2019, con in più il fatto che il divario fra loro e noi è destinato ad aumentare (a indicare che noi saremo, secondo il Fmi, sempre più virtuosi di loro, oltre a essere di fatto in regola con Maastricht già da sei anni: sei anni di sacrifici che l’Europa ci riconosce così, sberteggiandoci!).

Insomma: è il classico caso di bue che dice cornuto all’asino. Le differenze fra asino e bue vi sono note: credo che tutti noi (almeno noi maschietti) preferiremmo essere asini. Concludo con una nota: l’Italia sarà un paese libero quando un giornalista vi darà i numeri che trovate qui, e quando avrà il coraggio di sbatterli in faccia al nostro nuovo amico con le corna, giusto così, per vedere l’effetto che fa, e per ricordargli che, fra le tante differenze cui accennavo, c’è anche quella che l’anello al naso ce l’hanno i buoi, non gli asini. Ma per questo ci vorrebbe un giornalista col retrotreno più simile a quello di un asino che a quello di un bue. Sono sicuro che da qualche parte, nascosto, ci sia e ci legga. Speriamo che si palesi presto: altri seguiranno, perché non se ne può più: ad ognuno puzza questo barbaro dominio.

Con preghiera di far circolare, ricordando a chi leggerà che dire basta dipende da ognuno di noi.

 

Alberto Bagnai

Fonte: http://goofynomics.blogspot.it

Link: http://goofynomics.blogspot.it/2018/01/deficit-in-francia-e-in-italia-due.html#comment-form

17.01.2018

Pubblicato da Davide

60 Commenti

  1. Parole al vento, agli italiani bisogna solo fornire partite di calcio, spettacoli televisivi bacchettoneschi e, ovviamente, la solita serata in trattorie modaiole di terz’ordine.

  2. Che bella biografia quella del Moskovjcj: classe 1957 da madre psicanalista polacca ebrea e da padre psicologo sociale romeno ebreo, da sempre …comunista trotskista, attivista della …Lega Comunista Rivoluzionaria, viste le figuracce dei compagni sovietici fu cooptato come rampollo dell’ elite….COSMOPOLITA parisienne nel partito socialista francese e risiede nell’ euro-parlamento dal 1994 ! E costui ci viene a dar lezioni ?

    • e come mai i media han dato risalto a cio’ che ha detto?? essere attaccati fa prender voti.

    • E il bello è che quando si citano fatti, dati, biografie, si viene accusati di antisemitismo, nazional-fascismo, nazismo ecc. ecc. … insomma, è vietato dire la verità. Questa deve essere politically correct, ovvero coincidere con la vulgata dei dominatori. Dobbiamo pensare ciò che vogliono, essere quello che pensiamo, parlare o tacere a comando e ripetere quello che a Moskovjcj ed ai suoi pari fa piacere sentirsi dire: che sono i migliori, che hanno sempre ragione, che insomma, sono ‘dio’ sulla terra. Passi per quello famoso ( per modo dire ) ma averne un paio di decine di milioni è un po’ troppo…

      • Infatti sul “politically correct” e i “politicamente corretti”, riporto una breve riflessione di La Grassa:

        “… Leggiamo la “meravigliosa”, “sublime” Costituzione italiana, repubblicana, democratica e soprattutto “antifascista”. Art. 3: “Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza [ripeto e sottolineo: DI RAZZA], di lingua, di religione, di opinioni politiche”. E già intanto noto che, nella realtà dei fatti, non si è affatto eguali malgrado le differenti opinioni politiche, poiché i falsi “antifascisti” odierni mettono all’indice chi viene dichiarato “populista”, “antieuropeista” e via
        dicendo. Quindi gli “antifascisti” rinnegano la “meravigliosa” e “sublime” Costituzione nata dalla lotta detta “di liberazione”. Essa afferma che non si devono fare distinzioni di razza, ma intanto di razza sta parlando.

        Andiamo avanti. Nell’Oli-Devoto, alla parola razza, sta scritto nel significato n. 2: “Ogni raggruppamento d’individui costituito in base a caratteri somatici (comuni, costanti, ereditari: r. bianca, gialla, nera; r. australiana, sudanese), spec. in quanto può costituire un motivo di profonda differenziazione sul piano delle relazioni sociali e politiche (lotte, conflitti di r.; distinzioni, discriminazioni, di r.) il termine è oggi sempre più spesso sostituito con quello più appropriato [sottolineo: PIU’ APPROPRIATO] di etnia”.

        In effetti, il sottoscritto ha costantemente usato, in tutta la sua vita, il termine “etnia”. Tuttavia l’Oli-Devoto fa notare che il termine razza è “meno appropriato” perché potrebbe dar adito a fraintendimenti e speculazioni da parte di chi volesse far riferimento a differenziazioni genetiche. Non è però detto che sia così; uno può anche usare il termine razza soltanto riferendosi a differenze somatiche. Quindi quei vermiciattoli di “politicamente corretti” – antifascisti eredi non dei resistenti, ma di meri traditori, che ci hanno consegnato allo straniero d’oltreatlantico ricevendo lauti pagamenti, come messo in luce nel 2000 tramite i documenti ritrovati dallo studioso americano Joshua Paul – hanno montato un can can sulle dichiarazioni di Fontana in perfetta malafede com’è nelle loro prerogative di vigliacchi e incapaci d’altra
        considerazione minimamente dotata di qualche consistenza politica. Con
        loro non ci si deve assolutamente scusare, ma rispondere insultandoli
        con il disprezzo che meritano furfanti di così bassa lega. Quindi male
        ha fatto il leghista a sentirsi in imbarazzo. Doveva rispondere con sputi in faccia a farabutti di tal genere.

        Tanto più che questi furfanti e delinquentelli da quattro soldi non hanno trovato nulla da dire di fronte all’ignobile intervento di quel Moscovici – non a caso esponente di questo vomitevole establishment europeo, per il momento orfano di quello statunitense dei Bush e dei Clinton-Obama – che ha preteso di dare le “pagelle” a dati schieramenti italiani in lizza nelle elezioni di casa nostra. Come si permette questo losco figuro di mettere bocca in affari nostri?! Non esistono gli Stati Uniti d’Europa, solo una Unione europea messa in piedi, lo ripeto, da sicari strapagati dai padroni americani. Ma i nostri “antifascisti” – quelli che cianciano non della lotta condotta dai “resistenti”, in
        stragrande maggioranza comunisti, bensì della “liberazione” da parte delle truppe “alleate”, in realtà dirette di fatto dal paese che colse con la seconda guerra mondiale l’occasione di invadere l’Europa ed occuparne intanto la parte più sviluppata – ormai in gravi difficoltà di rappresentanza hanno accolto con entusiasmo il presunto “aiuto” (un boomerang, io spero) da parte di questo sciocco e basso servitore dei peggiori politicanti, disonesti e truffaldini, oggi esistenti.

        E per adesso basta. Chi ha ancora la voglia di andare a votare, si ricordi almeno di non mettere la croce sui simboli della vergogna del nostro paese. Certe croci andrebbero certo messe, ma non su pezzetti di carta straccia; questi vengano gettati nelle pattumiere.
        Fonte: http://www.conflittiestrategie.it/mo-mincazzo-di-glg

  3. Un nuovo ’68, un nuovo risveglio della vita e della piliedricità dell’ESSERE contro i dettami di questi stronzi psicopatici…

  4. Italia governata da cialtroni in doppiopetto.

  5. Secondo me tutta questa storia del PIL e del deficit non è altro che un calcolo per instaurare il REGIME dell’ austerity (ho scritto REGIME)…che non è altro che chi ha titoli dello stato vive di rendita e comanda. Lo “sbaglio” è stato fatto sopratutto dai soliti PIDIOTI che hanno internazionalizzato il debito ancora negli anni ’80. La trappola sono i tassi di interesse bassi insieme alla DEFLAZIONE programmata. Gli effetti sono che chi ha le rendite (banche, fondi comuni di investimento, amministrazioni fiduciarie, Oligarchia) è come se praticasse usura nonostante un tasso dell’ 1% quindi nessuno se ne accorge! La cartina di tornasole sono i beni immobili che stanno perdendo da 10 anni il loro valore mentre chi detiene pezzi di carta o denaro virtuale diventa sempre più ricco. Ed è ricchezza che ogni anno sparisce all’ estero. In queste condizioni è facile fare previsioni: ci saranno sempre meno soldi!

    • Bassi interessi, per loro!
      Io che campo con il “fido” sul CC della ditta, alla banca pago interessi a cavallo del 15%!!!!!
      SE hai denaro sul CC, ti danno lo 0,qualcosa.
      SE sfori, paghi oltre mille volte di più!!!!!!

      • Io parlo del tasso di rendimento dei titoli dello stato detenuto dagli investitori esteri. Quelli che paghi tu sono una conseguenza ed il 15% sul c/c è una enormità. Quando l’ economia tirava la forchetta sui tassi attivi e passivi era dell’ 8% …e si parlava delle banche peggiori! Regolati, se potete non lavorate a debito…a costo di lavorare di meno. Fregatene ed aspetta tempi migliori.

        • Ah, ma la banca non ti (mi!) costringe mica.
          Puoi andartene quando vuoi: basta che prima ripaghi tutto!

          Mio padre si ricorda ancora che a metà anni ’80 sul mutuo del camion pagavano il 28% di interessi.
          E, per concedertelo, dovevi dare in garanzia immobili per un controvalore del 200%.
          Tranquillo, che le Banche ci hanno sempre tenuto per le balle.

          Purtroppo la situazione è quella.

  6. .
    Moscovici ha solo minacciato che se il prossimo governo dovesse prendere una piega non gradita, lo spread tornera’ a mordere.
    .
    Moscovici fa tale affermazione in barba a qualsiasi “legge di mercato” o “legge economica” che gli si possa rinfacciare.
    .
    Per cui, affrontare Moscovici con un grafico equivale a ragionare con in alligatore per convincerlo a non mangiare uno gnu che attraversa il fiume….

  7. Dato che l’hai detto in Francese, ha capito benissimo…

  8. Bagnai, Ministro dell’economia e delle finanze nel prossimo governo.

  9. Sì, ma la soluzione non è sforare il 3 %, fare debiti a go go e fottersene di Moscovici.
    Perché poi verrà qualcuno a esigere quel debito.
    La soluzione è spendere senza debito. Fare riappropriare agli stati la facoltà di battere moneta. Se volete, che lo faccia pure la BCE per conto nostro e con la moneta unica, ma con una redistribuzione che vada a chi ne ha più bisogno.
    Utopia?
    Certo, infatti, un’altra Europa è solo un’utopia.
    Dentro l’euro si muore, sopra o sotto il 3 %.

  10. Giusto, ma Bagnai per chi vota?

    • per se stesso, se non mi ricordo male si presenta con una lista del Movimento Roosevelt collegata (o qualcosa del genere; non ce la faccio più a seguirli, mi sono schiantato) al Partito Democratico Progressista di Magaldi

      • Ma no…mi sembra impossibile che si sia messo con quel buffalmacco…mi sembrava un uomo con una sua dignità nonostante certi atteggiamenti istrionici…hai un link?

        Mamma mia…e dire che mi sono pure comprato il libro…la loggia “Hathor Pentalpha”…per soddisfare le pruderie complottistico sataniche…dopodiché come si chiama quella tedesca…? Ovvio…Loggia Parsifal…cosí si richiama Wagner e incombe l’ombra del cripto nazismo…e il pubblico gode…
        Non parliamo della Stella Ventorum con i riferimenti alla strategia della tensione.
        Ma il massimo è la loggia asiatica, la “Golden Asia” che se sei stato in India o in Thailandia è uno dei nomi più comuni di ristorante cinese…è sfacciato, non gliene frega niente nemmeno di essere verosimile tanto per lui i lettori sono talmente idioti che abboccano a qualsiasi cosa.

        Comunque vado a verificare perché anche se non mi è simpaticissimo mi dispiacerebbe per lui uno scivolone simile.

        • no ho detto una cazzata, è Galloni che ha aderito al MR; te l’ho detto che non li seguo più (loro e gli altri), non ce la faccio
          Il libro a me lo hanno regalato ad un compleanno, l’ho letto un po’ e poi l’ho abbandonato al suo destino, mi faceva stare male: tutto è deciso nella penombra ovattata dei club, e noi non possiamo fare nulla; sarà anche vero ma bearmi di leggerlo mi è sembrato troppo.

        • Hai motivi fondati per asserire che magaldi dice fregnaccie,o per dirla alla napoletana,pucchiaccate?

          • non ho detto questo, ho detto che mi mette l’angoscia: tutto è già deciso altrove e a me (a noi) non resta che subire (un po’ come l’avvocato Franceschetti e la Rosa Rossa)
            Poi se ne esce con questa nuova offerta, il PDP; e allora tutto è già stato deciso o no ?

          • La domanda era rivolta all utente sopra di te,che pare cosi’ sicuro delle sue convinzioni.

          • Sono tecniche per privare un soggetto della sua capacità critica.
            Tutto è stabilito quindi NON PUOI FARE NULLA…AFFIDATI A ME…

            Certo che Galloni sembrerebbe di un altro livello, gli ho sentito dire e ho letto delle cose molto interessanti ma la prova del nove è con chi ti metti e cosa vuoi fare di concreto…quando si arriva a quello iniziano le fumisterie e allora non puoi più dargli credito…

            Il dramma è che la gente non vuole conoscere o capire…vuole trovare un rapporto di dipendenza di tipo quasi filiale nel quale abbandonarsi…lo dimostra che quando gli metti sotto al naso le evidenti contraddizioni che vengono fuori quello si risente esattamente come per una questione personale il che non è razionale…e allora sai che è stato “vinculato” per dirla alla Giordano Bruno…e in effetti il termine “vinculato” rende bene l’idea…

          • Si dice fregnacce. Basta conoscere un minimo la sua storia (simile a quella di qualche altro) per non averne il benchè minimo dubbio.
            Poi siccome Bilderberg e Trilateral esistono per davvero, siccome la Massoneria esiste per davvero, siccome più di una ricerca ha dimostrato come larga parte dell’economia e della politica sia diretta da un ristretto numero di persone, puoi scrivere sul tema tutte le fregnacce che vuoi, inventandotele di sana pianta, e non è difficile appaiano pure realistiche ai non addetti ai lavori.

          • Ma com…la Hthor Pentalpha non esiste…?
            La Parsifal…la Golden Asia…la Pizza e Fichi…dei nomi cosí belli…

          • Non ho mai detto che sono fregnacce.
            Sono stronxate.
            Vedi, quando uno fa affermazioni clamorose le deve provare con dei documenti o con una serie di deduzioni inoppugnabili o almeno delle fonti credibili diverse da “mio cugino” o “un importantissimo personaggio che vuole restare anonimo per ovvie ragioni di opportunità”…
            Lui cosa dice?
            Che un giorno, forse, se qualcuno lo querelerà, tirerà fuori le prove…che stanno custodite presso un notaio o un avvocato…come no…

            Ma possibile che siate cosí ingenui…e svegliatevi un attimo piccini, fate il favore…

          • E come te le dovrebbe provare? Portandoti i registri dei verbali dell anno 1989/90 oppure un bel nastro vhs?
            Ammesso che persone con la tua forma mentis, volesse davvero cercare la verita’
            Impregnati come siete di quella stessa cultura materialistica che cercate di combattere cosi ferocemente.

          • Tesorino dolcissimo…ma non te ne fare un cruccio, alla prima reincarnazione siamo tutti un po’ cosí…

          • Ma per carita’amico mio.
            Nella prossima reincarnazione, massimo un paio. Arriverai anche tu a capire,anzi ,a sentirli,determinati concetti.

      • @comedonchisciotte-c024d58ad478410893cbbe4da74c9f4a:disqus se hai un problema con il sito, perché non mi scrivi dall’apposito modulo di contatto?
        I commenti sono per gli articoli.

      • Sandro Papetti o magari Sancho Papadopoulos, visto che mi hai detto che non segui più ti informo di una importante novità: Bagnai si candida con la Lega.

        http://www.affaritaliani.it/politica/lega-salvini-l-euro-sbagliato-candida-alberto-bagnai-520707.html

        Dieci punti a favore del professore e di Salvini.

  11. Pierre Moscovici : figlio di un ebreo rumeno comunista, fuggito in Francia proprio l’arrivo dell’armata rossa ; e di una ebrea polacca comunista, rifugiata in Francia da bambina.
    Comunista trotzkista egli stesso, in gioventù ; ora stratega del N.W.O.
    Quest’uomo non vive in Israele; vive in Francia… Non è ministro di Israele ; è ministro di Francia…
    Domande?

    • Sí, una domanda.
      Cosa implicherebbe il fatto che è ebreo?

      • E’ semplice: parla secondo i dettami di Sion, di cui l’Europa è succube, tanto quanto lo fu la povera Europa rapita da analogo monstrum ( Zeus ). In altri termini quando un esponente di quella etnia parla lo fa in base a ben precise direttive ( anche ‘interiori’: e non aggiungo altro…): dunque, a rigor di logica, sponsorizzati da costoro sono gli ‘istituzionali’ di centro dx e centro sx. E basta. Gli altri possono prendere il tram e basta. Il loro potere è immenso in Italia: il nostro esimio pres.della rep. ha nominato testè senatrice a vita L. Segre proprio per parare il c. alla repubblica nel caso che le cose non vadano per il verso giusto ( a loro ), come dire ‘’’siamo con VOI qualsiasi cosa accada’’, ovvero nel malaugurato ( per loro ) caso in cui vincano i 5Stelle oppure Salvini sorpassi il cainano e ponga la sua pregiudiziale. Vedi un po’ tu…se a caso fosse venuto chessò Gin Claude avrebbe avuto lo stesso risalto mediatico ? E guarda che prima Macron è piombato in pompa magna per lo stesso obiettivo, anche lui filosionista au but de la gueule: baci e abbracci con Gentiloni ( probabilmente, anzi sicuramente, sono nella stessa banda massonica d’oltralpe…). Tutto odioso. E ridicolo.

        • Vedi vedi…uno pensa che le cose siano complesse…che si debba leggere…aver viaggiato…meditato…parlato con gente che sappia davvero…
          Invece è tutto molto più semplice.
          C’è Sion da una parte che comanda, dall’altra quello che obbediscono e poi il popolo bue.

          Altrimenti c’e sempre la possibilità della UrLodge Hathor Pentalpha che va bene lo stesso anzi fa da integrazione.

          Comunque sia abbiamo scoperto la verità.

          Purtroppo però (dimmi se vado bene…) le masse non capiscono perché c’è il terribile “debasement” e alla fine ci troviamo in questa situazione.

          Eh?

          Ho imparato?

          • Vedi Des Esseintes, che sia ebreo in fondo poco importa. Però, guarda guarda, se togli Moni Ovadia, e poche persone che hanno una grande coscienza, tutti questi str…. vengono quasi sempre da là. Io non sono “antisemita”, ma loro ce la mettono tutta per farmici diventare.
            Anche la nomina della Segre, in sé cosa innocente, è un preciso segnale politico, non dirmi che non lo vedi. A chi? Ai padroni! E siamo sempre là. Io compiango la signora che da bambina sfuggì all’olocausto, dico sul serio. Mi piacerebbe sapere, oltre al fatto di essere ebrea e di essere stata perseguitata da piccola, e quindi di essere un “simbolo”, quali altissimi meriti sociali abbia per l’Italia intera, come recita la costituzione per quel “posto”. Vorrei altresì sapere dalla signora, che ci è passata, cosa ne pensa degli stermini di bambini a Gaza, della scuola negata ai Palestinesi, come le fu negata da bambina. Domande che non hanno risposta.

          • I bambini bisogna schiacciarli come i serpenti, ….da piccoli

            La bella ministra israeliana dixit !

          • No, le “cose” non sono complesse, sono anzi semplicissime… Una aggregazione etnica/razziale/religiosa/culturale/nazionale di circa 14 milioni di persone in tutto il mondo, dotati di un loro Stato “nazionale” (Israele) ma nel contempo cittadini a tutti gli effetti e diritti di ogni altro Stato nel quale decidano di vivere.
            Io sono nominalmente cattolico, ma non ho la cittadinanza vaticana… Anzi, in Vaticano non mi ci fanno neanche entrare…e il Vaticano è uno Stato per modo di dire… Israele è uno statoStato vero e potente, e se Moscovici chiede la cittadinanza gliela danno subito. E può conservare quella francese… Strano ma vero… Ed è tutto molto semplice…

  12. Per quanto riguarda il fatto che i dati reali non vengano detti il Bagnai ha ragione, per il resto è meglio che non scrive; il suo stile ampolloso e inutilmente ridondante lo rende difficilmente comprensibile.
    Per il resto, le sue previsioni di economista (vedi il tramonto dell’euro), al momento, non hanno avuto riscontro.
    L’economia non è e non potrà mai essere una scienza esatta, ed il Bagnai dall’alto della sua presunzione non fa eccezione, può imbrogliare solo gli sprovveduti affezionati al suo blog.

    • Io sono uno di quegli sprovveduti che segue il blog di Bagnai e posso rispondere al suo meschino commento ricordandole che anche i meteorologi sbagliano le previsioni se superano la settimana, figurarsi se e’ facile prevedere con esattezza il crollo di un progetto politico e dirigista cosi’ potente. Per il resto sta avvenendo quello che Bagnai ha estrapolato dalla disciplina economica classica.

      • Meschino ci sarai tu, con la tua misera compiacenza nei confronti di chi, con tono professorale e presuntuoso, finora continua a sbraitare a vuoto.
        Ed evita paragoni idioti e incongruenti con la metereologia.
        Cerca di ragionare con la tua testa somaro.

      • L’esempio con la metereologia non c’entra nulla.
        Il tuo pappagallesco commento dimostra la mia tesi

    • “per il resto è meglio che non scrive ”

      Bagnai scrive in modo divino, per niente “ampolloso” o “ridondante”. Il suo libro “Il tramonto dell’euro” è non solo comprensibilissimo, ma, a tratti, anche divertente.

      Ce ne fossero di divulgatori capaci come Bagnai…

      • Marco della Luna, Marco Saba, Nino Galloni, Giacinto Auriti, Bruno Tarquini… ne vuoi ancora?
        Bagnai scrive per compiacere se stesso e la sua vanità intellettuale.

        • “Bagnai scrive per compiacere se stesso e la sua vanità intellettuale”
          Questa è la tua opinione. Io la penso diversamente, ma la cosa veramente importante è se Bagnai riesce o no a spiegare i concetti fondamentali dell’economia (e altro) a persone che ne sono a digiuno. Per questo motivo ho scritto che lui è un divulgatore, secondo me (un’opinione quindi).
          Non è facile essere un divulgatore, non basta sapere le cose, ma bisogna saper applicare la didattica, saper trasmettere i contenuti, sapersi mettere al posto dell’interlocutore. Ti sarà capitato di ascoltare una conferenza di un autore famoso e di non aver capito un’acca. A me è capitato più di una volta, ma in particolare mi ricordo una lezione su Nietzche all’università, rivolta a tutti gli studenti, non solo a quelli di filosofia, ove l’oratore non è uscito dalla sua torre d’avorio e sembrava parlare ai suoi colleghi usando solo termini inerenti alla materia stessa.
          Un divulgatore bravo, nel campo della geopolitica, è lo storico Daniele Ganser, il quale dà la spiegazione delle parole che introduce via via e si limita a dare una cifra per per ogni lezione perché “sa” che gli ascoltatori non riescono a ricordarsi più di quella.
          (Le conferenze di Daniele Ganser riscuotono un grande successo, sempre il tutto esaurito, l’ultima a Berlino sul WTC 7).
          Degli autori che hai citato conosco Saba e Galloni. Li ho ascoltati con interesse, ma per me sono “outsider”, nel senso che sostengono tesi tutte da verificare (non voglio dire che sono sbagliate).
          Bagnai invece è un economista che, pur avendo le sue opinioni, può discorrere con gli altri economisti su un terreno comune.

          • Beh, no, Galloni è a un livello, anche accademico, decisamente superiore a Bagnai.
            D’accordo invece su Dalla Luna, che a me sembra molto bravo, ma devo ammettere che la sua figura è da outsider, come la chiami tu.

          • Ragazzi, Galloni è stato

            “…Direttore generale, al Ministero del Lavoro alla Cooperazione, dell’Osservatorio sul Mercato del Lavoro, Politiche per l’Occupazione Giovanile e Cassa Integrazione Straordinaria nelle grandi imprese, sindaco all’INPDAP, e all’OCSE. Dal 2010 è membro effettivo del collegio dei Sindaci dell’INPS[4] e dal 2015 all’INAIL.”

            Sarebbe una cattiveria nei confronti di Bagnai essere messo a confronto con uno che è di almeno due “categorie di peso” superiori.

            Vedete che c’è scritto “sindaco dell’INPDAP”…io conoscevo benissimo il “sindaco dell’IRI”…un signore tanto per bene però quando si trattò di fare insider trading per la storia dell’Alfa che non andò alla Ford ma alla FIAT non ci pensò su due volte anche se per cifre certamente non da capogiro…

            No piccolini, IRI non è un paese che c’è il sindaco…sindaco lí significa un’altra cosa…

            Sono certi ambientini…non parlo di inghippi che quelli ci stanno ovunque…è che si tratta della “corte” ossia dei suoi “cortigiani”…vi ricordate quello che diceva “cortigiani vil razza dannata”…ma voi non ve ne accorgereste e vi incarterebbero e scarterebbero come caramelline con voi che alla fine del “trattamento” riferireste ai vostri sodali…

            “Ah…è un vero signore…una persona per bene…mi stima…”

            …e lui ha appena raccontato (testuale) che siete un minorato mentale da compatire…voi non avete nemmeno la più pallida idea, poveri piccolini… 😀

          • Prendo atto di quanto tu e DesEsseintes raccontate di Galloni. Io ho espresso il mio giudizio solo sulla base di quel poco che so: in particolare mi ha incuriosito la sua proposta sulla contabilità bancaria all’atto della creazione del denaro in caso di prestito. Non avendone sentito parlare da parte di altri studiosi, pensavo che Galloni fosse un outsider. Rettifico il mio giudizio su di lui e ringrazio.

          • Congratulazioni Pfeffermiz per l’atteggiamento di apertura e onestà intellettuale.
            Legga anche gli altri autori che sono stati citati e si faccia la sua idea.
            Cordialità.

          • Certo che la mia è un’opinione e, come tale, l’ho espressa.
            Per quanto riguarda le sue tesi è un keynesiano e, a mio parere, di divulgatori ce ne sono migliori di lui, almeno per quanto riguarda lo stile scritto.
            Il suo essere ampolloso, con quelle continue digressioni umoristiche (che fanno sorridere solo lui) e lenzuolate ironiche, non lo rendono professionale.
            Per quanto riguarda la sua presunzione, tra l’altro, mi è bastato leggere una volta sul suo blog che a specifica domanda sul signoraggio, che un utente gli poneva, replicava con altezzosa arroganza che il compianto prof. Auriti “era solo un brav’uomo”, e che il signoraggio “beh lasciamo perdere”.
            Orbene, il prof.Auriti era un giurista che parlava di signoraggio che, più che una questione di “economia”, è una questione “giuridica”.
            Ciò premesso, quando uno come Bagnai nega il signoraggio liquidando la questione con le parole sopra riportate beh, per quanto mi riguarda non ha capito nulla ed è solo uno smargiasso, con buona pace delle tesi Keynesiane che divulga.
            Qui non è più questione di politiche economiche ma di dittatura finanziara.

          • Seguo CDC da circa 5 anni e di lamentele su Bagnai ne ho già sentite tante, ad esempio che sarebbe molto maleducato e che userebbe termini che non si addicono ad un accademico di una università finanziata dai contribuenti. Anche quello che lei racconta non contribuisce certo a metterlo in buona luce.
            Io mi sono limitata a dire che lo leggo volentieri, che mi piace il suo stile e che sa spiegare bene i concetti, ma non voglio convincere nessuno. La saluto cordialmente.