Censurato il canale Youtube di Comedonchisciotte.org! Motivazioni da Regime!

Andrea Leone per Comedonchisciotte.org

Questa mattina, come spesso accade quotidianamente, abbiamo pubblicato due Video interessanti: un’intervista a Nicola Bizzi di carattere storico-culturale sull’Impero Kazaro e le origini dimenticate e un video amatoriale di una ragazza che riprende la situazione del 28 Ottobre al Pronto Soccorso dell’Ospedale Sacco di Milano (semivuoto).

A YouTube non sono piaciuti e, con due email a qualche minuto di distanza l’una dall’altra, ci hanno comunicato di aver cancellato i video e sospeso la pubblicazione sul nostro canale, per una settimana.

Ovviamente ci hanno comunicato le motivazioni, che lasciamo a voi giudicarne la fondatezza e la consistenza, ecco gli stralci delle due e-mail:

YouTube Cartellino giallo sospensione canale
YouTube Cartellino giallo sospensione canale

Buongiorno Come Don Chisciotte,
Purtroppo, in seguito a un esame svolto dal nostro team, abbiamo riscontrato che i tuoi contenuti violano le norme sull’incitamento all’odio. Abbiamo rimosso i seguenti contenuti da YouTube:
Video: Nicola Bizzi: L’impero Kazaro e le Origini Dimenticate
Sappiamo che questo potrebbe rattristarti, ma per noi è importante che YouTube sia un luogo sicuro per tutti. Se i contenuti violano le nostre norme, verranno rimossi. Se ritieni che sia stato commesso un errore, puoi presentare ricorso e chiedere un riesame dei tuoi contenuti. Continua a leggere per scoprire ulteriori dettagli.
Perché i tuoi contenuti hanno violato la norma
I contenuti che celebrano la violenza o incitano alla violenza contro un’altra persona o un gruppo di persone non sono consentiti su YouTube. Sono inoltre vietati i contenuti che incitano all’odio nei confronti di un’altra persona o di un gruppo di persone a causa della loro appartenenza a un gruppo protetto. Esaminiamo caso per caso i contenuti educativi, documentaristici, artistici e scientifici. Vengono fatte eccezioni in casi limitati quando viene fornito un contesto appropriato e sufficiente e lo scopo della pubblicazione dei contenuti è chiaro.

Ecco, chiaramente noi pubblicheremo con altre piattaforme l’intervista a Bizzi, la quale non viola nessuna norma sull’incitamento all’odio alla discriminazione di persone o gruppi di persone, non celebrano nessuna violenza per l’appartenenza ad un gruppo ristretto. L’intervista dimostra ampiamente e chiaramente la natura culturale, storica, assolutamente NON negazionista, anzi di vicinanza e comprensione di tali temi che non abbiamo affrontato nei termini indicati da Youtube. Quindi non capiamo la censura, non capiamo l’algoritmo che viene usato per censurare a priori, in maniera pregiudiziale un titolo o dei contenuti culturali e storici. Conseguentemente, la domanda successiva che ci viene da porre dato che non abbiamo violato nulla, è: Cosa e quali temi infastidiscono Google e Youtube?“..ai posteri …

Di seguito riportiamo l’altra mail ricevuta per la censura di questa ripresa amatoriale:

Buongiorno Come Don Chisciotte,
Purtroppo, in seguito a un esame svolto dal nostro team, abbiamo riscontrato che i tuoi contenuti violano le Norme della community. Abbiamo rimosso i seguenti contenuti da YouTube:
Video: Ospedale Sacco di Milano, 28 Ottobre 2020 – Dov’è l’Emergenza?
Warning
Sappiamo che questo potrebbe rattristarti, ma per noi è importante che YouTube sia un luogo sicuro per tutti. Se i contenuti violano le nostre norme, verranno rimossi. Se ritieni che sia stato commesso un errore, puoi presentare ricorso e chiedere un riesame dei tuoi contenuti. Continua a leggere per scoprire ulteriori dettagli.
Perché i tuoi contenuti hanno violato la norma
YouTube non tollera contenuti che mettano esplicitamente in discussione l’efficacia delle linee guida fornite dalle autorità sanitarie locali o dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in relazione alle misure di distanziamento sociale e autoisolamento e che possano portare le persone ad agire in contrasto con tali linee guida. Scopri ulteriori informazioni qui.
Qual è l’impatto sul tuo canale
Siccome è la prima volta che capita, questo è solo un avviso. Se dovesse capitare di nuovo, il tuo canale riceverà un avvertimento e non potrai eseguire azioni come caricare video, pubblicare post o effettuare live streaming per una settimana.

Questa è la prima e-mail ricevuta, dove non riscontriamo le violazioni citate dal Team di Youtube:
In primo luogo, perchè il video non è nostro ma ripreso da un altro canale privato della Sig.ra Enzina Pasquali.
Secondo, il suo canale e il suo video non hanno ricevuto censura e sospensione, ancora e ci auguriamo che non avvenga. Ieri, per dovere di cronaca, sulla trasmissione Agorà, il Prof.Galli ha avuto l’autorizzazione dalla struttura per la quale lavora, di comunicare che la terapia intensiva dell’Ospedale Sacco di Milano è piena! Trecento posti occupati, per questo il pronto soccorso dell’ospedale era chiuso, anche se dal video amatoriale potete notare la presenza di 5 o 6 persone in PS. Ma a noi non interessa sindacare la comunicazione del Prof.Galli. Noi non capiamo la censura per delle motivazioni non fondate: noi non abbiamo messo in discussione nessuna linea guida delle autorità sanitarie locali in relazione alle misure di distanziamento sociale e autoisolamento, in quanto non c’è nessuna evidenza da parte nostra e né da parte dell’autrice di quel video a violare tali disposizioni sanitarie.

In conclusione, questo fatto di CENSURA del nostro canale è abbastanza bizzarro e curioso, in quanto come potete notare non risulta nessuna violazione delle norme sopracitate di Google o Youtube. In virtù di questo ci domandiamo se questi colossi non debbano rivedere determinati algoritmi messi per pregiudicare e agire conseguentemente con delle censure, addirittura sospensione, chiusura del canale.
Ultimamente le censure sono divenute abituali anche in altri social network, come Facebook, Twitter ecc.ecc.
Noi non vogliamo entrare nel merito di queste logiche e di queste decisioni di altri tempi, ma chiaramente nel mondo c’è qualcosa che non funziona, nè a livello sociale e nè a livello informativo, comunicativo. Sono temi che dovremo discutere e denunciare per evitare di ritrovarci senza nemmeno accorgercene, in una lenta e dolce restrizione continua di libertà individuali e collettive.

In ogni caso, stiamo attivando canali alternativi, perché è evidente che non resterà un caso isolato e che il nostro canale YT sta sul filo del rasoio.

Vi aggiorneremo quanto prima in proposito.

Andrea Leone, 29/10/2020

Fonte: Video censurato sul PS del Sacco di Milano: https://www.youtube.com/watch?v=jwib-h3UW4A

Come Don Chisciotte, i tuoi contenuti violano le Norme della community di YouTube e pertanto sono stati rimossi (1)

Come Don Chisciotte, i tuoi contenuti violano le Norme della community di YouTube e pertanto sono stati rimossi