In prigione per aver protestato contro l’obbligo vaccinale?

 

Dr. Joseph Mercola – 22 novembre 2021

 

Apparentemente, la legge sulla sicurezza online, promossa dal governo del Regno Unito, sembra proteggere bambini e adulti dalla messaggistica online, dai contenuti e dai siti web attraverso la regolamentazione e la rimozione di quelli ritenuti “dannosi”(1). Dopo la pubblicazione della bozza della legge nel maggio 2021, è diventato evidente che si tratta di un’altra iterazione del controverso “Libro bianco sui danni online” del 2019.

Il Libro Bianco(2), che proponeva strategie legislative e non legislative per proteggere l’utente dai contenuti online che potrebbero danneggiarlo, è stato subito criticato. A parte il fatto che entità anonime avrebbero determinato quali tipi di contenuti, piattaforme e siti web sono dannosi o inappropriati, sono state sollevate serie preoccupazioni sul fatto che, se attuato, il dogma del documento sarebbe sostanzialmente un modello per soffocare la libertà di parola.

La legge britannica sulla sicurezza online si è evoluta da quel documento, ma è anch’essa sotto esame perché i critici dicono che non solo è troppo “vaga nella formulazione”, ma “pone una minaccia alla libertà di espressione e conferisce troppo potere ai social network” (3).

Infatti, è in procinto di diventare l’ennesimo atto imposto dal governo per limitare le libertà personali e i diritti individuali con la scusa di trasformare il mondo in un unico organismo gestito da élite che credono di poter rendere il mondo e la vostra vita migliore limitando ciò che fate, dove andate e persino ciò che possedete – se pure possedete qualcosa.

È una visione del mondo con implicazioni globali che, se attuata, controllerebbe persino il modo di pensare. Le basi per questi cambiamenti sono iniziate molto prima della pandemia del 2020. Il World Economic Forum e le Nazioni Unite hanno lavorato insieme per spingere la relativa WEF 2030Vision (4) e l’Agenda delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile – un piano d’azione che dicono essere per la gente, il pianeta e la prosperità. Secondo le Nazioni Unite questo comporterà che (5):

“tutti i paesi e tutte le parti interessate agiscano in collaborazione… per liberare la razza umana dalla tirannia della povertà e del bisogno e per guarire e rendere sicuro il nostro pianeta..”

Ancora una volta, in apparenza, sembra che il Grande Fratello si prenda cura di tutte la gente comune. Ma, in sostanza, per raggiungere gli obiettivi stabiliti dal WEF e dall’ONU, devono avere il controllo finale sulla vostra capacità di prendere decisioni che riguardano la vostra vita. Altrimenti, secondo il loro giudizio, l’America e ogni altra nazione libera di questo mondo continueranno a vivere nello stesso “caos” in cui si trovano da quando sono liberi.

Per raggiungere questi obiettivi, è necessario che voi acquistiate e mangiate solo i tipi di cibo che loro ritengono sostenibili. Si può lavorare ed essere pagati solo se si sceglie il piano sanitario appropriato, si prendono le decisioni mediche giuste e si usa la moneta corretta.

In effetti, il WEF ha espresso al meglio il concetto in modo stranamente inquietante: “non possedere nulla ed essere felice”. Sebbene inspiegabile nel 2016, quando fu pubblicato per la prima volta su Forbes Magazine (6), l’implicazione non dichiarata che le risorse del mondo saranno possedute e controllate dall’élite tecnocratica diventa sempre più prossima alla realtà.

Si sta avvicinando a tal punto, infatti, che nel febbraio 2021 i fact checker di Reuters si sono affrettati a pubblicare una smentita, dopo che un videoclip di tre minuti con soli 862 like e 1.100 condivisioni ha fatto il giro su Facebook (7). Con questi piccoli numeri, quel video difficilmente avrebbe potuto essere definito virale. Eppure, Reuters si è precipitata a sostenere che il WEF non ha un obiettivo dichiarato secondo il quale la gente non possiederà nulla entro il 2030, nonostante la previsione di Forbes del 2016.

Se dovesse passare l’Online Safety Bill nel Regno Unito, con tutte le possibili regolamentazioni e ripercussioni, questo è esattamente il tipo di video che, se fosse stato una legge nel 2021, avrebbe potuto far finire in carcere per due anni chi lo aveva realizzato. Ciò, nonostante il WEF abbia pubblicato un video su Facebook due giorni dopo l’articolo di Forbes in cui si dice: “Non possiederai nulla, e sarai felice. Ecco come potrebbe cambiare il nostro mondo entro il 2030” (8).

 

Il trolling può costare due anni di prigione

I media sembrano trovarsi su entrambi i lati della barricata quando riportano ciò che sta accadendo con la legge sulla sicurezza online. Non è sorprendente che i media mainstream, come il Times (9), parlino della proposta di legge in modo favorevole, mentre i titoli dei media indipendenti recitano:

  • Il governo britannico può arrestare chi è accusato di causare “danni psicologici online “(10)
  • I cittadini inglesi che pubblicano “false informazioni” sui vaccini potrebbero essere messi in prigione per due anni (11)

Prima di internet, un troll era un nano o un gigante della tradizione scandinava che abitava le caverne o le colline (12). Oggi, è un’espressione gergale per indicare una persona o azioni che intenzionalmente cercano di “istigare il conflitto, l’ostilità o le discussioni in una comunità sociale online”(13).

I critici del disegno di legge si concentrano su una parte della legge che chiede una pena detentiva di due anni per chiunque causi danni psicologici come conseguenza del trolling online. Ma i sostenitori della legge sottolineano come le minacce di punizione per il trolling fermeranno tali danni. Nel sostenere questa idea, il Times spiega che il disegno di legge è (14):

“… la principale normativa per combattere l’abuso e l’odio su internet. La modifica di legge proposta sposterà l’attenzione sull'”effetto dannoso” di un messaggio piuttosto che sul contenuto “indecente” o “gravemente offensivo”, che è la base attuale per valutarne la criminosità”.

In altre parole, il disegno di legge cambierà le norme sulla comunicazione nel Regno Unito e creerà nuovi reati in base ai quali le persone potranno essere incarcerate. I messaggi presi di mira saranno quelli che contengono “minacce di gravi danni”. Si potrebbe immaginare che queste minacce siano di abuso o di morte, ma il Times ha riferito che fonti del governo hanno usato “l’esempio dei no-vax che diffondono informazioni false che sanno essere non vere” (15).

Il portavoce del governo ha motivato il disegno di legge come una buona cosa da fare, anche se l’ex ministro di gabinetto David Davis ha esortato a riconsiderare la proposta e Jim Killock, direttore esecutivo dell’Open Rights Group, l’ha definita “troppo generica”. Il portavoce ha detto (16):

“Stiamo rendendo le nostre leggi adatte all’era digitale. Il nostro completo Online Safety Bill renderà le aziende tecnologiche responsabili della sicurezza delle persone e stiamo considerando attentamente le raccomandazioni della Law Commission sul rafforzamento dei reati penali.”

Ma, come Principia Scientific International (17) sottolinea, dall’inizio della pandemia le autorità hanno definito “false” diverse informazioni pubblicate sui social media che poi si sono rivelate vere. Anche i continui cambiamenti del Dr. Anthony Fauci alla sua definizione di immunità di gregge potrebbero rientrare nella diffusione consapevole di comunicazioni false. Ma è così?

L’esempio più evidente è quando è stato rilasciato il vaccino per la prima volta, e si è affermato che non era pienamente efficace nel fermare la diffusione della malattia. Questo sarebbe rientrato nella definizione di disinformazione data della legge. Eppure, mesi dopo è stato dimostrato che si trattava di fatti. Quindi, se nel Regno Unito passa la legge, cosa succederà a chi è in prigione per aver fatto una dichiarazione “falsa”, che mesi dopo si rivela essere vera? Verrà rilasciato in anticipo od otterrà un risarcimento per ingiusta detenzione?

 

La nuova legge pone le basi per un maggiore controllo pubblico

In apparenza sembra che la legge abbia lo scopo di proteggere le persone da minacce di morte o violenza fisica. Ma, in realtà, questa è una legge che protegge le agenzie governative dai cittadini schietti che vorrebbero mantenere il proprio diritto alla libertà di parola di cui godono coloro che non vivono sotto il dominio comunista.

Se la legge dovesse passare, cosa impedirebbe al governo di ampliare la definizione di dichiarazioni “false”? Ciò potrebbe ora includere qualsiasi dichiarazione che le agenzie governative trovano “offensiva” o che crea una “minaccia di grave danno”. Per esempio, se si fanno dichiarazioni contro i prezzi alti della benzina, del cibo o del gasolio da riscaldamento, il governo potrebbe dire che si sta incitando alla rabbia.

La nuova legge includerà anche una cosa chiamata “pile-ons”. Si tratta di una situazione in cui diverse persone si uniscono per “infierire”. Tuttavia, quali siano i messaggi definiti come “pile-ons” o molestie sarà stabilito da chi è al potere, che non è ancora stato nominato. Quindi, come ha scritto il giornalista di Principia Scientific International (18):

“E se pensate che questo fermerà quelli di una certa inclinazione politica che sistematicamente ‘infieriscono’ sui conservatori che esprimono opinioni contrarie, ripensateci”.

Secondo Principia Scientific International (19) il disegno di legge viene promosso con una “propaganda incessante”. Nonostante gli abusi online verso i giocatori di calcio neri nel Regno Unito provengano da paesi del Medio Oriente, i media stanno sfruttando la situazione per giustificare la legge.

Secondo un’analisi (20) di Chris Pikes, CEO e co-fondatore di Image Analyzer, la legge riguarderà anche qualsiasi sito web che permette di caricare contenuti, video o commentare i post degli altri. Image Analyzer (21) è un programma software progettato per analizzare le minacce visive utilizzando l’intelligenza artificiale.

Se la legge passa, ogni operatore di piattaforme digitali sarà responsabile della rimozione di contenuti illegali. Ma poiché non c’è una chiara definizione di “danno” nella legge, il modo in cui l’applicazione della stessa viene stabilita e quali contenuti saranno interessati potrebbero dipendere da decisioni prese molto dopo l’approvazione della legge.

Il linguaggio indefinito minaccia la libertà di parola, e l’obbligo di rimuovere i contenuti potrebbe costringere le aziende a pre-selezionare qualsiasi cosa venga postata. Andando oltre, tutte le società di siti web sarebbero responsabili della rimozione di contenuti postati da cittadini britannici che potrebbero essere oggetto dell’Online Safety Bill. Questo significa che anche i proprietari di siti web negli Stati Uniti, Francia, Svezia e in qualsiasi altro paese dovrebbero conformarsi alla legge britannica.

Ciò potrebbe creare un sistema in cui i giornalisti godono della libertà di riportare informazioni e parlare sui social media, mentre i cittadini subiscono la censura. Il linguaggio vago del disegno di legge apre anche questioni di contenuto pubblicitario. In questa bozza dell’Online Safety Bill, c’è il potere di imporre multe fino a 18 milioni di sterline (22) (circa 24,17 milioni di dollari al tasso di cambio di novembre 2021) o il 10% dei profitti globali dell’azienda, a seconda di quale sia più elevato.

 

Regolamenti tirannici giustificati da una “emergenza” in corso

Usando questa definizione dei social media – ovunque il contenuto possa essere postato dai lettori – include i proprietari di blog, i siti web familiari e i blog d’autore dove si è sempre goduto della libertà di condividere le proprie opinioni che non fossero indecenti o gravemente offensive. Questa è la libertà di parola – tranne che nei regimi socialisti o comunisti dove lo stato decide cosa pensare, sentire e come agire.

Se il Regno Unito approva questa legge, che potrebbe condizionare ogni sito web su cui sono permessi commenti, quanti mesi potrebbero passare prima che un’azione legislativa simile venga elaborata in altri paesi attualmente liberi, compresi gli Stati Uniti?

Quando si fa un passo indietro rispetto a ciò che è successo negli ultimi 18 mesi o due anni, bisogna chiedersi cosa sta guidando queste azioni legislative e la mancanza di azione politica per proteggere i cittadini. Il processo è iniziato con il pretesto di un’emergenza medica che prevedeva persone cadute morte per strada.

Ma la gente non è morta per strada. E, sebbene l’infezione sia molto reale, al momento non raggiunge la soglia di “emergenza”.

Sono stati sviluppati protocolli di trattamento efficaci (23) (24), ma non vengono utilizzati o promossi, poiché le agenzie governative stanno spingendo per far accettare a quante più persone possibile il vaccino genico (25). Tanto per ricordarlo: affinché tale farmaco soddisfacesse la definizione di vaccino, il CDC ha dovuto cambiare la definizione (26).

Per quanto riguarda il conteggio dei decessi, secondo i dati del CD (27), quelli per Covid-19 hanno rappresentato l’11,3% di tutti i decessi nel 2020 e il 13,5% di tutti i decessi nel 2021. Secondo i conteggi e le analisi dei dati nelle contee di Alameda e Santa Clara in California, questi numeri potrebbero risultare dal 20% al 25% troppo alti (28).

Se il numero di decessi fosse conservativamente ridotto del 15%, allora i decessi da Covid-19 scenderebbero al 9,6% nel 2020 e all’11,4% nel 2021. Il che è decisamente inferiore al 19,4% di tutti i decessi per malattie cardiache nel 2020 (29).

 

Vale la pena combattere per la libertà

Potreste fortunatamente trovarvi in una condizione tale per cui la vita come la conoscete non è cambiata drasticamente. Tuttavia, è importante riconoscere che le libertà personali che perdiamo saranno esponenzialmente più difficili da recuperare. Basta guardare la storia di altri paesi socialisti e comunisti o sentire le storie di oppressione delle persone per capire la direzione che la società sta prendendo.

La nostra libertà personale è di fondamentale importanza e può essere la più rilevante per la nostra salute mentale e fisica. La libertà di interagire con altri esseri umani è essenziale. Possiamo tollerare una mancanza di interazione per un breve periodo, ma man mano che il tempo passa diventa un costo da pagare in termini di salute, di stabilità emotiva e di longevità.

A metà del 2020, il CDC (30) ha scritto che gli adulti stavano segnalando un notevole aumento dei disturbi mentali, un’elevata tendenza al suicidio e un aumento dell’uso di droghe – tutto a causa delle chiusure, della perdita del lavoro e del conseguente trauma che la campagna terroristica sulla pandemia ha provocato nelle nostre vite. Nel 2021, fonti giornalistiche hanno riferito che il CDC ha stimato più di 93.000 morti per overdose nel 2020 (31). Ciò ha rappresentato un aumento del 30% rispetto al 2019 ed ha segnato un massimo storico per gli Stati Uniti (32).

Non dovremmo prolungare questa situazione istituendo nuove restrizioni alle nostre libertà di espressione, parola e pensiero. È fondamentale farsi valere e combattere pacificamente per la libertà ora, prima che sia troppo tardi. Ci sono persone che sanno cosa significa perdere le proprie libertà ed essere imprigionati da sistemi che sembrano dimenticarli di proposito (33) e altri che vengono tenuti in prigione senza condanne o sentenze (34) (35).

E se pensate che queste cose non possano accadere a voi, ricredetevi. Con ogni nuovo pezzo di legislazione che strappa via la vostra libertà personale, siamo un passo più vicini al controllo dello “stato” su ciò che pensiamo, mangiamo, diciamo e sentiamo. Entro il 2030, potremmo “non possedere nulla e [NON] essere felici”.

 

Link: https://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2021/11/22/online-safety-bill.aspx?ui=59ed2e7639939da92ff0e3fd8a4becd1e38e467e8312fec7760fac1ab9753aaf&sd=20210422&cid_source=dnl&cid_medium=email&cid_content=art2ReadMore&cid=20211122_HL2&mid=DM1048914&rid=1329803585

 

Traduzione di Cinthia Nardelli per ComeDonChisciotte

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IlContadino
IlContadino(@ilcontadino)
Utente CDC
26 Novembre 2021 8:45

Ieri ho fatto i compiti, da bravo contadino diligente, parte integrante di questa collettività, ho guardato da cima a fondo i 49 minuti di conferenza stampa del nostro Primo Ministro e suoi accoliti. Mi aspettavo informazioni, consigli, rassicurazioni. Ho invece trovato menzogna, minacce, prevaricazione, offesa e sberleffo. Praticamente la conferenza stampa di un Troll, con accanto i suoi Trollini e di fronte una ghenga di orchi e orchesse a leccar loro il deretano. Per gli interi 49 minuti della messa in scena un solo pensiero nella mente semplice del povero contadino: gli abitanti di questa collettività, buona parte di essi quanto meno, prendono per buona quest’opera teatrale, vedono nel Troll una guida, nei Trollini degli aiutanti, negli orchi e le orchesse degli intermediari; quando esci da quella porta guardati le spalle, il mondo alla rovescia va affrontato con attenzione, sii guardingo. Il Troll ha parlato: Buon Natale a tutti, a tutti gli schiavi e gli ipnotizzati, a tutti coloro che fanno parte di questa messa in scena e che ci hanno consegnato spontaneamente il proprio corpo e lo spirito, agli altri auguro di unirsi presto a noi, altrimenti sarete esclusi, perseguiti e puniti. Puniti per voler rimanere integri, liberi e… Leggi tutto »

LuxIgnis
LuxIgnis(@luxignis)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
26 Novembre 2021 9:10

Badile, badile senza dubbio, anche una mazzetta da 5 kg. andrebbe bene.
Comunque per integrare quel “farti male” lascio un Tweet di Burioni che ho appena letto del 22 agosto:
“Un vaccinato può trasmettere l’infezione. Ma prima deve contagiarsi, e il vaccino lo protegge dal contagio. Quindi chi si vaccina ostacola il diffondersi del virus e rende più sicura la comunità. Ci dice il contrario o è ignorante o in malafede o entrambe le cose”.

Mazzetta mazzetta da retta a me 🙂

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
26 Novembre 2021 9:50

Dobbiamo trovare il coraggio di dissentire!
Nostro diritto è LA DISSENTERIA!

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
26 Novembre 2021 10:24

Caro mio se li incontri sulla via, vuol dire che si stanno convertendo, quindi meritano di essere accettati.
Poi, come sai da uomo avvezzo al lavoro manuale, ogni lavorazione richiede l’attrezzo giusto, per vangare serve la vanga, per sbadilare serve il badile, per accettare serve l’accetta.
Se usiamo l’attrezzo giusto, ogni lavoro, anche il più rognoso, può diventare un’esperienza interessante, quasi piacevole.

Mario Poillucci
Mario Poillucci(@mario-poillucci)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
26 Novembre 2021 11:14

Ciao Contadino!!!! Evita l’uso del badile ma usa, usiamo, un ottimo piccone o, meglio ancora, un’accetta di grosse dimensioni!! La violenza è deprecabile nei confronti e verso la brava gente ma per arginare quella mala gente oscena e torbida la violenza è giusta, santissima, doverosa!!!!

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  Mario Poillucci
27 Novembre 2021 10:11

IO sto nell’ACCETTEZIONE.

halak
halak(@halak)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
26 Novembre 2021 11:48

Ammirevole. Sei un uomo forte, Contadino. Io purtroppo non riesco a guardarlo Draghi, divento come Abatantuono quando gridava viuuulenza!!! Ricordo che quando Mattarella lo fece primo ministro, dissi ad un mio vecchio amico di liceo: “be, peggio non poteva andare!” Lui invece era possibilista, si aggiustò la mascherina FP3 e rispose che in fondo poteva essere un uomo autorevole in un momento di emergenza. Ai tempi del liceo era qualcosa di simile ad un cattocomunista, faceva ritiri spirituali a Spello, ma a me non sembra che San Francesco possa avere molto in comune con Draghi. C’è da dire che allora i liceali erano tutti comunisti, salvo qualche fascista, abbastanza interessante, non certo per la dottrina politica, ma per l’indipendenza di pensiero. I tempi però sono cambiati, per cui anche il mio amico. Dopo ci siamo un poco allontanati a causa del compleanno. Siamo nati nello stesso giorno, per cui usavamo festeggiare insieme e dato che al momento i compleanni erano proibiti per legge, azzardai “vabbè, e noi disobbediamo!” Ma lui pensava che disobbedire non fosse etico e solidale, a nulla valse ricordargli che anche Don Milani aveva detto che l’obbedienza non è più una virtù, per cui non ne facemmo… Leggi tutto »

Giovanni01
Giovanni01(@giovanni01)
Utente CDC
Risposta al commento di  halak
26 Novembre 2021 12:36

Spello! Avevo dimenticato questo luogo ameno dove sinistri bigotti si raccoglievano in adorazione di qualche prelato sinistro pure lui.
Ad oggi integrerei l’antica massima “cloro al clero” trasformandola in “cloro al clero e napalm su Spello”.

Maurizio
Maurizio(@maurizio1973)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
26 Novembre 2021 11:56

a dire il vero lo speranzo ha già la faccia di uno che prende badilate sul muso a ripetizione, e il gran capo la faccia di chi non si fa un sonno da qualche anno.

Ho visto anche io un breve spezzone, dietro all’apparenza ho colto preoccupazione, perché stanno iniziando a capire che i cd “irriducibili” sono davvero irriducibili e non si piegheranno nemmeno con l’uso della forza.

Aspettiamocelo, le fasi sono quelle:

  1. persuasione
  2. ricatto e coercizione
  3. forza bruta
Giovanni01
Giovanni01(@giovanni01)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
26 Novembre 2021 12:37

Però, che stomaco!

GioCo
GioCo(@gioco)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
27 Novembre 2021 16:49

Ma perché dovresti perdere tempo e farti riempire di merda da un essere di questo genere? Cosa ti cambia? Lo sai benissimo cos’è e cosa è venuto a fare, quindi (di nuovo) perché perdere tempo?
Per giustificare la rabbia? Per motivare la violenza? Per essere convinto che reagire contro i fantasmi col badile vada nella direzione giusta?
Il drago è un pavido e non ti verrà a scocciare finché non è sicuro che prima tu non sia messo nelle codizioni di non nuocergli. Si muove solo strisciando, come i suoi sodali. Perché dovresti riconoscergli il potere che non ha? Per renderlo più grande e più forte di quello che è o per permettergli di giustificare la sua opera?
Perché non vorrei ricordarlo, ma più si ricorre alla minaccia, più gli si somiglia al drago… Quindi chiediti prima a chi conviene la minaccia… Poi, se dovrà accadere quanto paventato, cioè se alle minacce passiamo ai fatti, vedremo cosa fare, sempre cercando la soluzione più creativa e consona a chi non è pieno di merda.
Oppure le differenze dal drago anche più marginali saranno venute meno.

Ultimo aggiornamento 9 giorni fa effettuato da GioCo
clausneghe
clausneghe(@clausneghe)
Utente CDC
26 Novembre 2021 9:16

Io sono uno di quelli che non ha subito grossi cambiamenti nella vita che conducevo e che continuo a condurre malgrado LORO.
Ero già isolato, è tutta la vita che sto dalla parte sbagliata, secondo lor signori, e alle minacce ci sono abituato ma me ne fotto allegramente.
Per dirne una, sono almeno 40 anni che trasgredisco certe leggi da me ritenute sbagliate e non mi hanno mai preso, sono sempre stato guardingo accorto e fortunato, sennò fare la fine di uno dei tanti Cucchi o Bianzino era (ed è ancora) un attimo.
Quindi diciamo che ci sono abituato alla “illegalità” e ora non faccio altro che aprire un altro fronte nella mia lotta personale contro il sempiterno regime, ora devo però guardarmi anche dai covidioti e dalla loro follia proibizionista- vaccinista che vorrebbero perarmi, peggio degli spacciatori di eroina che non ho mai provato ma che sicuramente sarebbe preferibile a questo intruglio di Stato, al grafene corretto 5g.
Non mi avranno mai, li odierò per sempre.

IlContadino
IlContadino(@ilcontadino)
Utente CDC
Risposta al commento di  clausneghe
26 Novembre 2021 9:54

Caro Claus, mi trovo davvero in affinità con quanto scrivi, anche il sottoscritto ha sempre vissuto al limite della legalità, più ligio ad osservare l’altrui rispetto che leggi assurde calate dall’alto. Converrai con me che il periodo in cui viviamo è un po’ diverso rispetto agli ultimi 40 anni. Un tempo si poteva quanto meno scegliere se mandare i figlioli a scuola, in gita o a giocare con gli amici; se andare fuori città in treno o in autobus; se uscire per una pizza o uno spettacolo di teatro. In definitiva se mimetizzarsi in mezzo agli altri e usare il mondo a piacimento. Ora il mondo va conquistato, un centimetro alla volta. Allora dico che se sei uno che lotta quotidianamente per conquistare quel centimetro significa che sei mio amico, e vuol dire che siamo in due.
Uno è solo, due sono un esercito!

clausneghe
clausneghe(@clausneghe)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
26 Novembre 2021 12:38

Abbiamo anche Danone con noi, tre è già associazione a delinquere, dicono loro..Ahahha

natascia
natascia(@natascia)
Utente CDC
Risposta al commento di  clausneghe
26 Novembre 2021 14:02

Mi unisco nel risveglio del libero pensiero, nella osservazione disincantata, nella presa in giro di questo incredibile momento storico.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da natascia
LuxIgnis
LuxIgnis(@luxignis)
Utente CDC
Risposta al commento di  natascia
26 Novembre 2021 15:32

Pure io paro paro…
e aggiungono che i benpensanti mi hanno sempre fatto schifo.

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  natascia
26 Novembre 2021 18:21

Aggiungo il mio vagoncino al trenino ma solo se il posizionamento è tra due carrozzate carrozze.

Ultimo aggiornamento 10 giorni fa effettuato da sbregaverse
Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
26 Novembre 2021 12:24

C.V.D. Questi criminali idioti delle “élite” credono di avere il potere assoluto (mi viene da ridere)! Ma dove? Perché sono superiori? Perché sono onnipotenti? Perché sniffano?
Le “élite” e i loro lacché, sono una esigua minoranza e le “forze dell’ordine” sono poche, inoltre le polizie si stanno scocciando pure esse…………….
IL numero degli scocciati e incazzati è in aumento ……………… La traiettoria del Popolo incazzato è in salita, mentre la traiettoria dei genioni non è in crescita, e neanche costante, è in lenta discesa…….
Must die.

Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
26 Novembre 2021 13:26

I genioni pensavano di usare il Virus contro i miti, contro il Popolo. STOLTI!
Il Virus ha dato l’input, il via all’attacco contro gli indemoniati imbecilli. Ha ha ha ha ha!!!!!

ducadiGrumello
ducadiGrumello(@ducadigrumello)
Utente CDC
26 Novembre 2021 18:25

ideona: e se la smettessimo di esprimere le nostre opinioni sui social (io sono già sulla buona strada, non sono su nessuna di quelle schifezze e commento solo qui) e riprendessimo a dirci sul muso quello che pensiamo? ogni tanto ci potrà scappare qualche ceffone ma nascerebbero anche tante vere amicizie

Ricciardo
Ricciardo(@alegher)
Utente CDC
26 Novembre 2021 21:38

vado fuori tema, ma neanche tanto, per chidere consiglio.
tra pochi giorni celebro un mese di assenza ingiustificata dal lavoro.
stamattina mi chiamano dei colleghi per avere spiegazioni su come fare un lavoro che era di mia competenza, perché non sapevano come fare.
ho dato loro i chiarimenti dovuti.
non so se ho fatto bene o fatto male.
se in futuro mi coinvolgessero nuovamente in queste cose, che cosa fareste, e come rispondereste? grazie.
teniamo duro.

natascia
natascia(@natascia)
Utente CDC
Risposta al commento di  Ricciardo
26 Novembre 2021 21:58

Non si neghi, quando tornerà’ sarà accolto come una persona sensata.

IlContadino
IlContadino(@ilcontadino)
Utente CDC
Risposta al commento di  Ricciardo
27 Novembre 2021 8:01

Stessa situazione di un amico, autista di scuolabus. Il collega che lo sostituisce lo chiama per chiedergli chiarimenti sulla tratta. Lui, prima di dargli indicazioni, lo ha intrattenuto con una lunga conversazione che è iniziata così: “Ti rendi conto che io ho perso il lavoro anche per colpa di quelli come te, che avvallano questo processo di discriminazione?”

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
27 Novembre 2021 10:09

E datemi un posto franco nel calendario e sarò santo protomartire covidale!

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