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Notizie dal Mondo

Le “false notizie” sono il nuovo “cospirazionismo” ?

DI TYLER DURDEN zerohedge.com Barack Obama circa le false notizie: “Abbiamo dei problemi se non riusciamo ad accorgercene”. Il Presidente ha denunciato l’ondata di disinformazione nelle piattaforme social come Facebook, aggiungendo che anche la politica potrebbe esserne vittima. – Guardian – Il concetto di “falsa notizia” andrà sostituire quello di “teoria della cospirazione”, si dice che potrebbe essere, a noi sembra probabile. Ciò accade perchè il termine “teorie della cospirazione” ha perso credibilità come smentita per le critiche ai media …

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Donald Trump e “Lo Stato profondo” – Brogli da entrambe le parti … Nomine chiave

DI PETER KOENIG globalresearch.ca Le elezioni potrebbero essere state truccate, probabilmente da entrambe le parti, dato che l’élite sfuggente, o quello che viene anche chiamato lo ‘Stato profondo’, potrebbe essere stata in contrasto (n.d.T. al suo interno). Sembra che il miglior ‘maneggione’ si sia rivelato vincitore. Il conteggio finale del voto popolare indica un leggero vantaggio di Hillary su Trump. Non importa, il sistema è stato volutamente progettato in modo non-democratico nel 18° secolo dai Padri Fondatori, che non hanno …

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Per Fidel Castro

DI GIANFRANCO LA GRASSA facebook.com E’ morto Fidel Castro. Non mi metto a fare retorica in nessun senso. Dico però subito che per me è morto in pratica l’ultimo grande personaggio di un’epoca che ne ha prodotti in quantità; mentre oggi vedo solo miserabili e opportunisti di mezza tacca. Tanto per chiarire le cose, io considero grande pure un personaggio come De Gaulle, che credo avesse idee assai differenti da quelle di Castro. Mentre oggi vedo sono dei nanetti come …

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Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org La scelta della più celebre rivista dell’oligarchia finanziaria, The Economist, di sostenere il “no” al referendum del 4 dicembre, ha lasciato molti interdetti: ma come, i poteri forti, dopo aver scritto la riforma, consigliano ora di affossarla? La decisione del potente settimanale inglese nasce dall’imprevisto esito delle elezioni americane e dalla condotta, sempre più imprevedibile, di Matteo Renzi nei confronti di Bruxelles: la vittoria del “no” e la formazione di un successivo governo tecnico, docile a malleabile, …

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La grande fragilità di papa Bergoglio dopo la sconfitta di Hillary Clinton (e di George Soros)

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Si è chiuso, senza gloria né echi, il Giubileo straordinario della Misericordia indetto da papa Jorge Mario: il buon senso avrebbe consigliato al pontefice una pausa per riflettere sul sostanziale fallimento dell’Anno Santo. Il papa, invece, ha moltiplicato gli sforzi per blindare la svolta modernista impressa alla Chiesa: nuova creazione di cardinali a lui fedeli e concessione a tutti i sacerdoti della facoltà di assolvere l’aborto. Forse Bergoglio ha fretta, perché sa che il contesto internazionale …

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Perchè brucia Israele ?

DI GILAD ATZMON  gilad.co.uk Il paesaggio rurale di Israele è saturo di alberi di pino. Questi alberi sono una novità per la regione. Quegli alberi di pino vennero introdotti nel paesaggio palestinese nei primi anni ‘30 dal Fondo Nazionale Ebraico (JNF) nel tentativo di “rivendicare quella terra”. Nel 1935, il JNF aveva piantato 1,7 milioni di alberi su una superficie totale di 1.750 acri. In oltre cinquanta anni, il JNF ha piantato oltre 260 milioni di alberi in massima parte …

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REFERENDUM! Occhio che stavolta è diverso

DI JACOPO SIMONETTA crisiswhatcrisis.it A proposito del referendum, vorrei profittare di questa pagina per ricordare alcuni punti ed esprimere un’opinione. Il primo punto da ricordare bene è: qui non si tratta di abrogare o modificare una norma specifica, bensì di modificare in maniera sostanziale la Costituzione. Ovvero la base stessa della legalità. Si può essere a favore o contro, ma non si può pensare che sia poco importante. Il secondo punto è che questo non è un referendum abrogativo, bensì …

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Make America Breaking Bad

DI RAFFAELE ALBERTO VENTURA 24ilmagazine.ilsole24ore.com Per cinque stagioni, dal 2008 al 2013, una serie televisiva ha raccontato quell’America disperata che si preparava a votare Donald Trump: si tratta di Breaking Bad. Ovvero la storia di un insegnante scolastico di chimica che, non potendosi pagare le cure per il cancro, inizia a produrre e spacciare droga. Ma è proprio in questo stringatissimo riassunto – e nel rapporto di causa ed effetto che suggerisce – che sta tutta l’ambiguità della serie, nonché …

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Steve Bannon, il segugio infernale del trumpismo rampante

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Il logo ufficioso di Breitbart News è un animale di inusitata ferocia, un tasso africano ghiotto di miele e il suo motto: honey badger don’t give a shit  (il tasso del miele se ne fotte). Dall’inizio della presidenza Trump il sito destina l’aggiornamento in tempo reale dei primi 100 giorni del presidente, monitorando con assiduità la rivoluzione del trumpismo. Con Steve Bannon il sito Breitbart News è diventato la nuova frontiera della comunicazione della destra americana, …

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“Guarite il cancro, poi svegliatemi”

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it La Scienza, nel suo inesausto tentativo di spazzar via dalla nostra vita tutto ciò che è umano, sta preparando altri piatti tanto appetitosi quanto avvelenati. Al lettore non sarà certamente sfuggito (sul Fatto ne ha parlato Caterina Soffici) il caso della ragazzina londinese di quattordici anni che si è fatta ibernare nella speranza di poter un giorno risuscitare attraverso la tecnica chiamata della criogenesi. Ma non è la sola, negli Stati Uniti ci sono già 200 …

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IL PEGGIOR DISASTRO AMBIENTALE AUTOINFLITTO DELLA CINA: LA CAMPAGNA PER L’ELIMINAZIONE DEL PASSERO COMUNE

DI GEORGE DVORSKY io9.gizmodo.com Già nel 1950 la Cina stava compiendo il suo grande salto in avanti, uno sforzo per trasformarsi da nazione prevalentemente agricola a una fiorente potenza industriale marxista. Quell’ondata (spesso brutale) di riforme, toccò praticamente ogni aspetto della vita cinese – e considerando un particolare episodio della sua storia, il regno animale non fu risparmiato. Nel 1958, in Cina fu ordinato lo sterminio di molti parassiti, tra cui i passeri – una campagna sfortunata che sfociò in …

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Come vengono realizzati i video dei Caschi Bianchi

FONTE: MOON OF ALABAMA Il video qui sotto è stato caricato il 18 novembre sul canale Youtube del RFS Media Office (Ufficio Stampa delle Forze Rivoluzionarie di Siria), un’organizzazione propagandistica che sostiene diversi gruppi che combattono contro il governo siriano. In esso si vede la “ripresa” di una scena dove alcune persone in tenuta da Caschi Bianchi “portano in salvo” un uomo. Per circa 20 secondi i due “soccorritori” e la “vittima” rimangono immobili, aspettando il comando per iniziare una frenetica …

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Il grande raggiro del CETA (e il futuro dell’Unione Europea)

FONTE FAILEDREVOLUTION (BLOG) Con l’imminenza del voto presso il parlamento Europeo sul trattato UE-Canada noto come CETA e i potenziali diverbi riguardo alla sua ratifica che potranno susseguirsi nei vari parlamenti nazionali UE, il CETA continua ad attirarsi pesanti critiche. Dando uno sguardo più da vicino al testo dell’accordo, e a recenti dichiarazioni mirate a rassicurare i critici e ottenere appoggio alla sua realizzazione, mostrano che le preoccupazioni rispetto al CETA sono ben fondate. Oltre i tentativi di pubbliche relazioni …

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Le origini lontane dell’ascesa di Trump

  DI GEORGE MONBIOT monbiot.com Come una rete spietata di ideologi super-ricchi ha ucciso il potere di scelta e distrutto la fede della gente nella politica La serie di eventi che ha portato all’elezione di Donald Trump è iniziata in Inghilterra nel 1975. Durante un incontro pochi mesi dopo che Margaret Thatcher era diventata leader del partito conservatore, uno dei suoi colleghi stava esponendo quelli che secondo lui erano i valori fondanti del conservativismo, o almeno questo è ciò che …

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Allarme Onu: i robot sostituiranno il 66% del lavoro umano

FONTE: ILSOLE24ORE.COM Dai droni postini alle auto che si guidano da sole (con buona pace dei taxisti), si sapeva che le macchine minacciano parte del lavoro oggi svolto dall’uomo. La grande novità è che nel mirino dei robot ci sono soprattutto i Paesi emergenti: quelli che fino a ieri avevano sviluppato un’industria a basso valore aggiunto contando su una manodopera a costi stracciati. Quella stessa manodopera, domani, potrebbe perdere il lavoro perché superata in economia dalle macchine. Il campanello d’allarme …

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Alexander Dugin incontra Alex Jones di infowars

FONTE: DEDEFENSA.COM Certamente è un incontro che a noi sembra uno dei più improbabili nel campo della politica intellettuale: Alexander Dugin (1) considerato spesso come il più grande filosofo russo vivente e come teorico della dottrina geopolitica-spiritualista dell’eurasismo, e Alex Jones, direttore ed animatore tonitruante del sito Infowars.com. In generale nel mondo del blocco BAO (2) tutti gli intellettuali allineati all’ideologia del Sistema, e anche qualcuno – se non parecchi- di quelli che fanno parte del pensiero anti-Sistema, (che hanno …

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Corsivo addio. Verso un’omologazione che sa di regressione storica

DI MATTEO RIGHETTO ilfoglio.it Nelle scuole finlandesi solo stampatello: “è più semplice” Nella patria di Elias Lonnrot è accaduto che quanto promesso, pianificato e deciso ancora un paio di anni fa dall’Istituto nazionale per l’educazione, questo autunno sia effettivamente divenuto realtà. Già dal corrente anno scolastico infatti, nella scuola primaria finlandese non si impara più a scrivere in corsivo ma soltanto in stampatello, in quanto strumento graficamente più semplice e più veloce da apprendere, oltre che più adattabile e familiare …

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Unione Europea sui trampoli: gli ultimi caotici, folli, mesi di Bruxelles sono iniziati

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org C’è dell’isteria nella reazione con cui il presidente della commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha accolto l’elezione di Donald Trump: “Credo che perderemo due anni, è il tempo che Trump impiegherà per fare il giro del mondo che non conosce”, per poi ribadire, “non riesco a immaginare cosa accadrebbe se mettesse in pratica ciò che ha detto in campagna elettorale, campagna che peraltro ho trovato disgustosa”. Reazione scomposta ma giustificata, quella di Juncker, perché con la nomina …

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Il genio nordico e il teoema del riscaldamento centralizzato

  DI FRED REED fredoneverything.org Oggi vi spiegherò come è avvenuta la civiltà, nella misura in cui c’è stata una civiltà, o che possa essere spiegata, e da dove siano venute le cose, e chi abbia fatto cosa e perché. Dopo non ci sarà più nulla da dire al riguardo. In tutto il paese si sentiranno sbattere porte e chiuderanno molte facoltà universitarie. Dunque, la storia è zeppa fino all’inverosimile di letteratura, arte ed invenzioni, come le gomme da masticare …

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REMIX DELLA GLOBALIZZAZIONE VS TRUMPISMO

DI PEPE ESCOBAR facebook.com Thomas Piketty, scrivendo per l’ex grande quotidiano Le Monde ora lacchè neoliberale, centra comunque alcuni punti. Si è accorto che Hillary è stata condannata dalla deregulation finanziario/commerciale: il Partito Democratico adora fare affari con Wall Street, il Partito Democratico se ne sbatte di Bernie. Ha ragione anche quando dice che “è ora di cambiare l’atteggiamento politico verso la globalizzazione”. (Come? Non dà suggerimenti) Ha anche ragione nell’affermare che lo sviluppo sostenibile necessita di “servizi pubblici, infrastrutture, sanità …

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Il TPP è morto? Il Congresso assicura che NON sarà approvato sotto la presidenza Trump

DI DANIEL BARKER naturalnews.com Repubblicani e democratici possono concordare almeno su una cosa: l’elezione di Donald Trump rappresenta il colpo di grazia definitivo al Partenariato transpacifico (TPP).      Il controverso accordo commerciale era già tenuto in vita artificialmente durante i mesi che hanno portato alle elezioni di novembre, con un’opposizione crescente da entrambi gli schieramenti politici e sempre più forte fra i repubblicani nel momento in cui la campagna elettorale di Trump ha acquisito slancio. Dal Washington Post: “Questo trattato non …

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Il Medio Oriente adesso dipende tutto da Putin

  Di ROBERT FISK independent.co.uk Su Trump e il Medio Oriente si stanno dicendo molte prevedibili sciocchezze. Come può il mondo musulmano avere a che fare con un uomo che è islamofobo? Perché Trump è esattamente questo. È una disgrazia per il suo Paese e il suo popolo – che, Santo Cielo, ha eletto proprio questo stravagante personaggio. Ma c’è un pensiero che mi rincuora. Il prestigio degli Stati Uniti nella regione è sceso talmente in basso, le aspettative del mondo …

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La rabbia, la paura e la speranza

DI JACOPO SIMONETTA crisiswhatcrisis.it La maggioranza di noi si sente defraudata di un benessere e di una fiducia nel futuro che eravamo abituati a dare per acquisiti una volta per sempre.   Dimenticando che “per sempre” nella realtà riguarda eventualmente le perdite, mai le acquisizioni. La reazione la vediamo quotidianamente sul web e sulla stampa: rabbia, rabbia e ancora rabbia.   Ed uno spasmodico desiderio di cambiamento: di un evento drammatico o di leader carismatico che rimetta il mondo sul giusto binario, …

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Gli Usa sono probabilmente l’unica vera democrazia che esiste…e non scherzo

DI GABRIELE ADINOLFI noreporter.org Nel voto popolare la Clinton ha battuto Trump di circa settecentomila voti ma Trump ha incassato un numero schiacciante di delegati in suo favore. Come è successo? Semplicemente perché gli Usa sono probabilmente l’unica vera democrazia che esiste, e non scherzo. Lasciate da parte i riflessi condizionati: non è un complimento. Il meccanismo americano è tale che, negli stati in cui il candidato ha la maggioranza fa praticamente asso piglia tutto dei delegati. Dunque Trump ha …

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Perché le élite odiano la Russia

FONTE: ZEROHEDGE.COM Nel nostro precedente articolo The Secret Truth about Russia Exposed, abbiamo elaborato il sistema per il quale la Russia è un comodo avversario per i politici e in particolare per il Partito Democratico (n.d.T. americano), per creare un nemico che in realtà non esiste, in modo tale da distrarre e confondere gli elettori. Ma come con qualsiasi ‘nemico’, se bombardate un paese, potreste far incazzare alcuni abitanti. Come spieghiamo nel nostro best seller Splitting Pennies – il mondo …

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SOROS

  DI ALBERTO BAGNAI  goofynomics.blogspot.it …e Soros di qua, e Soros di là, e Soros organizza la resistenza contro il compagno Trump, e Soros finanzia Killary, e Soros è dietro le ONG che indirizzano l’opinione pubblica, e Soros è dietro i postkeynesiani che difendono l’assetto vigente (quelli austeritàbbruttaeurobbello), Soros, Soros, Soros, Soros, Soros… Tutto vero (forse), ma… vi ricorda nulla? A me sì. Questa mattina, forte delle mie recenti esperienze in matematica inutile (avere figli riserva anche questo piacere), mi …

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Trump, liberaci dalla Nato

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Uno dei passi più interessanti del discorso di Donald Trump è laddove il prossimo presidente americano prospetta la possibile dissoluzione della Nato se i Paesi europei che ne sono membri “non pagheranno molto di più per sostenerla”. Se i Paesi di quella che ormai un po’ anacronisticamente viene chiamata Europa Ovest avessero un minimo di coscienza di sé non prenderebbero l’affermazione di Trump come una minaccia (pagate di più) bensì come una formidabile opportunità (sciogliamo la …

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La sete saudita di armi: le avventure di Riad verso l’Ucraina

DI AHMED HAI ALI al-akhbar.com Il caos in cui è sprofondata l’Ucraina dopo la rottura delle relazioni con il governo di Mosca ha permesso all’Arabia Saudita di presentarsi sul mercato ucraino degli armamenti per sfruttare vantaggiosamente la tecnologia e l’esperienza post-sovietica dal paese. “La sete” di armi da parte di Riad è commisurata alla sua presenza sui fronti delle attuali guerre in Siria e Yemen, e alla ricerca di nuove fonti di produzione, lontane da quelle più “ufficiali”. L’Ucraina, dopo …

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Proteste Anti-Trump: Ci sono prove …..

Professionisti dietro le Proteste contro Trump  di Tyler Durden Zerohedge.com La storia raccontata su  USA Today in un articolo del 12 novembre vuole screditare l’impressione che ci siano attivisti professionisti  infiltrati nella comunità che sta organizzando le proteste  contro-Trump.  USA Today invita ad andare a incontrare i manifestanti e  li presenta come gente della strada. Anche se  WikiLeaks parla di loro  come di professionisti della protesta e attivisti “esperti”. USA Today  parla di  proteste spontanee di gente “che lavora tutti i …

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Sulla vittoria di Trump

DI GILAD ATZMON gilad.co.uk Negli ultimi anni mi è venuta in mente [l’idea] che l’essere progressista non sia una posizione politica, ma uno stato mentale. L’incapacità di tutti i progressisti degli USA e dell’establishment di sinistra di prevedere la vittoria schiacciante di Trump fa pensare che abbiamo a che fare con persone distaccate dalle istituzioni. Solo tre giorni prima delle elezioni presidenziali, l’Huffington Post aveva pateticamente criticato il famoso sondaggista Nate Silver di “insensate previsioni nella direzione di Trump”, poichè …

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