Bernays e la Propaganda

Larry Romanoff
thesaker.is

Molti anni fa, il commentatore politico ebreo-americano Walter Lippmann si era reso conto che l’ideologia politica poteva essere completamente fabbricata, usando i media per controllarne sia la presentazione che la concettualizzazione, e questo non solo per creare false e radicate credenze nella popolazione, ma anche per cancellare completamente dalla memoria pubblica idee politiche indesiderate. Questo era stato l’inizio non solo dell’isteria americana per la libertà, la democrazia e il patriottismo, ma di tutte le opinioni politiche prefabbricate, un processo che è rimasto operativo fin da allora. Lippmann aveva creato queste teorie di persuasione di massa, usando “fatti” totalmente inventati e ripetuti in continuazione ad un pubblico credulone, ma c’è molto di più in questa storia. Un ebreo austriaco di nome Edward Louis Bernays, il nipote dello psicanalista Sigmund Freud, era stato uno degli studenti più precoci di Lippmann ed era stato proprio lui a mettere in pratica le teorie di Lippmann. Bernays è ampiamente conosciuto in America come il padre delle Pubbliche Relazioni, ma sarebbe meglio chiamarlo il padre del marketing bellico americano e il padre della manipolazione di massa della coscienza pubblica.

Bernays sosteneva che “se comprendiamo il meccanismo e le motivazioni della mente di gruppo” sarà possibile “controllare e irreggimentare le masse secondo la nostra volontà senza che esse lo sappiano.” Aveva chiamato questa tecnica scientifica di condizionamento mentale “ingegneria del consenso” e, per realizzarla, aveva fuso tra loro le teorie della psicologia della folla con concetti tratti dalla psicanalisi di suo zio, Sigmund Freud. Bernays considerava la società irrazionale e pericolosa, dotata di un “istinto di gregge” ed era convinto che, se il sistema elettorale multipartitico (inventato dalle elite europee come meccanismo di controllo della popolazione) doveva sopravvivere e continuare a servire quelle stesse elite, era necessaria una massiccia manipolazione della mente pubblica. Queste élite, “persone invisibili,” avrebbero avuto, attraverso la loro influenza sul governo e il controllo dei media, il monopolio del potere di modellare i pensieri, i valori e le risposte della cittadinanza. La sua convinzione era che questo gruppo avrebbe dovuto inondare il pubblico con disinformazione e propaganda emotiva per “ingegnerizzare” l’acquiescenza delle masse e quindi governare su di esse. Secondo lui, questo consenso fabbricato delle masse, creando una conformità di opinione plasmabile attraverso una falsa propaganda, sarebbe stato vitale per la sopravvivenza della democrazia. (1) (1a) (2)

Bernays aveva scritto: “La manipolazione cosciente e intelligente delle abitudini e delle opinioni organizzate delle masse è un elemento importante della società democratica. Coloro che manipolano questo meccanismo invisibile della società costituiscono un governo invisibile che è il vero potere dominante del nostro paese.” Aveva affermato che in America, le persone sono governate, hanno le menti plasmate, i gusti formati, le idee suggerite, in gran parte da uomini di cui non hanno mai sentito parlare. Sosteneva che: “Questo è il logico risultato del modo in cui la nostra società democratica è organizzata. Un gran numero di esseri umani deve cooperare in questo modo. In quasi ogni atto della nostra vita quotidiana siamo dominati da un numero relativamente piccolo di persone che comprendono i processi mentali e i modelli sociali delle masse. Sono loro che tirano i fili che controllano la mente pubblica.” (3)

Nella sua opera principale intitolata ‘Propaganda‘, (4) (4a), scritta nel 1928, Bernays sosteneva che la manipolazione dell’opinione pubblica era una parte necessaria della democrazia, perchè in essa gli individui erano intrinsecamente pericolosi (per la rapacità delle élite) ma potevano essere imbrigliati e canalizzati da queste stesse élite per il loro vantaggio economico. Aveva inoltre scritto che “Nessun sociologo serio crede più che la voce del popolo esprima una qualche… idea saggia. La voce del popolo esprime la mente del popolo, e quella mente è costruita da … quelle persone che capiscono la manipolazione dell’opinione pubblica. È composta da pregiudizi ereditati, simboli, cliché e formule verbali forniti loro dai leader. Fortunatamente, il … politico è in grado, attraverso lo strumento della propaganda, di plasmare e formare la volontà del popolo.” Ovviamente credeva che il controllo virtualmente totale di una popolazione fosse possibile e forse anche facile da realizzare: “Sono così numerose le menti che possono essere irreggimentate e così tenaci quando sono irreggimentate, che (producono) una pressione irresistibile di fronte alla quale legislatori, editori e insegnanti sono impotenti.

E non erano solo le masse del pubblico ad essere “intrinsecamente pericolose,” anche i leader di una nazione rientravano in questa descrizione e quindi richiedevano anch’essi manipolazione e controllo. Bernays si era reso conto che se si possono influenzare i leader di una nazione, con o senza la loro consapevole cooperazione, allora è possibile controllare il governo e il paese, ed è proprio lì che si era concentrato. Ancora Bernays: “In alcuni settori della nostra vita quotidiana, in cui ci immaginiamo come agenti liberi, (in realtà) siamo governati da dittatori che esercitano un grande potere. Ci sono governanti invisibili che controllano i destini di milioni di persone. Non ci si rende generalmente conto fino a che punto le parole e le azioni dei nostri uomini pubblici più influenti siano dettate da persone scaltre che operano dietro le quinte. Né, cosa ancora più importante, fino a che punto i nostri pensieri e le nostre abitudini sono modificati dalle autorità.” Continua dicendo che “Il governo invisibile tende ad essere concentrato nelle mani di pochi a causa dei costi per manipolare la macchina sociale che controlla le opinioni e le abitudini delle masse“. E in questo caso, i “pochi” sono le ricche élite, i loro ancor più ricchi banchieri e i loro accoliti che controllano i media, l’editoria e l’industria dello spettacolo.

Il presidente degli Stati Uniti Wilson voleva disperatamente adempiere ai suoi obblighi nei confronti dei suoi capi facendo entrare gli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale, come essi desideravano, ma non aveva avuto molto successo con l’opinione pubblica; pochi Americani volevano entrare nella guerra europea. Nel 1917, Wilson aveva fondato quello che era stato chiamato The Committee on Public Information, con Bernays uno dei membri di spicco. Erano stati i vasti schemi di propaganda di Bernays e la sua influenza nel promuovere l’idea, palesemente falsa, che l’entrata in guerra degli Stati Uniti avesse come scopo principale quello di “portare la democrazia in tutta Europa,” che si erano dimostrati efficaci nel modificare l’opinione pubblica sulla guerra. Grazie ad Edward Bernays era nato il marketing bellico americano, e non sarebbe più morto.

Fino alla Prima Guerra Mondiale, le teorie sul come creare un’opinione pubblica completamente falsata, basata sulla disinformazione, per poi manipolarla e controllare la popolazione, erano ancora solo teorie, ma lo stupefacente successo della propaganda di Bernays e del suo gruppo durante la guerra aveva dimostrato la possibilità di controllare in perpetuo la mente pubblica su ogni argomento. Gli “scaltri” strateghi del “governo invisibile” di Bernays avevano quindi sviluppato una tecnica standard,  essenzialmente propaganda e controllo mentale, o almeno controllo delle opinioni, e la avevano fatta filtrare in tutto il governo degli Stati Uniti, nei suoi dipartimenti e agenzie, nei suoi leader e rappresentanti politici. Contemporaneamente, avevano anche infettato i leader di ogni gruppo identificabile, religioso, commerciale, patriottico, sociale e incoraggiato queste persone ad infettare allo stesso modo i loro sostenitori.

Bernays, apparentemente, era rimasto sbalordito dall’eccezionale successo del suo slogan sulla democrazia e dalla campagna di odio con cui aveva ribaltato l’opinione pubblica a favore della guerra, e così aveva immediatamente iniziato ad applicare il suo modello alle imprese del tempo di pace. “Applicando alle idee del pubblico le teorie freudiane di suo zio, Bernays si era reso conto che provocare la paura del comunismo e poi manipolare le emozioni del pubblico contro di esso, poteva essere una ricetta di sicuro successo per il condizionamento dell’opinione pubblica e per il controllo della popolazione. Questa teoria era così efficace che, durante la Guerra Fredda, era diventata un’arma vera e propria.” Il termine ‘propaganda‘ aveva acquisito una cattiva reputazione così Bernays aveva creato e promosso il termine ‘Relazioni Pubbliche‘, ma, naturalmente, il vero significato era ben diverso. L’etica delle PR di Bernays implicava la manipolazione psicologica e il controllo della mente pubblica attraverso una propaganda abilmente concepita e completamente falsa.

Le colpe di Bernays vanno al di là dell’ingresso americano nelle due Guerre Mondiali, visto che la sua opera è stata determinante nel preparare la strada per la cannibalizzazione e la colonizzazione militare di gran parte del mondo e per l’installazione e il supporto da parte degli Stati Uniti di dozzine di brutali dittature militari in tutto il pianeta. Il suo primo progetto internazionale era stato quello di aiutare il rovesciamento, da parte degli Stati Uniti, del governo popolare di Jacobo Arbenz in Guatemala. A quel tempo, la United Fruit Company dei Rockefeller, insieme a  varie élite statunitensi e a finanzieri internazionali possedevano la maggior parte del Guatemala, compreso il 70% di tutta la terra coltivabile, le strutture di comunicazione, l’unica ferrovia e il porto marittimo, e controllavano la maggior parte delle esportazioni. Quando Arbenz aveva iniziato le espropriazioni e la ridistribuzione delle terre, Bernays aveva sviluppato una massiccia campagna di propaganda volta a presentare Arbenz come un comunista, un terrorista, un nemico della democrazia, un disonore per l’umanità, e molto altro, al punto che l’opinione pubblica americana aveva sostenuto una farsa scandalosa e una delle più brutali violazioni dei diritti umani nella storia degli Stati Uniti. Il modello di Bernays è stato usato circa 70 volte con le invasioni statunitensi di altrettante nazioni, ed è questa una delle cause della vasta disconnessione tra ciò che il popolo americano crede che il suo governo abbia fatto e ciò che ha effettivamente fatto. Come nota a margine, il Guatemala si era appellato alle Nazioni Unite per fermare la massiccia interferenza americana nel Paese, una supplica che era stata accolta con simpatia dal segretario generale dell’ONU, Dag Hammarskjold, che si era dimostrato poco arrendevole agli interessi degli USA. Alcuni anni dopo aveva nuovamente interferito con gli interessi americani e, per questo motivo, era poi stato assassinato dalla CIA.

Ho recentemente discusso della mentalità in bianco e nero che pervade l’America. Gran parte di essa deriva dalle versioni del Cristianesimo da caccia alle streghe che gli Americani hanno abbracciato, ma molta della colpa ricade anche sui metodi propagandistici di Bernays. Bernays stesso affermava che la propaganda poteva produrre nel pubblico risposte emotive rapide e forti, ma che la gamma di queste risposte era limitata perché il carico emotivo di questa propaganda avrebbe creato una sorta di mentalità binaria, costringendo alla fine la popolazione in un mondo programmato in bianco e nero, che è esattamente ciò che vediamo negli Stati Uniti di oggi. Questo non è difficile da capire. In una discussione su un’opzione paesaggistica per il nostro giardino, potremmo avere una gamma di risposte spassionate, dall’antipatia all’adorazione, ma, quando Bernays aveva inondato il pubblico con storie inventate di Tedeschi che uccidevano i bambini, la gamma delle potenziali risposte non era spassionata ma completamente emotiva e si sarebbe limitata al rigetto o forse al blocco delle informazioni. In questo caso, il nostro interruttore emotivo verrebbe forzato in posizione “on” o “off”, senza altre possibilità di scelta intermedia. Lo vediamo nei dibattiti su argomenti come il riscaldamento globale, dove le posizioni non derivano da esperienze educative o professionali, ma tendono ad essere risposte fortemente emotive, dettate da linee ideologiche e politiche, esattamente il tipo di mentalità binaria che Bernays aveva predetto.

È interessante notare che i manipolatori, alla fine, erano diventati i manipolati. Wilson, nella sua smania di manipolare l’opinione pubblica a favore della guerra, non si era reso conto di essere lui stesso manipolato dai suoi manipolatori, da quegli stessi propagandisti d’élite di cui stava soddisfacendo le ambizioni di guerra, così come gli altri schemi che avevano già impiantato nella sua mente. Il burattinaio era diventato il burattino e la pratica era diventata permanente. I pochi dell’elite, come li chiamava Bernays, si erano subito resi conto delle potenzialità derivanti dal controllo dei governi e, in tutte le successive amministrazioni statunitensi il presidente, lo staff della Casa Bianca, i politici, i leader delle agenzie militari e dell’intelligence, erano tutti diventati prede della stessa malattia della manipolazione segreta. L'”intenso desiderio di guerra” (5) (6) (7) di Roosevelt nel 1939 era stato causato da questo stesso processo infettivo e, una volta infettato, il presidente aveva ovviamente approvato l’infezione dell’intera popolazione americana. George Bush con l’Iraq e Obama con la Libia e la Siria non sono stati diversi. Walter Lippmann e Edward Bernays hanno avuto un successo che va oltre le loro più rosee aspettative.

Bernays aveva ragione nell’affermare che la capacità di una società di partecipare ad una democrazia dipendeva da quanto la società fosse ben informata, ma gli Americani non riescono a capire che è l’ignoranza e non la conoscenza o l’educazione che protegge l’esistenza dei sistemi politici multipartitici. Questo è il motivo per cui i leader americani, controllati dallo stesso “governo invisibile” e con i media posseduti da un’élite assolutamente compiacente, hanno intenzionalmente travisato il loro mandato nei confronti del pubblico, mentre la loro “élite di pochi” si è specializzata in un massiccio revisionismo storico, specialmente per quel che riguarda la storia americana nel mondo e gli effetti di quella storia sulle altre nazioni. Mantenendo gli Americani ignoranti e disinformati, le loro menti piene di sciocchi e falsi miti, e sempre distratti da fatti irrilevanti, i leader americani e i loro burattinai hanno usato le teorie di Bernays per controllare l’opinione pubblica e le sue credenze con bugie, religione, patriottismo e propaganda emotiva. Si tratta di una vera e propria “ignoranza architettata,” creata da un programma continuo di disinformazione, manipolazione e inganno, una sovversione astutamente pianificata del pubblico americano.

L’opprimente nebbia ideologica politico-religiosa che permea l’America di oggi è dovuta a decenni di inganni istituzionalizzati e di propaganda, ed è la causa diretta di gran parte della famosa ignoranza del popolo americano. Anche la loro ideologia capitalista è radicata in concezioni economiche errate e falsa propaganda, con il risultato che quasi nessun Americano oggi ha una qualche comprensione delle ragioni reali (e in gran parte criminali) del successo economico della loro nazione. La sorprendente estensione della polarizzazione binaria della politica e del governo è un altro esempio, eppure pochi Americani riescono a comprendere la loro condizione. Come ha notato un autore, “In America i ricchi hanno creato un sistema intrinsecamente squilibrato a vantaggio degli stessi ricchi e stanno lavorando attraverso l’uso della propaganda e della disinformazione per convincere gli Americani che il sistema è giusto, o, semmai, ingiustamente prevenuto verso i poveri.” E ancora: “Il sistema economico che l’America ha sviluppato dipende dallo sfruttamento di paesi stranieri e dall’acquisizione di risorse straniere, ed è per questo che (gli USA) perseguono una strategia di preminenza globale.” Prosegue affermando che la politica estera della destra americana è stata sviluppata attraverso un’ampia propaganda e l’esagerazione delle minacce straniere, al fine di mantenere le condizioni per il sostegno pubblico e per giustificare la soppressione del dissenso.

Ho scritto prima che nessun governo di destra potrebbe sopravvivere se venissero completamente alla luce tutte queste verità, perché la maggior parte di esse sono amaramente antisociali e progettate solo per dirottare la ricchezza della nazione verso i relativamente pochi membri dell’élite e della finanza. Per poter funzionare, un governo di destra come quello degli Stati Uniti deve essere sempre più segreto e fare sempre più affidamento su Bernays e sulla sua propaganda per generare nella popolazione sia un consenso che un’ignoranza artificiosa, senza i quali una democrazia non potrebbe sopravvivere. Questo è talmente vero che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’esercito statunitense aveva pesantemente controllato i media nella Germania e nel Giappone occupati perché aveva riconosciuto che i media potevano facilmente educare i cittadini ai pericoli della presenza americana, sia in patria che in Europa. Questo velo di segretezza è stato portato a tal punto che le élite americane e internazionali hanno creato quello che uno scrittore ha chiamato un enorme quadro di bugie che funziona come un’arena, all’interno della quale la propaganda è presentata al popolo americano come informazione, ma dove la realtà è molto diversa da quella in cui opera la leadership americana. Lo stesso scrittore ha puntualizzato che: “All’interno di questa cornice di bugie il mondo appare come un luogo semplicistico di bene e di male. La sensazione degli Americani di essere il popolo di maggior successo sulla Terra e che l’America sia anch’esso il Paese di maggior successo, viene usata per sostenere l’idea che le politiche americane siano intrinsecamente altruiste perché la nostra cultura ci dice che il successo è la misura della bontà. La verità, però, è che l’America ha successo proprio perché la politica americana non è altruista.”

Il prossimo articolo di questa serie delineerà in dettaglio gli inizi (e i risultati devastanti) degli sforzi iniziali di Bernays.

Larry Romanoff

Note

  1. https://www.amazon.com/Engineering-Consent-Edward-L-Bernays/dp/B0007DOM5E;

(1a) https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/1b/The_Engineering_of_Consent_%28essay%29.pdf

(2) http://classes.dma.ucla.edu/Fall07/28/Engineering_of_consent.pdf

(3) https://www.goodreads.com/quotes/203430-the-conscious-and-intelligent-manipulation-of-the-organized-habits-and

(4) https://www.amazon.com/Propaganda-Edward-Bernays/dp/0970312598; (4a) http://www.historyisaweapon.com/defcon1/bernprop.html

(5) https://famguardian.org/Subjects/Scams/FDR/fdr.htm

(6) https://www.chroniclesmagazine.org/article/wikileaks-1941/

(7) https://mises.org/library/roosevelt-nobody-knows

Fonte: thesaker.is
Link: http://thesaker.is/bernays-and-propaganda/
06.02.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

144 Commenti
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lady Dodi
lady Dodi
10 Febbraio 2021 6:58

La propaganda è per gli stupidi.
E anche gli spot pubblicitari.

un cittadino
un cittadino
Risposta al commento di  lady Dodi
13 Febbraio 2021 11:09

no…è un arte e se ben fatta ci cascano tutti o quasi. Stupidi, non stupidi ed intelligenti. Almeno secondo me.

Quasar
Quasar
10 Febbraio 2021 7:21

poi sta gente (per non dire gentaglia) ha anche la faccia tosta di dare del dittatore a Putin

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  Quasar
10 Febbraio 2021 10:43

Se non l’ hanno già ammazzato, il vero Putin…

Quasar
Quasar
Risposta al commento di  oriundo2006
10 Febbraio 2021 13:14

ci sono delle regole a determinati livelli

e chi le fa rispettare

un cittadino
un cittadino
Risposta al commento di  oriundo2006
13 Febbraio 2021 7:55

il vero Putin? sarebbe come credere che Elvis sia vivo…

Cangrande65
Cangrande65
10 Febbraio 2021 7:47

Finalmente, dopo 11 mesi dall’inizio della Truffa, un articolo su Bernays.

Gli “organizzatori” della Truffa, hanno applicato alla massima potenza le sue teorie.

Sarebbe interessante un articolo sulla relativa fase “applicativa”.

Due soli esempi tra centinaia:
le mascherine, come addestramento all’obbedienza, come si fa per i cani e la propaganda pro-vaccino, facendo credere al pecorame la rarità di quest’ultimo, per stimolare l’aumento della “domanda”.

Un po’ come con l’uscita di un nuovo I-Phone fanno vedere degli idioti in coda di notte davanti ai negozi. Non sospettando che molti di questi idioti sono pagati per fare le code proprio per suscitare nel gregge il desiderio dell’oggetto.

P.s.: l’autore cade nella stessa trappola di Bernays, quando definisce le élite USA “di destra”. E ragiona per schematismi mentali introdotti proprio da lui.

Se c’è stato qualcuno che ha tentato di fermare “questi qui”, erano le cosiddette “destre”, fino al 1945. Demonizzate tutt’ora dopo 75 anni.
Ci sarà un perché…

AlbertoConti
AlbertoConti
Risposta al commento di  Cangrande65
10 Febbraio 2021 8:11

Le élite USA “di destra” oggi sono rappresentate soprattutto dai dem, come del resto anche da noi (un nome per tutti: Renzi). I tradizionali schieramenti nell’immaginario collettivo non sono ancora tramontati unicamente in forza della propaganda messa in campo dal deep state, per camuffarne la metamorfosi.
Tuttavia l’arma della propaganda, ben descritta nell’articolo, è utilizzata da tutti contro tutti, ad es. come psyop nel gioco geopolitico, così che non c’è più ne tesi ne antitesi che ne siano sicuramente immuni. Il fatto stesso di schierarsi su uno dei due fronti è già un pesante indizio di essere caduti nella trappola della propaganda ingannatrice, anche se è umano supporre che questo valga solo per l’antagonista.

Simsim
Simsim
Risposta al commento di  AlbertoConti
10 Febbraio 2021 8:57

Secondo me qui subentra un secondo livello di analisi. Parto da uno stupido test che probabilmente lascia il tempo che trova, il quale mi definiva in ultimo come un conservatore di sinistra, tanto che ho scherzato sul fatto che probabilmente ho bisogno di uno bravo. Se ti schieri da un lato per una questione idealistica e aderisci, sei caduto nella trappola. Se ti schieri concettualmente per alcuni degli assunti, delle promesse e dei proclami su fatti reali, stai facendo un atto di fiducia. Personalmente non ho mai trovato nessuno del quale potessi condividere il 100% degli intendimenti politici, fin quando ho trovato avesse senso schierarsi, é sempre stato uno schierarsi col naso tappato e trovando costantemente disattese le aspettative. La politica é un teatro di fatto, e tra governi di qua o di lá o di mezzo ho sempre trovato un filo conduttore unico, che poi é a strappi il piano europeista corrente. Poi c´é chi l´ha fatto piú apertamente, chi ha temporeggiato, chi avrebbe fatto di piú ma doveva sempre avere un occhio ai sondaggi per non deprimere la sua reputazione personale (perché oltre al piano, c´é sempre anche quella). Considerato la direzione unica, trovo quasi impossibile non schierarsi… Leggi tutto »

CptHook
CptHook
Risposta al commento di  Cangrande65
10 Febbraio 2021 10:28

Finalmente, dopo 11 mesi dall’inizio della Truffa, un articolo su Bernays.

Veramente eravamo già usciti con un altro lunghissimo articolo di Romanoff, a puntate e, appunto nella 2a, del 30 agosto scorso, si parlava a lungo di Lipmann e Bernays:

https://comedonchisciotte.org/la-campagna-dellodio-contro-la-cina-2a-parte/

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  CptHook
10 Febbraio 2021 10:45

Grazie.

lady Dodi
lady Dodi
10 Febbraio 2021 7:13

Voglio anche spezzare una lancia a favore della gente. Nessuna persona normale vuole nessuna guerra, come minimo se ne infischiano, quindi i media e i manovratori, più che far propaganda intimidiscono la gente: ” Ma come?! Non vuoi partecipare all’abbattimento del mostro?!?!”

AlbertoConti
AlbertoConti
10 Febbraio 2021 8:37

Molto probabilmente l’autore ne parlerà nel seguito, ma sottolineo fin d’ora un’aspetto fondamentale per comprendere la potenza del metodo propagandistico: il marketing, in particolare nella sua dimensione della pubblicità. Un settore che nella civiltà degli scambi occupa necessariamente un posto prioritario, trasversale a tutti i settori merceologici, tanto quanto la fiscalità.
Miliardi e miliardi vengono costantemente investiti in pubblicità, è implicito nello scopo di lucro (e sostenibilità) dell’azienda privata. Ovvio che la ricerca e sviluppo in questa attività abbia raggiunto vertici tecnologici inquietanti per l’ottenimento dello scopo, il convincimento coatto delle masse in qualsivoglia credenza utile alla “causa”. Dal lucro alla strategia “politica” il passo è breve, soprattutto nell’era delle concentrazioni economiche, delle multinazionali, degli oligopoli, della tecnologia al servizio dei desideri sempre più spinti (e alienati), oltreumani.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  AlbertoConti
10 Febbraio 2021 15:34

PNL forever. E’ il capitalismo, bellezza!

Primadellesabbie
Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 9:03

Due cose.

La visione in bianco e nero ha attecchito anche da noi previa delegittimazione e scomparsa degli intellettuali (su come si sia realizzata, per mezzo della insistente proposta di alcune facili perversioni nel vivere comune, dal cibo al sesso, al tempo libero pilotato, ecc., se ne dovrà parlare prima o poi).

La stessa visione in bianco e nero é stata la premessa indispensabile all’introduzione del digitale (e qui sorge il fondato dubbio che vi sia all’opera un’intelligenza).

Per quanto riguarda l’articolo, qui Romanoff, con me, sfonda porte aperte da tempi remoti.

PietroGE
PietroGE
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 9:17

L’articolo di Romanoff si basa sul famoso libercolo dell’inizio del secolo scorso, dove la teoria della manipolazione di massa era spiegata in modo chiaro con tanto di esempi. Non è strano allora che il libercolo (Sui ‘Savi di Sion’) sia stato definito ‘libro maledetto’, ‘falso’, antisemita ecc. ecc. Si è arrivati al ridicolo di attribuire il libercolo alla polizia zarista! Se la polizia zarista avesse avuto l’intelligenza necessaria per scriverlo Lenin e Trotsky non avrebbero avuto nessuna possibilità di prendere il potere. Se per te ‘sfonda porte aperte’ posso solo dire : meglio tardi che mai.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 15:36

La scomparsa degli intellettuali è anche qui su CDC applaudita come opera meritoria, mentre la spinta verso il digitale è una necessità del capitalismo speculativo, vedi cashless society

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 16:05

Su internet, sui blog, una certa componente é iperattiva, credo di non sbagliare se ti invito a pensare, come fenomeno assimilabile, ai fuorusciti cubani che, in Florida, hanno continuato imperterriti, per decenni, un giorno si e l’altro pure a invocare il ritorno dei Batista e dei Truijllo, unici vocianti in una città che faceva altro.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 16:20

Sigh!

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 15:39

Ma non mi sembra di aver letto nulla nei commenti di quello che dici circa l’ abolizione degli intellettuali. In realtà lo siamo un pò tutti qui…

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  oriundo2006
10 Febbraio 2021 16:15

Un certo modo di porre le cose viene visto come si trattasse di spocchia, si avverte una insofferenza, alcune teorie hanno bisogno di essere poste in modo sbrigativo, Tonguessy non si sbaglia.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 17:27

Esatto, avere cultura per troppi significa ostentare per chissà quale motivo. Forse l’analfabetismo di ritorno sta dando i previsti frutti

danone
danone
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 18:39

Credo di capire di cosa si tratta ed effettivamente forse è irrisolvibile la questione se non col tempo. Premetto che non voto da quando Berlusconi è sceso in campo, perchè non ho mai capito cosa fosse peggio, il berlusconismo o l’anti-berlusconismo. Ed ero uno di area di sinistra, anche estrema. Da ragazzo, votavo DP negli anni 80, ho frequentato i centri sociali di Bologna all’università, e potevo essere definito un anarchico-socialista (ah ah ah che ridere, ora mi sembra di parlare di un altra mia incarnazione). Ho un amico da quei tempi, anche lui sempre stato uno di sinstra e quando oggi mi sente maledire la sinistra, mi richiama dicendo che loro (tutti i partiti della sinistra attuale) non sono più definibili di sinistra, sono totalmente cambiati, loro, (sappiamo come e perchè) mentre lui è rimasto anti-capitalista come alle origini, e io con lui. Ma secondo te, uno che è sempre stato nell’altro versante, può capire fino in fondo questa mutazione che noi, ex di sinistra, abbiamo vissuto sulla nostra pelle? Non tutti, forse i più riflessivi e liberi mentalmente, ma non è colpa di chi non capisce, non è la loro storia. Io oggi sostengo che all’Italia ha fatto… Leggi tutto »

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  danone
10 Febbraio 2021 19:59

“…uno che é sempre stato nell’altro versante…”

Dipende da ‘come’ uno sia stato nell’altro versante.
Non é un discorso che si possa chiudere in poche battute.
Se facciamo tesoro delle esperienze per far crescere la nostra consapevolezza (e in questa direzione c’é Carotenuto che propone un’impostazione interessante) anche gli errori del passato prossimo e remoto sono utili, a patto di capirli bene, e di non volerli replicare ora per essersene infatuati.
A proposito di consapevolezza, credo che siamo cresciuti di più nel dopoguerra che nei due secoli precedenti.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  oriundo2006
10 Febbraio 2021 15:43

No, purtroppo ci sono utenti che si lamentano in continuazione degli intellettuali. Facci caso

PietroGE
PietroGE
10 Febbraio 2021 8:10

Il potere della manipolazione di massa viene costantemente negato dalla propaganda ufficiale ma si può benissimo comprendere se si analizza chi e come controlla gli strumenti di manipolazione di massa, cioè i media, quelli tradizionali e quelli digitali. Anche in Italia, ogni tanto qualcuno si accorge che c’è chi li controlla ma viene subito messo a tacere. Dal sito di Repubblica : Torino, post antisemita contro il gruppo Gedi da consigliera comunale M5s. La condanna di Di Maio e Appendino: “Grave e inaccettabile”. La cosa era nota già tra le due guerre mondiali, infatti nel programma del NSDAP c’era la clausola che chi controllava i media doveva essere ariano. Questa, insieme a quella che anche la finanza doveva essere in mano ai tedeschi di razza è stata una delle cause prima della guerra economica ebraica contro la Germania e poi della WWII. Da notare che a volte il controllo attraverso i media non basta e quindi si ricorre alla galera, come dimostrano le leggi contro il negazionismo dell’olocausto o quelle contro il cosiddetto ‘odio’. Un altro esempio di manipolazione lo si vede in questi giorni con l’impeachment contro Trump per la cosiddetta ‘insurrezione’ del 6 Gennaio. Sbaglia Romanoff quando accusa… Leggi tutto »

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  PietroGE
10 Febbraio 2021 15:45

Aggiungo questo articolo: https://www.controinformazione.info/nato-e-facebook-strettamente-collegati/. Vi sono ‘porte girevoli’ fra alti funzionari di think thank atlantici, i social a livello apicale specie nei settori che formano la ‘policy della community’, alcune figure ufficiali di trait d’union fra questi. Sono ruoli interscambiabili e sono occupati da fanatici convinti che ogni cosa faccia o dica o decida l’ occidente ha sempre invariabilmente ragione: anche quando ( raramente ) ammette di aver avuto torto. Inutile pensare al passato: questi oggi sono infinitamente più pericolosi.

CARLO
CARLO
10 Febbraio 2021 8:13

Ma perchè i grandi geni dell’umanità sono ebrei? Da cosa deriva la marcia in più Freud, Marx, Bernays, Lippman? Quanto dobbiamo esser loro riconoscenti?

Amalia Iacoviello
Amalia Iacoviello
Risposta al commento di  CARLO
10 Febbraio 2021 8:18

No, erano toscani: Dante, Leonardo, Buonarroti, Giotto, Botticelli, Petrarca, e chi più ne ha più ne metta..

CARLO
CARLO
Risposta al commento di  Amalia Iacoviello
10 Febbraio 2021 8:20

Ti prego, vuoi mettere con le menti eccelse che da circa 200 anni a questa parte stanno deliziando l’umanità con le loro teorie?

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  CARLO
10 Febbraio 2021 13:54

Fossero solo teorie…

AlbertoConti
AlbertoConti
Risposta al commento di  CARLO
10 Febbraio 2021 8:23

Almeno tanto quanto dovremmo considerarci loro vittime, considerandoli strumenti malevoli. Non ha quasi mai senso generalizzare fenomeni minoritari, paradossalmente contrapposti (ebrei vittime, ebrei carnefici guerrafondai), a meno che non si riconosca un denominatore comune, ad es. il razzismo a sfondo religioso.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  AlbertoConti
10 Febbraio 2021 8:36

Per quello che credo di aver capito, me sembra che la loro cultura metta meno paletti (non si deve farsi ingannare dalle formalità e non mi riferisco a certe ‘ortodossie’) e consenta un pensare più libero.

danone
danone
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 8:44

Non mette meno paletti la cultura, semplicemente rivendicano e attuano un diritto morale su tutti gli altri. Questo è un travone non un paletto.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  danone
10 Febbraio 2021 9:38

Questo può valere per qualcuno, anche i reazionari rivendicano un diritto morale sugli altri.

Ciò che dico deriva da mie esperienze dirette, ho notato molte volte, in discussioni di vario tipo, un’apertura mentale che a chi é stato educato alla cultura cristiana, manca.

gix
gix
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 10:54

Se le cose uno le apprende e le valuta per fede e non con la ragione o anche con l’intuito, l’apertura mentale è un optional, non serve.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  gix
10 Febbraio 2021 11:24

Addirittura!
Magari aiuta a collocare la fede, o no?

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  gix
10 Febbraio 2021 11:24

Addirittura!
Magari aiuta a collocare la fede, o no?

gix
gix
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 11:34

E’ come per gli adas nelle nuove automobili, magari aiutano a stare in carreggiata, certo, ma non servono veramente…

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  gix
10 Febbraio 2021 12:09

Su questo credo che ti sbagli, l’apertura mentale consente e predispone, ad esempio, a comprendere rapidamente cose che appartengono a culture ed esistenze diverse dalla tua, oltre a permettere di amministrare con disinvoltura e proprietà le tue doti, quali che siano.

gix
gix
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 14:54

Ma si chiaro, era una battuta… e poi siavamo parlando di chi l’apertura mentale non sa cosa sia, chi ce l’ha fa bene a tenersela stretta e anzi aumentarla finchè può

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  gix
10 Febbraio 2021 15:03

Ci sono cascato, qui l’ironia non é di casa.

danone
danone
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 9:56

Se segui Biglino si comprende perchè. Gli Ebrei sanno da 2000 anni che esiste la manipolazione genetica e che i cherubini sono dei mezzi meccanici e aggiungo che sanno anche delle origini extra del loro deus.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  danone
10 Febbraio 2021 10:21

Quindi si tratterebbe di una vera e propria differenza culturale.

Probabilmente anche ciò che dice Alberto ha il suo peso, il fatto di costruirsi una raffinata identità che consente riconoscimento da parte degli altri (tesi generale di Galimberti, non parlando specificamente di ebrei) anziché da fumosi diritti sui quali i più rozzi hanno diritto di parola, contribuisce a liberare l’orizzonte.

PS – “…sanno anche delle origini extra del loro deus. …”

Ne erano al corrente anche i fondatori della Chiesa, ma hanno rimosso, assieme ad altri dettagli, e hanno tenuto il banco per 2.000 anni.

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  danone
10 Febbraio 2021 10:39

Si, ma fa loro comodo negarlo e riaffermarlo solo al loro interno…del resto, quando si calunniano gli oppositori col termine ‘negazionisti’, si accettano generalmente due ‘prius’: le guerre mondiali le hanno vinte loro, la manipolazione attuale è opera loro, opporsi significa esser dalla parte sbagliata della storia, anzi subumani. L’articolo non dice esplicitamente che esistono anche mezzi tecnici per ‘deviare’ il corso dei pensieri ‘normale’ nei soggetti perchè autonomo, proprio a ciascuno: e su questi mezzi ci sarebbe tanto da dire… Resistervi è spesso impossibile, provarci è doveroso, conviverci assai doloroso ma utile a capire la radice del ‘male’ e le sue modalità di azione.
Dopo, naturalmente, è giocoforza eliminarne la causa ed i suoi attori.

danone
danone
Risposta al commento di  oriundo2006
10 Febbraio 2021 11:38

La cosi detta superiorità ebraica è data dal rapporto diretto-alleanza che le loro guide religiose hanno con Yavèh, il loro dio alieno, che è, e agisce, quindi sul piano storico. Inoltre essendo riusciti a camuffarlo e sdoganarlo anche come il Dio dei cristiani e come l’Allah dei mussulmani, ma per cristiani e mussulmani il piano di Dio non è sul piano storico, ma è materia-questione teologica-escatologica, l’ebreo sa cose dirette che tutti gli altri ritengono solo questione teologica di fede. Questo li mette in una posizione di vantaggio sugli altri, potendo disporre di conoscenze e informazioni dirette e inaccessibili ai non “eletti” dell’alleanza, come fossero gli amministratori dell’azienda in assenza dei proprietari, che presto o tardi rientreranno in sede. Tutto ciò sotto traccia condiziona tutti gli eventi mondiali, tutti i poteri che contano lo sanno e si comportano sicuramente in base a piani, equilibri e strategie di governance stabiliti millenni fa.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 14:05

Che c’entra la cultura cristiana? Non è che chi è cristiano è necessariamente conservatore, guarda il Piacione, è tutto “progressista”

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  danone
10 Febbraio 2021 13:52

Fosse solo morale…

AlbertoConti
AlbertoConti
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Febbraio 2021 8:51

Può darsi. A me viene in mente anche una situazione esistenziale di minoranza che non si vuol integrare, pena la perdita identitaria, e in quanto tale sempre a rischio. E il rischio aguzza l’ingegno. Tant’è che di geni ne troviamo in tutte le etnie, vere o presunte tali.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  AlbertoConti
10 Febbraio 2021 9:12

Quella speciale identità non legata a un luogo che propongo di tanto in tanto come contravveleno al globalismo…

danone
danone
Risposta al commento di  CARLO
10 Febbraio 2021 8:58

Se li studi, molto, se li subisci, pure.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  CARLO
10 Febbraio 2021 10:16

Non ci sono genii tra le fila dei credenti ebrei. Ricevono una particolare attenzione che si applica in disciplina scolastica maniacale. Gli ebrei dedicano molte energie alla formazione accademica dei propri figli. E’ normale che tra una alta percentuale di credenti ebrei siano altrettanto alte le percentuali di personaggi influenti provenienti dalla stessa congrega. In quanto a genialità direi che ci siamo molto fatti influenzare dal luogo comune, amplificato dall’immagine diffusa e ripetuta, per cui Einstein sia il genio dei nostri tempi. Genialità sopravalutata e incomprensibile se paragonata a genii come Tesla o Schroedinger. Pensare che ancora oggi psicoanalisi la associamo a Freud quando un vero gigante come Jung ha davvero rivoluzionato e portato molto più contributo di Freud. Non troviamo particolare genialità tra i seguaci di questa religione in quei campi dove il genio si esprime davvero, come nella musica o nell’arte per esempio. Mentre troviamo veri e propri genii nella letteratura moderna, sostenuta dall’informazione e dalla macchina mediatica in generale. Abbiamo centinaia di geniali scrittori r4iconosciuti dalla critica internazionale per le loro opere attorno al racconto della shoa mentre pochi (e spesso denigrati come Solzenitsin) che narrano di altri olocausti, non ultimi quelli nel lager di Gaza.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  CARLO
10 Febbraio 2021 13:49

Genii?!

Tonguessy
Tonguessy
10 Febbraio 2021 8:23

“Bernays si era reso conto che provocare la paura del comunismo….”
Oh, qualcuno gliela vuole spiegare meglio questa cosa a certi utenti di CDC?

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 9:01

Cercherò di farlo io…

Mao, Stalin, Lenin, Castro, Pol Pot erano delle gran brave persone che non hanno mai, ripeto mai, fatto del male ai loro connazionali.

Il comunismo ha portato ricchezza, nei paesi dove è stato attuato come forma di governo.

Le persone non hanno mai avuto così tante libertà come in quelle nazioni, e vivevano come in tanti Paradisi Terrestri.

Dimmi, caro Tonguessy, se sono stato bravo, o se ho dimenticato qualcosa…

PietroGE
PietroGE
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 9:06

Hai dimenticato di dire che le ‘brave persone’ hanno sempre detto la verità e che presso di loro la manipolazione dell’opinione pubblica, compresa la censura erano sconosciute. Bernays se lo mangiavano a colazione.

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 10:06

hai fatto propaganda. probabilmente inconsapevolmente. Quelli erano dittatori. Con la “dottrina” che viene dal “Capitale” di Marx non hanno niente a che vedere. La propaganda ha avuto effetto su di te come su di molti altri nel farti confondere le cose Nel non farti rendere conto che tutto lo sforzo del capitale che ora è multinazionale apolide è stato di creare una massiccia propaganda contro le idee marxiste, contro la classe operaia, la coscienza operaia. Sono state fatte guerre, conquiste, morti proprio per sotterrare quella “verità”. (Una volta Nixon disse : “il problema del comunismo è che funziona”.) In USA si arrivò al Maccartismo, cioè una specie di “psicopolizia” stile DDR che andava a cercare chi anche solo vagamente era stato in contatto con chi solo vagamente aveva pronunciato la parola “socialismo” e li ha BANDITI dalla vita pubblica. ( https://it.wikipedia.org/wiki/Maccartismo ) Ne hanno subito le conseguenze attori, registi, conduttori, giornalisti, imprenditori,scrittori, intellettuali, artisti, semplici cittadini. Metà dei film che avrai visto nella tua vita sono stati sceneggiati da Trumbo (e altri, ovviamente), un regista bandito dal maccartismo che scriveva sotto falso nome. Tutta la propaganda americana è stata puntata (ora non serve piu) a confondere, mescolare, manipolare le dottrine… Leggi tutto »

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Violetta
10 Febbraio 2021 10:30

Ottimo intervento. Marx ha sintetizzato (non idealizzato o progettato) con le sue analisi materialiste storiche una società futura e che non sfiora in nessun punto o livello una qualsiasi delle forme dittatoriali chiamate comunismo da demiurghi fanatici seguaci di una religione monoteista più antica del cristianesimo.

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  colzani2
10 Febbraio 2021 15:00

Ma le ha rese possibili col suo materialismo dialettico e le leggi ‘immutabili’ della Storia: l’ oggettività del processo rivoluzionario esigeva la soppressione dei residui di soggettivismo che fossero contrari, in quanto derivati da posizioni piccolo-borghesi ( il termine è posteriore ) frutto di classi sociali fondate sul profitto privato: una ‘falsa’ coscienza che era legata ad una visione corrotta della società e del processo economico. Questa ‘falsa coscienza andava estirpata…e di qui al Gulag o più spiccio ancora ad una revolverata in testa in passo è veramente breve.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  oriundo2006
10 Febbraio 2021 15:56

L’errore che fece Marx fu quello di fare aderire la sintesi delle sue analisi con una forma economica ristretta, nazionale. Si spinse a promuovere la rivoluzione proletaria in un paese nell’attesa che altri avrebbero fatto lo stesso. Marx stesso sapeva, e scrisse, dei limiti e della difficoltà di una simile trasformazione sociopolitica in una forma economica che oramai non era più limitata ai confini dell’Inghilterra. La tendenza capitalistica era quella di espandersi e marx studiò le crisi cicliche del capitale osservando quello che stava accadendo. Finì perfino a partecipare ad una comune di Parigi non perché credesse nella possibilità di una velleitaria costituzione socialista, ma più per ardore “giovanile”. Comunque, scrisse appunto che, data la natura espansionistica e cosmopolita del capitale, il processi sarebbe avvenuto “naturalmente” e probabilmente attraverso la ridistribuzione della ricchezza con società per azioni e investimenti finanziari. Quello che le cricche politicizzate e prezzolate costruirono poi, furono abominii sull’interpretazione arbitraria della sintesi marxiana. I soviet non sterminarono 60 milioni di piccoli borghesi, semplicemente perché in Russia non esisteva òa piccola borghesia. Lo stesso, e in maniera ancor più violenta nella Cina di Mao. Lo scopo dei due totalitarismi fu quello di eradicare secoli di cultura. Educare milioni… Leggi tutto »

Cincinnato
Cincinnato
Risposta al commento di  Violetta
10 Febbraio 2021 10:55

Depennerei Pol Pot dall’elenco. Per gli altri ricordo soltanto la frase ” addaveni’ Baffone” associata alle lotte per livelli di vita più decenti delle masse operaie negli anni che coincidevano con il periodo che è poi stato chiamato “miracolo economico”. L’affibbiare l’epiteto “dittatore” per Lenin, Stalin, Castro, Mao che hanno portato le masse , fino ad allora, subalterne ad iniziare un percorso di liberazione mi pare, per lo meno, riduttivo. È un po’ il vizio che ha la cronaca di mettere le mutande alla storia. Le vicende legate alla emancipazione umana dovrebbero avere tutt’altra considerazione ed attenzione.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Cincinnato
10 Febbraio 2021 11:37

Lenin e la gang di criminali che lo sostenevano sterminarono decine di milioni di “operai”. Di certo il partito bolscevico non ha lavorato per l’emancipazione umana, semmai per la sua soppressione. Lo stesso per Presidente Mao che nel suo percorso di “emancipazione” seppellì qualche decina di milioni di persone. Ricordiamo che le vittime di questi olocausti dimenticati dalla storia non appartenevano alla classe borghese. E tutte le dinastie legate agli imperi feudali russo e cinese vennero completamente spazzate via nei primi mesi di “dittatura del proletariato”. Possiamo dire che l’emancipazione cinese e russa è stat raggiunta con l’implementazione delle politiche di Deng e Gorbachev? Mmmm, il primo ha creato un artificiale mercato libero ad estrema competitività rendendo il tessuto industriale sempre più concentrato nelle mani di pochi e infine sotto il controllo del gonchandong. Il secondo ha trasferito il potere che era in mano ai burocrati di partito ad altrettanti burocrati, dalla forma statalista a quella monopolista.

Cincinnato
Cincinnato
Risposta al commento di  colzani2
10 Febbraio 2021 13:29

Non mi piacciono le semplificazioni soprattutto riguardo alle lotte per l’emancipazione delle classi subalterne. Con gli occhiali di oggi i fatti passati fanno vedere un altro film. Lenin è stato un rivoluzionario che ha portato una società feudale, imbalsamata e retrograda a livello delle potenze imperialiste dell’epoca. L’esempio della rivoluzione sovietica è diventato l’orizzonte a cui aspiravano le classi popolari dei paesi sviluppati e i popoli sottoposti al giogo coloniale. Ed allora erano la maggioranza sul pianeta. Mao, forte di un esempio vittorioso, è riuscito a fare altrettanto in un paese immenso come la Cina. Castro non era comunista ma è dovuto rapidamente diventarlo visto che aver abbattuto un tiranno lo collocava immediatamente tra i nemici degli Usa padroni del cortile. È vero non sono stati dei pranzi di gala, ma le condizioni ambientali, interne ed esterne, non presupponevano il galateo. L’armata rossa ha dovuto confrontarsi con un nemico interno finanziato e sostenuto dalle potenze capitaliste. Lo stesso per la Cina e per Cuba continua ancora oggi. Si può discutere di tutto ma leggere la storia con gli occhiali dell’oggi e delle proprie convinzioni ideologiche è ridicolo.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Cincinnato
10 Febbraio 2021 14:20

Hai detto una grande verità perché io sostengo da sempre che se c’era un sovranista ( nel senso di amare la propria terra), questo era Castro e se Stalin è stato comunista , lo sarà stato nella prima gioventù per poi diventare un Padre della Patria pure lui.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Cincinnato
10 Febbraio 2021 15:40

Se parliamo di semplificazioni, ridurre la rivoluzione dei banchieri fabiani che finanziò e architettò la caduta dei Romanov a moto verso l’industrializzazione è una approssimazione incredibile alla quale lo stesso Lenin non credeva e Marx avrebbe boicottato. La NEP fu un fallimento e la Russia invece di percorrere il suo normale corso economico che l’avrebbe portata dalla società feudale sotto i Romanov alla rivoluzione industriale a cui si stava avviando (ma che ancora non aveva i presupposti secondo una qualsiasi analisi aderente alle indagini marxiane) venne precipitata in uno dei periodi più bui della sua storia lasciando dietro di sé oltre 60 milioni di morti. La Russia di oggi e la sua “potenza” è solo dovuta alla immensa risorsa di commodities di cui dispone e la divisione della ricchezza ancora oggi è estremamente divaricata, molto più che nelle socie3tà occidentali. Di fatto il 90% della r9icchezza russa è nelle mani di poco più di 50 oligarchi la cui componente è principalmente la stessa che diresse la rivoluzione d’ottobre e la Russia rispetto ad altre economie ruralid’inizio secolo è rimasta indietro per parecchi decenni prima di gonfiare i propri GDP vendendo raffinati al mondo intero. La Cina non ha attraversato tempi… Leggi tutto »

Cincinnato
Cincinnato
Risposta al commento di  colzani2
10 Febbraio 2021 15:54

Voglio essere molto conciso: Lenin e Mao sono stati due rivoluzionari che hanno realizzato una spinta di progresso sociale culturale economico a società arretrate socialmente, culturalmente, economicamente. Le nuove società hanno creato strutture sanitarie, educative, culturali, scientifiche che stanno producendo effetti positivi ancora oggi. Se vuoi negare tutto questo sei libero di farlo come io sono libero di dire che i tuoi sono solo dei preconcetti ideologici lontani dalla realtà fattuale di queste odierne società. Questo vale per Cuba. Non è valso per il Congo di Lumumba o il Burchina Faso per Sakkara perché il potere imperialista li ha fatti assassinare bloccando lo sviluppo di quei paesi. Questo è quello che penso.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Cincinnato
10 Febbraio 2021 16:05

Guardi, le posso parlare per esperienza diretta. 1. la Cina fino agli inizi del 2005 aveva un sistema sanitario da terzo mondo. La tutela sul lavoro era ancora da campo di prigionia. La cultura era ed ancora è esclusivamente quella di Partito, così per le arti e la musica. La spinta economica cinese è avvenuta con l’ingresso nel WTO che è, semplificando, l’ingresso delle multinazionali a Beijing. Dengxiaping inculcò il nuovo slogan: diventate ricchi e mentre lo faceva eliminava fisicamente migliaia di docenti e studenti a Tiennamen, proprio come fece Mao con la sua Rivoluzione Culturale. La spinta di progresso in Cina si è incominciata ad intravedere quando sono entrate le corporation globaliste e durante quegli anni di “progresso” abbiamo assistito alla persecuzione di milioni di falungong. Ed oggi Xi, sulle orme di Zhangzeming sta completando il processo di pulizia etnica dello xinjiang tra l’indifferenza totale e l’appoggio incondizionato dei “progressiti”. La Russia? Per poter osservare una parvenza di progresso in Russia abbiamo dovuto attendere fino agli anni ’80. prima di allora il progresso russo era povertà, zero cultura, inutile industria pesante e zero sanità. Oggi il progresso, e sono stato conciso nella mia precedente, glielo potrei illustrare elencandole i… Leggi tutto »

Cincinnato
Cincinnato
Risposta al commento di  colzani2
10 Febbraio 2021 16:39

Non voglio polemizzare ma le sue sono affermazioni dettate dal preconcetto ideologico. Non possono spiegare l’attuale livello della Cina e della Russia. Pur partendo da situazioni arretrate hanno raggiunto le società più sviluppate e questo non è dovuto al caso ma a società che si sono strutturate a seguito delle due rivoluzioni.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Cincinnato
10 Febbraio 2021 17:36

Mi indichi dove risiede il “preconcetto ideologico” in quanto esposto. Le ho narrato i casi della Cina che conosco per esperienza diretta e indiretta e quello della Russia che è tema di mie personali indagini degli ultimi 40 anni. Ho passato oltre tre quarti della mia vita a sviluppare quello che la scienza marxiana ha lasciato in eredità, spoglio da quelli che lei definisce preconcetti. La sintesi dell’analisi marxiana è aliena a ideologie, il rimedio politico che ha vestito in differenti forme le correnti ideologiche non trova corrispondenze congrue a questa sintesi. Se lei si limita a individuare il progresso di un Impero come quello russo, disastrato da guerre e una naturale arretratezza economica e ritardo industriale dovuto a questa nella risultante odierna, e lo stesso per la Cina svuotata economicamente dal colonialismo europeo, allora posso darle ragione perché il mio metodo di analisi politico-economica non contempla la superficialità di sintesi. I grandi progressi da economie rurali sono passati per regioni come quella indiana e quella iraniana. Le società che lei deinisce “strutturate a seguito di rivoluzioni” sono state smembrate e paralizzate da queste rivoluzioni che erano tutto fuorché popolari. erano rivoluzioni elitarie, finanziate da banchieri internazionalisti, progettate da questi… Leggi tutto »

Cincinnato
Cincinnato
Risposta al commento di  colzani2
11 Febbraio 2021 2:16

Lo sviluppo della medicina, dell’educazione, della scienza in Russia non data dagli anni ’80 che al contrario sono stati anni di stagnazione e nei ’90 di arretramento. Per la Cina mettere la data del 2005 come inizio dello sviluppo lascia credere che gli ingegneri, i medici, i ricercatori che a milioni fanno della Cina la grande potenza che è sono al massimo dei sedicenni.. . Il paragone con Iran e India è come paragonare Danimarca al Portogallo. i limiti che queste esperienze hanno avuto ed hanmo non possono essere volgarizzati in questo modo.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Cincinnato
11 Febbraio 2021 3:30

Invitarmi a studiare denota la sua arroganza e limitatezza ideologica, nonché una disonestà intellettuale tipica dei politici da bar. Nei miei anni in cui ho lavorato in Cina, prima ancora che il WTO venisse sottoscritto, ho assistito a disastri industriali che il ponte di Genova è una sciocchezza in confronto. I suoi ingegneri cinesi non erano in grado di computare taglio e flessione di un profilo a sollecitazione statica. Non le dico la progettazione includendo fattori termodinamici… Lei assiste alla crescita cinese dalla sua comoda poltrona senza tener conto delle centinaia di miliardi in tecnologia e materoiali che sono entrati in Cina per farla diventare quella che è adesso. Le università cinesi fino a 20 anni fa erano centri politici ed il prodotto tecnologico più avanzato che trovava in >Cina si chiamava Santanà, una auto prodotta in JV con WV su vecchi stabilimenti. Non si azzardi a dirmi di studiare, conosco la Cina fino all’osso, le sue dinamiche, la sua storia e la sua politica. Studi lei piuttosto. Vedo che la stessa ignoranza che manifesta impunemente parlando a vanvera della Cina la mostra anche per l’Iran. E’ mai stato in Iran? Ci ha mai lavorato? Vissuto? Conosce qualche iraniano? O… Leggi tutto »

Cincinnato
Cincinnato
Risposta al commento di  colzani2
11 Febbraio 2021 7:56

Finiamola qui. È abbastanza evidente che non possiamo trovare un punto di accordo. Comunque la saluto con immutato rispetto.

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Violetta
10 Febbraio 2021 12:41

Non penso di aver fatto propaganda, se non con quelle menti “semplici” che si bevono ogni panzana, e non capiscono quando si stà prendendo in giro, da quando si è seri. Io aborro comunismo e fascismo in egual misura, ma fortunatamente ad inneggiare al fascismo sono molti meno, per questo mi tocca stigmatizzare chi tesse le lodi al comunismo. Ma quando qualcuno cerca di magnificare le doti del Duce, come avrai visto in passato, trova in me un eguale avversario. Sto leggendo il saggio: “Il Puzzle Moro” di Giovanni Fasanella, ediz. Chiarelettere, dove l’autore (di sinistra, ha lavorato anche per L’Unita’ dal 1975 al 1987) alle pagine 183 e 192 dice chiaramente che Moro non voleva il PCI al Governo. Cito: (Una volta Nixon disse : “il problema del comunismo è che funziona”.) Difatti ha funzionato tanto, che è imploso. Nixon è diventato presidente perchè i suoi amici hanno ucciso Bob Kennedy. Non stiamo parlando di uno statista, ma dell’uomo di Prescott Bush, e mentore di Jack Ruby (Jacob Rubinstein), e ho detto tutto. Poi non vorrei sempre ripetermi, ma chi ha finanziato comunismo e fascismo, sono le medesime persone (finanza anglo-americana) Sei tu che non riesci a comprendere che… Leggi tutto »

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 12:51

io sarò una mente semplice e lo prendo come un complimento.

Cito: (Una volta Nixon disse : “il problema del comunismo è che funziona”.)
Difatti ha funzionato tanto, che è imploso.

ma tu mi pare fai fatica a riconoscere nella storia contemporanea, l’enorme sforzo fatto dai capitalisti nel distruggere i semi di ciò che aveva “creato” Marx.

(che ha caratterizzato tutta la storia dalla fine della seconda guerra mondiale, in tutto il mondo. E’ stata la principale occupazione degli USA o comunque tra le principali. come si fa a non vederlo?)

L’idea di Marx della lotta degli “operai” uniti per bilanciare il potere del capitale che poi è diventato comunismo (stravolgendo le idee stesse di Marx, ma questa è un’altra storia) è stata avversata con le bombe.

Proprio letteralmente con le bombe!
Altro che implosione…..

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Violetta
10 Febbraio 2021 13:16

Hitler ha cercato di distruggere il comunismo dell’URSS, ma i capitalisti Inglesi e Americani hanno dichiarato guerra alla Germania e aiutato Stalin, il comunista.
Sai dirmi come mai?
Se avessero voluto annientare il comunismo bastava che aiutassero Hitler a sconfiggere Stalin, e una volta che la Germania fosse stata allo stremo, per lo sforzo fatto, gli avessero dato il colpo di grazia. Così si sarebbero trovati con due nemici di meno.

Se per te essere una “mente semplice”, è un complimento, mi sa che qualche problemino lo devi avere…

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 13:47

Non e’ cosi’ semplice, ed e’ un discorso troppo lungo per un blog.

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Dino79
10 Febbraio 2021 14:14

Questo vale un po’ per tutti gli argomenti.

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  Dino79
10 Febbraio 2021 14:25

Per me Bertello l’ha detta giusta eccome!

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 14:33

continui a glissare su cio che dico cioè sulla lotta strenua che il capitale ha fatto contro il socialismo. Vuoi negare la storia degli USA nel ‘900? dai facciamolo pure, io mi leggo un Topolino. La geopolitica è una cosa complessa e dalla tua domanda, semplice e ingenua mi pare di capire che vivi di semplificazioni. Io sto parlando della guerra del capitale contro l’idea socialista. Siamo arrivati nel 2021 con il mega capitale che gestisce la politica degli stati e sta annientando cio che resta del socialismo in europa . Siamo tornati al modello di lavoro di prima del 800 con i rider e il modello “Amazon”. Sono tutte cose piuttosto lampati Sono successe per mano del grande capitale che ha fatto una propaganda forsennata per forgiare le menti dell’operaio contro il suo stesso interesse. (il socialismo) Sono cose che non puoi evitare in una discussione di questo tipo ma tu lo fai senza battere ciglio. Finanziare un paese per batterne un altro è prassi comune e ovvia, a prescindere dal “credo” politico. I banchieri hanno finanziato Hitler come l’Urss. Non lo fanno per ideologia ma per soldi. E sempre per soldi si sono preoccupati di sterminare l’ideologia socialista… Leggi tutto »

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Violetta
10 Febbraio 2021 14:47

Il capitale combatteva contro il comunismo e il comunismo combatteva contro il capitale.
Io sono contro il capitalismo d’assalto e speculativo, tanto quanto sono contro il comunismo.

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  Dante Bertello
11 Febbraio 2021 0:35

ma il capitale d’assalto ha vinto.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Violetta
10 Febbraio 2021 13:47

Un’implosione telecomandata a distanza (e aiutata dall’interno da personaggi come Gorby et Eltsy)

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  Violetta
10 Febbraio 2021 16:46

Domani alle 11 (circa), sul canale YT di Border Nights, andrà in onda la puntata 46 di “Massoneria on air” che tratterà il tema: ‘Comunismo ed Esoterismo’, questo il link per chi fosse interessato:
https://www.youtube.com/watch?v=c5aqscuxaDw

Violetta
Violetta
Risposta al commento di  Primadellesabbie
11 Febbraio 2021 0:34

c’è Magaldi?
Chiedo per un amico……

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 15:17

A inneggiare il fascismo sono molti meno? Ma hai mai provato a contarli qui su CDC giusto per esemplificare?

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 10:27

Dimentica di scrivere qual’è la base ideologica (o meglio religiosa) dietro il nome “comunismo”.

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  colzani2
10 Febbraio 2021 15:16

Lo scriva lei…

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 9:01

Cercherò di farlo io…

Mao, Stalin, Lenin, Castro, Pol Pot erano delle gran brave persone che non hanno mai, ripeto mai, fatto del male ai loro connazionali.

Il comunismo ha portato ricchezza, nei paesi dove è stato attuato come forma di governo.

Le persone non hanno mai avuto così tante libertà come in quelle nazioni, e vivevano come in tanti Paradisi Terrestri.

Dimmi, caro Tonguessy, se sono stato bravo, o se ho dimenticato qualcosa…

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 11:05

Paura di qualcosa? Beh, esistono un sacco di rimedi. Il maccartismo ad esempio.

Per il resto posso solo citare una frase popolare molto in voga tra le nazioni dell’ex patto di Varsavia: “quello che dicevate sul comunismo era falso, ma quello che raccontavate sul capitalismo era vero”. Fatto questo sostanziato da alcuni fenomeni sociali quali la Ostalgie della ex DDR e da un crescente rimpianto di non avere più qualche dittatore comunista a regalare posti di lavoro sicuri, case sicure etc…

Al punto che addirittura “Il Giornale”, fonte certamente non filocomunista, deve ammettere la crescente nostalgia di chi ha avuto modo di provare tanto comunismo che il neoliberismo europeo.

https://www.ilgiornale.it/news/esteri/altro-che-europa-ora-est-rimpiangono-comunismo-980133.html

Poi l’articolo di CDC parlerebbe d’altro, tipo la capacità tutta americana di formare le mentalità popolari in base alle esigenze delle elites, ma se non ci volete arrivare non so cosa farci.

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 13:10

Sono il primo a dire che il modello americano non è quello da prendere a modello.

Io sono per attuare una democrazia, sul modello nazioni nord europee.

Siete voi che non vedete altro per l’umanità, che, il sistema capitalista USA o il modello comunista ex URSS.

Vi ostinate a pensare che il “vero comunismo” non sia quello visto in URSS o Cina, ma non capite che l’uomo non è ancora così evoluto per delle forme di governo utopiche, come quella di Marx.

E’ come voler esportare la democrazia occidentale in paesi che vivono ancora come noi nell’ ‘800, è impossibile.

Poi, la cosa migliore, sarebbe di lasciare che ogni paese si evolvesse in base alla propria cultura e tradizione.

Ci saranno anche i nostalgici del comunismo, e io farei una nazione apposta per loro; ma ve ne sono ancora di più che invece non vogliono più sapere del comunismo.

Mi sai dire perché la gente cercava di scappare dalla DDR, URSS, ecc. ( e i governi comunisti glielo impedivano), e nessuno dall’occidente cercava invece di andarci?

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 13:43

“l’uomo non è ancora così evoluto per delle forme di governo utopiche, come quella di Marx”….Questo, purtroppo, e’ vero. La natura umana, cosi’ com’ e’, e’ un intralcio. Ci vorrebbe una societa’ con un senso civico e un’onesta’ morale molto elevati, perche’ funzioni davvero. Pero’ un compromesso e’ possibile.
Certo, non con il transumanesimo e la schiavitu’ che ci vorrebbero imporre i signorotti di oggi.

Papaconscio
Risposta al commento di  Dino79
10 Febbraio 2021 14:00

Marx non ha considerato l’uomo nella sua totalità, ha preso corpo e un po’ di mente, lasciando la mente superiore e tralasciando lo spirito.

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Dino79
10 Febbraio 2021 15:31

Però come stiamo facendo noi, che siamo qui a discutere pensando sia l’altro in errore, stiamo inconsapevolmente aiutando i “signorotti” (che io chiamo banchieri, finanzieri, elites), che sono i veri nostri nemici, e, come gli antichi romani, governano con il motto “divide et impera”.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 15:45

Ah questa poi!… E chi sarebbe stato ad iniziare la filippica contro ” voi che non vedete altro per l’umanità”, segnando un solco invalicabile tra “voi” e “noi”? Ma te ne rendi conto almeno?

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 16:24

Ti piace il comunismo? Vai in Cina.
Puoi parlare così perchè vivi in occidente dove ci sono libertà che se le sognavano nei paesi ex comunisti.
Sei rimasto al comunismo e fascismo, che sono ideologie vetuste, lo capisci?
Negli anni 2000 dovresti aver compreso che dovremmo essere molto più avanti del vecchio dualismo destra e sinistra.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 16:29

Adesso la Cina è comunista. magari come lo era Bertinotti? Ed è anche conseguentemente di sinistra come Renzi.

C’è sempre un sacco di gente che sa meglio di me chi sono e cosa mi piace. Sono soddisfazioni.

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 16:32

Allora vai a Cuba, quello che è rimasto del comunismo forse lo trovi li.
Altrimenti dimmi tu dove è stato implementato il vero comunismo, o dove lo puoi ancora trovare.

Lux Ignis
Lux Ignis
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 13:55

“Mi sai dire perché la gente cercava di scappare dalla DDR, URSS, ecc. ( e i governi comunisti glielo impedivano), e nessuno dall’occidente cercava invece di andarci?” Se posso ti rispondo io. A parte che non è così vero che nessuno dall’occidente sia mai “scappato” in unione sovietica e nella DDR. Ci sono stati svariati casi. Chiaramente siamo in occidente e la propaganda occidentale nasconde queste cose. Ma venendo alla tua domanda principale, la risposta è semplice: per lo più per i soldi. Tu sai perché è stato costruito il muro di Berlino? Perché non c’era prima del 1961. Perché a Berlino ovest per decisione delle forze atlantiche, improvvisamente i salari medi aumentarono a dismisura, molto di più di quelli che venivano elargiti a Berlino est. E qui ci fu un esodo. Ora tu sei uno stato “comunista” in cui l’istruzione è gratuita e di altissima qualità (questo è innegabile) e vedi le tue migliori menti che scappano via perché dall’altra parte possono arricchirsi facilmente, e questo danneggia tantissimo lo stato. Cosa faresti tu? Ora anch’io penso sia stata una mossa sbagliata e brutta, ma ci sono alternative? E’ la stessa cosa che ha fatto Castro verso i propri medici… Leggi tutto »

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Lux Ignis
10 Febbraio 2021 15:26

Standing ovation.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  Lux Ignis
10 Febbraio 2021 17:13

“Nei paesi slavi hanno fatto le peggio porcate”

Non so se siano state le peggiori, questa classifica é difficile visti i soggetti coinvolti, comunque qui di seguito alcune autorevoli premesse.

“Da un discorso pronunciato al Teatro Ciscutti di Pola da Benito Mussolini il 20 settembre 1920, dando inizio alle brutali violenze contro le popolazioni della Venezia Giulia:

«Qual è la storia dei Fasci? Essa è brillante! Abbiamo incendiato l’Avanti! di Milano, lo abbiamo distrutto a Roma. Abbiamo revolverato i nostri avversari nelle lotte elettorali. Abbiamo incendiato la casa croata di Trieste, l’abbiamo incendiata a Pola…»…«Di fronte a una razza come la slava, inferiore e barbara, non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. I confini italiani devono essere il Brennero, il Nevoso e le (Alpi) Dinariche. Dinariche, sì, le Dinariche della Dalmazia dimenticata!… Il nostro imperialismo vuole raggiungere i giusti confini segnati da Dio e dalla natura, e vuole espandersi nel Mediterraneo. Basta con le poesie. Basta con le minchionerie evangeliche».

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 15:23

Voi chi, di grazia? Adesso salta pure fuori che sono stalinista…… Imparare a leggere prima di sparare sentenze no, vero?
Sulle nazioni lasciate apposta ai comunisti vaglielo a proporre ai rumeni, dato che anche lì come in altre nazioni ex comuniste la voglia di ritornare sotto il terribile giogo comunista è sempre in aumento. Te ne sarebbero grati.
Sul fatto di scappare, forse non hai mai parlato con chi veramente ci abitava in quei paesi. La storia che uno stato formi specialisti e poi li lasci scappare come qui in Italia che noi paghiamo tramite tasse chi consegue una laurea e poi lasciamo che se ne vada all’estero dove hanno una formazione inferiore, secondo te è una cosa sensata per una nazione degna di questo nome? Vabbè, meglio chiuderla qui

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 15:56

Ho dato una risposta ad un tuo commento e mi sono ritrovato a dover rispondere anche a: Violetta, Dino79, Colzani2, Lux Ignis, ed il più delle volte a dovermi ripetere perchè mi vengono opposte sempre le stesse cose.
Se cerco di instaurare un discorso con qualcuno, come nel tuo caso, è perchè comunque so di poter discutere con una persona che ragiona.
Quando invece mi trovo a rispondere con chi sembra essere su questo sito con altri obiettivi, mi rompo.
Anche io ho parlato con rumeni, ucraini, che sono venuti in Italia per lavorare, e non erano per nulla nostalgici del comunismo perchè a quei tempi non avevano manco da mangiare.
Il motivo principale per cui volevano scappare è proprio perchè, anche se avevano i soldi, non c’era nulla da comprare.
Noi qui in occidente potevamo andare dove volevamo, viaggiare, fare le vacanze in qualsiasi luogo del Mondo, a loro invece era impedito anche solo di uscire dal loro paese. Ma a te sarebbe piaciuto vivere in quel mondo? A me no.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 16:26

Scusa ma la mia domanda era diversa, ed io non mi chiamo Violetta o altro.
Ripeto la domanda: dato che siamo entrambi utenti di CDC, quindi teoricamente compagni di viaggio, perchè parli di “VOI” distanziandoti per poi cospargerti il capo di cenere per quanto divide et impera c’è al mondo?
Penso di essere stato chiaro, no?

Dante Bertello
Dante Bertello
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 16:50

Perchè per me chi sta a destra o a sinistra, mi è egualmente distante, pertanto io non appartengo ne all’una o all’altra categoria.
Il “Voi” è per coloro i quali ( e da come scrivi sembri essere uno di loro) continuano questa centenaria diatriba DX vs SX.

Comunismo e fascismo sono stati creati per far combattere il popolo contro se stesso, chi tira le fila invece se ne sta tranquillo, mentre dovrebbe essere questo il vero nemico del popolo, che però è stato infinocchiato e crede che il proprio nemico sia chi la pensa diversamente da lui.

Voglio ripeterlo per l’ennesima volta, comunismo e fascismo sono ideologie sbagliate, tantopiù bisognerebbe averlo capito, dopo le barbarie che hanno creato nel secolo scorso.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Dante Bertello
10 Febbraio 2021 17:24

Capisco, la banda del né- né colpisce ancora. Estremismo di centro.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 13:38

Oggi pero’ vengono definiti “di sinistra” partiti neoliberisti come il PD o personaggi come Renzi, Soros, Rockefeller et compagnia bella. E la loro distopia viene definita “socialismo”, generando una confusione dei principi politici incredibile. Forse sono loro stessi a diffondere queste credenze, per creare caos e uccidere ogni slancio verso una societa’ diversa?

Lux Ignis
Lux Ignis
Risposta al commento di  Dino79
10 Febbraio 2021 14:15

Giustissimo. Hai centrato il punto.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Dino79
10 Febbraio 2021 15:33

E’ da sempre che la postmodernità viene definita da un bel po’ di menti affinate come il necessario passaggio dal capitalismo produttivo a quello speculativo (Jamesson). Questo comporta un bel po’ di lavoro sociale, quale la ridondanza di significati (Baudrillard): destra e sinistra non aderiscono più ad alcuna definizione del passato. Non solo. Si sono affacciati concetti come postdemocrazia (Crouch) e postverità, cioè oggi in postmodernità non serve più dimostrare nulla e questo è diventato, dopo i fatti del 911, un must culturale al punto di essere annoverata come nuova parola nell’Oxford Dictionary. Se una volta i comunisti urlavano “non moriremo democristiani” mentre oggi i loro figli seguono il boy scout toscano qualcosa è decisamente andato storto, ma non nei piani del capitale che continua a mietere le sue vittime con uno stuolo di useful idiots che appludono mentre viene segato il ramo in cui sono seduti

gix
gix
10 Febbraio 2021 8:23

Per quanto potenti e pervasive possano essere, la manipolazione delle menti, o la propaganda, poggiano su basi facilmente individuabili nella loro inconsistenza. Tutte le volte che ci si trova davanti a delle scelte, e nessuna di queste corrisponde a ciò che veramente sono i nostri desideri e le nostre esigenze, allora potremmo trovarci a riflettere sul fatto che quello che crediamo di dover scegliere è semplicemente ciò che ci viene proposto da altri, mentre ciò che vorremmo noi di fatto non esiste. Non deve necessariamente accadere per scelte impegnative di livello morale o esistenziale, importanti per la propria vita, ma basta anche solo accorgersene quando ci si comporta da semplici consumatori. Il problema è semmai perchè non si vuole o non si può (perchè non in grado o per cosciente diniego) riflettere sul fatto che nessuna delle informazioni, delle scelte e delle alternative che ci vengono proposte, corrisponde ai nostri desideri e alle nostre idee. Le cause sono molte naturalmente, e di certo il condizionamento materiale delle masse non è facilmente evitabile, ma non è da escludere una pigrizia mentale indotta o fisiologicamente predisposta, sulla quale sarebbe opportuno approfondire.

Maurizio
Maurizio
10 Febbraio 2021 9:43

banalizzando il tutto all’estremo…

creo artificialmente un nemico della marmaglia, che inginocchiata mi ringrazierà per la protezione che offro da quel nemico. A quel punto potrò dire e fare qualunque nefandezza alle spalle di questa marmaglia.
I mezzi di comunicazione non faranno altro che parlare di quanto sia cattivo il nemico e quanto buono sia il nostro protettore.

Oggi però si sono superati, hanno creato il nemico invisibile, e valli a contraddire… non sono loro a dover dimostrare che c’è, sei tu a dover dimostrare il contrario, e anche se lo fai non conta nulla, perché comunque tutti dicono che c’è.

Simsim
Simsim
Risposta al commento di  Maurizio
10 Febbraio 2021 10:59

1984 docet. Ma lí il nemico non era neanche invisibile, ma odiabile.

ant85
ant85
Risposta al commento di  Maurizio
10 Febbraio 2021 13:43

E se il nemico invisibile continua a vincere e’ perche’ la marmaglia cattiva (o plebe) non rispetta le regole, ergo piu’ lockdown. Non riesco ancora a credere che buona parte della popolazione abbia rinunciato a vivere per paura di morire. I milionari, i presunti vip, la classe politica e tutta la ciurma delle multinazionali continuano a fare la stessa vita di prima (forse meglio, la marmaglia e’ murata viva), mentre il covid!iota medio finge di non vederlo.

Violetta
Violetta
10 Febbraio 2021 9:44

ottimo articolo

Papaconscio
10 Febbraio 2021 11:11

Certo che era proprio un complottista il due volte nipote di Freud. Le sue teorie funzionano in quanto agiscono sul falso ego, quella parte della totalità dell’essere umano che afferma: “sono io che sto facendo esperienza di tutto ciò”. Nel momento in cui si smette di identificarsi con questa componente e ci si identifica invece prima con l’intelletto discriminatorio e successivamente con il testimone interno al di là dei costrutti mentali, le sue teorie diventano i trucchi con cui si convincono i bambini che bisogna fare la nanna. Non bisogna dimenticare che il successo delle teorie di Bernays è dovuto anche alla particolare configurazione sociologica degli Usa di cui Larry Romanoff stesso si è occupato in un suo precedente artico, anch’esso apparso su CDC, e che in Europa, ben prima di Bernays, la Chiesa ha padroneggiato queste tecniche, arrivate poi oltreoceano grazie ai soliti apolidi non criticabili eletti da Dio. Quanto alla propaganda, essa continua a funzionare e funzionerà sempre a qualsiasi latitudine ovunque ci sia mancanza di visione trascendente o perlomeno di corretta riflessione. Finché l’individuo si identifica con la personalità illusoria che si è costruito sotto la pressione di condizionamenti esterni (propaganda, appunto), sarà facile preda di chi… Leggi tutto »

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Papaconscio
10 Febbraio 2021 11:19

Non ho ben capito: a quale superiore ontologia apparterrebbe l’Essere (qualsiasi cosa significhi) e quale la differenza da altre ontologie cui appartengono il “testimone interno” e “l’intelletto discriminatorio”?

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 12:06

L’ontologia è la stessa..
Sono i vari aspetti dell’Essere..che si percepisce come soggetto e quindi Testimone rispetto agli oggetti d’esperienza..e poi discrimina tramite la funzione intellettuale i vari gradi di partecipazione all’Essere..
La propaganda può funzionare solo se attiene verso chi ha un grado di Essere diminuito e quindi con insufficiente discriminazione..
Visto che l’Essere è la realtà suprema..almeno dell’esistenza..che l’Infinito è molto più dell’Essere..e l’Essere è il presente privo di avvenimenti..ne deriva che la sua debolezza porterà a vedere le cose tramite la mente immaginativa ..facilmente condizionabile..invece che con i dati di fatto.. che sarebbero l’esperienza personale consciamente interpretata..e l’Essere è più vicino alla coscienza che non l’inconscio..vero obbiettivo della propaganda..

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  uparishutrachoal
10 Febbraio 2021 15:38

Realtà suprema? Quindi ontologia suprema rispetto ad altre, il che è quello che mi lasciava perplesso. Non potete mischiare aspetti terreni e “supremi” solo quando fa comodo

danone
danone
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 15:51

E tu non puoi separarli o comprenderli come ti fa comodo. Alle domande che hai fatto sopra ti devi rispondere da solo.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  danone
10 Febbraio 2021 16:23

Potrei dire lo stesso su accorpare ontologie. Oppure pensi che ci sia una verità rivelata che qualcuno conosce ma qualcun altro no?
Sul rispondersi da solo: ottimo se qualcuno decide di fare l’eremita. Ma se quel qualcuno decide di confrontarsi, che lo faccia per Giove! Questa etica a corrente alternata non mi va proprio a genio

danone
danone
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 16:42

Certo che c’è una verità, per alcuni è da rivelare completamente, per altri si sta già rivelando passo passo. Il confronto c’è sempre, almeno da parte mia. Quello che non riesci a vedere è che certe cose non si possono comprendere se non fai un certo percorso preciso di osservazione interiore, che non ammette, ne opinioni personali, ne modi personali di interpretare ciò che scopri vero in te.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  danone
10 Febbraio 2021 17:29

Ciò che c’è di vero in me cambia continuamente, perchè la verità non esiste, è un effetto circostanziale e le circostanze cambiando, cambiano la verità. D’altronde un vecchio epicureo non ha molto altro da offrirsi.

danone
danone
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 18:14

L’unica cosa che puoi offrirti è la verità, altro non puoi fare. Se la neghi non puoi offrirti davvero più nulla. Ma vedrai che prima o poi qualcosa succede che ti farà cambiare idea, perchè niente è permanente tranne la verità stessa.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  danone
11 Febbraio 2021 1:40

“In alcuni punti del percorso, probabilmente, il pensiero è stato necessario ma ora è diventato un nemico dell’uomo. Ed è diventato un nemico perché il potenziale insito nel processo evolutivo…è ostacolato dalla cultura, perchè la cultura ha creato l’uomo perfetto, l’uomo religioso, il perfetto gentleman e via dicendo.”
U.G. Krishnamurti “L’inganno dell’illuminazione”
Quindi pensi davvero che esista la verità? Per carità, ognuno si senta libero di disporre della propria libertà, del proprio tempo e delle proprie energie come meglio crede. Ma per me la verità è solo un inganno, come l’illuminazione che dovrebbe colpire i bravi seguaci che seguono pedissequamente le indicazioni del guru.
Sempre dello stesso mistico: “Santo o peccatore, l’uomo deve rispondere ad ogni stimolo. Non esiste la sublimazione, tutto questo è completamente privo di senso. I santi mentono, sono fandonie, spazzatura, non date retta nemmeno a una parola di quello che dicono”

IlContadino
IlContadino
Risposta al commento di  Tonguessy
11 Febbraio 2021 2:01

-La Verità non va spiegata, va percepita.-
Un giorno ho letto questa frase da qualche parte. Sembra una frase buttata là, ma se la si osserva per un po’ qualcosa ci si tira fuori

IlContadino
IlContadino
Risposta al commento di  Tonguessy
11 Febbraio 2021 2:01

-La Verità non va spiegata, va percepita.-
Un giorno ho letto questa frase da qualche parte. Sembra una frase buttata là, ma se la si osserva per un po’ qualcosa ci si tira fuori

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  IlContadino
11 Febbraio 2021 2:11

E se non la percepisci, cosa ti cambia?

IlContadino
IlContadino
Risposta al commento di  Tonguessy
11 Febbraio 2021 2:27

Finisce che ti annoi

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  IlContadino
11 Febbraio 2021 2:41

Oh, terribile. Ho così tante cose da fare che la noia è davvero l’ultima delle mie preoccupazioni.

IlContadino
IlContadino
Risposta al commento di  Tonguessy
11 Febbraio 2021 3:03

Questo a mio avviso è un po’ il punto della questione. Quando riesci a stare senza far nulla o ad essere totalmente indaffarato e sentirti comunque in pace con te stesso allora sei bella che a posto;)

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  IlContadino
11 Febbraio 2021 3:13

Appunto. Non capisco quindi tutto questo traffico nel cercare di convincere chi si sente a posto a dover cercare una qualche reificazione, sia essa la verità, l’altruismo, o l’origine della vita. Non me ne frega niente, ho cose più interessanti da seguire. Le mie esperienze (mistiche o meno) le faccio ogni secondo mentre seguo le mie faccende. Adesso mi faccio una bella pedalata, visto che c’è il sole. Chissà, mentre seguo le mie mete magari mi si rivela la verità, o un suo succedaneo. Qualcosa deve pur succedere, no?

danone
danone
Risposta al commento di  Tonguessy
11 Febbraio 2021 5:48

Cambia se sei sveglio o se dormi e credi di essere sveglio?
Se per te non cambia niente, allora va già bene così.

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  danone
11 Febbraio 2021 7:50

A te cosa potrebbe interessare sapere se sono sveglio o addormentato? Perchè continui a usare queste tassonomie che non trovano riscontro nel mio modo di esistere? Insomma: ti senti appagato nello scrivere certe cose? Perchè la questione “verità” è tutta lì: decidi cosa è per te, ma lascia gli altri alle loro “verità”, è tutta una questione di vivere e lasciare vivere, consapevoli che nessuno può salvare qualcun altro, a meno che quel qualcun altro non lo richieda espressamente. Ed io non l’ho richiesto. A me sta bene così.

Papaconscio
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Febbraio 2021 13:20

Ringrazio upa per la risposta: in noi c’è qualcosa che percepisce (i sensi), qualcos’altro che decide cosa si percepisce (la mente), qualcosa ancora che personalizza (è questo corpo che la percepisce), un’altra cosa ancora che elabora costrutti mentali (questa cosa che ho percepito è la tal cosa che fa questo e quest’altro), e infine c’è il testimone silenzioso che assiste a tutte queste operazioni, e che è sempre libero ed attinge la verità in ogni momento. La propaganda ha effetto quando ci limitiamo al terzo stadio o entriamo nella fase di costruzione mentale in modo passivo.

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  Papaconscio
10 Febbraio 2021 14:54

Sai, è difficile spiegare l’ induismo … il Testimone è l’Essere come Coscienza oltre la percezione sensibile e nel contempo quella che la rende possibile prefigurandola nelle Sue rappresentazioni. Chi conosce Platone capisce che qui vi è l’ origine di tanta parte della speculazione filosofica dell’ Occidente…

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Papaconscio
10 Febbraio 2021 15:41

Il testimone silenzioso sarà anche libero, ma alla fine il gregge fa esattamente quello che profetizzava Bernays, quindi tanto libero poi non è. Ci sono leve sociali che chi considera tutto come soggettivo non riesce a comprendere. Noi siamo soggetti ma anche, come dimostra questo articolo, cani di Pavlov. Il problema è: quanto siamo dalla parte del testimone silenzioso e quanto dalla parte di Pavolv? E perchè?

uparishutrachoal
uparishutrachoal
10 Febbraio 2021 12:39

La propaganda può essere positiva o negativa..dipende da quale élite la diffonde..ma è indispensabile nella condizione di collettività organizzata..
Se il popolo è come un bimbo..dovremo aiutarlo con bugie giuste e utili..e chi non ci casca..non fa più parte del popolo e si prepari a un percorso interiore verso la Luce o verso le Tenebre..
Sono queste due direzioni che formeranno l’élite capace di condizionare i popoli..che possono solo sperare l’avvento di un liberatore..quando le conseguenze del cattivo governo si faranno sentire nella carne..

Bertozzi
Bertozzi
10 Febbraio 2021 13:19

La persona media se gli parli di propaganda ti dice che sei un complottista. A nulla vale dirgli di andare su Wikipedia digitare una parola e controllare, perfino lì c’è tutta la storia, pari pari quella di questo articolo, e ho detto tutto. Chi non vede è perchè non vuol vedere.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Bertozzi
10 Febbraio 2021 13:29

E’ vero quel che affermi, purtroppo. Lo sto sperimentando proprio in questi giorni. Forse e’ proprio una questione di forma mentis. E ho notato che piu’ sono intellettuali e professionisti, piu’ sono abbarbicati alla propaganda ufficiale. Quasi trovo piu’ flessibili, logiche e ragionevoli le persone piu’ semplici.

Maurizio
Maurizio
Risposta al commento di  Dino79
10 Febbraio 2021 14:01

Assolutamente vero

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  Dino79
10 Febbraio 2021 14:10

Verissimo.

Dino79
Dino79
10 Febbraio 2021 13:24

Cit. “… A quel tempo, la United Fruit Company dei Rockefeller, insieme a varie
élite statunitensi e a finanzieri internazionali possedevano la maggior
parte del Guatemala, compreso il 70% di tutta la terra coltivabile, le
strutture di comunicazione, l’unica ferrovia e il porto marittimo, e
controllavano la maggior parte delle esportazioni”

E oggi? A quanto sembra, Bill Gates sta acquistando enormi quantita’ di terre coltivabili in tutti gli States. Domanda: perche’?

lady Dodi
lady Dodi
10 Febbraio 2021 14:01

Acquisizione di risorse straniere in Usa anche per quanto riguarda i “cervelli”. Vedremo se continuerà quando non potranno più pagare se non con carta straccia.

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
10 Febbraio 2021 16:23

Vabbè ma questo vale per quegli ottentotti degli americani, noi italiani siamo troppo scafati per cadere in questi tranelli

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Guido Bulgarelli
10 Febbraio 2021 17:31

Gli ottentotti sono i doppi dei quarantaquattri?