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Benvenuti a GenderWorld

DI JAMES HOWARD KUNSTLER

kunstler.com

La sconfitta di Hillary, e l’ascesa del volgare Signor Trump ha scatenato  in America la furia delle donne contro gli uomini, la quale ora rasenta una sorta di caos che consuma tutto, come quegli incendi in occidente che trasformano ogni prodotto dello sforzo umano in un sentiero bruciato di fumo e cenere. Tutte le sofferenze della nostra vita nazionale, ultimamente, sono attribuite al patriarcato del malvagio maschio bianco che deve essere sconfitto per lasciare spazio a una catarsi di condivisione e cura femminile.

Un esempio calzante è il dialogo di Sam Harris sul suo podcast (link) con Rebecca Traister del New York Magazine, autrice del nuovo libro “Good and mad: il potere rivoluzionario della rabbia femminile”. Non c’è miglior interlocutrice della signora Traister riguardo all’attuale  pensiero-corretto su uomini e donne. Lei affronta il discorso come se il suo cervello fosse stato sparato dal cannone di un seminario di specializzazione su “Come saturare lo spazio intellettuale con il gender“, come se nella nostra vita nazionale non ci fossero altri punti di discussione che le valenze di potere tra i due sessi e, naturalmente, come se oggigiorno il solo suggerire che il mammifero umano comprende due sessi sia un’offesa punibile.

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Per avere un’ idea del vero caos che c’è dietro la sua discussione, basta dare un’ occhiata alla copertina di “Good and mad”. Si noti che il titolo rosso sangue sta sovraimpresso a un campo grigio creato dalla parola “F*CK” ripetuta 120 volte su una griglia 5 per 24. Decostruite quello. È l’atto generativo di copulazione in sè la cosa contro cui inveisce? Dovrebbe essere eliminato? Sarà quello a risolvere i problemi di una società industriale iper-complessa?

La signora Traister avrebbe potuto usare la parola “Potere” cinquecento volte nella sua conversazione con il troppo galante Sam Harris. Il treno a vapore dell’ ideologia “poststrutturalista” che è entrato nella scena dei college degli anni ’90, quando era una studentessa, si basa sull’ idea che tutte le relazioni tra uomini e donne -e tutti gli sforzi umani a quel riguardo – scendono su domande riguardo a chi ha potere su chi. Il risultato, naturalmente, è stato una crescente lotta per il potere tra uomini e donne che ha il potenziale per distruggere questa società.

Ha già danneggiato la nostra comprensione di come dovrebbero essere gli uomini e le donne, e il risultato finora è che gli uomini non sono sufficientemente femminili e viceversa. Così la consacrazione di “transgender, intersex, non-binario, genere non-conforme” afferma di essere eroica, e le demonizzanti grida di “mascolinità tossica” che risuonano tra le torri d’avorio, le sale del Congresso e le C-suite aziendali.

Molto di ciò deriva dal fatto che solo negli ultimi cinquant’anni uomini e donne hanno cercato di occupare gli stessi spazi lavorativi, specialmente nelle burocrazie politiche. Fino a poco tempo fa, uomini e donne esistevano in mondi lavorativi e sociali piuttosto separati, con comportamenti che oggi sembrano strani e bizzarri -per esempio, l’usanza di uomini e donne di ritirarsi in stanze diverse per conversare dopo una cena, basata sull’idea, possibilmente vera, che avessero interessi completamente diversi (come suggerito da James Damore nel suo noto memo di Google).

Ora il suggerire che ci fosse qualcosa in queste divisioni dello spazio sessuale equivale a un altro reato punibile, ma probabilmente questa è l’ ultima delle tristi conseguenze di questa competizione. La parte peggiore è che stiamo bruciando tutto il nostro capitale politico in questa guerra follemente inventata a scapito di tutti gli altri compiti reali che dovremmo affrontare. Se il Senato degli Stati Uniti avesse dedicato alla ricostruzione del sistema ferroviario passeggeri un decimo dell’attenzione prestata al furore sollevato da Christine Blasey Ford, avremmo potuto affrontare il terribile problema della prossima obsolescenza del nostro sistema basato sull’automobile di massa. Tanto i treni sono una preoccupazione maschile. Hanno così poco a che fare con i sentimenti!

A proposito della guerra tra uomini e donne in sè, c’è qualcosa che mi infastidisce davvero: il trascurare in modo deliberato e surrettizio il potere sessuale delle donne sugli uomini. Questo è ciò che è stato assente nel movimento “MeToo”, in modo abbastanza disonesto. E’ davvero interessante vedere svariate donne indignarsi di notizie via cavo che arrivano sullo schermo piatto ogni notte per inveire contro gli uomini, mentre sono vestite, acconciate e truccate come call-girls da mille dollari (a prestazione) di Las Vegas  -tranne Rachel Maddow, ovviamente, che opta di presentarsi come consigliere di orientamento della nazione.

In effetti, le donne hanno un tremendo potere sessuale sugli uomini, ed è esattamente quello che provoca molti dei comportamenti idioti, che sono stati catalogati come “abuso”, quando gli uomini e le donne si incrociano e le nebbie dei feromoni impregnano l’aria. E’ potente almeno quanto quello che gli uomini esercitano in politica e sul lavoro. E incorpora una serie di comportamenti sottili e insidiosi. (La letteratura classica certamente lo capisce, ma è stata rimossa dal curriculum per questo).

L’incapacità anche solo di riconoscere il potere sessuale femminile o di liquidarlo come irrilevante significa solo giocare sporco- anche se viene dichiarato inconsapevolmente sulla copertina del libro di Rebecca Traister: F*CK,F*CK,F*CK,F*CK,F*CK. Vedi di persona.

 

James Howard Kunstler

Fonte: http://kunstler.com

Link: http://kunstler.com/clusterfuck-nation/welcome-to-genderworld/

19.11.2018

 

Traduzione per www.comedonchisciotte.org  a cura di SUNNY

 

Pubblicato da Davide

10 Commenti

  1. Come cambiano i tempi..
    Da giovane, quando ero un pilotino dilettante di moto,mai e poi mai avrei creduto che un domani abbastanza vicino avrei visto una femmina diventare campione del mondo nella classe 300 del campionato SBK.
    Invece è proprio quello che è avvenuto con la prima donna motociclista, Ana Carrasco, Spagnola, campione del mondo, battendo tutti i maschi concorrenti..
    E’ finito il tempo dove tra noi maschi motociclisti o no, una spagnola significava ben altro….(ridere)

  2. Le donne occidentali andrebbero bene con il burka…

  3. Uccidete tutti i maschi bianchi e lasciate tutti i maschi neri dal loro incrocio con le donne multicolore verrà la futura civiltà di antropoidi che consumano e defecano. Di più non è lecito attendersi

  4. Le donne sono diventate la testa di ponte delle lotte liberali.
    Si sono prestate al piano che ha come obbiettivo la divisione tra i cittadini, portando tale divisione all’interno delle famiglie e dei rapporti privati.

    All’interno di questo gioco al massacro sono impegnate in lotte inutili create allo scopo di sviare dai veri problemi. Infatti lottando per i diritti solo per donne (diritto alla sicurezza, parità di salario) in realtà escludono gli uomini da queste lotte rendendo impossibile ottenerli.

    Si chiama “divide et impera”, ma le donne non lo capiranno mai, come non hanno mai imparato ad essere veramente solidali tra loro. E come non accetteranno mai che emancipazione significa sia diritti che doveri.

  5. Il potere sessuale è reciproco tra i due sessi, ma in questa fase storica si continua a dimenticarlo essendo l’obbiettivo quello di creare esseri individuali, atomi che non si collegano, ed in perenne conflittualità, la vittimizzazione della Donna e di certe minoranze aiuta ad esasperare le differenze, questo è un gioco affine all’ordo-liberismo, dove come diceva la Thatcher non esiste la Società, esistono solo gli individui.
    Però nel campo sessuale hanno bisogno di fanatici che sprechino le loro esistenze cercando di corrompere l’armonia tra i sessi, e li trovano in codesti personaggi portatori di evidenti disturbi mentali, che quindi si prestano come elementi di rottura, vien bene anche la precedente millennaria reppressione sessuale imposta dalle religioni monoteistiche, che ha preparato alla perfezione il campo su cui far saltare ogni possibilità di accettazione della propria sessualità, prima hanno criminalizzato il sesso e ora lo usano come arma per incasinare al meglio la possibilità che le persone lo vivano come una normale funzione, cosa basilare per la costruzione di società basate sulla collaborazione e non sulla competizione, un altro passo verso l’annichilimento dell’umanità nel suo complesso.

  6. Forza donne americane (ma perché no, anche europee), ancora un piccolo sforzo e ce la farete! oramai siete veramente prossime alla meta… tenete duro! ma no, che avete capito?! non intendevo mica a conquistare il tanto agognato potere, quello che la propaganda di regime vi ha fatto considerare come il bene supremo. intendevo, continuate così e contribuirete significativamente a far implodere il mostro stellestrisce e la sua scimmia europide che tanto ammorbano il pianeta.
    Mi auspico che, utopisticamente, l’attuale sistema USA-UE ritorni ai tempi precolombiani retto da una felice civiltà matriarcale guidato da voi novelle squaw e reverende madri ed in cui gli uomini torneranno a cacciare per voi i bisonti con l’ausilio di archi e frecce ed ad ogni plenilunio verrà invocata la Madre Terra cui si offriranno sacrifici (incruenti, ovviamente) per favorire la fertilità…
    Poi, però, non vi lamentate se a 35 anni avrete alle spalle una quindicina di gravidanze ed avrete l’aspetto delle ottantenni attuali e dovrete costantemente ricorrere alla protezione di qualche troglodita per difendervi dai lupi e dagli orsi!

    • L’ Essere Umano:
      sempre stato biologicamente* così ( le “amazzoni” sono men che leggenda) le Donne procreano e tengono al focolare e figli (indispensabile) l’Uomo pensa a procacciare e difendere l’ Accampamento (indispensabile) = COMPLEMENTARIETA’
      Mi darete del troglodita ma io mi rifaccio alla Biologia, alla vera essenza umana, se tradiamo questi pochi basilari concetti ( chiaramente traslati in ottiche diverse nella ns. post-moderna “società) si crea casino e merda a palate.

      *La versione Creazionista (biblica) mette l’Uomo sopra la Donna..lasciamo perdere si aprirebbe un discorso OT

  7. L’approccio culturale al tema risulta perdente sia sotto il profilo culturale stesso perché crea un corto circuito dialettico che non può non sfociare che in sterili contrapposizioni (ed è il terreno che l’autore del post e le femministe prediligono), che sotto il profilo della ragione, perché nessuno ha ragione in modo assoluto. Poi di quale cultura parliamo? Di identità, che è il luogo metafisico dove una persona, maschio o femmina che sia, si sente accettata e protetta, ce ne sono milioni….
    Anche la ragione biologica, proprio per effetto della cultura (e della potenza tecnica che oggi rende il confine uomo donna meno netto), puó essere manomessa.
    Perciò mettiamoci l’anima in pace e aspettiamo di estinguerci.
    Dopo di noi il mondo ricomincerà.

  8. Melissa Dawdaughter

    C’è qualcosa davvero inquietante in questo articolo. La scrittore dice che si infastidisce che le donne participano in MeToo mentre si vestono come Call Girls? Ma scusa, nel 21′ secolo una donna può vestirsi come vuole ed anche essere senza paura che vieni stuprata o abusata. In attualità è illegale anche stuprare una prostitute.
    Ecco perché le donne ritengono necessario mettere la parola fuck sulla copertina del libro 120 volte. Perché è l’unica moda per esprimere la rabbia contro una società che non poteva lasciare le donne divorziato 50 anni fa. Che ancora adesso in Italia deve lottare per abortire (contro la destra estrema che sta cercando in questi momento a fare più comune diventare ‘pro-life’) . Dove le donne sono uccise dei propri mariti e fidanzati così spesso che non è considerato neanche notizie. Fuck indeed.

  9. se sta’ accadendo tutto questo è perchè non ci sono più “uomini”.
    Ora gli uomini hanno perso i pantaloni per indossare la gonnella. E le donne, invece, eccole a comandarci a bacchetta.