Arriva il Referendum contro il Green Pass

Di Olga Milanese, Francesco Benozzo e Luca Marini.

L’iniziativa di promuovere il referendum abrogativo delle disposizioni legislative in materia di Green Pass, pur nell’approssimarsi dei termini stabiliti dalla legge per la proposta di simili iniziative, intende dare voce ai milioni di italiani che, da quasi due anni, sollevano dubbi e interrogativi sulla gestione dell’emergenza sanitaria e che ormai assistono quotidianamente alla crescita di un clima di odio e di violenza alimentato anche dalle istituzioni.

Chissà se l’ondata di maccartismo imperante oggi in Italia terminerà, chissà come, chissà quando. Certo è che, per il momento, non accenna a rallentare la caccia alle streghe scatenata dai media e dalla politica nei confronti delle poche voci minoritarie o dissenzienti in materia di strategie anti-Covid.

In questo clima di intolleranza alimentato ad arte, che peraltro non sembra sgradito a una parte degli italiani, passa immediatamente per dissidente, o sovversivo, chiunque si azzardi a mettere in dubbio le apodittiche argomentazioni dei soliti scienziati da salotto televisivo, cui fanno eco addirittura quelle del Presidente della Repubblica e del Premier. Argomentazioni che, sia detto per inciso, appaiono sempre più insostenibili sul piano scientifico, se si guarda all’andamento del Covid nei paesi con il più alto numero dei vaccinati.

Del resto, sono proprio le evidenze scientifiche a costituire le prime vittime di una situazione a dir poco grottesca. A fronte della granitica fiducia mostrata da alcuni scienziati e da alcune istituzioni nei confronti dei vaccini (si veda da ultimo l’approvazione definitiva del Comirnaty della Pfizer da parte della FDA americana, che non attende le conclusioni del follow-up previste per il 2023), altri scienziati e altre istituzioni cominciano a esprimere dubbi sempre più espliciti sull’efficacia e la sicurezza della campagna vaccinale (dal British Medical Journal a Robert Malone, l’inventore della tecnica dell’mRNA su cui si basano proprio alcuni vaccini anti-Covid).

Per uscire da questa impasse, si potrebbe cominciare col ricordare che i “vaccini” in questione sono stati immessi in commercio in via provvisoria sulla base di una procedura di autorizzazione condizionata, che l’Unione europea utilizza con riferimento ai farmaci rispetto ai quali non sono disponibili evidenze scientifiche e dati clinici in merito alla loro efficacia e sicurezza. Cosa che, se fosse adeguatamente portata dai media all’attenzione degli italiani, basterebbe a far cessare ogni dibattito in merito alla loro stessa denominazione: non vaccini, quindi, ma terapie sperimentali.

Ma non basta: se fossero state individuate alternative terapeutiche ai vaccini, questi ultimi non avrebbero potuto essere immessi in commercio mediante quella procedura di autorizzazione condizionata di cui si è detto sopra. E chissà che la strategia del Ministero della salute, conosciuta come “vigile attesa e tachipirina”, imponendo il trattamento puramente sintomatico dei soggetti infetti, non abbia giocato un ruolo chiave nell’ostacolare l’individuazione di efficaci terapie precoci contro il Covid.

Nonostante tutto ciò e altro ancora (perché non ricordare il conflitto di interessi di alcuni tra i più accesi sostenitori della campagna vaccinale, visti i loro rapporti con le case farmaceutiche? perché non ricordare l’univocità della narrazione emergenziale imbastita quotidianamente da media che dipendono dagli stessi conglomerati finanziari cui danno voce?), il Governo del Presidente della Repubblica sta andando avanti a spada tratta sulla strada della vaccinazione di massa.

Strada che parte dall’odioso e scellerato (oltreché inutile sul piano sanitario) Green Pass e arriva come per malìa, a cavallo di una scopa, all’obbligatorietà del vaccino, sulla base dell’assunto – non dimostrato, infondato e fastidioso – che “vaccinarsi è un dovere morale perché protegge soprattutto gli altri”: quando è semmai vero il contrario, essendo i vaccinati potenziali diffusori asintomatici del contagio. Strada che scavalca, senza remore né rimorsi, le garanzie poste dalla Costituzione a tutela di diritti e libertà fondamentali, dal diritto alla salute al diritto all’istruzione: per non parlare del diritto al sostentamento alimentare, visto che il Green Pass impedirà a una parte degli italiani, come già annunciato, di recarsi addirittura al supermercato, rispolverando così l’immagine manzoniana dell’affamatore di popolo.

Per tutte queste ragioni un gruppo di cittadini, lontani dall’impegno politico, ha deciso di intraprendere, sulla base delle loro esclusive risorse, una lotta contro il tempo per presentare la proposta di referendum abrogativo delle disposizioni legislative in materia di Green Pass.

È una vera e propria lotta contro il tempo, tenuto conto dei termini angusti imposti dall’adozione del Decreto Legge in pieno agosto e del fatto, certamente noto al Governo, che nessuna proposta di referendum abrogativo potrà più essere presentata a partire dall’ottobre 2021 e fino alla metà del 2024, a causa delle scadenze incrociate derivanti dalla fine del mandato e dalla conseguente rielezione delle Camere.

Ma è un tentativo che va fatto per riaffermare la centralità dei valori umani, riconosciuti e salvaguardati anche dalle convenzioni internazionali di cui l’Italia è parte contraente; per porre un argine alla progressiva distruzione della civiltà del diritto operata da forze politiche che da oltre un anno abusano della Costituzione e dispongono a piacimento delle nostre esistenze; per non restare inerti di fronte al tentativo di elevare a norma giuridica la pratica dell’odio e della discriminazione sociale; per agire contro i toni autoritari e intrisi di violenza verbale con cui le stesse istituzioni si rivolgono ai cittadini; per chiamare alle armi un popolo che si fa “garante” della Costituzione; per rispondere alla più grave violazione dei diritti umani operata, sul piano giuridico, da Norimberga in poi; per cacciare via draghi e streghe.

 

Il Comitato referendario per l’abrogazione delle disposizioni legislative sul Green Pass
Olga Milanese, Francesco Benozzo, Luca Marini

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35 Commenti
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Holodoc
Utente CDC
11 Settembre 2021 12:30

Ma per andare a votare al referendum contro il Green Pass bisognerà avere il Green Pass?

(la domanda non è solo ironica, mi pongo il dubbio di quanto sia efficace cercare di chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati)

Giovanni01
Utente CDC
Risposta al commento di  Holodoc
11 Settembre 2021 13:10

Di certo lo richiederanno per andare nei comuni ad apporre la firma di adesione alla proposta…

Holodoc
Utente CDC
Risposta al commento di  Giovanni01
11 Settembre 2021 13:13

Appunto.

nicola morgantini
Utente CDC
11 Settembre 2021 12:43

Spero che si tratti di uno scherzo. No, perché se c’è gente che pensa seriamente a certe cose c’è da preoccuparsi. Ma credo appunto che si tratti di una notizia farlocca.

mimmo002
Utente CDC
Risposta al commento di  nicola morgantini
11 Settembre 2021 21:44

hanno ragione a proporre un referendum, e se si riuscisse metterebbe in crisi il governo

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da mimmo002
Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  mimmo002
12 Settembre 2021 1:42

come minimo li farebbe preoccupare… ed anche li metterebbe in grave imbarazzo: molto più difficile sarebbe almeno il censurare, almeno nei massmedia televisivi si avrebbe finalmente almeno un po’ di contraddittorio.
Per altro, molto probabilmente reagirebbero invitando all’astensione; ma in tal caso neppure si rischierebbe di perderderlo (il referendum)

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da Gino
Tipheus
Utente CDC
11 Settembre 2021 13:03

Il rischio serio è di perderlo, anche per mancata affluenza alle urne.
Del resto nei regimi attuali i referendum sono solo kermesse per velocizzare e radicalizzare l’agenda (droga libera, eutanasia, e simili).

Eugiorso
Utente CDC
11 Settembre 2021 13:06

Spero che sia uno scherzo e che non ci siano ingenui che pensino che pacificamente e pacifisticamente, con la demokrazzia seppur indiretta si riesca a rompere le catene … Il referendum abrogativo di quello che è un diktat elitista occidentaloide imprescindibile, cioè costringere alla seconda arma biologica, che è il vaccino big pharma? Il carnefice che consente alla vittima di scappare? Il sistema di potere che ci opprime ha una forza sconvolgente e mezzi come mai prima nella storia umana, penetra ovunque, impone, ricatta, terrorizza …e senza incontrare particolari ostacoli, come possiamo constatare facilmente in Italia. L’opposizione si doveva fare negli anni novanta, continuando la lotta armata, ma con meno scupoli (le BR, in fondo, erano composte da gentiluomini d’altri tempi) e con obbiettivi dibersi da quelli dei settanta, Ormai è troppo tardi e, comunque, pensare a referendum abrogativi (saranno sufficienti le firme raccolte? dobve mettiamo i gazebo e i banchetti?), manifestazioni pacifiche che lascianoil tempo che trovano, sfilate con le fiaccole non è soltanto patetico, ma addirittura grottesco. Davanti a queste cose gli assassini gongolano e si sentono ancor più al sicuro. Certe volte arrivo al punto di desiderare di essere in Afghanistan, con i talebani, oppure in Sira,… Leggi tutto »

mimmo002
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
11 Settembre 2021 21:47

sei un troll ?
o sei di parte ?
sembra che vuoi convincere la gente a stare calma e rassegnarsi

Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
12 Settembre 2021 1:52

io mai vado a votare, eccetto che nei referendum…
è l’unico strumento veramente democratico, anche nel paese dei pastrocchi e dei balocchi; ovvero, laddove sapientemente venne castrato, mediante quorum al 50% + 1 voto. Ciononostante, a mio parere vincere sarebbe possibile; e come minimo li si farebbe cagare sotto. Inoltre, vuoi mettere la differenza nei termini dell’informazione refendaria (libertà di espressione eccezionalmente garantita, a termini di legge).

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da Gino
Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
13 Settembre 2021 11:37

E cosa si è fatto negli anni 90 invece di combattere? E che fanno OGGI quelli che non hanno combattuto ieri?

Primadellesabbie
Utente CDC
11 Settembre 2021 13:17

Beati i poveri di spirito……..che non capiscono un cavolo di quello che li circonda e vivono felici.

suresh
Utente CDC
11 Settembre 2021 13:24

seehh campa cavallo!! ahaha

Papaconscio
Utente CDC
11 Settembre 2021 13:32

IMHO i più importanti siti di informazione alternativa potrebbero formare un consiglio, un comitato, un governo-ombra, chiamatelo come vi pare, che stabilisca un percorso per risolvere l’attuale situazione magari attraverso un cambiamento anche radicale nel modello di società, formando dei gruppi specializzati nei vari settori, dalla sanità all’istruzione ai trasporti alla difesa, ed emanando provvedimenti o un programma di governo o di rinnovamento istituzionale o una proposta di nuova Costituzione, e poi metterla ai voti del pubblico. La proposta di fare un referendum contro il GP dove per votare ti chiederanno il GP è perdente.

Ultimo aggiornamento 7 giorni fa effettuato da Papaconscio
Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  Papaconscio
12 Settembre 2021 2:02

non chiedere un referendum sarebbe solo un sintomo di debolezza…

gnorans
Utente CDC
11 Settembre 2021 15:27

Un referendum abrogativo si fa contro una legge legittima.
La legge sul green-pass è illegittima, discriminatoria dove i discriminati sono, ovviamente, la minoranza.
Se un referendum la confermasse acquisterebbe anche una parvenza di legittimità.

Astronauta
Utente CDC
Risposta al commento di  gnorans
11 Settembre 2021 17:58

Esatto.
Nemmeno il governo è legittimo perche se nessuno ha voluto Conte nemmeno Draghi il popolo lo desiderava.
Non è perche c e lo vogliono far andare giu Draghi diventa legittimo. Il mainstream dovrebbe vergognarsi di incensarlo che di guai ne ha fatti e molti.
E la destra non dovrebbe rovinarsi nel farlo passare come se non ci fosse null altro che Draghi che tanto stare con big pharma non porta bene a nessuno dei due.
Fare ora un referendum per il green pass è perdita di tempo, una distrazione su quanto succede di grave, uno specchietto per le allodole mentre il dittatore sa e fa cose illegittime e nessuno lo frena.

Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  gnorans
12 Settembre 2021 2:06

i nominalisti hanno sempre e solamente torto, già in partenza: a ‘contare’ è sempre e solamente la ‘sostanza’.

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  gnorans
12 Settembre 2021 21:58

Quindi non facciamo niente?

Eugiorso
Utente CDC
11 Settembre 2021 15:40

Solo i russi, se vinceranno lo scontro geopolitico in atto, cacceranno via “draghi e streghe”, magari con i missili ipersonici e i T-14 Armata …
Non c’è altra possibilità e i comitati di puffi e fate, costituiti democraticamente all’interno di un sistema infame (e demokrattikko!) lasciamoli perdere …

Cari saluti

casalvento
Utente CDC
11 Settembre 2021 16:19

A proposito di referendum, perché nessuno ha mai pensato ad uno per fermare l invasione di clandestini?

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  casalvento
12 Settembre 2021 5:10

Perché l’invasione dei clandestini è stata voluta ai piani più alti del potere globale, e col cavolo che te lo lasciano fare il referendum…
Comunque una cosa del genere presupporrebbe una rivoluzione, non un referendum. E una “notte dei lunghi coltelli” che duri parecchi mesi, come sul circolo polare.

ton1957
Utente CDC
11 Settembre 2021 16:52

Referendum sul greenpass?
Abbinato al referendum sul raddoppio delle sovvenzioni all’editoria e, se si vuole essere certi, anche a quello sull”eliminazione del reato di conflitto di interessi per i parlamentari e per i frequentatori di salotti TV. Ci sono buone possibilita di vittoria e di obbligo vaccinale.

Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  ton1957
12 Settembre 2021 2:10

« Ci sono buone possibilita di vittoria e di obbligo vaccinale »

mi cascano le braccia. pare di essere dentro una commedia dell’assurdo… seppure oramai non ci sarebbe più da meravigliarsi… di niente!

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da Gino
Astronauta
Utente CDC
11 Settembre 2021 17:45

Invece di fare un referendum per il greenpass perche non lo hanno fatto contro la circonvenzione di incapace denominata campagna vaccinale ?
Stiamo assistendo a delle manipolazioni da marketing sulla pelle degli italiani mentre l insostenibile leggerezza del mainstream strombazza a paroloni insensati tipo amore e altruismo.
Un governo voluto da nessuno come questo con dpcm illegittimi gia con Conte non dovrebbe nemmeno esser preso in considerazione perche il greenpass non ha alcun valore.
Siete sicuri che lo richiedono o vi fanno una multa?
In base a che cosa se il vaccino non puo potrà e non sarà mai obbligatorio?

clausneghe
Utente CDC
11 Settembre 2021 18:20

E’ una arma a doppio taglio. Infatti temo che al referendum vincano i covidiani e allora tutto peggiorerà.
Meglio non chiamare il popolo bue e ipnotizzato a votare, credetemi.

buddyboy
Utente CDC
11 Settembre 2021 19:05

Io proporrei qualcosa di più radicale, un referendum per abrogare il Covid…

uparishutrachoal
Utente CDC
11 Settembre 2021 23:03

Ci vorrebbe un referendum per eliminare la stupidità, sarebbe vinto ma poi verrebbe usato contro di noi..
Finchè il fondo non sarà raggiunto sarà impossibile risalire la china..e anche qui non è sicuro che la maggioranza non continui a scavare..

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da uparishutrachoal
Gino
Utente CDC
12 Settembre 2021 4:00

A mio parere, il contenuto della discussione intervenuta tra Barbero e d’Arcais in questo video (https://youtu.be/fI5Bd6IIADM) è attinente alla questione sul referendum qui dibattuta. A mio parere, molti lettori di CDC se lo sono messi già essi stessi, in quel famigerato posto, senza che il governo possa venire ritenuto esplicitamente responsabile, di averglielo messo dentro fino in fondo…
Vi invito a guardarlo, ed ascoltando attentamente, ed a tentare di valutare le ‘sottigliezze’ che permettono di valutare e separare Barbero da d’Arcais.
(lasciar parlare persone come d’Arcais è molto molto utile… sono persone capaci di far intendere anche ai sassi, come le cose stanno veramente… qual’è il livello della malafede e dell’ipocrisia)

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da Gino
oxalidaceae
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino
12 Settembre 2021 17:20

Premettendo che ricorro a sporadiche (ma a onor del vero “terapeutiche e liberatorie”) letture su Micromega.net solo giusto per far fare qualche capriola alla cocciuta peristalsi, concordo con te che l’aura negativa che si addensa sui concetti ipocriti del trombone che si vede a sx nell’intervista (meglio non nominarlo), si rivela molto utile al fine di dimostrare la pochezza della narrativa in corso, ma, credo purtroppo sia utile solo a chi un dubbietto almeno lo cova. Agli altri, e intendo ahinoi “la maggioranza” imbesuita che ci sta di fronte, il confronto che ci hai proposto non verrà visto come una mediazione o una opportunità di mettere in discussione la visione della corrente che ci sta travolgendo, perché credo che non abbiano più (o forse mai avuto?) un senso critico a quello che sta succedendo. Non credo che riusciranno ad uscire dalle parole orizzontali, molecolari, e di vuota intelligenza (almeno per quanto riguarda la covid-story) di questi insidiosi personaggi. Cosa pensi mi direbbe, se proponessi la visione di questo video al personaggetto (che fino a ieri credevo critico, disincantato e un filino cinico), che mentre si colloquiava se ne è uscito con: “mi sono già punturato due volte, felice di averlo… Leggi tutto »

Gino
Utente CDC
Risposta al commento di  oxalidaceae
12 Settembre 2021 21:28

« “mi sono già punturato due volte, felice di averlo fatto e non vedo l’ora che mi chiamino per la terza, e se mi chiederanno di farne altre cento, altre cento ne farò, se serve si fa punto e basta, quella sbagliata sei tu, inconcepibile e pericoloso il tuo negare i fatti” » Quel tuo “mezzo amico” è rappresentativo del fronte di d’Arcais. Barbero è invece rappresentativo del fronte di chi, dopo la seconda dose, ora già ne ha le palle piene, cominciando a palesare molti dubbi e scrupoli, e per varie e molteplici ragioni, tra cui: 1. la propria salute; 2. la deriva autoritaria; 3. l’economia allo sfascio; 4. la difficoltà di comprendere chi comanda e chi decide e verso cosa si stia andando. Quello vaccinista è uno schieramento che con la terza dose pare si stia sfasciando. Possibile che i burattinai si stiano accorgendo di aver messo troppa carne al fuoco? Possibile che ora abbiano bisogno di tempo, affinché la rana si abitui alle nuove temperature? Se così fosse, l’occasione di un referendum preso al volo, nei pochi giorni che rimangono prima del semestre bianco, sarebbe un’occasione unica e ghiotta. Inoltre, proprio in questi ultimi giorni i burattinai… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 5 giorni fa effettuato da Gino
BrunoWald
Utente CDC
12 Settembre 2021 5:32

“è un tentativo che va fatto per riaffermare la centralità dei valori umani”...
L’umorismo involontario è di gran lunga il più divertente.
Questi mi ricordano un film di Nanni Moretti che interpretava, mi pare, un prete. Con la sua macchinetta si mette diligentemente in posizione per parcheggiare, segnalando, quando arriva un buzzurro che s’infila senza complimenti nel posto libero. Moretti scende e gli spiega con sussiego che non sta bene comportarsi così: allorché l’energumeno gli rifila un ceffone e se ne va tranquillamente per la sua strada.

Ultimo aggiornamento 6 giorni fa effettuato da BrunoWald
Astronauta
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
12 Settembre 2021 17:35

La centralita dei valor umani?
Sono valori che vanno in ….fumo!
https://www.fanpage.it/politica/referendum-cannabis-in-unora-50mila-firme-per-la-legalizzazione-i-promotori-facciamo-la-storia/

Per il referendum della cannabis 50 mila firme in un ora…e i promotori si gasano dicendo “facciamo la storia”.

E si capisce che il referendum sul green pass anche se ha green nel nome non attira, anche perche grazie al lockdown chi vendeva fumo ci ha guadagnato e ha messo in circolazione 40 nuovi tipi di droghe.
Piu canne per tutti ma non toccate il greenpass!

oxalidaceae
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
12 Settembre 2021 17:50

Finiremo così. Ci riconosceremo. Spettinati dalle sberle e un filino “sudati” anche a gennaio.
https://www.youtube.com/watch?v=0yThWnsAGAA

giusavvo
Utente CDC
13 Settembre 2021 10:12

L’idea del referendum, non solo la trovo sciocca ma, qualora malauguratamente dovesse passare, sarebbe un vero autogol.

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