“Alitalia siamo noi!” – Intervista a Fabio Frati (CUB)

Prospettive di Classe 2.0: “Alitalia siamo noi!” – Intervista Fabio Frati (CUB)

Di  Gianluca Graziadio, Letizia Lanzi e Francjsco La Manna

I lavoratori Alitalia tornano a protestare nel momento in cui per la compagnia sembra sia ormai arrivato l’atto finale. In questa quarta puntata del ciclo Prospettive di Classe 2.0 Csepi intervista Fabio Frati, sindacalista della Confederazione Unitaria di Base, da sempre attivo nella lotta per i diritti dei lavoratori.

Dopo decenni di turbolenze, durante le quali si sono avvicendate gestioni sempre più incapaci e a tratti anche criminali, a scontare le sorti di Alitalia sono ancora una volta i lavoratori, che negli anni hanno subito la perdita dei diritti, causata anche da una mancata consapevolezza determinata da una trasformazione antropologica, per la quale molti diritti sono stati completamente dimenticati, come non fossero mai esistiti. Ma quali sono state le trasformazioni che hanno interessato questo comparto e quali ripercussioni hanno avuto le scelte operate? Lo abbiamo chiesto a Fabio Frati con il quale abbiamo cercato di ripercorrere la storia della compagnia, che non è solo la storia di un’azienda e dei suoi lavoratori, ma è la storia di un intero Paese che ha perso la capacità di progettare se stesso, che ha ceduto alla deindustrializzazione e che ora sta per perdere anche la compagnia di bandiera, vessillo e simbolo dell’Italia in tutto il mondo.

Buona visione

(N.B. : domani, mercoledì 28 aprile, ore 10.00, ci sarà una manifestazione dei lavoratori ALITALIA in piazza San Silvestro a Roma. Non lasciamoli soli!)

 

 

22 Commenti
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Carlo Pia
Carlo Pia
27 Aprile 2021 10:43

“..e che ora sta per perdere anche la compagnia di bandiera, vessillo e simbolo dell’Italia in tutto il mondo” ! Ma che ca…o dici? Sono 30 anni che li manteniamo a stipendi fuori mercato! Perché mai dovremmo mantenere loro e non le centinai d’imprese che hanno chiuso? Perché sempre loro? Sono 30 anni che ci stanno appesi per i cogl…. ! Simbolo d’Italia? Ed io che pensavo che ci stimavano e conoscevano per le arti … Leonardo, Giotto, Michelangelo, i paesaggi e le città, tipo Le 5 Terre, Pisa, Firenze, Venezia, la costiera amalfitana.. una cucina fatta da migliaia di piatti tipici, vini come il Sassicaia, il Brunello etc… no eravamo conosciuto per la compagnia di bandiera! Ma vaff…

Mauro C.
Mauro C.
Risposta al commento di  Carlo Pia
27 Aprile 2021 11:44

carissimo Carlo ma tu lo sai che le dipendenti alitalia hanno o avevano, adesso non so se esiste ancora, pure l’indennità di mestruazioni? Guarda che è vero, ti rendi conto? Pure io sarei molto tentato a far loro provare un po’ di “durezza del vivere” (Padoa Schioppa cit)

Letizia Lanzi
Letizia Lanzi
Risposta al commento di  Mauro C.
27 Aprile 2021 16:05

Quindi invece di volere l’indennità per tutte le lavoratrici (magari capendone il senso) ci si augura che vengano tolti diritti a gruppi di lavoratori che si ritengono privilegiati. Poi però non ci si deve lamentare o stupire se a cascata il taglio dei diritti (cosiddetti privilegi quando non ci riguardano) cade anche su di noi!

Kozjak
Kozjak
27 Aprile 2021 11:20

È il neoliberismo, niente di strano.
Finchè ci saranno poveracci che ragionano con paradigmi delle classi dominanti il banchetto dei ricchi continuerà….sono cicli storici…

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
27 Aprile 2021 12:19

Always Late In Takeoff Always Late In Arrival

clausneghe
clausneghe
27 Aprile 2021 12:21

Mi auguro che falliscano così non ci pisceranno più in testa con le loro super inquinanti ferraglie volanti..

Letizia Lanzi
Letizia Lanzi
Risposta al commento di  clausneghe
27 Aprile 2021 16:06

😂 non ci era noto che fallendo Alitalia restassero a terra tutti gli aeromobili del mondo, grazie per l’informazione!

giovanni
giovanni
27 Aprile 2021 15:12

Premesso che ho evitato il video, posso parlare di quello che conosco:
Conoscente, dimessasi da Iberian circa 25 anni or sono, mansione – personale di volo – mi parlava di riconoscimenti economici al personale Alitalia ben superiore al doppio dei loro;
Altro conoscente mi riferí di abituali saccheggi ai bagagli;
Fatti di cronaca che ricordo parlavano di personale addetto ai bagagli sorpreso a rubare, licenziati, reintegrati e risorpresi….
Ovviamente le responsabilità dei vertici della pseudo azienda e della nostra brillante classe politica ci sono, ma credo proprio che alla festa abbiano partecipato quasi tutti.

Letizia Lanzi
Letizia Lanzi
Risposta al commento di  giovanni
27 Aprile 2021 16:08

Ci farebbe piacere che visionasse anche il video in cui si spiegano molti aspetti dei trattamenti riservati ai lavoratori Alitalia. Comunque il suo aneddoto si potrebbe anche leggere al contrario: una lavoratrice Iberian percepiva, già 25 anni fa, la metà del compenso dei lavoratori Alitalia!

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  Letizia Lanzi
27 Aprile 2021 18:13

Un postino guadagna il doppio di un fattorino Amazon: che ingiustizia, riduciamo subito lo stipendio al postino!

Massimo Neri
Massimo Neri
Risposta al commento di  Holodoc
28 Aprile 2021 15:15

se il postino fosse nel settore privato glielo avrebbero già ridotto da tempo

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  Massimo Neri
28 Aprile 2021 16:13

Per questo i posti pubblici sono importanti, fissano lo standard di riferimento per i salari.

rocks
rocks
Risposta al commento di  Holodoc
28 Aprile 2021 18:34

Tanto poi per pagarli basta creare i soldi giusto?

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  rocks
29 Aprile 2021 0:15

Non esiste solo Alitalia.
Il problema di Alitalia è stato uno solo: cercare di competere nel libero mercato con una gestione da monopolista statale. Ovvio che non avrebbe mai potuto funzionare.

Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  giovanni
27 Aprile 2021 18:11

Ehm… il personale addetto ai bagagli non è dipendente delle compagnie aeree ma dell’aeroporto…

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Holodoc
28 Aprile 2021 7:13

Non ribatto, comunque penso che se la compagnia di bandiera, alla quale si rivolgono i reclami per le problematiche inerenti i bagagli avesse avuto volontà di cambiare le cose forse la situazione sarebbe migliorata.

XaMAS
XaMAS
27 Aprile 2021 21:40

in un paese normale una azienda come Alitalia sarebbe già stata smembrata
noi invece continuiamo a buttare palate di soldi su sto carrozzone, uno dei simboli dell’assistenzialismo che hanno pesantemente gravato sull’economia, e bilancia, del nostro Paese

però tra personale ed indotto sono voti, tanti, troppi, e vogliamo che il buon partito democratico butti via un serbatoio così vasto di voti ? non sia mai, continuiamo a sperperare denaro, pubblico ovviamente.

Rossi Mario
Rossi Mario
28 Aprile 2021 1:45

Era ora che questi parassiti fallissero.alitalia un’azienda zombie,che non dovrebbe esistere da alcuni lustri.Ai lavoratori,non rimane che cercare un altro lavoro,come fanno quelli del settore privato che non hanno mai goduto dei benefici di quello pubblico.Diritti diritti,ma i doveri?

cesca
cesca
28 Aprile 2021 3:14

Non sono parassiti ma lavoratori. Ho un parente che lavora in Alitalia e vede in chi la gestisce la mancanza di visione come ad esempio per il medio e lungo raggio. Gli stipendi sono alti, è vero, ma lo sono anche le responsabilità e le capacità testate ogni sei mesi. Si trova sempre a discutere: il carburante è centellinato; l’aeroporto di Fiumicino è una confusione totale e per garantire la normalità si deve lottare. Chi sceglie la direzione di Alitalia e in base a quali capacità?

Massimo Neri
Massimo Neri
28 Aprile 2021 15:07

I dipendenti alitalia sono il simbolo del fallimento del paese, assunti per raccomandazione, con incredibili privilegi, dando un servizio miserevole, scioperi a oltranza,protetti dal vomitevole sottobosco politico romano, hanno vissuto sulle spalle del paese per anche troppo tempo è ora che spariscano dopo 30 anni di assistenza, che si rifaccia una nuova compagnia di bandiera, ma che sparisca la vecchia e che la politica non ci rimetta piu’ piede.

cesca
cesca
29 Aprile 2021 1:34

L’insulto arriva quando regna l’ignoranza. Il mio parente ha fatto una lunga gavetta in altre compagnie aeree, acquisendo col tempo i brevetti di volo fino agli ultimi modelli ed arrivando alle selezioni di Alitalia già primo comandante.Anche in Alitalia, come per le altre compagnie, ha affrontato una selezione basata sull’idoneità e capacità ed ogni sei mesi se non si superano esami, simulatore ed idoneità si perde il posto di lavoro. Si informi direttamente e non per sentito dire.

William Farnaby
William Farnaby
Risposta al commento di  cesca
3 Maggio 2021 13:07

bene, fa piacere saperlo.
mia esperienza è: amico di famiglia che 15 anni fa si vantava di come volando in giappone (atterraggio a Osaka) tutta la crew veniva portata a spese alitalia (cioè contribuenti italiani) a Tokyo a dormire e mangiare in albergo lusso dato che il comandante preferiva così.